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Gouki
12-09-13, 10:51:25
film molto bello ma con un difetto, o meglio, un limite, bello grosso: il regista durante i 7 solenni giorni di torture espiative ti obbliga a stare da una parte o dall'altra, e in questo è pedante e insistente facendo emergere una riflessione sulla giutizia privata francamente troppo troppo didattica.
miglior revenge movie di sempre è affermazione obiettivamente non corretta: a parte l'essere derivativo, esistono opera ben più strutture e complesse di questo, seppur bello, Seven days. cmq la prima parte dell'elaborazione del lutto è ottima.

Sul fattore di "stare da una parte o dall'altra", per me, non si pone nemmeno il problema, dato che io avrei fatto le stesse cose di Bruno.
Sulla questione "miglior revenge movie di sempre", per me è così, ne ho visti parecchi di questa categoria e, seppur la maggior parte sia superba, questo è il mio preferito.

Prince Wolf
12-09-13, 14:17:34
Blade Runner (seconda volta)

Che dire, invecchierà in alcune cose e poteva essere più complesso in altre, ma l'atmosfera maestosa, i personaggi particolari e il significato che risiede nella figura dei replicanti (li possiamo trovare in diversa quantità a dire il vero, il discorso finale dell'ultimo replicante dà vita a numerosi messaggi) lo rende tutt'ora una pellicola da vedere, per molti aspetti punto di riferimento di film simili successivi.

ale54
12-09-13, 14:37:10
secret window:
bel thriller psicologico con gli stessi fini di shutter island. percio l'ho apprezzato meno di quanto magari valga. gli do un 7.5/8

Quattro
12-09-13, 14:42:38
___

Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato - Peter Jackson, 2012. Ritmo lentissimo, scene inutilmente prolisse, passaggi inseriti forzatamente per enfatizzare il 3D. Si passa da momenti "comici" costituiti da gag terribilmente infantili a momenti "epici" che lasciano stupefatti per la loro banalità. Esteticamente bellissimo, troppo direi: tutto è patinato, finto. Non mi aspettavo niente di buono da un'operazione commerciale come questa, ma sono rimasto ugualmente sconcertato dalla pochezza di idee.

Le mani sulla città - Francesco Rosi, 1963. La speculazione edilizia e la corruzione dilagante nell'Italia del miracolo economico. La denuncia di Rosi è durissima e si avvale di una sceneggiatura assolutamente brillante per smascherare l'ipocrisia e l'omertà di una classe politica chiusa in se stessa, decisa a difendere i propri interessi con ogni mezzo e ad ogni costo. Personaggi positivi ce ne sono, ma poco possono contro un sistema tanto vasto e radicato. Titolo decisamente suggestivo, così come la frase a schermo che chiude il film: «I personaggi e i fatti qui narrati sono immaginari, è autentica invece la realtà sociale e ambientale che li produce.».

Killer Joe - William Friedkin, 2011. Situazioni e personaggi che volendo essere cult ad ogni costo finiscono per risolversi semplicemente in una sequela di scene e dialoghi prive di senso e inutilmente eccessive. Come leggo spesso ci si possono vedere i Coen e Tarantino, ma senza ottenere risultati all'altezza dei primi né del secondo.
___


Una giornata particolare, Ettore Scola - ****

Totalitarismo ed emarginazione. La rassegnazione di chi ha compreso la propria condizione e la presa di coscienza di chi ancora viveva ingenuamente. Temi complessi e profondi svolti attraverso silenzi e azioni quotidiane, nel più dimesso dei toni.

Hushabye
12-09-13, 19:15:43
http://wertzofwisdom.files.wordpress.com/2010/02/all-the-real-girls.jpeg

All the Real Girls,David Gordon Green,2003 7-

Data la fama mi aspettavo qualcosa di meglio,comunque Green parla in maniera sincera e qualche bel momento c'è(il bowling).Per me buono ma non imprescindibile, però almeno non assocerò più la Deschanel a 500.

Wurdalak
12-09-13, 23:50:54
Gattaca
esattamente come In Time (dello stesso regista): idea di base intrigante, girato più che bene, ma nel complesso incredibilmente poco convincente. E pure parecchio dimenticabile IMHO

XMatt
13-09-13, 00:37:10
The piano n.c

Seriously? Cioè è questo il capolavoro assoluto? Mi sento un cogliòne che non capisce di cinema e probabilmente lo sono.... però dai andiamo,che è sta roba?:rickds: A descrivere le scene cult ai miei amici sembrava stessi parlando di un film della Troma:rickds: Worst love story ever, l'ha stuprataa! Mi fa solo pensare che le donne son cagne.
Psicologia del personaggio fatta malissimo,era tutto lì tanto per esserci, il finale poi non ne parliamo...la profondità di una formica spacciata per qualcosa di più, vado molto volentieri controcorrente sto giro.


Annie Hall 10, capolavoro della commedia, woody è un mago, dialoghi fantastici
The Graduate 9 se è un classico c'è un motivo, scene cult e storia che si fa seguire,interessante.
The talented mr ripley 8 devo dire piacevole sorpresa, girato molto bene, rapido all'inizio rallenta dopo, tuttavia non ti aspetti la piega che prende la storia. Confrontando però in un secondo momento il finale con quello del libro,meglio il finale del secondo.

Frank
13-09-13, 01:08:08
qual è quel film in cui lui(un attore famosissimo)torna a casa (casa sul lago)e trova i figli morti uccisi dalla moglie impazzita?

Gingio
13-09-13, 02:12:16
cut

shutter island:sisi:

Togg
13-09-13, 02:17:05
Gattaca
esattamente come In Time (dello stesso regista): idea di base intrigante, girato più che bene, ma nel complesso incredibilmente poco convincente. E pure parecchio dimenticabile IMHO

Posso anche essere d'accordo. Ma Gattaca grazie all'intrattenimento tiene. In Time è una pappona tutta sbagliata.

TheNightflier
13-09-13, 04:23:21
Gattaca
esattamente come In Time (dello stesso regista): idea di base intrigante, girato più che bene, ma nel complesso incredibilmente poco convincente. E pure parecchio dimenticabile IMHO

...mah non sono d'accordo decisamente meglio di In time che pure ho apprezzato,ma Gattaca non è solo intrattenimento fà riflettere molto di più per me è un grandissimo film assolutamente indimenticabile così come la colonna sonara il tema portante in particolare....io ti consiglierei di rivederlo tra qualche anno secondo me non hai colto molte cose..c'è un tempo per ogni cosa anche per ogni film...insomma ogni quasi..ma questo merita molta considerazione e rimarco il fatto che Andrew Niccol per me è uno sceneggiatore straordinario nonchè un genio,magari meno grande come regista.

ale54
13-09-13, 09:56:21
cut

esatto. ed è da vedere

Prozalius
13-09-13, 11:38:47
qualche giorno fa ho acquistato e visto il cavaliere oscuro di nolan, per quanto sia un bel film che reputo da 7,5, non lo ho assolutamente trovato all'altezza del film di burton

visto anche resident evil extinction, una serie di film che ho sempre apprezzato molto, in primis per la presenza nel casi della bellissima millia di cui ammetto di essere un suo grande fan, per il resto è vero, con il videogame questa serie c'entra poco o nulla

Gouki
13-09-13, 12:01:20
qualche giorno fa ho acquistato e visto il cavaliere oscuro di nolan, per quanto sia un bel film che reputo da 7,5, non lo ho assolutamente trovato all'altezza del film di burton

Infatti "Il Cavaliere Oscuro" è nettamente superiore ai due Batman di Burton.

Rik_drake
13-09-13, 12:03:08
Secondo me sono semplicemente due modi diversi di trattare il personaggio. Mi piacciono molto entrambi e non credo ci sia molto senso nel paragonarli. Anche perche hanno circa 15 anni di differenza e quindi i mezzi tecnici sono abbastanza differenti.

Frank
13-09-13, 12:13:20
shutter island:sisi:

ti amo,stavo impazzendo,ero arrivato a pensare anche all'avvocato del diavolo
l'ho visto almeno 2 volte,ma ieri vedendo inception avevo deciso la mamma-killer fosse quella..mi sono confuso col fatto che ci fosse sempre di mezzo di caprio

Gingio
13-09-13, 12:20:00
ti amo,stavo impazzendo,ero arrivato a pensare anche all'avvocato del diavolo
l'ho visto almeno 2 volte,ma ieri vedendo inception avevo deciso la mamma-killer fosse quella..mi sono confuso col fatto che ci fosse sempre di mezzo di caprio


anche io inizialmente avevo pensato ad inception, poi però

mi sono ricordato che in inception i figli sono ancora vivi

Frank
13-09-13, 12:25:33
anche io inizialmente avevo pensato ad inception, poi però

mi sono ricordato che in inception i figli sono ancora vivi

ma anche perche in effetti ruota tutto sul ritorno suo da loro

Quattro
13-09-13, 12:45:07
Per i dubbi c'è la discussione apposita in rilievo, usate quella. Link. (http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=415869)

StrikerEureka90
13-09-13, 14:23:05
Per i dubbi c'è la discussione apposita in rilievo, usate quella. Link. (http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=415869)

Bravo. :sisi:

Prozalius
13-09-13, 15:00:14
Infatti "Il Cavaliere Oscuro" è nettamente superiore ai due Batman di Burton.

mi riferisco solo al primo ed assolutamente, non sono della tua stessa opinione

Quattro
13-09-13, 21:02:38
___

Pietà - Kim Ki-duk, 2012. Duro e crudo, nella forma e nei contenuti. Il protagonista non ha nulla da perdere, e non si fa scrupoli nello storpiare i clienti incapaci di saldare i propri debiti. Quando però trova un legame si scopre immediatamente vulnerabile, e incapace di agire a sangue freddo come prima a causa del nascente senso di colpa. Tremendo il finale. Qualche analogia con la trilogia della vendetta di Park Chan-wook c'è, ad esempio nella violenza fisica e psicologica di cui il protagonista è prima artefice e poi vittima. Nella società ritratta da Kim Ki-duk si lotta ogni giorno per la sopravvivenza, a costo di sacrifici enormi, trovando l'unico supporto nella propria famiglia. Supporto che il protagonista non può capire, invidia e odia - almeno inizialmente. Al di fuori di essa vige la dura legge del denaro, che disumanizza, priva della dignità, devasta i rapporti interpersonali. La forma è assolutamente scarna, la fotografia, salvo qualche inquadratura, del tutto anonima. Ritmo praticamente assente, lo spirito della pellicola ti entra dentro lentamente, scena dopo scena, quasi inconsciamente. Non sono un amante dello stile di recitazione utilizzato, ma in questo caso risulta se non altro è funzionale a trasmettere quel senso di vuoto, di annientamento spirituale, da cui il film trae tutta la sua potenza. Non un capolavoro, non un film leggero, ma comunque merita un'occasione.
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Jabawack
13-09-13, 21:41:17
Blow. Non mi è piaciuto nulla.

TheNightflier
13-09-13, 23:28:34
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Pietà - Kim Ki-duk, 2012. Duro e crudo, nella forma e nei contenuti. Il protagonista non ha nulla da perdere, e non si fa scrupoli nello storpiare i clienti incapaci di saldare i propri debiti. Quando però trova un legame, si scopre immediatamente vulnerabile, e incapace di agire a sangue freddo come prima a causa del nascente senso di colpa. Tremendo il finale. Qualche analogia con la trilogia della vendetta di Park Chan-wook c'è, come nella violenza fisica e psicologica di cui il protagonista è prima artefice e poi vittima. Nella società ritratta da Kim Ki-duk si lotta ogni giorno per la sopravvivenza, a costo di sacrifici enormi, trovando l'unico supporto nella propria famiglia. Supporto che il protagonista non può capire, invidia e odia - almeno inizialmente. Al di fuori di essa vige la dura legge del denaro, che disumanizza, priva della dignità, devasta i rapporti interpersonali. La forma è assolutamente scarna, la fotografia, salvo qualche inquadratura, del tutto anonima. Ritmo praticamente assente, lo spirito della pellicola ti entra dentro lentamente, scena dopo scena, quasi inconsciamente. Non sono un amante dello stile di recitazione utilizzato, ma in questo caso risulta se non altro è funzionale a trasmettere quel senso di vuoto, di annientamento spirituale, da cui il film trae tutta la sua potenza. Non un capolavoro, non un film leggero, ma che comunque merita un'occasione.
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Ma difatti la cosa più preoccupante è l'involuzione visiva di KKD e pare sia proseguita con il controverso Moebius...mah

alescio
13-09-13, 23:59:00
Solo Dio perdona (Only God Forgives) di Refn, il suo capolavoro. Voto: 10/10.

id2010
14-09-13, 13:24:19
Clerks. Anche se in bianco e nero non mi ha deluso.

gattomatto
14-09-13, 13:58:54
Infatti "Il Cavaliere Oscuro" è nettamente superiore ai due Batman di Burton.

si come no....:rickds:

Gouki
14-09-13, 14:25:05
si come no....:rickds:

Assolutamente. :sisi:
Quelli di Nolan sono girati meglio: tramisticamente parlando sono superiori e sono pure fedeli alle storie dei fumetti; il cast è eccezionale e, nel caso del Joker, Ledger è stato decisamente superiore a Nicholson; Christian Bale schiaccia il pessimo Keaton nei panni di Bruce Wayne, le musiche sono superbe e, tutto in generale, è meglio dei due (bruttissimi) Batman di Burton.
Poi dai, in quelli di Burton ci sono Gordon e Harvey Dent che sono totalmente sbagliati e questo fa capire di come il regista non legga fumetti (l'ha detto pure lui) e abbia voluto rovinare due grandissimi personaggi.

Quattro
14-09-13, 14:26:53
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L'età dell'innocenza - Martin Scorsese, 1993. Amore contro convenzione. Dramma sentimentale, esteticamente ineccepibile, ma piuttosto canonico. Sarà che quella sera morivo di sonno.

Strade perdute - David Lynch, 1997. Una specie di proto-Mulholland Drive? E' praticamente lo stesso film.

Il cavaliere oscuro: Il ritorno - Christopher Nolan, 2012. Seconda visione. Appena visto al cinema, per non sbilanciarmi, votai 8. A freddo scesi a 7. Rivedendo i miei metri di valutazione, decisi di passare a 6, riservandomi una seconda visione. Con la quale arriva l'insufficienza. Sceneggiatura piena di forzature; sviluppo della trama e dei personaggi a tratti statico, a tratti decisamente affrettato; dialoghi con alti e bassi; scene epiche fin troppo caricate; fasi finali imbarazzanti; e così via, in un'interminabile serie di difetti o scelte che non condivido. Non ho apprezzato ad esempio il fatto che si veda più Wayne che Batman, e che sia girato più di giorno che di notte. Insomma, per me la saga di Batman secondo Nolan comincia con Begins e termina con il magnifico, magnifico finale de Il cavaliere oscuro, che rappresenta l'apice del un climax che percorre i due film senza soluzione di continuità. Ogni altra aggiunta è fuori luogo, specialmente visti i deludenti esiti di questo Rises.
___

P. S.: Strade Perdute terzo Lynch per me. Riuscirò a farmelo piacere? Spero di sì. Il primo fu Mulholland dr., che mi spiazzò completamente e dal quale rimasi disgustato, ma di cui mi riservo una seconda o terza visione quando sarà più ferrato sulla filmografia del regista. Poi Elephant Man, molto bello e con momenti davvero toccanti. Un po' macchiettistico per quanto riguarda certi personaggi di contorno ma perdonabile in quanto funzionale. Adesso vorrei vedere Velluto blu e Una storia vera. Poi chissà, Eraserhead e Inland Empire. Oltre alla serie di Twin Peaks, ma questo è un altro discorso.


[...] nel caso del Joker, Ledger è stato decisamente superiore a Nicholson [...]

Io non metterei sullo stesso piano il Joker di Ledger con quello di Nicholson, in quanto entrambi interpretano in modo eccezionale due diverse concezioni del personaggio. Sebbene anch'io personalmente preferisca il primo.

Sul resto sono sostanzialmente d'accordo con quanto dici, anche se mi riservo di pronunciarmi vista la mia ignoranza riguardo alle opere di Burton e del fumetto.

Gouki
14-09-13, 14:33:14
Il cavaliere oscuro: Il ritorno - Christopher Nolan, 2012. Seconda visione. Appena visto al cinema, per non sbilanciarmi, votai 8. A freddo scesi a 7. Rivedendo i miei metri di valutazione, decisi di passare a 6, riservandomi una seconda visione. Con la quale arriva l'insufficienza. Sceneggiatura piena di forzature; sviluppo della trama e dei personaggi a tratti statico, a tratti decisamente affrettato; dialoghi con alti e bassi; scene epiche fin troppo caricate; fasi finali imbarazzanti; e così via, in un'interminabile serie di difetti o scelte che non condivido. Non ho apprezzato ad esempio il fatto che si veda più Wayne che Batman, e che sia girato più di giorno che di notte. Insomma, per me la saga di Batman secondo Nolan comincia con Begins e termina con il magnifico, magnifico finale de Il cavaliere oscuro, che rappresenta l'apice del un climax che percorre i due film senza soluzione di continuità. Ogni altra aggiunta è fuori luogo, specialmente visti i deludenti esiti di questo Rises.

L'insufficienza a "Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno" fa abbastanza sorridere, senza offesa, per non parlare degli "errori" che ci hai trovato.
Sceneggiatura forzata? Io non credo proprio, dato che non ha buchi ed è perfetta in ogni punto.
Dialoghi con alti e bassi? Scene epiche fin troppo caricate? Fasi finali imbarazzanti? Permettimi di dirti che 'stì "errori" che hai trovato, non esistono proprio.
Cos'hanno i dialoghi che non vanno? Ogni qual volta che leggo certe critiche, mi verrebbe voglia di dirvi di scriverli voi, dico davvero.
Che vuol dire, poi, che le scene epiche sono fin troppo caricate? What?
Fasi finali imbarazzanti? Ma stai dicendo sul serio? Per me hai visto un altro film, forse i Batman di Burton o di Schumacher.

P.S. Non sto cercando di sminuire od insultare i tuoi gusti eh, ma permettimi di dire che certe critiche da te mosse, sono forzatissime.

Quattro
14-09-13, 14:56:40
L'insufficienza a "Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno" fa abbastanza sorridere, senza offesa, per non parlare degli "errori" che ci hai trovato.
Sceneggiatura forzata? Io non credo proprio, dato che non ha buchi ed è perfetta in ogni punto.
Dialoghi con alti e bassi? Scene epiche fin troppo caricate? Fasi finali imbarazzanti? Permettimi di dirti che 'stì "errori" che hai trovato, non esistono proprio.
Cos'hanno i dialoghi che non vanno? Ogni qual volta che leggo certe critiche, mi verrebbe voglia di dirvi di scriverli voi, dico davvero.
Che vuol dire, poi, che le scene epiche sono fin troppo caricate? What?
Fasi finali imbarazzanti? Ma stai dicendo sul serio? Per me hai visto un altro film, forse i Batman di Burton o di Schumacher.

P.S. Non sto cercando di sminuire od insultare i tuoi gusti eh, ma permettimi di dire che certe critiche da te mosse, sono forzatissime.

Un esempio per ogni categoria.

Sceneggiatura forzata - Wayne che dopo anni di inattività, la schiena spezzata, cinque mesi di prigionia e un viaggio in solitaria (con quali mezzi?) attraverso mezzo globo torna a Gotham e ammazza di cazzotti un Bane fino ad allora nettamente superiore. O Blake che attraverso uno sguardo capisce la vera identità di Wayne.
Sviluppi - Inizio fin troppo lento, parabola caduta-ascesa di Wayne troppo affrettata. Nei personaggi, ad esempio l'esito finale del rapporto Batman-Catwoman.
Dialoghi - E' una considerazione generale, non ci sono esempi eclatanti. In generale una ricerca un po' ossessiva delle frasi ad effetto, non sempre riuscitissime.
Scene caricate - Il bambino che canta l'inno, la carica gloriosa dei poliziotti, Blake e i bambini, il simbolo di Batman sul ponte (chi l'ha fatto? dove ha trovato tempo e materiali? come ha fatto a non farsi notare?).
Fasi finali - La morte di Bane. La morte della Tate. Il "colpo di scena" finale.
Tra le scelte che personalmente non ho apprezzato, oltre alle due già citate, mi è parso esagerato il Bat-wing, il fatto che improvvisamente metà dei personaggi è al corrente dell'identità di Batman, o il personaggio della Kyle, che in certi passaggi sdrammatizza troppo l'atmosfera "pesante" della saga. Che tutto questo sia dovuto alla fedeltà al fumetto, personalmente non mi interessa visto che non l'ho letto.

In ogni caso, posso ammettere che certi aspetti non siano piaciuti a me mentre siano accettabili per altri, ma di qui a proclamare la perfezione in ogni punto della sceneggiatura ne passa.

Ci tengo a sottolineare che Il cavaliere oscuro è uno dei miei film preferiti in assoluto. Della serie, non prendermi per un detrattore di Nolan, di Batman o di altro.

Gouki
14-09-13, 15:04:04
Un esempio per ogni categoria.

Sceneggiatura forzata - Wayne che dopo anni di inattività, la schiena spezzata, cinque mesi di prigionia e un viaggio in solitaria (con quali mezzi?) attraverso mezzo globo torna a Gotham e ammazza di cazzotti un Bane fino ad allora nettamente superiore.
Sviluppi - Inizio fin troppo lento, parabola caduta-ascesa di Wayne troppo affrettata. Nei personaggi, ad esempio l'esito finale del rapporto Batman-Catwoman.
Dialoghi - E' una considerazione generale, non ci sono esempi eclatanti. In generale una ricerca un po' ossessiva delle frasi ad effetto, non sempre riuscitissime.
Scene caricate - Il bambino che canta l'inno, la carica gloriosa dei poliziotti, Blake e i bambini, il simbolo di Batman sul ponte (chi l'ha fatto? dove ha trovato tempo e materiali? come ha fatto a non farsi notare?).
Fasi finali - La morte di Bane. La morte della Tate. Il "colpo di scena" finale.

In ogni caso, posso ammettere che certi aspetti non siano piaciuti a me mentre siano accettabili per altri, ma di qui a proclamare la perfezione in ogni punto della sceneggiatura ne passa.

Ci tengo a sottolineare che Il cavaliere oscuro è uno dei miei film preferiti in assoluto. Della serie, non prendermi per un detrattore di Nolan, di Batman o di altro.

Non ho mai detto che sei un detrattore di Nolan/Batman e, credimi, qua dentro ce sono tantissimi, solo che leggere le tue critiche senza una minima spiegazione, mi ha fatto pensare che volessi criticarlo perché sì. Ora le ho lette e, pur non condividendole affatto, ti dico capisco il tuo punto di vista e che il mondo è bello perché vario. :sisi:

Quattro
14-09-13, 15:06:53
Non ho mai detto che sei un detrattore di Nolan/Batman e, credimi, qua dentro ce sono tantissimi, solo che leggere le tue critiche senza una minima spiegazione, mi ha fatto pensare che volessi criticarlo perché sì. Ora le ho lette e, pur non condividendole affatto, ti dico capisco il tuo punto di vista e che il mondo è bello perché vario. :sisi:

Perfetto! :D
P.S.: Nel risponderti per un momento ho provato nuovamente il brivido della console war. Che nostalgia. :bruniii:

mickes2
14-09-13, 15:23:29
Il cavaliere oscuro: Il ritorno - Christopher Nolan, 2012. Seconda visione. Appena visto al cinema, per non sbilanciarmi, votai 8. A freddo scesi a 7. Rivedendo i miei metri di valutazione, decisi di passare a 6, riservandomi una seconda visione. Con la quale arriva l'insufficienza. Sceneggiatura piena di forzature; sviluppo della trama e dei personaggi a tratti statico, a tratti decisamente affrettato; dialoghi con alti e bassi; scene epiche fin troppo caricate; fasi finali imbarazzanti; e così via, in un'interminabile serie di difetti o scelte che non condivido. Non ho apprezzato ad esempio il fatto che si veda più Wayne che Batman, e che sia girato più di giorno che di notte. Insomma, per me la saga di Batman secondo Nolan comincia con Begins e termina con il magnifico, magnifico finale de Il cavaliere oscuro, che rappresenta l'apice del un climax che percorre i due film senza soluzione di continuità. Ogni altra aggiunta è fuori luogo, specialmente visti i deludenti esiti di questo Rises.

perfettamente d'accordo :sisi:

Brother's Killer
14-09-13, 15:28:41
Anch'io ho trovato Il cavaliere oscuro un film grandioso mentre Il ritorno solo un film a malapena sufficiente. Che poi mi chiedo come abbia fatto Nolan a scadere così tanto, soprattutto sulla sceneggiatura.

Key Paradise
14-09-13, 15:30:24
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Pietà - Kim Ki-duk, 2012. Duro e crudo, nella forma e nei contenuti. Il protagonista non ha nulla da perdere, e non si fa scrupoli nello storpiare i clienti incapaci di saldare i propri debiti. Quando però trova un legame si scopre immediatamente vulnerabile, e incapace di agire a sangue freddo come prima a causa del nascente senso di colpa. Tremendo il finale. Qualche analogia con la trilogia della vendetta di Park Chan-wook c'è, ad esempio nella violenza fisica e psicologica di cui il protagonista è prima artefice e poi vittima. Nella società ritratta da Kim Ki-duk si lotta ogni giorno per la sopravvivenza, a costo di sacrifici enormi, trovando l'unico supporto nella propria famiglia. Supporto che il protagonista non può capire, invidia e odia - almeno inizialmente. Al di fuori di essa vige la dura legge del denaro, che disumanizza, priva della dignità, devasta i rapporti interpersonali. La forma è assolutamente scarna, la fotografia, salvo qualche inquadratura, del tutto anonima. Ritmo praticamente assente, lo spirito della pellicola ti entra dentro lentamente, scena dopo scena, quasi inconsciamente. Non sono un amante dello stile di recitazione utilizzato, ma in questo caso risulta se non altro è funzionale a trasmettere quel senso di vuoto, di annientamento spirituale, da cui il film trae tutta la sua potenza. Non un capolavoro, non un film leggero, ma comunque merita un'occasione.
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di pietà la cosa importante è l'essere riuscito a dare nuovamente un senso alla violenza, a restituirne il lirismo. ed a livello narrativo l'intreccio è interessante; certo, se penso che kkd è quello che nemmeno tre lustri fa girava bad guy e tre anni dopo ferro 3, mi scende una lacrima

Quattro
14-09-13, 15:54:07
di pietà la cosa importante è l'essere riuscito a dare nuovamente un senso alla violenza, a restituirne il lirismo. ed a livello narrativo l'intreccio è interessante; certo, se penso che kkd è quello che nemmeno tre lustri fa girava bad guy e tre anni dopo ferro 3, mi scende una lacrima

Vero. In questo senso mi ha ricordato Lady Vendetta con cui condivide diverse analogie formali e contenutistiche; anche se il film di Kim Ki-duk è molto più "sporco", elementare e radicato nella società. Sulla struttura della narrazione, sul ribaltamento dei ruoli ho letto di "contrappasso", un'immagine molto affascinante e decisamente calzante. Per il resto non posso commentare, visto che è la mia prima opera del regista.

knight96-1994
14-09-13, 15:54:30
L'insufficienza a "Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno" fa abbastanza sorridere, senza offesa, per non parlare degli "errori" che ci hai trovato.
Sceneggiatura forzata? Io non credo proprio, dato che non ha buchi ed è perfetta in ogni punto.
Dialoghi con alti e bassi? Scene epiche fin troppo caricate? Fasi finali imbarazzanti? Permettimi di dirti che 'stì "errori" che hai trovato, non esistono proprio.
Cos'hanno i dialoghi che non vanno? Ogni qual volta che leggo certe critiche, mi verrebbe voglia di dirvi di scriverli voi, dico davvero.
Che vuol dire, poi, che le scene epiche sono fin troppo caricate? What?
Fasi finali imbarazzanti? Ma stai dicendo sul serio? Per me hai visto un altro film, forse i Batman di Burton o di Schumacher.

P.S. Non sto cercando di sminuire od insultare i tuoi gusti eh, ma permettimi di dire che certe critiche da te mosse, sono forzatissime.

Oddio i dialoghi son forzati alle volte
Uno su tutti mi è rimasto impresso

"Vuoi lo smacchiatore? Digiti un nome e puf, tutti i dati della persona vengono cancellati e la sua fedina penale ripulita?"
Ora, seriamente, chi descriverebbe un oggetto ad una persona quando questa persona già sa che cos'è lo smacchiatore? Risposta? Un pessimo tentativo di spiegare allo spettatore che cos'è lo smacchiatore, quando già il nome stesso faceva intuire il suo funzionamento :asd:

Togg
14-09-13, 15:54:31
L'insufficienza a "Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno" fa abbastanza sorridere, senza offesa, per non parlare degli "errori" che ci hai trovato.
Sceneggiatura forzata? Io non credo proprio, dato che non ha buchi ed è perfetta in ogni punto.
Dialoghi con alti e bassi? Scene epiche fin troppo caricate? Fasi finali imbarazzanti? Permettimi di dirti che 'stì "errori" che hai trovato, non esistono proprio.
Cos'hanno i dialoghi che non vanno? Ogni qual volta che leggo certe critiche, mi verrebbe voglia di dirvi di scriverli voi, dico davvero.
Che vuol dire, poi, che le scene epiche sono fin troppo caricate? What?
Fasi finali imbarazzanti? Ma stai dicendo sul serio? Per me hai visto un altro film, forse i Batman di Burton o di Schumacher.


Ma sorridere de che :rickds: Il cavaliere oscuro il ritorno è una accozzaglia tremenda. Troppo brutto pure per parlarne.

Quattro
14-09-13, 15:58:36
Oddio i dialoghi son forzati alle volte
Uno su tutti mi è rimasto impresso

"Vuoi lo smacchiatore? Digiti un nome e puf, tutti i dati della persona vengono cancellati e la sua fedina penale ripulita?"
Ora, seriamente, chi descriverebbe un oggetto ad una persona quando questa persona già sa che cos'è lo smacchiatore? Risposta? Un pessimo tentativo di spiegare allo spettatore che cos'è lo smacchiatore, quando già il nome stesso faceva intuire il suo funzionamento :asd:

Avevo in mente proprio questo. E mi pare che la Tate dica una cosa simile quando visita il reattore. Un espediente odioso utilizzato in fin troppi film, ma che stona particolarmente in una produzione ambiziosa come quella di Nolan.

Matx96
14-09-13, 16:00:40
Ma anche solo l'esistenza di una roba simile (lo smacchiatore) va ben oltre la fantascienza..

knight96-1994
14-09-13, 16:00:47
Avevo in mente proprio questo. E mi pare che la Tate dica una cosa simile quando visita il reattore. Un espediente odioso utilizzato in fin troppi film, ma che stona particolarmente in una produzione ambiziosa come quella di Nolan.

Aggiungici pure la pomposità di Alfred che tira fuori frasi che sembrano uscite da antichi tomi del settecento ed ecco che la frittata è fatta.
Poi oh, io in generale a DKR do un 8,5 però.

Rik_drake
14-09-13, 16:01:57
Io sono un grande fan di Nolan e adoro Begins e Dark Knight. Purtroppo non posso che concordare con voi. Probabilmente a rises un 6 lo do, ma perché sono affezionato alla saga. L'ho visto al cinema due volte, e tutto quello che non ho notato alla prima visione a causa del troppo hype l'ho notato alla seconda. Tanti errori, dava quasi l'impressione che Nolan non volesse farlo (e da ciò che avevo letto a suo tempo, forse è cosi). Peccato, la trilogia avrebbe meritato una conclusione migliore

knight96-1994
14-09-13, 16:03:00
Ma anche solo l'esistenza di una roba simile (lo smacchiatore) va ben oltre la fantascienza..

Vabbé dai, ci meravigliamo dell'esistenza di un programma in grado di cancellarti dalla rete in un mondo dove un uomo può lanciarsi da un palazzo all'altro volando con un mantello :asd:

Quattro
14-09-13, 16:10:34
Aggiungici pure la pomposità di Alfred che tira fuori frasi che sembrano uscite da antichi tomi del settecento ed ecco che la frittata è fatta.
Poi oh, io in generale a DKR do un 8,5 però.

Ecco, qui mi permetto di dissentire. Sicuramente il fatto che sappia dire sempre la cosa giusta con un tempismo dannatamente perfetto è un po' forzato... Però lo adoro. :asd:


Io sono un grande fan di Nolan e adoro Begins e Dark Knight. Purtroppo non posso che concordare con voi. Probabilmente a rises un 6 lo do, ma perché sono affezionato alla saga. L'ho visto al cinema due volte, e tutto quello che non ho notato alla prima visione a causa del troppo hype l'ho notato alla seconda. Tanti errori, dava quasi l'impressione che Nolan non volesse farlo (e da ciò che avevo letto a suo tempo, forse è cosi). Peccato, la trilogia avrebbe meritato una conclusione migliore

Ma una conclusione migliore ce l'ha. E si intitola Il cavaliere oscuro. :morris82:

Rik_drake
14-09-13, 16:12:32
Ma una conclusione migliore ce l'ha. E si intitola Il cavaliere oscuro. :morris82:

Parlavo di trilogia xD

Quattro
14-09-13, 16:15:14
Parlavo di trilogia xD

Quale trilogia? :morris82:

*negazionismo inside*

Togg
14-09-13, 16:22:49
Ma anche solo l'esistenza di una roba simile (lo smacchiatore) va ben oltre la fantascienza..

Perché loro che entrano nella borsa e fanno quello che fanno? E i giornali che tengono conto delle transazioni di quella giornata così come se fosse ordinaria amministrazione? E le impronte prese a Bruce che non si capisce a che diavolo possano servire?

Ma tanto per dire le prime cose che mi vengono in mente, il film è tutto così. E questi sono solo le storture logiche, fosse surreale ma ben sceneggiato potrebbe anche starci. Invece è una pappa con una visione sociale disgustosa che neppure riesce ad intrattenere.

Kal1m3r0
14-09-13, 16:26:31
Aggiungici pure la pomposità di Alfred che tira fuori frasi che sembrano uscite da antichi tomi del settecento
Per poi passare di botto ad uscite quali "Mi bevevo un Fernet Branca a Firenze, e deh, speravo ci s'incontrasse lì" :rickds::rickds:

James
14-09-13, 16:28:56
State andando un po' OT.E occhio ad eventuali spoiler:l4gann:

Vi invito a continuare qua

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=313706&p=20028601#post20028601

gattomatto
14-09-13, 20:18:18
Assolutamente. :sisi:
Quelli di Nolan sono girati meglio: tramisticamente parlando sono superiori e sono pure fedeli alle storie dei fumetti; il cast è eccezionale e, nel caso del Joker, Ledger è stato decisamente superiore a Nicholson; Christian Bale schiaccia il pessimo Keaton nei panni di Bruce Wayne, le musiche sono superbe e, tutto in generale, è meglio dei due (bruttissimi) Batman di Burton.
Poi dai, in quelli di Burton ci sono Gordon e Harvey Dent che sono totalmente sbagliati e questo fa capire di come il regista non legga fumetti (l'ha detto pure lui) e abbia voluto rovinare due grandissimi personaggi.

guarda,non mi va di inoltrarmi in questa storia,anche perchè non è il topic adatto,ma la penso diversamente su quasi tutte le cose che hai detto,la finisco
qua....;p

Lucignolo
14-09-13, 20:24:51
Il mio nome è nessuno (1973, Tonino Valerii)

Western nato da un'idea di Sergio Leone, che aveva dato ufficialmente l'addio al western con l'epico "C'era una volta il west" salvo esser poi costretto a tornare alla regia 3 anni dopo per "Giù la testa" che aveva affidato a Sam Peckinpah, ma questi rifiutò.
Leone se la legò al dito e nella scena del cimitero c'è un beffardo riferimento proprio al regista del Mucchio selvaggio.
Il film è anche una simpatica risposta E.B Clucher e a Lo chiamavano Trinità, uno dei primi esempi di western, che col suo velo scanzonato e umoristico dissacrava il genere e certificava in un certo qual modo il declino della vecchia epica da duello a sangue freddo cara allo spaghetti western.
"My name is Trinity" la cui risposta eloquente è "My name is Nobody", e il riferimento di entrambi i titoli è per Terence Hill, quello che per Barboni incarnava la mano destra del diavolo, per Leone è un semplice burlone dalla mano veloce, ma in confronto al pistolero Jack Bauregard, e quindi davanti al mito inossidabile di Henry Fonda, è, appunto, un signor Nessuno.
Il film è quindi una risposta ma allo stesso tempo un film di continuità col nuovo genere parodistico: e ha in se le qualità dei film Leoniani, caratterizzati dai primissimi piani, dai grandi silenzi, dalla malinconia di un epopea che volge al termine con la modernità; un ruolo da vecchio pioniere ritagliato su misura per Fonda. Dall'altro lato c'è il western di trapasso diretto da Valerii, quello dei ceffoni al posto delle pistolettate e dei fast forward alla Benny Hill show.
Film che non raggiunge di certo lo standard inarrivabile dei lavori autoriali di Leone ma nondimeno si colloca come uno dei migliori esempi di western anni 70, con le immancabili musiche di Morricone, delle trovate davvero ottime nei duelli, e un gran finale.

JT26
14-09-13, 20:53:11
Ma sorridere de che :rickds: Il cavaliere oscuro il ritorno è una accozzaglia tremenda. Troppo brutto pure per parlarne.

Sì Togg ma è una cazzofigata clamorosa.
Il tipo davanti a me in aereo lo stava vedendo e non potevo fare a meno di sporgermi ogni paio di minuti. Sarà che magari vederlo mute è ancora più eccitante, ma non c'è una scena che non sia entertainment altissimo. Proprio la sensazione accozzaglia aiuta a non staccarsi dalla poltrona.

E' uno di quei film che rivedrei più volte e mai con noia, e mi succede raramente.

Lucignolo
14-09-13, 21:06:51
Sì Togg ma è una cazzofigata clamorosa.
Il tipo davanti a me in aereo lo stava vedendo e non potevo fare a meno di sporgermi ogni paio di minuti.


Suppongo gli sia piaciuta soprattutto la scena iniziale con l'agguato aereo, davvero un bel modo di iniziare a vedere un film in volo :trollface:

Togg
14-09-13, 22:01:40
Sì Togg ma è una cazzofigata clamorosa.
Il tipo davanti a me in aereo lo stava vedendo e non potevo fare a meno di sporgermi ogni paio di minuti. Sarà che magari vederlo mute è ancora più eccitante, ma non c'è una scena che non sia entertainment altissimo. Proprio la sensazione accozzaglia aiuta a non staccarsi dalla poltrona.

E' uno di quei film che rivedrei più volte e mai con noia, e mi succede raramente.
Per me non è così :asd: Dell'ultimo Batman non salvo niente, manco le scene di azione in sé, meglio transformers per quel poco che è.

Gouki
14-09-13, 22:39:38
Kill List / Ben Wheatley / 2011

http://i.imgur.com/MATrW78.jpg

Inquietantissimo, mai mi sarei aspettato dei risvolti così.
M'è piaciuto, ho apprezzato molto il cambiamento dalla prima metà all'ultima, soprattutto per il fatto che è stato veramente inaspettato.
Fantastiche tutte le musiche e pazzesco il finale. Promosso.

Quattro
14-09-13, 22:57:43
___


http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BNjg3ODQyNTIyN15BMl5BanBnXkFtZTcwMjUzNzM5NQ@@._ V1_SX214_.jpg

50 e 50 - Jonathan Levine, 2011. Molto bello. Sa far ridere, sa far commuovere, sa far innamorare di Anna Kendrick (:cuore:). Consigliatissimo a chiunque.
___

http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMjA5NTY1NjkyMV5BMl5BanBnXkFtZTcwMTk1OTQ2Ng@@._ V1._SX640_SY962_.jpg

Mai dimenticata, fin dai tempi di Tra le nuvole. :cuore:

@Gouki dove trovi le locandine di quella dimensione? Vorrei postarne anch'io ma ne trovo sempre di troppo grandi o troppo piccole. :morristend:

@Gouki grazie :fiore:

James
14-09-13, 23:27:38
Ma non sono le locandine di IMDB?

Gouki
15-09-13, 00:48:41
@Gouki dove trovi le locandine di quella dimensione? Vorrei postarne anch'io ma ne trovo sempre di troppo grandi o troppo piccole. :morristend:

Sono le locandine di IMDB, le copio ed incollo su Imgur e poi le uppo qua! :cat:


Ma non sono le locandine di IMDB?

Esatto.

Hushabye
15-09-13, 11:29:52
___


@Gouki dove trovi le locandine di quella dimensione? Vorrei postarne anch'io ma ne trovo sempre di troppo grandi o troppo piccole. :morristend:

vai su wikipedia e fai prima

ale54
15-09-13, 12:04:34
ho visto gothika. thriller horror con fantasma. non è la solita cavolata pero piu di 7 non gli do.
poi ho visto zodiac. mah 7 anche questo

Prozalius
15-09-13, 16:00:17
visto il remake di the hitcher, non ci sarà rutger hauer ma devo dire che in qualità se la giocano davvero bene, consigliatissimo per gli appassionati di thrilling puro

Togg
15-09-13, 16:05:16
Mamma mia che nottata ragazzi. Alle 23.20 decido di andare al cinema (le forum des images) per sfruttare il biglietto giornaliero della metrò, arrivo in perfetto orario e mi faccio l'abbonamento illimitato 70 euro che preferisco alla carta illimitata ugc che è una meraviglia ma ha la cosa del prelevamento automatico dei venti euro ogni mese che a conti fatti non mi conviene e mi infastidisce.

A mezzanotte si inizia con il documentario I am Divine, che mi fa capire di chi caspita si parla, documentario standard che fa il suo lavoro. Poi finalmente si inizia coi film, ed è amore. Polyester. Che questa sì è una commedia coi contro cazzi, non le troiate mainstream che fanno adesso. Con odorama in sala, impagabile.
Secondo film Female Trouble, questo precedente e più disarticolato. Pure bellissimo. Entrambi hanno voti bassi su imdb, la gggente.

Sono arrivato a casa alle 6.

Togg
15-09-13, 22:43:37
Passeport por l'enfer, Ann hui
meno male che ho perso il film precedente e ho visto questo (fantastico con questo festival che a qualsiasi ora arrivavi c'era un film, hanno fatto pure l'ultimo sion sono che ho visto a Venezia), mi ha fatto saltare gli incastri e quindi ne ho visto solo uno ma in fondo era quello che volevo vedere. Insomma un altra roba magnifica. Non mi spreco a commentarlo che domani ho otto ore di lezione :chris:

Lucignolo
15-09-13, 22:54:47
Mamma mia che nottata ragazzi. Alle 23.20 decido di andare al cinema (le forum des images) per sfruttare il biglietto giornaliero della metrò, arrivo in perfetto orario e mi faccio l'abbonamento illimitato 70 euro che preferisco alla carta illimitata ugc che è una meraviglia ma ha la cosa del prelevamento automatico dei venti euro ogni mese che a conti fatti non mi conviene e mi infastidisce.

A mezzanotte si inizia con il documentario I am Divine, che mi fa capire di chi caspita si parla, documentario standard che fa il suo lavoro. Poi finalmente si inizia coi film, ed è amore. Polyester. Che questa sì è una commedia coi contro cazzi, non le troiate mainstream che fanno adesso. Con odorama in sala, impagabile.
Secondo film Female Trouble, questo precedente e più disarticolato. Pure bellissimo. Entrambi hanno voti bassi su imdb, la gggente.

Sono arrivato a casa alle 6.

Grande John Waters:cat:

Gouki
15-09-13, 23:04:17
Mud / Jeff Nichols / 2012

http://i.imgur.com/IvTrce8.jpg

Altro grandissimo film firmato Jeff Nichols, uno dei registi più in gamba sulla piazza.
M'è piaciuto un casino tutto: la trama; le musiche; i paesaggi e tutto il cast.
Stupendo, promosso a pieni voti.

Schwarz
15-09-13, 23:11:48
Il principe abusivo.
C'è qualche scena divertente ma battute scontate e molti attori scadenti


Inviato da mio iPod touch usando Tapatalk

Togg
16-09-13, 00:33:50
Grande John Waters:cat:

Troppo bello troppo bello. in 35mm <3

ale54
16-09-13, 11:10:30
Mamma mia che nottata ragazzi. Alle 23.20 decido di andare al cinema (le forum des images) per sfruttare il biglietto giornaliero della metrò, arrivo in perfetto orario e mi faccio l'abbonamento illimitato 70 euro che preferisco alla carta illimitata ugc che è una meraviglia ma ha la cosa del prelevamento automatico dei venti euro ogni mese che a conti fatti non mi conviene e mi infastidisce.

A mezzanotte si inizia con il documentario I am Divine, che mi fa capire di chi caspita si parla, documentario standard che fa il suo lavoro. Poi finalmente si inizia coi film, ed è amore. Polyester. Che questa sì è una commedia coi contro cazzi, non le troiate mainstream che fanno adesso. Con odorama in sala, impagabile.
Secondo film Female Trouble, questo precedente e più disarticolato. Pure bellissimo. Entrambi hanno voti bassi su imdb, la gggente.

Sono arrivato a casa alle 6.
come ***** hai fatto a vedere 3 film di seguito?:rickds:

Vall77
16-09-13, 13:51:08
Rientro dopo secoli solo per buttarvi lì Walkabout, che ho colpevolmente visto solo di recente. Capolavour.

Togg
16-09-13, 14:05:36
come ***** hai fatto a vedere 3 film di seguito?:rickds:

Ma scherzi! :D Mi fossi preparato per la cosa avrei visto anche il quarto. Però è stata una cosa decisa totalmente all'ultimo minuto quindi alle 5 e mezza di mattina avevo legittimamente sonno :asd:

ken-chan90
17-09-13, 11:07:57
Nel complesso The dark knight rises mi è sembrato inferiore anche a begins, a me personalmente ha deluso.

The dark knight invece è un film che rasenta la perfezione (voglio esagerare, concedetemelo :asd:), anche le scene d'azione, su tutte quella finale con la squadra swat, sono perfette. Vogliamo parlare di TDKR sotto questo punto di vista ? La seconda scazzottata con bane è fatta peggio di una qualsiasi con bud spencer.

In generale Nolan se la cava piuttosto male nelle scene di combattimento, in begins la telecamera si muove come nei film di steven seagal, dove sembra che il cameraman sia completamente ubriaco (movimenti assurdi della telecamera che non ti fanno capire una mazza di quello che succede, chiaramente perchè il combattimento è fatto male :sisi:).

---------- Post added at 11:07:57 ---------- Previous post was at 11:04:34 ----------

Cosmopolis

Visione interrotta dopo 25 minuti, mi è sembrato una cagata totale (gli attori soprattutto sono stati pessimi).

Togg
17-09-13, 11:41:40
[/COLOR]Cosmopolis

Visione interrotta dopo 25 minuti, mi è sembrato una cagata totale (gli attori soprattutto sono stati pessimi).

In che senso attori pessimi?

ken-chan90
17-09-13, 12:29:38
In che senso attori pessimi?

Penso pessimi più per i ruoli e i dialoghi assegnatigli che per le interpretazioni in se. Tu sei riuscito a vederlo per intero :asd: ? Che giudizio gli dai ?

DellaDesign
17-09-13, 18:42:01
Rientro dopo secoli solo per buttarvi lì Walkabout, che ho colpevolmente visto solo di recente. Capolavour.

Grandioso, Vall.

Io sono da poco tempo uscito dalla visione di Slacker, che entra di diritto nella MIA TOP TEN DEI MIGLIORI FILM DI SEMPRE.

Quattro
17-09-13, 20:24:09
ho visto gothika. thriller horror con fantasma. non è la solita cavolata pero piu di 7 non gli do.
poi ho visto zodiac. mah 7 anche questo

Zodiac bellissimo, uno dei pochi thriller che mi ha veramente tenuto attaccato alla TV dall'inizio alla fine. Grande storia, grandi attori, grande regista, ottima atmosfera.


Penso pessimi più per i ruoli e i dialoghi assegnatigli che per le interpretazioni in se. Tu sei riuscito a vederlo per intero :asd: ? Che giudizio gli dai ?

No! Non farlo!

Brother's Killer
17-09-13, 21:32:19
Grandioso, Vall.

Io sono da poco tempo uscito dalla visione di Slacker, che entra di diritto nella MIA TOP TEN DEI MIGLIORI FILM DI SEMPRE.

Dalla descrizione pare una specie di Waking Life, è l'impressione corretta?:unsisi:

DellaDesign
17-09-13, 21:44:45
più o meno torna. considerando che uno dei millemila personaggi è dentro un auto con i megafoni che sbraita.

TheNightflier
17-09-13, 22:29:05
ma andiamo Cosmopolis è forse il film più bello del 2012....

Togg
18-09-13, 00:01:44
La bataille de Solférino, Triet
prima al solito forum des images. film mediocrissimo, non spiego perché che devo mangiare e tanto sto film (e ci sta) non arriverà mai sotto i vostri occhi.


Penso pessimi più per i ruoli e i dialoghi assegnatigli che per le interpretazioni in se. Tu sei riuscito a vederlo per intero :asd: ? Che giudizio gli dai ?

Ah ok, non ti è piaciuta la sceneggiatura. A me il film è piaciuto molto, non è al livello del libro in quanto a portata epocale e azzardo l'ipotesi che questo sia avvenuto perché Cronenberg non ha una visione politica raffinata come quella di DeLillo. Ma sto divagando. Perché hai chiuso quindi? Secondo te il film di che parlava?

Lucignolo
18-09-13, 03:59:30
Sharknado (2013, Anthony Ferrante)

Ogni tanto ci vuole: Allora, premetto che se dovessimo giudicare il film DA CRITICI sarebbe inevitabile un 1, massimo 2 per mille e più motivi: sceneggiatura ridicola, recitazione amatoriale, CG da far piangere sangue, errori di continuità a decine al ritmo di 3-4 incongruenze al minuto in alcuni momenti.

Nonostante tutto l'ho visto con altre 3 persone stasera ed era da tempo che non ridevamo così, sono diventato rosso come un peperone, roba da farsela sotto davvero alcune trovate come quella della ruota del luna park, dello squalo e la corda, del tornado di squali (sigh) che può essere spento a colpi di bombe!, dei fendenti a queste bestie con tanto di motosega.

In definitiva è un b-movie che perlomeno centra un obiettivo: quello di far ridere di gusto.:rickds:

James
18-09-13, 11:31:09
Sharknado (2013, Anthony Ferrante)

Ogni tanto ci vuole: Allora, premetto che se dovessimo giudicare il film DA CRITICI sarebbe inevitabile un 1, massimo 2 per mille e più motivi: sceneggiatura ridicola, recitazione amatoriale, CG da far piangere sangue, errori di continuità a decine al ritmo di 3-4 incongruenze al minuto in alcuni momenti.

Nonostante tutto l'ho visto con altre 3 persone stasera ed era da tempo che non ridevamo così, sono diventato rosso come un peperone, roba da farsela sotto davvero alcune trovate come quella della ruota del luna park, dello squalo e la corda, del tornado di squali (sigh) che può essere spento a colpi di bombe!, dei fendenti a queste bestie con tanto di motosega.

In definitiva è un b-movie che perlomeno centra un obiettivo: quello di far ridere di gusto.:rickds:

Mitico il ciucchettone che combatte gli squali con lo sgabello del bar:rickds:
Quando muore poi non gli frega niente a nessuno

Togg
18-09-13, 18:06:54
Jeune & Jolie, Ozon
beh un po' più che "jolie" :asd: E' proprio bella lei. Film ideologicamente impeccabile, mai una sbavatura. Però è tutto lì insomma. Di Ozon ricordavo più audacia, nonostante non mi abbia mai fatto impazzire. E' un cinema troppo "francese". Arridatemi Assayas (di cui gli spietati hanno postato la foto della nuova produzione!).

Hushabye
18-09-13, 18:40:27
Jeune & Jolie, Ozon
beh un po' più che "jolie" :asd: E' proprio bella lei. Film ideologicamente impeccabile, mai una sbavatura. Però è tutto lì insomma. Di Ozon ricordavo più audacia, nonostante non mi abbia mai fatto impazzire. E' un cinema troppo "francese". Arridatemi Assayas (di cui gli spietati hanno postato la foto della nuova produzione!).

anche questo da vedere

Goodfella
18-09-13, 18:43:55
qualche voto veloce

glengarry glen ross 8
la storia non mi ha preso, ma i dialoghi e sopratutto la recitazione sono veramente a livelli da alta scuola, lemmon, al pacin, spacey, harris ed arkin, supportati dai brevi ma intensi jonathan pryce e alec baldwin danno il meglio di sè stessi

the perks of being a wallflower 7
tipico coming of age con qualche beneficio in più, in particolare buona sceneggiatura e buona recitazione, uno sopra tutti ezra miller, giovane attorone a mio avviso. brava anche la watson che ha , però, un enorme difetto: non riesce a calarsi completamente nel suo personaggio. avrà tempo per imparare.

shame 9 rivisto per la terza volta, il voto non cambia ed ogni altro commento sarebbe alquanto futile

Togg
19-09-13, 01:01:11
Certo che vedere dopo Ozon due capolavori di questo livello aiuta a dare un po' di misura alle cose :asd:

Tout va bien, Godard
Sperimenta e godi. Perché la lotta a Parigi c'è stata.

Network, Lumet
Che film mamma mia. E' perfetto. Fossi in Lumet andrei dagli sceneggiatori di Black Mirror e gli direi "suck my ****". E' così che si critica l'esistente, no a cazzi e mazzi.

ken-chan90
19-09-13, 14:57:04
Ah ok, non ti è piaciuta la sceneggiatura. A me il film è piaciuto molto, non è al livello del libro in quanto a portata epocale e azzardo l'ipotesi che questo sia avvenuto perché Cronenberg non ha una visione politica raffinata come quella di DeLillo. Ma sto divagando. Perché hai chiuso quindi? Secondo te il film di che parlava?

Non saprei dirlo di cosa parlava, a giudicare dalla frase iniziale sul topo usato come moneta e da quel poco che ho visto del film...penso che il messaggio fosse volto ad evidenziare come le cose importanti che determinano il modo in cui viviamo (l'economia in particolare) sia un qualcosa di irreale e artificiale, a tal punto che il topo potrebbe sostituire la moneta.

Ok, ho sicuramente detto una cazzata enorme che non c'entra nulla col film, ma ricordo che ne ho visto solo 20 minuti :asd:

Dorsai
19-09-13, 17:56:26
Rush

mi è piaciuto molto , ancorchè romanzato coglie benissimo lo spirito della F1 del tempo , perfino Lauda uno che passava per prudente riteneva accettabile un rischio di morte del 20% in una gara , un rischio che nessun pilota odierno accetterebbe

Togg
19-09-13, 19:37:58
Shattered Glass, Billy Ray
La solita roba. Guardabile.

Fortapàsc, Marco Risi
Così. Sufficiente.

Oggi mi ha un po' deluso lesforum!


Non saprei dirlo di cosa parlava, a giudicare dalla frase iniziale sul topo usato come moneta e da quel poco che ho visto del film...penso che il messaggio fosse volto ad evidenziare come le cose importanti che determinano il modo in cui viviamo (l'economia in particolare) sia un qualcosa di irreale e artificiale, a tal punto che il topo potrebbe sostituire la moneta.

Ok, ho sicuramente detto una cazzata enorme che non c'entra nulla col film, ma ricordo che ne ho visto solo 20 minuti :asd:

Hai detto una cosa abbastanza giusta. Però ancora non capisco perché hai chiuso il film :asd: Ancora così è un concetto molto vago e con poco contesto, il libro è un capolavoro (ancora più del film) quindi se ti capita te lo consiglio. E' anche molto piccolo.

ken-chan90
19-09-13, 21:48:19
L'ho chiuso perchè mi ha annoiato a morte, il film sarà bello ma non fa per me :ahsisi:.

Parlando di libri/film, sto leggendo "il padrino" di mario puzo. Adesso capisco perchè nella seconda parte la qualità del film non è uniforme, quando manca la sceneggiatura proveniente dal libro la differenza si nota.

Togg
19-09-13, 21:58:30
L'ho chiuso perchè mi ha annoiato a morte, il film sarà bello ma non fa per me :ahsisi:.


Ma i film che ti sembrano noiosi oggi possono non esserlo domani. E' capitato e continua a capitare a tutti. Bisogna sforzarsi per superare i propri limiti ed imparare di più :sisi:

Darton
19-09-13, 22:54:35
Elysium 6
ho commentato nel topic

RedLion
20-09-13, 00:40:19
Appena finito I Saw The Devil : devo dire che l'attore principale ovvero Choi Min-sik è bravissimo, e in effetti wiki mi ha confermato fosse il protagonista di Old Boy, infatti vederlo in questi panni mi ha fatto un certo effetto... Ormai le storie di vendetta narrate dai coreani sono una garanzia, film davvero ben fatto, mi è piaciuto molto, non ai livelli di Memories of Murder, ma è davvero ottimo, direi 8,5 (sono generoso,alcune scelte non mi sono piaciute).

Esagerato il punto in cui lo fa salire in macchina con un testacoda dopo aver sradicato uno sportello della macchina... eddai su :sad2:

Altra scena che non mi è piaciuta o forse non ho capito io è la presenza massiccia di psicopatici/killer in quella cittadina, perchè se posso capire e soprassedere sul suo amico killer di ragazzine di certo non ho capito da dove sono sbucati quei due nel taxi e come mai si trovassero lì... troppe coincidenze (anche perchè lui non usa cellulari e trova il suo amico per caso che se non ho capito male si trova in una casa non sua, ma delle vittime che sta seviziando) :asd:
Poi non ho capito come passa da chiedere un finto passaggio e trovarsi davanti un sacco di militari a casa del suo amico killer... misteri :asd: come ovviamente è assurdo che non gli abbia fatto nulla il famoso sonnifero datogli dall'amico dell'agente dopo che li ha curati entrambi.



Piccoli difetti e dubbi che però non incidono pesantemente sul mio giudizio sul film, non posso far altro che consigliarlo :ahsisi:

mickes2
20-09-13, 08:48:44
in effetti a livello di sviluppi e nel gioco reiterato del gatto e del topo non è granchè. per me è un 7,5, gli preferisco A bettersweet life sempre dello stesso regista.

RedLion
20-09-13, 13:15:29
in effetti a livello di sviluppi e nel gioco reiterato del gatto e del topo non è granchè. per me è un 7,5, gli preferisco A bettersweet life sempre dello stesso regista.

Che mi procurero' il più presto possibile, ti ringrazio del suggerimento

Prince Wolf
20-09-13, 13:23:58
Salvate il soldato Ryan (2nd time)

Sviluppo semplice, ma realismo e crudezza della guerra riprodotti maledettamente bene.

Frank
20-09-13, 13:43:14
Ma i film che ti sembrano noiosi oggi possono non esserlo domani. E' capitato e continua a capitare a tutti. Bisogna sforzarsi per superare i propri limiti ed imparare di più :sisi:
***** la prendi seriamente la cosa,altro che hobby

Togg
20-09-13, 14:01:58
***** la prendi seriamente la cosa,altro che hobby

Non solo nel cinema! Nella vita in generale. Non si nasce imparati, né lo si diventa mai totalmente. A scuola in teoria lo dicono però poi ti portano anche al disgusto verso la curiosità.
E qui siamo.

TheNightflier
20-09-13, 19:32:03
Ma i film che ti sembrano noiosi oggi possono non esserlo domani. E' capitato e continua a capitare a tutti. Bisogna sforzarsi per superare i propri limiti ed imparare di più :sisi:

Verissimo e non è solo questione di propi limiti ma di momenti nella vita di ognuno,per i grandi film tipo Cosmopolis prima o poi viene sempre il momento giusto ricordo che vidi Ultimo tango a parigi a 19 anni e lo disprezzai,rivisto dopo i 30 capii che era un capolavoro in particolare nella scena

in cui Brando và a parlare con l'amante della moglie,quando scopre che hanno la stessa vestaglia regalatagli da lei..

Goodfella
20-09-13, 19:50:46
io per esempio non riesco a farmi piacere quarto potere. capolavoro e bla bla ma a me non piace. sarà per il soggetto (inteso come protagonista), basato su quel ******** proibizionista, o il fatto che è uno di quei film che migliorano invecchiando, non lo so ancora

Jaga
20-09-13, 19:56:54
io per esempio non riesco a farmi piacere quarto potere. capolavoro e bla bla ma a me non piace. sarà per il soggetto (inteso come protagonista), basato su quel ******** proibizionista, o il fatto che è uno di quei film che migliorano invecchiando, non lo so ancora
Comprensibile.
Pure io, per quanto ne riconosca il grande valore a livello di sperimentazione tecnica, devo dire che sempre di Welles preferisco di gran lunga La signora di Shangai e L'infernale Quinlan.

TheNightflier
20-09-13, 20:02:18
io per esempio non riesco a farmi piacere quarto potere. capolavoro e bla bla ma a me non piace. sarà per il soggetto (inteso come protagonista), basato su quel ******** proibizionista, o il fatto che è uno di quei film che migliorano invecchiando, non lo so ancora

Non fà impazzire nemmeno a me anche se è evidente la sua importanza e preveggenza mediatica,mentre trovo un film eccezzionale e moderno L'infernale Quinlan vero precursore dei tempi con sequenze che han copiato in seguito praticamente tutti.

Anche se si guarda Lo straniero uno dei suoi primi film del 46 si rimane basiti dalla modernità delle immagini e delle soluzioni visive che si inventa Welles.

Goodfella
20-09-13, 20:04:21
Comprensibile. Pure io, per quanto ne riconosca il grande valore a livello di sperimentazione tecnica, devo dire che sempre di Welles preferisco di gran lunga La signora di Shangai o L'infernale Quinlan.

ma the third man. vero, non diretto da lui ma interpretazione perfetta la sua, per non parlare della sceneggiatura

Togg
20-09-13, 20:12:48
Io ricordo di non essere impazzito per quarto potere ma che ritornandoci sopra mi è piaciuto sempre di più, ma è stato molto tempo fa e non ho ancora avuto l'occasione di rivederlo. Capita a proposito la rassegna "chi fa l'informazione?" che sto seguendo per ora nella mia cineteca di fiducia :nev:

id2010
20-09-13, 21:29:44
Clerks 2. Questo è uno di quei casi in cui il secondo film supera il primo, e alla grande direi, sopratutto nel finale. Questo film riesce a essere demenziale e profondo allo stesso tempo. La parte finale con il discorso tra Randall e Dante fa capire quanto sia vera l'amicizia tra questi due.

Lucignolo
21-09-13, 10:56:42
Yojimbo (1961, Akira Kurosawa)

Un sconosciuto quanto abile samurai che si fa chiamare col nome fittizio di Sanjuro (Toshiro Mifune) arriva in un paese tormentato da una faida tra due opposte fazioni capeggiate dal vecchio Seibei e dal più giovane e in ascesa Ushitora; l'uomo, che appare come un mercenario al soldo del più ricco, si offrirà a tutte e due le parti. Ma ben presto si capirà che il suo intento è un altro...
Quante volte nei film western ci siamo trovati davanti a uno scenario del genere? L'uomo misterioso che arriva e si trova in mezzo a un conflitto che sfrutta a suo favore.
La trama di questo film infatti, manco a dirlo verrà ripresa 3 anni dopo da Sergio Leone per il primo film della trilogia del dollaro "Per un pugno di dollari" senza accreditare Kurosawa che, da grande appassionato di western qual'era, notò l'inconfondibile somiglianza. Leone dal canto suo, non aspettandosi un successo internazionale della pellicola, pensava di poterla fare franca, ma per sua sfortuna si trovò recapitata una lettera da parte di Kurosawa stesso ("Il film che ha girato mi è piaciuto moltissimo, ma è il MIO film"), che gli fece causa e la vinse....risultato: gli incassi in Asia del film di Leone finirono in tasca a Kurosawa. C'è da dire comunque che da una pellicola del genere non attinse a piene mani solo Leone, ma molti altri registi, basti pensare a uno degli allievi di Leone stesso, Clint Eastwood (vi dice qualcosa la figura del misterioso pistolero de Lo straniero senza nome?)
Come detto il regista giapponese era un appassionato del cinema occidentale e di registi come Ford e Zinnemann e il suo cinema sta a dimostrarlo; anche questo film ha tutte le basi del western e sfrutta una trama alla quale sembra incredibile nessuno avesse pensato prima.
Anche in questo film il regista dispone di Mifune come protagonista, meno umoristico e più eroe solitario di altre volte; Takashi Shimura è Tokuemon, il proprietario della distilleria locale, nonchè signore più ricco e influente della città; Tatsuya Nakadai è Unosuke, il fratello minore di Ushitora che torna in paese a distanza di 1 anno portando con se un prodigio della modernità mai visto prima: una pistola (ecco il chiaro rimando a un tipo di cinema palesato da Kurosawa).
Uno dei migliori film della sua ricchissima carriera, se avete amato gli spaghetti western di Leone, se vi beate alla vista di un ottimo samurai movie o più semplicemente se apprezzate il gran cinema, è difficile non farsi piacere un film del genere.

Väinämöinen
21-09-13, 11:10:31
Transformers: Dark of the moon

Eventi, personaggi, caratterizzazioni troppo complesse per essere colte nella loro interezza alla prima visione :sisi:
Mi sa tanto che dovrò guardarmelo almeno un'altra volta :kep88:

Hushabye
21-09-13, 11:32:23
Transformers: Dark of the moon

Eventi, personaggi, caratterizzazioni troppo complesse per essere colte nella loro interezza alla prima visione :sisi:
Mi sa tanto che dovrò guardarmelo almeno un'altra volta :kep88:

vero,ce ne vogliono altre 10 :ahsisi:

Gouki
21-09-13, 11:52:23
vero,ce ne vogliono altre 10 :ahsisi:

Ma stava scherzando (credo). :morristend:

id2010
21-09-13, 12:07:03
Dark of the moon mi è piaciuto molto come film, la prima scena mi ha stregato ma effetti speciali e azione a parte non è che abbia tutta 'sta trama curata come nei primi due capitoli. Per me il migliore è il secondo.

Kal1m3r0
21-09-13, 12:08:39
Transformers: Dark of the moon

Eventi, personaggi, caratterizzazioni troppo complesse per essere colte nella loro interezza alla prima visione :sisi:
Mi sa tanto che dovrò guardarmelo almeno un'altra volta :kep88:

Spiegheranno tutto nel quarto!!1!
:asd:

thehive88
21-09-13, 12:26:21
Visto Riddick...meh speravo meglio. :patpat:

Quattro
21-09-13, 13:19:17
http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTMyNDA3NjU0Ml5BMl5BanBnXkFtZTcwMjA0NDU3NQ@@._ V1_SY317_CR6,0,214,317_.jpg http://ia.media-imdb.com/images/M/MV5BMTM4OTI1OTM5NF5BMl5BanBnXkFtZTcwMzk5MTU1Mg@@._ V1_SY317_CR0,0,214,317_.jpg
___

Mezzogiorno di fuoco - Fred Zinnemann, 1952. Uno sceriffo dimissionario, al momento della sua partenza, viene a sapere che di lì a novanta minuti un pericoloso criminale da lui catturato arriverà in città per avere la sua vendetta. Incapace di venir meno ad un senso di responsabilità che prescinde dal distintivo ormai abbandonato, il protagonista decide di rimanere nonostante tutto, cercando di raccogliere volontari per affrontare l'incombente sparatoria. Inaspettatamente si ritroverà solo, abbandonato da tutti per codardia, per rancori personali o per semplice indifferenza. Riuscito da solo a salvare la città ingrata, se ne andrà senza una parola. Affascinante il contrasto fra il senso etico del protagonista e il vile individualismo della popolazione.Ciò che contraddistingue il film è l'interessante idea di girare il film in "tempo reale", come sottolineato dall'ossessiva presenza degli orologi in larga parte delle inquadrature che segnano quasi un "conto alla rovescia".

District 9 - Neill Blomkamp, 2009. Seconda visione. Fra i film di fantascienza più peculiari degli ultimi anni, metafora di tensioni sociali, etniche ed economiche in realtà molto "terrestri". Sembrano non esserci personaggi positivi (salvo l'alieno Christopher Johnson e suo figlio), incapaci di andare oltre al proprio interesse individuale anche a costo di compiere scelte disumane e a compiere atti di totale egoismo. Forse si è calcata un po' troppo la mano in questo senso. Sceneggiatura non sempre perfetta, talvolta quasi didascalica, comunque merita una visione.
___

Zweick
21-09-13, 14:10:37
Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini
Da apprezzare più per la sua totale anomalia all'interno del panorama italico che per meriti intrinsechi; ha tanto potenziale, ma resta inespresso tra una versione nostrana di Cane di paglia/Un tranquillo week end di paura e la ricerca dell'elemento inquietante che giace dietro i padroni di casa del titolo (la locandina in questo caso è splendida). Germano e Mastandrea ottimi, Morandi nella parte del "cattivo" è stranamente convincente.

I spit on your grave 2 di Steven R. Monroe
Rispetto al primo remake, torna di prepotenza il Rape e il Revenge abbandona l'estetica un po fighetta del torture porn per tornare più credibile e dolorosa. La protagonista ricorda moltissimo quella de L'angelo della vendetta di Ferrara, ed è solo un bene. Solita minestra, ma è cucinata con mestiere.

Guilty of Romance di Sion Sono
Bella di giorno in salsa di siona. Solite atmosfere sognanti e degradate, traumi infantili, sessualità decisamente deviata,corpi squartati e una forma impeccabile: i motivi per cui ci piace Siono, insomma; c'è più erotismo del solito rispetto agli altri elementi, ma va bene così. Grandi quelli Eye Division che lo hanno portato in br, anche se non capisco perché indicare sulla fascetta che il film dura 140 minuti quando invece è presente il cut internazionale più corto :l4gann:

The Canyons di Paul Schrader
Una sciocchezza ad uso e consumo di quei ggiovini un po' così che seguono oggi Bret Easton Ellis (che io avevo lasciato a quando American Pyscho aveva un senso come manifesto dello splatter), che puntata tutto a rincorre una certa estetica ultrapop fallendo miseramente; va bene per Tumblr, insomma.
A meno che i cinema in rovina non siano metafora della condizione in cui versano le menti coinvolte nel progetto, e allora chapeau.

Hushabye
21-09-13, 14:54:43
The Canyons di Paul Schrader
Una sciocchezza ad uso e consumo di quei ggiovini un po' così che seguono oggi Bret Easton Ellis (che io avevo lasciato a quando American Pyscho aveva un senso come manifesto dello splatter), che puntata tutto a rincorre una certa estetica ultrapop fallendo miseramente; va bene per Tumblr, insomma.
A meno che i cinema in rovina non siano metafora della condizione in cui versano le menti coinvolte nel progetto, e allora chapeau.

è l'unica lettura che gli si può dare :asd: brutto

Togg
21-09-13, 15:26:26
The Canyons di Paul Schraderrincorre una certa estetica ultrapop fallendo miseramente; va bene per Tumblr, insomma.

Eppure non è un film di cui si parla su tumblr. Qualcosa non quadra.
Poi l'immagine è tutta grigia, come può essere ultra pop?

Zweick
21-09-13, 18:57:21
Eppure non è un film di cui si parla su tumblr. Qualcosa non quadra.
Poi l'immagine è tutta grigia, come può essere ultra pop?

Maboh, mi sembrava che da ogni scena fosse ricavabile qualche simpatica gif con cui tempestare qualche contenitore web :asd: Quanto all'estetica, a me ha dato l'idea di una rincorsa disperata al Refn di Drive o a Spring Breakers, con tanto di slow e musica elettronica.
E anche come critica ad una Los Angeles vuota e morta, è scritta mooolto meglio anche una qualsiasi missione dell'ultimo GTA (il che non è male, visto che in R* su questo fronte ne sanno a pacchi); davvero, visto i due nomi dietro per me è un disastro colossale :asd:

Gouki
21-09-13, 22:21:40
Keiko Desu Kedo / Shion Sono / 1997

https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSn6gkAuaU0HeiazsmIVeBS2TispK7fM 7uXd0VzbatjPEi6Aa4e

Uno dei film più strani che abbia mai visto.
E' particolare, di certo non per tutti, però devo dire che m'è piaciuto e pure tanto.

Togg
22-09-13, 00:28:44
Page One: Inside the New York Times
documentario abbastanza banale su cazzi e mazzi dell'editoria. manca qualsiasi riflessione di spessore. ci sono un paio di cose che non sapevo però e comunque ha avuto un senso vederlo.

The Parallax View, Pakula
film standard sul complotto. ha degli ottimi momenti e quindi promosso.

---------- Post added at 00:28:44 ---------- Previous post was at 00:22:23 ----------


Maboh, mi sembrava che da ogni scena fosse ricavabile qualche simpatica gif con cui tempestare qualche contenitore web :asd:
E anche come critica ad una Los Angeles vuota e morta, è scritta mooolto meglio anche una qualsiasi missione dell'ultimo GTA

Io il giffismo non riesco proprio a trovarlo. Forse perché è un film così teorico che può dare questo effetto? Ma continuo anche a non vedere i problemi di scrittura. Mi sembra tutto molto azzeccato.

MatKam
22-09-13, 13:55:30
Un piano perfetto
Se analizzato è un film banale, però visto in compagnia scivola via. Nulla di memorabile comunque, non oltre il 6

Brother's Killer
22-09-13, 14:04:47
Maboh, mi sembrava che da ogni scena fosse ricavabile qualche simpatica gif con cui tempestare qualche contenitore web :asd: Quanto all'estetica, a me ha dato l'idea di una rincorsa disperata al Refn di Drive o a Spring Breakers, con tanto di slow e musica elettronica.
E anche come critica ad una Los Angeles vuota e morta, è scritta mooolto meglio anche una qualsiasi missione dell'ultimo GTA (il che non è male, visto che in R* su questo fronte ne sanno a pacchi); davvero, visto i due nomi dietro per me è un disastro colossale :asd:

Allora non sono solo io a star trovando ottima la sceneggiatura di GTA V:asd: Rockstar è maturata ulteriormente, pure rispetto a RDR che non era affatto male.

TheNightflier
22-09-13, 14:56:31
I cavalieri dalle lunghe ombre (1980) Walter Hill

Bellissimo non lo rivedevo da tempo Hill ha l'idea geniale di usare veri fratelli per il cast,film come non se ne fanno più,le musiche di Ry Cooder vanno ad impreziosire un film western viscerale dove le pallottole non vanno sempre a segno e il contraccolpo subito ti scaraventa a terra o ti lancia violentemente contro una vetrina.
L'anno dopo Walter gira I guerrieri della palude silenziosa almeno altrettanto bello e ancora con la collaborazione di Ry Cooder alle musiche.

Togg
22-09-13, 17:45:46
Comment ça va, Godard
questo c'aveva un francese molto difficile da capire che insieme col sonno mi ha impedito una buona visione. In ogni caso un altro gran film. Mannaggia a Godard che ne ha fatti mezzo milione.

Key Paradise
22-09-13, 18:38:29
http://3.bp.blogspot.com/-HqrgmzLFAa4/Tdtdm7GaU-I/AAAAAAAABA8/p9XkNCLyNxo/s640/theredshoes2.png

scarpette rosse - michael powell/emeric pressburger (1948)
tanto moderno nella tecnica (non si fatica a credere che certi nervosi movimenti di macchina e tesisissimi montaggi alternati abbiano influenzato più d'un lavoro di depalma o scorsese) quanto soprattutto nel messaggio: dice bene martini quando scrive che vestendolo da melò si riesce a far passare un assunto incredibile (quanto indigesto a molti): quello che per l'arte si può morire. ed effettivamente il rapporto viscerale con l'arte si avverte sin dalle prime battute, in quella platea teatrale che accoglie reazioni praticamente da stadio. fantastico lo spettacolo vero e proprio: 15 minuti di cinema che mostra la propria potenza in territorio straniero (ma Alleato: il teatro, appunto). unica nota: tanto imponente e sviluppato è il personaggio di lermontov (l'arte, il successo) quanto debole e piuttosto improvvisato quello di craster (l'amore, la quotidianeità): ne esce naturalmente sminuito il conflitto della protagonista nell'assecondare queste due pulsioni contrastanti: quanti si sarebbero dati nelle braccia del fiacco promesso sposo?

id2010
22-09-13, 22:52:32
Rush. Tutto perfetto: la musica, le atmosfere, le immagini reali messe in alcune parti del film,l'interpretazione, il doppiaggio, i dialoghi, il finale. Tutto.
Mi ha soddisfatto pienamente, non potevo chiedere di meglio. E' da rivedere sicuramente.

JT26
23-09-13, 00:17:24
E' un po' che non scrivo, mi sento in debito. Metto roba a caso che mi viene in mente e che ho visto nelle ultime due settimane.

Happiness di Solondz. ESATTAMENTE quello di cui avevo bisogno. In questo periodo soffro troppo l'angoscia, mi tappo gli occhi, cose tristi. Qui ho riso della grossa ma con gusto, ammirazione. E' trashissimo senza mai iconizzare il trash, ogni scelta di arredamento, battuta, soundtrack, l'ho trovata raffinatissima e ricercatissima. La cosa sorprendente è che ha tutte le premesse di un film brutto, tanti attori protagonisti, ambientazione familiare, temi affrontati elementari. Eppure ogni scena ha qualcosa in più, troppo troppo un bel film. Ne ho dette tantissime sui film corali ma questo, beh è brillante.

Elephant di Van Sant. Visto una settimana fa, sarà responsabile delle mie sofferenze. No in realtà no, perché il film è bellissimo e conserva un certo tatto verso lo spettatore, posto che vedere un film conscio della prospettiva imminente di una strage non è mai piacevolissimo. In realtà l'argomento mi affascina, e il risultato di regia e sceneggiatura e brillante. E la realtà giovanile anche qui è saggiamente e comunemente appiattita, perché nel contesto high school quello che immaginiamo è la realtà, nulla di più nulla di meno.

Detective Conan: L'asso di picche, ho visto una pubblicità in TV e mi è venuta un sacco di voglia di riprendermi Conan che seguivo da bambino nelle confusionarie puntate su Italia Uno. I film saranno tutti bellissimi, questo lo è. Posto che ovviamente il colpevole lo si intuisce dai segnali che piazzano qui e lì, la ricostruzione e la spiegazione del movente è sempre clamorosa. E poi il rapporto a 'distanza' tra Ran e Shinichi continua a emozionarmi più che da bambino. Ne vedrò altri.

P.S. I love you di LaGravenese. E' un film modellato sul pianto. Quindi sarebbe assurdo far notare quanto sia poco realistico in alcuni passaggi perché è la storia 'perfetta', e quindi oh se la perfezione non vi piace tenetevi le vostre vite misere. Io personalmente non ho pianto, ma è costruito su quello. Per cui oltre le ottime interpretazioni, apprezzo soprattutto questa costruzione, questo senso di perfezione quasi classicheggiante, cui segue ovviamente il lieto fine della vicenda. Da vedere.

Big Fish di Burton. Un grande omaggio, all'immaginazione, alla vita che può essere, all'uomo in generale che nasce, crea, distrugge e muore. Un film che trascina all'interno degli occhi del figlio, che piace, e che c'è Marion Cotillard.

Vall77
23-09-13, 23:39:49
Gravity - Visto al Cinema 4k IMAX Real 3D quel che è. Commento sintetico: cagata siderale. Prima della visione non mi aspettavo il capolavoro, mi aspettavo un film certamente di intrattenimento mainstream ma in qualche modo autoriale. Partivo traviato dal Cuaron di Children of Men, che ho visto e anche rivisto con piacere. Ma qui, ahimé, c'è veramente poco o peggio. Checché se ne legga e effetto mal di mare escluso, le parti spettacolari sono le uniche che funzionano (in sè e per sè, parlando squisitamente di potenza visiva) già il loro concatenarsi nello svolgimento del film sfora abbondantemente i limiti del ridicolo. Bullock Batman nello spazio (anche se ha il visino sofferente) trascina questa robetta fino a un finale che è semplicemente il nulla e la Noia fatta finale.

naxel
23-09-13, 23:45:18
Cosmopolis, David Cronenberg
Originale: penso di aver capito meno della metà dei dialoghi ma mi è sicuramente piaciuto, merita almeno una seconda visione.
Sotto la giusta regia anche Pattinson si è dimostrato un buon attore, scelta coraggiosa di Cronenberg ma che ha sicuramente pagato.
Nota di merito anche per la bellissima fotografia.
7,5

Key Paradise
24-09-13, 02:14:31
http://twitchfilm.com/assets_c/2012/09/The%20Grandmasters%206%20(1)-thumb-630xauto-24357.jpg

the grandmaster - wong kar-wai (2013)
ho letto un paio di commenti qui sul forum e sono sostanzialmente daccordo. pastore lo definiva "macchinoso", io dico sfilacciato e confuso. i tagli si fanno sentire in tutto il loro peso (e qui al cinema è arrivata una versione ulteriormente alleggerita, che paradossalmente potrebbe aver eliminato qualche sequenza che resta incompiuta, o, al contrario, acuito ancor di più il problema). il film saltella da una linea narrativa all'altra con scarsa continuità e di conseguenza misera resa emozionale (tutti i passaggi più importanti risultano privi di tensione). insomma un'opera strozzata, quasi un grande trailer di 2 ore

http://missdarcy.org/wp-content/uploads/2013/07/marley-and-me-header.jpg

io e marley - david frankel (2008)
in origine doveva essere io, me e irene, tuttavia quando un amico mi ha chiesto cosa noleggiare per la serata l'ho impropriamente trasformato in "io, me e marley" ed alla fine abbiamo dovuto sorbirci questo. ulteriore motivo per detestare le traduzioni italiane. ad ogni modo il film mi ha sorpreso: mi aspettavo il classico dog-centred movie ed invece è un grosso tranche de vie che diventa quasi saga familiare (15 anni di owen wilson-jennifer aniston che da coppia di giornalisti in carriera si ritrovano a dover crescere tre figli perchè, ahiloro, gliene nasce uno ogni volta che decidono di fare l'amore), e che vede come figura centrale (ma non esclusiva) quella di marley appunto. la storia tuttavia si dipana su diverse linee (il rispettivo conflitto carriera-famiglia dei due protagonisti, la loro vita famigliare, il rapporto con marley, i figli), tra clichè ed un pizzico di saturazione. ma se ne apprezza il tentativo di allontanarsi da certi standard.

Hushabye
24-09-13, 11:19:16
http://o.aolcdn.com/dims-shared/dims3/PATCH/format/jpg/quality/82/resize/419x295/http://hss-prod.hss.aol.com/hss/storage/patch/9debb1aa43f30e18b1ff318ad5bfa8f0

Blue Caprice,Alexandre Moors,2013 - 77

Nell'ottobre del 2002 l'area di Washington fu sconvolta da Lee Boyd Malvo e John Allen Muhammad:il primo, all’epoca diciassettenne, uccise, plagiato dal secondo, circa venti persone ..Alexandre Moors si concentra sull'incontro tra i due e procede in maniera lenta lasciando di fatto pochissimo spazio agli omicidi,cosa che sicuramente farà storcere il naso a chi si aspetta un altro tipo di film.Ne esce quindi un ''character study'' che mostra l'insensatezza del male.

Togg
25-09-13, 01:53:37
madonna al forum des images stanno iniziando ad odiarmi :rickds: tipo che quando vado alla cassa prenoto 6 film in una botta.

Oggi giornatona.

Jeux d'artifice, Thevenet
Bella storia d'amore tra fratello e sorella.

Une flamme dans mon coeur, Tanner
Un po' una rottura di ********.

Le quartier latin e ses étudiants, presentazione di filmati d'epoca e cortometraggi riguardanti uno dei quartieri storici di Parigi. adesso tutto sta venendo schiacciato in una pappa indistinguibile. Sono dovuto uscire presto ma bella idea. Studenti di cinema a Parigi 7 nella presentazione del tutto.

La Vie d'Adèle : chapitre 1 et 2, Kechiche
Ammazza. In pratica il posto dove ho la tessera fa pure le anteprime positif. E' una cosa meravigliosa, una volta al mese un film in anteprima vuol dire risparmiare un bel po' di soldi e stare in una sala coi controcazzi. Ho trovato un posto in seconda fila al centro preciso fantastico (qui le sale sono spesso progettate bene). Il film è imperdibile. Kechiche continua ad elaborare il suo stile stavolta scendendo nella materia dei suoi film precedenti fino ad affogarci. Ci sono solo primi piani, nei momenti di spannung manca il respiro. Grandissime scene di sesso. Era da Mulholland DR. che non vedevo una cosa così bella. Solo che ste due cretine hanno pensato bene di piagnerci un po' sopra. Se le cose non vi stanno bene tiratevene fuori, le interpretazioni sono MOLTO impegnative e faticose e stressanti. Però una volta che l'hai fatto, che è finita, che sei viva e vegeta, fai un accenno e basta. Perché se insisti così sembra che il film si poteva fare in un altro modo, coreografando le scene in questione. E invece non è così. Quindi fattene una ragione E TACI.

Secondo me la divisione in due capitoli è una riflessione non formalmente esprimibile (tanto che i capitoli vengono presentati solo nel titolo ma mai proposti a sé) sulla differenza tra due stati di coscienza che sembrano non poter avere alcuna continuità. Ci sono delle scene laceranti se ci si fa prendere dal film.
Vai così Kechiche.

Hushabye
25-09-13, 11:44:57
http://shouldiseeit.net/wp-content/uploads/2013/05/RenoirPoster.jpg

Renoir,Gilles Bourdos,2013, - 73

Il candidato francese agli oscar 2014 è sicuramente un buon film che può contare su ottime ambientazioni e una storia interessante: gli ultimi anni di vita del pittore impressionista Auguste Renoir,l'incontro con la modella Andrée che inizierà poi una relazione con il figlio Jean Renoir,futuro regista.Però appunto solo un buon film che probabilmente sarà inferiore a Le Passé e Jeune et Jolie.

Togg
25-09-13, 12:13:09
Jeux d'artifices è introvabile. Ma come si fa.

Lucignolo
25-09-13, 16:02:01
Sanjuro (1962, Akira Kurosawa)

Sequel di Yojimbo, il protagonista è sempre il ronin Sanjuro, che armato di spada e di arguzia strategica si trova in mezzo a un guaio di difficile soluzione: un sovrintendente corrotto riesce a prendere il posto del ciambellano di zona, ingiustamente imprigionato sotto false accuse. 9 samurai alle prime armi più Sanjuro stesso, devono trovare il modo di affrontare da soli l'intero esercito del sovrintendente e liberare il ciambellano imprigionato.
E' un film che si prende meno sul serio e a conti fatti è meno riuscito di Yojimbo, che era praticamente un western del sol levante mentre qua si torna nei canoni del samurai movie classico con più azione e umorismo. Immenso come sempre Mifune, forse l'unica delle 16 collaborazioni che ha avuto con Kurosawa, dove supera i meriti del regista stesso. Film importante ma non indispensabile nelle rivisitazioni di AK.

Edward
25-09-13, 23:08:01
Drive
Bellissimo Film

Togg
26-09-13, 21:04:28
ma davvero davvero non c'è il topic della vie d'Adele? Ao ha vinto la palma d'oro! Se c'ho tempo lo apro io. Ho letto una lunga intervista alle due attrici principali. Già è un discorso più sensato di quello che è emerso dalla nuvola mainstream. Non sono solo le scene di sesso, che comunque non sono riuscite ad elaborare professionalmente perché kechiche durante le riprese non gli permetteva le coreografie e loro non riescono ad accettarlo, ma anche le follie del regista. Del tipo che ti vuole filmare continuamente, che se la prende malamente se gli rispondi, che non esistono orari precisi ecc.
Però chissene. Non è che tutti possono lavorare col calendario di produzione, se non c'è sfruttamento dietro ma manie personali o ti tiri fuori o lo accetti.


Good Night, and Good Luck, Clooney
il solito film alla Clooney. ok è vedibile ma non ci dice niente che non possa dire un senatore democratico dei giorni nostri. Il suo è un discorso terribilmente di retroguardia, che fa finta che il maccartismo fu unicamente o comunque prevalentemente un fenomeno esagerato, non necessario, un errore in un sistema ben funzionante, quando invece si trattò di una fase politica utilissima per reprimere il conflitto sociale su molti livelli. Ovviamente certe pratiche ad un certo punto suonarono desuete ma questo significa tutt'altra cosa. diamogli 6 ebbasta.

Palombella Rossa, Nanni Moretti
m'è piaciuto. Che pena pensare a cosa si è ridotto il Nanni nazionale, fare gli spot elettorali per il PD. Era più divertente quando scherzava su un ambiente politico che credo non abbia mai capito fino in fondo ma che con il suo stile e le sue trovate sapeva comunque rendere interessante.
Da vedere.

Lucignolo
26-09-13, 21:13:05
ma davvero davvero non c'è il topic della vie d'Adele? Ao ha vinto la palma d'oro! Se c'ho tempo lo apro io.

http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=460579&p=20012807#post20012807

Togg
26-09-13, 21:48:27
http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=460579&p=20012807#post20012807

ma sono rincoglionito forte. mi ricordavo che ci fosse e l'ho cercato sia nella videoteca che su google e non lo trovavo. troppe ore in università :l4gann:

Andriy_AV
26-09-13, 23:23:42
129542

Il corvo 3 - Salvation (The Crow: Salvation)
Regia: Bharat Nalluri
Anno: 2001

Terzo film della saga de "Il corvo". Come gli altri film devo denunciare un abuso di frasi banali del tipo "Sono tutti morti... solo che ancora non lo sanno" o "Devi stare attento a ciò che desideri... potresti ottenerlo". Film noiosetto nonostante le varie uccisioni spettacolari. Un voto positivo, invece, per la scena della sedia elettrica.

Price
27-09-13, 00:48:45
Bling Ring
mi duole dirlo, ma la Coppola questa volta ha toppato in pieno. il film ha due macro difetti secondo me: il primo è la totale mancanza di morale nel racconto, è decisamente poco credibile che nessuno dei protagonisti si sia mai fermato a riflettere su quello che stava facendo. il secondo, ed il più grave, è la non scrittura del film, che è esilissimo tanto che potrebbe essere riassunto in un corto di 15 minuti.
peccato.

Rush
la coppia Howard-Morgan si riconferma davvero il top. una storia bellissima raccontata nel modo migliore. un plauso va fatto anche ai due protagonisti e alla forza che conferiscono ai due personaggi.
decisamente promosso.

Togg
27-09-13, 01:13:50
Bling Ring
mi duole dirlo, ma la Coppola questa volta ha toppato in pieno. il film ha due macro difetti secondo me: il primo è la totale mancanza di morale nel racconto, è decisamente poco credibile che nessuno dei protagonisti si sia mai fermato a riflettere su quello che stava facendo. il secondo, ed il più grave, è la non scrittura del film, che è esilissimo tanto che potrebbe essere riassunto in un corto di 15 minuti.
peccato.

eeeh? :asd: Guarda che è una storia vera! Poi dico manco avessero fatto chissà che, hanno rubato vestiti e gioielli a dei ricconi, sai che roba :asd: A me il film è sembrato fin troppo scritto, ogni passaggio ha la sua spiegazione e non c'è niente che sfugga a una lettura pre-indirizzata.

Price
27-09-13, 01:28:36
eeeh? :asd: Guarda che è una storia vera! Poi dico manco avessero fatto chissà che, hanno rubato vestiti e gioielli a dei ricconi, sai che roba :asd: A me il film è sembrato fin troppo scritto, ogni passaggio ha la sua spiegazione e non c'è niente che sfugga a una lettura pre-indirizzata.

so che è una storia vera, ma trovo assurdo che nessuno (e soprattutto il personaggio che sarebbe Nick Prugo nella realtà, l'unico di estrazione sociale umile) non si sia mai fermato a pensare alle conseguenze di quello che stavano facendo. alla fine i loro anni di galera se li sono presi, almeno alcuni di loro. poi non so che usanze hai solitamente, ma almeno a casa mia il furto è comunque un reato :asd:
sulla scrittura, alla fine diciamo entrambi la stessa cosa: il film risulta prevedibile, diventa quasi un loop di azioni e situazioni dove aspetti solamente l'epilogo che già conosci

Key Paradise
27-09-13, 01:42:38
ma se non ricordo male lui delle piccole esitazioni le ha (soprattutto all'inizio, quando rubano il portafoglio dall'auto o entrano in casa del suo amico). successivamente il fatto di riuscire a compiere i furti in maniera relativamente semplice e non essere mai scoperti, uniti all'ebbrezza del gesto ed all'ammirazione che ne deriva provocano il mix letale cui i protagonisti vengono assuefatti

gattomatto
27-09-13, 08:34:42
visto STAR TREK INTO DARKNESS,carino,tralasciando la caratterizzazione dei personaggi,che come nel primo film di Abrams poco hanno a che vedere con quelli della serie classica da cui sono tratti,il film l'ho trovato piacevole,di intrattenimento,belli gli effetti speciali,mi ha divertito...gli darei un 8..;p

mickes2
27-09-13, 17:46:42
Giochi proibiti, Renè Clement - *****
http://adamcr007.files.wordpress.com/2012/06/jeux_interdits-1.jpg
Un piccolo miracolo cinematografico: un’opera d’incredibile, rara sensibilità dove in ogni fotogramma convivono la vita e la morte,
la speranza e la disillusione, il riso e il pianto. Come nei più grandi capolavori la storia è semplice e universale: il doloroso ritratto
della guerra vista con gli occhi dell’infanzia; lo shock, la solitudine e l’inconsapevolezza della tragedia diventano gioco
macabro: inevitabile diversivo dal sapore di morte per respingere proprio ciò che hanno visto e vissuto.
Disperatamente struggente; d’infinita dolcezza la piccola Paulette.

Key Paradise
27-09-13, 18:49:15
edit - sbagliato

Jaraxxus
27-09-13, 18:49:53
io con leggero ritardo mi sono visto le iene di tarantino, che dire. Spettacolo :morris82:

Key Paradise
27-09-13, 18:52:07
scusa mick... ho avuto questo lampo ed ho dovuto controllare, per vedere se fosse solo un'impressione mia, e guarda cos'è venuto fuori :rickds:

MICKES: O DEL CINEMA DISILLUSO


angoscia, atmosfera, disillusione.


grandissimo, grandissimo Chang-dong, fè.
durissimo percorso colmo di disillusione



L’estate di Kikujiro di Takeshi Kitano
Squisitamente in bilico tra disillusione[...]



The Road (2009) di John Hillcoat
La fotografia aiuta a ritrarre perfettamente il clima di assoluta disillusione[...]


Taxi Driver (1976) di Martin Scorsese
[...]sequenza dopo sequenza…la disillusione


[...]perfetta contrapposizione all'atmosfera di totale disillusione


intanto io ho rivisto 4 mesi 3 settimane e 2 giorni
[...]riflettendo un senso di impotenza e disillusione[...]


[...]ma quel clima di felicità apparente, ma sotto sotto di amara disillusione


[...]ci fa immergere nella disperazione prima, nell'assoluta ed immensa disillusione poi


Requiem for a dream è un vortice, è una discesa colma di disillusione


Gerry (2002) di Gus Van Sant
[...]passo dopo passo, collina dopo collina, deserto dopo deserto, un senso indecifrabile di assoluta disillusione


un'atmosfera (come dici giustamente te, il film vive della sua atmosfera) pregna di assoluta disillusione


Giochi proibiti, Renè Clement - *****
[...]rara sensibilità dove in ogni fotogramma convivono la vita e la morte, la speranza e la disillusione

Togg
27-09-13, 18:56:16
poi non so che usanze hai solitamente, ma almeno a casa mia il furto è comunque un reato :asd:

A casa mia rubare ai poveri un conto, rubare ai ricchi un altro. Se poi sono talmente ricchi che neppure si accorgono che gli mancano le cose... Diciamo che i reati non possono essere la misura della mia morale poiché, senza voler essere particolarmente barbosi, il sistema penale è un sistema borghese. Quindi che difende interessi di classe ecc.

mickes2
27-09-13, 19:02:39
scusa mick... ho avuto questo lampo ed ho dovuto controllare, per vedere se fosse solo un'impressione mia, e guarda cos'è venuto fuori :rickds:

MICKES: O DEL CINEMA DISILLUSO




ahahah ma come càzzo hai fatto :rickds: sei scorretto però, son commenti spalmati in tipo 4 anni :asd: colpa mia che guardo troppi film disillusi e di non aver un vocabolario così ampio :kep88:

Togg
27-09-13, 19:14:09
colpa mia che guardo troppi film disillusi

Lì sta l'origine di tutti i mali. cinque transformers e dieci commedie con famiglia.

mickes2
27-09-13, 19:16:07
Lì sta l'origine di tutti i mali. cinque transformers e dieci commedie con famiglia.

ok :.bip:

cmq guardatevi Giochi proibiti che è un capolavoro, via.

Key Paradise
27-09-13, 19:22:15
che poi la cosa bella è che ho cercato "disillusione" ed il primo risultato è un mio post. mi son detto "sono un coglìone" :rickds:
comunque guarda il lato positivo mick: io ti leggo :kep88:

Price
27-09-13, 20:27:34
A casa mia rubare ai poveri un conto, rubare ai ricchi un altro. Se poi sono talmente ricchi che neppure si accorgono che gli mancano le cose... Diciamo che i reati non possono essere la misura della mia morale poiché, senza voler essere particolarmente barbosi, il sistema penale è un sistema borghese. Quindi che difende interessi di classe ecc.

129606

beh commettono anche altri reati, poi penso che il film abbia tutto tranne che un sottotesto così profondo Togg

mickes2
27-09-13, 20:30:23
che poi la cosa bella è che ho cercato "disillusione" ed il primo risultato è un mio post. mi son detto "sono un coglìone" :rickds:
comunque guarda il lato positivo mick: io ti leggo :kep88:
:rickds:
lo so lo so che mi leggi, anch'io ti leggo sempre :kep88:

(sai che anche se scrivo "diegetico" appari te come primo post? :rickds:)

Diego_
27-09-13, 21:09:32
qualche giorno fa mi è capitato di vedere il film sulla vita di Johnny Cash. Ottimamente realizzato, restituisce benissimo il feeling di quella scena esplosiva del country blues USA anni 50-60, con un Joaquim Phoenix per una volta all'altezza del compianto fratello. Che se fosse stato vivo, ci scommetto gli zebedei che avrebbe intepretato lui la parte del tomentato Cash. Splendida l'inteprete di June.

Key Paradise
27-09-13, 22:00:35
:rickds:
lo so lo so che mi leggi, anch'io ti leggo sempre :kep88:

(sai che anche se scrivo "diegetico" appari te come primo post? :rickds:)

e di questo sono orgoglioso :sisi:

appena finito moebius di kim ki-duk. ormai kim è la parodia di sè stesso. gira sempre le stesse cose e le gira sempre peggio. simboli da terza elementare. solo il finale risveglia qualcosa, forse perchè è la parte più assimilabile al concetto di "cinema". probabilmente la cosa peggiore che ho visto quest'anno

Andriy_AV
27-09-13, 22:44:22
129627

Il corvo - Preghiera maledetta (The Crow: Wicked Prayer)
Regia: Lance Mungia
Anno: 2005

Ultimo episodio della saga... Anche qui frasi fatte a go-go e non è neanche la cosa peggiore, infatti la trama del fim è piena di falle ed alcune scene cadono nel ridicolo (da vedere quella del matrimonio). Al contrario mi piace l'idea di un'ambientazione diversa rispetto ai primi 3 film, tutti ambientati in città degradanti con una società amorale (almeno qui i cattivi hanno un movente).

Togg
27-09-13, 23:24:22
While the city sleeps, Fritz Lang
caruccio. proiettato in dvd, triste che non si sia trovata una pellicola.


(sai che anche se scrivo "diegetico" appari te come primo post? :rickds:)

oddio vendicati dai :rickds:


129606

beh commettono anche altri reati, poi penso che il film abbia tutto tranne che un sottotesto così profondo Togg

vabbé ora non è che ho detto niente di così rivoluzionario. E' una cosa evidente. Se rubare ad un riccone è punito così severamente il sistema è fatto a misura dei ricconi. Giusto per semplificare i concetti.

Però non stavamo parlando del film, ma del grado di "malvagità" delle azioni commesse. A me il film manco è piaciuto.

Gingio
27-09-13, 23:42:10
Cado dalle nubi


Che bella giornata

voto(entrambi):7

due film divertenti, per passare una serata leggera vanno più che bene

Price
28-09-13, 02:55:10
vabbé ora non è che ho detto niente di così rivoluzionario. E' una cosa evidente. Se rubare ad un riccone è punito così severamente il sistema è fatto a misura dei ricconi. Giusto per semplificare i concetti.

Però non stavamo parlando del film, ma del grado di "malvagità" delle azioni commesse. A me il film manco è piaciuto.

ok, la legge NON è uguale per tutti. lo sappiamo più che bene...
ma penso che alla buona e cara Coppola tutto questo importi zero, anche perché lei sta decisamente dall'altra parte della barricata :asd:

sulla malvagità delle azioni si, è vero che alla fine loro sono un po' dei "robin hood folli ed egocentrici", ma tendo a pensare che il film voglia evidenziare più la loro alienazione che non l'atto del furto in se.
nonostante questo mi aspettavo almeno un personaggio che rappresentasse lo spettatore, che invece manca

Hushabye
28-09-13, 11:32:28
Una tomba per le lucciole
"Perchè le lucciole muoiono così presto?"

http://2.bp.blogspot.com/-yagBxsSXdM8/Tnw50xxYCgI/AAAAAAAACs8/Hl4FD7GuVo4/s1600/Grave_of_the_Fireflies_02.jpg



depression time,bello bello.

visto anche Porco Rosso,ma non mi ha esaltato come gli altri.. a voti gli darei un 7.5

TheNightflier
28-09-13, 13:00:53
Cosmopolis di David Cronemberg

Seconda visione,mi è piaciuto ancora di più film che rappresenta bene il vuoto odierno,il neo capitalismo che fagocita tutto e tutti e si atrofizza su se stesso chiuso al mondo reale.
Pattinson è un vampiro triste ed annoiato che affronta il suo viaggio verso un nulla agognato ed inevitabile senza emozioni e senza alcuna empatia chi assiste al film di David rimane affascinato visivamente,scosso nella mente.
In un microcosmo in cui qualunque altro regista sarebbe rimasto soffocato dalla sua implicita e claustrofobica catarsi emotiva,Cronemberg riesce ad aprire in pochi metri quadrati un buco nero suggestivo e violento che turba,affascina e disorienta sino allo splendido finale sospeso o forse solo procrastinato,un pò come accadeva nel bellissimo Existenz.

Voto 9 Capolavoro

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e di questo sono orgoglioso :sisi:

appena finito moebius di kim ki-duk. ormai kim è la parodia di sè stesso. gira sempre le stesse cose e le gira sempre peggio. simboli da terza elementare. solo il finale risveglia qualcosa, forse perchè è la parte più assimilabile al concetto di "cinema". probabilmente la cosa peggiore che ho visto quest'anno

azz temevo questa cosa,gia Pietà non mi ha fatto impazzire crisi di mezza età? si parlava anche di depressione per lui se non ricordo male,forse l'abbiamo perso per sempre..tristezza

---------- Post added at 13:00:53 ---------- Previous post was at 12:56:38 ----------


qualche giorno fa mi è capitato di vedere il film sulla vita di Johnny Cash. Ottimamente realizzato, restituisce benissimo il feeling di quella scena esplosiva del country blues USA anni 50-60, con un Joaquim Phoenix per una volta all'altezza del compianto fratello. Che se fosse stato vivo, ci scommetto gli zebedei che avrebbe intepretato lui la parte del tomentato Cash. Splendida l'inteprete di June.

Walk The line bellissimo uno dei migliori biopic musicali di sempre assieme a Control sui Joy Division.
Le canzoni nel film sono cantate veramente da Phoenix e la Whiterspoon ed io canto benissimo Ring of Fire di Cash (Mito) ma questa è un'altra storia.

Gouki
28-09-13, 14:52:40
Paranormal Activity 4 / Henry Joost, Ariel Schulman / 2012

http://i.imgur.com/fFDvfTN.jpg

Il capitolo più brutto della saga.
E' abbastanza noioso e non succede nulla per la maggior parte del tempo, l'unica cosa che salvo del film è la parte finale.

KratosBringer
28-09-13, 17:23:27
Il petroliere (There will be blood)
Voto: 9/10
Mi sono interessato dopo aver scoperto che l'attore protagonista era Daniel Day-Lewis. Un film estremamente bello, intrigante, una bellissima storia, dei personaggi fantastici, moltissimi i temi trattatati, interpretazione magistrale del protagonista in cui sono riuscito a riconoscermi in molti aspetti del carattere sin dall'inizio. Se per qua gira qualcuno ignorante come me che ancora non l'ha visto lo faccia assolutamente, la vostra vita vi sembrerà più ricca.
E per finire in bellezza, vi segnalo che proprio stasera su Sky Cinema Cult lo passano alle 21 :sisi:

Togg
28-09-13, 20:00:52
State of play, Kevin McDonald
Normale ma non brutto. Almeno non c'è propaganda. La svolta finale è un po' meh.

id2010
29-09-13, 00:26:20
Bling Ring, con il mio gruppo di amici (uno di noi sceglie un film a turno). Film che vuole denunciare la degenerazione della generazione attuale di giovani, ma che fa pena sotto ogni punto di vista. Sala del cinema piena di BM, senza contare quelle tre ragazze vicino a me che ad ogni paio di scarpe che vedevano nel film emettevo un "oooh", "iiiiih", come se non ne avessero mai visto uno vita loro. Una delle tre ha passato parte del film messaggiando con lo smartphone e a commentare quanto fosse brutto uno dei protagonisti. Credo che sia il mio primo film di serie b che vedo, almeno io penso che lo sia.
Se vi volete bene non andate a vederlo, al massimo compratevi il dvd ma sarebbero soldi buttati. Passare da Rush a questo è stato un trauma :rickds:

Hushabye
29-09-13, 11:20:53
http://flavorwire.files.wordpress.com/2013/08/aint-them-bodies.jpg

Ain't Them Bodies Saints,David Lowery,2013 - 77

Texas,1970: in seguito ad una rapina andata male,due giovani innamorati saranno divisi dalla legge.Triste ballata indie per David Lowery che affronta il difficile compito di immergere lo spettatore in una storia d'amore a cui di fatto il minutaggio concesso è abbastanza breve,infatti i momenti dati alla coppia sono pochissimi:il bellissimo prologo iniziale e la scena della rapina.Li ritroveremo insieme anche un altra volta,momento che non sto qua a svelarare,ma per il resto del film le loro vite saranno separate.Se quindi forse è il coinvolgimento emotivo l'aspetto che non funziona al 100%,il film visivamente è invece molto bello,con alcune riprese dal sapore malickiano, ed anche il cast da un ottima prova:Rooney Mara si conferma,bravo Casey Affleck a cui forse si può imputare una eccessiva drammatizzazione nella voce in alcuni punti,mentra ha ricevuto tante lodi pure Ben Foster.Seconda visione d'obbligo.

Price
29-09-13, 11:25:27
Bling Ring, con il mio gruppo di amici (uno di noi sceglie un film a turno). Film che vuole denunciare la degenerazione della generazione attuale di giovani, ma che fa pena sotto ogni punto di vista. Sala del cinema piena di BM, senza contare quelle tre ragazze vicino a me che ad ogni paio di scarpe che vedevano nel film emettevo un "oooh", "iiiiih", come se non ne avessero mai visto uno vita loro. Una delle tre ha passato parte del film messaggiando con lo smartphone e a commentare quanto fosse brutto uno dei protagonisti. Credo che sia il mio primo film di serie b che vedo, almeno io penso che lo sia.
Se vi volete bene non andate a vederlo, al massimo compratevi il dvd ma sarebbero soldi buttati. Passare da Rush a questo è stato un trauma :rickds:

purtroppo non lo è; è solo un film di serie a riuscito molto male :asd:

Togg
29-09-13, 16:56:08
Visto Berberian Sound Studio, vedibile. Troppe idee nessuna usata al pieno delle sue potenzialità.

dom87
29-09-13, 18:52:28
" IL RE DELLA TERRA SELVAGGIA"
Era un po' di tempo che volevo vederlo.Ne ho avuto la possibilità oggi.Veramente un gran film.Ottima scelta della bambina che interpreta huspuppy.Tutto molto bello e anche commovente.COnsigliato

Goodfella
29-09-13, 20:59:54
l.a. confidential
che dire, ottimo noir, scritto e diretto alla grande, fotografia meravigliosa, ma mi pare che quando si tratti di "spingere l'accelleratore" hanson trattiene invece la mano, questo dopo 15 minuti iniziali semplicemente perfetti. ha il difetto di perdersi alla lunga e la sceneggiatura può risultare a tratti troppo complicata. fortuna che lo aiuta un cast veramente eccezionale, guy pearce fa il suo, e lo fa bene, mentre sono decisamente sopra le righe russel crowe ma sopratutto kevin spacey e james cromwell, cui basta uno sguardo per farti tacere, decisamente autoritevole. brava anche la basinger.

8

fish tank
mah. film che, come troppi film europei, si perde nel nulla, non trova una direzione neanche per sbaglio. film retto quasi interamente da un'ottima prova di fassbender, decisamente quello che trascina la storia verso qualcosa di concreto. anche se devo dire che pure la protagonista se l'è cavata piuttosto bene.

6

a time to kill
enorme occasione sprecata, da un possibile ottimo film si trasforma nella solita cazzata. primi 20 minuti grandiosi, poi il vuoto, dettato da una sceneggiatura con buchi enormi e a tratti buona, a tratti ridicola. bravo mcconaughey, ma in generale un buon cast sprecato, i personaggi di spacey e della bullock trasparenti, di nessun interesse, mentre samuel jackson è di gran lunga il migliore del cast in questo caso. troppi alti e bassi.

6

Togg
29-09-13, 23:58:05
All the President's Man, Pakula
molto molto bello.

JT26
30-09-13, 15:33:53
Il Santo Gra per me è bello, certo che a tratti affascina più il lavoro registico che il prodotto in sé, però è curato all'invero simile. M'è piaciuto parecchio.

---------- Post added at 15:33:53 ---------- Previous post was at 15:28:19 ----------

Ah, poi posto che è ora che basta a mettere nella stessa frase Spring Breakers e Bling Ring, e non solo per la superiorità del primo sul secondo, proprio per l'assenza totale di affinità tra i due film, in ogni aspetto, l'altra sera ho rivisto qualche pezzo di Django su Sky Cinema, e piuttosto mi è sembrato molto più simile questo al film di Korine.

E gnénte, volevo dirvelo.

Gouki
30-09-13, 16:37:08
Redeu-Ai / Dong-bin Kim / 2005

http://i.imgur.com/mvbRZUa.png

Robaccia.

Key Paradise
30-09-13, 16:46:35
Il Santo Gra per me è bello, certo che a tratti affascina più il lavoro registico che il prodotto in sé, però è curato all'invero simile. M'è piaciuto parecchio.

---------- Post added at 15:33:53 ---------- Previous post was at 15:28:19 ----------

Ah, poi posto che è ora che basta a mettere nella stessa frase Spring Breakers e Bling Ring, e non solo per la superiorità del primo sul secondo, proprio per l'assenza totale di affinità tra i due film, in ogni aspetto, l'altra sera ho rivisto qualche pezzo di Django su Sky Cinema, e piuttosto mi è sembrato molto più simile questo al film di Korine.

E gnénte, volevo dirvelo.

io invece è più volte che leggo di questa presunta difformità tra spring breakers e bling ring, e se di primo acchitto mi son detto senza pensarci troppo "massì, sarà così", col passare dei commenti sono arrivato a rendermi conto che proprio convinto non sono. e questa tua (ed altrui) certezza un po' m'intimorisce. mi domando: dal momento che ritengo di aver inteso piuttosto bene il messaggio lanciato dalla coppola, forse non ho capito fino in fondo il film di korine?

per questo ti chiedo: perchè ritieni che tra i due film ci sia totale assenza di affinità?
(naturalmente la domanda è rivolta a te come ad altri, potrebbe ravvivare le discussioni di ambedue le pellicole)
poichè io queste affinità senza nemmeno doverci riflettere molto (magari è questo il problema) ce le vedo

ps - perdonami se rompo le palle proprio a te jt, ho sfruttato il tuo post come pretesto per levarmi questo sassolino
pps - il paragone con django invece è dovere che tu lo spieghi, là non puoi cavartela così asd

Togg
30-09-13, 18:05:59
pps - il paragone con django invece è dovere che tu lo spieghi, là non puoi cavartela così asd
quoto :sisi:

naxel
30-09-13, 18:15:17
Sharknado
Trashata spettacolare, mi ha fatto ridere un sacco :rickds:

Togg
01-10-13, 20:34:29
Voir l'eléphant, film abbastanza normale sui barboni e Parigi. Bocciatura immeritoria su imd.

JT26
01-10-13, 21:18:11
Bling Ring, con il mio gruppo di amici (uno di noi sceglie un film a turno). Film che vuole denunciare la degenerazione della generazione attuale di giovani, ma che fa pena sotto ogni punto di vista. Sala del cinema piena di BM, senza contare quelle tre ragazze vicino a me che ad ogni paio di scarpe che vedevano nel film emettevo un "oooh", "iiiiih", come se non ne avessero mai visto uno vita loro. Una delle tre ha passato parte del film messaggiando con lo smartphone e a commentare quanto fosse brutto uno dei protagonisti. Credo che sia il mio primo film di serie b che vedo, almeno io penso che lo sia.
Se vi volete bene non andate a vederlo, al massimo compratevi il dvd ma sarebbero soldi buttati. Passare da Rush a questo è stato un trauma :rickds:

Ma basta.
Vuole solo mostrare le ville delle Hills, delle Louboutins nell'armadio di Paris Hilton e dei ragazzi che fanno incidente cantando sbronzi M.I.A.
E' tutta un'accozzaglia di stile senza la pretesa di questo sottotesto, e purtroppo anche senza uno straccio di sceneggiatura, questo sì.

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io invece è più volte che leggo di questa presunta difformità tra spring breakers e bling ring, e se di primo acchitto mi son detto senza pensarci troppo "massì, sarà così", col passare dei commenti sono arrivato a rendermi conto che proprio convinto non sono. e questa tua (ed altrui) certezza un po' m'intimorisce. mi domando: dal momento che ritengo di aver inteso piuttosto bene il messaggio lanciato dalla coppola, forse non ho capito fino in fondo il film di korine?

per questo ti chiedo: perchè ritieni che tra i due film ci sia totale assenza di affinità?
(naturalmente la domanda è rivolta a te come ad altri, potrebbe ravvivare le discussioni di ambedue le pellicole)
poichè io queste affinità senza nemmeno doverci riflettere molto (magari è questo il problema) ce le vedo

ps - perdonami se rompo le palle proprio a te jt, ho sfruttato il tuo post come pretesto per levarmi questo sassolino
pps - il paragone con django invece è dovere che tu lo spieghi, là non puoi cavartela così asd

Beh no fondamentalmente il paragone si consuma nelle figure di Waltz/Franco, che ho trovato mega simili. "L'ultimo romantico", non mi ricordo chi l'ha scritto, si adatta perfettamente ad entrambi, e insomma conoscendo le trame ci si arriva, e l'elemento "Unchained" è presente in maniera evidente in entrambi i film, sempre con lo stesso rapporto di forze Waltz-Foxx/Franco-Hudgens,Benson. In più i finali sono in pieno stile eroico, con il giusto mix di noncredibilità (Frank, te la dedico) e spettacolarità.


Quanto a Bling Ring, non c'è nessuna fuga dal disagio, nessun travaglio, nessuna redenzione, nessuna salvezza. Nessun percorso psicologico, nessuna spessa caratterizzazione dei protagonisti (e, attenzione, queste cose non ci sono perché Sofia ha ritenuto di doverne fare a meno, non perché in fase di montaggio si sono dimenticati le pellicole in macchina).
Quello della Coppola mi sembra un palese ritratto delle Hills dalla porta sul retro, con gli occhi di miei coetanei piuttosto che gli occhi di Paris Hilton. E' più un film sulle Hills, sulle ville, sulla moda grandiosa e il conseguente business che avvolge che i luoghi, che un film sul disagio giovanile.
Le ragazze di Korine coi loro bikini perenne disturbano, Korine è riuscito anche a rendere pesanti, disturbanti, delle attrici ventenni della Disney in bikini, e lo adoro.
Nel film della Coppola non c'è niente di disturbante. Katie Chang è **** in qualsiasi inquadratura, con qualsiasi capo addosso. E' tutto un altro film.

Se poi il filo comune dev'essere unicamente I giovani d'oggi c'hanno problemi, allora possiamo trovare facili paragoni anche nella letteratura del Duecento. Ma non mi sembra corretto.

Poi chiaramente Spring Breakers spanne sopra Bling Ring, che però non è uno Spring Breakers riuscito male.

Key Paradise
01-10-13, 21:23:00
Ma basta.
Vuole solo mostrare le ville delle Hills, delle Louboutins nell'armadio di Paris Hilton e dei ragazzi che fanno incidente cantando sbronzi M.I.A.
E' tutta un'accozzaglia di stile senza la pretesa di questo sottotesto, e purtroppo anche senza uno straccio di sceneggiatura, questo sì.

questo non è assolutamente vero
la denuncia nel film è ben chiara ed è esplicitata tanto nel finale quanto nelle dichiarazioni della stessa regista. e vorrei ben vedere: il film a me non è piaciuto proprio perchè questa critica viene urlata ai quattro venti ed ha per giunta un'influenza negativa sull'azione; ma un film con l'unico intento di mostrare ville e vestiti sarebbe stato ancora peggio, sarebbe un modo d'intendere il cinema da ventenne senza uno straccio di idee, e difatti sembra essere il problema principale di un'altra coppola (gia) e del suo esordio dietro la macchina da presa (palo alto)

edit - ora mi è più chiaro. naturale che se vedi bling ring come un tranche de vie senza nessun messaggio sottointeso i paragoni con spring breakers cadono. il problema è che non è così: anch'io ero portato a pensarla come te sino ad un certo punto del film: ma quando viene evidentemente sottolineata la complicità di genitori e mass-media nella costruzione di questo ambiente (e ribadito dalla stessa regista), non c'è scampo. sofia da buona mamma ha evidentemente ceduto alla critica (de)generazionale

eh sì, purtroppo il filo comune (ma anche tutte le differenze) stanno proprio in un messaggio tanto banale: là dove non ci si crede che la coppola si sia abbandonata alla denuncia tanto misera di un problema, il film di korine diventa il problema

JT26
01-10-13, 21:31:21
questo non è assolutamente vero
la denuncia nel film è ben chiara ed è esplicitata tanto nel finale quanto nelle dichiarazioni della stessa regista. e vorrei ben vedere: il film a me non è piaciuto proprio perchè questa critica viene urlata ai quattro venti ed ha per giunta un'influenza negativa sull'azione; ma un film con l'unico intento di mostrare ville e vestiti sarebbe stato ancora peggio, è un modo d'intendere il cinema da ventenne senza uno straccio di idee, e difatti sembra essere il problema principale di un'altra coppola (gia) e del suo esordio dietro la macchina da presa (palo alto)

Sarà che ho sentito troppo questa distanza (per la freddezza della regia, per l'ambientazione dei luoghi) per avvertire una denuncia. Nel finale i ragazzi (ma anche durante tutto il film, in realtà) sembrano solo dei deficienti losangelini, che poi probabilmente è quello che sono.
E il film è quello che è la storia, uno spaccato di vita magari esaltante ma tutto sommato noiosa qui a kilometri di distanza, con personaggi mediocri come mediocre è gran parte dei personaggi che gira intorno al jetset.

Non mi sembra materiale sufficiente per una denuncia, che poi questo lo si voglia porre come ulteriore critica al film va bene.
Ok le dichiarazioni della Coppola, ma in realtà si cerca sempre di impostare un prodotto su un binario titolizzabile da parte del giornalismo. Come 'La Coppola lancia un grido di denuncia all'ambizione sfrenata della nuova generazione'. Però se denuncia vuol essere si ferma proprio in estrema superficie.

Io che non l'ho neanche letta ho tutto sommato apprezzato il contesto e la tragicomicità del tutto. Con estremo distacco, appunto.

Wurdalak
01-10-13, 22:02:59
Toro Scatenato wow... quelle riprese sul ring... madonna *_* è una bella lotta tra questo e Taxi Driver :ahsisi:
Butch Cassidy ironico, spensierato, leggero, ma anche curatissimo a livello di regia e sceneggiatura. Una figata assurda.
Il Grinta molto bello, anche se non quanto quel capolavoro di Non è un Paese per Vecchi. Non conoscevo l'originale con John Wayne e devo dire che sono rimasto un pò deluso dalla trama, non so... mi aspettavo qualcosa di più articolato ed avvincente invece alla fin fine non è particolarmente complessa e non riserva grossi colpi di scena. Per il resto veramente niente da dire, regia, dialoghi, sonoro, recitazione, fotografia (mamma mia, una gioia per gli occhi *_* ), tutto rasenta la perfezione. Solo la storia mi è parsa un pò sempliciotta, peccato.

JT26
01-10-13, 23:49:24
edit - ora mi è più chiaro. naturale che se vedi bling ring come un tranche de vie senza nessun messaggio sottointeso i paragoni con spring breakers cadono. il problema è che non è così: anch'io ero portato a pensarla come te sino ad un certo punto del film: ma quando viene evidentemente sottolineata la complicità di genitori e mass-media nella costruzione di questo ambiente (e ribadito dalla stessa regista), non c'è scampo. sofia da buona mamma ha evidentemente ceduto alla critica (de)generazionale

eh sì, purtroppo il filo comune (ma anche tutte le differenze) stanno proprio in un messaggio tanto banale: là dove non ci si crede che la coppola si sia abbandonata alla denuncia tanto misera di un problema, il film di korine diventa il problema

Avevo preso solo quello che m'era piaciuto, in effetti.
Perfettamente d'accordo, complessivamente.

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Comunque qualunque cosa succeda al pianeta Terra, salvate questo topic.

Mi rileggevo messaggi vecchi per aggiornare la mia watchlist su IMDB, ho trovato film che neanche ricordavo di aver visto né che avessero realizzao (Dead Man di Jarmusch, Burn After Reading dei Coen), ho trovato una recensione che io postai trovata su internet di Bianconi dei Baustelle su Lost in Translation, e poi si ripescano perle a caso come questo sistema di votazione.


Benvenuti al Sud, davvero un film divertente che riesce a far notare la marcata distanza tra il Sud e il Nord Italia.

7,5 + 0,5 /10

Togg
02-10-13, 00:27:18
Mais où est donc Ornicar, Bertrand Van Effenterre

Anche questo un po' mediocre. Ma certo che in Francia ne hanno fatti di film. Azz quanti ce n'è.

DraksVacuum
02-10-13, 00:58:06
Gummo...sarà a causa del fatto che mi avevano tutti parlato di questo film con toni altisonanti il motivo per cui sono rimasto un po deluso. L'atmosfera è assolutamente ( e volutamente) degradante ed unito ad un ottima fotografia di certo riesce a cogliere nel segno, ma forse a causa della trama inconsistente e di un messaggio non proprio definito non sono riuscito a godermi pienamente il film. Resta comunque un cult movie degli anni 90. Da menzionare la colonna sonora da oscar :pffs:

Goodfella
02-10-13, 13:26:01
reazione a catena di mario bava

nessun voto, poche parole per questo film che devo guardarlo per forza ogni 2/3 mesi. la nascita di un genere, capolavoro

Quattro
02-10-13, 19:42:20
Il Grinta molto bello, anche se non quanto quel capolavoro di Non è un Paese per Vecchi. Non conoscevo l'originale con John Wayne e devo dire che sono rimasto un pò deluso dalla trama, non so... mi aspettavo qualcosa di più articolato ed avvincente invece alla fin fine non è particolarmente complessa e non riserva grossi colpi di scena. Per il resto veramente niente da dire, regia, dialoghi, sonoro, recitazione, fotografia (mamma mia, una gioia per gli occhi *_* ), tutto rasenta la perfezione. Solo la storia mi è parsa un pò sempliciotta, peccato.

Roger Deakins. :ivan:

Togg
02-10-13, 19:51:45
Anchorman: The Legend of Ron Burgundy, Adam McKay

madòòòò! ma le risate!

Goodfella
02-10-13, 23:36:04
Roger Deakins.

ihmo tra i migliori di sempre, di sicuro tra i miei preferiti insieme a spinotti e hall

Zweick
03-10-13, 10:54:16
Dark Touch di Marina De Van
Neve, novella Carrie, è una ragazzina in balia delle folli molestie dei genitori che, grazie ai suoi "fenomeni paranormali incontrollabili", metterà in atto una terribile vendetta senza speranze.
Nerissima storia d'infanzia a base di pedofilia e horror, in cui alla fine non si salverà nessuno: ne i bambini, che con le loro piccole cattiverie sono già i mostri che diventeranno da grandi, ne tantomeno gli adulti, tutti più o meno meschini.
Un discreto pugnetto allo stomaco :sisi:

Il conformista di Bernardo Bertolucci
Rivisto l'altra sera perché l'ho regalato alla mia morosa, è il ritratto perfetto della banalià del male insita nell'uomo medio, che passa con nonchalance da perfetto impiegato del regime terroristico fascista a fervente sostenitore della democrazia; perseguendo un unico scopo: avere una tranquilla vita normale.
Nota personale: Bertolucci, Pasolini, Petri e il fu Argento sono, per motivi diversissimi, i migliori registi che avevamo, abbiamo, avremo :sisi:

Zio Maccio
03-10-13, 14:22:55
Hachiko... madonna che botta...

James
03-10-13, 14:40:43
Dark Touch di Marina De Van
Neve, novella Carrie, è una ragazzina in balia delle folli molestie dei genitori che, grazie ai suoi "fenomeni paranormali incontrollabili", metterà in atto una terribile vendetta senza speranze.
Nerissima storia d'infanzia a base di pedofilia e horror, in cui alla fine non si salverà nessuno: ne i bambini, che con le loro piccole cattiverie sono già i mostri che diventeranno da grandi, ne tantomeno gli adulti, tutti più o meno meschini.
Un discreto pugnetto allo stomaco :sisi:



Stà venendo fuori il cinema irlandese,mi toccherà guardarlo:sisi:

Togg
03-10-13, 22:04:21
Citizen Kane, Orson Welles
Potente. Un film frenetico, in cui un giornalista si aggira senza soluzione di continuità alla ricerca del pezzo che faccia quadrare il senso della vita di un uomo. Ultime frasi e giù di lacrime. Un mio amico è morto qualche mese fa e qualcuno ha scritto di lui che ci lasciava di "morire senza una rosebud". Le strabilianti trovate alla regia, l'uso magistrale dell'illuminazione, tutto questo c'è e se ne deve parlare.
Ma è l'idea di una rosebud la cosa che resta. Ciò per cui vale ancora la pena vedere Citizen Kane.

Woman of the Year, George Stevens
commedia reazionaria godibile fino ad un certo punto. poi semplicemente fastidiosa. Bisogna pulirsi gli occhi con una seconda visione di Network dopo un film così.

TheNightflier
03-10-13, 23:32:28
Dissento sul Grinta che seppur remake l'ho preferisco a Non è un paese per vecchi,che non mi stancherò mai di ripetere per me è il film peggiore dei Coen,inferiore anche a Blood Simple film degli esordi..

Togg
04-10-13, 00:00:34
che non mi stancherò mai di ripetere per me è il film peggiore dei Coen

e io non mi stancherò di ripetere che è molto molto bello :sisi:

TheNightflier
04-10-13, 00:07:40
e io non mi stancherò di ripetere che è molto molto bello :sisi:

possibile dato che quasi tutti gli altri sono stupendi...a vari livelli.. ma è quella sensazione di film "premio alla carriera" che odierò sempre di questo film e la discutibilissima scelta della mancanza delle musiche..per me doveva vincere Il petroliere e non ci sono santi che tengono..

Togg
04-10-13, 00:44:23
Ma lascia perdere gli oscar. Chissene. La mancanza di musiche a me è piaciuta un sacco. Sono stati bravi, poi non può piacere il risultato, magari può sembrare inversamente stucchevole. Però hanno fatto un gran lavoro.

StrikerEureka90
04-10-13, 02:35:10
Gravity
Lo spazio offre una prospettiva unica, e inevitabile, di riflessione sulla vita e sul ciclo dell'umanità.
Guardatevelo tutti rigorosamente al cinema e rigorosamente in 3D. E' un'esperienza. Col 2D buttate tempo e denaro. Non avete profondità e lo spazio è profondità. In pratica non vedete un *****, quindi non fate i tirchi. :ahsisi:
Inoltre senza l'isolamento e l'impianto audio del cinema perdete tutta la magnificenza del notevolissimo e coinvolgente comparto audio.
Il piano sequenza iniziale è spettacolare. Tutto il resto del film non è da meno. Tecnicamente è il miglior film ambientato nello spazio (e il miglior 3D).

Gouki
04-10-13, 13:40:30
Dragon Ball Z: Battle Of Gods / Masahiro Hosoda / 2013

http://i.imgur.com/0nVwx2t.jpg

Una porcheria senza senso.

dom87
04-10-13, 18:33:52
"sideways: in viaggio con Jack"
commedia molto bella che ci porta tra i vigneti d'America alla scoperta del buon vino. Molto interessante per chi si interessa di vini e il loro sapore

Prince Wolf
04-10-13, 21:14:17
The Truman Show (2nd time)

Sono due le cose che apprezzo principalmente di questo film: la prima è l'idea di base, una figata riuscita alla grande aggiungerei, con la seconda metà che fa vedere i muscoli. La seconda, la grande capacità di Jim Carrey di rendere il suo personaggio una figura che in qualche modo ''fa quasi pena'' allo spettatore.

Hicks
04-10-13, 22:32:01
Oblivion: una piacevole sorpresa con una buona trama ( ottima per chi non ha visto moon dal quale in alcuni elementi prende ispirazione)
Un bell'8 se lo merita tutto. Mi è proprio piaciuto

TheNightflier
04-10-13, 23:26:36
Ma lascia perdere gli oscar. Chissene. La mancanza di musiche a me è piaciuta un sacco. Sono stati bravi, poi non può piacere il risultato, magari può sembrare inversamente stucchevole. Però hanno fatto un gran lavoro.

Oscar a parte gli preferisco molti dei loro altri film,non riesco a farmelo piacere e l'ho visto 3 volte..

Frank
06-10-13, 01:54:02
Django

8.5,anche 9

spetacolare,dialoghi comici ma pungenti,storia coi tempi giusti,nn annoia ma nn dura nemmeno troppo.musiche azzeccatissime.
certo bisogna lasciarsi intrattenere senza pretendere eccessivo realismo nello svolgimento dei fatti altrimenti qualche arzigogolato ragionamento diplomatico del tedesco sarebbe finito prima,e male,a colpi di pistola(prima scena su tutte),e django nn credo che nella realtà sarebbe passato indenne con le sue risposte agli insulti e alle provocazioni piu o meno velate che gli vengono fatte.

unica pecca,i tempi dei dialoghi...troppe risposte pronte in tempi minimi...insomma è palese che i personaggi abbiano già in mente cosa devono dire e guarda caso sarà la migliore risposta possibile

ma direi che nn è un dramma

Togg
06-10-13, 05:48:08
La salamandre, Alain Tanner
visto ieri. Tanner non è regista che mi dice nulla, questo almeno ha dei personaggi maschili simpatici.

Ace in the hole, Wilder
Grandissimo dramma full scale. Parte piano e cresce tanto tanto.

La commune (Paris, 1871), Watkins
notte bianca a Parigi, che è il motivo per cui sono ancora sveglio (arg). Film molto complesso, il regista rinuncia la maggior parte del tempo ad imporre la sua "visione", ci sono interi pezzi anarchici in cui le voci di tutti i vari commedianti non fanno che inseguirsi una dopo l'altra, mancano i momenti di respiro. Ma tutto questo aggiunge la possibilità di riflettere in maniera doppia sul processo. Essendo un film fiume sulla Comune di Parigi. Poi ci sono anche dei pezzi molto riusciti e commoventi. Alla fine ne risulta qualcosa di estremamente interessante, non sempre completamente convincente (non in senso di "realismo", in senso di progetto) ma è chiaro che non fosse questa la volontà. Si è cercato di restituire una progettualità multipla, il film si fa carico di numerose intenzionalità. Sono stanco e non riesco a mettere i fila due parole lol
Visione un po' rovinata da un faro dall'alto che slavava tutto. Dicono sicurezza, BAH.

Io ho vinto il doppo dvd :D Mi sono buttato in un giochetto che hanno proposto e bam. Sono contento.

Wurdalak
06-10-13, 11:13:44
Bling Ring :facepalm:

Lucignolo
06-10-13, 14:32:50
Le due sparatorie principali de Il mucchio selvaggio non le ha eguagliate più nessuno, la parola stessa "massacro" dovrebbe rimandare con la mente a questo film

Zweick
06-10-13, 14:56:21
Guarda Filo,questo me l'ero segnato per il nome della regista/sceneggiatrice/attrice (insomma una da film d'autore),della quale avevo visto l'interessantissimo Dans me peau sorta di horror esistenziale dedito al consumo della carne.

Io l'ho adocchiato su Nocturno ;p voglio recuperarmi il resto della fanciulla perché sembra che la sappia lunga :sisi:

Hushabye
06-10-13, 14:58:07
Oblivion: ( ottima per chi non ha visto moon dal quale in alcuni elementi prende ispirazione)


e per chi l'ha visto? :tristenev:

Togg
06-10-13, 16:46:24
e per chi l'ha visto? :tristenev:

ha la sceneggiatura delle patatine :sisi:

gattomatto
06-10-13, 20:34:10
visto ieri sera il rito:tratto da una storia vera dicono,carino,nella media di questo genere di film,credo che abbiano comunque cercato gli aspetti meno scenografici del genere,e raccontato una storia senza calcare troppo sugli aspetti prettamente horror della medesima...:sisi:
Hopkins nella media,gli altri cosi e cosi,cè pure la Cucinotta,dice due battute nel film,poi piu nulla...:pffs:

Lucignolo
06-10-13, 20:44:19
I ponti di Madison County (1995, Clint Eastwood)

Una storia d'amore come non se ne vedeva da tempo in quel di Hollywood, Eastwood mette in mostra il suo lato più tenero e romantico già felicemente sperimentato in Un mondo perfetto, dopo anni passati a personificare spietati bounty killer e ispettori dal braccio violentissimo.
Semplicemente un film che tocca sinceramente le corde del cuore senza strafare, è un film parlato, anzi sussurrato, come sottaciuti sono i desideri delle due parti, due persone che sono l'esatta rispettiva metà, ma che per i giochi del destino, non potranno mai stare insieme, un amore nel posto e nel momento sbagliato.
Davvero toccante la colonna sonora di Niheaus. Da oscar Meryl Streep, in una delle prove più convincenti.

Hicks
07-10-13, 10:11:02
e per chi l'ha visto? :tristenev:

Mah, semplicemente buona ( ho detto che prende spunto da alcuni elementi non è che copia spudoratamente anche perchè il film poi si svolge in tutt'altra situazione):asd:

Jaga
07-10-13, 12:25:08
Gravity. Correte a vederlo al cinema in 3D perché è un film che va assolutamente visto in sala con occhialetti.

MatKam
07-10-13, 14:48:29
The Bling Ring
Commento nel topic apposito

Balle Spaziali
Simpatica parodia di Star Wars, mi è piaciuto e mi ha divertito, nonostante la demenzialità :pffs:

Il Silenzio degli Innocenti
C'è ben poco da dire su questo film. Gli Oscar, a mio avviso meritati, parlano da soli.

Goodfella
09-10-13, 16:19:30
Guarda Filo,questo me l'ero segnato per il nome della regista/sceneggiatrice/attrice (insomma una da film d'autore),della quale avevo visto l'interessantissimo Dans me peau sorta di horror esistenziale dedito al consumo della carne.


The Wild Bunch Sam Peckinpah.
La poesia del massacro.L'annientamento dell'uomo,nel quale l'inarrivabile zio Sam,ci ricorda che un valore portante dell'uomo è l'amicizia.
I rallenti sono roba sua,e sua soltanto.Lavoro mastodontico in fase di montaggio,centinaia di inquadrature,dilatazioni che aprono mondi,interpretazioni da incidere nel bronzo.Anche qui,come in Ride the High Country,il mitico Warren Oates è allergico all'acqua..Poi vabbè c'è L'indio Fernandez stile Castro nel west.L'ultima mezz'ora è alto cinema.Assoluto.

il "bitch" in quella sparatoria è qualcosa di fenomenale, la scena, anzi, il fotogramma, che vale il prezzo del biglietto

TheNightflier
09-10-13, 18:58:20
Ho visto pagine qui che voi umani.....sagaci commenti che si avvicendavano sui Ipad e Iphone nella penombra di orione,e un raggio verde che mi balenava nel buio davanti alla porta del barone di Munchausen..E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
come lacrime nella pioggia.....È tempo di morir..... (e si toccò istintivamente gli zibedei)...

Binigi
09-10-13, 19:29:50
ha la sceneggiatura delle patatine :sisi:

si infatti, tanta CG per niente

Togg
09-10-13, 23:47:31
Come ho imparato a superare la mia paura e ad amare Arik Sharon, Avi Mograbi
Praticamente il film è riassunto nel titolo. E dopo la proiezione è pure riuscito a rispiegarlo tutto. Cose di matti, la sufficienza è prova della mia magnanimità.

Donne del cairo, Yousry Nasrallah
paaalle. Due ore di film che puzzano di finto a mille chilometri di distanza. Le solite problematiche sociali su diversi livelli, regia molto meh. Bocciato.

Deadline - U.S.A, Richard Brooks
Proprio un bel classico, solo adesso scopro che su imdb l'hanno votato in quattro gatti. Ero convinto fosse un titolo famoso. Boh. Niente retorica fuori dal vaso, non c'è una sola frase di cui mi pentirei. Ottimo.

Gentleman's Agreement, Elia Kazan
Gioca per tutta la sua durata in una bruttissima posizione di retroguardia. Resta comunque godibile fino ad un certo punto, poi cosa incredibile c'è un falso finale che coincide con la fine di un rullo della pellicola, con numeretti strappi ecc. Fosse finito così si sarebbe riscattato. Invece ha dovuto ritornare sul suo solco positivista, imbastendo una serie di scene di una volgarità imbarazzante. C'è pure stata qualche risatina in sala. Un film che non è invecchiato male ma è sempre stato vecchio.


Però adesso basta film su giornalisti :rickds: Non ce la faccio piùùùù. Un mese e mezzo a tema ti fa diventare matto.

Key Paradise
10-10-13, 02:31:15
studiando l'ambientazione nei film e nello specifico, circa gli interni, la differenza tra oggetto-reliquia ed oggetto-strumento, ho visto:

https://maupes.files.wordpress.com/2012/03/gruppo-di-famiglia-in-un-interno-06.jpg

gruppo di famiglia in un interno - luchino visconti
interessante notare come la relazione tra vecchio e nuovo sia supportata dalla cura maniacale per lo spazio della scena (addirittura visconti faceva riempire i cassetti della mobilia mai aperti durante lo svolgimento, esclusivamente per un senso di dignità della rappresentazione). l'abitazione del professore ricolma di oggetti dal notevole valore affettivo a sottolineare l'importanza degli interni e dunque il suo isolamento, ma allo stesso tempo una propensione allo "spirituale", contrapposta al "materiale" dell'appartamento di sopra, luminoso ma dominato da toni freddi. laddove i dipinti diventano individui per l'uno (i gruppi di famiglia settecenteschi del professore), dall'altro rappresentano esclusivamente macchie di colore da utilizzare per mera questione estetica per l'altro (l'arte contemporanea non dissimile da rothko della famiglia borghese che abita al piano di sopra). ci sarebbero tante considerazioni da fare e che mi hanno tenuto piacevolmente attento durante tutto l'arco del film, sebbene abbia trovato l'esposizione del tema, a livello di sceneggiatura, piuttosto didattica

mickes2
10-10-13, 09:05:26
Roma Bene di Carlo Lizzani.
L'altro giorno per omaggiare il regista mi son visto questa satirica radiografia dell'aristocrazia romana,destinata ad annaspare nella propria mediocrità,soverchiata dai poteri forti che se la ridono dall'alto.
Insomma.
Troppo caricaturale,resta a mezza via.Qualche passaggio è si interessante,ma il risultato complessivo non incide.Meraviglioso il campionario femminile messo in scena.Da ricordare l'insolito finale per il nostro cinema,dantesco,allegorico,a suo modo feroce.Mitico Gigi Ballista nella parte del "cummenda" col figlioletto terribile (spara ad un africano) e vizziatissimo:rickds:
:rickds::rickds:



Harakiri di Takashi Miike.
Ora,vorrei sapere l'utilità di questa pellicola.Miike è in gamba.Lo sappiamo.Quindi?,perché rifare spudoratamente il sommo jidaigeki di Kobayashi,riproponendo una struttura classica,senza rivisitare.In più,con la possibilità del colore..E' più rosso il sangue in b/n dell'originale.Professionale.Ma inutile.
ecco, ce lo immaginavo. che poi personalmente son sempre convinto che questa tipologia di cinema non sia nelle corde di Miike. solo robba malata e via:alex90:

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studiando l'ambientazione nei film e nello specifico, circa gli interni, la differenza tra oggetto-reliquia ed oggetto-strumento, ho visto:

gruppo di famiglia in un interno - luchino visconti
interessante notare come la relazione tra vecchio e nuovo sia supportata dalla cura maniacale per lo spazio della scena (addirittura visconti faceva riempire i cassetti della mobilia mai aperti durante lo svolgimento, esclusivamente per un senso di dignità della rappresentazione). l'abitazione del professore ricolma di oggetti dal notevole valore affettivo a sottolineare l'importanza degli interni e dunque il suo isolamento, ma allo stesso tempo una propensione allo "spirituale", contrapposta al "materiale" dell'appartamento di sopra, luminoso ma dominato da toni freddi. laddove i dipinti diventano individui per l'uno (i gruppi di famiglia settecenteschi del professore), dall'altro rappresentano esclusivamente macchie di colore da utilizzare per mera questione estetica per l'altro (l'arte contemporanea non dissimile da rothko della famiglia borghese che abita al piano di sopra). ci sarebbero tante considerazioni da fare e che mi hanno tenuto piacevolmente attento durante tutto l'arco del film, sebbene abbia trovato l'esposizione del tema, a livello di sceneggiatura, piuttosto didattica
molto interessante 'st'analisi key, ma studiando dove?

Lucignolo
10-10-13, 09:17:14
Pusher (1996, Nicolas Winding Refn)

Il Canis Canem Edit secondo Refn. Underground e realistico.

Key Paradise
10-10-13, 09:18:00
:rickds::rickds:


ecco, ce lo immaginavo. che poi personalmente son sempre convinto che questa tipologia di cinema non sia nelle corde di Miike. solo robba malata e via:alex90:

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molto interessante 'st'analisi key, ma studiando dove?

dams bologna :sisi:
(anche se per ora sto ancora a casa)

PhilHansenXX
10-10-13, 09:19:51
Excision.. non so se l'avete visto, ma è da sflashati :nev:

Un misto fra horror, commedia e dramma fantastico.. il finale è perfetto, nel contesto del film.
Consigliato.

Key Paradise
10-10-13, 14:40:51
studiando l'ambientazione nei film e nello specifico, circa gli interni, la differenza tra oggetto-reliquia ed oggetto-strumento, ho visto:

https://maupes.files.wordpress.com/2012/03/gruppo-di-famiglia-in-un-interno-06.jpg

gruppo di famiglia in un interno - luchino visconti
interessante notare come la relazione tra vecchio e nuovo sia supportata dalla cura maniacale per lo spazio della scena (addirittura visconti faceva riempire i cassetti della mobilia mai aperti durante lo svolgimento, esclusivamente per un senso di dignità della rappresentazione). l'abitazione del professore ricolma di oggetti dal notevole valore affettivo a sottolineare l'importanza degli interni e dunque il suo isolamento, ma allo stesso tempo una propensione allo "spirituale", contrapposta al "materiale" dell'appartamento di sopra, luminoso ma dominato da toni freddi. laddove i dipinti diventano individui per l'uno (i gruppi di famiglia settecenteschi del professore), dall'altro rappresentano esclusivamente macchie di colore da utilizzare per mera questione estetica per l'altro (l'arte contemporanea non dissimile da rothko della famiglia borghese che abita al piano di sopra). ci sarebbero tante considerazioni da fare e che mi hanno tenuto piacevolmente attento durante tutto l'arco del film, sebbene abbia trovato l'esposizione del tema, a livello di sceneggiatura, piuttosto didattica

ecco le considerazioni di cui parlavo ieri (disordinate e spoilerose)

ARCHETIPI
Eroe: il professore; può essere considerato un eroe solitario la cui avventura consiste proprio nel processo di rientro nel gruppo (di famiglia)
Mentore: il professore; protegge Konrad, che alla fine si considererà suo "figlio" (il Mentore è legato alla figura del genitore) e dallo stesso imparerà qualcosa (dalle semplici considerazioni sui dipinti, che legano Konrad al professore in maniera più stretta rispetto agli altri componenti, ad una maggiore consapevolezza della morte, nel finale), a testimonianza dell'insegnamento reciproco maestro-allievo
Guardiano della soglia: interiore, rappresentato dal desiderio di isolamento del professore (superato piuttosto velocemente)
Messaggero: Marchesa Bianca Brumonti, Lietta Brumonti, Stefano, Avvocato Micheli; convincono il professore ad affittare l'appartamento
Shapeshifter-Ombra: Konrad; rappresenta i sentimenti repressi e le emozioni negate del Professore (il figlio che non ha avuto e che lo porterà alla fine tragica, dopo avergli fatto assaporare la Vita); è inoltre un personaggio sfuggente, costringe il Professore a nasconderlo in casa e mentire alla Polizia e non si comprende mai realmente da chi/cosa sia minacciato
Trickster: scambi di battute generalmente presenti con Lietta; funzione di distensione poco presente

MONDO ORDINARIO
Titolo: Gruppo di famiglia in un interno (una sintesi essenziale della trama, rimando ai dipinti)
Titoli di testa: rumore aggressivo della musica in apertura su nero (indica l'aggressione sonora e fisica, continua, che i nuovi inquilini eserciteranno per tutta la vicenda sul personaggio principale e sui suoi spazi); vedi anche il fuori campo audio della musica, ascoltata al piano di sopra, che infastidisce il Professore durante la lettura, ad indicare l'invasione perpetrata dalla famiglia borghese nei confronti dell'uomo; altro punto importante è l'attenzione posta nei titoli di testa nei confronti degli abiti di scena (sono indicati personaggi e rispettivi stilisti che hanno creato i loro abiti) e per figure quali il responsabile dell'arredamento, indicati prima di direttore della fotografia o montatore, a sottolineare l'importanza che hanno per Visconti (che, ricordiamo, dava enorme importanza agli oggetti di scena, considerandoli praticamente come estensione del corpo umano: a tal punto da chiedere sempre originali dell'epoca e da pretendere che di certi mobili venissero colmati cassetti mai aperti durante lo svolgimento della vicenda, quasi a dare un senso di dignità ontologica e antropologica alla rappresentazione)
Immagine iniziale/entrata in scena: un nastro con quella che è presumibilmente la frequenza dei battiti cardiaci di qualcuno scorre dall'alto sul pavimento: capiremo quest'immagine solo alla fine, in quella che è una struttura circolare della narrazione; con una dissolvenza passiamo all'inquadratura del professore nell'atto di esaminare un dipinto che potrebbe essere intenzionato ad acquistare e che lo legherà agli altri personaggi della vicenda: egli indaga i minimi dettagli dell'oggetto, si sofferma sui visi dei personaggi, quasi li stesse accarezzando (evidenzia il rapporto d'intimità tra l'oggetto ed il suo proprietario)
Contrasto: il M.O. (l'abitazione del professore, la sua personalità isolata) è invaso inizalmente dalla donna e poi dalla sua famiglia; l'estraneità dei personaggi nei confronti dell'amore per le cose è dichiarata dalla marchesa, la quale afferma che anche suo marito tappezza di libri le pareti, seppure non ne abbia mai letto uno (oggetto-utensile); la signora butta addirittura un mozzicone di sigaretta acceso per terra mostrando continuo spregio per gli ambienti e con essi per le persone che vi abitano
Questioni drammaturgiche: il professore affitterà l'appartamento alla famiglia?
Mancanze dell'Eroe: relazioni con altre persone, relazioni con la società
Tema: solitudine, dialettica tra passato e modernità

CHIAMATA ALL'AVVENTURA: la Marchesa domanda al Professore di mostrarle/affittarle l'appartamento soprastante; abbiamo una debole rappresentazione dell'investigazione (la Marchesa considera le possibilità di ottenere l'appartamento) e del disorientamento del protagonista (messo a disagio dal comportamento franco ed invadente della famiglia)

RIFIUTO DELLA CHIAMATA: il Professore rifiuta di affittare l'appartamento (Eroe/artista?: per esprimere sè stesso il professore deve restare isolato dalle lusinghe del mondo esterno?)

IL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA: il Professore accetta di affittare l'appartamento (il pagamento anticipato dei primi tre mesi avviene mediante l'acquisto, da parte della famiglia, del dipinto che il professore esaminava nelle prime immagini: la dimensione della rappresentazione pittorica si compenetra con quella della rappresentazione filmica sia dal punto di vista visivo, sia da quello narrativo e tematico) (in un'ulteriore scena il professore è alle prese con il restauro di un dipinto, in un'altra ancora parla dei suoi quadri come se quelle ivi raffigurate fossero famiglie reali, ed inoltre è un dipinto di Arthur Devis a sancire il legame tra il professore e Konrad)

PROVE, ALLEATI, NEMICI: la prima prova affrontata dal protagonista, che ci dà subito l'idea del contrasto tra M. Ordinario e M. Straordinario è data dalla ristrutturazione dell'appartamento soprastante che genera crepe e inflitrazioni anche nell'appartamento del professore (l'ingresso nell'avventura è rappresentato proprio dallo stacco netto su una crepa della soffitta, attraverso un'ellisse di montaggio); il professore comincia a stringere legami con la famiglia (un esempio trasversale di watering holes può essere rappresentato dall'abitazione stessa del professore, dalla cucina in cui egli invita a mangiare i suoi ospiti)

AVVICINAMENTO/PROVA CENTRALE: il professore ospita in casa sua Konrad, dopo l'aggressione subita da quest'ultimo (signifiativo è il fatto che Konrad venga ospitato in una camera segreta: il legame diventa sempre più profondo/intimo) (in questa fase il professore esprime un suo pensiero sul progresso, ma nell'ascoltarlo Konrad si addormenta: l'intellettuale è di nuovo lasciato al suo isolamento, alla morte sociale che precede quella fisica); successivamente il Professore compie un'azione che non è affatto nella sua indole, esclusivamente per salvaguardare Konrad: mente alla Polizia

LA VIA DEL RITORNO: il professore ha una discussione con la Marchesa riguardo Konrad; decide di troncare i rapporti con la Famiglia (in questa scena vediamo l'appartamento della Marchesa: freddo, asettico (i quadri sono considerati solo come macchie di colore, per mera questione estetica) (una lampada impalla la vista: ciò moltiplica l'effetto di realtà della messa in scena, un procedimento usato anche ne Il Gattopardo); il professore viene "inseguito" da Lietta, che gli strappa un invito a cena per l'indomani

LA RESURREZIONE: durante la cena Konrad prende finalmente consapevolezza di non esser altro che anch'egli un oggetto, strumento nelle mani della Marchesa (affermando "So quello che valgo") e della borghesia tutta (è stato amante di diverse donne); giunto a questa conclusione, probabilmente per affermare la sua dignità di essere umano (in quanto unico vivo tra i socialmente morti, è l'unico a morire), Konrad si suicida (o viene ucciso); notare che la morte di Konrad avviene in cucina (unica stanza le cui piastrelle vengono scelte dal professore)

IL RITORNO CON L'ELISIR: il professore è disteso a letto, morente; l'elisir consiste nel rapporto instaurato con Konrad (il professore è l'unico ad aver avuto fiducia in lui) ed in una rinnovata consapevolezza della morte (i passi dal piano superiore che rappresentano la figura della Morte in uno dei romanzi preferiti del professore); la struttura della narrazione è chiusa in maniera circolare (le immagini dell'elettrocardiogramma); riferimento importante alla memoria/passato (la Marchesa afferma che Konrad era troppo giovane per sapere che, per quanto dolore possa causare la sua morte, prima o poi questo passerà e con esso il suo ricordo); il professore è un Eroe tragico

Togg
10-10-13, 16:14:48
His Girl Friday, Hawks
normale commediuccia. passiamo oltre.

James
10-10-13, 18:04:24
Dark Touch di Marina De Van
Neve, novella Carrie, è una ragazzina in balia delle folli molestie dei genitori che, grazie ai suoi "fenomeni paranormali incontrollabili", metterà in atto una terribile vendetta senza speranze.
Nerissima storia d'infanzia a base di pedofilia e horror, in cui alla fine non si salverà nessuno: ne i bambini, che con le loro piccole cattiverie sono già i mostri che diventeranno da grandi, ne tantomeno gli adulti, tutti più o meno meschini.
Un discreto pugnetto allo stomaco

Recuperato.
Insomma,trovo che faccia più discutere post visione che durante la visione.
Un giusto mix di "Carrie" e "Fenomeni paranormali incontrollabili" che però boh non mi ha convinto,è tutto lasciato all immaginazione dello spettatore(scena della vasca esclusa)avrei preferito più roba mostrata ecco.

Togg
10-10-13, 19:04:31
Arise my love, Mitchell Leisen
propaganda, propaganda everywhere! e poi un finale troppo brutto per non essere bocciato.

Key Paradise
10-10-13, 19:12:31
His Girl Friday, Hawks
normale commediuccia. passiamo oltre.

la versione di wilder la ricordo più bella

Togg
10-10-13, 20:42:09
la versione di wilder la ricordo più bella

non ho difficoltà a crederlo. titolo?

Key Paradise
10-10-13, 20:49:03
non ho difficoltà a crederlo. titolo?

front page

espocarlo
11-10-13, 09:34:26
"La Religiosa" un po' pesante ma molto intenso..

Hushabye
11-10-13, 10:45:38
http://pmcvariety.files.wordpress.com/2013/07/concussion.jpg?w=490&h=276&crop=1

Concussion,2013,Stacie Passon - 7.4

Il primo lesbo della stagione è andato :.bip: Personalmente questo Concussion mi ha richiamato alla mente The kids are all right,anche qui il nucleo familiare composto da due donne viene presentato come un rapporto normale in cui vengono inserite problematiche tipiche da coppie eterossessuali,nel particolare il sesso che è venuto a mancare con il passare del tempo.Il titolo si riferisce alla ferita che la protagonista riceve nella prima scena e che andrà a simboleggiare il risveglio della carne.Abby inizierà ad incontrarsi con una prostituta per poi intraprendere il suo personale giro d'affari.C'è da dire che il film non scade mai nel volgare e ci sono molte meno scene esplicite di quanto ci si potrebbe aspettare.Tra i suoi incontri quello più interessante è con Sam,interpretata da Maggie Stiff(Mad Men)..Teddy Award a Berlino.

MatKam
11-10-13, 13:27:44
Drive
Commento positivo nell'apposito thread :sisi:

Voglia di tenerezza
Mi ha fatto commuovere. All'inizio non parte troppo bene, ma si rifà col tempo. Ottima l'interpretazione della Winger e della MacLaine, Nicholson spettacolare!

Gouki
11-10-13, 16:06:19
Dark Skies / Scott Stewart / 2013

http://i.imgur.com/tzk7XUd.jpg

M'ha fatto cagare sotto dalla paura.
Non ho mai temuto gli alieni, ma 'sto film me li ha mostrati sotto una luce diversa ed ora non voglio nemmeno sentirli nominare.
Cercavo un film horror che si rispetti e l'ho trovato, tant'è che in più occasioni ho tirato giù i porconi a causa dei salti dalla sedia.
Btw, io l'ho trovato sublime.

See
11-10-13, 18:17:26
Visto Antichrist di Von Trier
Devo dire che la volpe parlante m'ha fatto ridere. Mo mi cambio l'avatar.

Darton
12-10-13, 00:23:54
RIPD
film molto leggero
il cinese con la banana mi ha fatto morire :rickds:

TronLight
12-10-13, 01:24:58
Antichrist di Lars von Trier

Parte bene ma si perde verso gli ultimi 20 minuti secondo me.
Se si fosse mantenuto realistico, insomma continuando sulla scia della parte precedente, sarebbe stato molto meglio.
La storia della foresta stregata mi è sembrata completamente buttata lì senza senso. Sopratutto perchè comincia quando lei è sana.
Tecnicamente bellissimo.

Melancholia di Lars von Trier

Bellissimo, semplicemente.
Però anche qui, la storia sopranaturale del "So sempre cosa succederà" e gli dice quanti fagioli c'erano nel barattolo, totalmente buttata lì senza senso. Ma almeno finisce lì.
Un'altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è questa battuta
"Melancholy is just gonna pass right in front of us. And it's going to be the most beautiful sight ever."
Non so se voleva essere subdolo, retorico o gli pareva una roba geniale ma mi è uscito un "Seriamente?" quanto l'ho sentita.

Riget, Ep. 1 di Lars von Trier

Non posso dire ancora molto, ma si prospetta un viaggio interessante. :sisi:
DANISH SCUM!
Ma poi è von Trier che si vede durante i titoli di coda? :asd:

Key Paradise
12-10-13, 01:59:12
visto antichrist di von trier
devo dire che la volpe parlante m'ha fatto ridere. Mo mi cambio l'avatar.

chaos reigns!

Togg
12-10-13, 02:24:26
La storia della foresta stregata mi è sembrata completamente buttata lì senza senso.

Ma come :tristenev:

PhilHansenXX
12-10-13, 02:58:56
Appena visto Resolution, film del 2013.. se qualcuno sa spiegarmi il finale gli faccio una statua.

TronLight
12-10-13, 13:21:27
Ma come :tristenev:

Intendo che non mi pare avere molte connessioni con la prima parte del film, in cui non c'è accenno a nulla di sopranaturale anche se è già accaduto.

Poi mi piacerebbe leggere qualche altra interpretazione sulla storia, questa è quella che ho trovato io:
Lei, ancora sana, ad un certo punto sente un bambino piangere nella foresta dove si trova, ma non è il figlio e da qui inizia tutto. Inizia a mettergli le scarpe all'incontrario suppongo per l'influenza della foresta. Tornano a casa, il bambino muore, lei è depressa e lui la riporta ad Eden ed inizia la storia dei Three Beggars, lui trova lo studio di lei con il libro che diventa man mano più incomprensibile, lei impazzisce completamente e gli inchioda il peso alla gamba (trovata geniale comunque :asd:) e segue la parte finale dove lei poi muore. Poi c'è la scena con tutte le donne senza il volto, e da lì ho inteso (anche poi dalle scene in cui si vedono i cadaveri nel terreno) che lei non è la prima donna a morire in quella foresta (che si ricollega poi al tema della sua tesi).
Allora l'unica spiegazione che ho trovato è che lei è "impazzita" durante la prima visita ad Eden, che ha lasciato il morire il figlio di proposito (viene anche mostrato che lei lo vede mentre cade dalla finestra ma non fa nulla) per poi farsi riportare ad Eden e compiere una specie di profezia.

Magari sono completamente fuoristrada. :asd:

Comunque leggendo su internet la prima versione sembrava più interessante, in cui si scopre che la Terra è stata creata da Satana e non da Dio.
Peccato che l'ha dovuto riscrivere. :asd:

Togg
12-10-13, 15:52:32
Magari sono completamente fuoristrada. :asd:

Mi sa di sì :asd:
Non devi cercare di mettere insieme tutti gli elementi in modo narrativo. I legami sono di ordine concettuale. Le recensione di Baratti Sangiorgio e Pacilio aiutano a capire :sisi: http://www.spietati.it/z_scheda_dett_film.asp?idFilm=2060

Gouki
12-10-13, 17:09:44
Despicable Me / Pierre Coffin, Chris Renaud / 2010

http://i.imgur.com/cPhhQYM.jpg

Meraviglioso.

Togg
12-10-13, 19:24:53
Mad City, Costa-Gavras
Non me l'aspettavo così bello. Ok è la solita storia e le solite cose. Ma è bello giusto e onesto. Questo è l'intrattenimento che ci vuole.

PochoAntonio
12-10-13, 19:49:28
Appena visto dark Skies, brutto proprio


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JT26
12-10-13, 19:56:28
Despicable Me / Pierre Coffin, Chris Renaud / 2010

Meraviglioso.

L'hai visto in lingua originale o dubbed in italiano? Temo sempre un sacco con i cartoni, che facciano idiote voci infantili.

Gouki
12-10-13, 20:03:57
L'hai visto in lingua originale o dubbed in italiano? Temo sempre un sacco con i cartoni, che facciano idiote voci infantili.

L'ho visto in italiano e, secondo me, il doppiaggio è stato fatto bene.

Boom Shakalaka!
12-10-13, 23:37:11
Antichrist (2009)

Ma Lars che si fuma? :rickds:

Sono rimasto un po' rintontito appena finita la visione, ma m'è piaciuto,e azzardo a dire che per una volta forse, c'ho capito qualcosa.

Per ora di suoi o visto solo questo e Melancholia(:nev:),ma un regista che intendo "approfondire".

Ah, anche qui fantastica shaky cam, mi piace un sacco, boh.