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Brother's Killer
16-01-14, 23:41:27
Ho visto Giulietta degli spiriti di Fellini... Ma perché questo film è così poco considerato? Per quanto mi riguarda l'ennesimo capolavoro del regista, poi il passaggio al colore non poteva essere migliore, certe scelte cromatiche incredibili, e il finale mamma mia... Il Fellini onirico mi sta piacendo veramente tantissimo. Se tutti i suoi film post- Otto e Mezzo sono su questo tono non me ne salto neanche uno, altro che:asd:

Togg
16-01-14, 23:49:42
ma il soggetto lo odio

Però non ho capito perché :asd:

Rage Against
16-01-14, 23:51:01
Il Grinta - E.e J. Coen /2010

Bella sorpresa,poi ultimamente mi sto gasando col western "moderno" :asd:
Fotografia magnifica,ottimo cast,a parte la ragazzina protagonista che mi sta un po' sulle balle :asd:
Voto 7


Il Discorso Del Re /Tom Hooper / 2010

Gran bel film davvero,con un degli ottimi Colin Firth e Geoffrey Rush.:sisi:
Voto 7 1/2

JT26
17-01-14, 01:09:57
Prisoners altissimo. Approfondirò con piacere. Villeneuve sempre sì.

Gargaros
17-01-14, 04:24:41
Europa Report
Parecchio deluso. Mi aspettavo un film superiore, a giudicare da alcune recensioni lette in giro. Peccato che il plot è scontatissimo, davvero una roba che abbiamo visto e rivisto un fottiglione di volte. A salvare il film dall'insignificanza totale è lo sforzo tecnico (ma io direi più creativo) speso per la verosimiglianza scenica cosmica. Camminare su Europa è affascinante, perché credibile. Merita la visione solo per questo. Peccato solo che non tutto è così credibile, e il fatto che cerchi di ammantarsi dell'aura mokumentariosa lo fa scadere due volte di più. Quindi alti e bassi. Visto una volta non senti la necessità di rifarlo. Peccato.

Excision
Film bastardissimo. Cioè, questa ragazza è davvero disturbata, ma è qualcosa che oscilla tra la serietà e l'ironia. Il film fa ridere di gusto in più di un'occasione. Nelle battute finali certo si avverte che sta per capitare qualcosa di grosso... ma non quel qualcosa! Un vero pugno nello stomato, inaspettato e terrificante. Mi ha spiazzato, oibò! AnnaLynne strepitosa. E pensare che in Nip&Tuck l'avevo qualificata come attricetta insulsa. Ma qui è davvero bavissima. Riesce a intenerire e disturbare, e a volte farti venire il nervoso. Il film si regge quasi tutto sulle sue spalle.

JohnnyGH
17-01-14, 18:55:42
Ho visto World War Z :tristenev:
Il libro mi era piaciuto ma ovviamente il film non c'entra una mazza.Ma non è quello il problema.Il problema sono i personaggi insipidi,stereotipati,monodimensionali,i dialoghi che fanno ridere e la sceneggiatura inesistente.
Ci sono 2 scene decenti nel film,il resto sà tutto di già visto.Bah,non capisco davvero come pensano di campare facendo film del genere.Evitatelo

ken-chan90
17-01-14, 22:49:54
L'appartamento

Promosso a pieni voti, mai vista una commedia (è anche un pò riduttivo chiamarla commedia) così bella.

deme80car
17-01-14, 23:05:41
Ho visto World War Z :tristenev:
Il libro mi era piaciuto ma ovviamente il film non c'entra una mazza.Ma non è quello il problema.Il problema sono i personaggi insipidi,stereotipati,monodimensionali,i dialoghi che fanno ridere e la sceneggiatura inesistente.
Ci sono 2 scene decenti nel film,il resto sà tutto di già visto.Bah,non capisco davvero come pensano di campare facendo film del genere.Evitatelo
A me è piaciuto molto invece... :ahsisi:

Hushabye
17-01-14, 23:27:34
Ombre Rosse,John Ford,1939 - bello bello
August:Osage Country,John Wells,2013 - carneficina familiare come piace a me,la famiglia è tutto fuorché un nido accogliente

Togg
18-01-14, 02:06:19
e anche stasera niente Il Cacciatore :l4gann:

vabuò, è tardi
La grande bellezza - 5,5/6
Seance (Kiyoshi Kurosawa) - 7

Xenoheart
18-01-14, 08:47:47
Dannata sessione d'esami. 2 film visti nel 2014 :rickds:

Istrice450
18-01-14, 10:50:20
Visto Capitan Harlock: storia piuttosto scarna così come i personaggi e con alcune zone d ombra poco comprensibili. Nel finale si riprende un po. Dialoghi non sempre azzeccati. Il ritmo è troppo altalenante salendo e diminuendo in continuazione. Voto 5.5

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Prozalius
18-01-14, 11:18:07
vista la versione occidentale di dark water, con la bellissima jennifer connelly nel ruolo di madre, trattasi di una storia basata soprattutto sulla maternità ed i problemi che si vivono in linea generica disponendo di figli, dato però che l'autore originale ha creato the ring, la storia ha connotati thriller horror puramente orientali, ben girato e ben interpretato, addirittura inferiore all'originale riguardo alla scene di suspence, quindi può essere un prodotto consigliato anche ai più giovani, un film che vi farà riflettere
voto: 8,5

DarthMaul92
18-01-14, 12:24:09
Mystic River. La regia di Clint Eastwood si fa sentire.

Un bel thriller con un cast di tutto rispetto.

Goodfella
18-01-14, 14:48:07
La grande bellezza - 5,5/6

il motivo?

(Non che mi sia piaciuto di più, pura curiosità ;p )

vista la versione occidentale di dark water, con la bellissima jennifer connelly nel ruolo di madre, trattasi di una storia basata soprattutto sulla maternità ed i problemi che si vivono in linea generica disponendo di figli, dato però che l'autore originale ha creato the ring, la storia ha connotati thriller horror puramente orientali, ben girato e ben interpretato, addirittura inferiore all'originale riguardo alla scene di suspence, quindi può essere un prodotto consigliato anche ai più giovani, un film che vi farà riflettere
voto: 5,5

little fix

Togg
18-01-14, 16:08:05
il motivo?

(Non che mi sia piaciuto di più, pura curiosità ;p )

Dall'aeroporto,

Sorrentino ha questo modo di sentenziare la sua visione delle varie visioni del mondo che non può che risultarmi stopposa, c'è però da dire che questa volta ci ha provato a mantenersi più rilassato. Il milieu in cui fa agire i personaggi è sicuramente meno fastidioso che in This Must Be The Place, almeno non nasconde il suo intento di prendere una sola singola classe sociale e farla esplodere a suo piacere. Però un film così calcato a me non entusiasma, direi che la scena che lo rappresenta nel modo "migliore" (più preciso ma anche più gratificante), è quella con la giraffa. Sorrentino ha la grazia di un prestigiatore che usa ologrammi molto elaborati ma che al cinema puzzano.

Quattro
18-01-14, 18:00:35
Alcune visioni vecchiotte, altre più recenti.
___

Il labirinto del fauno - Guillermo Del Toro, 2006. Sono piuttosto combattuto. Il film si sviluppa su due piani paralleli, quello della "realtà" della guerra civile spagnola e quello della "fantasia" della giovane protagonista. Ovviamente il secondo è quello che più rimane impresso (e forse non avrebbe guastato ritagliargli uno spazio maggiore) ma in entrambi i casi la messa in scena è ottima, e nelle diverse situazioni il film non perde un colpo. Quello che però non appare ben giustificato è il rapporto fra i due: al di là della classica questione riguardo l'effettiva esistenza del mondo in cui la ragazza evade, sembra quasi che Del Toro stesso fosse fino alla fine indeciso su che strada intraprendere con questo film, da cui l'ambiguità di registri e contenuti che lo caratterizza. L'impressione che se ne ricava è che Il labirinto del fauno avrebbe potuto essere diviso tranquillamente in due film indipendenti senza che si perdesse nulla, anzi guadagnando forse in coerenza.

Misery non deve morire - Rob Reiner, 1990. Un buon thriller con un soggetto molto interessante (non ho letto il libro), che riesce più che discretamente nel ricreare un'atmosfera di oppressione e claustrofobia senza però utilizzare toni pesanti. La vicenda infatti è sempre velata d'ironia, che trova espressione nelle interpretazioni a tratti quasi caricaturali del protagonista e della sua aguzzina. L'intento del regista era senz'altro questo e il risultato può dirsi riuscito; ora però non mi dispiacerebbe vedere una Misery che andasse un po' più sul pesante...

American graffiti - George Lucas, 1973. Un nostalgico spaccato di vita adolescenziale degli anni Cinquanta, che segue le disavventure dei diversi protagonisti nell'arco di una sola, cruciale notte. Un gioiello. I personaggi sono indimenticabili, la sceneggiatura è brillante, l'atmosfera claustrofobica e rassicurante della vita di provincia ricreata con dolcezza: American Graffiti è un film a cui davvero non si può che voler bene.

The counselor - Ridley Scott, 2013. Come ho già scritto nella discussione dedicata: visto con amici, non ho potuto oppormi. Mi aspettavo un film mediocre, magari fosse stato così. L'unica cosa che lo distingue da altre centinaia di film uguali è il cattivo gusto con cui insiste su sesso e violenza. Pattume.
___

Prozalius
18-01-14, 18:49:13
il motivo?

(Non che mi sia piaciuto di più, pura curiosità ;p )


little fix

little fixed, fatti un bel pacchetto di cazzetti tuoi

Goodfella
18-01-14, 20:36:39
little fixed, fatti un bel pacchetto di cazzetti tuoi

a qualcuno non piace il ciclo

facevo per scherzare, calmati o rischi di passare per un vandalo

Prozalius
18-01-14, 20:44:46
a qualcuno non piace il ciclo

facevo per scherzare, calmati o rischi di passare per un vandalo

ma c'è modo e modo di criticare:asd:
così mi hai messo le parole in bocca

Goodfella
18-01-14, 20:47:17
ma c'è modo e modo di criticare
così mi hai messo le parole in bocca

ma prendila sul ridere, non si lamenterebbe nessuno per quello, eddai :.bip:

anche io ho dato voti alti a film demmerda, secondo me dark water non è un granchè ma ovviamente è tutto soggettivo, non si vuole offendere nessuno suvvia

Prozalius
18-01-14, 20:49:18
ma prendila sul ridere, non si lamenterebbe nessuno per quello, eddai :.bip:

anche io ho dato voti alti a film demmerda, secondo me dark water non è un granchè ma ovviamente è tutto soggettivo, non si vuole offendere nessuno suvvia

ma ti assicuro che il punto non è il voto, che chiaramente è soggettivo, mi hai messo una pezza e non mi hai dato modo di rispondere, la prossima volta critica pure quanto vuoi, ma dammi modo di obiettare

Gargaros
19-01-14, 03:10:37
Dall'aeroporto,

Sorrentino ha questo modo di sentenziare la sua visione delle varie visioni del mondo che non può che risultarmi stopposa, c'è però da dire che questa volta ci ha provato a mantenersi più rilassato. Il milieu in cui fa agire i personaggi è sicuramente meno fastidioso che in This Must Be The Place, almeno non nasconde il suo intento di prendere una sola singola classe sociale e farla esplodere a suo piacere. Però un film così calcato a me non entusiasma, direi che la scena che lo rappresenta nel modo "migliore" (più preciso ma anche più gratificante), è quella con la giraffa. Sorrentino ha la grazia di un prestigiatore che usa ologrammi molto elaborati ma che al cinema puzzano.

Eh, però vuoi mettere l'Oscar?


L'impressione che se ne ricava è che Il labirinto del fauno avrebbe potuto essere diviso tranquillamente in due film indipendenti senza che si perdesse nulla, anzi guadagnando forse in coerenza.

Non sono d'accordo! :none:

id2010
19-01-14, 12:08:27
Dal tramonto all'alba.
Fino a metà sembrava un film normale, poi cambia totalmente nel bene e nel male. L'ho apprezzato anche se quando c'è stato il cambiamento mi sono detto "ma che ca...!?"

Togg
19-01-14, 12:32:47
Eh, però vuoi mettere l'Oscar?


Però se facesse ancora come col divo mi piacerebbe di più :kep88:

Prozalius
19-01-14, 12:33:21
Dal tramonto all'alba.
Fino a metà sembrava un film normale, poi cambia totalmente nel bene e nel male. L'ho apprezzato anche se quando c'è stato il cambiamento mi sono detto "ma che ca...!?"

se non vado errato fu un film in realtà creato per sponsorizzare degli effetti speciali, il film è totalmente fuori di testa, ma devo ammettere che mi è piaciuto, ma bellissimo di tarantino è kill bill, anche se ancora devo vedere la seconda parte

_david
19-01-14, 14:04:43
Nebraska. Bello :sisi: mi ha fatto riflettere :sisi:

Heat
19-01-14, 14:51:27
Visto :

Only God Forgives: ryan gosling fenomenale come al solito ... devo dire che drive non mi aveva fatto impazzire , e sebbene questo sia stato dello stesso regista mi è piaciuto di più bell'atmosfera , un film crudo/surreale .. che però devo rivedere perchè certi pezzi non li ho capiti proprio :rickds:

Come al solito sti film di nicolas winding o si odiano o si amano .. lo si evince anche dai pareri molo contrastanti che sto trovando in giro .

JT26
19-01-14, 15:59:44
Il Capitale Umano di Virzì, proprio bello. Montaggio vivace, commedia divertente e drammatica. E' facilissimo essere banali parlandone ma il grande vantaggio del film è di non essere mai banale. Su tutto, gli attori, la caratterizzazione, le sciarpe che indossavano, le macchine che guidavano, il passo con cui camminavano. Un bel film per riempire le sale.

HeroMedea
19-01-14, 16:01:35
Nebraska. Bello :sisi: mi ha fatto riflettere :sisi:


Io lo vado a vedere ad inizio settimana, ma ho una domanda: in uno dei cinema che frequento è segnato come Nebraska, nell'altro come Nebraska 2K.
Scusate l'ignoranza, ma io pensavo che i film "normali" in digitale fossero in 2k, é così o c'é qualche differenza? :biocaf:

TronLight
19-01-14, 16:22:50
Io lo vado a vedere ad inizio settimana, ma ho una domanda: in uno dei cinema che frequento è segnato come Nebraska, nell'altro come Nebraska 2K.
Scusate l'ignoranza, ma io pensavo che i film "normali" in digitale fossero in 2k, é così o c'é qualche differenza? :biocaf:

Magari uno è proiettato in digitale è l'altro su pellicola.

Wurdalak
19-01-14, 18:12:56
Disconnect
Carino, un po' insipido nel finale ma nel complesso un buon film, con una storia coinvolgente.

Wurdalak
19-01-14, 22:24:21
Hunger
Splendido. Sono senza parole.

Togg
20-01-14, 00:11:13
si ricomincia ad andare al cinema a Parigi, visto The Treasure of the Sierra Madre di John Huston. Un classico, gli do un voto alto ma non entra nel listone perché insomma sta tutto lì.

Lucignolo
20-01-14, 01:28:24
Io lo vado a vedere ad inizio settimana, ma ho una domanda: in uno dei cinema che frequento è segnato come Nebraska, nell'altro come Nebraska 2K.
Scusate l'ignoranza, ma io pensavo che i film "normali" in digitale fossero in 2k, é così o c'é qualche differenza? :biocaf:

Si dovrebbe essere 2K, poi ci sono anche i 4K ma non è questo il caso....forse volevano dire che era digitale e l'altro pellicola....ma ormai credo lo switch al digitale sia completato, quindi vai sereno su dove vai :ahsisi: credo sia la stessa cosa



Rats - Notte di Terrore (1984, Bruno Mattei, Claudio Fragasso)

Dopo il successo commerciale di Virus ecco di nuovo un film co-diretto, co-sceneggiato dal buon Bruno Mattei e l'ignobile Claudio Fragasso. Il film è trashume della più rara specie, fa il verso a La Cosa ed è imperdibile in alcuni effetti pupazzosi dei topi, cari a Mattei. Twist finale tra i più esilaranti della storia, vedere per credere

Gargaros
20-01-14, 02:21:07
Però se facesse ancora come col divo mi piacerebbe di più :kep88:

Ero sarcazzico :sisi:

Sto leggendo vari commenti delusi sul film. Ovviamente che un film di qualità mediocre vinca l'Oscar non mi sorprende affatto...

knight96-1994
20-01-14, 09:11:17
se non vado errato fu un film in realtà creato per sponsorizzare degli effetti speciali, il film è totalmente fuori di testa, ma devo ammettere che mi è piaciuto, ma bellissimo di tarantino è kill bill, anche se ancora devo vedere la seconda parte

Tarantino centra poco con "Dal Tramonto All'Alba" eh, fa solo l'attore e consulente per Rodriguez :asd:

Zweick
20-01-14, 09:14:20
Tarantino centra poco con "Dal Tramonto All'Alba" eh, fa solo l'attore e consulente per Rodriguez :asd:

La sceneggiatura è la sua però :sisi: Gran bel film, in ogni caso.

Wurdalak
20-01-14, 14:50:57
Tarantino centra poco con "Dal Tramonto All'Alba" eh, fa solo l'attore e consulente per Rodriguez :asd:

L'ha scritto lui eh.

Tetsuo
20-01-14, 15:03:34
Visto in tv Broken flowers di Jarmusch, un po il solito ritratto di vite che si consumano imbalsamate nell'abitudine, però lo stile minimalista con cui le racconta rimane molto personale, riesce a far trasparire la frustrazione e gli istinti soffocati delle ex a cui Murray fa visita attraverso pochi dettagli più o meno espliciti, lasciando che la metafora del titolo si sveli lentamente in tutta la sua pacata spietatezza.
Anche la prospettiva da cui racconta: la vita del protagonista annega nel torpore, il volto di Murray non cambia espressione per tutto il film ma sotto quella maschera spenta qualcosa comunque si muove, emozioni e pensieri però solo suggeriti, lasciati intuire.
La chimera che insegue (un'ipotetico figlio, forse uno scherzo) denota la miseria che lo attanaglia, ma gli permette di compiere un viaggio quasi a ritroso nel tempo, e gli permette di riacquistare lo slancio vitale che mancava, un moto volitivo sui cui esiti ovviamente non spoilero.
C'è l'incomunicabilità, c'è la disillusione e c'è una specie di muto sarcasmo che permea la pellicola, il viaggio tocca diversi strati sociali ma non salva nessuno; la parentesi della coppia borghese addirittura grottesca pur nella sua staticità, riesce a far percepire la breve visita del protagonista come presenza estranea tra due coniugi estranei attraverso pochi dettagli subliminali.
Come detto lo stile è minimale in tutto, ci si puó vedere tutto come niente, può renderlo noioso e sconclusionato, dunque prendere o lasciare. Io l'ho apprezzato nonostante i temi siano usuali.

emilxl
21-01-14, 09:28:19
Ieri sera visto Oblivion.
Non pessimo dai, anche se tempo fa ho visto un film praticamente uguale che si intitolava Moon.

Istrice450
21-01-14, 09:48:55
Ieri sera visto Oblivion.
Non pessimo dai, anche se tempo fa ho visto un film praticamente uguale che si intitolava Moon.

Non bestemmiamo. Moon da le piste di chilometri a oblivion

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naxel
21-01-14, 09:52:49
American Hustle
Insipido. Mi aspettavo un passo in avanti per O. Russel ma ho visto dei passi indietro. Film che vive e muore con le performance degli attori e in questo senso averlo visto al cinema doppiato ha penalizzato molto la mia visione (sopratutto il doppiaggio della Lawrence non è stato all'altezza).
Voto: 5,5

JT26
21-01-14, 13:22:17
Visto The American Hustle di Russell e commentato nell'apposito thread. Tra un paio d'ore sono su Nebraska.

emilxl
21-01-14, 17:16:43
Non bestemmiamo. Moon da le piste di chilometri a oblivion

Inviato dal mio SM-N9005 utilizzando Tapatalk

si vabbe', il blade runner del nuovo millenio.

Goodfella
21-01-14, 19:40:42
non deve per forza essere blade runner per essere molto meglio di quella mezza cavolata di oblivion, le vie di mezzo sono sparite?

comunque visto disconnect

che dire, bel drammone, gli attori fanno il loro e tecnicamente è buono pur essendo una produzione minore. poi insomma è si il classico film americano che punta a tutti costi di avere una sua moralità, che cerca di smuovere emotivamente lo spettatore, tipo crash del 2005 (filmone clamoroso a mio parere) ma finchè lo si fa bene, ben venga. buona sceneggiatura, fotografia tipica ( anche se fortunatamente non monocromatica ) e montaggio e regia sopra la media

7,8

HeroMedea
21-01-14, 21:32:37
Appena tornato dopo aver visto Nebraska, che dire, sinceramente l'ho apprezzato veramente tanto.

Senza dubbio è un film particolare, bisogna essere amanti di un certo tipo di paesaggi e di trame, ma io ho trovato una fotografia ed una colonna sonora fantastiche e mi è sembrato più "colorato" di molti film effettivamente a colori.
Molto molto piacevole, un po' di tristezza sinceramente vedendo che c'erano solo una decina di persone in sala anche perché credo che per essere apprezzato appieno vada visto in sala, non fosse altro per essere immersi nella musica, che di fatto guida tutto il procedere del film.

8,5

Lorina1990
21-01-14, 22:15:41
Lo Hobbit 2 ..senza aver visto l'uno :P

JT26
21-01-14, 23:58:32
Ho visto Nebraska di Payne e commentato nel thread apposito. Bello.

Hushabye
22-01-14, 01:07:13
Recuperato ''l'enfant prodige'' Xavier Dolan:

J'ai tué ma mère - 7.8
Les Amours Imaginaires - 6.8
Laurence Anyways -8.4

Attesona per Tom à la farme :sisi:

emilxl
22-01-14, 09:02:26
Flight
Gran film, da leccarsi i baffi.

konnetticat
22-01-14, 10:14:24
jimmy bobo bullet to the head

non mi ha convinto molto, diciamo che si regge sul fatto che sia stallone il protagonista (tra l'altro grande fisico alla sua età per questa pellicola) per il resto trama che prova a non esser scontata e nel finale diciamo non segue una linea tipicamente banale però niente di che.
film che punta molto sulle scene crude.

film che visto una volta non penso che verrà la voglia di rivederlo

insipido
voto 5.5/6

Schiele
22-01-14, 14:25:47
Recuperato ''l'enfant prodige'' Xavier Dolan:

J'ai tué ma mère - 7.8
Les Amours Imaginaires - 6.8
Laurence Anyways -8.4

Attesona per Tom à la farme :sisi:

J'ai tué ma mère mi era piaciuto un sacco, dovrei recuperare gli altri!

Goodfella
22-01-14, 15:20:05
Body of lies, ridley scott

Solita spy storia, scritta benino, il film in sé è buono ma da un quartetto come monahan, scott, di caprio e crowe non ci si può accontentare del minimo indispensabile 6, 5

David Fuckin' Rose
22-01-14, 20:06:16
Incuriosito da alcuni post nel topic "ricerche e consigli.." mi sono visto Grizzly Man di Herzog...Bhè, mi è piaciuto davvero moltissimo e mi ha anche scosso abbastanza. Vorrei rifletterci ancora un po' prima di scrivere un commento più approfondito, ma voi che ne pensate? Sia riguardo il film sia riguardo il rapporto uomo-natura, sono curioso :sisi:

Schiele
22-01-14, 22:27:00
Fata Morgana, Werner Herzog.
Confuso ma deliziato. L'incipit è stato folgorante per quanto mi riguarda, così come l'uso della musica. Vai così!
(Prima di questo non ho trovato nulla :tragic:)

HeroMedea
22-01-14, 23:06:40
Visto Cosmopolis, da amante di DeLillo non ho potuto che apprezzare.
Capisco che per qualcuno possa risultare un po' pesante, ma l'ho trovato assolutamente interessante.

TheMrGmk
22-01-14, 23:38:17
Una vita tranquilla di Claudio Cupellini.
Bello bello, m'è garbato parecchio.
Bravo Servillo.


L'uomo senza ombra di Paul Verhoeven

Bel film di fantascienzio, m'è piaciuto per quasi tutta la durata. Verso le ultimissime battute si perde un pochetto, inoltre c'è un buco nella trama GIGANTESCO:
Allora quando gli scienziati vogliono scappare dal "bunker" prendendo l'ascensore scoprono che l'unico codice in grado di attivarlo è quello dello scienziato impazzito... ma più tardi, dopo il sanguinoso scontro con lo scienziato e dopo che son morti quasi tutti, nel momento in cui sta per esplodere tutto, pigliano una scala d'emergenza che stava dentro l'ascensore per fuggire.. ma cristo usarla prima che schiattavate quasi tutti no eh ?? Avrebbero potuto benissimo farlo appena accortisi che erano in trappola, ma invece no :asd:

E' il classico escamotage che arriva al momento giusto e di cui non si era mai parlato prima :asd:

Per il resto bel film, peccato davvero per il finale che, oltre per questa cosa che ho descritto, ha poco mordente in generale.

ken1989
22-01-14, 23:51:55
Visto ieri Silent Hill Revelation su Sky.

Avevo visto anni fa al cinema il primo per pochi spiccioli che non mi aveva scandalizzato, questo invece mi ha distrutto le balle e distrutto pure il bel ricordo che serbavo di Silent Hill 3 :tragic:
Per carità qualche idea sulla carta buona c'è, ma è tutto fatto in modo approssimativo e dozzinale. Spero che non facciano un terzo, dato che il finale da una parte chiude il grosso della trama, ma dall'altra apre nuovi scenari. Una cosa positiva però c'è: Sean Bean proprio come nell'1 rimane in vita :nev:

Togg
22-01-14, 23:55:56
Visto Scorsese, commento nel topic.


Fata Morgana, Werner Herzog.
Confuso ma deliziato. L'incipit è stato folgorante per quanto mi riguarda, così come l'uso della musica. Vai così!
(Prima di questo non ho trovato nulla :tragic:)

ottimo.

Goodfella
23-01-14, 13:43:13
Rivisto naked lunch

Bello bello

Tetsuo
23-01-14, 16:50:43
Alta fedeltà - Stephen Frears

Commedia piacevole, i tanti monologhi con sguardo in camera del protagonista non annoiano, distaccano dagli eventi calandoti bene nel suo approccio alla vita (forse troppo alla lunga) ma riescono anche a divertire, soprattutto se se ne condividono passioni e tratti caratteriali.
Il perno centrale è la passione patologica per la musica:asd:, intorno vi orbitano i personaggi pesantemente influenzati nel carattere da questa passione quasi totalizzante, personaggi lunatici, instabili, maniacali ecc..; le parole scorrono torrenziali mentre la vita vissuta che scorre appartiene quasi del tutto al passato (amoroso), mentre il presente è quasi in stato di sopensione e da cui il protagonista disamina le relazioni passate per tirare un pò le somme di se e della propria vita.
è comunque lontano dal voler mettere in scena una crisi esistenziale con toni cupi o calcare la mano sul dramma, piuttosto è una commedia leggera, frizzante e vagamente Alleniana, anche se gli manca la brillantezza dei dialoghi, la cerebralità soprattutto.
Portandoti costantemente fuori dalle circostanze con i monologhi indebolisce un pò troppo lo sviluppo narrativo, forse questo è il difetto principale.
Comunque al di là di tutto l'ho visto molto volentieri:sisi:.

JT26
23-01-14, 17:13:36
Alta fedeltà - Stephen Frears

Commedia piacevole, i tanti monologhi con sguardo in camera del protagonista non annoiano, distaccano dagli eventi calandoti bene nel suo approccio alla vita (forse troppo alla lunga) ma riescono anche a divertire, soprattutto se se ne condividono passioni e tratti caratteriali.
Il perno centrale è la passione patologica per la musica:asd:, intorno vi orbitano i personaggi pesantemente influenzati nel carattere da questa passione quasi totalizzante, personaggi lunatici, instabili, maniacali ecc..; le parole scorrono torrenziali mentre la vita vissuta che scorre appartiene quasi del tutto al passato (amoroso), mentre il presente è quasi in stato di sopensione e da cui il protagonista disamina le relazioni passate per tirare un pò le somme di se e della propria vita.
è comunque lontano dal voler mettere in scena una crisi esistenziale con toni cupi o calcare la mano sul dramma, piuttosto è una commedia leggera, frizzante e vagamente Alleniana, anche se gli manca la brillantezza dei dialoghi, la cerebralità soprattutto.
Forse il tono con cui ne ho parlato è un pò distaccato ma in realtà l'ho vista molto volentieri:sisi:.

Di Frears Philomena mi è piaciuto parecchio, non sapevo avesse girato un romanzo di Hornby. Vedo di procurarmelo.

Tetsuo
23-01-14, 17:33:21
Di Frears Philomena mi è piaciuto parecchio, non sapevo avesse girato un romanzo di Hornby. Vedo di procurarmelo.

Vai tranquillo, Jack Black poi è una forza della natura:asd:

Goodfella
23-01-14, 18:51:55
espiazione di joe wright

sicuramente, sono, per ora, le migliori intepretazioni nelle carriere di mcavoy e la knightley, e se la batte con orgoglio e pregiudizio per il miglior film di questo giovane regista. la sceneggiatura e la regia sono semplicemente perfette, il montaggio, le scenografie e la fotografia pure, e dario marianelli compone una delle colonne sonore come non se ne vedevano da tanto, ipnotica, straniante, a grande impatto, magnifica. il problema di questo film è che non si mantiene costante, ha degli alti che sono dei momenti mozzafiato (Non conoscevo il libro da cui è tratto) mentre altri con un piattume noioso. sicuramente uno splendido, splendido film, peccato perchè ha mancato non dico il capolavoro, ma sicuramente il suo picco artistico. dopo questo e il suo primo film comunque era lecito aspettarsi un gran bene, si iniziava a delineare una certa personalità che a molti registi attuali, per quanto bravi siano, manca (vero Russel?). purtroppo sono seguiti 3 film anonimi ed anna karenina, che è un film noioso e ripetitivo, ma quantomeno un passo verso la giusta direzione. aspetto il prossimo, intanto, mi godo questa piccola perla

8,2

Togg
23-01-14, 19:46:19
The Store di Wiseman. Bello, sembra una messa in scena di un film "critico" spesso. Se ci si focalizza sul fatto che si sta vedendo un documentario viene il raccapriccio. Scopro ora che c'è At Berkley in un cinema accanto casa mia, credo andrò.

TheNightflier
24-01-14, 01:18:25
jimmy bobo bullet to the head

non mi ha convinto molto, diciamo che si regge sul fatto che sia stallone il protagonista (tra l'altro grande fisico alla sua età per questa pellicola) per il resto trama che prova a non esser scontata e nel finale diciamo non segue una linea tipicamente banale però niente di che.
film che punta molto sulle scene crude.

film che visto una volta non penso che verrà la voglia di rivederlo

insipido
voto 5.5/6



grossa delusione anche per me attendevo da anni il ritorno di Walter hill direi che poteva anche non girare questo film dimenticabilissimo....non aggiunge nulla alla sua cariera..

---------- Post added at 01:18:25 ---------- Previous post was at 01:14:38 ----------

Recentemente ho rivisto anche Taxi Driver non ci sono parole per descriverlo film modernissimo giustamente premiato a Cannes interpretazione di De Niro leggendaria,capolavoro assoluto il miglior film di Scorsese per conto mio.

Tetsuo
24-01-14, 13:27:31
Visto The fighter, bello, qui Russell sembra quasi un direttore d'orchestra, in questa specie di polifonia dissonante gestisce alla grande contrasti e conciliazioni, interessante poi come lo scontro si giochi praticamente tutto fuori dal ring. Bale disumano, da applausi.

JT26
24-01-14, 13:50:28
Le passé, di Farhadi. Bellissimo, dramma quasi teatrale per lunghi tratti. Scena finale inspiegabilmente meravigliosa, laddove era facilissimo sbagliarla completamente. Poco credibile il fisico della Bejo dopo tre gravidanze.

Hushabye
24-01-14, 14:52:42
http://3.bp.blogspot.com/-CuSDXViiYMY/UrhSq47MYoI/AAAAAAAAG9U/MW_6Y3th004/s400/Laurence-Anyways-Xavier-Dolan-2012.jpg
Laurence Anyways,,Xavier Dolan,2012 - 8.4

Laurence ha vissuto per più di 30 anni una farsa perché lui si sente una donna intrappolata in un corpo maschile. Questa è la premessa da cui parte Dolan per raccontare l’impossibile e bellissima storia d’amore tra Laurence e Fred,10 anni di alti bassi che termineranno nel 1999.
La sceneggiatura è un fiume in piena,le scelte musicali pressoché fantastiche.Pochi hanno il coraggio di osare così tanto a 23 anni e altrettanti pochi possono vantare il controllo assoluto della propria opera perché Dolan scrive,gira,monta e solitamente interpreta pure(non qui).In Laurence Anyways si affida a Suzanne Clément(già vista nel suo esordio) e Melvil Poupaud,un interpretazione la loro di stomaco,intensissima e bellissima.
Dolan,mai banale,continuamente alla ricerca della soluzione più difficile,riesce a dosare più saggiamente il suo stile eclettico fatto di sequenze rallentate (sotto questo punto di vista Les Amours Imaginaires era un po’troppo stilizzato per i miei gusti) e la bellissima sequenza di Ile au noir rappresenta al meglio il suo cinema(sebbene da segnalare ce ne sarebbero varie,l’apertura,le sequenze in macchina etc etc).
Se nel suo secondo film si faceva beffe del triangolo amoroso ,qui non c’è spazio per lo scherzo. Dolan crede fortemente in questa storia ,nei suoi personaggi , nei loro sentimenti e nell’idea di un amore che va oltre la possibilità stessa della relazione.
Bellissimo!

mickes2
24-01-14, 15:03:22
ecco, di Dolan vidi ai tempi l'esordio, mi piacque molto e stilisticamente riusciva a dare profondità agli assunti, gli isterismi un po' sfiancavano ma il resoconto intimista di una morte inflitta attraverso le parole e un amore donato tramite il silenzio funziona alla grande. (7,5/8)
un paio di settimane fa invece ho visto Les amours imaginaires, in cui secondo me c'è un calo, sia per come affronta il tema delle problematiche dell'innamoramento, sia dal punto di vista espressivo, virtuosismi alla lunga ripetitivi e respiro del racconto meno intenso e spezzato (qua si) dalle interviste-monologo. certo, a 21 anni sono peccati passabilissimi. (6,5)

ora non mi resta che recuperare Laurence!

Schiele
24-01-14, 19:29:24
Paese del silenzio e dell'oscurità, Werner Herzog.
ENORME. Herzog ha un'umanità straordinaria, quanto sono contento di averlo iniziato.

Togg
24-01-14, 23:35:34
Akasen Chitai, Mizoguchi
Bello. Ma la testa vaga.


Paese del silenzio e dell'oscurità, Werner Herzog.
ENORME. Herzog ha un'umanità straordinaria, quanto sono contento di averlo iniziato.

daje daje daje. Tante cose da vedere.

TheNightflier
24-01-14, 23:36:20
Il grande e potente Oz di Sam Raimi

Visto la scorsa notte ero scettico inizialmente ma devo dire che mi è piaciuto moltissimo,vero che Raimi è tra i miei registi preferiti ma molto spesso credo che è anche il vedere il film giusto al momento giusto,l'avevo rimandato da tempo sentivo che la scorsa notte era il momento buono per vederlo e così è stato.

Key Paradise
25-01-14, 00:05:17
Paese del silenzio e dell'oscurità, Werner Herzog.
ENORME. Herzog ha un'umanità straordinaria, quanto sono contento di averlo iniziato.

bellissimo! dai che ora viene aguirre

Darton
25-01-14, 12:42:41
Biutiful
un buon risultato per Inarritu, ma il valore massimo lo da' Bardem che si riconferma un grandissimo attore.
non capisco pero' la motivazione della parte surreale del film o quantomeno non penso che sia stata ben amalgamata col resto.

Tical
25-01-14, 13:39:20
Ieri sera ho visto Battle Royale di Kinji Fukasaku, sono rimasto un attimino deluso, non vale veramente una cicca rispetto al libro.
In compenso la colonna sonora è da applausi a scena aperta.

Vall77
25-01-14, 21:40:56
The Wolf of Wall Street Il miglior Scorsese da 20 anni a questa parte. Non perfetto e non capolavoro, ma non mancano guizzi genuinamente vicini al mito. Oltre al fatto che le 3 ore scorrono veramente bene e questo è un pregio di per sé. Sintetizzando, direi che questo sta a Quei Bravi Ragazzi come Magnolia sta ad America Oggi, se rendo l'idea :asd:

mickes2
25-01-14, 21:50:59
The Wolf of Wall Street Il miglior Scorsese da 20 anni a questa parte. Non perfetto e non capolavoro, ma non mancano guizzi genuinamente vicini al mito. Oltre al fatto che le 3 ore scorrono veramente bene e questo è un pregio di per sé. Sintetizzando, direi che questo sta a Quei Bravi Ragazzi come Magnolia sta ad America Oggi, se rendo l'idea :asd:
càzzo si! concordo :sisi:

Brother's Killer
25-01-14, 21:52:16
Mi rendo conto che il mio innamoramento per The Wolf of Wall Street potrebbe essere dovuto anche al non aver mai visto Quei Bravi Ragazzi. Dovrei recuperare, in effetti:kep88:

mickes2
25-01-14, 22:40:12
Mi rendo conto che il mio innamoramento per The Wolf of Wall Street potrebbe essere dovuto anche al non aver mai visto Quei Bravi Ragazzi. Dovrei recuperare, in effetti:kep88:

ma ma :phraengo:

Brother's Killer
25-01-14, 22:44:21
ma ma :phraengo:

Si si lo so, sono da ammazzare:rickds:

Una curiosità, cosa ne pensate voi di Creature del Cielo di Peter Jackson?:unsisi:

mickes2
25-01-14, 22:54:30
Si si lo so, sono da ammazzare:rickds:

Una curiosità, cosa ne pensate voi di Creature del Cielo di Peter Jackson?:unsisi:
:mah: :asd: però guarda prima Mean streets, anzi, senza farci prendere dalla fretta direi di vedere prima Chi sta bussando alla prima porta? che è l'embrione della poetica che si completerà in futuro.

Creature del cielo mai visto purtroppo, ma ne ho spesso sentito bene :sisi:

HeroMedea
26-01-14, 00:25:43
Visto The Wolf of Wall Street.

Veramente molto piacevole, non un capolavoro, ma comunque di altissimo livello.
Le 3 ore scorrono tranquillamente e c'è un Di Caprio a mio modo di vedere mostruoso; sostanzialmente regge da solo il 90% abbondante delle scene del film e lo fa con un'abilità imbarazzante.

id2010
26-01-14, 01:29:28
Into the wild (2007). La visione stessa di questo film è un'avventura unica.

Schiele
26-01-14, 01:57:57
Aguirre, furore di Dio, Werner Herzog.
La "danza" intorno ad Aguirre (Klaus Kinski gigantesco, che andatura) sul finale è una delle cose più belle che abbia mai visto. Per non parlare di quella lunga ripresa iniziale, quei monologhi deliranti... Splendido.

~Gray Føx™
26-01-14, 05:07:30
perse 2 ore a guardare Box.Office 3D, bannatemi.... "film" di uno squallore unico, non guardatelo assolutamente!

knight96-1994
26-01-14, 09:53:14
Eraserhead di David Lynch

Finalmente sono riuscito a procurarmi questo film e non mi ha deluso per niente.
La regia contorta e visionaria di Lynch e la sua capacità di proporre "esperimenti onirici" tanto distorti quanto inquietanti lasciano il segno, così come rimangono dubbi sul senso della trama stessa.
A prescindere da tutto, la passività e le caratteristiche quasi tipiche di una macchietta comica dei vari personaggi non fanno altro che accentuare quel contrasto con un mondo e con avvenimenti assolutamente disturbanti.
Promosso.

Tapoutorangleslam
26-01-14, 11:01:55
A che per me stasera arriverà il tempo di vedere the Wolf of wall street e ho grandi aspettative.

Visto: Pain&gain con the rock e mark wahlberg.
Tratto da una storia vera, un istruttore di palestra e due compari rapiscono un ricco utente della palestra e lo costringono a intestare loro tutti i suoi beni.
Un film un po strano, ma a me l attore di sniper,ted e the departed piace tantissimo.

inviato dal mio LG G2,meraviglia tecnologica.

Vall77
26-01-14, 14:18:04
Her - Mi sembra sia piaciuto a tutti.... a me così così, tendente all'insufficienza. Per 1h e mezza sono andato avanti a chiedermi: ma al di là dei sentimenti e della storia d'amore, gli abitanti di questo futuro ravvicinatissimo non si rendono conto che stanno vivendo il più straordinario e sconvolgente avvenimento nella storia del genere umano? Qualcosa in grado di ridefinire completamente (e quindi verosimilmente minacciare) tutto quanto l'essere umano e la vita sul pianeta Terra sono stati fino a quel momento? Apparentemente no. Sei un'Intelligenza Artificiale senziente? Bah, sì, niente di particolare... non mi/ti pongo grosse domande ontologiche (apparentemente nessuno nel mondo di Her se le pone, se non proprio di sfuggita) vediamo solo se riusciamo ad amarci. Bella fotografia, regia apprezzabile, ma il presupposto del film per me fa acqua da tutte le parti.

Brother's Killer
26-01-14, 15:47:59
Her - Mi sembra sia piaciuto a tutti.... a me così così, tendente all'insufficienza. Per 1h e mezza sono andato avanti a chiedermi: ma al di là dei sentimenti e della storia d'amore, gli abitanti di questo futuro ravvicinatissimo non si rendono conto che stanno vivendo il più straordinario e sconvolgente avvenimento nella storia del genere umano? Qualcosa in grado di ridefinire completamente (e quindi verosimilmente minacciare) tutto quanto l'essere umano e la vita sul pianeta Terra sono stati fino a quel momento? Apparentemente no. Sei un'Intelligenza Artificiale senziente? Bah, sì, niente di particolare... non mi/ti pongo grosse domande ontologiche (apparentemente nessuno nel mondo di Her se le pone, se non proprio di sfuggita) vediamo solo se riusciamo ad amarci. Bella fotografia, regia apprezzabile, ma il presupposto del film per me fa acqua da tutte le parti.

Pensa che è la cosa che mi è piaciuta più di tutti è proprio questo che per te è considerato un difetto: siamo in un futuro in cui ormai il rapporto con la tecnologia si è normalizzato, quello che a noi sembra socialmente distruttivo (insomma le varie incoerenze raccontate da Social Network, per fare un nome) è diventato la normalità per la società, un lavoro come il game designer che oggi viene quasi emarginato è considerato totalmente normale, insomma siamo in un futuro che ha totalmente accettato l'evoluzione tecnologica fregandosene degli aspetti negativi (quello che io ho accettato da tempo insomma:asd:). In un mondo del genere una cosa come un sistema operativo intelligente (che non mi sembra comunque nella sua prima apparizione quando il protagonista lo compra, almeno da dei dialoghi che ci sono in seguito) non causa né disturbo né troppe diatribe filosofiche, è visto quasi come una cosa "normale". Questo presentare la singolarità tecnologica come qualcosa di normale e quasi positivo secondo me è il maggior punto di forza del film, una prospettiva originale forse troppo positivista, ma comunque interessante.

Tetsuo
26-01-14, 15:59:40
Aguirre, furore di Dio, Werner Herzog.
La "danza" intorno ad Aguirre (Klaus Kinski gigantesco, che andatura) sul finale è una delle cose più belle che abbia mai visto. Per non parlare di quella lunga ripresa iniziale, quei monologhi deliranti... Splendido.

Molto bello Aguirre, a proposito del film ho saputo da qui che gli indios proposero ad Herzog di uccidere Kinski:rickds: (fine della seconda parte):

https://www.youtube.com/watch?v=RE2N-rk2nio

https://www.youtube.com/watch?v=EGi9-YeqQQE

https://www.youtube.com/watch?v=vbapIV2zp-E

TronLight
26-01-14, 19:03:43
The Walf of Wall Street
Pura pornografia, se capite che intendo.

8.5/10

Che palle la gente che dopo un film del genere se ne esce con commenti tipo "Ma che cazzata" o "Minchia non finiva più". :tristenev:
Devo smette di andare al cinema di domenica.

DiCaprio se lo merita proprio un Oscar per questo, anche se ho il sospetto che andrà al tipo di 12 Years a Slave (che non ho ancora visto quindi non dico non se lo meriti).

Comunque fino ad ora il 2014 è stato un ottimo anno per la potta. Prima Amy Adams in non ricordo manco il nome e ora questo. :kep88:

Togg
26-01-14, 21:34:18
Talaye sorkh, Panahi
come inchiodare un proprio film su un binario morto, flashback tremendamente sbagliato. Ne esce fuori una carrellata di eventi psico-sociali stancante. Consiglio a Panahi di vedere 71 frammenti di una cronologia del caso di Haneke.

Tapoutorangleslam
27-01-14, 13:12:41
The wolf of wall street visto ieri sera voto 9
Non prenderà l Oscar come miglior film o miglior regia perché é un vietato ai 14 pieno di scene di sesso e di nudo,ma é un CAPOLAVORO vero retto da un attore geniale come di Caprio.
Complimenti a Leo, in ogni singola scena é magistrale,sa essere drammatico,comico,romantico e d azione nello stesso modo.
3 ore che non stancano mai, una storia bellissima e alcuni momenti davvero fuori di testa.
Quando discutevano sui midget mi sono piegato in due dalle risate, due minuti di battute esilaranti una dietro l altra, non ricordo di aver mai riso così tanto al cinema,ho sputato pop-corn su tutte le file che avevo davanti.
Sesso,droga,borsa e personaggi fuori di testa.
Il miglior scorsese da the departed.

inviato dal mio LG G2,meraviglia tecnologica.

Tetsuo
27-01-14, 13:28:59
Soldi sporchi - Raimi

Bel film: racconto nudo e crudo sull'avidità, che proprio per questo mi ha ricordato Greed di Stroheim, in quanto l'elemento soldi appena entra in scena domina la trama senza concedere respiro, irretisce gli sviluppi esclusivamente dentro le sue dinamiche; poi sì il film di Stroheim era ancora più estenuante, vorticoso, perverso, ma anche qui Raimi
racconta bene il meccanismo inesorabile che arriva a corromprere anche il protagonista che all'inizio si dimostra intransigente nella sua moralità, poi i paranoici equilibri di potere, la diffidenza reciproca, gli impensabili tradimenti ecc....
Ecco forse un'appunto alla parte investigativa che rimane un po debole, avrebbe accentuato ancora di più il clima di paranoia, invece questo si respira solo all'interno del gruppo di amici, ma penso che Raimi abbia voluto concentrarsi sulla corrosione dei loro rapporti e identità e in questo riesce bene.
Paradossale come l'apparente svolta della vita lì porti invece a perdere tutto senza ottenere niente, come il miraggio di una vita ricca una volta che gli sfuma davanti agli occhi lì porti a distorcere in negativo la percezione di quello che hanno sempre avuto, o forse a svelare il malessere latente della loro vita ordinaria, qui rimane un punto interrogativo.
Un'altra cosa che non mi ha convinto è l'omicidio/suicidio finale del fratello Jacob, l'ho trovato posticcio, solo per portare forzatamente alle estreme conseguenze gli effetti deleteri che la vicenda aveva avuto su di lui.
Comunque bel film.

Togg
28-01-14, 00:08:34
Ho visto Nymphomaniac, tutti e due i volumi. Solita situazione, troppe cose da dire, il film è un capolavoro, non è la serata giusta. Magari per la versione lunga mi decido a scrivere un testo come si deve, ma non sperateci.

dante3vergil
28-01-14, 00:30:55
Schindler's List. Film eccezionale, mi chiedo nel 94 chi abbia potuto fregare l'oscar a Liam Neeson.

Wurdalak
28-01-14, 08:19:03
Cosmopolis
Bellissimo. Arte allo stato puro.

Goodfella
28-01-14, 10:20:00
Nel 94 l'ha vinto tom hanks l'oscar

The spectacular now

Bello ma si poteva osare di più, il genere mi piace assai
7

Dallas buyers club
Conferma le aspettative, attori tutti bravi e lavorone col montaggio

Wurdalak
28-01-14, 13:28:58
The Wolf of Wall Street
Andato a vederlo con la scuola.
CAPOLAVORO. Al livello di Quei Bravi Ragazzi. Il miglior film degli ultimi dieci anni senza dubbio.
Di Caprio fenomenale come al solito si conferma il miglior attore della sua generazione.
Scorsese dopo 40 anni di carriera sforna uno dei suoi più bei film. Bellissimo, mostruoso a livello tecnico, regia, montaggio, fotografia. Per non parlare della sceneggiatura, comico e tragico che si fondono alla perfezione in un cocktail di puro cinema. ALTO cinema. Perché' non stiamo parlando di stronzate come american hustle, ma di cinema di qualità', quello che non si dimentica facilmente.



E poi vedere la mia prof di italiano che si scandalizzava era una goduria pura! All'intervallo diceva che si vergognava di guardare e ha pure consigliato ad alcuni di andarsi a vedere l'altro film che c'era in alternativa (quella ***** insipida di The butler). :rickds::rickds::rickds: Stupida come la ***** quella donna :rickds:

naxel
28-01-14, 13:35:57
Come mai vi hanno portato con la scuola?

Wurdalak
28-01-14, 13:45:49
Come mai vi hanno portato con la scuola?

Una volta al mese facciamo l'assemblea degli studenti (in pratica stiamo cinque ore a scuola a non fare un beato *****, guardiamo film, giochiamo a carte e altro). Ogni tanto invece di fare "l'assemblea" a scuola ci portano al cinema in massa, dove ognuno può scegliere di andare a vedere uno dei due film proposti dai rappresentanti degli studenti.

Vall77
28-01-14, 14:45:47
Pensa che è la cosa che mi è piaciuta più di tutti è proprio questo che per te è considerato un difetto: siamo in un futuro in cui ormai il rapporto con la tecnologia si è normalizzato, quello che a noi sembra socialmente distruttivo (insomma le varie incoerenze raccontate da Social Network, per fare un nome) è diventato la normalità per la società, un lavoro come il game designer che oggi viene quasi emarginato è considerato totalmente normale, insomma siamo in un futuro che ha totalmente accettato l'evoluzione tecnologica fregandosene degli aspetti negativi (quello che io ho accettato da tempo insomma:asd:). In un mondo del genere una cosa come un sistema operativo intelligente (che non mi sembra comunque nella sua prima apparizione quando il protagonista lo compra, almeno da dei dialoghi che ci sono in seguito) non causa né disturbo né troppe diatribe filosofiche, è visto quasi come una cosa "normale". Questo presentare la singolarità tecnologica come qualcosa di normale e quasi positivo secondo me è il maggior punto di forza del film, una prospettiva originale forse troppo positivista, ma comunque interessante.

Ma se giudichiamo Her "solo" come commedia romantica brillante che, con il futuribile come mero pretesto, fa riflettere su usi e costumi sentimentali dei nostri giorni... bè concordo, bel film sicuramente. Tocco originale e fattura pregevole.
Personalmente non riesco a non valutarlo anche come film di Fantascienza, e sotto questo aspetto non mi soffermo sul fatto che la Singolarità Tecnologica sia dipinta in positivo o in negativo, piuttosto sul fatto che il tema (implicitamente carico di ENORMI connotazioni filisofiche, ontologiche e metafisiche) venga buttato lì con stridente naturalezza. Voglio dire, mi dipingi un futuro di dopo-domani-mattina che di tecnologicamente più avanzato del nostro ha poco o niente, ci butti in mezzo una rivoluzione assoluta (paragonabile a... chessò, la scoperta dei viaggi nel tempo o della possibilità di viaggiare nel Cosmo oltre la velocità della luce) e il punto principale è: di questo computer posso o meno innamorarmi? Be' sticazzi :asd:

Lucignolo
28-01-14, 14:51:15
E la nave va (1983, Federico Fellini)

L'ultimo capolavoro, quasi un testamento cinematografico, del regista romagnolo. 1914: sulla nave Gloria N viene organizzato un viaggio funebre in onore della celebre soprano Edmea Tetua dai suoi fan provenienti da tutto il mondo. Comincia dunque un viaggio per arrivare di fronte all'isola di Erimo, suo luogo natio, per spargerne le ceneri in mare.
Scritto insieme a Tonino Guerra, può essere visto come il film più crepuscolare e dal maggior rigorismo formale dell'intera filmografia del regista, lo si intuisce sin dal meraviglioso incipit in bianco e nero muto che acquisisce progressivamente colore e sonoro quando i passeggeri fanno ingresso sulla nave.
Un'opera di un Fellini disilluso, 63enne che si è oramai arreso alle discrepanze tra il suo mondo sognato e quello reale; A bordo una classe nobiliare eccessiva e bizzarra, un gruppo di persone ignare del tragico destino che le attende, che in fondo attende tutti, prima o poi. A farne parte vi è Orlando, più narratore che protagonista della vicenda, giornalista, figura cara a Fellini (qui interpretata dall'ottimo Freddie Jones, attore caro a David Lynch).
E' anche un evidente omaggio alla potenza della musica (la lirica in questo caso) che può essere evocata semplicemente strisciando i polpastrelli sul bordo di un bicchiere, anche su di una nave che naviga nel riflessivo silenzio di un mare di plastica blu.
L'assenza di Nino Rota pesa, specie in un film come questo, ma non troppo visto che è appunto spesso il silenzio a farla da padrone. Magnifiche le scenografie di Dante Ferretti, che in studio riesce a tirar su quello che Fellini amerebbe definire "un verosimile più vero del vero". E proprio fedele a quest'ultimo principio che Federico ci svelerà l'arcano in un guizzo di genio finale, inaspettato anche per i profondi conoscitori dei film del regista. Se davvero è stata solo un'illusione il film, la storia o forse tutta una vita, è stata bella viverla sognando.

Goodfella
28-01-14, 15:29:53
Finalmente, 12 anni schiavo
Un film sublime, se la batte col buyers club e col lupo per il miglior film del 2013
Non trovo neanche le parole sinceramente, tutto perfetto, mcqueen, genio assoluto, terzo filmone consecutivo in 5 anni, tutto il cast da applausi, da giamatti a pitt, fassbender ed ejiofor al meglio
Ma poi, la fotografia, la colonna sonora, i costumi, le scenografie...
Niente da fare, il 2013 è stato un anno fantastico
8.5

Vall77
28-01-14, 16:17:38
Ho visto Nymphomaniac, tutti e due i volumi. Solita situazione, troppe cose da dire, il film è un capolavoro, non è la serata giusta. Magari per la versione lunga mi decido a scrivere un testo come si deve, ma non sperateci.

Azz ho letto ora, dicci di più :phraengo:

Tetsuo
28-01-14, 16:48:21
Ernest & Celestine - Aubier, Patar, Renner

Devo dire l'ho gradito non poco seppur con qualche riserva.
Per gli occhi è una delizia, la stilizzazione dei disegni, i tratti essenziali, i colori pastello e anche colori mancanti calano in una dimensione quasi onirica (danno quasi l'impressione di assistere ad un sogno infantile) e creano quell'azzeccata corrispondenza tra l'estetica dei disegni ed i caratteri dei protagonisti; però diciamo che questa stilizzazione pesa un pò sulla sostanza, comunque dai la sociologia un pò spicciola che si fa non intacca troppo la dimensione poetica del film.
Però veramente il fascino estetico che ha vale la visione.

Togg
28-01-14, 16:51:07
Azz ho letto ora, dicci di più :phraengo:

Vai nel topic :ahsisi:

Brother's Killer
28-01-14, 17:54:09
Finalmente, 12 anni schiavo
Un film sublime, se la batte col buyers club e col lupo per il miglior film del 2013
Non trovo neanche le parole sinceramente, tutto perfetto, mcqueen, genio assoluto, terzo filmone consecutivo in 5 anni, tutto il cast da applausi, da giamatti a pitt, fassbender ed ejiofor al meglio
Ma poi, la fotografia, la colonna sonora, i costumi, le scenografie...
Niente da fare, il 2013 è stato un anno fantastico
8.5

Sinceramente mi è piaciuto molto meno di Wolf, e lo stesso si può dire per Dallas. I miei favoriti per gli oscar sono appunto Scorsese e Her, ma scommetto che non lo vinceranno mai:asd:

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Ma se giudichiamo Her "solo" come commedia romantica brillante che, con il futuribile come mero pretesto, fa riflettere su usi e costumi sentimentali dei nostri giorni... bè concordo, bel film sicuramente. Tocco originale e fattura pregevole.
Personalmente non riesco a non valutarlo anche come film di Fantascienza, e sotto questo aspetto non mi soffermo sul fatto che la Singolarità Tecnologica sia dipinta in positivo o in negativo, piuttosto sul fatto che il tema (implicitamente carico di ENORMI connotazioni filisofiche, ontologiche e metafisiche) venga buttato lì con stridente naturalezza. Voglio dire, mi dipingi un futuro di dopo-domani-mattina che di tecnologicamente più avanzato del nostro ha poco o niente, ci butti in mezzo una rivoluzione assoluta (paragonabile a... chessò, la scoperta dei viaggi nel tempo o della possibilità di viaggiare nel Cosmo oltre la velocità della luce) e il punto principale è: di questo computer posso o meno innamorarmi? Be' sticazzi :asd:

Ripeto, nel mondo dipinto da Jonze una cosa del genere è solamente un'aggiornamento, la tecnologia ormai è cosi slanciata che un miglioramento del genere non fa né caldo né freddo alla gente. Un po' inverosimile, lo ammetto, ma mi è piaciuta parecchio come idea:asd:

Goodfella
28-01-14, 19:00:15
Sinceramente mi è piaciuto molto meno di Wolf, e lo stesso si può dire per Dallas. I miei favoriti per gli oscar sono appunto Scorsese e Her, ma scommetto che non lo vinceranno mai:asd:

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Ripeto, nel mondo dipinto da Jonze una cosa del genere è solamente un'aggiornamento, la tecnologia ormai è cosi slanciata che un miglioramento del genere non fa né caldo né freddo alla gente. Un po' inverosimile, lo ammetto, ma mi è piaciuta parecchio come idea:asd:
12 years è un filmone, poi c'è da dire che può piacere di meno perchè pochi registi l'avrebbero girato cosí, la cosa che più mi è piaciuta è stata senza dubbio la regia riflessiva di mcqueen, gia vista in hunger ma Sopratutto in shame, la cosa difficile era trasferirla ad un film come questo, e c'è riuscito alla grande, a livello attoriale poi solo wolf gli tiene testa, giamatti, dano, pitt, è pieno di cameo fantastici

Her mi è piaciuto, lo metterei terzo, ha un calo nella seconda parte non per colpa di jonze, ma perchè proprio con quel soggetto due ore sono difficili da reggere a prescindere

Buyers club una sorpresa sotto ogni punto di vista, a livello tecnico dà le piste alla maggior parte delle uscite dell'anno

dante3vergil
28-01-14, 23:38:45
Hannah Arendt
Film quasi da buttare, salvo gli attori e gli ultimi 10-15 minuti di film.

Togg
28-01-14, 23:52:48
Hannah Arendt
Film quasi da buttare, salvo gli attori e gli ultimi 10-15 minuti di film.

Mi dicono stessa cosa.

p a n z e r
29-01-14, 00:46:25
ghost world di terry zwigoff. adattamento dell'omonimo fumetto di daniel clowes (che scrive insieme a zwigoff la sceneggiatura), è la storia di enid e rebecca (una giovanissima scarlett johansson) che, appena diplomate, cercano di dare una direzione alla propria vita. premessa necessaria: sono un grande fan di clowes, ed è difficile giudicare un adattamento quando si ha tanto a cuore l'opera originale. parto quindi dalle critiche, e cioè forse proprio la sceneggiatura. clowes amplia il proprio fumetto aggiungendo aneddoti e personaggi (su tutti seymour, interpretato da steve buscemi, poco più di una comparsa nel fumetto, un personaggio ai margini della storia mentre nel film è praticamente un protagonista) senza però tradire lo spirito originale del suo lavoro. il problema è che non sempre le aggiunte sono all'altezza, rischiando così di appesantire inutilmente la visione. insomma non è proprio una grossa critica, però è un appunto da fare.

per il resto è un adattamento che funziona e convince. i dubbi, le incertezze e le paranoie di enid sono gli stessi pensieri che passano per la testa a qualsiasi ragazzo della sua età. è reso bene il difficile rapporto con gli adulti, e non per niente l'unico con il quale si riesce a rapportare è seymour. parliamo di uno sfigato, un imbranato, un sociopatico che pensa solo a collezionare vecchi vinili di blues e jazz e che sembra odiare il mondo intero.

non male il finale, forse leggermente meno malinconico e più ottimista di quello del fumetto.


sicuramente vedrò un altro adattamento di un fumetto di clowes diretto da zwigoff, e cioè art school confidental

dante3vergil
29-01-14, 13:33:49
Mi dicono stessa cosa.

Sei sarcastico o dici davvero? :asd:
No perchè la critica lo esalta a film d'iddio :unsisi: Io l'ho trovato troppo lento con parti che potevano essere o rimosse o accorciate invece di fare un film di 2 ore dove alla fine la parte veramente importante è di 30 minuti complessivi, a volere essere larghi (processo di Adolf Eichmann e parte finale)

Togg
29-01-14, 13:53:38
Sei sarcastico o dici davvero? :asd:
No perchè la critica lo esalta a film d'iddio :unsisi: Io l'ho trovato troppo lento con parti che potevano essere o rimosse o accorciate invece di fare un film di 2 ore dove alla fine la parte veramente importante è di 30 minuti complessivi, a volere essere larghi (processo di Adolf Eichmann e parte finale)

Dico davvero, ne ho sentito solo male. Però non ho approfondito particolarmente, poi bisogna vedere che critica!

dante3vergil
29-01-14, 14:04:12
Dico davvero, ne ho sentito solo male. Però non ho approfondito particolarmente, poi bisogna vedere che critica!

Io mi affido particolarmente (ed il più delle volte rispecchia il mio gusto) a siti che non so se posso nominarli, visto che è stato aperto SpazioFilm :hmm:

Togg
29-01-14, 15:54:13
Io mi affido particolarmente (ed il più delle volte rispecchia il mio gusto) a siti che non so se posso nominarli, visto che è stato aperto SpazioFilm :hmm:

Credo che quella regola sia ormai stata seppellita :sisi:

naxel
29-01-14, 16:57:10
Snake Eyes, Brian De Palma
Il piano sequenza iniziale è eccezionale. La sceneggiatura banalotta penalizza il resto del film ma rimane una grande lezione di regia.

dante3vergil
29-01-14, 18:44:25
Credo che quella regola sia ormai stata seppellita :sisi:

Medie di mymovies ed "Il Cinematografo"

Goodfella
29-01-14, 20:08:07
Snake Eyes, Brian De Palma
Il piano sequenza iniziale è eccezionale. La sceneggiatura banalotta penalizza il resto del film ma rimane una grande lezione di regia.

Film sottovalutatissimo, come tutti i depalma del resto

Togg
30-01-14, 00:56:45
Medie di mymovies ed "Il Cinematografo"

E' tempo di cambiare :sisi:

Tetsuo
30-01-14, 00:58:04
The village - Shyamalan

Mi ha lasciato perplesso, non mi è piaciuto come ha gestito la rivelazione principale:
è intuibile fin da subito (la messa in scena come collante sociale), poi la depista per un pezzo di film (si vede la creatura vestita di rosso), dopo ancora torna sui passi iniziali giocandosi la carta che risulta comunque scontata e che si porta via le inqietudini metafisiche che si erano costruite attorno, lasciando con le motivazioni ben definite dei personaggi che non sono poi così interessanti.
(E comunque anche se inaspettata la rivelazione arriva fiacca fiacca)
Per il resto c'è la stessa contrapposizione netta campagna-città di E venne il giorno e la stessa inconsistenza di fondo, un'occasione sprecata perchè il soggetto aveva del potenziale.

Togg
30-01-14, 01:28:39
Visti oggi due film di cui non sentivo il bisogno.

Sullivan's Travels, che tristezza questi classici americani che ti devono sempre fare il teatrino.

Du Rifi chez les hommes, molto meglio però insomma chissene.

Vall77
30-01-14, 13:03:25
Nuuuu, Rififi è un classicissimo e un filmone :sisi:

Togg
30-01-14, 13:08:16
Nuuuu, Rififi è un classicissimo e un filmone :sisi:

Non sono molto attirato da questi classici :kep88:

dante3vergil
30-01-14, 13:24:44
E' tempo di cambiare :sisi:

Cosa consiglieresti?

Comunque:

The Wolf of Wall Street: Bel film, ma non memorabile come dicono alcuni, ed eccessivamente lungo. M'è capitato a 2 ore e mezza di guardare l'orologio, e poi di farlo un quarto d'ora dopo...

Togg
30-01-14, 13:39:09
Cosa consiglieresti?


Negli ultimi mesi ho sviluppato in modo abbastanza incosciente una rete di "amicizie" su fb con tutta una serie di persone che non conosco, che vedono molti film e poi ne scrivono, e che nel mio caso credo si conoscano abbastanza tra loro :asd: Fatto sta che vagando su internet si ha la possibilità di sperimentare luoghi di aggregazioni di visioni differenti (come può essere questo forum) scovando quelli che più ci si addicono.
Quindi io direi, leggi le cose che trovi che ti convincono e ti sembrano più interessanti, risali a chi le ha scritte e magari seguil*. Consigli precisi bisogna vedere, poi comunque si tratta sempre di azzardi.

mickes2
30-01-14, 13:49:19
Visti oggi due film di cui non sentivo il bisogno.

Sullivan's Travels, che tristezza questi classici americani che ti devono sempre fare il teatrino.

Du Rifi chez les hommes, molto meglio però insomma chissene.
si vabbè -.-

Togg
30-01-14, 14:36:44
si vabbè -.-
Pure Sullivan's Travels ti piace? :tristenev:

Tetsuo
30-01-14, 23:18:33
Tra le nuvole di Reitman, bellino, Clooney e l'incapacità d'impegnarsi come filosofia di vita, non posso che apprezzare:asd:. Soffocante e vitale allo stesso tempo. Per me il suo film migliore insieme a Young adult.

Un condannato a morte è fuggito, senz'altro bello, traspare tutta la personale concezione del cinema di Bresson, ma ho preferito altri suoi film più esistenziali tipo "Il diavolo probabilmente" e "Diario di un curato di campagna".

mickes2
30-01-14, 23:44:30
Pure Sullivan's Travels ti piace? :tristenev:
:stema::stema:



Un condannato a morte è fuggito, senz'altro bello, traspare tutta la personale concezione del cinema di Bresson, ma ho preferito altri suoi film più esistenziali tipo "Il diavolo probabilmente" e "Diario di un curato di campagna".
fra quelli che ho visto Un condannato a morte rimane il mio preferito assieme a Pickpocket e Mouchette. non so se si possa definire più esistenziale Diario di un curato rispetto al Condannato a morte, sicuramente il primo abbraccia più tematiche e uno stile differente, seppur allo stesso modo solenne e scarnificato. mentre il secondo è un kammerspiel che esalta le piccole cose e racconta una deriva interiore proprio attraverso esse.

Tetsuo
31-01-14, 00:04:30
:stema::stema:


fra quelli che ho visto Un condannato a morte rimane il mio preferito assieme a Pickpocket e Mouchette. non so se si possa definire più esistenziale Diario di un curato rispetto al Condannato a morte, sicuramente il primo abbraccia più tematiche e uno stile differente, seppur allo stesso modo solenne e scarnificato. mentre il secondo è un kammerspiel che esalta le piccole cose e racconta una deriva interiore proprio attraverso esse.

Si certo, anche se in maniera differente Un condannato a morte... è comunque un film esistenziale, il protagonista lotta per la libertà fisica, ma lotta con altrettanta importanza per "mantenere intatto lo spirito" e la speranza, per non morire dentro; mi riferivo ad un'esistenzialismo più verbalizzato, meno trattenuto dentro, messo in scena su un piano più dialogico, in questo Un condannato a morte... lavora più di sottrazione credo; Diario di un curato... me lo ricordo più pregnante sotto questo punto di vista e mi lasciò di più proprio per questo.

Goodfella
31-01-14, 00:29:56
Il cavallo di torino, rivisto

Il cinema è arte? Da un certo punto di vista, il film di bt è favoloso, da un'altro è un disastro

Togg
31-01-14, 00:37:23
da un'altro è un disastro

Eeeehm :wush:

Goodfella
31-01-14, 01:19:55
Eeeehm :wush:

Non esiste che un film ti faccia dormire

Togg
31-01-14, 01:53:54
Non esiste che un film ti faccia dormire

E infatti non fa dormire ;p

mickes2
31-01-14, 08:51:14
Si certo, anche se in maniera differente Un condannato a morte... è comunque un film esistenziale, il protagonista lotta per la libertà fisica, ma lotta con altrettanta importanza per "mantenere intatto lo spirito" e la speranza, per non morire dentro; mi riferivo ad un'esistenzialismo più verbalizzato, meno trattenuto dentro, messo in scena su un piano più dialogico, in questo Un condannato a morte... lavora più di sottrazione credo; Diario di un curato... me lo ricordo più pregnante sotto questo punto di vista e mi lasciò di più proprio per questo.
ah perfetto, sicuramente Diario, sempre nel suo rigoroso minimalismo, ha una struttura più articolata e una scrittura molto più fitta, quindi capisco benissimo la tua preferenza di uno nei confronti dell'altro. non la condivido personalmente ma è più che sacrosanta :sisi:


Non esiste che un film ti faccia dormire
non si può dormire della Tragedia

naxel
31-01-14, 16:15:19
The Devil's Double
Ditemi che quello che è andato a Hollywood è solo uno che gli somiglia, mentre il vero Lee Tamahori è rimasto in Nuova Zelanda a dirigere perle come Once were warriors

p a n z e r
31-01-14, 23:28:01
peur(s) du noir, un film d'animazione formato da diversi corti con due soli elementi in comune: il tema della paura e l'uso del bianco e nero. i vari autori daranno vita a lavori totalmente differenti e assolutamente interessanti. a tenere incollati i vari lavori ci sono brevi segmenti in cui vediamo unicamente figure astratte che danno vita al monologo di una non precisata voce femminile. questa porterà alla luce le sue paure sotto ogni punto di vista, come ad esempio la paura di interagire con gli altri, la paura di non sentirsi realizzati, o anche solo la paura di non mangiare sano. quelli che seguono poi sono corti disturbanti e che sanno creare un'ottima tensione, soprattutto grazie all'ottimo uso del bianco e nero, sempre diverso e personale tra un corto e l'altro e sempre di grande effetto.

da segnalare la presenza di un corto di charles burns, importantissimo fumettista dell'underground americano, e l'ultimo corto diretto da richard mcguire, secondo me il più riuscito.

Domino Hurley
31-01-14, 23:31:25
Cappuccetto Rosso Sangue

Film inutile, banale e scontato. Non ho capito perchè Gary Oldman ha partecipato a questo pattume...eh vabbè

Heat
01-02-14, 11:01:02
Visti:

Come un tuono: filmone assolutamente, ai titoli di coda mi è salita un tristezza :bruniii:, cooper mi piace anche se con gosling non regge il confronto .. voto 8,5-9:sisi:

Fruitvale Station: Bellissimo pure questo .. fa molto riflettere, soprattutto il fatto che le autorità abusano del loro potere fin troppo . L'attore principale fra l'altro ha svolto un gran lavoro :sisi:

Voto:8

Goodfella
01-02-14, 14:52:25
Fruitvale station sorpresona per me

TheNightflier
01-02-14, 15:12:32
La fine del mondo

Chiusura della trilogia fiacca direi, a fatica sono giunto alla fine,poco divertente Frost troppo trattenuto,si salva un pò verso la fine poi lo schema di Pegg e Frost soli contro tutti incomincia a stancare avrei preferito uno sviluppo diverso.
Manca poi l'ironia dissacrante,politicamente scorretta e virata al sociale dei due precedenti episodi occasione sprecata voto 6 di stima per i due protagonisti.

Wurdalak
01-02-14, 18:31:50
Platoon. Molto bello, anche se non c'è' paragone con apocalipse now è full metal jacket.
The Grey. Sti cazzi... che filmone..

ken-chan90
02-02-14, 00:10:21
Out of time

Il film più squallido di denzel washington, in certi momenti fa ridere per quanto è ridicolo :rickds:

Rullo
02-02-14, 00:17:50
lupo di muro strada, bello bello! :)

Rayman_tzr
02-02-14, 00:22:14
Operazione Valchiria, bellino :sisi:

Gabe Krios
02-02-14, 01:57:54
Tutta colpa di Freud VOTO: 8/10

Finalmente un film italiano decente, una commedia "romantica" molto ben architettata con una regia straordinaria e una trama che ricalca (ma soprattutto reinventa) i classici cliché del genere. Molto piacevole da guardare e diversi momenti fanno davvero ridere. Consigliato.

Tapoutorangleslam
02-02-14, 11:07:20
Out of time

Il film più squallido di denzel washington, in certi momenti fa ridere per quanto è ridicolo :rickds:

Prova DejaVu, é più o meno dello stesso periodo ma mooolto meglio.
Eva mendes in out of time non mi piace x niente.

inviato dal mio LG G2,meraviglia tecnologica.

ken-chan90
02-02-14, 11:16:48
Prova DejaVu, é più o meno dello stesso periodo ma mooolto meglio.
Eva mendes in out of time non mi piace x niente.

inviato dal mio LG G2,meraviglia tecnologica.


Nemmeno Dejavù mi è piaciuto, troppe cose "fuori contesto" e illogiche rispetto agli sviluppi logici che avrebbe potuto e dovuto seguire la storia. Tanto per dire:

Non potevano teletrasportare un pennarello od un oggetto qualsiasi, al posto di denzel washinton, dentro la scatola cranica del terrorista ? O una sostanza chimica nelle sue vicinanze che a contatto con l'aria lo avrebbe avvelenato ed ucciso ?

Togg
02-02-14, 19:34:12
Qui si vedono bei film.

Pickpocket, Bresson
non un film facile! Radicalissimo, personaggi mai mostrati in un'illusoria totalità, solo frammenti, gesti. Arrivi alla fine ed è stato un unico lampo.

Luci della città, Chaplin
Troppo bello. Ho pianto alla fine.

Miami Vice, Man
Magistrale, girato dalla mano di un dio. Ecco come si fa un film non realistico con poliziotti. 6 su imdb, il radar-gentaglia approva il mio entusiasmo :sisi:

naxel
02-02-14, 19:36:55
Miami Vice, Man
Magistrale, girato dalla mano di un dio. Ecco come si fa un film non realistico con poliziotti. 6 su imdb, il radar-gentaglia approva il mio entusiasmo
io lo vidi al cinema quando uscì e nonostante la giovanissima età mi piacque :gab:

Togg
02-02-14, 19:47:46
io lo vidi al cinema quando uscì e nonostante la giovanissima età mi piacque :gab:

Non si vive di sola età, bravo :sisi:

Rullo
02-02-14, 19:51:03
Qui si vedono bei film.

Pickpocket, Bresson
non un film facile! Radicalissimo, personaggi mai mostrati in un'illusoria totalità, solo frammenti, gesti. Arrivi alla fine ed è stato un unico lampo.

Luci della città, Chaplin
Troppo bello. Ho pianto alla fine.

Miami Vice, Man
Magistrale, girato dalla mano di un dio. Ecco come si fa un film non realistico con poliziotti. 6 su imdb, il radar-gentaglia approva il mio entusiasmo :sisi:

miami vice fa schifo, per carità girato bene (forte man usa le telecamere a mano) ma che noia

Togg
02-02-14, 19:55:45
miami vice fa schifo, per carità girato bene (forte man usa le telecamere a mano) ma che noia

da 6 insomma :nev:

Rullo
02-02-14, 20:15:37
da 6 insomma :nev:

yess

Togg
02-02-14, 23:48:22
Molto bello Short Cuts di Altman. Mi ha fatto anche venire in mente una cosa.
E la giornata è conclusa.


yess

sei proprio tornato :asd:

James
02-02-14, 23:50:16
sei proprio tornato

Se ne sentiva proprio il bisogno:cat:

Rullo
02-02-14, 23:51:03
Molto bello Short Cuts di Altman. Mi ha fatto anche venire in mente una cosa.
E la giornata è conclusa.



sei proprio tornato :asd:

ti sono mancato? <3

James
02-02-14, 23:52:13
Oh rullo non siamo mica in una chat,datti una regolata:sisi:

Goodfella
02-02-14, 23:58:08
Bellissimo short cuts. Magistrale

Rullo
03-02-14, 00:00:04
Oh rullo non siamo mica in una chat,datti una regolata:sisi:

dai su fammi ambientare

id2010
03-02-14, 01:05:42
The Wolf of Wall Street. Strepitoso. Non ho visto Dallas Buyer Club, quindi non posso dire chi tra Di Caprio e McConaughey sia più favorito per gli Oscar.

Quattro
03-02-14, 11:03:02
Partiamo con visioni recenti, va'.
___

The wolf of Wall Street - Martin Scorsese, 2013. Eccessivo. Sesso, droga, lusso, depravazione, tutto in questo film è estremizzato fino ad un livello tale di grottesco che Scorsese può astenersi da qualunque didascalia moralistica, apparentemente celebrando ciò che in realtà è oggetto di dura condanna. Per tre ore lo spettatore è trascinato nella spirale edonistica in cui i protagonisti vivono, senza un solo calo di ritmo. Si può tranquillamente parlare di ripetitività, o di autocompiacimento, perché effettivamente di questo si tratta. Di Caprio incredibile, come eccellente è il cast tutto (con una dovuta menzione per la splendida Margot Robbie, niente meno che una dea in terra). Nota di merito anche per l'inquadratura finale, una di quelle che quando le vedi pensi: "Stacca ora, ti prego stacca ora perché è perfetto". E poi partono i titoli di coda. Comunque non ho ancora deciso quanto valutare The wolf of Wall Street: per l'intrattenimento meriterebbe assolutamente quattro stelle, ma forse il suo limite è proprio quello di essere fondamentalmente un gioco, un virtuosismo del regista. Alla fine ciò a cui assistiamo è un circo del non-sense che vive della stupidità dei suoi personaggi (e del sistema) e delle assurde situazioni che li vedono protagonisti. In ogni caso, andatelo a vedere.

Indovina chi viene a cena? - Stanley Kramer, 1967. Un'elegante commedia sulla questione razziale, pubblicato in un momento in cui il tema era di fortissima attualità. Girato quasi esclusivamente fra le quattro mura domestiche, l'intreccio si fonda sul dialogo fra i protagonisti, tutti ben caratterizzati. Il personaggio della domestica è un'interessante "prefigurazione" di quello di Jackson in Django Unchained, chissà che Tarantino non abbia tratto ispirazione da lei. Bisogna dire che il film non è invecchiato proprio benissimo: lo spinoso tema su cui si basa la pellicola è trattato quasi sempre con maturità, ma si tratta di un'opera che vive nella sua epoca. Ciò che rimane è un film gradevole e molto "vecchio stile", ma che ha inevitabilmente perso parte della carica sociale che lo avrà accompagnato all'uscita.

Dragon Ball Z: La battaglia degli dei - Masahiro Hosoda, 2013. Un buon concentrato di fan service. Peccato si perda troppo in gag e battutine e vi siano alcune cadute di stile che si sarebbero potute evitare, soprattutto perché rubano tempo all'azione vera e propria. Super Sayan God piuttosto deludente, sia per la trasformazione tirata via (e non sarebbe potuto essere altrimenti, vista l'esigua durata del film) che per le capacità al di sotto delle aspettative. Al di là di tutto bisogna però dire che è animato bene e che i combattimenti non sono malaccio, insomma se siete fan di Dragonball dategli una possibilità. Se non altro perché rinnega quell'obbrobrio chiamato GT.
___

mickes2
03-02-14, 11:33:43
Buffalo '66, Vincent Gallo - ***½
esordio di tutto rispetto per un film anticonvenzionale, riuscito nel descrivere una deriva interiore pachidermica e nervosa, la ricognizione umorale di un disadattato nell’America fredda e desolata. quant'è carina Cristina Ricci moderna fata turchina, bambina seducente, burrosa e accondiscendente :kep88: Ben Gazzara idolo.

http://www.youtube.com/watch?v=Ufk5WynVN6I

Goodfella
03-02-14, 13:37:22
Buffalo '66, Vincent Gallo - ***½
esordio di tutto rispetto per un film anticonvenzionale, riuscito nel descrivere una deriva interiore pachidermica e nervosa, la ricognizione umorale di un disadattato nell’America fredda e desolata. quant'è carina Cristina Ricci moderna fata turchina, bambina seducente, burrosa e accondiscendente :kep88: Ben Gazzara idolo.

http://www.youtube.com/watch?v=Ufk5WynVN6I
Questo film!

Cult cult cult

Key Paradise
03-02-14, 16:09:24
http://s3.amazonaws.com/auteurs_production/images/film/cave-of-forgotten-dreams/w448/cave-of-forgotten-dreams.jpg

cave of forgotten dreams - werner herzog
herzog ottiene il permesso speciale di filmare, rigorosamente con telecamere non professionali, una troupe ridotta e luci fredde a batteria per non alterare il delicato clima creatosi, l'interno della grotta chauvet, dove sono conservati i più antichi esempi di pittura rupestre del mondo. lo sguardo di herzog mi è parso inizialmente molto a fuoco: la capacità di far emergere, dai segni rintracciati all'interno della caverna (invero realmente impressionanti: addirittura tracce di torce risalenti a migliaia di anni fa, con tanto di cenere ancora visibile, nonchè impronte di mani ben in evidenza sulle pareti) figure con un proprio corpo ed una propria coscienza è impressionante. ma il materiale non è così esteso (tant'è che il lavoro dura appena un'ora e venti), e costringe quindi ad integrare le immagini in maniera sempre più invadente con interventi di esperti e studiosi che spostano un po' il punto focale del discorso (ma sarebbe meglio parlare di disegno o scultura), con conseguente perdita di verve nella seconda parte. utilizzo delle musiche a tratti troppo asfissiante. in definitiva non il miglior herzog, ma comunque sempre capace, per restare in tema, di lasciare il segno.

AudioSculpt
03-02-14, 19:13:01
L'altro giorno mi sono imbattuto nel primo Batman (Burton) e ancora mi chiedo come la gente possa considerare il Joker di Ledger come il migliore mai interpretato.
Capisco che nel complesso del film questi possa risultare probabilmente il meno peggio ma da li a trarne un giudizio che trascende il tempo e lo spazio mi sembra esagerato :asd:

Goodfella
03-02-14, 22:43:49
Le due interpretazioni non andrebbero neanche comparate, manco fosse una gara al ***** più lungo

See
04-02-14, 10:54:07
cave of forgotten dreams - werner herzog
Questo è sempre lì che mi aspetta, ma nel frattempo mi si accumula l'inverosimile

-

Visto 12 anni di McQueen, di cui non avevo visto ancora nulla

http://i60.tinypic.com/33bd4zt.jpg

Che dire, si portebbe dire molto ma dico solo bello bello per me. Proprio anche esteticamente, mi ha ricordato un po' Malick di The new world, vuoi anche per la cronologia Americana; certo che politicamente questo gli è sopra di molto. Dopo cisono le work song, la figura di Dio accostata ad un abominio, i fiocchi di cotone nei campi e tanto altro, il sud pesantemente schiavista, bello, magari manca qualche altra sfumatura a livello macroscopico. Dopotutto mi pare sia anche il primo adattamento in assoluto di una Slave narrative (autobiografia nera) e unì riconoscimento importante per la sottaciuta america (lettera minuscola) nera. Mi è piaciuto molto Ejiofor, leggo scandalosamente in secondo piano nella locandina italiana a favore di Pitt e Fassbender (bravissimo anche Fass, Pitt ruolo molto marginale). Ora non sono un bacucco, va bene che si deve vendere, va bene il marketing, ma a tutto c'è un limite. Per Lupita (ma anche per un piccolo approfondimento cinefilo) consiglio questo link http://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/18493/1/why-12-years-a-slave-should-clean-up-at-the-oscars

AudioSculpt
04-02-14, 12:14:07
Le due interpretazioni non andrebbero neanche comparate, manco fosse una gara al ***** più lungo

Sai che è la prima risposta di questo tipo che leggo riguardo a quest'argomento? :asd:
Un'ottima risposta :ahsisi:

Key Paradise
04-02-14, 12:27:38
Questo è sempre lì che mi aspetta, ma nel frattempo mi si accumula l'inverosimile

-

Visto 12 anni di McQueen, di cui non avevo visto ancora nulla

http://i60.tinypic.com/33bd4zt.jpg

Che dire, si portebbe dire molto ma dico solo bello bello per me. Proprio anche esteticamente, mi ha ricordato un po' Malick di The new world, vuoi anche per la cronologia Americana; certo che politicamente questo gli è sopra di molto. Dopo cisono le work song, la figura di Dio accostata ad un abominio, i fiocchi di cotone nei campi e tanto altro, il sud pesantemente schiavista, bello, magari manca qualche altra sfumatura a livello macroscopico. Dopotutto mi pare sia anche il primo adattamento in assoluto di una Slave narrative (autobiografia nera) e unì riconoscimento importante per la sottaciuta america (lettera minuscola) nera. Mi è piaciuto molto Ejiofor, leggo scandalosamente in secondo piano nella locandina italiana a favore di Pitt e Fassbender (bravissimo anche Fass, Pitt ruolo molto marginale). Ora non sono un bacucco, va bene che si deve vendere, va bene il marketing, ma a tutto c'è un limite. Per Lupita (ma anche per un piccolo approfondimento cinefilo) consiglio questo link http://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/18493/1/why-12-years-a-slave-should-clean-up-at-the-oscars

ma infatti lupita è tra le candidate la più lanciata a vincere l'oscar, le altre interpretazioni non hanno minimamente lo stesso peso emotivo

Vall77
05-02-14, 13:49:54
Questo è sempre lì che mi aspetta, ma nel frattempo mi si accumula l'inverosimile

-

Visto 12 anni di McQueen, di cui non avevo visto ancora nulla

http://i60.tinypic.com/33bd4zt.jpg

Che dire, si portebbe dire molto ma dico solo bello bello per me. Proprio anche esteticamente, mi ha ricordato un po' Malick di The new world, vuoi anche per la cronologia Americana; certo che politicamente questo gli è sopra di molto. Dopo cisono le work song, la figura di Dio accostata ad un abominio, i fiocchi di cotone nei campi e tanto altro, il sud pesantemente schiavista, bello, magari manca qualche altra sfumatura a livello macroscopico. Dopotutto mi pare sia anche il primo adattamento in assoluto di una Slave narrative (autobiografia nera) e unì riconoscimento importante per la sottaciuta america (lettera minuscola) nera. Mi è piaciuto molto Ejiofor, leggo scandalosamente in secondo piano nella locandina italiana a favore di Pitt e Fassbender (bravissimo anche Fass, Pitt ruolo molto marginale). Ora non sono un bacucco, va bene che si deve vendere, va bene il marketing, ma a tutto c'è un limite. Per Lupita (ma anche per un piccolo approfondimento cinefilo) consiglio questo link http://www.dazeddigital.com/artsandculture/article/18493/1/why-12-years-a-slave-should-clean-up-at-the-oscars

Visto anch'io ieri sera. Promuovo anch'io complessivamente, forse gioca un po' sul sicuro e avrebbe potuto osare di più, ma ok. Chiwetel Ejiofor veramente ottima interpretazione. Pitt che fa il buonone mi ha fatto cagare as usual invece, ma sono dettagli.

Cave of Forgotten Dreams bellissimo. Di wernerone consiglio di recuperare anche il più recente e inedito in Italia Into The Abyss, per chi non l'avesse visto :sisi:

Key Paradise
05-02-14, 14:00:21
sì pitt è un bel miscasting in un cast al contrario ottimo (bene anche paul dano, cumberbatch e fassbender). però figura tra i produttori, quindi presumo ci fosse poco da fare

Goodfella
05-02-14, 14:26:02
Sai che è la prima risposta di questo tipo che leggo riguardo a quest'argomento? :asd:
Un'ottima risposta :ahsisi:

Ma è vero eh, avessero voluto rendere lo stesso joker li si poteva confrontare, ma entrambi hanno dato un joker conforme al batman dei rispettivi registi ed entrambi si sono dimostrati formidabili

ma infatti lupita è tra le candidate la più lanciata a vincere l'oscar, le altre interpretazioni non hanno minimamente lo stesso peso emotivo
ejiofor e fassbender fenomenali pure. Fassbender meriterebbe si l'oscar

Key Paradise
05-02-14, 14:44:18
Ma è vero eh, avessero voluto rendere lo stesso joker li si poteva confrontare, ma entrambi hanno dato un joker conforme al batman dei rispettivi registi ed entrambi si sono dimostrati formidabili

ejiofor e fassbender fenomenali pure. Fassbender meriterebbe si l'oscar

sìsì mi riferivo alle altre interpretazioni della candidate all'oscar

ricardino
05-02-14, 16:04:04
Consiglio questa nuova uscita che sembra molto molto promettente: inside llewyn davis dei mitic9
fratelli Coen!

Brother's Killer
05-02-14, 16:14:25
Lo andrò a vedere lunedì prossimo probabilmente. Putroppo domani mi tocca Robocop, spero sia guardabile almeno:asd:

naxel
05-02-14, 16:50:20
Vénus Noire, Abdellatif Kechiche
Una brutta storia (vera) messa in scena con autorevole maestria.

Goodfella
05-02-14, 17:11:36
Vénus Noire, Abdellatif Kechiche
Una brutta storia (vera) messa in scena con autorevole maestria.

Filmone, kechiche personalmente mi piace moltissimo

Togg
05-02-14, 18:40:07
Vénus Noire, Abdellatif Kechiche
Una brutta storia (vera) messa in scena con autorevole maestria.

Autentico tour de force dello sguardo. Che si accusi di voyeurismo il regista di un film del genere dà l'idea di quanto certi bagagli critici possano essere "inadeguati".

Key Paradise
05-02-14, 18:49:36
più che accusarlo di voyeurismo io lo accuserei di didascalismo

Togg
05-02-14, 18:54:20
più che accusarlo di voyeurismo io lo accuserei di didascalismo

Anche per La Vita di Adele?

Key Paradise
05-02-14, 18:55:49
no nella vita di adéle no

Togg
05-02-14, 18:57:32
no nella vita di adéle no

Ogni film la sua accusa :tragic:

teoserio
05-02-14, 19:15:03
Visto oggi: Nessuna notizia di Dio, con Penelope Cruz e Abril. Molto carino anche se pressoché sconosciuto. Interessante la trama e piacevole la visione.

Inviato dal mio SM-T211 utilizzando Tapatalk

naxel
05-02-14, 19:34:56
Ora di Kechiche ho ancora di vedere, aspettando Adele, "Tutta colpa di Voltaire".
Lo recupero o è trascurabile?

Togg
05-02-14, 19:55:09
Ora di Kechiche ho ancora di vedere, aspettando Adele, "Tutta colpa di Voltaire".
Lo recupero o è trascurabile?

Ma che trascurabile :D Vedilo!

alescio
05-02-14, 20:34:30
Appena visto Big Bad Wolves, un gran bel film, a tratti geniale.
Guardate il trailer:


http://www.youtube.com/watch?v=GsfzhiW5l8c&sns=fb

mickes2
05-02-14, 21:25:02
vedetelo tutti Big bad wolves :sisi:

FabTiz
06-02-14, 00:18:31
L'ultimo film (ri-)visto è stato Sherlock Holmes (Robert Downey J.). sicuramente se si pensa al seguito, non si può paragonare sicuramente... Il secondo sicuramente migliore

Togg
06-02-14, 00:24:17
L'ultimo film (ri-)visto è stato Sherlock Holmes (Robert Downey J.). sicuramente se si pensa al seguito, non si può paragonare sicuramente... Il secondo sicuramente migliore

Oibò, com'è possibile?

Goodfella
06-02-14, 00:56:06
L'ultimo film (ri-)visto è stato Sherlock Holmes (Robert Downey J.). sicuramente se si pensa al seguito, non si può paragonare sicuramente... Il secondo sicuramente migliore

Sei un personaggio

Comunque ho visto grand piano, di eugenio mira

È stata una bella sorpresa a dire il vero,tanto sano citazionismo a d palma ed Hitchcock, mio dio, quel rosso.
Diciamocelo, ha i suoi difetti, non è riuscitissimo, sceneggiatura che per evitare qualche cliché prende qualche buco e via così.
Interessante elijah wood, che dopo maniac sceglie un altro film fuori da Hollywood, peccato che la sua interpretazione non sia al livello di maniac
John cusack nel ruolo della vita proprio, i suoi 5 minuti migliori

Mi è piaciuto
7, 5

Jaga
06-02-14, 10:32:28
Ieri giornata dedicata al genere horror: mi sono visto un capolavoro come Vampyr di Dreyer e poi ho proseguito con due film più recenti, ovvero Sinister di Derrickson e Insidious di James Wan.

In settimana vorrei andare a vedere Inside Llewyn Davis.

Wurdalak
06-02-14, 12:44:26
Rivisto, a distanza di più' di un anno ormai, the master. Magnifico. Se penso che l'anno scorso ha vinto vita di poi come miglior regia...

Hushabye
06-02-14, 13:03:24
Sei un personaggio

Comunque ho visto grand piano, di eugenio mira

È stata una bella sorpresa a dire il vero,tanto sano citazionismo a d palma ed Hitchcock, mio dio, quel rosso.
Diciamocelo, ha i suoi difetti, non è riuscitissimo, sceneggiatura che per evitare qualche cliché prende qualche buco e via così.
Interessante elijah wood, che dopo maniac sceglie un altro film fuori da Hollywood, peccato che la sua interpretazione non sia al livello di maniac
John cusack nel ruolo della vita proprio, i suoi 5 minuti migliori

Mi è piaciuto
7, 5

Ecco,c'era qualcosa che mi ero dimenticato di vedere.Domani rimedio.

Väinämöinen
06-02-14, 13:11:59
Ieri sera ho visto finalmente Fight Club.
Carino ma, reputando il film diviso in due parti, preferisco la prima.

Purtroppo, ormai ero a conoscenza della "grande rivelazione" (che, di questi tempi, non conoscerla è come non sapere che "Luke, sono tuo padre" :asd:), quindi immagino che l'impatto del film su di me ne sia uscito ridimensionato.

Schiele
06-02-14, 16:51:18
Satantango, Bela Tarr.
Richiede certamente la completa e silenziosa partecipazione dello spettatore; è un film che - non ho timore a dirlo - mi ha messo alla prova, una prova che non ho superato completamente, vista la visione spezzata in due, ma che certamente mi ha fatto crescere.
Un momento su tutti mi resterà impresso: il lungo piano sequenza del ballo con stacco sul volto della bambina. Brividi.
Revisione in arrivo (spero) a brevissimo, questa volta si mira alla completezza.

mickes2
06-02-14, 17:18:49
Satantango, Bela Tarr.
Richiede certamente la completa e silenziosa partecipazione dello spettatore; è un film che - non ho timore a dirlo - mi ha messo alla prova, una prova che non ho superato completamente, vista la visione spezzata in due, ma che certamente mi ha fatto crescere.
Un momento su tutti mi resterà impresso: il lungo piano sequenza del ballo con stacco sul volto della bambina. Brividi.
Revisione in arrivo (spero) a brevissimo, questa volta si mira alla completezza.
ma non è una gara, per me una visione come si deve dev'essere spezzata in almeno 4 volte, se possibile ovviamente a breve distanza, magari con quattro sessioni in due giorni.
solo Togg può vederlo in una volta sola, ma col pappagallo affianco :sisi:

p a n z e r
06-02-14, 19:23:40
blue valentine, di derek cianfrance. mi ha convinto, una storia d'amore non originale forse ma senza particolari cliché, ottimamente interpretata e ben girata.

stories we tell, di sarah polley. commento nel fichissimo topic sui documentari

TheNightflier
06-02-14, 19:27:04
L'ultimo film (ri-)visto è stato Sherlock Holmes (Robert Downey J.). sicuramente se si pensa al seguito, non si può paragonare sicuramente... Il secondo sicuramente migliore

lo spero vivamente...

Togg
06-02-14, 19:33:27
Un momento su tutti mi resterà impresso: il lungo piano sequenza del ballo con stacco sul volto della bambina. Brividi.


va bene in due, ma hai avuto crisi di sonno?


ma non è una gara, per me una visione come si deve dev'essere spezzata in almeno 4 volte, se possibile ovviamente a breve distanza, magari con quattro sessioni in due giorni.
solo Togg può vederlo in una volta sola, ma col pappagallo affianco :sisi:

seeee quattro volte :D Massimo due :ahsisi:

Goodfella
06-02-14, 19:36:04
Satatango ancora mi manca, ma tarr non mi fa impazzire

Whirring
06-02-14, 19:37:00
Marebito: Un po' combattuto su questo film, non mi è piaciuta la regia ma ho apprezzato a tratti la sceneggiatura. Ci sono tanti "non detti" e molte scene al limite del ridicolo, la trama non è un granché, l'unica cosa che realmente attira è sapere come finirà l'avventura del protagonista, finale emblematico. L'interpretazione del protagonista e del "marebito" è buona, il resto invece è altalenante (pessime l'ex moglie e la studentessa, discreti "Mr.X" e il redivivo). Nel complesso abbiamo tante idee , tanti spunti interessanti che cozzano però con una realizzazione piuttosto mediocre. Voto: 5.5

L'evocazione: Senz'anima, ricco di cliché ed eccessivamente tradizionale. Un film che ha avuto successo per la solidità in cui presenta le vicende; buona regia, buona fotografia unite alle classiche forzature ridicole degli horror vecchio stampo. Tolta la base non c'è assolutamente nulla, il solito film sulle possessioni, le stesse scene, l'happy ending che lascia uno spiraglio. Insomma il solito film horror, godibile ma inutile. Da segnalare alcune scene che ho trovato ridicole:

Il solito bambino che parla con il fantasma e che non è per nulla spaventato. Incredibilmente ridicole le reazioni della madre: N°1 Sente rumori, si apre la porta della cantina, va nello scantinato mostrando un'audacia degna del miglior rambo (e ovviamente chi trova?) N°2: Gioca a "battimani" con la figlia, capisce che c'è uno spettro che gioca con lei assieme alla figlia, cosa fa? Nulla! N°3: Succedono un sacco di cose assurde alle figlie e lei che fa? Rimane nella casa, decide di andarsene - per poi tornare - dopo un'ora e mezza di film. N°4: Lo spettro butta giù tutte le foto di famiglia e lei quasi non batte ciglio!

E ce ne sono decine e decine di scene ridicole.

Togg
06-02-14, 19:44:59
Satatango ancora mi manca, ma tarr non mi fa impazzire

Cos'hai visto? Comunque tutti i film di Tarr hanno significative differenze tra di loro, una mia amica ne ha visti 3 e ha avuto reazioni molto diverse per ognuno.
In ogni caso bisogna essere riposati.

Schiele
06-02-14, 20:14:44
va bene in due, ma hai avuto crisi di sonno?



seeee quattro volte :D Massimo due :ahsisi:

Solo una, nella seconda visione. Purtroppo non ero al massimo della forma, ma mi sono ripreso subito (anche se la cosa mi pesa tantissimo :tristenev:).


ma non è una gara, per me una visione come si deve dev'essere spezzata in almeno 4 volte, se possibile ovviamente a breve distanza, magari con quattro sessioni in due giorni.
solo Togg può vederlo in una volta sola, ma col pappagallo affianco :sisi:

Nah, nessuna gara, si tratta solo di concedermi il massimo dalla pellicola. :nev:

Io comunque Tarr lo sto adorando.

Goodfella
06-02-14, 20:58:57
Cos'hai visto? Comunque tutti i film di Tarr hanno significative differenze tra di loro, una mia amica ne ha visti 3 e ha avuto reazioni molto diverse per ognuno.
In ogni caso bisogna essere riposati.

Caffè a manetta piu che altro

Comunque macbeth, lo straniero, rapporti prefabbricat, perdizione e il cavallo di torino

Togg
06-02-14, 21:44:27
Caffè a manetta piu che altro

Comunque macbeth, lo straniero, rapporti prefabbricat, perdizione e il cavallo di torino

Macbeth non mi era piaciuto, ma l'ho visto stanchissimo e quindi non vale. In ogni caso non è di sicuro il Bela Tarr "maturo".
Lo straniero non l'ho visto (porcaccia :l4gann:), anche questo però non conta tanto.
Perdizione è già molto bello mi pare.
Il Cavallo di Torino è un capolavoro!

Lascia perdere caffé, vedili un'ora dopo esserti svegliato.

Rullo
06-02-14, 22:35:33
Macbeth non mi era piaciuto, ma l'ho visto stanchissimo e quindi non vale. In ogni caso non è di sicuro il Bela Tarr "maturo".
Lo straniero non l'ho visto (porcaccia :l4gann:), anche questo però non conta tanto.
Perdizione è già molto bello mi pare.
Il Cavallo di Torino è un capolavoro!

Lascia perdere caffé, vedili un'ora dopo esserti svegliato.

bello turin horse
satan l'avevo iniziato su fuori orario ma poi mi son fermato sulle 3 ore

naxel
06-02-14, 23:38:16
Cella 211, Daniel Monzòn
Bello, non manca di difetti ma si lascia guardare.

tidusquall17
07-02-14, 16:47:51
Venuto al mondo
Voto 4
Film brutto e noioso... Storia difficile da seguire e continui cambi di tempo, ma cmq alla fine la sostanza si riesce a capire anche se molte cose rimangono nel dubbio.
Non so che altro aggiungere.. Non mi è piaciuto proprio.

Hushabye
07-02-14, 17:54:50
Venuto al mondo
Voto 4
Film brutto e noioso... Storia difficile da seguire e continui cambi di tempo, ma cmq alla fine la sostanza si riesce a capire anche se molte cose rimangono nel dubbio.
Non so che altro aggiungere.. Non mi è piaciuto proprio.

brutto brutto :sisi:

alescio
07-02-14, 21:31:29
Ho visto Smetto quando voglio di Sydney Sibilia...molto bello! Uno dei migliori film italiani degli ultimi 15 anni.

konnetticat
07-02-14, 23:40:35
VITA DI PI

penso che la fotografia del film sia eccezionale, è un quadro bellissimo pieno di colori sgargianti, paesaggi e scene stupende. la storia di fondo è molto bella, pecca nel finale perchè ti aspetti qualcosa di magico, visto che il film è una magia di per se per tutta la durata del film, ma il forte contrasto finale rende più crudo il tutto diciamo che è un finale dolce ma con un retrogusto molto amaro, un perfetto bittersweet

era da tanto che dovevo vederlo e finalmente ci sono riuscito, sono sicuro che anche in 3d fa il suo effetto visto la spettacolarità delle immagini :sisi:

knight96-1994
07-02-14, 23:56:22
Appena finito di vedere Wolf Of Wall Street

Boheme, eccessivo, coinvolgente ed assuefante come le droghe (carnali e medicinali) di cui va matto l'incredibile Di Caprio che si riconferma uno degli attori dell'attuale generazione.
Splendido, non dico altro.

9

Togg
08-02-14, 00:19:02
The Grapes of Wrath, John Ford
Questo sì che è un classico che mi piace. Altro che i viaggi di sullivan o come cavolo era. Grande sguardo, mi sono commosso.

mickes2
08-02-14, 00:32:23
The Grapes of Wrath, John Ford
Questo sì che è un classico che mi piace. Altro che i viaggi di sullivan o come cavolo era. Grande sguardo, mi sono commosso.

beh se non apprezzavi tanto questo potevi dire addio al cinema :trollface:

Togg
08-02-14, 01:22:10
beh se non apprezzavi tanto questo potevi dire addio al cinema :trollface:

Non è successo :kappe:

Tapoutorangleslam
08-02-14, 03:13:15
Cella 211, Daniel Monzòn
Bello, non manca di difetti ma si lascia guardare.

Un mio amico fissato coi film poco noti voleva portarmi al cinema poco dopo che era uscito ma ero ancora piuttosto deluso perché l ultimo film che mi aveva costretto a vedere era this is england che non mi era piaciuto x niente.

Visto qualche mese fa su Sky cella211 e mi trovo d accordo,bel filmetto,almeno
l' idea di base non era male.

inviato dal mio LG G2,meraviglia tecnologica.

Togg
08-02-14, 12:10:05
Top of the Lake è proprio trascurabile. Ma che mi combina Jane Campion.

mickes2
08-02-14, 13:39:28
Top of the Lake è proprio trascurabile. Ma che mi combina Jane Campion.

ho visto ieri la terza puntata, du' palle oh. salvo solo Mullan in versione sciamannato :kappe:

TheNightflier
08-02-14, 13:58:51
Rope-Nodo alla gola (1948)

Sempre splendido uno dei miei preferiti di Hitchcock,modernissimo,tecnicamente per i tempi straordinario... l'idea poi di girare riprese da 10 minuti la durata di un rullo,con lunghissimi piano sequenza è affascinante,disturba forse solo il troppo insistere sugli stacchi sulle spalle dei protagonisti.
D'accordissimo con Arthur Laurents lo sceneggiatore che avrebbe voluto non girare la scena iniziale e non mostrare l'assassinio e lasciare così lo spettatore nel dubbio se vi fosse o meno il cadavere nel baule.
Ispirato ad un fatto di cronaca vera e tratto da una piece teatrale,viene girato proprio come fosse un opera di teatro primo film in technicolor del maestro dovette sottostare ai rigidi diktat della censura dell'epoca e solo accennare velatamente all'omosessualità dei due protagonisti,probabilmente rendendo il film ancora se possibile più ambiguo ed affascinante.

Togg
08-02-14, 14:02:46
ho visto ieri la terza puntata, du' palle oh. salvo solo Mullan in versione sciamannato :kappe:

Mi manca l'ultima. Finisco che tanto non mi cambia niente.

mickes2
08-02-14, 19:25:30
La notte, Michelangelo Antonioni - ****
http://s3.amazonaws.com/criterion-production/stills/132169-b344cc230e16bae6db30709be6f7261c/Film_678_LaNotte_w320.jpg
I sentimenti come sintomi, l'amore come malattia del cuore e della mente. Sguardo sofferto e radiografico, qua ancor più acuto
e incisivo rispetto a L'avventura nel ritrarre il vuoto esistenziale apatico che pervade la coppia protagonista, è un tripudio di malesseri
interiori incastonati negli spazi aperti e geometrici ma illusori e claustrofobici di una Milano capitale del boom economico, e in quelli
chiusi intimi e quasi liberatori di una villa in mezzo al verde. La ricerca (Moreau e Vitti) e il rinchiudersi (Mastroianni) sullo sfondo, incerti, (in)comunicabili.
grande Michelà

Togg
08-02-14, 21:31:39
Monsieur Verdoux, Chaplin
Quanti film che ha fatto, io non conosco praticamente nulla e me ne rammarico. Questo molto bello, magari un po' lungo ma con intuizioni che ci fanno capire perché negli USA pronti a fascistizzare la loro politica interna Chaplin fosse sgradito.

Le silence de Lorna, Dardenne
secondo film loro che vedo e stavolta sono ancora più deluso. Mi risultano difficilmente sopportabili.

Zio Maccio
08-02-14, 23:15:42
Appena visto "Il Sospetto", filmone con un Mikkelsen spettacolare... verso metà film avevo un'ansia assurda.

mickes2
08-02-14, 23:32:48
Le silence de Lorna, Dardenne
secondo film loro che vedo e stavolta sono ancora più deluso. Mi risultano difficilmente sopportabili.
qual è l'altro che hai visto?

Togg
08-02-14, 23:44:09
Il ragazzo con la bicicletta.

mickes2
08-02-14, 23:50:40
Il ragazzo con la bicicletta.

Rosetta e Il figlio. Rosetta e Il figlio!

Togg
09-02-14, 00:08:18
Rosetta e Il figlio. Rosetta e Il figlio!

arriverà il suo turno.

Hushabye
09-02-14, 12:23:09
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/3/38/Grand_Piano_Official_Poster.jpg/220px-Grand_Piano_Official_Poster.jpg

Grand Piano,Eugenio Mira,2014 - C+

Thriller che necessita la collaborazione dello spettatore per essere goduto appieno.

Lust for Love,Anton King,2014 - F

Male male, ennesima commedia romantica sull'incapacità di approcciare una donna.Al di là di qualche buon dialogo non ha nulla da dire.

La Corazzata Potëmkin,Ejzenštejn,1925 - B

Devo dire che alla prima visione mi è piaciuto più di quanto credessi,la scalinata di Odessa poi :kep88::kep88:

urza883
09-02-14, 13:33:25
The place beyond the pines...:cry: Gosling e Cooper più li vedo più mi piacciono,il film è davvero bello ed emozionante.Dopo Blue Valentine altro centro da Cianfrance imho:sisi:

Hushabye
09-02-14, 14:52:19
The place beyond the pines...:cry: Gosling e Cooper più li vedo più mi piacciono,il film è davvero bello ed emozionante.Dopo Blue Valentine altro centro da Cianfrance imho:sisi:

ti devo inserire tra gli amici:sisi:

tidusquall17
09-02-14, 16:01:34
Dragonnball la battaglia degli dei
Voto 4

Un insulto alla serie e al cartone stesso. Film ridicolo, che non riesce a stare mai al passo con la serie e a ri prendere le sue caratteristiche.
I personaggi e alcune scene sono state ridicolizzate in un modo assurdo e per di più la trama sa di banale. Scoppia il combattimento per una stupidaggine. Nota positiva è il finale, diverso dai soliti che ci ha abituato il cartone dopo ogni boss... Il cattivo mi è piaciuto come personaggio, ma nel complesso è un film inutile e brutto. Lo scontro che sarebbe la parte importante, si riduce al minimo, e anche il film in se è molto corto per come ci hanno abituato al corso degli eventi.
In conclusione, un film giusto per acchiappare quanti più soldi possibili con la sigla dragon ball

Schiele
09-02-14, 19:45:15
L'enigma di Kaspar Hauser, Werner Herzog.
Perchè la stanza è più piccola della torre? Eppure, girandosi dalla parte opposta la torre non si vede più; la stanza, invece, ovunque si guardi è sempre intorno a noi.
Per Kaspar il mondo è ciò che riesce a vedere, non ciò che la mente gli dice di vedere: le risposte alle domande - e qui penso all'indovinello dei villaggi e alle mele - sono di un'ingenuità commovente; il suo sentirsi spaesato, insensato, costretto in una gabbia (che non è più quella nera in qui ha vissuto fino a quel momento) sono sensazioni che traspaiono dalle sue parole e dai suoi sguardi rivolti chissà dove.
Grandissimo Herzog!

Possession, Andrzej Zulawski.
Resta sempre uno dei miei horror preferiti. E poi ha quella Isabelle Adjani che è la perfezione.

Goodfella
09-02-14, 20:43:51
L'enigma di Kaspar Hauser, Werner Herzog.
Perchè la stanza è più piccola della torre? Eppure, girandosi dalla parte opposta la torre non si vede più; la stanza, invece, ovunque si guardi è sempre intorno a noi.
Per Kaspar il mondo è ciò che riesce a vedere, non ciò che la mente gli dice di vedere: le risposte alle domande - e qui penso all'indovinello dei villaggi e alle mele - sono di un'ingenuità commovente; il suo sentirsi spaesato, insensato, costretto in una gabbia (che non è più quella nera in qui ha vissuto fino a quel momento) sono sensazioni che traspaiono dalle sue parole e dai suoi sguardi rivolti chissà dove.
Grandissimo Herzog!


Capolavoro

Togg
09-02-14, 21:40:39
Elena, Andrey Zvyagintsev
sempre a rischio boiata. Però riesce quando si avvicina al burrone si salva, sono arrivato a vederlo per un pelo, lavanderia domenicale del cavolo :l4gann:

Rullo
09-02-14, 22:59:18
inside llewyn davis, wow, uno dei coen migliori

Wurdalak
10-02-14, 16:17:58
Desperado di robert rodriguez
Che figata :predicatore: il migliore di rodriguez assieme a sin city.

Goodfella
10-02-14, 16:46:10
No husha pure tu coi voti alla indiewire :bruniii:

knight96-1994
10-02-14, 17:43:05
Amour di Haneke

La regia mi ha sorpreso in positivo, le performance dei due attori sono incredibili e forse, nel caso della Riva, ho sentito ancor più accentuato il senso di degrado fisico della protagonista, ripensando alla sua bellezza in Hiroshima, mon amour.
Una personalità di indubbia forza morale, fino all'ultimo istante.
Un finale disarmante come pochi.

nixo92
10-02-14, 20:24:10
Dragonnball la battaglia degli dei
Voto 4

Un insulto alla serie e al cartone stesso. Film ridicolo, che non riesce a stare mai al passo con la serie e a ri prendere le sue caratteristiche.
I personaggi e alcune scene sono state ridicolizzate in un modo assurdo e per di più la trama sa di banale. Scoppia il combattimento per una stupidaggine. Nota positiva è il finale, diverso dai soliti che ci ha abituato il cartone dopo ogni boss... Il cattivo mi è piaciuto come personaggio, ma nel complesso è un film inutile e brutto. Lo scontro che sarebbe la parte importante, si riduce al minimo, e anche il film in se è molto corto per come ci hanno abituato al corso degli eventi.
In conclusione, un film giusto per acchiappare quanti più soldi possibili con la sigla dragon ball

concordo in tutto..appena visto ed è un insulto alla VERA serie..banale è dire poco,costruzione della storia pari a zero..

Hushabye
10-02-14, 23:38:14
No husha pure tu coi voti alla indiewire :bruniii:

ogni tanto cambiare è bello :nev:

Quattro
10-02-14, 23:47:25
Visioni vecchie vecchie, spero di riuscire a rimettermi in pari con i commenti un bel giorno.


140187 140188140186
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Il caso Mattei - Francesco Rosi, 1972. Film-inchiesta sulle misteriose circostanze della morte di Enrico Mattei, in cui il regista indaga le diverse ipotesi e le possibili cause che portarono al tragico evento. Un'interessante commistione di stili diversi: Rosi porta avanti il suo discorso su più piani paralleli, alternando la narrazione al documentario, all'inchiesta più diretta. Attraverso tutte le possibilità offerte da tali veicoli il film cerca di avvalorare la tesi del complotto e dell'attentato, operando una puntigliosa analisi dell'ascesa di Mattei e degli equilibri che la sua presenza avrebbe fatalmente turbato. Nel film compare lo stesso Rosi nell'atto di informarsi per girare il film stesso: ed è la stessa esperienza vissuta in prima persona dal regista, l'omertà, gli infiniti ostacoli incontrati, le incongruenze, a suggerirgli l'ipotesi di un insabbiamento concertato da ignote potenze. Non si tratta di una celebrazione del personaggio (interpretato da un Volonté impressionante per la sua naturalezza nel ruolo): i difetti, le ambiguità non vengono nascosti, perché sebbene l'opera dichiari fin dall'inizio i propri scopi, è chiaro che vuole perseguirli con la massima obiettività possibile. Estremamente suggestiva ed esemplificativa l'immagine della ruspa che scava nel fango, con cui il film si apre e si chiude.

Il buono, il brutto, il cattivo - Sergio Leone, 1966. Il mio primo spaghetti western leoniano. Mi ha piuttosto spiazzato (e spero di non essere frainteso): ha la sostanza di un b-movie, ma la forma di un kolossal (nel suo significato originale). Un autentico concentrato di situazioni, personaggi, dialoghi, musiche e inquadrature da antologia. Non saprei cosa altro aggiungere.

Il settimo sigillo - Ingmar Bergman, 1957. Un film sulla fine: del mondo, di un'epoca, della vita. Una riflessione sul significato della morte (e quindi della vita), che incarna i suoi diversi esiti nei personaggi protagonisti. Nell'Europa medievale dilaga la peste, materializzazione dell'idea della Morte, e il fallimento delle Crociate instilla il dubbio nella fede cattolica: nel contesto di un'epoca di profonda transizione il presagio della fine del mondo è veramente vivo e presente. Assistiamo così al tormento interiore del cavaliere crociato, all'edonismo del suo scudiero, al dogmatismo del clero, alla superstizione della popolazione rurale e, infine, all'innocenza della famigliola di saltimbanchi. E seppure sia la figura del cavaliere quella che meglio incarna lo spirito del film (e probabilmente del regista stesso), Bergman sembra indicare come unica via sopportabile quella dei buffoni, che vivono la propria vita con umile semplicità, godendo della reciproca compagnia e non curandosi di ciò che comunque non ci è dato conoscere. Impossibile non lodare la magniloquente sceneggiatura, perfetta e solenne nell'esprimere con efficacia ed eleganza concetti ardui e delicatissimi. Incredibile è inoltre la naturalezza con cui le scene comico-grottesche (invecchiate sorprendentemente bene) si inseriscono in un contesto di tale cupezza e profondità filosofica. Impagabile il personaggio della morte, che con brillante ironia si prende gioco dell'afflitto protagonista; forse non invecchiato benissimo dal punto di vista estetico, ma di inossidabile carisma.
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Rullo
11-02-14, 00:03:29
Visioni vecchie vecchie, spero di riuscire a rimettermi in pari con i commenti un bel giorno.
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Il caso Mattei - Francesco Rosi, 1972. Film-inchiesta sulle misteriose circostanze della morte di Enrico Mattei, in cui il regista indaga le diverse ipotesi e le possibili cause che portarono al tragico evento. Un'interessante commistione di stili diversi: Rosi porta avanti il suo discorso su più piani paralleli, alternando la narrazione al documentario, all'inchiesta più diretta. Attraverso tutte le possibilità offerte da tali veicoli il film cerca di avvalorare la tesi del complotto e dell'attentato, operando una puntigliosa analisi dell'ascesa di Mattei e degli equilibri che la sua presenza avrebbe fatalmente turbato. Nel film compare lo stesso Rosi nell'atto di informarsi per girare il film stesso: ed è la stessa esperienza vissuta in prima persona dal regista, l'omertà, gli infiniti ostacoli incontrati, le incongruenze, a suggerirgli l'ipotesi di un insabbiamento concertato da ignote potenze. Non si tratta di una celebrazione del personaggio (interpretato da un Volonté impressionante per la sua naturalezza nel ruolo): i difetti, le ambiguità non vengono nascosti, perché sebbene l'opera dichiari fin dall'inizio i propri scopi, è chiaro che vuole perseguirli con la massima obiettività possibile. Estremamente suggestiva ed esemplificativa l'immagine della ruspa che scava nel fango, con cui il film si apre e si chiude.

Il buono, il brutto, il cattivo - Sergio Leone, 1966. Il mio primo spaghetti western leoniano. Mi ha piuttosto spiazzato (e spero di non essere frainteso): ha la sostanza di un b-movie, ma la forma di un kolossal (nel suo significato originale). Un autentico concentrato di situazioni, personaggi, dialoghi, musiche e inquadrature da antologia. Non saprei cosa altro aggiungere.

Il settimo sigillo - Ingmar Bergman, 1957. Un film sulla fine: del mondo, di un'epoca, della vita. Una riflessione sul significato della morte (e quindi della vita), che incarna i suoi diversi esiti nei personaggi protagonisti. Assistiamo così al tormento interiore del cavaliere crociato, all'edonismo del suo scudiero, al dogmatismo del clero, alla superstizione della popolazione rurale e, infine, all'innocenza della famigliola di saltimbanchi. E seppure probabilmente sia la figura del cavaliere quella che meglio incarna lo spirito del film (e probabilmente del regista stesso), Bergman sembra indicare come unica via quella dei buffoni, che vivono la propria vita godendo della reciproca compagnia e non curandosi di ciò che comunque non ci è dato conoscere. Impossibile non lodare la magniloquente sceneggiatura, perfetta e solenne nell'esprimere con efficacia ed eleganza concetti ardui e delicatissimi. Incredibile è inoltre la naturalezza con cui le scene comico-grottesche (invecchiate sorprendentemente bene) si inseriscono in un contesto di tale cupezza e profondità filosofica. Impagabile il personaggio della morte, che con brillante ironia si prende gioco dell'afflitto protagonista; forse non invecchiato benissimo dal punto di vista estetico, ma di inossidabile carisma.
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recupera gli altri di leone, la sua filmografia è piena di perle

p a n z e r
11-02-14, 02:51:18
this is the end di evan goldberg e seth rogen. esagerato, come è giusto che sia un film sull'apocalisse con protagonisti questo branco di idioti. non c'è niente da fare, a questo tipo di comicità non riesco a resistere e ho veramente riso per tutto il tempo, anche per la più piccola stupidata. scivola però un po' nelle fasi finali

short term 12 di destin daniel cretton. regia un po' traballante e storia forse un pochino furbetta bilanciata dal fatto che è sicuramente un film con tanto cuore. convince e coinvolge fino alla fine

Rage Against
11-02-14, 12:24:30
Pareri su Le Idi Di Marzo??:morristend:

Togg
11-02-14, 13:16:27
Pareri su Le Idi Di Marzo??:morristend:

Vedilo che male non fa.

Quattro
11-02-14, 13:16:55
Pareri su Le Idi Di Marzo??:morristend:

Risposto nella discussione consigli (http://forum.spaziogames.it/board/showthread.php?t=415869&page=82), qui è OT.