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Togg
15-05-15, 22:48:16
finito Heimat 3, niente.

skrocco
15-05-15, 23:04:05
Visto mad max, spettacolo puro. Son contento come un ragazzino.

Sard Jack
17-05-15, 08:23:03
Whiplash
Bello bello bello. Soggetto già visto ma attori che lo recitano da Dio (J.K. Simmons poi...). Chiunque lotti con qualcosa non può non ritrovarsi nel messaggio, ultimi minuti carichissimi e montati alla perfezione.

Togg
17-05-15, 15:42:51
Bright Leaves, McElwee
grande documentarista americano, ritmo serrato che usa bene tutti gli elementi disponibili con uno sguardo personale che impedisce ogni moralismo.

Togg
18-05-15, 11:28:10
visto anche Time Indefinite sempre di McElwee e sempre bello.

Väinämöinen
18-05-15, 12:21:57
(Ri)visto Tron Legacy di Nonricordocomesichiama(iltipodiOblivioncomunque), i compagni di visione non volevano roba più impegnata.


https://www.youtube.com/watch?v=F4eccPBFEjE

'nuff said.

Goodfella
20-05-15, 10:13:33
12 Angry Men, Sidney Lumet

Capolavoro, caratterizzazione dei personaggi immensa, regia Hitchcockiana di Lumet per la sapienza nel gestire gli spazi, attori fenomenali. La sceneggiatura è tra le migliori mai girate, e questo è certo, ma quello che mi ha colpito è l'attualità dei temi trattati. Un film di quasi 55 anni che non invecchia per niente. Mi inchino davanti a Henry Fonda.

Quattro
20-05-15, 10:27:47
(Ri)visto Tron Legacy di Nonricordocomesichiama(iltipodiOblivioncomunque), i compagni di visione non volevano roba più impegnata.


https://www.youtube.com/watch?v=F4eccPBFEjE

'nuff said.

Spettacolo. :gouki:

TheNightflier
20-05-15, 13:15:04
Noah

Pensavo peggio,peccato per la parte finale scontata e prevedibile ma nel complesso visivamente potente

Nymphomaniac volumi 1e2

Rimane lo splendido cameo della Thurman e le disgressioni filosofiche tra i 2 protagonisti e poco altro di Lars ricorderò più altri film come Dogville e Melancholia

Togg
20-05-15, 19:30:38
Ho visto il primo Mad Max, non bruttissimo ma brutto :morris82:
Si tenta di aggiornare il setting mantenendo tutte le solite robe. Polizia (sì ok non è la polizia ma è la polizia) che dà la caccia a criminali fuori dai gangheri ("anarchici" of course), poliziotto più bravo degli altri che a un certo punto non sopporta più i legacci e si eleva, ogni passaggio emotivo/psicologico è tremendo. Non c'è neanche tanta azione e la metà di quella che c'è si risolve abbastanza mediocremente tra deus ex machina e tentativi goffi di emozionare.
E musichette a iosa.

Marte89
20-05-15, 19:34:05
Big Eyes, Burton
L'ho trovato insipido e a tratti quasi irritante, per me è no [cit.]

Brother's Killer
20-05-15, 19:48:21
Ho visto il primo Mad Max, non bruttissimo ma brutto :morris82:
Si tenta di aggiornare il setting mantenendo tutte le solite robe. Polizia (sì ok non è la polizia ma è la polizia) che dà la caccia a criminali fuori dai gangheri ("anarchici" of course), poliziotto più bravo degli altri che a un certo punto non sopporta più i legacci e si eleva, ogni passaggio emotivo/psicologico è tremendo. Non c'è neanche tanta azione e la metà di quella che c'è si risolve abbastanza mediocremente tra deus ex machina e tentativi goffi di emozionare.
E musichette a iosa.

E il primo passo verso la demolizione è stato compiuto:hype: Sono curioso se il secondo ti sembrerà almeno meglio. Non ci sono le bande di poliziotti:asd:

TheNightflier
20-05-15, 20:12:10
Si Interceptor era molto grezzo come film ma ebbe il suo fascino a suo tempo, fù forse il primo film australiano con distribuzione mainstream e conserva tuttora un certo alone esotico ed una sua originalità.
Costato niente incasso moltissimo forse è invecchiato male la violenza che mostra se poteva scuotere un pò nel 79 oggi fa quasi tenerezza,basta vedere un tg e mostrano di peggio i tempi cambiano.
Il remake lo vedrei solo per la Theron.

Togg
20-05-15, 22:10:53
E il primo passo verso la demolizione è stato compiuto:hype: Sono curioso se il secondo ti sembrerà almeno meglio. Non ci sono le bande di poliziotti:asd:

Detto fatto, l'ho visto di seguito. E' meglio ma appena sufficiente. Nota bene come inizia tutto dando per scontate e condivise una serie di robe del mondo precedente, buttandoci dentro una sorta di cambiamento lampo che dovrebbe costruire la base della nuova narrazione. Peccato che ne risulti un passaggio di poco spessore che lascia immutate tutte le dinamiche di base e quelle nuove le fa campare sul nulla. E' il sogno più becero possibile che tutto giri attorno al petrolio e il film ne risente tantissimo in ogni movimento, anche in quelli belli.
C'è una certa maestria in alcune inquadrature questo è sicuro ma i soggetti sembrano galleggiare nel nulla cosmico di scrittura, basta che qualcuno dica una parola o che il mondo stesso tenti di avere un qualsiasi senso che tutto crolla.
L'inseguimento finale è interessante, vedrò Fury Road per capire se cambia davvero qualcosa quando il concept viene espanso a dismisura riducendo il resto (spero) a zero. Se invece mi dite che c'è una qualche forma di continuità manco ci provo :D

Goodfella
20-05-15, 22:49:08
Ma che fai Togg? I primi minuti di Mad Max 2 sono TOTALI, impostano l'atmosfera del seguito, se ne frega bella del primo e intraprende un'altra strada. Mad Max 2 ha fatto scuola, ***** :bruniii:


No seriamente, è come schifare la passera

p a n z e r
20-05-15, 23:00:45
togg non ci provare neanche :asd:

Mario87
20-05-15, 23:05:10
Ho visto il primo Mad Max, non bruttissimo ma brutto :morris82:
Si tenta di aggiornare il setting mantenendo tutte le solite robe. Polizia (sì ok non è la polizia ma è la polizia) che dà la caccia a criminali fuori dai gangheri ("anarchici" of course), poliziotto più bravo degli altri che a un certo punto non sopporta più i legacci e si eleva, ogni passaggio emotivo/psicologico è tremendo. Non c'è neanche tanta azione e la metà di quella che c'è si risolve abbastanza mediocremente tra deus ex machina e tentativi goffi di emozionare.
E musichette a iosa.


Detto fatto, l'ho visto di seguito. E' meglio ma appena sufficiente. Nota bene come inizia tutto dando per scontate e condivise una serie di robe del mondo precedente, buttandoci dentro una sorta di cambiamento lampo che dovrebbe costruire la base della nuova narrazione. Peccato che ne risulti un passaggio di poco spessore che lascia immutate tutte le dinamiche di base e quelle nuove le fa campare sul nulla. E' il sogno più becero possibile che tutto giri attorno al petrolio e il film ne risente tantissimo in ogni movimento, anche in quelli belli.
C'è una certa maestria in alcune inquadrature questo è sicuro ma i soggetti sembrano galleggiare nel nulla cosmico di scrittura, basta che qualcuno dica una parola o che il mondo stesso tenti di avere un qualsiasi senso che tutto crolla.
L'inseguimento finale è interessante, vedrò Fury Road per capire se cambia davvero qualcosa quando il concept viene espanso a dismisura riducendo il resto (spero) a zero. Se invece mi dite che c'è una qualche forma di continuità manco ci provo :D

https://38.media.tumblr.com/9ef9e825af3bd898775f9db9f5463858/tumblr_noei9u6cnL1qc5op4o10_500.gif

- - - Aggiornato - - -



Il remake lo vedrei solo per la Theron.

Non è un remake, che aspetti corri a vederlo! :ivan:

Brother's Killer
20-05-15, 23:11:46
Detto fatto, l'ho visto di seguito. E' meglio ma appena sufficiente. Nota bene come inizia tutto dando per scontate e condivise una serie di robe del mondo precedente, buttandoci dentro una sorta di cambiamento lampo che dovrebbe costruire la base della nuova narrazione. Peccato che ne risulti un passaggio di poco spessore che lascia immutate tutte le dinamiche di base e quelle nuove le fa campare sul nulla. E' il sogno più becero possibile che tutto giri attorno al petrolio e il film ne risente tantissimo in ogni movimento, anche in quelli belli.
C'è una certa maestria in alcune inquadrature questo è sicuro ma i soggetti sembrano galleggiare nel nulla cosmico di scrittura, basta che qualcuno dica una parola o che il mondo stesso tenti di avere un qualsiasi senso che tutto crolla.
L'inseguimento finale è interessante, vedrò Fury Road per capire se cambia davvero qualcosa quando il concept viene espanso a dismisura riducendo il resto (spero) a zero. Se invece mi dite che c'è una qualche forma di continuità manco ci provo :D

Fammi capire bene se ho capito qual è stato per te il problema. Il problema è che lo stacco iniziale non è sufficiente per dare la sensazione che il mondo di Mad Max 2 sia qualcosa di "altro" con poca continuità rispetto al nostro, rendendo quindi il mondo successivo, nella sua caratterizzazione, poco credibile e quindi distruggendo la sospensione dell'incredulità e rendendo ridicoli gli svolgimenti narrativi?


Comunque Fury Road espande al massimo il concept ma non puoi pretendere non ci sia la minima base narrativa, il mondo alla fine è lo stesso e ha lo stesso incipit. Se non sei riuscito a "credere" al mondo di Mad Max 2 difficilmente crederai a quello di Fury Road.

Togg
21-05-15, 00:41:21
Ma che fai Togg? I primi minuti di Mad Max 2 sono TOTALI, impostano l'atmosfera del seguito, se ne frega bella del primo e intraprende un'altra strada. Mad Max 2 ha fatto scuola, ***** :bruniii:


Ho capito che hanno fatto scuola ma brutta scuola per me lol Non direi che se ne frega del primo, prosegue lo stesso discorso riducendo gli elementi ma non abbastanza.
L'atmosfera non pervenuta.

- - - Aggiornato - - -


Fammi capire bene se ho capito qual è stato per te il problema. Il problema è che lo stacco iniziale non è sufficiente per dare la sensazione che il mondo di Mad Max 2 sia qualcosa di "altro" con poca continuità rispetto al nostro, rendendo quindi il mondo successivo, nella sua caratterizzazione, poco credibile e quindi distruggendo la sospensione dell'incredulità e rendendo ridicoli gli svolgimenti narrativi?


Comunque Fury Road espande al massimo il concept ma non puoi pretendere non ci sia la minima base narrativa, il mondo alla fine è lo stesso e ha lo stesso incipit. Se non sei riuscito a "credere" al mondo di Mad Max 2 difficilmente crederai a quello di Fury Road.

Non è lo stacco iniziale che volevo sottolineare. Quello può essere utile retroattivamente per capire come si fa un'operazione del genere. Per me è il film tutto che più va avanti più non sta in piedi niente come messa in scena, sono una serie di piccole azioni che vogliono essere divertenti/interessanti messe una dietro l'altra. Il mondo non l'ho mai sentito esistente.

C'è una banda di motociclisti cattivi e senza legge che vuole rubare un improbabile petrolio magico a una comunità altrettanto fittizia. E l'eroe (ex poliziotto) che si muove come capita mentre gli altri stanno fermi come capita (il petrolio è magico e fa questi effetti strani).
Che bel film :l4gann:

Se Fury Road assume il peso di questa fuffa di fondo, ne radicalizza i caratteri per farne una specie di setting fiabesco e poi ci inserisce sopra l'azione che in Mad Max 2 sta stretta allora sì.

- - - Aggiornato - - -


https://38.media.tumblr.com/9ef9e825af3bd898775f9db9f5463858/tumblr_noei9u6cnL1qc5op4o10_500.gif


Perché Mad Max 1 sarebbe passabile? Prima di parlare del 2 forse dovrei capire cosa c'è di più nel primo rispetto al solito poliziotto che vive le solite cose.

Oppure mi state dicendo che Miller ha inaugurato il filone "E' tutto uguale però WOOO l'anarchia che mondo incasinato, pericoloso e stuzzicante" perché a me questo filone fa un po' schifo :asd:

Goodfella
21-05-15, 00:44:48
Più che "chi se ne frega", direi che lo mette da parte. Non sono neanche io un fan del primo, né del terzo, ma il secondo è stata una rivelazione per me.

Mario87
21-05-15, 01:20:02
Ho capito che hanno fatto scuola ma brutta scuola per me lol Non direi che se ne frega del primo, prosegue lo stesso discorso riducendo gli elementi ma non abbastanza.
L'atmosfera non pervenuta.

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Non è lo stacco iniziale che volevo sottolineare. Quello può essere utile retroattivamente per capire come si fa un'operazione del genere. Per me è il film tutto che più va avanti più non sta in piedi niente come messa in scena, sono una serie di piccole azioni che vogliono essere divertenti/interessanti messe una dietro l'altra. Il mondo non l'ho mai sentito esistente.

C'è una banda di motociclisti cattivi e senza legge che vuole rubare un improbabile petrolio magico a una comunità altrettanto fittizia. E l'eroe (ex poliziotto) che si muove come capita mentre gli altri stanno fermi come capita (il petrolio è magico e fa questi effetti strani).
Che bel film :l4gann:

Se Fury Road assume il peso di questa fuffa di fondo, ne radicalizza i caratteri per farne una specie di setting fiabesco e poi ci inserisce sopra l'azione che in Mad Max 2 sta stretta allora sì.

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Perché Mad Max 1 sarebbe passabile? Prima di parlare del 2 forse dovrei capire cosa c'è di più nel primo rispetto al solito poliziotto che vive le solite cose.

Oppure mi state dicendo che Miller ha inaugurato il filone "E' tutto uguale però WOOO l'anarchia che mondo incasinato, pericoloso e stuzzicante" perché a me questo filone fa un po' schifo :asd:

Ma che profondità cercavi ?

E poi ragionando così, non dovrebbe piacerti nemmeno Dawn Of The Dead di Romero, o Fuga Da New York. :sisi:

Womb
21-05-15, 01:42:59
Ma che profondità cercavi ?

E poi ragionando così, non dovrebbe piacerti nemmeno Dawn Of The Dead di Romero, o Fuga Da New York. :sisi:

Ricorrere a topos e stereotipi e non avere profondità sono due mancanze diverse; e se sul secondo si puó passare oltre, abbassando una determinata "categoria" di aspettative, sul primo personalmente non tiesco a guardare oltre.

P.S. I Mad Max non gli ho visti, chiarisco. Non mi piacerebbero per fattori che trascendono il preguidizievole, semplicemente non sono, già in partenza, quello che cerco quando guardo un film.

Quattro
21-05-15, 09:12:10
Ho capito che hanno fatto scuola ma brutta scuola per me lol Non direi che se ne frega del primo, prosegue lo stesso discorso riducendo gli elementi ma non abbastanza.
L'atmosfera non pervenuta.


Non è lo stacco iniziale che volevo sottolineare. Quello può essere utile retroattivamente per capire come si fa un'operazione del genere. Per me è il film tutto che più va avanti più non sta in piedi niente come messa in scena, sono una serie di piccole azioni che vogliono essere divertenti/interessanti messe una dietro l'altra. Il mondo non l'ho mai sentito esistente.

C'è una banda di motociclisti cattivi e senza legge che vuole rubare un improbabile petrolio magico a una comunità altrettanto fittizia. E l'eroe (ex poliziotto) che si muove come capita mentre gli altri stanno fermi come capita (il petrolio è magico e fa questi effetti strani).
Che bel film :l4gann:

Se Fury Road assume il peso di questa fuffa di fondo, ne radicalizza i caratteri per farne una specie di setting fiabesco e poi ci inserisce sopra l'azione che in Mad Max 2 sta stretta allora sì.

Perché Mad Max 1 sarebbe passabile? Prima di parlare del 2 forse dovrei capire cosa c'è di più nel primo rispetto al solito poliziotto che vive le solite cose.

Oppure mi state dicendo che Miller ha inaugurato il filone "E' tutto uguale però WOOO l'anarchia che mondo incasinato, pericoloso e stuzzicante" perché a me questo filone fa un po' schifo :asd:

Non ho visto la trilogia originale ma questi "difetti" che le imputi li troverai anche in Fury road (e sì, il protagonista è sempre ex poliziotto :asd:). Personalmente ho trovato anch'io l'aspetto meno riuscito del film la "fragilità" della credibilità del mondo, infatti avrei preferito una sceneggiatura ancora più essenziale, ma al di là di questo resta un film d'azione con controcazzi girato con una passione commovente. Paradossalmente per me è stato così: più che il film in sé, ho apprezzato come questo è stato girato. Non tanto il risultato finale, quanto il lavoro che c'è stato dietro. Non saprei come spiegarmi meglio. :asd:

Comunque la stroncatura di Togg sta per essere vendicata, non temete. Eccomi che arrivo. :euler19:

Ieri sera ho iniziato a vedere Nymphomaniac e ho staccato dopo tre quarti d'ora. Mi vengono in mente due aggettivi: didascalico; autocelebrativo. Veramente fastidioso. Non l'avevo mai pensato, ma comincio a sospettare che quelli che prevedevano una vuota provocazione avessero in parte ragione. Sì, sì, non sono arrivato neanche a metà, ma la verità è che per adesso non ho alcun interesse nel continuare. Di Von Trier in realtà ho visto finora un solo film, Melancholia, quindi non mi sento in grado di giudicare; ma è stato un film che dopo la botta iniziale ho apprezzato moltissimo, quindi con questo Nymphomaniac c'è stata anche la delusione. Ora ho fra le mani Dogville che mi ha sempre attirato parecchio, quindi credo che utilizzerò la seconda serata che avevo riservato a Nymphomaniac per questo. Confido di riportare la mia considerazione del regista ai livelli di ieri pomeriggio.

Togg
21-05-15, 10:46:31
Ma che profondità cercavi ?

E poi ragionando così, non dovrebbe piacerti nemmeno Dawn Of The Dead di Romero, o Fuga Da New York. :sisi:

Ci hai preso, Fuga da New York non mi esalta ed è un discorso simile. Anche se è mooolto meglio di Mad Max.
Dawn of the Dead invece è bellissimo, quello ha un'idea di base e uno spazio coerentissimi!

Non è che cerco la profondità, quello che vorrei è che quando un personaggio fa un'azione X sia inserita su qualcosa di complessivamente solido, non deve essere "sensato" nel senso di realistico-vero, però quando senti quelli della comunity del petrolio magico che prendono una qualsiasi decisione ti cadono le braccia. O guardiamo al protagonista, per situartelo in un'improbabile situazione devono *dirti* che è una scheggia impazzita e già qui le cose non vanno. Poi non si capisce che cavolo vuole lui e che cosa può volere in questo mondo vago se non fare il classico eroe. Ma occhio che Miller ci ha sentiti ed eccola che arriva la scena "cosa vuole l'eroe tormentato, spiegato con il suo silenzio e la psicologia spicciola del capo della comunità magica.
Brr.

The Evil Dead è l'esempio perfetto di quello che invece mi piace.

- - - Aggiornato - - -


(e sì, il protagonista è sempre ex poliziotto :asd:).
ma al di là di questo resta un film d'azione con controcazzi girato con una passione commovente. Paradossalmente per me è stato così: più che il film in sé, ho apprezzato come questo è stato girato. Non tanto il risultato finale, quanto il lavoro che c'è stato dietro. Non saprei come spiegarmi meglio. :asd:

Tutti poliziotti ma non troppo :D Almeno Miami Vice era onesto!
Comunque se c'è tanta azione grezza come dici allora ok, non si può dire dei primi due film però. Nel primo in particolare non c'è nulla, nel secondo ci sono belle scenette ma completamente schiacciate dal resto.






Ieri sera ho iniziato a vedere Nymphomaniac e ho staccato dopo tre quarti d'ora. Mi vengono in mente due aggettivi: didascalico; autocelebrativo. Veramente fastidioso. Non l'avevo mai pensato, ma comincio a sospettare che quelli che prevedevano una vuota provocazione avessero in parte ragione. Sì, sì, non sono arrivato neanche a metà, ma la verità è che per adesso non ho alcun interesse nel continuare. Di Von Trier in realtà ho visto finora un solo film, Melancholia, quindi non mi sento in grado di giudicare; ma è stato un film che dopo la botta iniziale ho apprezzato moltissimo, quindi con questo Nymphomaniac c'è stata anche la delusione. Ora ho fra le mani Dogville che mi ha sempre attirato parecchio, quindi credo che utilizzerò la seconda serata che avevo riservato a Nymphomaniac per questo. Confido di riportare la mia considerazione del regista ai livelli di ieri pomeriggio.

Sono due aggettivi anche giusti per Trier imho. Ha sempre avuto un gran gusto nel girare e un modo di proporre i personaggi usando ogni didascalismo possibile. In Melancholia pure però lì vuole anche essere misterioso/evocativo.
Dogville invece è l'apice del didascalismo, anche peggio di Nymphomaniac da quello che ricordo.

Goodfella
21-05-15, 13:44:20
Nymphomaniac a me è piaciuto veramente tanto, anche se con von Trier ho un rapporto di amore e odio. Ho adorato, per dirne due, Melancholia e Breaking the Waves, non mi sono piaciuti Idioti e Antichrist, Dancer in the Dark mi ha lasciato indifferente.

Dogville è IHMO il suo migliore della parentesi 2000 :sisi:

Brother's Killer
21-05-15, 18:14:14
Non so che dirti, giuro che ho trovato piuttosto solido il mondo di Mad Max 2 nella sua assurdità di base (il petrolio È magico, assume un essenza quasi mistica nel mondo di Mad Max) e non ho mai visto la voglia di Miller di voler spiegare le motivazioni in questo modo evidente almeno nei primi due. Cioè se ne primi due ti sembra esplicativo nel 3 ti spari direttamente :asd: Per Fury Road posso dirti che potresti trovare quello che hai detto ma rimane una base narrativa di quel tipo per cui ho già individuato decine di passaggi narrativi che ti faranno schifo, non so se l'azione soverchiante riuscirà a rendertelo quantomeno godibile. Provaci e fammi sapere. Ma praticamente l'unico action che ti è piaciuto qual è, Terminator 2? :asd:

- - - Aggiornato - - -


Nymphomaniac a me è piaciuto veramente tanto, anche se con von Trier ho un rapporto di amore e odio. Ho adorato, per dirne due, Melancholia e Breaking the Waves, non mi sono piaciuti Idioti e Antichrist, Dancer in the Dark mi ha lasciato indifferente.

Dogville è IHMO il suo migliore della parentesi 2000 :sisi:

Dancer in the Dark... Indifferente?:tristenev:

Togg
21-05-15, 18:42:07
Nymphomaniac a me è piaciuto veramente tanto, anche se con von Trier ho un rapporto di amore e odio. Ho adorato, per dirne due, Melancholia e Breaking the Waves, non mi sono piaciuti Idioti e Antichrist, Dancer in the Dark mi ha lasciato indifferente.

Dogville è IHMO il suo migliore della parentesi 2000 :sisi:

A me piacciono (quasi) tutti intendiamoci, però mi sembra giusto approfondire il suo stile con l'aggettivo didascalico. Non deve essere per forza un insulto.


Cioè se ne primi due ti sembra esplicativo nel 3 ti spari direttamente :asd:

Ma praticamente l'unico action che ti è piaciuto qual è, Terminator 2? :asd:


No aspetta. Non è esplicativo rompi balle, questo no. E' che le azioni dei personaggi non stanno in piedi poiché il poco di mondo che c'è non sta in piedi insieme a loro. Anche ammettendo il petrolio in quanto magico c'è troppo che non va in tutte le dinamiche. Per me un film d'azione deve avere un bel movimento, che sia soddisfacente con i giusti elementi e non ti rifili robetta sotto gli scintillii.

Ho provato a guardare su imdb gli action che mi sono piaciuti e spuntano film troppo belli :asd: eXistenZ, Hero, Kill Bill, Miami Vice, tutto Leone, Kurosawa, Why don't you play in hell, Ghost Dog (<3), gli incredibili, Bronson, Terminator 2, Scott Pilgrim vs the world, King Kong (che però dovrei rivedere, magari è pure fuffoso), Death Proof, The Matrix 1, etc.

Pure Tron Legacy mi è piaciuto di più.

Goodfella
21-05-15, 18:56:09
Action per Leone mi sembra esagerato però :sard:

Brother's Killer
21-05-15, 19:15:20
No aspetta. Non è esplicativo rompi balle, questo no. E' che le azioni dei personaggi non stanno in piedi poiché il poco di mondo che c'è non sta in piedi insieme a loro. Anche ammettendo il petrolio in quanto magico c'è troppo che non va in tutte le dinamiche. Per me un film d'azione deve avere un bel movimento, che sia soddisfacente con i giusti elementi e non ti rifili robetta sotto gli scintillii.

Ho provato a guardare su imdb gli action che mi sono piaciuti e spuntano film troppo belli :asd: eXistenZ, Hero, Kill Bill, Miami Vice, tutto Leone, Kurosawa, Why don't you play in hell, Ghost Dog (<3), gli incredibili, Bronson, Terminator 2, Scott Pilgrim vs the world, King Kong (che però dovrei rivedere, magari è pure fuffoso), Death Proof, The Matrix 1, etc.

Pure Tron Legacy mi è piaciuto di più.

Uhm... Capisco quello che vuoi dire. Il terzo episodio lo stai proprio ignorando visto che si dice che è il più brutto? Giusto per capire quanto ritroverai queste dinamiche peggiorate, visto che per me vengono peggiorate eccome lì:asd: Però c'è una cosa che un minimo fa meglio del due, cioè costruire un mondo più alieno rispetto al nostro. E questo elemento si ritrova in Fury Road.
Cosa fa Fury Road in più rispetto al 2? Minimizza dialoghi e momenti statici al minimo, preferendo che sia l'azione a parlare. Però le dinamiche assurde ovviamente continuano a rimanere, considera che la questione "petrolio" non è archiviata e a quella questione si aggiunge pure l'acqua:asd: Però costruisce un mondo decisamente più ricco di elementi e dettagli rispetto ai primi, crea una mitologia decisamente più vasta e secondo me i personaggi del mondo agiscono in coerenza con questa mitologia. Il problema è che appunto non so quanto il mondo alla base ti sembrerà solido per sostenerlo, visto che gia non succedeva per te con il secondo che invece io ho trovato più che sufficiente da questo punto di vista. Io suppongo ti possa piacere di più, però non mi aspetto chissà quale apprezzamento. Guardalo e fammi sapere.

Togg
21-05-15, 20:23:59
Action per Leone mi sembra esagerato però :sard:

imdb è senza pietà, poi insomma non mi hanno messo i the evil dead...

Brother's Killer
21-05-15, 20:25:18
imdb è senza pietà, poi insomma non mi hanno messo i the evil dead...

The Evil Dead tu lo classifichi action e non horror?:azz:

Togg
21-05-15, 20:28:27
Uhm... Capisco quello che vuoi dire. Il terzo episodio lo stai proprio ignorando visto che si dice che è il più brutto? Giusto per capire quanto ritroverai queste dinamiche peggiorate, visto che per me vengono peggiorate eccome lì:asd: Però c'è una cosa che un minimo fa meglio del due, cioè costruire un mondo più alieno rispetto al nostro. E questo elemento si ritrova in Fury Road.
Cosa fa Fury Road in più rispetto al 2? Minimizza dialoghi e momenti statici al minimo, preferendo che sia l'azione a parlare. Però le dinamiche assurde ovviamente continuano a rimanere, considera che la questione "petrolio" non è archiviata e a quella questione si aggiunge pure l'acqua:asd: Però costruisce un mondo decisamente più ricco di elementi e dettagli rispetto ai primi, crea una mitologia decisamente più vasta e secondo me i personaggi del mondo agiscono in coerenza con questa mitologia. Il problema è che appunto non so quanto il mondo alla base ti sembrerà solido per sostenerlo, visto che gia non succedeva per te con il secondo che invece io ho trovato più che sufficiente da questo punto di vista. Io suppongo ti possa piacere di più, però non mi aspetto chissà quale apprezzamento. Guardalo e fammi sapere.

Fury Road lo guardo sicuro proprio per tutte le cose che avete detto. Il terzo direi che lo salto, non voglio approfondito niente :paura:

- - - Aggiornato - - -


The Evil Dead tu lo classifichi action e non horror?:azz:

boh! cos'è action? Su fantascienza e horror ancora mi so orientare (anche se mi sembrano comunque due cose diverse non due "generi" equivalenti), action non mi sembra una cosa meno definita. Però sono pronto all'ascolto per capire come isolarne le caratteristiche.

Brother's Killer
21-05-15, 20:37:21
Fury Road lo guardo sicuro proprio per tutte le cose che avete detto. Il terzo direi che lo salto, non voglio approfondito niente :paura:

Si si fai bene, lo troveresti decisamente orrendo:asd: Curioso a questo punto cosa penserai di Fury Road. Spero che almeno ti piaccia, mi dispiace quando consiglio roba e poi non piace. Ah, se non ti piace più di Tron Legacy però sei una brutta persona:ahsisi:


boh! cos'è action? Su fantascienza e horror ancora mi so orientare (anche se mi sembrano comunque due cose diverse non due "generi" equivalenti), action non mi sembra una cosa meno definita. Però sono pronto all'ascolto per capire come isolarne le caratteristiche.

In effetti, hai fatto una bella domanda:rickds: Ipotizzo si possa parlare di film dove l'azione prende il sopravvento sul resto. Che significa tutto o niente in effetti, volendo anche un horror ha scene d'azione:rickds: Hai presente la differenza fra Alien e Aliens? Penso sia quella la differenza tra horror e azione:kep88:

Togg
21-05-15, 21:05:54
Hai presente la differenza fra Alien e Aliens? Penso sia quella la differenza tra horror e azione:kep88:

Insomma l'horror è i film belli e l'azione quelli brutti :nfox:
Scherzi a parte. Ma quindi l'azione dovrebbe essere un genere prevalentemente di combattimenti e prevalentemente con armi da fuoco?
Io una mezza idea di quello che potrebbe essere ce l'ho grazie a Tsukamoto che in un'intervista ne parlava bene.

Brother's Killer
21-05-15, 21:09:02
Insomma l'horror è i film belli e l'azione quelli brutti :nfox:
Scherzi a parte. Ma quindi l'azione dovrebbe essere un genere prevalentemente di combattimenti e prevalentemente con armi da fuoco?

Prevalentemente combattimenti, ma armi da fuoco non sono necessarie. I wuxia penso rientrino nel genere ad esempio:unsisi:

Quattro
21-05-15, 21:59:23
Ipotizzo si possa parlare di film dove l'azione prende il sopravvento sul resto.

https://yt3.ggpht.com/-R2-81rMHNbg/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAAA/JAaEIJK3lq8/s100-c-k-no/photo.jpg


Ma quindi l'azione dovrebbe essere un genere prevalentemente di combattimenti e prevalentemente con armi da fuoco?
Io una mezza idea di quello che potrebbe essere ce l'ho grazie a Tsukamoto che in un'intervista ne parlava bene.

Botte inseguimenti esplosioni e percussioni martellanti in sottofondo, più o meno si tratta di questo. In realtà per me l'azione è qualcosa di più pervasivo e flessibile di un "genere" vero e proprio. I film d'azione "puri" non sono poi così tanti, mentre un'infinità di titoli presenta elementi d'azione. Però non saprei bene come definire la cosa, non mi muovo bene in queste categorizzazioni (né trovo che siano così utili, alla fine).

Mario87
22-05-15, 00:58:02
Insomma l'horror è i film belli e l'azione quelli brutti :nfox:
Scherzi a parte. Ma quindi l'azione dovrebbe essere un genere prevalentemente di combattimenti e prevalentemente con armi da fuoco?
Io una mezza idea di quello che potrebbe essere ce l'ho grazie a Tsukamoto che in un'intervista ne parlava bene.

No, semplicemente non riescono a prenderti. :patpat:
Sia i film Horror che d'Azione hanno diversi elementi in comune, tra tutti il ritmo e la gestione dei tempi, e spesso hanno trame ridotte all'osso, ma non per questo banali.
Vedi ad esempio Aliens, che nei primi 30/45min ti fà avvertire una tensione incredibile, e sembra che possa accadere qualcosa da un momento all'altro, fino ad arrivare all' "escono dalle fottute pareti".:predicatore:

Nemmeno il Woo Honkonghese riesce a prenderti ? :paura:

Togg
22-05-15, 01:01:53
Domani vedo di dire cosa quello che dice Tsukamoto mi ha fatto venire voglia di dire.
Intanto ho visto Sherman's March di McElwee. Il docu personale familiare perfetto. E' semplicemente troppo bravo, se Miller ritmasse il petrolio magico come lui ritma i momenti della sua vita usando come sfondo la guerra fredda sarebbe un mondo migliore.

- - - Aggiornato - - -



Nemmeno il Woo Honkonghese riesce a prenderti ? :paura:

non visto, ora devo riprendermi!
comunque mi sembra che mi piaccia il movimento puro con trame ridotte all'osso. fino a qualche giorno fa ho visto diversi Tsukamoto così e costatavo che alle persone (stando a imdb) non piacciono poi così tanto.

luciopieracci
22-05-15, 11:03:17
ieri sera ho visto "the signal"....non è che m isia piaciuto un gran che....
voi che ne dite?c'è un topic per parlarne?

Goodfella
22-05-15, 14:00:23
La stanza del figlio, di Nanni Moretti

se penso che quell'anno a Cannes c'era Mullholand Drive mi vengono i brividi, ma è semplicemente così efficace nel descrivere il dolore della perdita, in tutti i suoi piccoli dettagli, che alla fine mi ha convinto. Complice anche una messa in scena e un'utilizzo dello spazio semplice e non banale, e un montaggio azzeccato. Mi è sembrato "italiano" solamente a sprazzi. Curioso non ci sia stato ancora, per fortuna, un remake americano, con materiale del genere pure Michael bay si mangerebbe l'oscar.

A-

Riyos
22-05-15, 15:27:24
Visto La grande bellezza ieri, mi limito a postare questo

https://www.youtube.com/watch?v=8IrqoviP5Jw

Tra le migliori interpretazioni che io abbia mai visto, Servillo in quel ruolo è boh, infinito

Quattro
23-05-15, 16:41:03
La notte – Michelangelo Antonioni, 1961. Con cui chiudo la cosiddetta trilogia dell'incomunicabilità. E niente, Antonioni mi richiede una fatica immane e sinceramente non mi sembra che paghi in egual misura. Ovvero, i meriti sono fuori dubbio, e non si può dire che l'opera non sia fatta coerentemente agli intenti dell'autore: ma sono pregi che mi viene difficile apprezzare spontaneamente, sparsi come sono nel nulla che costituisce la vicenda. Forse non sono ancora abbastanza vecchio o depresso o disperato per valutarlo adeguatamente. Di sicuro però la fotografia in bianco e nero è sempre stupenda, questo sì: anni Sessanta e Monica Vitti mora, visivamente non gli si può davvero dir nulla. Mi congedo con questo (http://youmedia.fanpage.it/video/ab/U6iDdeSwfZKM9AcJ). :asd:

Togg
23-05-15, 17:11:38
La notte Forse non sono ancora abbastanza vecchio o depresso o disperato per valutarlo adeguatamente.

ahaha è questo!

Goodfella
23-05-15, 17:17:05
Non ho ancora visto Il Sorpasso.

Odiatemi.

Quattro
23-05-15, 17:32:46
ahaha è questo!

Rimedierò. :euler19:


Non ho ancora visto Il Sorpasso.

Odiatemi.

TI ODIOOO :cripper:

Togg
23-05-15, 20:58:18
Non ho ancora visto Il Sorpasso.

Odiatemi.

E' davvero un bel film da quello che ricordo.

naxel
23-05-15, 21:07:39
Non ho ancora visto Il Sorpasso.

Odiatemi.

Nemmeno io, se non per una parte beccata in tv anni fa :morristend:

Togg
24-05-15, 00:34:09
Paprika, Satoshi Kon
Pulito e personale al punto giusto. Secondo me ha azzeccato in pieno il ritmo. E' un tipo di film freddo e cataclismatico non per tutti ma che si deve rispettare in ogni caso.
Ho acquisito anche la serie Paranoia Agent, grandi attese...

TronLight
24-05-15, 00:40:58
Paprika, Satoshi Kon
Pulito e personale al punto giusto. Secondo me ha azzeccato in pieno il ritmo. E' un tipo di film freddo e cataclismatico non per tutti ma che si deve rispettare in ogni caso.
Ho acquisito anche la serie Paranoia Agent, grandi attese...

Visto? Visto che roba???

Togg
25-05-15, 00:15:02
Visto? Visto che roba???

Bello sì, volevo vederne un altro stasera ma ho avuto problemi con un h264 troppo recente :l4gann:

E quindi mi sono visto Charleen or How Long Has This Been Going On? di McElwee, bello e uno dei suoi primi... taleeeento.

Brother's Killer
25-05-15, 00:30:26
Bello sì, volevo vederne un altro stasera ma ho avuto problemi con un h264 troppo recente :l4gann:

E quindi mi sono visto Charleen or How Long Has This Been Going On? di McElwee, bello e uno dei suoi primi... taleeeento.

Guarda Millennium Actress, penso sia il suo che preferisco.

luciopieracci
25-05-15, 10:26:53
visto Unbroken uscito quest'anno al cinema.
Sinceramente la Jolie è 100 volte megli ocome regista che come attrice.
A me è piaciuto ! Lo consiglio

Togg
25-05-15, 11:09:11
Guarda Millennium Actress, penso sia il suo che preferisco.

sì sì era in programma.

naxel
25-05-15, 11:52:15
Ho visto The Searchers, primo Ford per me.
Bello bello. Che altro devo recuperare dei suoi?

Togg
25-05-15, 12:28:39
Ho visto The Searchers, primo Ford per me.
Bello bello. Che altro devo recuperare dei suoi?
The Grapes of Wrath

naxel
25-05-15, 12:31:07
The Grapes of Wrath
Prima voglio leggere il libro però

Goodfella
25-05-15, 14:04:58
Nemmeno io, se non per una parte beccata in tv anni fa :morristend:

:.bip:


Ho visto The Searchers, primo Ford per me.
Bello bello. Che altro devo recuperare dei suoi?

non li ho visti tutti, ma the man who shot liberty valance, un uomo tranquillo e the informer sono tutti da vedere. Grapes of Wrath manca pure a me :sard:

Mario87
25-05-15, 16:45:09
https://www.youtube.com/watch?v=zUMtQDQ1MoQ&list=PL4B2126D1055A582E

Recuperato solo ora: The Woman, di Lucky Mckee, del 2011.
Dramma familiare con venature horror, me ne sono praticamente innamorato. :cuore: Son già tre volte che me lo rivedo. :morris82:
Ottimo il cast, davvero tutti bravi, stupenda poi la colonna sonora. Bellissimo. Una piccola perla. Da vedere! :sisi:


https://www.youtube.com/watch?v=z-BNUIS-9fA&index=2&list=FL85nogBWzS6hdNLFrHDfw1Q

Goodfella
25-05-15, 17:20:13
It Follows, di David Robert Mitchell


Chiariamoci, non è un capolavoro. La seconda parte è un decrescendo continuo rispetto alla seconda e nei momenti (pochi) più movimentati non mantiene il ritmo incalzante che sostiene il resto del film.

Però che goduria. Atmosfere anni 80, citazioni a Carpenter ovunque, colonna sonora, per l'appunto, Carpenteriana, clme lo sono pure certi stacchi e movimenti di camera che ricordano Halloween. E poi la prima mezz'ora è una delle cose più belle che glj horror ci abbiano regalato da qualche anno a questa parte. L'atmosfera è impostata in un modo studiato nelle intenzioni eppure non falsato, e di conseguenza il ritmo ne trae beneficio. Un peccato perché se continuava sulla strada intrapresa sarebbe già stato il mio horror preferito dell'anno, e invece ora mi tocca aspettare The Witch o del Toro :asd:

B+

Togg
26-05-15, 01:55:45
Stasera sono riuscito a vedere Millennium Actress di Satoshi Kon. Anche questo dramma algido in grande stile, certo che al cinema senza l'animazione mancherebbe molto... Certe cose sono difficilissime da fare altrimenti, penso a The Fountain che ha un afflato simile e deve lottare costantemente contro le mille trappole del ridicolo.
Bello.

Brother's Killer
26-05-15, 11:05:39
Stasera sono riuscito a vedere Millennium Actress di Satoshi Kon. Anche questo dramma algido in grande stile, certo che al cinema senza l'animazione mancherebbe molto... Certe cose sono difficilissime da fare altrimenti, penso a The Fountain che ha un afflato simile e deve lottare costantemente contro le mille trappole del ridicolo.
Bello.

"bello"
Il mio preferito di Kon:tristenev: Quindi non ti ha convinto del tutto come regista?

Togg
26-05-15, 12:27:08
"bello"
Il mio preferito di Kon:tristenev: Quindi non ti ha convinto del tutto come regista?

Sì sì, mi ha convinto. Adesso mi manca Tokyo godfathers e Paranoia Agent.

Brother's Killer
26-05-15, 12:31:45
Sì sì, mi ha convinto. Adesso mi manca Tokyo godfathers e Paranoia Agent.

Paranoia manca anche a me:tristenev:

Concordo comunque sulla cosa che hai detto sull'animazione. Anche se credo che sia una cosa più giapponese, che non riguardante la difficoltà di rendere certe cose in un film tradizionale. Basta vedere un film di un Miike, o di un Sono per dire, per vedere come riescano a far rientrare in un film elementi così antitetici senza secondo me sembrare ridicoli. È qualcosa che stranamente ai jappi riesce bene, ma a noi riesce piuttosto male (o almeno, non mi vengono in mente molti registi occidentali che riescono ad alternare toni e inserire innesti così antirealistici nei loro film senza appunto suscitare ilarità)

Brother's Killer
26-05-15, 23:44:12
https://www.youtube.com/watch?v=n99x0TaXYyA

E dopo aver visto questo posso pure farla definitivamente finita con Dolan. Proprio non ho interesse a subire un simile strazio visivo per altre 2 ore di fila. Ci sono videoclip fatti meglio. Forse, se dovessi consigliare una nuova forma di tortura, suggerirei la visione forzata dell'intera filmografia dell'"enfant prodige". No seriamente, a parte queste uscite totalmente infelici, il modo in cui caratterizza i personaggi è allucinante. Da segnare come esempio da non seguire assolutamente. Macchiette relegate alla loro condizione per l'intera durata di un film, senza possibilità di sviluppi ulteriori. Eccentricità gratuite e di cattivissimo gusto.
Per fortuna non ho visto Laurence Anyways, che 3 ore di "estetica Dolan" così potrebbero causarmi un serio rigetto fisico.

Goodfella
27-05-15, 00:00:09
Dolan non fa neppure per me. Potrei essere pure prevenuto, ma non sopporto ne lui, ne i suoi film.

il pastore
27-05-15, 00:59:55
Ho visto The Searchers, primo Ford per me.
Bello bello. Che altro devo recuperare dei suoi?

Non male partire con Sentieri selvaggi, (ma che bello è l'incipit?,- e l'explicit?- , così immersivo inebriate, citatissimo e amatissimo da tanti registi,non ultimo Scozzese).
Poi il personaggio del duca, Ethan, è uno dei più complessi articolati tormentati che il cinema americano abbia mai messo su pellicola.
L'hai vista la fuga di debbie omaggiata anche dal taranta nell'incipit de i bastardi?

Cmq sia, tornando alla tua richiesta, aggiungo i suoi da vedere secondo me, qualcheduno l'hanno già citato:

3 Bad Men
Ombre rosse
Furore
Sfida infernale
La carovana dei mormoni
L'uomo che uccise Liberty Valance
com'era verde la mia valle
un uomo tranquillo


Io ho visto l'ultimo Sorrentino al cinema e per me comincia a non avere più giustificazioni: il fondo si tocca con il concerto bovino. banale ed estetizzante tanto per.. (sìsì lo so so, la Ghenea serviva per quello). mi sembra un impasto di intenti tra gli ultimi due film. boh ma manca Roma e e le scusanti. la fonda sembra una specie di Norma Desmond anni 2000. Spero vivamente ritorni ai fasti di un tempo prima o poi:tristenev:

Goodfella
27-05-15, 01:14:55
Quanto cavolo è bello The Getaway :bruniii: è da vedere almeno una volta all'anno :bruniii:

Havgard
27-05-15, 12:22:10
Madonna che brutto Hereafter. 'Na palla assurda.

Brother's Killer
27-05-15, 16:08:24
Ma che fine hanno fatto Husha, Skrocco e quelli a cui piaceva Dolan, volevo un po' di sangue:kep88: Pure a Simone mi pare fosse piaciuta quella porcheria.

skrocco
27-05-15, 16:32:23
Io infatti lo amo :asd: ma quando si tratta di estetica il gusto ha un peso troppo grande, discutere diventa anche difficile :asd:

Brother's Killer
27-05-15, 17:06:45
Boh, Dolan mi pare che giri esattamente come farebbe un ragazzino dell'era Facebook, uno di quelli fissati con selfie, fare le foto al cibo, la musica commerciale, la palestra, gli amici TOP, i VERI PROBLEMI, "io sono un'artista", i likes e così via. In Mommy poi si è addirittura superato: per poterlo condividere subito su Instagram l'ha addirittura girato direttamente in formato telefonino! Dubito sarebbe potuto arrivare più velocemente alla risoluzione di un così grave problema:kep88:

naxel
27-05-15, 17:43:48
http://cdn.indiewire.com/dims4/INDIEWIRE/3d3457a/2147483647/thumbnail/680x478/quality/75/?url=http%3A%2F%2Fd1oi7t5trwfj5d.cloudfront.net%2F ae%2Ffc%2F43e7bd1d427b915c3d5ee05303e4%2F71-yann-demange-jack-oconnell.jpg

'71, Yann Demange
Che botta!
Una messa in scena eccezionale, nella Belfast in assetto da guerra di quell'anno con una macchina da presa ipercinetica che non dà un attimo di respiro.
E il film è davvero potente, non esente da difetti (uno su tutti: prologo ed epilogo messi lì un po' artificiosamente nel tentativo di dare spessore al protagonista, ma è un pugno nello stomaco glieli si perdonano facilmente.



Non male partire con Sentieri selvaggi...
Oh, ci voleva proprio un post esaustivo del pastore!
Me li segno tutti.
Mi ero anche già fatto un'idea perchè nel frattempo ho trovato i tuoi vecchi post sui suoi film :sisi:

Quattro
27-05-15, 18:25:38
Ma che fine hanno fatto Husha, Skrocco e quelli a cui piaceva Dolan, volevo un po' di sangue:kep88: Pure a Simone mi pare fosse piaciuta quella porcheria.

No beh nulla da dire, quello che dici è tutto vero. :asd: È costantemente sul punto di precipitare nella banalità e nell'hipsteria (esiste?) più sfacciate (oddio, nella seconda ci sguazza proprio in effetti), e anzi compie più di un passo falso, quindi per non essere odiato richiede necessariamente la complicità dello spettatore. Io di Dolan ho visto solo questo e non posso dire che mi sia dispiaciuto, ho trovato interessante il formato dell'immagine e il protagonista schizzato mi è piaciuto. Certo non muoio dalla voglia di vedere altri film di Dolan, se è per questo.

P.S.: Ma secondo voi Dolan si rende conto di questo, o è davvero convinto? Mi fate venire un po' il dubbio. :hmm:

Brother's Killer
27-05-15, 18:43:47
No beh nulla da dire, quello che dici è tutto vero. :asd: È costantemente sul punto di precipitare nella banalità e nell'hipsteria (esiste?) più sfacciate (oddio, nella seconda ci sguazza proprio in effetti), e anzi compie più di un passo falso, quindi per non essere odiato richiede necessariamente la complicità dello spettatore. Io di Dolan ho visto solo questo e non posso dire che mi sia dispiaciuto, ho trovato interessante il formato dell'immagine e il protagonista schizzato mi è piaciuto. Certo non muoio dalla voglia di vedere altri film di Dolan, se è per questo.

P.S.: Ma secondo voi Dolan si rende conto di questo, o è davvero convinto? Mi fate venire un po' il dubbio. :hmm:

No che non se ne rende conto, pure la sua vita è composta di selfie a ralenty, come quella della generazione di Facebook che lo idolatra. Ci credo che si identifichi facilmente:kep88:
Quello che realmente mi scombussola è che lo faccia la critica specializzata. Probabilmente adesso anche questa è composta per la maggior parte di gente che si indentifica in quell'ideale lì? Non lo so, i suoi film mi sembrano ARTIFICIOSI nella stessa maniera in cui lo sono quelle fotine di istagram con millemila filtri appiccicati, giusto per fare il finto hipster. Ho trovato pure insensato l'uso del formato: non mi ha mai trasmesso il senso di soffocamento che avrebbe dovuto trasmettere. Anche perché quello non lo puoi di certo trasmettere continuando a girare normalmente ma continuando a girare normalmente. È lo stesso discorso su istagram di prima, come la gente che è convinta che facendo una foto di ***** e applicandoci i filtri sopra la resa risulti veramente più artistica, Dolan è convinto che una scena normale con quel formato lì sia veramente più soffocante. Dolan mi pare proprio il classico hipster da Facebook, e non mi pare manco esserne consapevole.
Infinite volte meglio l'usco che fa dei formati un Wes Anderson. Oppure, se dobbiamo ricollegarci all'immaginario della generazione di cui sopra, preferisco decisamente uno Spring Breakers che la inquadra senza voler generare patetica condiscendenza (basta vedere come il film risulti disgustoso alla stessa generazione che vorrebbe inquadrare). E pure lì c'erano degli inserti videoclippari, sempre spudoratamente pop, e gli ho preferiti decisamente di più a qualunque cosa di questo Mommy o qualunque cosa Dolan abbia fatto in vita sua, compreso l'esistere.

Quattro
27-05-15, 18:58:22
No che non se ne rende conto, pure la sua vita è composta di selfie a ralenty, come quella della generazione di Facebook che lo idolatra. Credo che si identifichi facilmente :kep88:
Quello che realmente mi scombussola è che lo faccia la critica specializzata. Probabilmente adesso anche questa è composta per la maggior parte di gente che si indentifica in quell'ideale lì? Non lo so, i suoi film mi sembrano ARTIFICIOSI nella stessa maniera in cui lo sono quelle fotine di istagram con millemila filtri appiccicati, giusto per fare il finto hipster. Ho trovato pure insensato l'uso del formato: non mi ha mai trasmesso il senso di soffocamento che avrebbe dovuto trasmettere. Anche perché quello non lo puoi di certo trasmettere continuando a girare normalmente ma continuando a girare normalmente. È lo stesso discorso su istagram di prima, come la gente che è convinta che facendo una foto di ***** e applicandoci i filtri sopra la resa risulti veramente più artistica, Dolan è convinto che una scena normale con quel formato lì sia veramente più soffocante.
Infinite volte meglio l'usco che fa dei formati un Wes Anderson. Oppure, se dobbiamo ricollegarci all'immaginario della generazione di cui sopra, preferisco decisamente uno Spring Breakers che la inquadra senza voler generare patetica condiscendenza (basta vedere come il film risulti disgustoso alla stessa generazione che vorrebbe inquadrare). E pure lì c'erano degli inserti videoclippari, sempre spudoratamente pop, e gli ho preferiti decisamente di più a qualunque cosa di questo Mommy.

Ah. :tristenev:

La spiegazione più banale è che vogliano poter dire di essere stati i primi a capire i nuovi media, i problemi dei ggiovani e il loro talento avanguardista. In realtà non lo so, forse lo capirò più avanti.

Ahahah la cosa di instagram la odio pure io, che tristezza. "Fotine". :rickds:

Sull'uso del formato ho le idee chiare: prima gli è venuto in mente di girare un film quadrato, e poi ci ha messo dentro i personaggi, infilandoci già che c'era una spiegazioncina di comodo. Non stiamo a girarci intorno, su. Sull'infilarci i personaggi ok, con la spiegazione già siamo sul filo del ridicolo (ma l'ha detto lui esplicitamente o è una costruzione della critica?) ma alla fine chi se ne frega, è un film quadrato ed è ganzo.

Spring breakers è odiato? A me pare che più che altro sia passato inosservato.

P.S.:


o qualunque cosa Dolan abbia fatto in vita sua, compreso l'esistere.

Ma povero, che colpa ne ha lui. :rickds: Comunque sull'artificioso sono d'accordissimo, forse meglio ruffiano. Però capito non l'ho visto con chissà quali pretese, e così tutto sommato sono uscito contento dal cinema. :sisi:

Hushabye
27-05-15, 18:59:31
P.S.: Ma secondo voi Dolan si rende conto di questo, o è davvero convinto? Mi fate venire un po' il dubbio. :hmm:

ma rendersi conto di cosa? ho 26 anni, ho gia partecipato quattro volte in un piccolo festival chiamato cannes dove tra l'altro ho vinto una queer palm e un premio della giuria, alla porta ci sono attori che hanno la fila per lavorare con me (cotillard e la chastain sono le prossime) e dovrei preoccuparmi se a qualcuno non piace il mio modo di fare cinema? :asd:
è ovvio che dolan crede fortemente nella sua idea di cinema e nei personaggi che mette in scena, al di là poi della questione estetica a casa mia quella che dolan ha è una sensibilità fuori dal comune altrimenti a 23 anni nemmeno lo immagini un film come laurence.

Brother's Killer
27-05-15, 19:02:32
Io non la vedo proprio tutta sta sensibilità o questa genialità in Dolan. Anzi, i suoi film mi hanno sempre trasmesso l'opposto. Io spero che il suo primo film a hollywood sia più controllato. Il problema fondamentale è sempre l'esagerazione estetica e il mondo in cui caratterizza i personaggi (perché se mi dite che quella macchietta che dovrebbe essere un "ragazzo con problemi" di Mommy è un personaggio originale e ben caratterizzato, allora ho visto personaggi meglio caratterizzati in filmacci action di serie Z), se magari la sceneggiatura gliela scrive un altro ed evita gli eccessi come in un Tom a la Ferme magari un suo film riesce a piacermi:kep88:

Goodfella
27-05-15, 19:07:33
Spring breakers l'hanno visto un sacco di miei amici :rickds: i commenti della prima mezz'ora erano tipo "devi assolutamente vederlo! Bellissimo!". Poi a beccarli qualche giorno dopo " ma alla fine spring breakers ti è piaciuto?" "No mi sono addormentato, noiosissimo "



Dolan mi ha sempre dato l'idea di hipster che cerca in tutti i modi di esaltare questa sua hipsteraggine (ci sta il neologismo). E poi a me lo stile videoclipparo piace, ma non quando è cosi esasperato. O almeno, trovo questi momenti resi molto meglio da una miriade di registi. E sopratutto i suoi personaggi e il loro destino mi sono sempre totalmente indifferenti. Sempre IHMO.

Brother's Killer
27-05-15, 19:12:39
Spring breakers l'hanno visto un sacco di miei amici :rickds: i commenti della prima mezz'ora erano tipo "devi assolutamente vederlo! Bellissimo!". Poi a beccarli qualche giorno dopo " ma alla fine spring breakers ti è piaciuto?" "No mi sono addormentato, noiosissimo "



Dolan mi ha sempre dato l'idea di hipster che cerca in tutti i modi di esaltare questa sua hipsteraggine (ci sta il neologismo). E poi a me lo stile videoclipparo piace, ma non quando è cosi esasperato. O almeno, trovo questi momenti resi molto meglio da una miriade di registi. E sopratutto i suoi personaggi e il loro destino mi sono sempre totalmente indifferenti. Sempre IHMO.

Ma se i personaggi mi restassero indifferenti potrei capire. Il problema è che a me fanno proprio ridere. RIDERE. Il modo in cui passano costantemente da un opposto all'altro mi genera sincera ilarità. Se l'obiettivo di Dolan fosse far odiare i suoi personaggi potrei forse capirlo. Ma da quanto leggo la reazione che suscitano non è affatto questa, anzi dovrebbero creare empatia. Io spesso spero che i personaggi nei film di Dolan muoiano, piuttosto.

Quattro
27-05-15, 19:17:08
Spring breakers l'hanno visto un sacco di miei amici :rickds: i commenti della prima mezz'ora erano tipo "devi assolutamente vederlo! Bellissimo!". Poi a beccarli qualche giorno dopo " ma alla fine spring breakers ti è piaciuto?" "No mi sono addormentato, noiosissimo "

Dolan mi ha sempre dato l'idea di hipster che cerca in tutti i modi di esaltare questa sua hipsteraggine (ci sta il neologismo). E poi a me lo stile videoclipparo piace, ma non quando è cosi esasperato. O almeno, trovo questi momenti resi molto meglio da una miriade di registi. E sopratutto i suoi personaggi e il loro destino mi sono sempre totalmente indifferenti. Sempre IHMO.

In pratica il voto all'istante t era dato dal rapporto tette/minuto, com'era prevedibile che fosse. :rickds: Comunque è un film che poi voglio rivedere, mi è cresciuto soprattutto post-visione. :ahsisi:

Su Dolan fra adoratori e haters mi pongo più o meno nel mezzo, nel senso che me Mommy l'ho guardato tranquillamente senza stare a ricamarci troppo sopra. Poi non so come siano gli altri, ad esempio ricordo un estratto che condivise Brother's e rimasi a metà fra il riso, l'orrore e l'imbarazzo. :asd:

Brother's Killer
27-05-15, 19:20:50
Sull'uso del formato ho le idee chiare: prima gli è venuto in mente di girare un film quadrato, e poi ci ha messo dentro i personaggi, infilandoci già che c'era una spiegazioncina di comodo. Non stiamo a girarci intorno, su. Sull'infilarci i personaggi ok, con la spiegazione già siamo sul filo del ridicolo (ma l'ha detto lui esplicitamente o è una costruzione della critica?) ma alla fine chi se ne frega, è un film quadrato ed è ganzo.

No ma io l'avevo interpretato che non fosse arrivato al risultato che voleva avere, se la interpreto così è peggio:rickds:

- - - Aggiornato - - -


In pratica il voto all'istante t era dato dal rapporto tette/minuto, com'era prevedibile che fosse. :rickds: Comunque è un film che poi voglio rivedere, mi è cresciuto soprattutto post-visione. :ahsisi:

Su Dolan fra adoratori e haters mi pongo più o meno nel mezzo, nel senso che me Mommy l'ho guardato tranquillamente senza stare a ricamarci troppo sopra. Poi non so come siano gli altri, ad esempio ricordo un estratto che condivise Brother's e rimasi a metà fra il riso, l'orrore e l'imbarazzo. :asd:

Io ho visto i primi due, Tom a la Ferme e questo Mommy. Tom a la Ferme è poco suo e infatti è il migliore, il primo degli altri 3 è forse il migliore, ma non significa che mi sia piaciuto granché. Les Amours Imaginaires preferirei che arrivasse il tizio di Man in Black e me lo cancellasse dalla memoria. Tremo al solo pensare cosa sarebbero tre ore di Laurence Anyways, con questa "estetica spinta al limite":paura:

skrocco
27-05-15, 19:23:31
Le streghe son tornate

Nulla, de la Iglesia non fa per me. Parte come un film assurdo e finisce anche nel ridicolo. Ok i momenti divertenti ci sono ma dopo un'ora è dura reggere.
Preferisco Balada triste de trompeta a questo che almeno resta in tono fino alla parte finale.

Goodfella
27-05-15, 19:34:14
Io piano piano li ho recuperati tutti ma niente da fare, mi facevano salire il fastidio. Mommy mi è già piaciuto di più, ma per esempio nel momento wonderwall avrei voluto lo investissero.

Quattro
27-05-15, 20:33:56
ma rendersi conto di cosa? ho 26 anni, ho gia partecipato quattro volte in un piccolo festival chiamato cannes dove tra l'altro ho vinto una queer palm e un premio della giuria, alla porta ci sono attori che hanno la fila per lavorare con me (cotillard e la chastain sono le prossime) e dovrei preoccuparmi se a qualcuno non piace il mio modo di fare cinema? :asd:
è ovvio che dolan crede fortemente nella sua idea di cinema e nei personaggi che mette in scena, al di là poi della questione estetica a casa mia quella che dolan ha è una sensibilità fuori dal comune altrimenti a 23 anni nemmeno lo immagini un film come laurence.

No no ma questo assolutamente, fa il cinema che vuole fare e non deve certo rendere conto a nessuno. Mi riferivo al fatto, se sapesse o no che alcune cose possono sembrare (rischiano di essere, sono) artificiose o ridicole.


Io non la vedo proprio tutta sta sensibilità o questa genialità in Dolan. Anzi, i suoi film mi hanno sempre trasmesso l'opposto. Io spero che il suo primo film a hollywood sia più controllato. Il problema fondamentale è sempre l'esagerazione estetica e il mondo in cui caratterizza i personaggi (perché se mi dite che quella macchietta che dovrebbe essere un "ragazzo con problemi" di Mommy è un personaggio originale e ben caratterizzato, allora ho visto personaggi meglio caratterizzati in filmacci action di serie Z), se magari la sceneggiatura gliela scrive un altro ed evita gli eccessi come in un Tom a la Ferme magari un suo film riesce a piacermi:kep88:

A me però il protagonista non è dispiaciuto affatto. Non sarà un capolavoro di caratterizzazione, però ha un che. Anche la madre un suo perché ce l'aveva. L'insegnante timidina sì, insopportabile.


No ma io l'avevo interpretato che non fosse arrivato al risultato che voleva avere, se la interpreto così è peggio:rickds:

Io ho visto i primi due, Tom a la Ferme e questo Mommy. Tom a la Ferme è poco suo e infatti è il migliore, il primo degli altri 3 è forse il migliore, ma non significa che mi sia piaciuto granché. Les Amours Imaginaires preferirei che arrivasse il tizio di Man in Black e me lo cancellasse dalla memoria. Tremo al solo pensare cosa sarebbero tre ore di Laurence Anyways, con questa "estetica spinta al limite":paura:

Boh, per me è chiaro come il sole. :rickds:

Comunque mi riferisco alla sequenza dei tizi che passano minuti a spruzzare vernice su un muro. :rickds:

Certo che anche te ce ne metti di masochismo ad andare avanti. :rickds: Per dire, se non sopporto Sorrentino La giovinezza non perdo neanche tempo a guardarlo. :asd:

Comunque forse ho trovato un paragone per spiegare il mio rapporto ambivalente con Mommy (Dolan). È un po' come le canzoni di Fedez (o almeno quelle che conosco, me l'ha fatto venire in mente L'amore eternit alla radio - ripetiamo insieme il titolo, L'amore eternit): sono piene di giochi di parole probabilmente fini a se stessi e ti fanno un po' ridere, e ti chiedi dove finisca l'ironia (ammesso che ci sia) e inizi l'inconsapevolezza del ridicolo; però alla fine sono divertenti da ascoltare e stai al gioco. :alex90:

Certo che come fa a venirti in mente un titolo come L'amore eternit, genio. :rickds:


Io piano piano li ho recuperati tutti ma niente da fare, mi facevano salire il fastidio. Mommy mi è già piaciuto di più, ma per esempio nel momento wonderwall avrei voluto lo investissero.

Anche te masochismo. :rickds: Che poi la cosa strana delle canzoni in Mommy è che danno proprio la sensazione di non incastrarci nulla. Come se nel mezzo del film mi fossi messo ad ascoltare l'iPod in riproduzione casuale, con la mia musica a coprire le immagini di qualcos'altro. Non saprei bene come spiegare, in genere in una sequenza musicale dovrebbe esserci una sorta di "dialogo" fra immagine e suono, qui c'è qualcosa nel mezzo che viene a mancare. Sarà l'utilizzo di canzoni tanto celebri quanto inflazionate, che Dolan mi sembra che motivò con una specie di "voglio che le persone provino quello che provarono quando ascoltarono queste canzoni", solo che no. :asd:

Però Wonderwall è così bella. :alex90:

Brother's Killer
27-05-15, 20:42:08
Il bello è che invece le canzonice l'hanno un dialogo, basta vedere il testo. Il problema è che è il dialogo peggiore possibile:sard:

Comunque bello il paragone con Fedez. Infatti sono ***** liquida entrambi:kep88:

Womb
27-05-15, 20:47:11
Comunque bello il paragone con Fedez. Infatti sono ***** liquida entrambi:kep88:

:rickds::rickds::rickds:

Comunque mi aggiungo a BK e Goodfella, faccio la doccia appena finisco di guardare un Dolan :morristend:

Quattro
27-05-15, 20:47:20
Il bello è che invece le canzonice l'hanno un dialogo, basta vedere il testo. Il problema è che è il dialogo peggiore possibile:sard:

Comunque bello il paragone con Fedez. Infatti sono ***** liquida entrambi:kep88:

Infatti, solo che è il dialogo sbagliato, più terra terra di così si muore. :rickds:

White flag a simboleggiare che lei non si arrenderà :sard: Wonderwall a simboleggiare che lui si sente libero di essere se stesso :sard:

Povero Fedez, sotto sotto è così dolce. :tristenev:

Brother's Killer
27-05-15, 20:52:14
Infatti, solo che è il dialogo sbagliato, più terra terra di così si muore. :rickds:

White flag a simboleggiare che lei non si arrenderà :sard: Wonderwall a simboleggiare che lui si sente libero di essere se stesso :sard:

Povero Fedez, sotto sotto è così dolce. :tristenev:

Ma infatti, ci vedono pure il genio in delle scelte del genere? Questo non capisco:rickds:

Ma ti riferisci allo stesso Fedez di "Veleno del Topic"?:rickds: Ecco Dolan me lo vedo pure così, si crede pure assai. E il comportamento che pare aver avuto in giuria a Cannes lo conferma.

Quattro
27-05-15, 20:54:18
Ma infatti, ci vedono pure il genio in delle scelte del genere? Questo non capisco:rickds:

Ma ti riferisci allo stesso Fedez di "Veleno del Topic"? Ecco Dolan me lo vedo pure così, si crede pure assai. E il comportamento che pare aver avuto in giuria a Cannes lo conferma.

È il titolo di una canzone? :rickds:

Brother's Killer
27-05-15, 20:56:26
È il titolo di una canzone? :rickds:

Si. Ma scusa tu di Fedez che ti sei fermato ai primi album? Sono più o meno come il primo film di Dolan, quasi quasi si accettavano. Ascoltati gli ultimi mo, e dimmi se ti piacciono ancora :kep88:

Quattro
27-05-15, 20:59:06
Si. Ma scusa tu di Fedez che ti sei fermato ai primi album? Sono più o meno come il primo film di Dolan, quasi quasi si accettavano. Ascoltati gli ultimi mo:kep88:

Conosco i duetti con la Michelin che mi piace un sacco, e l'Amore eternit. Poi so che ha fatto robe tipo "è stata con Paolo Franco Giorgio e Francesco, pensavo fosse amore e invece era una escort". Adowo. :sard:

Goodfella
27-05-15, 21:02:57
Non mi sognerei mai di paragonare un regista ed un idiota come fedez, ma come personalità effettivamente è l'unico paragone plausibile che mi viene in mente :asd: ovviamente si scherza, povero dolan. Ha una faccia da coppino allucinante però. Anzi peggio, da sparticulo e appendino.

Barcson
27-05-15, 23:30:01
Il labirinto del fauno
Certo che a vedere le immagini su internet me l'aspettavo diverso. Comunque m'è piaciuto, certo potevano dare più carisma alla bambina, ma vabbè. Il fauno è fighissimo, così come quello con gli occhi sulle mani, la storia è particolare e interessante. Bella l'atmosfera generale del film, tra il fiabesco ed il realistico.

Quattro
28-05-15, 09:41:53
Rosemary's baby – Roman Polanski, 1966. Sinceramente, non ci ho visto il capolavoro di cui ho sentito parlare. Il film parte piano, piano, accumulando meticolosamente dettagli e indizi per poi utilizzarli tutti insieme nel crescendo finale. Bella la conclusione, surreale nella sua pressoché totale assenza di drammaticità. Ottime anche le sequenze oniriche, che riescono a restituire l'incoerenza spaziale dei sogni come forse avevo visto fare solo a Buñuel. Brividi però praticamente non pervenuti, il ricamo che Polanski ci fa intorno è buono ma non si arriva mai al punto – anzi, forse la scena madre avrebbe potuto essere resa in modo molto più orrorifico. Ho letto una dichiarazione di Polanski (della cui fonte però non sono sicurissimo) in cui affermava di trovare il proprio film noioso perché, non credendo in ciò che raccontava, non era in grado di spaventarsi. Suppongo valga lo stesso per me, forse con un mostro dichiaratamente di fantasia mi avrebbe fatto più effetto. I mostri mi terrorizzano, infatti credo che andrò a vedere The Babadook. :paura:

Seven – David Fincher, 1995. Seconda visione, indotta dalla strepitosa iniziativa Vota la filmografia (accorrete accorrete). Bel thrillerone pesante come piace a me, atmosfera densa e truculento al punto giusto. L'idea del fanatico religioso, degli omicidi legati "per contrappasso" ai sette peccati capitali è brillante, anche se proprio per questo ormai inflazionata con il passare degli anni. Peccato che, probabilmente per esigenze di minutaggio, gli omicidi vengano liquidati via via sempre più velocemente (negli ultimi quasi non si ha il tempo di capire cosa sia successo e perché), per arrivare in fretta e furia ad un finale che funziona ma non convince fino in fondo. Forse la storia avrebbe trovato un ambiente a lei più consono in una serie TV, in modo da avere tutto il tempo necessario a elaborare i vari passaggi – non a caso ho adorato True detective, che indubitabilmente deve a Seven molta parte del suo successo - e certo non solo True detective. La cosa che forse mi è piaciuta più di tutte è come Fincher presenta l'antagonista, bellissima la scena dell'inseguimento (mentre Morgan Freeman impiega dieci minuti per arrivare al piano terra :asd:). Agghiacciante anche la sequenza finale in automobile, il delirio lucido di Spacey ricorda quelli del Joker e veramente, come Pitt, si prova l'irresistibile tentazione di prenderlo a pugni in faccia. A questa revisione l'ho apprezzato più che alla prima, forse perché allora ero un pischello e non molto tempo prima Heavy rain mi aveva spoilerato molte delle idee migliori di Seven. Imprescindibile per ogni amante del genere, seppure non perfetto.

Brother's Killer
28-05-15, 14:32:31
Quanto è delizioso My Neighbors the Yamadas di Takahata?:claudia:
Togg, ma il tuo giudizio sui suoi film prima di Kaguya è sempre quello di un tempo? Perché non ti erano piaciuti granché mi pare:asd:

Togg
29-05-15, 01:24:00
Visti due film.

Michel ou 9 jours de la vie d’un ho (Michel o 9 giorni della vita di un TSO), Blaise Othnin-Girard
Il contraltare con soggetto singolo di Feng Ai di Wang Bing. Con tutti i limiti dati dal non essere un genio totale del cinema. Nonostante questa precisazione l’importanza è chiara. In Francia (e anche in Italia nonostante la rivoluzione di Basaglia) esistono inferni bianchi (perché adesso pulitissimi) in cui i “malati mentali”, che poi sarebbero persone di ogni tipo e con diagnosi le più varie, finiscono rinchiuse e torturate. Il film rende alla perfezione questo status mantenendo però il focus su una singola persona, una singola vita con desideri e reazioni specifiche.
Ho avuto la fortuna di parlare con il regista, in Francia il film è stato totalmente ignorato e rigettato dai medi/grossi festival o altre istituzioni del cinema. Quando non è l’esotica Cina la cosa non si fa più tanto interessante.

Ex Machina, Alex Garland
Me lo aspettavo molto più fastidioso e aggressivo invece si è rivelato tollerabile ma pur sempre mediocrissimo in tutto. In caso riesco a trovare il tempo dico perché mediocre nel topic. E’ che non sono molto invogliato perché sono gli stessi motivi di sempre di ogni film mediocre :asd:




https://www.youtube.com/watch?v=n99x0TaXYyA

E dopo aver visto questo posso pure farla definitivamente finita con Dolan. Proprio non ho interesse a subire un simile strazio visivo per altre 2 ore di fila. Ci sono videoclip fatti meglio. Forse, se dovessi consigliare una nuova forma di tortura, suggerirei la visione forzata dell'intera filmografia dell'"enfant prodige". No seriamente, a parte queste uscite totalmente infelici, il modo in cui caratterizza i personaggi è allucinante. Da segnare come esempio da non seguire assolutamente. Macchiette relegate alla loro condizione per l'intera durata di un film, senza possibilità di sviluppi ulteriori. Eccentricità gratuite e di cattivissimo gusto.
Per fortuna non ho visto Laurence Anyways, che 3 ore di "estetica Dolan" così potrebbero causarmi un serio rigetto fisico.

tutto verissimo :D Dolan è Sorrentino giovane.
Non volevi ucciderti (per la millesima volta) quando torna quadrato?




Io ho visto l'ultimo Sorrentino al cinema e per me comincia a non avere più giustificazioni: il fondo si tocca con il concerto bovino.

non avevo ancora letto questo :rickds: *IL CONCERTO BOVINO*. Non oso immaginare...


Rosemary's baby – Roman Polanski, 1966. Sinceramente, non ci ho visto il capolavoro di cui ho sentito parlare. Il film parte piano, piano, accumulando meticolosamente dettagli e indizi per poi utilizzarli tutti insieme nel crescendo finale. Bella la conclusione, surreale nella sua pressoché totale assenza di drammaticità. Ottime anche le sequenze oniriche, che riescono a restituire l'incoerenza spaziale dei sogni come forse avevo visto fare solo a Buñuel. Brividi però praticamente non pervenuti, il ricamo che Polanski ci fa intorno è buono ma non si arriva mai al punto – anzi, forse la scena madre avrebbe potuto essere resa in modo molto più orrorifico. Ho letto una dichiarazione di Polanski (della cui fonte però non sono sicurissimo) in cui affermava di trovare il proprio film noioso perché, non credendo in ciò che raccontava, non era in grado di spaventarsi. Suppongo valga lo stesso per me, forse con un mostro dichiaratamente di fantasia mi avrebbe fatto più effetto. I mostri mi terrorizzano, infatti credo che andrò a vedere The Babadook. :paura:

Insomma la conclusione la drammaticità ce l'ha! Per film del genere devi sintonizzarti con l'atmosfera, la costruzione degli spazi esterni e di quelli interni dei personaggi etc non puoi aspettarti un tipo di rapporto con lo spettatore come Fincher che viene dalla pubblicità e in ogni scena mette il regalo che attira automaticamente.
Non so se vale sempre ma per me il modo migliore per capire cosa sta cercando di fare un* regista è vederne diversi dell* stess* di seguito, è come se mi si aprissero porte nuove. Ad esempio l'inquilino del terzo piano etc. Perché se poi vedi The Babadook è chiaro che ti piacerà un sacco e farà passare in secondo piano tutte le cose che caratterizzano un film “altro” come rosemary’s baby. Anche se The Babadook mi è piaciuto.


Quanto è delizioso My Neighbors the Yamadas di Takahata?:claudia:
Togg, ma il tuo giudizio sui suoi film prima di Kaguya è sempre quello di un tempo? Perché non ti erano piaciuti granché mi pare:asd:

Chiaramente avrei bisogno di rivederli, le sentivo come visioni non riuscite già all’epoca credo. Only Yesterday mi accorsi che era complesso per quello che voleva fare con i rimbalzi temporali e la scelta del soggetto ma non lo rivedrei adesso subito perché credo che sarebbe più importante dare la priorità proprio a Yamadas. Mi interessa di più qualcosa del genere. Pom Poko invece era caruccio, anche pulito ma non riesco a tirare fuori dalla memoria qualcosa che mi faccia dubitare che c’era molto di più. Una tomba per le lucciole è un grande classico ma non è il massimo che poteva fare e lo ha dimostrato imho.
Di recente ho visto Hols, uno dei suoi primi, decente.
Insomma oltre a Yamadas invece vorrei davvero rivedere tutto Heidi, mi sembra giusto strapparlo alle grinfie dell’infanzia e di rai due.

Quattro
29-05-15, 08:55:29
Insomma la conclusione la drammaticità ce l'ha! Per film del genere devi sintonizzarti con l'atmosfera, la costruzione degli spazi esterni e di quelli interni dei personaggi etc non puoi aspettarti un tipo di rapporto con lo spettatore come Fincher che viene dalla pubblicità e in ogni scena mette il regalo che attira automaticamente.
Non so se vale sempre ma per me il modo migliore per capire cosa sta cercando di fare un* regista è vederne diversi dell* stess* di seguito, è come se mi si aprissero porte nuove. Ad esempio l'inquilino del terzo piano etc. Perché se poi vedi The Babadook è chiaro che ti piacerà un sacco e farà passare in secondo piano tutte le cose che caratterizzano un film “altro” come rosemary’s baby. Anche se The Babadook mi è piaciuto.

Non mi sono espresso bene, ovviamente è un finale drammatico. Quello che mi ha sorpreso è come viene messo in scena:lei entra nella stanza, all'inizio addirittura nessuno si accorge di lei, poi la salutano quasi come se nulla fosse e parlano tranquillamente del bambino che fino a pochi secondi prima avevano tentato in ogni modo di nasconderle. Poi tutti i vecchietti che brindano a Satana col giapponese che scatta le foto ricordo. :rickds: E poi il finale con lei che sembra accettare, malgrado tutto, la propria maternità. In pratica una scena che è l'opposto di quanto non mi sarei aspettato, l'assurdità della situazione mi ha destabilizzato, come d'altra parte la Farrow. Comunque non ho molta dimestichezza con l'horror, può darsi che non abbia colto i punti di forza del film anche per questo. A voialtri il film ha messo paura?

Di Polanski ho anche Chinatown che volevo vedere a breve. Ho anche La nona porta anche se così a pelle non mi attira granché.

Brother's Killer
29-05-15, 12:58:11
Ex Machina, Alex Garland
Me lo aspettavo molto più fastidioso e aggressivo invece si è rivelato tollerabile ma pur sempre mediocrissimo in tutto. In caso riesco a trovare il tempo dico perché mediocre nel topic. E’ che non sono molto invogliato perché sono gli stessi motivi di sempre di ogni film mediocre :asd:

Anche a te è sembrato mediocre vedo. Boh non mi è sembrato seriamente nulla di nuovo, non mi ha detto nulla.


tutto verissimo :D Dolan è Sorrentino giovane.
Non volevi ucciderti (per la millesima volta) quando torna quadrato?

Se contassi i momenti in cui avrei voluto che arrivasse Bay a far esplodere tutto quello che c'è a schermo non finirei più:kep88:

Comunque non lo paragonerei troppo a Sorrentino, Sorrentino ha fatto bella roba e poi si è perso in quella piega estetizzante e vuota. Dolan ha fatto solo roba del genere:kep88:


Chiaramente avrei bisogno di rivederli, le sentivo come visioni non riuscite già all’epoca credo. Only Yesterday mi accorsi che era complesso per quello che voleva fare con i rimbalzi temporali e la scelta del soggetto ma non lo rivedrei adesso subito perché credo che sarebbe più importante dare la priorità proprio a Yamadas. Mi interessa di più qualcosa del genere. Pom Poko invece era caruccio, anche pulito ma non riesco a tirare fuori dalla memoria qualcosa che mi faccia dubitare che c’era molto di più. Una tomba per le lucciole è un grande classico ma non è il massimo che poteva fare e lo ha dimostrato imho.
Di recente ho visto Hols, uno dei suoi primi, decente.
Insomma oltre a Yamadas invece vorrei davvero rivedere tutto Heidi, mi sembra giusto strapparlo alle grinfie dell’infanzia e di rai due.

Dai Una Tomba per le Lucciole è bellissimo, gli altri posso capire che non ti siano piaciuti per l'esposizione forse troppo prolissa, ma c'era comunque tanta roba dentro. E Yamada's è veramente delizioso, non solo esteticamente, c'è tanto della quotidianità del Giappone trattati in maniera leggera ma stuzzicante, un insieme di quadretti che mi ha lasciato veramente bene alla fine. Forse anche qui ci sono momenti in cui è meno efficace, però anche solo per l'inizio merita assolutamente:sisi:

Togg
29-05-15, 13:17:48
No ma mi sono piaciuti! Solo che se devo scegliere tra una tomba per le lucciole e la principessa preferisco la principessa.


A voialtri il film ha messo paura?


Personalmente ricordo di sì.
Chinatown è un altro sentire, anche se in effetti anche lì non è la trama il punto ma le conseguenze che il tutto ha sul protagonista. Tipo Inherent Vice. In ogni caso l'inquilino del terzo piano è molto bello.

skrocco
01-06-15, 01:24:03
Il sale della terra

Visione imprescindibile, oserei dire.
Alcune foto mi hanno letteralmente paralizzato.

Quattro
01-06-15, 09:00:14
Il sale della terra

Visione imprescindibile, oserei dire.
Alcune foto mi hanno letteralmente paralizzato.

Bravo!

Togg
01-06-15, 11:03:53
Visto l'ultimo di Ross McElwee, documentarista autobiografico americano troppo bravo. Questo Six O clock News è caruccio ma un po' meno calibrato degli altri.

Goodfella
01-06-15, 12:26:36
Storie Pazzesche, di Damian Szifròn

Coinvolgente, assurdo, folle, cattivissimo. Sceneggiatura precisa al quarzo.

A

TheNightflier
01-06-15, 14:18:32
Midnight Movies

Splendido documentario sui film di culto proiettati a mezzanotte negli anni 70 in alcune sale underground americane titoli come El topo,The rocky horror picture show,La notte dei morti viventi ed Eraserhead tra gli altri,imperdibile..

Quattro
01-06-15, 18:42:58
Stromboli: Terra di Dio – Roberto Rossellini, 1950. Una rifugiata lituana in Italia, impossibilitata ad emigrare in Argentina, sposa un soldato originario di Stromboli per trovare finalmente stabilità. La vita sull'isola sarà molto differente da come se la aspettava, e l'adattamento difficile e sofferto. Perfetto esponente del Neorealismo, Rossellini gira un film senza tanti fronzoli, nella forma (salvo alcune riprese molto suggestive di un luogo unico come Stromboli – quasi un'ingiustizia fotografarlo in bianco e nero) e nella sostanza (addirittura la sceneggiatura non era del tutto prestabilita, ma si basava su un canovaccio sul quale si improvvisava giorno dopo giorno). L'isolamento della protagonista, linguistico, culturale, fisico, è assoluto, le distanze che la dividono dagli altri abitanti incolmabili. Felicissima in questo senso la scelta dell'ambientazione, parte integrante e ineliminabile del concetto del film. A partire dalle vicende della bella Bergman Rossellini si concede inoltre alcune divagazioni di taglio quasi documentaristico: si pensi alla scena della pesca, o quella, ovviamente imprevista, dell'evacuazione dell'isola. Un paio di sequenze (fra cui quella già citata della pesca) sono decisamente crude, e personalmente, con la protagonista, le ho trovate quasi intollerabili. Ho visto il film passato da Fuori orario su Rai 3, e ci sono una notizia molto buona e una molto cattiva. Quella molto cattiva è che il film non finisce: semplicemente, fra una scena e l'altra inizia il film successivo in programmazione – fortunatamente mancavano solo pochi minuti che ho potuto recuperare facilmente in rete. Quella molto buona è che il film è stato trasmesso in lingua originale (o meglio, lingue) senza sottotitoli, a posteriori l'unica versione possibile: il doppiaggio, e forse anche i soli sottotitoli, avrebbero snaturato completamente uno dei suoi aspetti fondamentali, e fra i più affascinanti, ovvero le differenze linguistiche fra i personaggi e l'impatto di queste in termini di comunicabilità. Si sarebbe inoltre persa una parte di quello squarcio di vita, di umanità dell'immediato dopoguerra, sperduta, alla deriva in un mondo in cui il concetto e il sentimento di nazionalità sembrano aver improvvisamente perso valore, irrimediabilmente messi in crisi. Puro naturalismo che sarebbe svanito come niente. Il film in sé, come ho detto, è semplicissimo, la trama elementare. Ciò che lo eleva è lo spirito: raramente ho incontrato registi della statura morale e civile di Rossellini, e anche qui, sebbene il tema non sia specificatamente di questo tipo, la sua mano è inequivocabilmente presente. Forse mai, prima e dopo il Neorealismo, il Cinema è stato in grado di restituire con tale coerenza ed efficacia l'immagine di un Paese, della sua Storia, della sua cultura, degli uomini e delle donne che lo abitano e lo animano; e di farlo con tanta semplicità, attraverso innumerevoli, apparentemente insignificanti dettagli disseminati ovunque nella pellicola. Era tanto tempo che non vedevo film di quegli anni, di quegli autori. Quanto mi mancavano.


Storie Pazzesche, di Damian Szifròn

Coinvolgente, assurdo, folle, cattivissimo. Sceneggiatura precisa al quarzo.

A

All'uscita una campagna promozionale sbagliata me lo fece apparire come una cosa insulsa, e invece. Segnato.


Midnight Movies

Splendido documentario sui film di culto proiettati a mezzanotte negli anni 70 in alcune sale underground americane titoli come El topo,The rocky horror picture show,La notte dei morti viventi ed Eraserhead tra gli altri,imperdibile..

Ho visto che si trova su Sky On Demand, mi interessava e ora che mi dici così credo che ci darò uno sguardo. Segnato.

Tetsuo
02-06-15, 18:15:29
Inizio a guardarmi quelli che mi mancano di Scorsese, in realtà sono un bel po':asd::

The aviator
Sì e no. Scorsese riesce ad entrare abbastanza nel dettaglio di una personalità sfaccettata, monumentale e problematica, sulla cui vita sembra gravare lo spettro della madre che compare in realtà solo nei primissimi minuti del film, ma, nonostante il protagonista rimanga centrale per tutto il film allo stesso tempo sembra perdersi nel caos della messa in scena e nel dinamismo della narrazione (nel complesso un po' sfilacciata), e di lui alla fine non rimane poi molto.
Infatti nel complesso il film mi ha dato la sensazione di intraprendere molte strade, ma di non approfondirne veramente nemmeno una, i tre perni centrali della vita del protagonista (vita sentimentale, cinema e aviazione) si alternano e si sovrappongono con discreta profondità, si sente la continuità psicologica, ma siamo abbastanza lontani da Toro scatenato, per esempio, dove vita e boxe erano letteralmente inscindibili.
Comunque, nonostante i difetti, il film merita una visione, il ritratto di Hughes rimane comunque interessante, e la regia di Scorsese è come sempre ottima.

Goodfella
02-06-15, 18:30:42
Inizio a guardarmi quelli che mi mancano di Scorsese, in realtà sono un bel po':asd::

The aviator
Sì e no. Scorsese riesce ad entrare abbastanza nel dettaglio di una personalità sfaccettata, monumentale e problematica, sulla cui vita sembra gravare lo spettro della madre che compare in realtà solo nei primissimi minuti del film, ma, nonostante il protagonista rimanga centrale per tutto il film allo stesso tempo sembra perdersi nel caos della messa in scena e nel dinamismo della narrazione (nel complesso un po' sfilacciata), e di lui alla fine non rimane poi molto.
Infatti nel complesso il film mi ha dato la sensazione di intraprendere molte strade, ma di non approfondirne veramente nemmeno una, i tre perni centrali della vita del protagonista (vita sentimentale, cinema e aviazione) si alternano e si sovrappongono con discreta profondità, si sente la continuità psicologica, ma siamo abbastanza lontani da Toro scatenato, per esempio, dove vita e boxe erano letteralmente inscindibili.
Comunque, nonostante i difetti, il film merita una visione, il ritratto di Hughes rimane comunque interessante, e la regia di Scorsese è come sempre ottima.

https://youtu.be/9FoGPUttFPA

Tetsuo
02-06-15, 18:37:12
https://youtu.be/9FoGPUttFPA

Ecco questa scena descrive perfettamente la condizione psicologica/esistenziale del protagonista :asd:

Quattro
02-06-15, 19:10:26
Locke – Steven Knight, 2013. No. A partire dall'idea di base: dopo dieci minuti mio padre fa: “avrebbero potuto trasmetterlo alla radio”, e non ho saputo come controbattere. Un film quindi azzoppato già in partenza, ma mi dicevo: eh ma la sceneggiatura, saranno fuochi d'artificio. E invece no, anche quella che avrebbe dovuto essere l'unica possibile ancora di salvezza si rivela appena mediocre, a voler essere clementi. Premuto il tasto “i” del telecomando, letta la trama, e sai già tutto. Quindi cosa rimane? Un soggetto (sbagliato) e nient'altro. Inutilmente cerca di suscitare interesse facendo leva su dilemmi esistenziali spiccioli, o mettendo in campo tutto un repertorio di stereotipi e conflitti pretestuosi e fini a se stessi – ovviamente con tanto di colonna sonora che con irritante puntualità arriva a sottolineare che ommioddio, è un fottuto casino. Ed è tristissimo osservare i maldestri tentativi messi in atto per guadagnare tempo, annacquando i dialoghi (“il traffico è scorrevole” cit.) se non proprio aggiungendone di inutili (i discorsi di introspezione rivolti al padre, tutti uguali, tutti uguali). Non arriva a novanta minuti eppure sembra non dover finire mai, una piattezza esasperante. Finale talmente insulso che in un certo senso (non quello giusto) si rivela l'unica sorpresa in tutto il film. E dire che partivo con aspettative tanto buone. Un'ora e mezza buttata.

Marcus91
02-06-15, 19:29:57
Cabin Fever
Devo dire che sono sorpreso.Già che sia stato ideato da David Lynch è un punto in più,ma avevo paura non fosse all'altezza invece gradita sorpresa.
Parte come il solito film horror con l'assassino ma questa volta l'assassino non è uno.Ma qualcosa.
Consigliato agli amanti dell'horror.:sisi:

Togg
02-06-15, 19:55:40
Tokyo Godfathers, Satoshi Kon
Anche questo molto godibile, stuzzicante e divertente. Ha sempre la tendenza ad aggiungere troppi elementi rispetto al necessario, paradossalmente quello più semplice è proprio Paprika. Molto bello vedere un personaggio transessuale vero.



Locke – Steven Knight, 2013. No. A partire dall'idea di base: dopo dieci minuti mio padre fa: “avrebbero potuto trasmetterlo alla radio”, e non ho saputo come controbattere. Un film quindi azzoppato già in partenza, ma mi dicevo: eh ma la sceneggiatura, saranno fuochi d'artificio. E invece no, anche quella che avrebbe dovuto essere l'unica possibile ancora di salvezza si rivela appena mediocre, a voler essere clementi. Premuto il tasto “i” del telecomando, letta la trama, e sai già tutto. Quindi cosa rimane? Un soggetto (sbagliato) e nient'altro. Inutilmente cerca di suscitare interesse facendo leva su dilemmi esistenziali spiccioli, o mettendo in campo tutto un repertorio di stereotipi e conflitti pretestuosi e fini a se stessi – ovviamente con tanto di colonna sonora che con irritante puntualità arriva a sottolineare che ommioddio, è un fottuto casino. Ed è tristissimo osservare i maldestri tentativi messi in atto per guadagnare tempo, annacquando i dialoghi (“il traffico è scorrevole” cit.) se non proprio aggiungendone di inutili (i discorsi di introspezione rivolti al padre, tutti uguali, tutti uguali). Non arriva a novanta minuti eppure sembra non dover finire mai, una piattezza esasperante. Finale talmente insulso che in un certo senso (non quello giusto) si rivela l'unica sorpresa in tutto il film. E dire che partivo con aspettative tanto buone. Un'ora e mezza buttata.

tutto verissimo!

skrocco
02-06-15, 20:23:32
Locke – Steven Knight, 2013. No. A partire dall'idea di base: dopo dieci minuti mio padre fa: “avrebbero potuto trasmetterlo alla radio”, e non ho saputo come controbattere. Un film quindi azzoppato già in partenza, ma mi dicevo: eh ma la sceneggiatura, saranno fuochi d'artificio. E invece no, anche quella che avrebbe dovuto essere l'unica possibile ancora di salvezza si rivela appena mediocre, a voler essere clementi. Premuto il tasto “i” del telecomando, letta la trama, e sai già tutto. Quindi cosa rimane? Un soggetto (sbagliato) e nient'altro. Inutilmente cerca di suscitare interesse facendo leva su dilemmi esistenziali spiccioli, o mettendo in campo tutto un repertorio di stereotipi e conflitti pretestuosi e fini a se stessi – ovviamente con tanto di colonna sonora che con irritante puntualità arriva a sottolineare che ommioddio, è un fottuto casino. Ed è tristissimo osservare i maldestri tentativi messi in atto per guadagnare tempo, annacquando i dialoghi (“il traffico è scorrevole” cit.) se non proprio aggiungendone di inutili (i discorsi di introspezione rivolti al padre, tutti uguali, tutti uguali). Non arriva a novanta minuti eppure sembra non dover finire mai, una piattezza esasperante. Finale talmente insulso che in un certo senso (non quello giusto) si rivela l'unica sorpresa in tutto il film. E dire che partivo con aspettative tanto buone. Un'ora e mezza buttata.

Quoto quasi tutto anche se non mi sento di essere così drastico nel distruggerlo :asd:
Personalmente l'ho visto al cinema e a metà visione sentivo un forte senso di claustrofobia e ansia, ancora oggi non so se ritenerlo un difetto o un merito.

Quattro
02-06-15, 20:51:15
tutto verissimo!

Sapevo che avresti approvato. :bruniii:


Quoto quasi tutto anche se non mi sento di essere così drastico nel distruggerlo :asd:
Personalmente l'ho visto al cinema e a metà visione sentivo un forte senso di claustrofobia e ansia, ancora oggi non so se ritenerlo un difetto o un merito.

Sì beh sono stato un po' duro, ma dovevo vendicarmi della noia che mi ha inflitto. :asd:

Togg
02-06-15, 20:57:07
Quoto quasi tutto anche se non mi sento di essere così drastico nel distruggerlo :asd:
Personalmente l'ho visto al cinema e a metà visione sentivo un forte senso di claustrofobia e ansia, ancora oggi non so se ritenerlo un difetto o un merito.

Haze di Tsukamoto :gab: claustrofobia portami via!

Wurdalak
02-06-15, 21:14:07
Bah, a me è piaciuto Locke. Gli può essere imputato di essere un film un pò "povero" e semplice come soggetto, in fondo è la storia di uno in macchina che va dall'amante che sta partorendo. Ma "noioso" è l'ultima critica che gli farei. Anzi, non gliela farei proprio. Come sceneggiato radiofonico sarebbe stato insostenibile, altrochè :asd: Gli sguardi di Tom Hardy sono determinanti e la fotografia è ottima, l'aspetto visivo contribuisce molto all'atmosfera del film. Poi che non sia un "grandissimo" film siamo daccordo tutti, ma bello è bello. Smontarlo così mi sembra sbagliatissimo sinceramente.

- - - Aggiornato - - -


Quoto quasi tutto anche se non mi sento di essere così drastico nel distruggerlo :asd:
Personalmente l'ho visto al cinema e a metà visione sentivo un forte senso di claustrofobia e ansia, ancora oggi non so se ritenerlo un difetto o un merito.

È un merito, e non indifferente.

Brother's Killer
02-06-15, 21:42:51
Locke – Steven Knight, 2013. No. A partire dall'idea di base: dopo dieci minuti mio padre fa: “avrebbero potuto trasmetterlo alla radio”, e non ho saputo come controbattere. Un film quindi azzoppato già in partenza, ma mi dicevo: eh ma la sceneggiatura, saranno fuochi d'artificio. E invece no, anche quella che avrebbe dovuto essere l'unica possibile ancora di salvezza si rivela appena mediocre, a voler essere clementi. Premuto il tasto “i” del telecomando, letta la trama, e sai già tutto. Quindi cosa rimane? Un soggetto (sbagliato) e nient'altro. Inutilmente cerca di suscitare interesse facendo leva su dilemmi esistenziali spiccioli, o mettendo in campo tutto un repertorio di stereotipi e conflitti pretestuosi e fini a se stessi – ovviamente con tanto di colonna sonora che con irritante puntualità arriva a sottolineare che ommioddio, è un fottuto casino. Ed è tristissimo osservare i maldestri tentativi messi in atto per guadagnare tempo, annacquando i dialoghi (“il traffico è scorrevole” cit.) se non proprio aggiungendone di inutili (i discorsi di introspezione rivolti al padre, tutti uguali, tutti uguali). Non arriva a novanta minuti eppure sembra non dover finire mai, una piattezza esasperante. Finale talmente insulso che in un certo senso (non quello giusto) si rivela l'unica sorpresa in tutto il film. E dire che partivo con aspettative tanto buone. Un'ora e mezza buttata.

Nonostante non l'abbia sopportato così poco concordo abbastanza. Mi ha detto proprio pochissimo. Mi chiedo se esista un film del genere (spazio ridotto con camera quasi fissa su una persona per tutta la durata) che riesca a reggere, ad esempio mi ricordo che sopportai poco anche Buried.

Goodfella
02-06-15, 22:09:49
A me è piaciuto Locke. E in generale Knight come sceneggiatore mi piace un sacco.

Mario87
02-06-15, 22:13:02
A me è piaciuto Locke. E in generale Knight come sceneggiatore mi piace un sacco.

è piaciuto anche a me Locke. :ahsisi:

Goodfella
02-06-15, 22:21:31
Quattro ma l'hai visto in italiano o in inglese? Io la voce di Hardy la ascolterei per ore e ore.

Brother's Killer
02-06-15, 23:38:14
A me è piaciuto Locke. E in generale Knight come sceneggiatore mi piace un sacco.

La promessa dell'assassino è uno dei film di Cronenberg che mi piace di meno :azz:

Goodfella
02-06-15, 23:52:20
La promessa dell'assassino è uno dei film di Cronenberg che mi piace di meno :azz:

Beh chiaramente si discosta assai dai suoi canoni, eppure è uno dei thriller migliori degli ultimi anni, un cast in stato di grazie è la sceneggiatura è una di quelle che fanno scuola. Non un grande film di Cronenberg magari, ma un grande film in sè, sicuramente.

Wurdalak
03-06-15, 00:27:32
Quattro ma l'hai visto in italiano o in inglese? Io la voce di Hardy la ascolterei per ore e ore.

Quoto :ahsisi:
Poi vabbè, io l'ho visto due volte, in originale e doppiato, e mi è piaciuto comunque, sinceramente non so quanto vederlo in lingua originale potrà fargli cambiare idea. Non è Her in questo senso, che lo ascolti doppiato e perde veramente metà dell'atmosfera (e forse anche qualcosa di più), con una IA che parla in romano e il protagonista con la voce di jack sparrow... :asd:

Goodfella
03-06-15, 00:44:16
Quoto :ahsisi:
Poi vabbè, io l'ho visto due volte, in originale e doppiato, e mi è piaciuto comunque, sinceramente non so quanto vederlo in lingua originale potrà fargli cambiare idea. Non è Her in questo senso, che lo ascolti doppiato e perde veramente metà dell'atmosfera (e forse anche qualcosa di più), con una IA che parla in romano e il protagonista con la voce di jack sparrow... :asd:

no ovviamente, ma mi baso sull'equazione

vocione di hardy da ascoltarsi mentre ci si fa la barba per incrementare la propria virilità > tutto

Quattro
03-06-15, 09:11:22
Quattro ma l'hai visto in italiano o in inglese? Io la voce di Hardy la ascolterei per ore e ore.

In casa i sottotitoli sono mal visti, quindi mi è toccato il doppiaggio. :asd: Che non mi è piaciuto, ma non sono qui i problemi del film.


La promessa dell'assassino è uno dei film di Cronenberg che mi piace di meno :azz:

A me è piaciuto molto, da come iniziava pareva un filmetto terra terra e invece ha dei momenti veramente niente male, un gran bel climax. Poi Mortensen è perfetto.


Quoto :ahsisi:
Poi vabbè, io l'ho visto due volte, in originale e doppiato, e mi è piaciuto comunque, sinceramente non so quanto vederlo in lingua originale potrà fargli cambiare idea. Non è Her in questo senso, che lo ascolti doppiato e perde veramente metà dell'atmosfera (e forse anche qualcosa di più), con una IA che parla in romano e il protagonista con la voce di jack sparrow... :asd:

Andrò controcorrente, ma vorrei spezzare una lancia in favore del doppiaggio di Her: al di là di tutte le giuste considerazioni per cui si tratta di un film che in particolar modo vive delle voci degli attori, ho trovato che il lavoro di doppiaggio sia stato molto buono. La voce di lei è bellissima e assomiglia molto a quella della Johansson (accento a parte che non è un difetto di per sé, anzi personalmente quando sento l'accento romano aaaah ma com'è bello).

Brother's Killer
03-06-15, 09:35:33
Beh chiaramente si discosta assai dai suoi canoni, eppure è uno dei thriller migliori degli ultimi anni, un cast in stato di grazie è la sceneggiatura è una di quelle che fanno scuola. Non un grande film di Cronenberg magari, ma un grande film in sè, sicuramente.

Probabilmente si, è dovuto al suo essere meno inquadrato nella filmografia del canadese. Per dire gli ho preferito decisamente A History of Violence .

Goodfella
03-06-15, 14:58:55
Probabilmente si, è dovuto al suo essere meno inquadrato nella filmografia del canadese. Per dire gli ho preferito decisamente A History of Violence .


Sono entrambi due film "commerciali " a cui riesce comunque ad applicare le sue meccaniche. Pure io preferisco A History of Violence anche se di poco.


Quattro, pure io sono convinto dei problemi del film. Ma saper recitare è parte integrante del cinema, e quando hai un attore che riesce ad elevare il materiale di partenza c'è poco da fare :asd: però capisco appieno le tue perplessità

Quattro
03-06-15, 15:16:27
Quattro, pure io sono convinto dei problemi del film. Ma saper recitare è parte integrante del cinema, e quando hai un attore che riesce ad elevare il materiale di partenza c'è poco da fare :asd: però capisco appieno le tue perplessità

Ho capito, ma se accendi la webcam e in un'ora e mezza mi fornisci un'interpretazione straordinaria di come ti sei fatto la barba stamattina, questo non rende il tuo video un grande film. :asd: Se poi il Bro decide di doppiarlo ed esce una schifezza è un peccato, ma non è questo che compromette il risultato. :asd:

Brother's Killer
03-06-15, 15:26:42
Ho capito, ma se accendi la webcam e in un'ora e mezza mi fornisci un'interpretazione straordinaria di come ti sei fatto la barba stamattina, questo non rende il tuo video un grande film. :asd: Se poi il Bro decide di doppiarlo ed esce una schifezza è un peccato, ma non è questo che compromette il risultato. :asd:

Io sarei un doppiatore stupenderrimo, cosa dici:l4gann:

Goodfella
03-06-15, 18:45:55
Ho capito, ma se accendi la webcam e in un'ora e mezza mi fornisci un'interpretazione straordinaria di come ti sei fatto la barba stamattina, questo non rende il tuo video un grande film. :asd: Se poi il Bro decide di doppiarlo ed esce una schifezza è un peccato, ma non è questo che compromette il risultato. :asd:

:rickds:

No comunque lo so, infatti sono il primo a dire che non è un gran che di film, ma a me piace, diciamo un guilty pleasure ;)

TheNightflier
03-06-15, 18:50:34
Exodus dei e Re

Pacco tronfio e filologicamente discutibile a tratti insopportabile noioso e prolisso voto 3.

Hushabye
03-06-15, 19:21:23
:rickds:

No comunque lo so, infatti sono il primo a dire che non è un gran che di film, ma a me piace, diciamo un guilty pleasure ;)

adesso per andare incontro agli altri non esageriamo, un film che ha un 91% su rotten e un 81 su metacritic mai e poi mai sarà un guilty pleasure
in realtà locke è un gran dramma da camera, altroché.

Togg
03-06-15, 19:54:03
Ho visto sei episodi (su dodici) di Paranoia Agent.
Satoshi Kon è riuscito a riunire tutto ciò che dà anima alla serialità. Fino ad adesso niente di nuovo ma completo, coerente e pulito. Forse tra i miei preferiti che ha creato, è riuscito a trovare il ritmo giusto per non fare pesare la sua prolificità di elementi all'interno della narrazione.


un film che ha un 91% su rotten e un 81 su metacritic mai e poi mai sarà un guilty pleasure .
Il parere di Key Paradise (non gli era piaciuto perché è telefonatissimo in tutto e girato a boh) vale di più di qualsiasi percentuale su metacritic e rotten. :kappe:

Tetsuo
03-06-15, 19:58:05
Mi esprimo brevemente su Locke visto che il dibattito è acceso: per me è sufficiente e niente di più, è la classica storia di un uomo che esce dal binario di una vita che non gli apparteneva, vista e rivista mille volte. Tutte le digressioni visive di cui il film è disseminato sono apprezzabili nella prima mezz'ora, tutto sommato necessarie anche per il resto del film, ma è innegabile che dopo un po' inizino a sembrare un mero riempitivo, data la scarsità del soggetto. Ma la parte peggiore del film secondo me sono i dialoghi con il padre, sono posticci e didascalici, nella loro teatralità cozzano troppo con l'essenzialità della messa in scena.
Ho apprezzato la dignità e il rigore con cui il protagonista affronta tutto quello che gli capita, facendo scelte magari poco credibili ma non disprezzabili, e il fatto che il film ti incolli dall'inizio alla fine al suo percorso catartico.

Quattro
03-06-15, 19:58:28
:rickds:

No comunque lo so, infatti sono il primo a dire che non è un gran che di film, ma a me piace, diciamo un guilty pleasure ;)

No ma figurati, io ho trovato irritanti alcuni aspetti e ho enfatizzato un po' la cosa, ma non è che sia un San Andreas. :asd: Insomma ci sta che piaccia.


Mi esprimo brevemente su Locke visto che il dibattito è acceso: per me è sufficiente e niente di più, è la classica storia di un uomo che esce dal binario di una vita che non gli apparteneva, vista e rivista mille volte. Tutte le digressioni visive di cui il film è disseminato sono apprezzabili nella prima mezz'ora, tutto sommato necessarie anche per il resto del film, ma è innegabile che dopo un po' inizino a sembrare un mero riempitivo, data la scarsità del soggetto. Ma la parte peggiore del film secondo me sono i dialoghi con il padre, sono posticci e didascalici, nella loro teatralità cozzano troppo con l'essenzialità della messa in scena.
Ho apprezzato la dignità e il rigore con cui il protagonista affronta tutto quello che gli capita, facendo scelte magari poco credibili ma non disprezzabili, e il fatto che il film ti incolli dall'inizio alla fine al suo percorso catartico.

In effetti non mi aspettavo di alzare un polverone così grosso. :asd: Siamo d'accordo più o meno su tutta la linea. Lo stoicismo di Hardy piaceva anche a me, peccato che ci si insista troppo.


Il parere di Key Paradise (non gli era piaciuto perché è telefonatissimo in tutto e girato a boh) vale di più di qualsiasi percentuale su metacritic e rotten. :kappe:

Key. :sad: Ricordiamolo così:


daje se quest'anno non me lo faccio dall'inizio alla fine oscuratemi la sezione

p a n z e r
03-06-15, 20:02:37
minchia fossero tutti come locke i guilty pleasure :asd:

Goodfella
03-06-15, 20:08:05
Mi esprimo brevemente su Locke visto che il dibattito è acceso: per me è sufficiente e niente di più, è la classica storia di un uomo che esce dal binario di una vita che non gli apparteneva, vista e rivista mille volte. Tutte le digressioni visive di cui il film è disseminato sono apprezzabili nella prima mezz'ora, tutto sommato necessarie anche per il resto del film, ma è innegabile che dopo un po' inizino a sembrare un mero riempitivo, data la scarsità del soggetto. Ma la parte peggiore del film secondo me sono i dialoghi con il padre, sono posticci e didascalici, nella loro teatralità cozzano troppo con l'essenzialità della messa in scena.
Ho apprezzato la dignità e il rigore con cui il protagonista affronta tutto quello che gli capita, facendo scelte magari poco credibili ma non disprezzabili, e il fatto che il film ti incolli dall'inizio alla fine al suo percorso catartico.

A posto :asd:




Va beh guilty pleasure, avete capito, si intende film sufficiente che può piacere e non piacere e a me piace un po' più della media :morris82:

massy95
03-06-15, 20:31:46
Appena finito di vedere Ted, molto spassoso, mi ha fatto ridere molto :asd: Voi cosa ne pensate ?

skrocco
03-06-15, 22:55:03
Turist (Force majeure)

A tratti troppo dilatato, condizione inevitabile vista la bella fotografia che ci presenta sequenza dalla lunga durata.
Il pretesto con cui parte il succo del film è davvero carino e realizzato bene. La trama ruota attorno alla famiglia e al rapporto tra i suoi componenti, niente di troppo originale.
Ho notato, purtroppo, una certa imparzialità dei sessi nella visione del regista, il personaggio del marito a tratti è paragonabile ad una parodia, qualcosa che non si riesce nemmeno a prendere seriamente in considerazione, nonostante vicini al finale ci sia una sorta di "redenzione".

Un bel film a tratti decisamente troppo lungo, niente di imprescindibile ma comunque godibile.

Togg
04-06-15, 10:01:11
Finito ieri Paranoia Agent. Davvero davvero bello, mi sono voluto lasciare un po' di margine per poterlo dire ma sì. Che peccato che sia morto così presto perché aveva ancora tanto da fare.
Anyway che bisogno c'è di Twin Peaks 3 se esiste questo? Ha anche dei titoli di coda strepitosi...
edit: Certo che Dick ha avuto davvero un'influenza enorme sui modi di condurre la narrazione.

Brother's Killer
04-06-15, 10:07:12
Finito ieri Paranoia Agent. Davvero davvero bello, mi sono voluto lasciare un po' di margine per poterlo dire ma sì. Che peccato che sia morto così presto perché aveva ancora tanto da fare.
Anyway che bisogno c'è di Twin Peaks 3 se esiste questo? Ha anche dei titoli di coda strepitosi...
edit: Certo che Dick ha avuto davvero un'influenza enorme sui modi di condurre la narrazione.

Devo ancora vederlo :( Confermi che sia bello allora, si:sisi:

Togg
04-06-15, 12:01:06
Devo ancora vederlo :( Confermi che sia bello allora, si:sisi:

Sì sì, confermo. Lo si vede in un giorno volendo, dura 5 ore.

Brother's Killer
04-06-15, 12:24:48
Sì sì, confermo. Lo si vede in un giorno volendo, dura 5 ore.

Secondo me Kon era decisamente il più promettente della nuova scia di registi di lungometraggi Giapponese... Che tragedia l'averlo perso.

A questo proposito, hai visto qualche film di Hosoda o Shinkai? Sarei curioso di saperne la tua opinione.

Togg
04-06-15, 13:14:04
Vidi la ragazza che saltava nel tempo, lo ricordo caruccio. Un amico ha proposto di vedere gli altri quindi credo che a breve li recupererò. Di Shinkai invece niente, consiglia pure ma poi ricordamelo tra 3 settimane :asd:

Vorrei anche vedere i Digimon :D Il film è suo, merita? E la serie? :rickds:

skrocco
04-06-15, 13:32:43
Vidi la ragazza che saltava nel tempo, lo ricordo caruccio. Un amico ha proposto di vedere gli altri quindi credo che a breve li recupererò. Di Shinkai invece niente, consiglia pure ma poi ricordamelo tra 3 settimane :asd:

Vorrei anche vedere i Digimon :D Il film è suo, merita? E la serie? :rickds:

garden of words e 5cm per second per quanto riguarda Shinkai.
Di Hosoda recupera PER FORZA Wolf Children, uno spettacolo. Il film dei Digimon è caruccio anche se parecchio frammentato, Summer Wars è carino.

Brother's Killer
04-06-15, 13:46:22
Sinceramente a me nessuno dei film dei due registi ha esaltato troppo a parte un paio di eccezioni. Shinkai è visivamente immenso ma parla di cose che non mi interessano minimamente in un modo che peggio non si può, almeno per quanto mi riguarda. Anche se Garden of World mi è piaciuto molto, ma è un mediometraggio mi pare:unsisi: 5cm ero ogni 3 secondi a lamentarmi per la magniloquenza visiva sprecata. E poi anche qui si torna nel videoclipparo brutto...
Paradossalmente la cosa che mi è piaciuta di più di Shinkai è stato Viaggio verso Agharta, nonostante sia assolutamente debitore di Miyazaki.
Di Hosoda ho visto La ragazza che saltava nel tempo, Summer Wars e Wolf Children, il primo è carino ma non mi ha detto moltissimo, il secondo è praticamente il remake del film dei Digimon (che aveva sempre fatto lui) senza i digimon mentre Wolf Children si, è veramente bellissimo.

Togg
04-06-15, 14:05:56
Wolf Chidren sia. L'avevo anche già sentito nominare, forse era passato in qualche cinema vicino.

naxel
04-06-15, 14:45:14
It Follows, di David Robert Mitchell


Chiariamoci, non è un capolavoro. La seconda parte è un decrescendo continuo rispetto alla seconda e nei momenti (pochi) più movimentati non mantiene il ritmo incalzante che sostiene il resto del film.

Però che goduria. Atmosfere anni 80, citazioni a Carpenter ovunque, colonna sonora, per l'appunto, Carpenteriana, clme lo sono pure certi stacchi e movimenti di camera che ricordano Halloween. E poi la prima mezz'ora è una delle cose più belle che glj horror ci abbiano regalato da qualche anno a questa parte. L'atmosfera è impostata in un modo studiato nelle intenzioni eppure non falsato, e di conseguenza il ritmo ne trae beneficio. Un peccato perché se continuava sulla strada intrapresa sarebbe già stato il mio horror preferito dell'anno, e invece ora mi tocca aspettare The Witch o del Toro :asd:

B+

Visto anch'io.
Sono d'accordo con te, la seconda parte è inferiore alla prima ma ci sono comunque delle cose notevolissime.
Mi è piaciuto anche il tentativo mal destro di sconfiggere la cosa (non la chiamo così per caso :asd:) e l'ultimissima scena è semplicemente perfetta.
Anche a me ha ricordato molto Halloween, oltra a La Cosa.
Un gran bell'horror fatto di atmosfera e ambienti in una Detroit sospesa nel tempo e spaccata in due.

Quattro
05-06-15, 12:32:24
Vittima dell'ennesimo attacco di pigrizia fulminante, mi sono perso Louisiana al cinema. Quindi, in preda ai sensi di colpa, ho cercato di compensare.

Stop the pounding heart – Roberto Minervini, 2013. Ambigua commistione di documentario e film di finzione (esiste una sceneggiatura minima, benché i personaggi e le loro storie siano vere), quest'opera personalissima di Minervini ci conduce in uno dei tanti angoli dimenticati della provincia americana, presentandoci un'umanità assolutamente isolata e chiusa in se stessa (in questo senso mi ha ricordato molto Le meraviglie della Rohrwacher). Ci si addentra in quello che sembra un mondo senza tempo, eppure paradossalmente al centro di una nazione che ama considerarsi la più avanzata sul pianeta. Vediamo ragazzi cresciuti come modelli cowboy, ragazze indottrinate alla castità e alla sottomissione al marito. Nulla sembra poter turbare uno schema che si propone come immutabile; ci si muove in un circolo vizioso che nessuno sembra intenzionato a interrompere. Si respira un clima che ha dell'opprimente: in famiglia vige il più rigido paternalismo, mentre la religione permea ogni aspetto della vita privata e sociale legandosi indissolubilmente alla superstizione. La macchina da presa di Minervini segue muta i suoi personaggi, insinuandosi nelle loro vite ed osservandoli instancabilmente. Il materiale non manca, e la discrezione dell'autore gli evita di cadere nelle trappole del didascalismo, del giudizio gratuito. Personalmente ho però trovato che questo lo limiti molto quando si tratta di tirare le fila del discorso: alla fine si ha un'impressione di frammentarietà, di episodicità. Sembra che forse si sarebbe potuto scavare di più, andare oltre una superficie comunque già di per sé interessante. Malgrado la bontà dell'opera si rimane quindi con un po' di amaro in bocca, perché gli manca quel qualcosa in più che contraddistingue i grandi ritratti, i grandi documentari. Comunque merita sicuramente una visione.

Hydrox
05-06-15, 23:27:39
Insidious 3, che filmaccio, tutto un jumpscare. È un insulto se penso a quanto mi piacque il primo, decisamente più brillante ed originale di questo.

Togg
07-06-15, 01:42:44
Vivere, Kurosawa
Praticamente un trionfo di primi piani, qui che il soggetto è tutto sommato poco interessante (burocrazia che schiaccia l'umano) la forza di Kurosawa non può essere fraintesa. Manca il grande respiro respiro ma ci si sente comunque a casa.

Lucignolo
07-06-15, 02:13:24
Vivere, Kurosawa
Praticamente un trionfo di primi piani, qui che il soggetto è tutto sommato poco interessante (burocrazia che schiaccia l'umano) la forza di Kurosawa non può essere fraintesa. Manca il grande respiro respiro ma ci si sente comunque a casa.
Stupendo

Goodfella
07-06-15, 03:01:45
Visto anch'io.
Sono d'accordo con te, la seconda parte è inferiore alla prima ma ci sono comunque delle cose notevolissime.
Mi è piaciuto anche il tentativo mal destro di sconfiggere la cosa (non la chiamo così per caso :asd:) e l'ultimissima scena è semplicemente perfetta.
Anche a me ha ricordato molto Halloween, oltra a La Cosa.
Un gran bell'horror fatto di atmosfera e ambienti in una Detroit sospesa nel tempo e spaccata in due.


L'ultimo stacco è veramente tutto.


Vivere, Kurosawa
Praticamente un trionfo di primi piani, qui che il soggetto è tutto sommato poco interessante (burocrazia che schiaccia l'umano) la forza di Kurosawa non può essere fraintesa. Manca il grande respiro respiro ma ci si sente comunque a casa.

questo l'ho visto :sisi:

Togg
07-06-15, 09:24:11
Adesso me ne mancano 4 per completare tutti quelli suoi che mi ero segnato. Sono lungi però :morristend:

naxel
08-06-15, 20:14:28
The Myth of the American Sleepover, David Robert Mitchell
Diverso genere, ma buon risultato anche qui. Dimostra una sensibilità notevole nel dipingere la notte di questi ragazzi.

Greenberg, Noah Baumbach
Bello teso, della commedia rimangono solo alcuni sprazzi su una cornice drammatica che prende il sopravvento.
Lo colloco al livello (alto) di Frances Ha e The Squid and the Whale.

Armin
08-06-15, 22:56:32
Accidental love, una schifezza...voto 2 :asd:

Hydrox
09-06-15, 01:12:46
Birdman, ben fatto, originale e tutto, ma ODIO i film volutamente ambigui :dsax:

Barcson
09-06-15, 01:38:03
Scusate se mi ricollego solo ora al discorso di Locke, ma a proposito di film simili a questo, cosa ne pensate di Cosmopolis? Giusto per capire se non capisco un ***** di film :asd:

Mario87
09-06-15, 02:12:19
https://www.youtube.com/watch?v=zUMtQDQ1MoQ&list=PL4B2126D1055A582E

Recuperato solo ora: The Woman, di Lucky Mckee, del 2011.
Dramma familiare con venature horror, me ne sono praticamente innamorato. :cuore: Son già tre volte che me lo rivedo. :morris82:
Ottimo il cast, davvero tutti bravi, stupenda poi la colonna sonora. Bellissimo. Una piccola perla. Da vedere! :sisi:


https://www.youtube.com/watch?v=z-BNUIS-9fA&index=2&list=FL85nogBWzS6hdNLFrHDfw1Q

Nessuno l'ha visto ?

Brother's Killer
09-06-15, 10:23:07
Scusate se mi ricollego solo ora al discorso di Locke, ma a proposito di film simili a questo, cosa ne pensate di Cosmopolis? Giusto per capire se non capisco un ***** di film :asd:

Ha abbastanza diviso, per quanto mi riguarda è uno dei Cronenberg peggiori, troppo convoluto e letterario, per altri è bellissimo (il Cahiers lo metteva in cima alla lista dei migliori film del 2012:asd:)

Togg
09-06-15, 10:46:51
Scusate se mi ricollego solo ora al discorso di Locke, ma a proposito di film simili a questo, cosa ne pensate di Cosmopolis? Giusto per capire se non capisco un ***** di film :asd:

Bellissimo, non era un libro facile da trasporre. Gli è riuscito di sicuro meglio che con il Pasto Nudo, almeno non ha stravolto l'impianto facendo diventare tutto una pappetta psicologista.

Brother's Killer
09-06-15, 11:18:43
Bellissimo, non era un libro facile da trasporre. Gli è riuscito di sicuro meglio che con il Pasto Nudo, almeno non ha stravolto l'impianto facendo diventare tutto una pappetta psicologista.

Non sono assolutamente d'accordo:asd: E comunque Crash rimane una spanna sopra ad entrambi:ahsisi:

Carnage
09-06-15, 11:28:44
Insidious 3 non male come idea di un nuovo inizio,bel film

Togg
09-06-15, 11:33:16
Non sono assolutamente d'accordo:asd: E comunque Crash rimane una spanna sopra ad entrambi:ahsisi:

Il pasto nudo però quello è! C'è poco da fare. Poi che Cosmopolis non piaccia ok.

Barcson
09-06-15, 14:50:44
Ah ok, a me sinceramente era piaciuto molto, adoro i dialoghi esistenziali

Togg
09-06-15, 16:20:52
Ah ok, a me sinceramente era piaciuto molto, adoro i dialoghi esistenziali

Cosmopolis? Il libro è anche superiore te lo consiglio!

Goodfella
09-06-15, 16:42:05
Cosmopolis per me è uno di quei rari casi in cui un film supera una già grande opera letteraria.

Marte89
09-06-15, 18:38:59
Big Hero 6
La fiera delle banalità, ma tutto sommato si lascia guardare (grande merito va a Baymax che salva un po' baracca e burattini). Per il resto personaggi e situazioni che più stereotipate non si può.

Barcson
09-06-15, 19:03:16
Cosmopolis? Il libro è anche superiore te lo consiglio!

Allora mi sa che lo leggo

XeNoise
10-06-15, 18:40:40
Fast and Furious 7, pensavo fosse un ritorno alle radici, quindi un film colorato, leggero e fighetto:asd: Invece mi son ritrovato una cosa che non ha niente a che fare con le macchine. Dopo 20 minuti ho smesso di guardare, non mi era mai successo prima..

Marcus91
11-06-15, 12:34:44
Psyco

Beh,non c'è nulla da dire se non capolavoro.

Togg
12-06-15, 17:39:56
From What is Before, Lav Diaz

Temo di averlo visto male, troppi spezzettamenti perché non ero da solo. Ho avuto l'impressione che i personaggi su cui ruota la storia non avessero abbastanza spazio, l'introduzione si dimentica e i vari traumi arrivano in modo poco sentito non conoscendo i personaggi. Però davvero sono in dubbio.
Detto questo (spero di poterlo rivedere per capire meglio) ogni immagine è perfetta, Diaz ha un controllo dello spazio scenico assoluto. Metterò qualche immagine perché si capisca, tra soggetti e ambiente ci sono connessioni inequivocabili e ben sfruttate.

- - - Aggiornato - - -

What Now? Remind Me, Joaquim Pinto
Documentario autobiografico istantaneo di un regista che combatte con l'aids da diversi decenni. Molto bello, scorrevole e interessante. Raro da trovare, se a qualcuno interessa mi scriva.

Brother's Killer
12-06-15, 17:41:04
Il nuovo Lav Diaz invece non è raro? Io in realtà ho perso nuovamente la cosa che mi mandasti ma NON te la richiedo per vergogna assoluta e inettitudine:rickds:

Togg
12-06-15, 18:05:48
Il nuovo Lav Diaz invece non è raro? Io in realtà ho perso nuovamente la cosa che mi mandasti ma NON te la richiedo per vergogna assoluta e inettitudine:rickds:

E' passato su mubi e un simpatico lupo ha riportato la preda a casa :sisi: porca miseria lo vorrei già rivedere il film, tempoooo.

Brother's Killer
12-06-15, 18:07:20
Ergo sono nuovamente fottuto, per fortuna almeno The Ditch di Wang Bing mi era rimasto:kep88:

Carnage
13-06-15, 17:42:21
The Lazarus Effect non male come film horror , anche se qualche cosa in più non sarebbe stata male

Murasa
13-06-15, 23:13:43
The Lazarus Effect è il perfetto esempio di come non si deve realizzare un horror.

Barcson
14-06-15, 03:27:53
Ho appena finito la Trilogia dell'Apocalisse di Carpenter, e devo fare una considerazione. Il signore del male > La cosa > Il seme della follia

Marcus91
14-06-15, 13:09:07
Eraserhead

Che dire..appena finito,ho fissato 5 minuti la tv perchè ero fuori dal mondo..l'ho riguardato per capirlo meglio,e credo sia il film horror/drammatico più pesante psicologicamente che abbia mai visto.

Togg
15-06-15, 11:05:23
It Follows, David Robert Mitchell
Ci prova. Vuole rifuggire da stereotipi visuali consolidati nel genere e tutto sommato ci riesce per gran parte del film, questo sforzo però è l'unico che è riuscito a portare (quasi) a compimento. La costruzione spaziale è risibile e l'idea di base resta lì a galleggiare strattonata da un punto all'altro senza un'evoluzione che sia una o un momento interessante. Perché cominciare a fare un film del genere se non ti interessa neppure "giocare seriamente" con il mostro e i protagonisti che hai creato?
Alla fine resta un'esperienza rachitica, passabile ma incomprensibile.


Crazy Horse, Wiseman

Il solito grande Wiseman che questa volta deve confrontarsi con un'istituzione chiaramente decadente. C'è il rischio costante che il film diventi un dramma personale degli incompetenti direttori artistici, rischio che Wiseman sventa in ogni modo poiché non è ciò che gli interessa filmare.



Ergo sono nuovamente fottuto, per fortuna almeno The Ditch di Wang Bing mi era rimasto:kep88:

quello ha pure dvd ufficialissimi, è bello semplice e corto (cioé non ci si deve preparare!) te lo consiglio.

Togg
16-06-15, 01:38:32
The Others, regista che non ricordo
sapevo il finale :asd: mi sono sforzato per ricordarlo come un cretino prima di vederlo. Detto questo il film non è fastidioso, prende tutto con una leggerezza a volte commovente. Quelli che davvero soffrono sono tutti i personaggi di appoggio, i principali hanno il pregio di funzionare come statuine da spostare a piacimento. Qualche elemento di troppo c'è ma d'altronde non aveva granché altro in mente da fare. Finale reso in modo accettabile.
Sufficiente.

Goodfella
16-06-15, 02:35:03
The Others, regista che non ricordo
sapevo il finale :asd: mi sono sforzato per ricordarlo come un cretino prima di vederlo. Detto questo il film non è fastidioso, prende tutto con una leggerezza a volte commovente. Quelli che davvero soffrono sono tutti i personaggi di appoggio, i principali hanno il pregio di funzionare come statuine da spostare a piacimento. Qualche elemento di troppo c'è ma d'altronde non aveva granché altro in mente da fare. Finale reso in modo accettabile.
Sufficiente.

a me non è piaciuto, perché del resto pure io sapevo il finale, ma Amenabar non mi sembra un nome difficile da ricordare :asd:

Togg
16-06-15, 11:27:50
a me non è piaciuto, perché del resto pure io sapevo il finale, ma Amenabar non mi sembra un nome difficile da ricordare :asd:

secondo me se l'avessi visto senza sapere il finale proprio non mi sarebbe piaciuto, paradosso... Di notte i registi da non ricordare non li ricordo :icebad:

il pastore
16-06-15, 11:40:39
The Others, regista che non ricordo
sapevo il finale :asd: mi sono sforzato per ricordarlo come un cretino prima di vederlo. Detto questo il film non è fastidioso, prende tutto con una leggerezza a volte commovente. Quelli che davvero soffrono sono tutti i personaggi di appoggio, i principali hanno il pregio di funzionare come statuine da spostare a piacimento. Qualche elemento di troppo c'è ma d'altronde non aveva granché altro in mente da fare. Finale reso in modo accettabile.
Sufficiente.
Anche a me non è che faccia impazzire, cmq sia non sarebbe manco male, se non fosse un clamoroso plagio (palesemente inferiore) di una delle migliori ghost-story di sempre (che ti consiglio caldamente): The Innocents (1961), da noi Suspense :bah!:

Togg
16-06-15, 12:33:35
spoiler alla seconda! lo vedrò grazie :cat:

Väinämöinen
16-06-15, 13:25:45
Fast and Furious 7, pensavo fosse un ritorno alle radici, quindi un film colorato, leggero e fighetto:asd: Invece mi son ritrovato una cosa che non ha niente a che fare con le macchine. Dopo 20 minuti ho smesso di guardare, non mi era mai successo prima..

Non lo dico per schernire, e non dissento apertamente, ma: LOL.

Marcus91
16-06-15, 21:50:28
Hellraiser

Non è malaccio,anche se in italiano credo perda un po' di tono.
I cenobiti sono veramente ben realizzati.

TexasRanger
16-06-15, 22:46:32
Insidious 3
mi aspettavo peggio,invece buono. tutto sommato in linea con la serie.forse unpò meglio del secondo.

Togg
17-06-15, 18:27:13
finito Barbarossa, Il "solito" grande dramma morale di Kurosawa. Un po' troppi personaggi e situazioni per arrivare al risultato voluto ma a quella regia non si sfugge, chissà che modo di lavorare aveva, dovessi farla io una sola inquadratura del genere ci metterei una settimana :asd:

Togg
19-06-15, 16:08:51
Dodeskaden, Kurosawa
Quando si pensa a Kurosawa ci si immagine sempre i suoi grandi film su samurai e affini in bianco e nero. Se però si guarda alla sua produzione a colore si scoprono film altrettanto intensi ma soprattutto capaci di precisare il modo che gli è peculiare di inserire singole storie/vite in una prospettiva sociale più ampia. Lo fa senza mai ricadere in didascalie vuote o pietismi da sceneggiato televisivo, né tentando analisi sociologiche che non possono che lasciarsi una scia di mancanze. Cerca invece di cogliere quali sono i nodi emozionali che nutrono quelle vite, una volta trovati gli dà spessore fino a farli esplodere rifiutando ogni facile conciliazione.
Un Sogni alla seconda, da non perdere!

Quattro
20-06-15, 09:57:16
Ho visto mezzo Dragon trainer 2. Avevo un ottimo ricordo del primo, mentre questo ha deluso le buone aspettative rivelandosi niente più che una bambinata. Sorge il dubbio se sia effettivamente peggiore o se semplicemente avessi sopravvalutato l'originale. È un peccato perché alcune cose funzionano, in particolare le scene di volo sono sempre bellissime. Il difetto peggiore, forse ancor più della sceneggiatura mediocre, è la direzione artistica: veramente terribile, ancor più se si pensa a quanto potenziale sia andato sprecato. Evitabilissimo.

Goodfella
20-06-15, 10:31:05
Ho visto la prova che gli americani non sanno giudicare i film d'animazione

Fix doveroso.

Väinämöinen
20-06-15, 12:12:31
Ho visto mezzo Dragon trainer 2. Avevo un ottimo ricordo del primo, mentre questo ha deluso le buone aspettative rivelandosi niente più che una bambinata. Sorge il dubbio se sia effettivamente peggiore o se semplicemente avessi sopravvalutato l'originale. È un peccato perché alcune cose funzionano, in particolare le scene di volo sono sempre bellissime. Il difetto peggiore, forse ancor più della sceneggiatura mediocre, è la direzione artistica: veramente terribile, ancor più se si pensa a quanto potenziale sia andato sprecato. Evitabilissimo.

Evita l'altra metà come la peste, allora :asd:

Ti dispiacerebbe elaborare sulla direzione artistica?

Quattro
20-06-15, 16:58:06
Beh, non è che ci sia poi molto da elaborare. :asd: L'ho trovata veramente insulsa. Specialmente i draghi, che avrebbero dovuto essere la vera linfa vitale del film. Accidenti i draghi, dovrebbero essere già fighi in partenza, e invece quello che mi ritrovo davanti è una manciata di pokémon fra i meno ispirati. Dei personaggi umani poi non ne parliamo neanche, definirli anonimi sarebbe già un immeritato complimento. Ecco giusto le ambientazioni si salvano, ma è davvero troppo poco.

blak
20-06-15, 17:08:44
Jurassic World

Il Fast&Furious della saga Jurassic.
Roba da fare la hola al cinema ad ogni morso del megasauro di turno.
Buchi nella trama come un formaggio svizzero.
Pieno di riferimenti (musicali e non) ai predecessori.

Bellissimo.

Un asteroide, se paragonato a quella stella di film del 1994.
Ma io un asteroide volevo.

Togg
20-06-15, 19:36:38
Ran, Kurosawa
Straordinario, forse la seconda parte è un po' ripetitiva ma resta un concentrato imperdibile di tutto ciò che ha fatto fino a quel punto.

Brother's Killer
20-06-15, 20:18:19
Io devo ancora recuperare Kurosawa. Ho visto solo Rashomon (capolavoro assoluto) e Yojimbo (mi è piaciuto ma non così tanto). Dei film precedenti a Rashomon quali sono gli essenziali?

Computerman
20-06-15, 21:29:05
Jurassic World...un film con troppi bambini in sala. Io non ci porterei tutti quei bambini per un film semi splatter.
Mi sono piaciuti solo i riferimenti al passato e l'attore protagonista.
Il resto si puo passare

Inviato dal mio LG G2 utilizzando tapatalk

Togg
20-06-15, 22:23:57
Io devo ancora recuperare Kurosawa. Ho visto solo Rashomon (capolavoro assoluto) e Yojimbo (mi è piaciuto ma non così tanto). Dei film precedenti a Rashomon quali sono gli essenziali?

io non ne conosco, qualcuno ci illumini.

Goodfella
21-06-15, 01:28:34
Ran, Kurosawa
Straordinario, forse la seconda parte è un po' ripetitiva ma resta un concentrato imperdibile di tutto ciò che ha fatto fino a quel punto.

Non l'avevi ancora visto? Io di kurosawa avevo visto proprio questo, Rashomon e i sette samurai, cioè i tre che sono citati più o meno ovunque, ma devo recuperarlo. Comunque si, è un capolavoro.

Togg
21-06-15, 01:37:01
Non l'avevi ancora visto? Io di kurosawa avevo visto proprio questo, Rashomon e i sette samurai, cioè i tre che sono citati più o meno ovunque, ma devo recuperarlo. Comunque si, è un capolavoro.

no era quello grosso che mi mancava, adesso solo il suo ultimo che fra l'altro mi ispira molto!

Väinämöinen
21-06-15, 10:39:24
Beh, non è che ci sia poi molto da elaborare. :asd: L'ho trovata veramente insulsa. Specialmente i draghi, che avrebbero dovuto essere la vera linfa vitale del film. Accidenti i draghi, dovrebbero essere già fighi in partenza, e invece quello che mi ritrovo davanti è una manciata di pokémon fra i meno ispirati. Dei personaggi umani poi non ne parliamo neanche, definirli anonimi sarebbe già un immeritato complimento. Ecco giusto le ambientazioni si salvano, ma è davvero troppo poco.

Allora usa il termine character design, piuttosto, che si può dire comprenda anche i draghi. Le ambientazioni trovo siano parte integrante dell'impianto artistico di un prodotto simile, e in questo caso sono (per quel che ricordo) più che buone.
Sono tutte critiche che possono essere mosse anche al primo, comunque; i personaggi non mi sono sembrati più generici di qualunque altro personaggio umano in un film d'animazione in CG.

Rage Against
21-06-15, 10:49:17
Jurassic World...un film con troppi bambini in sala. Io non ci porterei tutti quei bambini per un film semi splatter.
Mi sono piaciuti solo i riferimenti al passato e l'attore protagonista.
Il resto si puo passare

Inviato dal mio LG G2 utilizzando tapatalkCome dissi nel topic del film, magari fosse stato un po' più esplicito e splatter.
È un film con dei ***** di dinosauri carnivori.

Brother's Killer
21-06-15, 17:40:02
Ho visto Dolls di Kitano.
COSA HO APPENA VISTO
COSA HO APPENA VISTO

MA CIOE' TIPO POTREBBE DIVENTARE UNO DEI MIEI FILM PREFERITI DI SEMPRE
IO PIANGO
15/10 MI INCHINO MA CHE CAVOLO SOLO I GIAPPONESI UN FILM COSI' ELEGANTE OH

E HO LETTO CHE ALCUNI NON LO CONSIDERANO IL SUO MIGLIORE

Kitano -> RECUPERO ISTANTANEO ORA SUBITO NOW

Mario87
21-06-15, 17:46:58
Ho visto Dolls di Kitano.
COSA HO APPENA VISTO
COSA HO APPENA VISTO

MA CIOE' TIPO POTREBBE DIVENTARE UNO DEI MIEI FILM PREFERITI DI SEMPRE
IO PIANGO
15/10 MI INCHINO MA CHE CAVOLO SOLO I GIAPPONESI UN FILM COSI' ELEGANTE OH

E HO LETTO CHE ALCUNI NON LO CONSIDERANO IL SUO MIGLIORE

Kitano -> RECUPERO ISTANTANEO ORA SUBITO NOW

:morris82::morris82::morris82:

Di Kitano per ora ho visto solo Zatoichi. Filmone! :gab:

- - - Aggiornato - - -


Non l'avevi ancora visto? Io di kurosawa avevo visto proprio questo, Rashomon e i sette samurai, cioè i tre che sono citati più o meno ovunque, ma devo recuperarlo. Comunque si, è un capolavoro.

Io son fermo ai 7 Samurai e Ran.

Volevo recuperare Kagemusha, Rashomon e Yojimbo. :gab:

Quattro
21-06-15, 18:39:12
Allora usa il termine character design, piuttosto, che si può dire comprenda anche i draghi. Le ambientazioni trovo siano parte integrante dell'impianto artistico di un prodotto simile, e in questo caso sono (per quel che ricordo) più che buone.
Sono tutte critiche che possono essere mosse anche al primo, comunque; i personaggi non mi sono sembrati più generici di qualunque altro personaggio umano in un film d'animazione in CG.

Giusta precisazione. Delle buone ambientazioni però non possono bilanciare un pessimo character design, che compromette irrimediabilmente il tutto: per questo parlavo di direzione artistica in generale. Come dici tu è una critica che può essere mossa indifferentemente anche nei confronti del primo; solo che all'epoca trovai il film gradevole e riuscii a passarci sopra. Sui personaggi umani non sono d'accordo, non che chiedessi loro chissà cosa in termini di stile ma si poteva fare molto meglio anche qui.


Ho visto Dolls di Kitano.
COSA HO APPENA VISTO
COSA HO APPENA VISTO

MA CIOE' TIPO POTREBBE DIVENTARE UNO DEI MIEI FILM PREFERITI DI SEMPRE
IO PIANGO
15/10 MI INCHINO MA CHE CAVOLO SOLO I GIAPPONESI UN FILM COSI' ELEGANTE OH

E HO LETTO CHE ALCUNI NON LO CONSIDERANO IL SUO MIGLIORE

Kitano -> RECUPERO ISTANTANEO ORA SUBITO NOW

E allora lo guardo. C'è su Sky da anni ma non ne ho mai avuto la voglia, sembra che il momento sia finalmente arrivato. Prima Sonatine però, già che c'è pure quello.

Brother's Killer
21-06-15, 18:43:17
E allora lo guardo. C'è su Sky da anni ma non ne ho mai avuto la voglia, sembra che il momento sia finalmente arrivato. Prima Sonatine però, già che c'è pure quello.

C'è anche Sonatine?:phraengo:

Quattro
21-06-15, 18:45:53
C'è anche Sonatine?:phraengo:

Sì, anche se con un doppiaggio criminale e un formato immagine incomprensibile. Link (http://skygo.sky.it/ondemand/dettaglio/raroarte/25792.shtml?query=sonatine&i=0&l=1).

Brother's Killer
21-06-15, 18:50:17
C'è pure Violent Cop, parte la visione di una nuova filmografia:hype:

Quattro
21-06-15, 18:51:45
Siano lodati i grandi player. :ivan:

A me Violent cop non è piaciuto granché. :unsisi:

Brother's Killer
21-06-15, 18:52:47
A me Violent cop non è piaciuto granché. :unsisi:

Fottesega :hype:

Quattro
21-06-15, 18:53:31
Fottesega :hype:

Ottima risposta, così mi piaci. :carletto:

Marte89
21-06-15, 19:04:28
Dolls era piaciuto molto anche a me :sisi:
Da recuperare assolutamente Sonatine, Hana-Bi e Il Silenzio sul mare se non li avete visti.


Sì, anche se con un doppiaggio criminale e un formato immagine incomprensibile. Link (http://skygo.sky.it/ondemand/dettaglio/raroarte/25792.shtml?query=sonatine&i=0&l=1).
E' da un po' che non accedo a Sky on demand, dovrei proprio darci un'occhiata :ahsisi:

Tetsuo
21-06-15, 19:04:42
Dolls è bellissimo :ahsisi:, il mio preferito di Kitano, ma devo dire che per ora mi sono piaciuti tutti i suoi che visto (Sonatine, Zatoichi e L'estate di Kikujiro)
A breve voglio vedere Hana-bi, se ne legge bene in giro :kep88:

Väinämöinen
21-06-15, 20:53:07
Giusta precisazione. Delle buone ambientazioni però non possono bilanciare un pessimo character design, che compromette irrimediabilmente il tutto: per questo parlavo di direzione artistica in generale. Come dici tu è una critica che può essere mossa indifferentemente anche nei confronti del primo; solo che all'epoca trovai il film gradevole e riuscii a passarci sopra. Sui personaggi umani non sono d'accordo, non che chiedessi loro chissà cosa in termini di stile ma si poteva fare molto meglio anche qui.

Certo che possono, ogni elemento bilancia l'altro, se il quadro generale non è uniforme per qualità. Questo a meno che il contrasto non sia così forte da rendere l'insieme insostenibile, ma non mi pare sia questo il caso :asd:
Insomma, troverei più appropriato analizzare i singoli elementi, ma a ognuno il suo.

Per curiosità, che personaggi (umani) reputi gradevoli?

Quattro
21-06-15, 21:04:02
Accattone – Pier Paolo Pasolini, 1961. Apperò che botta. Una sensazione di marcio che ti entra nelle vene, un senso di disperata rassegnazione che colpisce duro con la sua asciuttezza. Da un film del '61 non mi sarei aspettato tanta schiettezza nel raffigurare lo squallore morale, la rinuncia alla dignità di una classe di falliti; il disagio sociale ed esistenziale dello strato infimo della popolazione romana trasuda da ogni parola, gesto, scelta dei suoi personaggi. Incapaci di provare rispetto, per sé, per il prossimo o per l'autorità; trattenuti da ogni tentativo di riscatto da un perverso senso dell'orgoglio, in realtà maschera di una paura cieca del mondo; schiavi dell'opportunismo, disposti a ingannare o tradire proprio chi è loro più vicino per un misero piatto di pasta. Pasolini non fa sconti, mettendo lo spettatore di fronte a questa umanità derelitta così come appare. Lo stile è vicino a quello neorealista (ho impiegato un quarto d'ora per fare l'orecchio al fortissimo accento dei personaggi), la forma ancora molto grezza trattandosi di un esordio alla regia (ma non alla scrittura, e in entrambi i casi si vede). Il montaggio è brusco, gli attori spesso non all'altezza, la fotografia appena funzionale; ma non è questo che interessa, anzi da un certo punto di vista si potrebbe considerare l'imperfezione come coerente con lo spirito del film. Non ho amato il finale, prevedibile esplosione di drammaticità. Primo Pasolini per me, proseguo. Ho attinto a piene mani al mio repertorio di parole brutte, spero rendano l'idea!


Certo che possono, ogni elemento bilancia l'altro, se il quadro generale non è uniforme per qualità. Questo a meno che il contrasto non sia così forte da rendere l'insieme insostenibile, ma non mi pare sia questo il caso :asd:
Insomma, troverei più appropriato analizzare i singoli elementi, ma a ognuno il suo.

Per curiosità, che personaggi (umani) reputi gradevoli?

Boh, tutti quelli della Disney. Non è che ho una classifica. :asd:

Togg
21-06-15, 21:21:50
Dolls è il film dei pianti sì.

Brother's Killer
21-06-15, 21:22:55
Dolls è il film dei pianti sì.

Togg ho pure beccato tramite la solita ricerca retroattiva che è uno dei tuoi rari 10. È uno dei tanti 10 rinnegati o lo confermi? :ahsisi:

Togg
22-06-15, 01:31:48
Togg ho pure beccato tramite la solita ricerca retroattiva che è uno dei tuoi rari 10. È uno dei tanti 10 rinnegati o lo confermi? :ahsisi:

un pochino rinnegato subito dopo se non ricordo male, facciamo 9 in attesa.

Väinämöinen
22-06-15, 12:11:53
Boh, tutti quelli della Disney. Non è che ho una classifica. :asd:

Suppongo tu comprenda anche i Pixar? Per ora i prodotti in CG della Disney "vera e propria" non sono molti.

urza883
22-06-15, 13:42:53
Visto Out of the furnace...carino ma nulla più,buona prova di Bale,ho trovato invece un po fuori luogo Affleck in quella parte da soldato/fighter.
Sceneggiatura un po sconclusionata,troppa carne al fuoco ma situazioni sviluppate in maniera poco profonda.
Splendida la Saldana donna che trovo di una bellezza davvero particolare.

Key Paradise
22-06-15, 13:55:01
Accattone – Pier Paolo Pasolini, 1961. Apperò che botta. Una sensazione di marcio che ti entra nelle vene, un senso di disperata rassegnazione che colpisce duro con la sua asciuttezza. Da un film del '61 non mi sarei aspettato tanta schiettezza nel raffigurare lo squallore morale, la rinuncia alla dignità di una classe di falliti; il disagio sociale ed esistenziale dello strato infimo della popolazione romana trasuda da ogni parola, gesto, scelta dei suoi personaggi. Incapaci di provare rispetto, per sé, per il prossimo o per l'autorità; trattenuti da ogni tentativo di riscatto da un perverso senso dell'orgoglio, in realtà maschera di una paura cieca del mondo; schiavi dell'opportunismo, disposti a ingannare o tradire proprio chi è loro più vicino per un misero piatto di pasta. Pasolini non fa sconti, mettendo lo spettatore di fronte a questa umanità derelitta così come appare. Lo stile è vicino a quello neorealista (ho impiegato un quarto d'ora per fare l'orecchio al fortissimo accento dei personaggi), la forma ancora molto grezza trattandosi di un esordio alla regia (ma non alla scrittura, e in entrambi i casi si vede). Il montaggio è brusco, gli attori spesso non all'altezza, la fotografia appena funzionale; ma non è questo che interessa, anzi da un certo punto di vista si potrebbe considerare l'imperfezione come coerente con lo spirito del film. Non ho amato il finale, prevedibile esplosione di drammaticità. Primo Pasolini per me, proseguo. Ho attinto a piene mani al mio repertorio di parole brutte, spero rendano l'idea!



Boh, tutti quelli della Disney. Non è che ho una classifica. :asd:

l'impossibilità di venir fuori dalla propria condizione. accattone è pura tragedia :sisi:
se continui con mamma roma noterai grandi analogie

Quattro
22-06-15, 14:13:03
La ciociara – Vittorio De Sica, 1960. La Seconda Guerra Mondiale volge al termine: una donna con sua figlia decide di lasciare una Roma scossa dai bombardamenti per trovare riparo in Ciociarìa, sua terra natale. Non ho potuto non commuovermi di fronte ad un ritratto del nostro Paese così amaro, disilluso eppure appassionato ed incrollabile. Dalle parole dei personaggi si può intravedere con incredibile chiarezza la vita quotidiana ai tempi del fascismo, emerge il condizionamento sottile ma penetrante che il regime riusciva a indurre nelle menti più semplici. La naturalezza con cui questi concetti vengono trasmessi dà l'impressione di trovarsi di fronte a persone, non personaggi, di percepirne la limitatezza e l'umanità malgrado tutto. Li si sente umanamente vicini, cancellando all'istante gli oltre sessant'anni di distanza. Struggente la riflessione di cui si fa portatore il personaggio dell'intellettuale (evidente alter ego di De Sica e, ovviamente, Moravia): la consapevolezza con cui affronta la guerra e il fascismo, la lucidità con cui osserva la realtà nazionale e internazionale sono state per me destabilizzanti, perché forse mai mi era stato comunicato in modo tanto diretto cosa potesse significare vivere sotto il fascismo, conoscendone la vera natura. Sono concetti che oggi, a posteriori, vengono dati quasi per scontati, ma lo stesso non si può dire per chi ha vissuto il momento storico sulla propria pelle. Modernità assoluta. Il personaggio migliore – a parte il già citato intellettuale che riveste piuttosto il ruolo di “portavoce” degli autori – è ovviamente quello della protagonista. Forte ma indifesa, intelligente ma ignorante, è un capolavoro di caratterizzazione dalle infinite sfaccettature, un concentrato di bellezza e imperfezione, perfetta summa del mio discorso precedente. E la Loren riesce a rendere giustizia a questo personaggio meraviglioso con un'interpretazione totalizzante. Con La ciociara De Sica si allontana dal Neorealismo in senso stretto, virando, insieme con il romanzo da cui il film è tratto, sempre più verso il dramma più esplicito. Una particolare scena nei pressi del finale colpisce durissimo, non solo per la drammaticità del fatto in sé ma anche per l'imprevedibilità e la rapidità con cui si consuma. Qui diventa più difficile valutare: da una parte è lodevolissimo il coraggio nel voler rappresentare i più bassi orrori della guerra; dall'altra l'improvviso cambio di tono turba profondamente l'economia dell'opera, e nasce il sospetto che una simile soluzione narrativa sia stata motivata anche da mere esigenze drammatiche, in cerca della commozione dello spettatore (se è stato impressionante per me oggi, figuriamoci come dev'essere stato per il pubblico dell'epoca...). Personalmente non ho ancora deciso come valutare la questione; ma al di là di questo, tutto ciò che viene prima resta a testimoniare il valore assoluto dell'opera. Ah, dulcis in fundo: Sophia Loren femmina TOTALE (cit.).

Concludo quindi con un'alta citazione:


https://www.youtube.com/watch?v=VoiHQ4rNAv0


l'impossibilità di venir fuori dalla propria condizione. accattone è pura tragedia :sisi:
se continui con mamma roma noterai grandi analogie

Ci avevo già dato un'occhiata ma non era la serata giusta, già inizia con Franco Citti ex pappone che convola a nozze. :rickds:

Goodfella
22-06-15, 20:41:54
Totale :hype3:

Togg
24-06-15, 02:10:52
Madadayo, Kurosawa
Il trattato finale su quello che è il suo cinema. Una specie di Barry Lyndon al positivo, il protagonista è un insegnante giapponese che vive il cambiamento restando fedele a un nocciolo tradizionale dai contorni mitici. Kurosawa riesce a rendere questo soggetto collettivo che il Giappone continua a raccontarsi senza il bisogno di farne una critica testuale, non ci sono elementi a bilanciare quella che potrebbe essere una visione estremamente conservatrice, sono sempre ridotti a margini. Nonostante questo l'ansia soggiacente è ineludibile, il ritmo spietato calibrato al millimetro così come le inquadrature che restano a mezz'aria lasciando i personaggi nella precarietà.
L'addio verso il cinema e la vita che ti aspetti da un grande regista.

Marcus91
24-06-15, 14:02:13
The Fog ,Carpenter

Devo dire che ha fatto un grande azzardo con questo film.Dopo Halloween,ha fatto uscire questo titolo horror totalmente diverso,con un andamento lento,nessuna scena di sangue,pieno di suspance e dettaglio ad ogni immagine.
Carpenter stupisce ancora.:sisi:

Väinämöinen
24-06-15, 15:58:37
Shoot 'em up di non so chi, con Clive Owen e la Bellucci.

In effetti mi son sempre piaciute le carote

Darton
24-06-15, 20:00:54
I ponti di Madison County

lo so che questo minerà la mia virilità.. ma ho pianto come una ragazzetta :tragic:

Togg
24-06-15, 20:02:44
I ponti di Madison County

lo so che questo minerà la mia virilità.. ma ho pianto come una ragazzetta :tragic:

E' impossibile non piangere alla fine.

Mario87
24-06-15, 20:04:11
I ponti di Madison County

lo so che questo minerà la mia virilità.. ma ho pianto come una ragazzetta :tragic:


https://www.youtube.com/watch?v=agl--3GoMBk

Piangere è umano. Non c'è nulla di sbagliato. :kep88:

:asd:

Darton
24-06-15, 20:10:41
E' impossibile non piangere alla fine.
hai detto bene, è impossibile. ci ho provato, ma il finale è una sequenza di momenti che non lasciano scampo.



https://www.youtube.com/watch?v=agl--3GoMBk

Piangere è umano. Non c'è nulla di sbagliato. :kep88:

:asd:
:rickds::rickds::rickds:

Brother's Killer
25-06-15, 18:20:35
Un piccolo aggiornamento su Kitano: grazie di esistere.

Violent Cop :sisi::sisi:
Il Silenzio sul Mare :tragic:
Sonatine :bruniii:
Hana-Bi :bruniii::bruniii::bruniii::bruniii::bruniii:

Quattro
25-06-15, 20:01:38
Un piccolo aggiornamento su Kitano: grazie di esistere.

Violent Cop :sisi::sisi:
Il Silenzio sul Mare :tragic:
Sonatine :bruniii:
Hana-Bi :bruniii::bruniii::bruniii::bruniii::bruniii:

Mickes sarebbe orgoglioso di te. :bruniii: E infilerebbe "dolente" in qualche frase che non fa mai male. :bruniii:

Brother's Killer
25-06-15, 20:20:16
Mickes sarebbe orgoglioso di te. :bruniii: E infilerebbe "dolente" in qualche frase che non fa mai male. :bruniii:

Ho visto che hai fatto passare Hana-Bi come se non fosse nulla di che. LA POESIA, NON CAPISCI LA POESIA:bruniii:

Quattro
25-06-15, 20:25:33
Ho visto che hai fatto passare Hana-Bi come se non fosse nulla di che. LA POESIA, NON CAPISCI LA POESIA:bruniii:

Siamo tutti sorvegliati. :bruniii: Sarà colpa di quel doppiaggio infame, ma i suoi due film che ho visto finora non mi hanno impressionato. Comunque Kitano ha ancora un sacco di colpi a disposizione, spero che finirà per piacermi.

Comunque ho anche detto che il finale di Kaguya non mi ha fatto piangere, non dimenticare che sono insensibile. :bruniii:

skrocco
25-06-15, 20:37:51
Ho iniziato la trilogia di Andersson con Songs from the second floor

Credo sia tra le fotografie più POTENTI che io abbia mai visto.
La precisione per i dettagli è impressionante, non si tratta solo di rimanere affascinati da quello che sembra un quadro. Tutto si muove e i controscena (in teatro li chiamiamo così, va bene anche qui?) sono tanti e tutti stupendi, una sfida per l'occhio che in certe sequenze è indeciso sul dove posare il suo sguardo.
La scena del check-in è fantastica e apre miliardi di metafore, io le ho donato una mia personalissima interpretazione che terrò per me, solo a pensarci sorrido.
La sensazione è quella di star vedendo qualcosa di molto simile ad un sogno, quei sogni che sembrano terribilmente reali.
Completerò sicuramente la trilogia, possibilmente entro la settimana prossima.

Brother's Killer
25-06-15, 20:41:31
Siamo tutti sorvegliati. :bruniii: Sarà colpa di quel doppiaggio infame, ma i suoi due film che ho visto finora non mi hanno impressionato. Comunque Kitano ha ancora un sacco di colpi a disposizione, spero che finirà per piacermi.

Comunque ho anche detto che il finale di Kaguya non mi ha fatto piangere, non dimenticare che sono insensibile. :bruniii:

Ecco tipo io sul finale di Hana-Bi sono scoppiato, maronn:bruniii:

- - - Aggiornato - - -


Ho iniziato la trilogia di Andersson con Songs from the second floor

Credo sia tra le fotografie più POTENTI che io abbia mai visto.
La precisione per i dettagli è impressionante, non si tratta solo di rimanere affascinati da quello che sembra un quadro. Tutto si muove e i controscena (in teatro li chiamiamo così, va bene anche qui?) sono tanti e tutti stupendi, una sfida per l'occhio che in certe sequenze è indeciso sul dove posare il suo sguardo.
La scena del check-in è fantastica e apre miliardi di metafore, io le ho donato una mia personalissima interpretazione che terrò per me, solo a pensarci sorrido.
La sensazione è quella di star vedendo qualcosa di molto simile ad un sogno, quei sogni che sembrano terribilmente reali.
Completerò sicuramente la trilogia, possibilmente entro la settimana prossima.

Song From the Second Floor è il mio preferito dei tre ed è veramente potentissimo. Quella scena è allucinante e spaventosa, sentivo l'angoscia esistenziale nel vederla giuro:asd:

Womb
25-06-15, 21:08:47
Siamo tutti sorvegliati. :bruniii: Sarà colpa di quel doppiaggio infame, ma i suoi due film che ho visto finora non mi hanno impressionato. Comunque Kitano ha ancora un sacco di colpi a disposizione, spero che finirà per piacermi.

Comunque ho anche detto che il finale di Kaguya non mi ha fatto piangere, non dimenticare che sono insensibile. :bruniii:

Siamo in due :bruniii:

Solo che, con Kaguya, io ho pianto per tre volte, quindi per me c'è ancora speranza :nev:

Brother's Killer
25-06-15, 21:10:23
Siamo in due :bruniii:

Solo che, con Kaguya, io ho pianto per tre volte, quindi per me c'è ancora speranza :nev:

C'è ancora speranza per te. Che poi ci credo che se vedete i film con il doppiaggio osceno non vi dicono nulla:l4gann:

Togg
26-06-15, 01:14:52
Touch of Evil (ma che brutto spoiler è il titolo italiano?), Welles
Molto bello, il 4/3 usato benissimo, ci sono primi piani e non che danno l'idea della maestria. Ho visto la versione con il montaggio restaurato.

Goodfella
26-06-15, 01:20:23
Touch of Evil (ma che brutto spoiler è il titolo italiano?), Welles
Molto bello, il 4/3 usato benissimo, ci sono primi piani e non che danno l'idea della maestria. Ho visto la versione con il montaggio restaurato.

Ma sai che l'ho rivisto pure io ieri sera? :morristend:

E ho rivisto pure Confessions, che se non sbaglio ne avevi chiesto un parere qualche tempo fa e te lo consigliai :ahsisi:

Ed ha pienamente confermato le mie già ottime prime impressioni :sisi: spero non venga rifatto da Hollywood perché il potenziale rischio c'è

Togg
26-06-15, 11:00:24
Ma sai che l'ho rivisto pure io ieri sera? :morristend:

E ho rivisto pure Confessions, che se non sbaglio ne avevi chiesto un parere qualche tempo fa e te lo consigliai :ahsisi:

Ed ha pienamente confermato le mie già ottime prime impressioni :sisi: spero non venga rifatto da Hollywood perché il potenziale rischio c'è

Non ero io era qualcun'altro, io lo vidi a Bologna e non mi era piaciuto!

Touch of Evil ricostruito?

Goodfella
26-06-15, 11:42:12
Non ero io era qualcun'altro, io lo vidi a Bologna e non mi era piaciuto!

Touch of Evil ricostruito?

Son quasi sicuro fossi te, nel topic cinema asiatico, poi magari mi sbaglio pure :asd:


Si, quella editata da Welles(in teoria)

Brother's Killer
26-06-15, 12:01:47
Confessions non è piaciuto neanche a me ma l'ho visto tipo con il peggior doppiaggio italiano di sempre:kep88:

naxel
26-06-15, 12:14:18
Confessions non è piaciuto neanche a me ma l'ho visto tipo con il peggior doppiaggio italiano di sempre:kep88:
Io l'ho visto in originale e l'ho odiato comunque :asd:

KingMacabre
26-06-15, 14:22:00
A me è piaciuto un sacco Confessions, non è così banale come può sembrare....

Goodfella
26-06-15, 14:29:04
A me è piaciuto parecchio :tristenev: certo non è uno dei massimi capolavori della scuola asiatica ma non vuole neanche esserlo.

Vall77
26-06-15, 23:30:14
Confessions neanche a me è piaciuto... Leggiucchiavo invece le ultime 2-3 pagine e non posso (spiritualmente) esimermi dal citare un imperdibile a testa di Kitano e Kurosawa di cui non avete parlato :asd: Boiling Point di Kitano, sua opera seconda, che forse non arriva alle vette di Sonatine o Hana-Bi ma è sicuramente più "formato" e personale di Violent Cop e in sé in piccolo gioiello. Per Kurosawa invece, da vedere assolutamente Dersu Uzala, altro capolavoro del regista, una storia di amicizia indimenticabile. Comunque omaggiandolo nel mio avatar sono di parte :asd:
Ultimamente poi sono anche riuscito a vedere qualcosina! Father and son, come genitore ovviamente il tema è stato di grandissimo impatto. Bel film, con qualche seria riserva sull'evoluzione dei personaggi, specialmente per quanto riguarda i due papà che trovo nel complesso caratterizzati maluccio. Comunque, cosa rarissima, durante una scena sul finale mi sono commosso.
Poi ho visto Snowpiercer, mah fumettone godibile e per certi aspetti originale, non è comunque che mi sia rimasto molto. Prossimi pronti da vedere ( ma chissà quando, il tempo che concedo ai miei interessi in questo periodo è moolto dilatato :asd:): Grand Budapest Hotel, Kaguya e Birdman.

Gabe Krios
26-06-15, 23:56:47
Ex Machina voto 8.5

Il film ha uno stile molto pacato e "onirico". Colori vividi per le riprese esterne, un pò spenti e smorti all'interno dell'edificio principale, non chè set della pellicola. Film introspettivo che basa la sua trama sulla relazione tra umano e robot, tra naturale e artificiale, tra eticità ed immoralità. Il copione non è originalissimo ma ci sono diversi frangenti che sono ben costruiti. Ho apprezzato molto la caratterizzazione di AVA. Una mente in procinto di svilupparsi,affamata di informazioni ed esperienze. La "buona", la "vittima" diventa carnefice e "cattiva" della situazione. Applicando la più basilare regola dell'umanità appresa nello stato di natura: diffidenza ed inganno, raggiunge il proprio scopo, ovvero ottenere la liberà. Libertà labile e apparente perchè esauritesi le batterie, l'androide cesserà di vivere, ma per quel poco di tempo da dedicare all'apprendimento, è stata disposta a mietere due vittime. Inoltre Nathan ha perso di vista la realtà, si è isolati sia geograficamente che psicologicamente dal resto del mondo. Si crede una divinità, un pò come Kurtz di Apocalypse now. La sua brama che l'ha portato ad essere quasi onnipotente gli si è ritorta contro.

Goodfella
27-06-15, 01:39:52
Confessions neanche a me è piaciuto... Leggiucchiavo invece le ultime 2-3 pagine e non posso (spiritualmente) esimermi dal citare un imperdibile a testa di Kitano e Kurosawa di cui non avete parlato :asd: Boiling Point di Kitano, sua opera seconda, che forse non arriva alle vette di Sonatine o Hana-Bi ma è sicuramente più "formato" e personale di Violent Cop e in sé in piccolo gioiello. Per Kurosawa invece, da vedere assolutamente Dersu Uzala, altro capolavoro del regista, una storia di amicizia indimenticabile. Comunque omaggiandolo nel mio avatar sono di parte :asd:
Ultimamente poi sono anche riuscito a vedere qualcosina! Father and son, come genitore ovviamente il tema è stato di grandissimo impatto. Bel film, con qualche seria riserva sull'evoluzione dei personaggi, specialmente per quanto riguarda i due papà che trovo nel complesso caratterizzati maluccio. Comunque, cosa rarissima, durante una scena sul finale mi sono commosso.
Poi ho visto Snowpiercer, mah fumettone godibile e per certi aspetti originale, non è comunque che mi sia rimasto molto. Prossimi pronti da vedere ( ma chissà quando, il tempo che concedo ai miei interessi in questo periodo è moolto dilatato :asd:): Grand Budapest Hotel, Kaguya e Birdman.

Tutto questo odio per Confessions :morristend:

tre filmoni comunque, che vorrei pure io rivedere come se fosse la prima volta :bruniii:

Anzi, no, con la principessa è sempre come la prima volta :bruniii:

urza883
28-06-15, 19:19:55
Visti ieri, perchè non avevo niente da fare,in serie American Sniper e End of Watch...due film discreti,American Sniper si lascia guardare ma non mi ha colpito per niente.Non eccelle in nulla,sequenze di guerra insipide e parti drammatiche solo accennate,buone prove per gli attori protagonisti ma Clint avrebbe potuto fare di meglio.
End of Watch invece specialmente nella parte finale mi è piaciuto parecchio,peccato per le sequenze d'azione non troppo convincenti e per alcune parti di trama poco sviluppate...ottime prove per i due protagonisti e finale davvero triste ed emozionante:tragic: