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The Dark Knight92
07-12-15, 12:39:04
Pls non ricominciamo con la saga di Fast and furious. :sard:[/QUOTE]
Lol


Inviato dal mio SM-G925F utilizzando Tapatalk

Togg
07-12-15, 13:10:11
Rivisto Mononoke, bello ma è uno di quelli che mi appassionano di meno. In alcuni momenti mi gasa da matti, in altri mi fa un po' cadere le palle. Meglio la parte avventurosa di quella bellica. Due cose:


1. M gli animali parlanti
2. Perché quel cervo ha una faccia rossa


ma che diciiiii :l4gann:

Brother's Killer
07-12-15, 13:33:39
Io ho visto Tokyo Fist, primo Tsukamoto che vedo e mi ha convinto. Mi è sembrato un Cronenberg in salsa ipercinetica giapponese, corpi che si deformano, violenza che diventa catarsi, rapporto fra eros e thanatos, il tutto sullo sfondo di una Tokyo moderna alla cui staticità disumanizzante sono contrapposti i violenti movimenti di macchina dei corpi in lotta. Soluzioni registiche interessanti ma forse un po' grezze nel loro utilizzo, in ogni caso assolutamente promosso.

Ieri poi ho visto The Visit, mi è piaciucchiato, bello il modo in cui gioca con gli stereotipi del mockumentary e del genere senza mai prendersi troppo sul serio, però doveva essere più sovversivo in questo senso per convincermi a fondo. Invece rimane fin troppo lineare e quindi ancorato nel suo limbo, diciamo che gli do la sufficienza ma nulla di più. Nota di assoluto demerito al vergognoso doppiaggio italiano, veramente terrificante (vogliamo parlare poi di "freestyle" tradotto con "rap libero" e "Tayler The Creator" tradotto con "Tayler il Creatore"? :rickds:)
Ci sarebbe da raccontare come stavo rischiando di fracassarmi le gambe e non solo per riuscire a vederlo ma quella è un'altra storia.

Togg
07-12-15, 13:50:54
E racconta lol Comunque sì è godibile ma non si scatena.

Brother's Killer
07-12-15, 14:04:37
Copincollo censurando la conversazione avuta con gente in privato:


Claudio, [06.12.15 18:46]
no la devo raccontare perché è bellissima
Claudio, [06.12.15 18:47]
finiamo di vedere La fortezza nascosta di Kurosawa
Claudio, [06.12.15 18:47]
e mio fratello mi fa
Claudio, [06.12.15 18:47]
"vuoi venire a vedere The Visit al cinema?
Claudio, [06.12.15 18:47]
e io chiedo a che ora e lui mi risponde alle 16:20
Claudio, [06.12.15 18:47]
erano le 15:43
Claudio, [06.12.15 18:48]
però ho pensato "vabbé fa niente tanto ci metto 5 minuti netti per arrivare al cinema, 10 nel peggiore dei casi"
Claudio, [06.12.15 18:48]
arriviamo in macchina e mio fratello fa "ah non te l'ho detto viene un mio amico, dobbiamo andarlo a prendere da *quartiere dall'altra parte della città*"
Claudio, [06.12.15 18:49]
#evbb parte 1
Claudio, [06.12.15 18:49]
parto a tutta velocità, accelerò, prendo semafori rossi, 150 in tangenziale
Claudio, [06.12.15 18:49]
vabbé fatto sta che riusciamo a prenderlo e arriviamo al cinema alle 16:27
Claudio, [06.12.15 18:50]
ergo in ritardo ma in tempo per la pubblicità
Claudio, [06.12.15 18:51]
allora lascio la macchina a mio fratello (che da poco ha preso la patente) e faccio "vabbé vai a parcheggiare al parcheggio a pagamento qui vicino tanto è poco più di un'ora, io prendo i biglietti"
Claudio, [06.12.15 18:52]
lui inizia a fare storie "si ma dopo un quarto d'ora non ti fanno più entrare, non voglio tornare e non poter entrare bla bla bla", io gli dico "non è vera sta cosa mi pare che fosse mezz'ora la tolleranza massima" e lo lascio per prendere i biglietti
Claudio, [06.12.15 18:52]
prendiamo i biglietti, il suo amico si prende i pop corn, iniziamo a metterci in assetto *aspettiamo che arrivi mio fratello dopo che ha parcheggiato*
Claudio, [06.12.15 18:52]
dopo 5 minuti mi chiama e fa "oh ma allora che ha detto? io sono ancora fuori"
Claudio, [06.12.15 18:52]
*facepalmo*
Claudio, [06.12.15 18:52]
vado fuori
Claudio, [06.12.15 18:54]
becco mio fratello ancora bello lì in doppia fila che mi chiede "ma allora quant'è la tolleranza?" io lo insulto dicendogli che doveva andare a parcheggiarla in sto tempo perché non ci era andato mannaggia e lui dice che MANCO SA ARRIVARCI AL PARCHEGGIO
Claudio, [06.12.15 18:54]
#evbb parte 2
Claudio, [06.12.15 18:54]
allora gli do il biglietto, mi prendo il mio, lo scaglio violentemente fuori dalla macchina
Claudio, [06.12.15 18:54]
faccio una sgommata in partenza da pilota da F1
Claudio, [06.12.15 18:54]
corro fino al parcheggio fregandomene di qualunque legge della strada
Claudio, [06.12.15 18:54]
e parcheggio tranquillamente
Claudio, [06.12.15 18:55]
a sto punto però stava VERAMENTE per scadere la fottuta tolleranza per far entrare al cinema
Claudio, [06.12.15 18:55]
era passata quasi mezz'ora *bestemmia censurata*, e mi ero perso un quarto d'ora di film fra un po'
Claudio, [06.12.15 18:55]
quindi la cosa più naturale da fare era correre come un dannato fino al cinema
Claudio, [06.12.15 18:56]
al che avrei potuto morire in qualunque modo attraversando la strada fregandomene di tutto
Claudio, [06.12.15 18:56]
ma lì è passato tutto liscio
Claudio, [06.12.15 18:56]
solo che
Claudio, [06.12.15 18:56]
per arrivare al cinema
Claudio, [06.12.15 18:56]
dovevo attraversare
Claudio, [06.12.15 18:56]
IL FOTTUTO SOTTOPASSAGGIO
Claudio, [06.12.15 18:56]
POTEVO OVVIAMENTE NON SCIVOLARE SULLE SCALE E FARMI DUE RAMPE DI FOTTUTE SCALE ROTOLANDO *bestemmia in maiuscolo molto sentita e sofferta*
Claudio, [06.12.15 18:57]
#evbb parte 3
Claudio, [06.12.15 18:57]
fatto sta che dopo la rotolata ho dovuto pure rialzarmi di corsa e correre dolorante fino al cinema

Goodfella
07-12-15, 14:55:31
Sto lacrimando :rickds:

Togg
07-12-15, 15:01:03
Ma voi siete pazzi non si entra al cinema se il film è già cominciato.

Brother's Killer
07-12-15, 15:06:51
Ma voi siete pazzi non si entra al cinema se il film è già cominciato.

Ma c'era la pubblicità, potevamo entrare tranquillamente e non perderci praticamente nulla se non avessimo (o meglio AVESSI ***********) ritardato ulteriormente :tristenev:

p a n z e r
07-12-15, 15:13:23
Copincollo censurando la conversazione avuta con gente in privato:


http://i.imgur.com/KA1JcEv.gif

Quattro
07-12-15, 15:15:58
ma che diciiiii :l4gann:

Pure l'altra volta ci eri rimasto male :rickds: No ma è l'impressione mia, forse il ritmo e alcuni personaggi non sono il massimo, ma il film in sé è bellissimo e non dico assolutamente il contrario. Le cose più belle San (:cuore:) e il silenzio che circonda il dio. Poi vabbe' la maturità con cui parla del conflitto in quanto tale e della natura umana che è forse il punto più alto della filmografia in questo senso.


Copincollo censurando la conversazione avuta con gente in privato:

Questa è da Una volta mi è successa 'sta cosa che non è importantissima però la voglio dire :rickds: La rotolata finale è il massimo :rickds:

Togg
07-12-15, 15:23:39
Alcuni personaggi?!?!
Muoio abbattetemi.

Io invece mi ero quasi convinto a spendere soldi per andare a vedere Sicario ma stamattina mi sono svegliato con l'orecchio sinistro davvero bloccato, è periodico, e ho dovuto spenderli per la farmacia :tristenev:

Quattro
07-12-15, 15:34:09
Alcuni personaggi?!?!
Muoio abbattetemi.

Sì tipo il monaco la tizia guerriera e le donnine alla fornace mi stanno un po' sulle balle. Forse è anche un po' colpa del doppiaggio, chissà. Gli animali parlanti sono scritti benissimo ma sono animali parlanti.

Brother's Killer
07-12-15, 15:34:21
No ma addirittura il voto di Mononoke si è ABBASSATO uccidetemi davvero:tristenev:

Comunque è il destino che non vuole che ti guardi Sicario, peccato perché l'avresti sicuramente trovato "moralista bla bla bla" e quindi ti avrei di nuovo chiesto che ***** significa e tu mi avresti risposto di nuovo "vatti a rileggere quello che ho scritto riguardo a film e serie X" che io NON HO MAI VISTO:kep88:

Togg
07-12-15, 15:38:09
Sì tipo il monaco la tizia guerriera e le donnine alla fornace mi stanno un po' sulle balle. Forse è anche un po' colpa del doppiaggio, chissà. Gli animali parlanti sono scritti benissimo ma sono animali parlanti.

Di quale doppiaggio parliamo?

Quattro
07-12-15, 15:39:02
No ma addirittura il voto di Mononoke si è ABBASSATO uccidetemi davvero:tristenev:

Comunque è il destino che non vuole che ti guardi Sicario, peccato perché l'avresti sicuramente trovato "moralista bla bla bla" e quindi ti avrei di nuovo chiesto che ***** significa e tu mi avresti risposto di nuovo "vatti a rileggere quello che ho scritto riguardo a film e serie X" che io NON HO MAI VISTO:kep88:

Minchia di una stellina non me n'ero accorto nemmeno io. :rickds: Ma forse l'anno scorso usavo un criterio un po' più flessibile. Cioè dopo questa revisione credo che mi piaccia di più di prima, quindi dev'essere dovuto solo a quello. Comunque stavo già pensando di alzarlo, ora decido.

Sì penso che con Sicario sarebbe andata a quella maniera. :asd: Però visto quanto il Togg ama lamentarsi dei film un po' mi dispiace. :tristenev:


Di quale doppiaggio parliamo?

L'ultimo. Cioè come qualità mi è parso molto buono, però non si sa mai che possa aver falsato il carattere di qualche personaggio. Di certo non nel caso di San, che ho riascoltata in giapponese ed è perfetta.

jupifico
07-12-15, 15:58:46
Io ho visto Tokyo Fist, primo Tsukamoto che vedo e mi ha convinto. Mi è sembrato un Cronenberg in salsa ipercinetica giapponese, corpi che si deformano, violenza che diventa catarsi, rapporto fra eros e thanatos, il tutto sullo sfondo di una Tokyo moderna alla cui staticità disumanizzante sono contrapposti i violenti movimenti di macchina dei corpi in lotta. Soluzioni registiche interessanti ma forse un po' grezze nel loro utilizzo, in ogni caso assolutamente promosso.

Ieri poi ho visto The Visit, mi è piaciucchiato, bello il modo in cui gioca con gli stereotipi del mockumentary e del genere senza mai prendersi troppo sul serio, però doveva essere più sovversivo in questo senso per convincermi a fondo. Invece rimane fin troppo lineare e quindi ancorato nel suo limbo, diciamo che gli do la sufficienza ma nulla di più. Nota di assoluto demerito al vergognoso doppiaggio italiano, veramente terrificante (vogliamo parlare poi di "freestyle" tradotto con "rap libero" e "Tayler The Creator" tradotto con "Tayler il Creatore"? :rickds:)
Ci sarebbe da raccontare come stavo rischiando di fracassarmi le gambe e non solo per riuscire a vederlo ma quella è un'altra storia.

Le scene di rap sono veramente oscene. La cosa bella è che in un dialogo, Becca, che è straordinariamente bella, dice alla nonna: "crea frasi in rime". Ah sì, bello.

Goodfella
07-12-15, 18:23:14
Non si sevizia un paperino, di Fulci

Irresistibile. Per chi, come me, adora il thriller, non si può veramente resistere a una mescolanza tra thriller e giallo frutto di una spiccata vena autoriale di Fulci. Lo guardi e riconosci strutture che saranno poi riproposte in altri grandi film di genere italiano. È tutto un gioco di contrasti, come del resto lo sono i bambini coinvolti,un'innocenza "sporca". Validissimo su praticamente qualsiasi aspetto, da quello tecnico (anche se il montaggio induce volutamente in errore lo spettatore, più volte) ad una regia che punta molto a rendere plausibile tutto il setting della vicenda. Da vedere e rivedere.

Gabe Krios
07-12-15, 19:55:12
Mr. Holmes

Ian McKellen, in questa pellicola, interpreta un attempato Sherlock Holmes, che da più di vent'anni ha deciso di abbandonare la sua professione di investigatore privato. Rintanato al sicuro nella sua tenuta campagnola del Sussex, l'anziano detective trascorre la sua vita cercando di combattere i primi segni, poi peggiorati, della demenza senile. Per farlo, alleva delle api che, con la loro pappa reale, dovrebbero aiutarlo a rallentare l'incorrere di tale patologia. Ci troviamo davanti ad una storia, dove il bravissimo Ian Mckellen riesce ad interpretare ed a caratterizzare questo eroe inglese agli sgoccioli della sua esistenza. Dall'inizio del film notiamo un Holmes, vecchio, corrucciato e stanco di vivere; pensieroso e tormentato dai fantasmi del suo passato, in particolare quello di una donna, protagonista del suo ultima caso investigativo, finito così male da costringerlo a ritirarsi e di cui oggi non conserva alcun ricordo. Roger, il figlio della governante di Holmes, è un giovane ragazzino curioso e perspicace che motiverà l'anziano investigatore ad andare avanti ed a terminare il vero racconto del suo ultimo caso, già trasposto dall'amico Watson in un libro romanzato e poi in un film per il cinematografo. E' proprio questa ricerca della verità, a scandire la vita dell'uomo che un tempo era un geniale servitore della legge, in contrasto con la sua figura presente di un debole e sperduto anziano. La trama si dilunga grazie a flashback che intersecano due storie differenti: quella del caso effettivo, e quella del viaggio in Giappone per trovare il fiore di pepe, un composto con le medesime proprietà della pappa reale, ma più efficace. Queste due storie, seppur semplici hanno un'importanza fondamentale nell'economia del film; infatti l'autore, non vuole raccontarci la genialità di Sherlock, ma la storia del suo sviluppo interiore, dell'evoluzione di una sua sensibilità assopita dalla logica e dal raziocinio, vuole dimostrarci che ognuno può e deve comportarsi come un essere umano, e che il mero ragionamento con l'esclusione dei sentimenti di base porta ad una vita grama e senza soddisfazioni. Il filo conduttore, delle due sottotrame, il viaggio in Giappone e l'ultimo caso risolto, è proprio questo: il raziocinio che sovrasta le emozioni e la sensibilità; una situazione che offusca la mente ed ottenebra le scelte, a volte più elementari ed efficaci. Grazie all'aiuto di Roger, Holmes riuscirà a ricordarsi il vero svolgimento del nefasto caso finale, ed a giungere alla conclusione che nella sua vita non ha mai avuto soddisfazioni, anzi che fino a quel momento ha vissuto un'esistenza assopita in un mondo fatto di logica e razionalità. La donna in questione, protagonista dell'ultima disavventura dell'investigatore londinese, non è altro che Irene Adler, personaggio comparso nel romanzo di Doyl "Uno scandalo in Boemia" e solo citata in atri, musa ispiratrice non che unica amata. Alla fine l'uomo si redimerà, e noteremo anche un cambiamento fisico, una nuova luce nei suoi occhi. E pure da queste piccolezze che si nota la bravura di un attore come Mckellen che con uno sguardo riesce ad infondere vita in un personaggio che fino a qualche scena prima sembrava incanetato in un turbinio autodistruttivo di depressione. Mr. Holmes è un film semplice, bisogna leggere tra le righe per apprezzarlo a fondo. Sicuramente una pellicola piacevole.

Togg
07-12-15, 21:48:06
The Visit, Michael Madsen

Fantastico soggetto, filmare una possibile ricostruzione di reazione all'arrivo di una creatura aliena, che sa dove deve puntare (istituzioni, luoghi, domande grosse) anche se lascia fuori cose troppo importanti. Il vero problema però è la costruzione ultra mainstream con stacchi e perfino movimenti di camera velocissimi, intrecci continui, sovrabbondanza di significati espliciti, etc Una polpetta avvelenata. Che peccato.
Uno ci prova a vedere i film per salvare quest'anno ma l'anno non si salva.

Jaga
08-12-15, 05:11:53
Secret in their eyes di Billy Ray. Film con un ottimo cast che tiene in piedi, anche se un po' a stento, un lungometraggio dalla narrazione piuttosto debole e ricca di momenti poco credibili. Anche il discorso che il film cerca di fare sul concetto di come combattere dei mostri possa finire per farti diventare a tua volta uno di loro, con vari rimandi alla paranoia antiterrorismo degli ultimi anni (qui però localizzata nel 2002 post 11 settembre), viene sviluppato in maniera abbastanza superficiale, senza incidere in alcun modo e stando ben attenti dal toccare qualcuno.

Brooklyn di John Crowley. Melò abbastanza classico, anche se con diverse trasgressioni rispetto agli stilemi del genere a cui fa riferimento. A condire il tutto ci sono una sceneggiatura piuttosto buona, un'ottima ricreazione dell'epoca e una fantastica interpretazione di Saoirse Ronan, che si conferma un'attrice estremamente affascinante e talentuosa. Film da vedere assolutamente in lingua originale per l'importanza assoluta, anche a livello tematico, che hanno nel lungometraggio le differenze linguistiche e gli accenti che caratterizzavano gli irlandesi e gli italiani che emigravano in America negli anni 50.

Togg
09-12-15, 17:27:04
rivisto al cinema il cartone che passavano sempre su rai tre quando ero piccolo, La regina delle nevi di Lev Atamanov. Un classico da fare vedere a tutti i bambini.

Womb
09-12-15, 18:31:09
rivisto al cinema il cartone che passavano sempre su rai tre quando ero piccolo, La regina delle nevi di Lev Atamanov. Un classico da fare vedere a tutti i bambini.

Anche tu lo guardavi? :biocaf:

Togg
09-12-15, 19:28:05
Certo che sì. :stema:

Wurdalak
09-12-15, 21:22:15
Non si sevizia un paperino, di Fulci

Irresistibile. Per chi, come me, adora il thriller, non si può veramente resistere a una mescolanza tra thriller e giallo frutto di una spiccata vena autoriale di Fulci. Lo guardi e riconosci strutture che saranno poi riproposte in altri grandi film di genere italiano. È tutto un gioco di contrasti, come del resto lo sono i bambini coinvolti,un'innocenza "sporca". Validissimo su praticamente qualsiasi aspetto, da quello tecnico (anche se il montaggio induce volutamente in errore lo spettatore, più volte) ad una regia che punta molto a rendere plausibile tutto il setting della vicenda. Da vedere e rivedere.

Di Fulci ho visto solo L'Aldilà, considerando che avrà girato qualcosa come 50-60 film direi che ne ho di roba da recuperare. Anche perchè forse thriller come questo sono più nelle mie corde rispetto a film con zombie, demoni e altro.

Brother's Killer
09-12-15, 23:21:19
Ho visto Arsenico e vecchi merletti di Frank Capra e non posso fare a meno di consigliarlo assolutamente a tutti, fra i film più divertenti che mi sia capitato di vedere :rickds: Una black comedy con una sceneggiatura allucinante che ti butta addosso un momento esilarante dopo l'altro, diretta magistralmente da Capra e aiutata da un cast di attori tutti assolutamente sopra le righe (si potrebbe citare il grande Cary Grant, ma il più grande di tutti rimane assolutamente l'emule di Roosevelt:rickds:)
Miglior Capra che ho visto per ora dopo Accadde una notte ed insieme Mr. Deeds goes to Town. Domani se tutto va bene dovrei vedere La vita è meravigliosa.

Jaga
09-12-15, 23:25:45
Di Fulci ho visto solo L'Aldilà, considerando che avrà girato qualcosa come 50-60 film direi che ne ho di roba da recuperare. Anche perchè forse thriller come questo sono più nelle mie corde rispetto a film con zombie, demoni e altro.
Dopo Non si sevizia un paperino recuperati anche Sette note in nero e Una lucertola con la pelle di donna. Sempre per rimanere al di fuori dell'horror puro (anche se per me L'Aldilà e la trilogia della morte rappresentano l'apice dell'estetica fulciana), a me non era dispiaciuto affatto anche I quattro dell'apocalisse, uno spaghetti-western molto particolare.

Wurdalak
10-12-15, 01:15:14
Ho visto Arsenico e vecchi merletti di Frank Capra e non posso fare a meno di consigliarlo assolutamente a tutti, fra i film più divertenti che mi sia capitato di vedere :rickds: Una black comedy con una sceneggiatura allucinante che ti butta addosso un momento esilarante dopo l'altro, diretta magistralmente da Capra e aiutata da un cast di attori tutti assolutamente sopra le righe (si potrebbe citare il grande Cary Grant, ma il più grande di tutti rimane assolutamente l'emule di Roosevelt:rickds:)
Miglior Capra che ho visto per ora dopo Accadde una notte ed insieme Mr. Deeds goes to Town. Domani se tutto va bene dovrei vedere La vita è meravigliosa.

Ah che bello la vita è meravigliosa, classicone immortale. Visto una sola volta tipo 3-4 anni fa, ma chi se lo scorda :cuore::cuore::cuore:

p a n z e r
11-12-15, 01:25:52
come l'ultima volta accorpo insieme due paroline su un po' di film. aspetto ancora un po' e rischio di dimenticarli lol


sono andato avanti con rossellini vedendo:
germania anno zero, che credo sia stato in grado di cogliere una necessità di testimonianza storica con la stessa efficacia e nel giusto momento esattamente come era successo due anni prima con roma città aperta. in una berlino ridotta a macerie il dramma del piccolo edmund e della sua famiglia non potrebbe colpire più duramente. una storia dalle forti tensioni, egoismo in ogni dove e tanta amarezza. il primato tocca appunto a roma città aperta, ma resta un'ottima pellicola.
francesco, giullare di dio presenta dodici brevi episodi della vita di san francesco e dei francescani, spesso lasciando una qualche difficoltà interpretativa di fondo come poteva essere stato per il quinto episodio di paisà. insomma il modo di rossellini di approcciare e rappresentare il sacro non è mai univoco e fuori di dubbio, ma lascia sempre un margine di vuoto che tocca allo spettatore riempire. ciò che ho di fronte è da intendere in senso letterale? allegorico? è un ammonimento religioso o civile? e via discorrendo. in questo senso gli episodi di francesco, giullare di dio non sono da meno, ma al di là di interpretazioni varie ed eventuali i mezzi propri del neorealismo offrono comunque uno spettacolo apprezzabile per il suo profondo naturalismo, una povertà di mezzi che diventà virtù e in questo modo gli episodi che spiccano non mancano. penso in questo senso ad esempio all'episodio del lebbroso, o all'episodio con un fenomenale aldo fabrizi che interpreta un improbabile tiranno. decisamente piaciuto.
l'amore, e finalmente l'ho trovato: un film di rossellini non così bello. composto da due episodi, la voce umana mi verrebbe quasi da bocciarlo interamente. non capisco la necessità di glorificare in questo modo il lavoro della magnani con un prodotto totalmente letterario e per niente cinematografico. su 35 minuti il momento migliore è rappresentato da quei pochi minuti in cui, la magnani in attesa della telefonata, fissa il soffitto, e piano piano ci lasciamo circondare dai rumori che vengono dagli appartamenti adiacenti a quello della protagonista. un momento di aspettativa ben caricato, ma poi il dramma cola da tutte le parti, viene urlato a non finire e il risultato è tutto meno che memorabile. ho ancora gli incubi della visione del rifacimento ddell'anno scorso con la sophia loren, mamma mia.
il secondo episodio, il miracolo, scritto e interpretato da fellini, è per fortuna più interessante, e lo è per la capacità di rossellini di cogliere ambienti e persone popolari e contadini con una grande capacità. per certi versi e alcune scelte di regia ci ho quasi visto un seme di stromboli, anche se ne siamo ancora ben lontani.

ottobre di ejzenstejn. interessante vedere come gli studi e gli sperimenti sul montaggio da parte del regista siano ancora in atto, affinando tecniche e idee iniziate con sciopero, sviluppate con la potemkin, e ora giunte a una anche maggiore maturazione (mi domando se saprà ancora superarsi nelle pellicole successive). ho notato giusto una direzione più propiamente intellettuale, un montaggio che punta più alle associazioni che alle sensazioni, ma che di certo non manca di forza.

while we're young di noah baumbach, purtroppo netto passo indietro rispetto allo splendido frances ha. ha perso ogni tocco personale e ogni slancio, per essere solo una buona commedia di confronto e scontro generazionale, non priva di cliché e banalizzazioni, ma non del tutto da buttare. resta un gran peccato.

ri-visto inherent vice di anderson ed è stato anche meglio della prima volta. l'intricata matassa senza (quasi) capo né coda della trama si segue con più facilità, e di conseguenza senza dovere stare dietro a tutti i cosati a fatti e personaggi si respira ancora meglio la splendida aria dell'america ricreata da anderson. una trasposizione che è un mezzo miracolo, se tutti sapessero così bene gestire un testo letterario per farlo proprio nel medium cinematografico, sarebbe decisamente un mondo migliore.
ormai siamo agli sgoccioli e non ho dubbi, per me film dell'anno.

le petit soldat di godard, meno radicale e iconico di a bout de souffle ma comunque interessante. questa volta l'intreccio noir è molto meno pretesto e molto più presente, con qualche limite del caso (non una storia particolarmente brillante). la karina comunque buca lo schermo con una semplicità sorprendente, e ci sono sequenze in interni che vale la pena ricordare.
sempre più convinto di volere continuare ad approfondire questo autore.

si prosegue con pasolini, con:
il vangelo secondo matteo, quello che più a cuor leggero mi sento di definire capolavoro. una lettura del testo che è al tempo stesso rispettosa, accurata (non mancando storicamente, certo, non poche correzioni e mitigazioni) e al tempo stesso personale, per molti versi sovversiva. pasolini fa propria la materia per ciò che ovviamente gli interessa, ma non si tratta di essere radicali in modo gratuito, ma costruendo un solido discorso di rivolta e sacrificio. pochi altri testi gli sarebbero potuti venire incontro nella sua ricerca di risposte di fronte alla morte, e lasciando che sia un cristo uomo, combattente e rivoluzionario a parlare secondo me il risultato è più che memorabile.
in sede di regia non ho ancora visto nulla nella sua produzione successiva che possa eguagliare un'opera talmente ricca e curata.
teorema è sicuramente interessante nel suo essere film-esperimento (ma prima ancora libro-esperimento), un esperimento che non regge il peso del tempo ma che vale la pena contestualizzare. una tesi portata avanti in maniera rigorosa, e indubbiamente affascinante lo spettacolo apocalittico classista che si assiste all'arrivo e allo scoinvolgimento dato da questo messaggero divino.
più che interessante di per sé, meritevole nell'economia generale della filmografia dell'autore. rimane una tappa importante.
salò o le 120 giornate di sodoma l'ho finito giusto un'oretta fa... troppo presto, lo lascio sedimentare :asd:

the look of silence di oppenheimer è tristemente splendido e profondamente destabilizzante proprio come the act of killing. a costo di suonare retorico pochi altri aggettivi mi vengono in mente prima di "coraggioso", sia negli intenti che nella realizzazione.

ri-visto mad max: fury road di miller, e mi ha fatto piacere constatare che sul piccolo schermo mantiene tutti i suoi pregi. confermo il parere ampiamente positivo, uno spasso continuo.

ri-visto tucker and dale vs evil di eli craig e anche qua senza dubbio confermo il giudizio positivo. gioca con i limiti e gli stereotipi dello slasher ribaltando i punti di vista e creando un sistema di incomprensioni assolutamente divertente. nel suo "riconoscere i limiti del genere e giocarci" non arriva a una vera e propria riflessione come invece fa quella casa nel bosco, ma non è una critica avere pretese minori se poi si centra perfettamente il proprio obiettivo. fa ridere ed è intelligente, non si può chiedere di meglio.

dio esiste e vive a bruxelles di jaco van dormael, simpatico. riesce a mascherare una certa pochezza dei temi affrontati con una messa in scena che vuole essere più visionaria di quanto in realtà non sia, ma a furia di tentativi qualcosa di carino salta anche fuori. finale fin troppo stucchevole.

do the right thing di spike lee, ampiamente commentato nel FICHISSIMO TOPIC DEI CAMPFIRE MOVIES SE NON PARTECIPATE VI MERITATE MICHAEL BAY.

il pastore
11-12-15, 01:28:42
ammazza panzah che infornatona :pedobear:
viva il cinema
The Look of Silence pare dico pare esca da noi a gennaio :sisi:
io sto vedendo tanto dan curtis e blake edwards :cat:
un binomio stranissimo :rickds:

Togg
11-12-15, 07:54:08
Stanotte ho sognato PT Anderson in un contesto assurdo! :D Mi regalava al volo un vinile dei Beatles in cui dentro c'era pure un dvd con il workprint del suo ultimo film. :asd:

Marte89
11-12-15, 07:59:36
The Yellow Sea: opera seconda di Na Hong-jin, dopo l'ottimo "The Chaser", non è oggettivamente allo stesso livello del suo esordio e presenta diversi problemi, ma è comunque godibile.
I problemi principali sono una lunghezza eccessiva, che si fa sentire particolarmente nella seconda parte, quando viene aggiunta troppa carne al fuoco e la trama si sfalda in una mare di sottotrame non particolarmente riuscite. E' un peccato inoltre che il tema dei Joseonjok (sinocoreani, abitanti di una provincia autonoma tra Cina e Corea del Nord. Una sorta di reietti che vengono mal visti sia dai coreani stessi che dai cinesi) sia stato poco approfondito.
Per il resto le scene d'azione, e non solo, sono sempre girate in maniera magistrale, e tanto mi basta per farmelo apprezzare, ma il risultato finale sarebbe potuto essere decisamente più elevato.
Tra poco uscirà il suo terzo film, da vedere.

Ouroboros
11-12-15, 09:59:48
May
Film inutile forzatamente weird senza il minimo carisma. Storia quasi del tutto non sense. Un'ora e mezza buttata.

The Little Death
Simpatico, qualche momento wtf, intreccio piuttosto povero ma essendo fatto a siparietti comunque genera curiosità per vedere il prossimo. Bello il finale che funzionerebbe benissimo anche da solo.

Quattro
11-12-15, 10:50:28
infornata

Queste infornate del panzer mi fanno venir voglia di vedere film e commentare, e sì che negli ultimi giorni mi stava un po' passando. :nev: Ah e visto che non nevica e la settimana bianca è saltata mi tocca ripiegare sul bivacco cinefilo, mo' mi iscrivo e butto nel mucchio un filmone che sarà la gioia di tutti quelli che non l'hanno mai visto e di tutti quelli che lo hanno già visto. :nev: Che bello. :nev:

Inside Llewyn Davis – Ethan Coen e Joel Coen, 2013. Seconda visione. Apprezzato ancora di più: se prima lo ritenevo un ottimo Coen «minore» ora lo pongo fra i miei (tanti) preferiti. Un film il cui unico difetto è che la fotografia è troppo perfetta, tanto per rendere subito l'idea. Prima di tutto, Inside Llewyn Davis è un ritratto splendidamente umano, e amaro come pochi. Amarissimo. Mi emoziona già dal titolo, quanto sono importanti i titoli. Il miracolo sta in come riesce a favorire l'empatia con questo «fratello idiota di re Mida» mentre allo stesso tempo ne mette i difetti e gli errori proprio sotto gli occhi dello spettatore, sottolineandoli e criticandoli tanto esplicitamente che per qualche misteriosa ragione sfugge a qualsiasi accusa di didascalismo. È doloroso vederlo contorcersi nella mediocrità che egli stesso disprezza eppure continua a scegliere; commiserarsi mentre tutte le occasioni di cui avrebbe bisogno sono lì, pronte per scivolare via intatte; biasimare chi cerca di aiutarlo mentre è lui e lui solo la causa del proprio stato e il fardello di chi gli rimane vicino. Orgoglio e invidia sono i due poli fra cui Davis oscilla per tutto il film (e oltre il film, come suggerisce la struttura circolare della narrazione), i due fortissimi sentimenti che deformano la sua percezione della realtà e lo costringono, o così vuole pigramente credere, all'inazione. Noi con lui assistiamo passivamente a questa rovina senza fine e tutto considerato gli vogliamo bene. Un paradosso possibile grazie ad una sceneggiatura che è arte, un equilibrio perfetto tra la focalizzazione interna al personaggio e la narrazione del mondo in cui vive. Il secondo miracolo del film è uno dei motivi per cui amiamo i fratelli Coen, ovvero che riescono a comunicare tanta tristezza facendo ridere. Sia un personaggio macchietta, una situazione grottesca, un parallelismo fra dialoghi differenti, una semplice espressione su un viso, qualunque cosa può essere utilizzata per divertire, commuovere, raccontare, descrivere. Nulla viene sprecato. Sono questi due i veri re Mida, perché non ci si capacità di come si possa costruire con tanta precisione un insieme così contraddittorio. Incomprensibile. Infine la musica, veramente colonna sonora del film. Anche qui altro miracolo, perché questi riescono come se niente fosse ad infilare in una scena un tizio che canta per tre minuti senza far calare l'interesse di mezzo secondo; anzi, arricchendo l'atmosfera, fornendo spunti per mettere a nudo i personaggi, emozionando con melodie semplici e struggenti e sublimi. Perché ovviamente mica è a caso, tutto ciò che compare su schermo è lì perché ci doveva essere e tutto è perfetto. Boh. Il genio.

urza883
11-12-15, 11:37:32
Gran film quello dei coen...lo vidi tempo addietro "cercando" nella filmografia di Isaac,da vedere assolutamente :)

Goodfella
11-12-15, 11:38:34
May
Film inutile forzatamente weird senza il minimo carisma. Storia quasi del tutto non sense. Un'ora e mezza buttata.

The Little Death
Simpatico, qualche momento wtf, intreccio piuttosto povero ma essendo fatto a siparietti comunque genera curiosità per vedere il prossimo. Bello il finale che funzionerebbe benissimo anche da solo.

May l'avevo in lista, peccato :tristenev:

p a n z e r
11-12-15, 11:38:58
accorpo tutto perché anche a me non è che la voglia di commentare esca proprio da tutti i pori :asd: ma un minimo voglio impormi a esprimere due parole su ciò che vedo, giusto anche per aiutare la sedimentazione. riconosco altrimenti che certe opere mi scivolerebbero troppo di dosso senza lasciare molto (e questo non solo in ambito cinematografico).

Goodfella
11-12-15, 11:42:10
Stanotte ho sognato PT Anderson in un contesto assurdo! :D Mi regalava al volo un vinile dei Beatles in cui dentro c'era pure un dvd con il workprint del suo ultimo film. :asd:

PTA ha uno di quei faccioni che esprime amicizia e birrette :rickds:

accorpo tutto perché anche a me non è che la voglia di commentare esca proprio da tutti i pori :asd: ma un minimo voglio impormi a esprimere due parole su ciò che vedo, giusto anche per aiutare la sedimentazione. riconosco altrimenti che certe opere mi scivolerebbero troppo di dosso senza lasciare molto (e questo non solo in ambito cinematografico).

Gloria e vita alle infornatone :hail:

Quattro
11-12-15, 14:20:47
accorpo tutto perché anche a me non è che la voglia di commentare esca proprio da tutti i pori :asd: ma un minimo voglio impormi a esprimere due parole su ciò che vedo, giusto anche per aiutare la sedimentazione. riconosco altrimenti che certe opere mi scivolerebbero troppo di dosso senza lasciare molto (e questo non solo in ambito cinematografico).

Giusto, giusto. Io commento praticamente ogni film che vedo, un po' per piacere e un po' perché mi "costringe" a rifletterci sopra. Spesso solo scrivendone scopro interi aspetti che altrimenti mi sarebbero sfuggiti: ad esempio ricordo bene che quando vidi Brief encounter non mi rimase molto impresso, e solo quando arrivai a commentarlo scoprii quanto mi era piaciuto in realtà. È strano ma è così. :asd: Poi ho l'abitudine perversa di salvare i miei commenti in un documento di testo (l'ultima volta che ho controllato era a quota NOVANTA pagine :phraengo:), spesso mi fa piacere rileggerli anche perché mi dà modo di osservare come si sono evolute le mie opinioni e il mio modo di approcciare i film. E di riscoprire perle di ignoranza dimenticate. :asd:

Steeb
11-12-15, 14:37:33
ri-visto tucker and dale vs evil di eli craig e anche qua senza dubbio confermo il giudizio positivo. gioca con i limiti e gli stereotipi dello slasher ribaltando i punti di vista e creando un sistema di incomprensioni assolutamente divertente. nel suo "riconoscere i limiti del genere e giocarci" non arriva a una vera e propria riflessione come invece fa quella casa nel bosco, ma non è una critica avere pretese minori se poi si centra perfettamente il proprio obiettivo. fa ridere ed è intelligente, non si può chiedere di meglio.


Oddio credevo di essere l'unico in Italia ad averlo visto :rickds:

Film che è piaciuto molto pure a me!

Pan paniscuS
12-12-15, 10:34:24
L'amore bugiardo - Gone Girl

Film letteralmente diviso in due; da una prima parte incalzante, misteriosa e piena di suspense e da una seconda parte leggermente più lineare e scontata. Ma, grazie alla buona sceneggiatura, scorrevole dall'inizio alla fine. Molto buona l'interpretazione di Rosamund Pike, al contrario di quella di Ben Affleck decisamente anonima.

massy95
12-12-15, 11:57:17
Star Wars episodio VI e I, il VI mi è piaciuto, il primo è stato un buon film ma nulla di più IMHO

Togg
12-12-15, 15:39:56
Primate, Wiseman

capolavoro insostenibile allo sguardo, non avete idea.

Brother's Killer
12-12-15, 17:21:45
Io ce l'ho da vedere, prima o poi troverò il modo di vederlo. Tratta la sperimentazione animale no?

Comunque io oggi ho finalmente visto La Vita è Meravigliosa, di Frank Capra
Riassunto:

https://www.youtube.com/watch?v=E9L8En9dNHk
:tragic:

Prince Wolf
12-12-15, 18:49:10
L'Armata delle Tenebre

Terzo capitolo della trilogia di Evil Dead (la Casa), rivisto per l'ennesima volta, amo troppo l'ironia di questo tipo affiancata a demoni e quant'altro.

Voi che ne pensate?

Togg
12-12-15, 21:27:43
Bello/bellissimo anche se non li distinguo bene perché li vidi di seguito.


Io ce l'ho da vedere, prima o poi troverò il modo di vederlo. Tratta la sperimentazione animale no?


Sì sì.

Goodfella
13-12-15, 13:29:04
La trilogia di Raimi è tra le più riuscite in assoluto!


Quattro revisioni per me, di quattro filmoni con una caratteristica in comune, il piano sequenza: Rope, Arca Russa, Birdman, Victoria.

Rope di Alfred Hitchcock è senza dubbio il migliore, per due motivi. Innanzitutto tutto, pone la vicenda su un lato molto più psicologico e se vogliamo filosofico, quando qualunque altro regista avrebbe impostato un classico thriller "alla gatto e topo". E poi perché ha un gusto per la costruzione della scena incredibile. Nonostante sia, di fatto, un piano sequenza unico (nonostante sia spezzettato) le inquadrature non sono virtuose ma solide, ben delineate, con delle carrellate che dovrebbero essere studiate fin dalle medie per la loro geometria perfetta. E poi c'è tutto il discorso sull'omicidio, sul superuomo che è in grado di dare un'ulteriore dimensione a una sceneggiatura già di suo perfetta e solida, con i soliti personaggi limati dal maestro in modo inconfondibile. Una lezione di cinema sotto ogni punto di vista, e Stewart, bravissimo, e all'apice della forma.

Arca Russa ha un sapore diverso. Il piano sequenza è il primo "intero" della storia, per cui l'abilità tecnica non è neanche da mettere in discussione. Quello che cambia è proprio l'utilizzo della mdp del regista, che ricrea un'intero periodo storico attraverso inquadrature che sono dei quadri, girate con la consapevolezza di essere in un'epoca successiva, quindi dando un tono evocativo al tutto, sapendo che i manichini inquadrati ora sono soltanto ossa e cenere. Ma non per questo non da al tutto una bellezza nei costumi, nei movimenti perfettamente coordinati meravigliosa. Magnifico finale (gli ultimi 30 secondi praticamente ).

Birdman di Iñarritu segue la tecnica di Hitchcock ma per motivi diversi. Sicuramente comparato a quei due il piano sequenza unico è quello che di primo attecchito suona meno adeguato ma in realtà è perfetto per il tono dell'opera. Se in Rope il piano sequenza andava di pari passo con il trascorrere delle ore, Birdman si trascina in diversi giorni (e il trascorrere del tempo non è solamente suggerito, anzi, ma si vede che è intenzionale). E poi i temi trattati portano Iñarritu a dover porre un peso enorme sulle spalle degli attori che devono reggere il tutto, e sono tutti incredibili, in particolare Keaton e Norton che riescono a rendere credibili dei personaggi molto sopra le righe. Insomma, un progetto che rischia di essere una macchietta ad ogni angolo ma grazie all'ottimo lavoro corale (non dimentichiamo Chivo!) diventa una solida commedia drammatica con delle influenze oniriche deliziose. Il migliore di Iñarritu.

Victoria , infine, già discusso, è il meno bello del gruppo, ma resta comunque un thriller, ma in generale un'opera convincente che ha nella debolezza della protagonista la sua grande falla. Resta il fatto che tecnicamente è forse quello più difficile da realizzare del gruppo, e anche il più semplice, come soggetto, ma non per questo banale.

Sono tutti difficilmente comparabili, ma se dovessi classificarli a mio piacimento, sarebbe così

1)Rope
2) Birdman
3) Arca Russa
4) Victoria

Ma ripeto che vanno tutti dal capolavoro all'ottimo.

Sard Jack
13-12-15, 15:57:37
Io ho visto Tokyo Fist, primo Tsukamoto che vedo e mi ha convinto. Mi è sembrato un Cronenberg in salsa ipercinetica giapponese, corpi che si deformano, violenza che diventa catarsi, rapporto fra eros e thanatos, il tutto sullo sfondo di una Tokyo moderna alla cui staticità disumanizzante sono contrapposti i violenti movimenti di macchina dei corpi in lotta. Soluzioni registiche interessanti ma forse un po' grezze nel loro utilizzo, in ogni caso assolutamente promosso.

Ieri poi ho visto The Visit, mi è piaciucchiato, bello il modo in cui gioca con gli stereotipi del mockumentary e del genere senza mai prendersi troppo sul serio, però doveva essere più sovversivo in questo senso per convincermi a fondo. Invece rimane fin troppo lineare e quindi ancorato nel suo limbo, diciamo che gli do la sufficienza ma nulla di più. Nota di assoluto demerito al vergognoso doppiaggio italiano, veramente terrificante (vogliamo parlare poi di "freestyle" tradotto con "rap libero" e "Tayler The Creator" tradotto con "Tayler il Creatore"? :rickds:)
Ci sarebbe da raccontare come stavo rischiando di fracassarmi le gambe e non solo per riuscire a vederlo ma quella è un'altra storia.

The visit l'ho visto e mi stavo ammazzando dal ridere :rickds:
Ok che ero con amici ma alcune cose erano allucinanti

Brother's Killer
13-12-15, 17:42:40
The visit l'ho visto e mi stavo ammazzando dal ridere :rickds:
Ok che ero con amici ma alcune cose erano allucinanti

Ma l'obiettivo del film era essere autoironico in quel modo :asd:

Togg
13-12-15, 18:24:47
La bella e la bestia, Cocteau
Molto molto bello.

One-Eyed Uncle
13-12-15, 18:40:19
L'Armata delle Tenebre

Terzo capitolo della trilogia di Evil Dead (la Casa), rivisto per l'ennesima volta, amo troppo l'ironia di questo tipo affiancata a demoni e quant'altro.

Voi che ne pensate?
Io ho preferito Evil Dead II nella gestione del rapporto fra registro comico e orrorifico, Army of Darkness a tratti l'ho trovato con gag eccessivamente "infantili" e poco orrore. Magari sbaglio io a giudicarlo in confronto ai precedenti (visto che uno dei punti di forza della serie è proprio il suo reinventarsi ad ogni uscita), ma avendolo guardato praticamente in maratona con i primi due lo scotto mi è rimasto.

Sard Jack
13-12-15, 23:25:43
Ma l'obiettivo del film era essere autoironico in quel modo :asd:

Ho letto un pò di commenti a riguardo, ma secondo me ha fallito perchè non sembra sia voluto. Cioè pure le scene creepy erano ridicole secondo me se poi era tutto voluto al 100% boh

luciopieracci
14-12-15, 02:31:29
Stasera ho visto maze runner il labirinto... Non male, pensavo peggio... Per certe cose mi è piaciuto.
Prossimamente vedrò il seguito...c'è un topic ufficiale per parlarne?

Quattro
14-12-15, 09:51:54
Primate, Wiseman

capolavoro insostenibile allo sguardo, non avete idea.

Non vedo l'ora, dunque. Quali sono i tuoi preferiti di Wiseman?


Comunque io oggi ho finalmente visto La Vita è Meravigliosa, di Frank Capra
Riassunto:

https://www.youtube.com/watch?v=E9L8En9dNHk
:tragic:

Quando lo vidi, lo sintetizzai nello stesso modo. :asd:


Quattro revisioni per me, di quattro filmoni con una caratteristica in comune, il piano sequenza: Rope, Arca Russa, Birdman, Victoria.

Rope vorrei recuperarlo durante le vacanze, ero già curioso e ora lo sono ancora di più. :)

Goodfella
14-12-15, 10:03:42
Troppo bello, davvero. C'è un gusto e una cura che sono una goduria. E pensare di fare certi movimenti di camera all'interno di una camera è impensabile pure per oggi, per dirti, robe che forse solo Cuaron col piano sequenza in macchina di Children of Men si è avvicinato.

Perfect Blue di Shatoshi Kon.

Anime del 1997 semplicemente fondamentale. Tra i primi ad esplorare il genere psico-thriller con delle tinte così fosche, è la storia di una teen idol che diventa attrice ma poi c'è uno stalker che uccide persone che poi magari è in realtà lei che magari non ha più idea di chi sia lei stessa. Insomma, un casino di situazioni e crisi di identità che porta a delle riflessioni ampissime e che sono odierne ancora oggi, in particolare la passione morbosa verso il singolo che grazie a Internet non è più distante dalla massa. Venti finali che lasciamo stare,un maccosa più bello dell'altro.

Togg
14-12-15, 14:27:12
Non vedo l'ora, dunque. Quali sono i tuoi preferiti di Wiseman?


Mmm non saprei, aspetto di vederne ancora altri perché ne ha fatti davvero molti e col tempo ho l'impressione che abbia reso il montaggio un po' meno segmentato. Forse adesso direi Welfare.

KyJ
15-12-15, 04:09:19
Visto ieri "Vivere" di Akira Kurosawa, mi ha colpito veramente veramente tanto. Avete qualcos'altro da consigliare sempre da parte sua? :sisi:
Considerate che è stato il secondo film in bianco e nero( non mi piace chiamarli così, esiste qualche altra termine?), dopo "A qualcuno piace caldo" di Wilder!

Pan paniscuS
15-12-15, 10:45:49
Millennium - Uomini che odiano le donne David Fincher

Film che inizia bene, prosegue benissimo, ma inciampa sul finale frettoloso e confusionario. Mi aspettavo qualcosa di più a livello di indagini e intreccio narrativo. Buona parte della pellicola è dedicata alle storie private dei due protagonisti e alla loro caratterizzazione.

Togg
15-12-15, 11:08:26
Bianco e nero va bene. Il finale di Millennium è <3

Goodfella
15-12-15, 11:37:43
Visto ieri "Vivere" di Akira Kurosawa, mi ha colpito veramente veramente tanto. Avete qualcos'altro da consigliare sempre da parte sua? :sisi:
Considerate che è stato il secondo film in bianco e nero( non mi piace chiamarli così, esiste qualche altra termine?), dopo "A qualcuno piace caldo" di Wilder!

rashomon, ran, i sette samurai!

Togg
15-12-15, 12:04:15
Aggiungo Dersu Uzala e Sogni.
E poi ce ne sono di grande intrattenimento come La sfida del samurai o Sanjuro.

Brother's Killer
15-12-15, 13:16:51
Di Kurosawa per ora è stato bello tutto. Sogni ecco, mi pare sottovalutato dalla critica e non capisco perché. Per la natura frammentata forse? Perché i sogni in sé sono di una grandezza spropositata.

Goodfella
15-12-15, 14:06:53
Kill List di Ben Whitley

Date qualche spiccio in più a Whitley perché mi pare un regista in grado di mischiare ottimamente horror e thriller. Certo, derivativo a tratti ( come la colonna sonora), ma che sia malato è chiaro e a lui piace sbattertelo in faccia. Un viaggio da prendere o lasciare con un finale che ti fa crollare la mascella tanto che ci dovrete raccattare i tesori di famiglia che Ben vi ha appena preso a ginocchiate.

Quattro
15-12-15, 19:11:30
Hauru no ugoku shiro (Il castello errante di Howl) – Hayao Miyazaki, 2004. Seconda visione che conferma la mia prima, negativa impressione. Nettamente il meno bello della filmografia, per quanto mi riguarda: molti dei temi sembrano riciclati da opere precedenti, il ritmo è stentato dall'inizio alla fine, addirittura ha alti e bassi sotto i profili visivo e stilistico e, soprattutto, lascia indifferenti a fine visione. Ah e la trama che è un bordello, sarò scemo io ma al secondo tentativo non ci ho capito di nuovo niente. Poi come mi sono cadute le palle con la storia dello spaventapasseri che si trasforma in principe con un bacio e salva il mondo così, perché gli gira. L'avevo dimenticato. :facepalm: Salvo l'utilizzo della grafica digitale, usata in modo massiccio ma intelligente, che ha permesso di sperimentare soluzioni nuove e molto interessanti; e poco altro. In compenso c'è una delle poche scene finali azzeccate da Miyazaki. :asd:

Return of the Jedi – Richard Marquand, 1983. Ok, la trama è scricchiolante come al solito – anzi, ancora di più del solito, poi c'è la parte iniziale su Tatooine che è un po' una palla, la famigerata battaglia con gli Ewok che è francamente pietosa (e pensare che da piccolo era proprio la mia cosa preferita del mondo :tragic:), eccetera. Però ci sono anche tante cose a cui voglio tanto bene: le scene su Dagobah con Yoda e Obi-Wan, l'incontro con Darth Vader e lo scontro finale dentro e fuori la Morte Nera, le spade laser, le astronavi, Han Solo, e gli effetti che sono bellissimi ancora oggi. Si riparte da qui, speriamo benissimo.

P.S.: ... E appena in tempo The Empire strikes back. Con questa vetta vertiginosa della Storia dell'intrattenimento di ogni tempo e forma concludo la mia caotica revisione della saga. (III - IV - VI - V) A domani!

skrocco
15-12-15, 23:39:30
I miei ricordi di Star Wars eran collegati all'infanzia, tutto abbastanza opaco. Visto l'entusiasmo generale ho pensato di iniziare la maratona e in caso andare al cinema verso fine programmazione in modo da evitare il carnaio di gente.

Peccato che rivedendo l'EP. IV mi son cadute le palle, che film poraccio. Poraccio poraccio a certi livelli. Non ho nemmeno tanta voglia di continuare la maratona.

Brother's Killer
15-12-15, 23:58:02
Qualcuno qui ha visto Safe di Todd Haynes? Giusto per avere un confronto. Perché l'ho appena visto e sono molto combattuto, mi è piaciuto ma non so quantificare.
Ho trovato che probabilmente sia stato fatto il massimo possibile da un soggetto del genere, il problema è che mi sembra un soggetto sterile di fondo che quindi non è possibile sviluppare adeguatamente. Trascinare il film per due ore è stata un'idea molto controproducente in quest'ottica, stanca alla lunga. Anche perché non ha guizzi particolari nella sceneggiatura e si basa interamente sulla regia, che è sì perfettamente dosata (gli zoom lentissimi riescono benissimo a far entrare nell'atmosfera oppressiva, così la scelta di tenere i personaggi sempre sullo sfondo nella parte iniziale) ma riescono solo a rendere interessante il film, che non sembra mai riuscire a fare un balzo di qualità. Insomma per me è promosso con molte riserve, non so se chi l'ha visto la pensa diversamente.

Togg
16-12-15, 00:00:56
Weei qui c'è voglia di scontro :asd:

Carol, Haynes

Credo che in tutto il film non ci sia una sola scena filmata con una focale sotto i 50mm, ha studiato apposta per fare questo ed è riuscito nell'intento, stare addosso ai personaggi di una struttura classica. Tanto di capello. Bel film.
Anche se non è la mia cup of tea, questo tipo di scansione mi paralizza per velocità anche se poi ne apprezzo le esplosioni, sono tentato di metterlo nel listone visto che quest'anno non c'è proprio niente e sono tristissimo :tristenev:

So7iD x
16-12-15, 00:05:36
Millennium - Uomini che odiano le donne David Fincher

Film che inizia bene, prosegue benissimo, ma inciampa sul finale frettoloso e confusionario. Mi aspettavo qualcosa di più a livello di indagini e intreccio narrativo. Buona parte della pellicola è dedicata alle storie private dei due protagonisti e alla loro caratterizzazione.
Uno dei miei preferiti di Fincher, un pelo sotto Zodiac.

Brother's Killer
16-12-15, 00:06:01
Weei qui c'è voglia di scontro :asd:

Carol, Haynes

Credo che in tutto il film non ci sia una sola scena filmata con una focale sotto i 50mm, ha studiato apposta per fare questo ed è riuscito nell'intento, stare addosso ai personaggi di una struttura classica. Tanto di capello. Bel film.
Anche se non è la mia cup of tea, questo tipo di scansione mi paralizza per velocità anche se poi ne apprezzo le esplosioni, sono tentato di metterlo nel listone visto che quest'anno non c'è proprio niente e sono tristissimo :tristenev:

Mi sconvolge che qualcuno abbia postato così poco dopo di me e con un film sempre di Haynes, pare una coincidenza astrale :rickds: Per inciso Carol è al momento il film che attendo più in assoluto, i trailer mi hanno stregato. Mi sto guardando i film di Haynes proprio per questo. Hai visto altro per caso, come Safe appunto?:asd:

Togg
16-12-15, 08:53:26
Sì sì mi era piaciuto anche Safe per i soliti motivi :sisi:

Quattro
16-12-15, 09:32:46
I miei ricordi di Star Wars eran collegati all'infanzia, tutto abbastanza opaco. Visto l'entusiasmo generale ho pensato di iniziare la maratona e in caso andare al cinema verso fine programmazione in modo da evitare il carnaio di gente.

Peccato che rivedendo l'EP. IV mi son cadute le palle, che film poraccio. Poraccio poraccio a certi livelli. Non ho nemmeno tanta voglia di continuare la maratona.

:sadfrog:


... quest'anno non c'è proprio niente e sono tristissimo :tristenev:

Togg non so se sai che quando l'hai scritto il 16.12.2015 era iniziato da ben cinquantasei secondi. :sard:


I miei ricordi di Star Wars eran collegati all'infanzia, tutto abbastanza opaco. Visto l'entusiasmo generale ho pensato di iniziare la maratona e in caso andare al cinema verso fine programmazione in modo da evitare il carnaio di gente.

Peccato che rivedendo l'EP. IV mi son cadute le palle, che film poraccio. Poraccio poraccio a certi livelli. Non ho nemmeno tanta voglia di continuare la maratona.

:sadfrog: :sadfrog:

Väinämöinen
16-12-15, 12:09:14
Departures di Yojiro Takita

Interessante spaccato di un aspetto della cultura giapponese che non conoscevo, anche se mi chiedo quanto certi parossismi siano reali e non subordinati al pathos della finzione filmica. Sicuramente il film è piacevolissimo da vedere e scorre via velocemente, nonostante la durata non trascurabile (per il genere) e un tema piuttosto pesante, affrontato però con la giusta... serenità, direi. Forse pure troppo, la prima oretta è commedia pura :asd:
Detto questo, rimane un po' prevedibile, e tutta la storia del rapporto padre/figlio ha saputo tremendamente di già visto, ma li reputo difetti minori.

Goodfella
16-12-15, 14:53:57
Se Carol è piaciuto persino a Togg :morris82: lo aspetto tantissimo

Togg
16-12-15, 20:21:08
Le avventure del principe Achmed, Charlotte Reiniger

Colei che ha anticipato Ochelot di non so bene quanto, una delle prime animazioni della storia del cinema che mi sono goduto con musica dal vivo. Bravissimi anche loro, ha funzionato con il film di siluettes.

Lucignolo
16-12-15, 21:56:28
Piccolo OT: Vi ricordo che OGGI SI APRONO I SONDAGGI DEGLI OSCAR ANCHE PER IL MIGLIOR FILM E IL MIGLIOR SCI-FI, VOTATE SE NON LO AVETE ANCORA FATTO!

http://forum.spaziogames.it/board/forums/1815-Awards-2015

Womb
17-12-15, 02:02:24
Visto Spring Breakers! Piaciuto molto. Vedró di scrivere qualcosa appena posso, sono in partenza domani, quindi non garantisco. Faró un tentativo :asd:

Darton
17-12-15, 23:23:41
The Ridiculous 6 , la risposta di Adam Sandler a The Hateful Eight :gab:
che cagata stratosferica, signori! :rickds:

Ouroboros
19-12-15, 12:41:46
Snowtown
Commento: http://gaming.ngi.it/images/ngismiles/face4.gif

Goodfella
19-12-15, 12:56:34
Molto bello Snowtown, anche se si prende qualche libertà di troppo

Jaga
19-12-15, 13:02:24
Suburra di Stefano Sollima. Gran film per quanto mi riguarda. A livello di fotografia e di messa in scena siamo su alti livelli e mi è bastata la prima inquadratura per capire che con questo film avrei visto finalmente un po' di sano cinema e non la solita storia mafiosa all'italiana che ti mostra che la mafia è una roba "**** ma sbagliata". Niente esaltazione delle dinamiche mafiose, solo la freddezza e lo schifo che ci sta dietro. In sostanza Sollima prosegue con un'assoluta coerenza poetica il discorso iniziato con ACAB sul marciume interno alle istituzioni, ma si guarda bene dal fare una critica retorica e cerchiobottista: qua i protagonisti delle vicende politiche italiane richiamano palesemente personaggi reali e c'è davvero poco di inventato nel sistema marcio che viene descritto. E poi simbologie a manetta: finalmente un regista italiano che parla più per metafore cinematografiche che attraverso i dialoghi dei suoi personaggi!
Davvero un grande regista, scommetto che dal prossimo film verrà preso di mira dagli italioti criticoni come successo con Sorrentino... la critica si sta già muovendo in questo senso. Chissà perché abbiamo sempre tutta sta necessità di demolire il cinema nostrano sempre e comunque, anche quando sforna qualcosa di buono.

Ouroboros
20-12-15, 00:41:41
Looper.
Praticamente Marty Mc Fly che tenta di salvare Akira in salsa terminator.

naxel
20-12-15, 15:34:52
The Shooting, Monte Hellman
Dalla fabbrica di Roger Corman fioriscono i talenti di Hellman e Jack Nicholson, che girano insieme questo "La Sparatoria" insieme a "Le colline blu", 2x1 per risparmiare sui costi di produzione.
Nonostante i pochi mezzi a disposizione questo è un western che si distingue da tutti gli altri. Da una parte si rifa' ai western classici, dall'altra anticipa per temi e stile capolavori di alcuni anni più tardi del disilluso western crepuscolare (Il Mucchio Selvaggio su tutti, per citarne uno).
I pochi attori danno tutti ottime interpretazioni (da brividi quella di Nicholson) e sono ben caratterizzati da una sceneggiatura che lascia quasi tutto nel mistero. Sappiamo poco oltre a quello che accade durante la caccia all'uomo nel deserto, dove sotto il suole periscono uomini e cavalli stremati. È proprio questa essenzialità nel racconto che rende il film interessante, Gashade (Warren Oates) non sa bene a cosa va incontro ma è attirato da un presentimento che lo spinge ad andare avanti e in modo simile lo spettatore è rapito dalla visione del film.

Brother's Killer
20-12-15, 16:14:40
Giusto per capire,un piccolo confronto con gli altri che hanno visto un po' tutto Kurosawa: mi pare di aver letto in giro che I Cattivi Dormono in Pace sia considerato un film "minore", per modo di dire, della sua filmografia, comunque un film che non regge il confronto con i suoi altri grandi classici. Eppure, se dovessi commentarlo adesso a caldo, l'ho trovato non solo meraviglioso ma anche una gran dimostrazione della grandezza di Kurosawa, capace di destreggiarsi senza sbagliare troppo anche in generi come il poliziesco. La parte iniziale soprattutto, quella del matrimonio, l'ho trovata un distillato purissimo di cinema, ma in generale continua a sconvolgermi la naturalezza con cui Kurosawa riesca a raggiungere vette stilistiche altissime in ogni suo film (composizione delle inquadratura, movimenti di macchina, montaggio, direzione degli attori, tutto allo stato dell'arte sempre e comunque) nonostante il tempo esiguo che intercorre fra l'uno e l'altro. Cioè nel decennio 50-60, quello che ho visto fin'ora, è andato da Rashomon a questo I Cattivi Dormono in Pace sfornando la bellezza di 9 film, nessuno dei quali deprecabile. Anzi, ho trovato difficile trovarne anche soltanto uno che mi abbia fatto dire "bello" e basta :morris82:

Goodfella
20-12-15, 16:45:12
Lo aggiungo in lista :ahsisi:

Togg
20-12-15, 19:01:06
Ho visto sia il Craven che ho proposto, the people under the stairs, che Le colline hanno gli occhi. Entrambi poco curati a livello strutturale, the people di più, ma con una spinta complessiva e quantità di trovate che ti fanno capire quanto poco gli manca per mettere in piedi il filmone.

Brother's Killer
20-12-15, 23:33:40
Togghe ma non dovevi mica commentarmi qui il film :tristenev:

Horizont
21-12-15, 09:08:54
Sono una new entry in sezione e, ad essere onesti, non sono appassionatissimo di cinema. Ho una marea di classici da vedere e non sono mai molto spinto; roba da far impallidire gran parte di voi :rickds:
Però con la Xbox One ho deciso di inscrivermi a Netflix per provarlo e in questi giorni ho visto diversi film, soprattutto film documentari.
Che dire, il primo bilancio è ottimo, se non fosse che Netflix è davvero abbastanza povero di contenuti. L'aspetto positivo è che la connessione è sempre molto stabile e anche senza una connessione a fibra si riesce benissimo a fruire dell'HD più spinto :morris82:
Lingua originale, sottotitoli a iosa per un'esperienza secondo me completa...una volta che trovi il film che vuoi beninteso :D

Ad ogni modo ho visto in rapida successione:

Beasts Of No Nation: film documentario sul tremendo utilizzo di bambini soldato in Africa. Una roba toccante ma che ti da quel senso di consapevolezza che a mio avviso serve come il pane. Vige sempre quella sottile linea che divide chi dice che sarebbe roba da non vedere e chi invece dice che è importante sapere...mi sento parte del secondo gruppo anche se certe cose ti rimangono, sebbene sia comunque nettamente più film che documentario, quindi si percepisce bene "l'artefatto"...Tral'altro c'è il grandissimo Idris Elba visto in The Wire (serie meravigliosa) e protagonista nel più recente Luther ambientato a Londra (altrettanto bella)

Winter on Fire: Questo è proprio un documentario e tratta gli eventi delle rivolte di Maidan in Ucraina a cavallo tra il 2013 e il 2014 partite come proteste studentesche e diventate veri e propri scontri a fuoco per la difesa dei diritti civili e l'avvicinamento economico e culturale all'Europa, promesso e non mantenuto dal leader di quel tempo Yanukovych. Mi è piaciuto molto ma qui si nota un po' il "senso unico" della vicenda che di fatto analizza solo Kiev e poco del resto dell'Ucraina. Si accentua fino allo stremo il patriottismo e il senso di responsabilità verso la nazione che si trasforma però in un senso di responsabilità verso le proprie idee...ma che rimangono le idee di una parte della nazione e non abbracciano per forza la reale identità nazionale.
Fatto sta che tra polizia, forze speciali e Berkut, Yanukovych ha commesso crimini che si fa fatica a raccontare, sinceramente...a quanto pare solo Putin, che lo ha letteralmente "caricato su un elicottero" la notte prima di quella che sarebbe dovuta essere la giornata del trionfo per i cittadini con la sua "ammissione di colpa/dimissione", poteva accettarli.

E-TEAM:
Altro documentario che segue le vicende di Human Rights Watch, una entità non governativa, con sede a New York, che attraverso molteplici azioni si occupa di far venire alla luce atti di criminalità che ledono i diritti umani in tutto il mondo. Difficile sempre giudicare queste entità poichè più grandi diventano e più sbiadisce la ragion d'essere originaria delle stesse, o per lo meno si riesce con più difficoltà ad andare alla radice per verificare la bontà dell'operato.
Il doc però alla fine si incentra sul lavoro sul campo...quello difficilmente mente secondo me.
Un bel documentario ma che, anche qui, non va molto a fondo della questione...quindi, anche questo, come Winter On Fire non mira a formare un parere già completo delle vicende nello spettatore ma a dare una visione di massima e innanzitutto rendere partecipi quante più persone possibile al fatto che queste atrocità esistono e di mettersi in testa che le varie TV nazionali non fanno altro che edulcorare in maniera francamente incredibile questo genere di eventi.

Poi vabbè, non è che vedo solo roba triste :morris82:

Gravity:
Visto un paio di settimane fa, non ho molta competenza per argomentare critiche molto strutturate ai film, soprattutto per quanto riguarda regia, sceneggiature e cose per me troppo "tecniche" quindi mi limito a commentare il film in se. Claustrofobico...riflessivo...lento (e secondo me in questo caso l'accezione è positiva)...Sei calmo e ansioso allo stesso tempo. E questo è, rapidamente, un commento sulle sensazioni provate.
Poi c'è tutto il lato visivo. Secondo me assolutamente da vedere in 3D alla faccia di chi critica la tecnologia con i paraocchi...come ogni altra uscita sulla faccia della terra c'è chi la sfrutterà per dire/fare/far provare qualcosa e chi la sfrutterà beceramente.
Immagini splendide che evocano terrore, calma, frustrazione, empatia...il nero assoluto...i silenzi di alcune scene...
Insomma bello; non un capolavoro ma da vedere.

Spero si possa parlare anche di questa tipologia di film o c'è un topic a parte? :D

Steeb
21-12-15, 09:43:16
Beasts of no Nation - Fukunaga: Bello, toccante e reale. Si ispira ad un romanzo che non ho letto, il film si presenta come un semi-documentario sul viaggio e stravolgimento della propria vita, delle proprie credenze e delle proprie sicurezze che colpisce i bambini soldato. Ambientato in uno stato generico Africano che non viene specificato (e già qui amplifica il messaggio) seguiremo le vicende che colpiscono il piccolo Agu, un bambino brillante che viene trascinato nel vortice degli eventi di una sanguinosa guerra civile. Girato molto bene con molte scene "emblematiche", dove si sente molto la mano di Fukunaga, è condito di ottime interpretazioni da parte di tutto il cast.. bella scenografia e fotografia, dialoghi molto molto belli, la sceneggiatura si perde in alcuni momenti, o meglio l'ho trovata un pò blanda.In ogni caso film bellissimo e consigliatissimo.

Sicario - Villeneuve: Superbo. Un thriller con le palle quadrate. Non ho altro da aggiungere.

Fox_Mulder
21-12-15, 10:13:56
Ieri sera ho visto Star Wars...
non mi è piaciuto

Ma poi , dico io...che cassio di attore hanno messo a fare il cattivone?? :morris82:
Dio santo..a sto punto potevo interpretarlo anche io quel ruolo

Quattro
21-12-15, 10:57:19
Sono una new entry in sezione e, ad essere onesti, non sono appassionatissimo di cinema. Ho una marea di classici da vedere e non sono mai molto spinto; roba da far impallidire gran parte di voi :rickds:
Però con la Xbox One ho deciso di inscrivermi a Netflix per provarlo e in questi giorni ho visto diversi film, soprattutto film documentari.
Che dire, il primo bilancio è ottimo, se non fosse che Netflix è davvero abbastanza povero di contenuti. L'aspetto positivo è che la connessione è sempre molto stabile e anche senza una connessione a fibra si riesce benissimo a fruire dell'HD più spinto :morris82:
Lingua originale, sottotitoli a iosa per un'esperienza secondo me completa...una volta che trovi il film che vuoi beninteso :D

Ad ogni modo ho visto in rapida successione:

Beasts Of No Nation: film documentario sul tremendo utilizzo di bambini soldato in Africa. Una roba toccante ma che ti da quel senso di consapevolezza che a mio avviso serve come il pane. Vige sempre quella sottile linea che divide chi dice che sarebbe roba da non vedere e chi invece dice che è importante sapere...mi sento parte del secondo gruppo anche se certe cose ti rimangono, sebbene sia comunque nettamente più film che documentario, quindi si percepisce bene "l'artefatto"...Tral'altro c'è il grandissimo Idris Elba visto in The Wire (serie meravigliosa) e protagonista nel più recente Luther ambientato a Londra (altrettanto bella)

Winter on Fire: Questo è proprio un documentario e tratta gli eventi delle rivolte di Maidan in Ucraina a cavallo tra il 2013 e il 2014 partite come proteste studentesche e diventate veri e propri scontri a fuoco per la difesa dei diritti civili e l'avvicinamento economico e culturale all'Europa, promesso e non mantenuto dal leader di quel tempo Yanukovych. Mi è piaciuto molto ma qui si nota un po' il "senso unico" della vicenda che di fatto analizza solo Kiev e poco del resto dell'Ucraina. Si accentua fino allo stremo il patriottismo e il senso di responsabilità verso la nazione che si trasforma però in un senso di responsabilità verso le proprie idee...ma che rimangono le idee di una parte della nazione e non abbracciano per forza la reale identità nazionale.
Fatto sta che tra polizia, forze speciali e Berkut, Yanukovych ha commesso crimini che si fa fatica a raccontare, sinceramente...a quanto pare solo Putin, che lo ha letteralmente "caricato su un elicottero" la notte prima di quella che sarebbe dovuta essere la giornata del trionfo per i cittadini con la sua "ammissione di colpa/dimissione", poteva accettarli.

E-TEAM:
Altro documentario che segue le vicende di Human Rights Watch, una entità non governativa, con sede a New York, che attraverso molteplici azioni si occupa di far venire alla luce atti di criminalità che ledono i diritti umani in tutto il mondo. Difficile sempre giudicare queste entità poichè più grandi diventano e più sbiadisce la ragion d'essere originaria delle stesse, o per lo meno si riesce con più difficoltà ad andare alla radice per verificare la bontà dell'operato.
Il doc però alla fine si incentra sul lavoro sul campo...quello difficilmente mente secondo me.
Un bel documentario ma che, anche qui, non va molto a fondo della questione...quindi, anche questo, come Winter On Fire non mira a formare un parere già completo delle vicende nello spettatore ma a dare una visione di massima e innanzitutto rendere partecipi quante più persone possibile al fatto che queste atrocità esistono e di mettersi in testa che le varie TV nazionali non fanno altro che edulcorare in maniera francamente incredibile questo genere di eventi.

Poi vabbè, non è che vedo solo roba triste :morris82:

Gravity:
Visto un paio di settimane fa, non ho molta competenza per argomentare critiche molto strutturate ai film, soprattutto per quanto riguarda regia, sceneggiature e cose per me troppo "tecniche" quindi mi limito a commentare il film in se. Claustrofobico...riflessivo...lento (e secondo me in questo caso l'accezione è positiva)...Sei calmo e ansioso allo stesso tempo. E questo è, rapidamente, un commento sulle sensazioni provate.
Poi c'è tutto il lato visivo. Secondo me assolutamente da vedere in 3D alla faccia di chi critica la tecnologia con i paraocchi...come ogni altra uscita sulla faccia della terra c'è chi la sfrutterà per dire/fare/far provare qualcosa e chi la sfrutterà beceramente.
Immagini splendide che evocano terrore, calma, frustrazione, empatia...il nero assoluto...i silenzi di alcune scene...
Insomma bello; non un capolavoro ma da vedere.

Spero si possa parlare anche di questa tipologia di film o c'è un topic a parte? :D

Benvenuto! Siamo qui per fare due chiacchiere quindi scrivi quello che ti passa per la testa senza preoccuparti. Bei commenti anyway. :ahsisi:

Se cerchi discussioni specifiche passa bella videoteca di sezione, lì trovi tutti i link che ti servono. Se hai commenti su Netflix o altri servizi streaming ho aperto giusto da poco una discussione apposita, la trovi qui (http://forum.spaziogames.it/board/threads/555848-Servizi-streaming-in-Italia). Abbiamo anche una discussione sui documentari, se ti interessa.

Spero rimarrai a farci compagnia. ^_^

Togg
21-12-15, 11:25:30
Visto Sicario di Villeneuve. Non c'è una cosa che salverei in tutto il film, copia di peso interi blocchi da Zero Dark Thirthy per creare interesse nuovo ma (per fortuna) non ha la padronanza concettuale della Bigelow che rendeva il suo film più focalizzato, aggressivo e disgustoso. Questo è semplicemente vuoto, lei è corrucciata perché non esiste (here we go again), non ha motivazioni che la spingono, non è niente. Incontra altri niente che quando servono emergono con retroterra alla boh. Si arriva a metà film e non è successo niente né ai personaggi né ai luoghi né a altro. Non c'è un pizzico di interesse concreto alle situazioni, solo schemi che filtrano altri schemi che sembra un tritacarne. Almeno non c'è il conflitto politicantiVSuomini di azione però dopo tot alternativi impensabili e rimpolpate sul momento quasi si rimpiange.
Si dovesse riassumere in un grafico la struttura del film risalterebbe subito quanto è poco ritmato. In generale i rischi di avere delle sceneggiature così è che poi le vuoi infarcire sia di pessimi schemi del presente (tipo la tortura che fa da gritty texture, Hollywood in questo tocca il fondo) che tecniche passate in giudicato. Se non hai un personaggio è inutile che lo fai sbuffare, gridare random che questo è illegale che questo mi oppongo, che ora forse sì ora forse no.


Togghe ma non dovevi mica commentarmi qui il film :tristenev:

Lo so :D Adesso lo faccio nel topic.

Quattro
21-12-15, 12:45:44
Visto Sicario di Villeneuve. Non c'è una cosa che salverei in tutto il film, copia di peso interi blocchi da Zero Dark Thirthy per creare interesse nuovo ma (per fortuna) non ha la padronanza concettuale della Bigelow che rendeva il suo film più focalizzato, aggressivo e disgustoso. Questo è semplicemente vuoto, lei è corrucciata perché non esiste (here we go again), non ha motivazioni che la spingono, non è niente. Incontra altri niente che quando servono emergono con retroterra alla boh. Si arriva a metà film e non è successo niente né ai personaggi né ai luoghi né a altro. Non c'è un pizzico di interesse concreto alle situazioni, solo schemi che filtrano altri schemi che sembra un tritacarne. Almeno non c'è il conflitto politicantiVSuomini di azione però dopo tot alternativi impensabili e rimpolpate sul momento quasi si rimpiange.
Si dovesse riassumere in un grafico la struttura del film risalterebbe subito quanto è poco ritmato. In generale i rischi di avere delle sceneggiature così è che poi le vuoi infarcire sia di pessimi schemi del presente (tipo la tortura che fa da gritty texture, Hollywood in questo tocca il fondo) che tecniche passate in giudicato. Se non hai un personaggio è inutile che lo fai sbuffare, gridare random che questo è illegale che questo mi oppongo, che ora forse sì ora forse no.

Livello di prevedibilità di questo commento: 100,1%. Dai Togg che lo sapevi pure tu fin dall'inizio. :rickds:


Io invece mi ero quasi convinto a spendere soldi per andare a vedere Sicario ma stamattina mi sono svegliato con l'orecchio sinistro davvero bloccato, è periodico, e ho dovuto spenderli per la farmacia :tristenev:


dai che si trova Sicario!

Entusiasmo falso al 250%, sgamato in tempo reale. :rickds:

Però ti sfido a criticare l'aspetto tecnico del film, regia, fotografia, colonna sonora. È fenomenale e da questo punto di vista non c'è nulla da dire. Per correttezza una parolina avresti potuto mettercela, "Non c'è una cosa che salverei in tutto il film" mi pare ingiusto.

Comunque ora voglio proprio sentire cosa ha da dire Fella a riguardo, mi pare che qui voliamo addirittura sotto le due stelline. :sard:

Togg
21-12-15, 13:25:00
Livello di prevedibilità di questo commento: 100,1%. Dai Togg che lo sapevi pure tu fin dall'inizio. :rickds:





Entusiasmo falso al 250%, sgamato in tempo reale. :rickds:

Però ti sfido a criticare l'aspetto tecnico del film, regia, fotografia, colonna sonora. È fenomenale e da questo punto di vista non c'è nulla da dire. Per correttezza una parolina avresti potuto mettercela, "Non c'è una cosa che salverei in tutto il film" mi pare ingiusto.

Comunque ora voglio proprio sentire cosa ha da dire Fella a riguardo, mi pare che qui voliamo addirittura sotto le due stelline. :sard:

No non sapevo nulla, Villeneuve non mi dispiace, Prisoners mi era piciucchiato e Enemy pur non avendomi detto niente era comunque vedibile. Questo proprio... Poi oh ci mancherebbe che in un film dove lavoranno 200 persone uno facendo una critica voglia smerdare il lavoro di tutti. E' chiaro che le professionalità al cinema ci sono sempre. E' come quando vedi un edificio è dici che non ti piace per questo questo e questo motivo, non vuol dire che non c'è gente che ci ha lavorato bene dietro.
Per me forma e contenuto non sono scindibili quindi dire che la regia non si può criticare è assurdo. Cos'è la regia il fatto che un movimento di macchina non si inceppi perché sanno manovrare le attrezzature o il posto che le scelte hanno nel film?
In Zero Dark Thirty la scena in cui lei scrive i giorni passati sul vetro dei POLITICI!!1! è illuminata benissimo e la truccatrice ha fatto un gran lavoro su Maya però la scena non si trova né in un manuale di trucco né di illuminazione.

Brother's Killer
21-12-15, 13:34:07
Secondo me il discorso è diverso, semplicemente cercavi in questo film risvolti importanti sui personaggi, quando secondo me non è quello che vuole fare. Quello che vuole fare, a mio parere, è immergere lo spettatore in un universo narrativo di assoluta amoralità, una sorta di luogo oscuro dove lo spettatore non si ha nessun punto di riferimento. Non posso fare paralleli con Zero Dark Thirty non avendolo visto, ma per dire, tutta la sequenza dell'arrivo in città è tantissima roba, così come la sequenza verso la fine dove i soldati si "immergono" letteralmente nell'oscurità della notte e parte quella sequenza action che è resa ancora più caotica dall'alternarsi di punti di vista (anche qui, come prima, caos e assenza di punti di riferimento). Poi sì, la scrittura di per sé non è tanta roba, ma mica è colpa del povero Villeneuve (la sceneggiatura non è sua, è un progetto su commissione come Prisoniers), a me sembra che sia riuscito a dare il massimo da una base così povera.

Goodfella
21-12-15, 14:10:32
Boh ma togg io sapevo che non ti sarebbe mai piaciuto, non ho molto da dire sinceramente, tranne un paio di cose

Come ha detto Brother, la protagonista è volutamente un pretesto, un costume per lo spettatore per immergerlo nel racconto in prima persona. I paragoni con zero dark thirty li vedo fino ad un certo punto, lo scopo e la portata dei due film sono molto, ma molto diversi. Questo è quel thriller che esce una volta all'anno che ha più che solamente una storia che raccontare, e si assicura di raccontarla in un modo impressionante nel vero senso della parola. Certo, come hai detto te è logico che ci siano dei professionisti dietro, ma qui c'è una cura a dir poco imbarazzante, dalla fotografia all'impostazione Manniana ai più piccoli dettagli come il modo in cui guidano i messicani e gli americani. C'è differenza tra svolgere il proprio lavoro e dimostrare totale padronanza dei mezzi come in questo caso.

Che I difetti partano tutti dalla sceneggiatura è palese, è quel tipo di sceneggiatura definibile come INGENUA, e la sua cura è la stilizzazione della messa in scena, o l'affidare i dialoghi a degli attori fenomenali come l'incredibile duo Brolin/Del Toro, che di masticare sceneggiature complesse se ne intendono.

Che poi la sceneggiatura è poco ritmata ma era quello l'intento, questo alla fin della fiera è un thriller, e che riesca a inserire elementi di genere con una base così "pacata" è lodevole.

Insomma, ogni film ha il suo scopo, e se ci arriva, pure con metodi rozzi come questa sceneggiatura, per me è riuscito. Qua lo scopo non sono i personaggi ma le domande, la scena chiave è l'ultimo dialogo tra Brolin e la smilza, praticamente tutto il resto è un pretesto.

Horizont
21-12-15, 14:18:48
Beasts of no Nation - Fukunaga: Bello, toccante e reale. Si ispira ad un romanzo che non ho letto, il film si presenta come un semi-documentario sul viaggio e stravolgimento della propria vita, delle proprie credenze e delle proprie sicurezze che colpisce i bambini soldato. Ambientato in uno stato generico Africano che non viene specificato (e già qui amplifica il messaggio) seguiremo le vicende che colpiscono il piccolo Agu, un bambino brillante che viene trascinato nel vortice degli eventi di una sanguinosa guerra civile. Girato molto bene con molte scene "emblematiche", dove si sente molto la mano di Fukunaga, è condito di ottime interpretazioni da parte di tutto il cast.. bella scenografia e fotografia, dialoghi molto molto belli, la sceneggiatura si perde in alcuni momenti, o meglio l'ho trovata un pò blanda.In ogni caso film bellissimo e consigliatissimo.

Quali scene ti hanno colpito in particolare? Tenendo un attimo da parte quelle "ovvie" diciamo.

Io ne dico una senza usare lo spoiler, tanto è un film che non ha una trama ben precisa...possiamo definirlo più un'escalation di eventi se vogliamo.

La scena in cui il Comandante intona quelli che sembrano canti indigeni per motivare i suoi guerriglieri in procinto di avanzare e prendere il controllo del ponte è una roba stupenda, secondo me. Elba è veramente fortissimo in quel frangente.

Steeb
21-12-15, 14:32:26
Felice di vedere di non essere l'unico ad averlo apprezzato moltissimo :asd:

- - - Aggiornato - - -


Quali scene ti hanno colpito in particolare? Tenendo un attimo da parte quelle "ovvie" diciamo.

Io ne dico una senza usare lo spoiler, tanto è un film che non ha una trama ben precisa...possiamo definirlo più un'escalation di eventi se vogliamo.

La scena in cui il Comandante intona quelli che sembrano canti indigeni per motivare i suoi guerriglieri in procinto di avanzare e prendere il controllo del ponte è una roba stupenda, secondo me. Elba è veramente fortissimo in quel frangente.

Uno è quello. Dove seleziona, guardando la foga del canto di battaglia, la "squadra" da mandare. Lo svezzamento di Agu. O il discorso con la piscologa nella casa di recupero.. ma anche tutto il preambolo iniziale dove mostrano la quotidianità di Agu l'ho trovato semplicemente meraviglioso. In effetti sono tanti da elencare.

Goodfella
21-12-15, 16:27:12
Quali scene ti hanno colpito in particolare? Tenendo un attimo da parte quelle "ovvie" diciamo.

Io ne dico una senza usare lo spoiler, tanto è un film che non ha una trama ben precisa...possiamo definirlo più un'escalation di eventi se vogliamo.

La scena in cui il Comandante intona quelli che sembrano canti indigeni per motivare i suoi guerriglieri in procinto di avanzare e prendere il controllo del ponte è una roba stupenda, secondo me. Elba è veramente fortissimo in quel frangente.


Felice di vedere di non essere l'unico ad averlo apprezzato moltissimo :asd:

- - - Aggiornato - - -



Uno è quello. Dove seleziona, guardando la foga del canto di battaglia, la "squadra" da mandare. Lo svezzamento di Agu. O il discorso con la piscologa nella casa di recupero.. ma anche tutto il preambolo iniziale dove mostrano la quotidianità di Agu l'ho trovato semplicemente meraviglioso. In effetti sono tanti da elencare.

Molto bello BONN. Ha proprio quella struttura tipica dei romanzi di formazione che viene trasportata perfettamente su schermo. Poi si, Elba è incredibile. Il mio problema col film, già detto diverse volte, è il voice over.

Steeb
21-12-15, 16:53:03
Molto bello BONN. Ha proprio quella struttura tipica dei romanzi di formazione che viene trasportata perfettamente su schermo. Poi si, Elba è incredibile. Il mio problema col film, già detto diverse volte, è il voice over.

Sì ammetto che mi ha un pò turbato quello, però non mi ha impedito la fruizione del film!

Horizont
21-12-15, 17:18:44
E pensare che l'hanno boicottato in gran parte degli US -_-'

naxel
21-12-15, 17:37:01
Ho visto anch'io Sicario ieri sera.
I problemi di sceneggiatura sono innegabili, soprattutto nel terzo atto il film si abbassa di livello arrivando a cambiare connotati.
Però rimane una regia e una fotografia di altissimo livello, ben oltre il compitino standard, e alcune scene davvero memorabili.
Nella prima parte pensavo di essere davanti al film dell'anno a dir la verità, poi i nodi son venuti al pettine e la scrittura poco brillante ha in parte offuscato gli aspetti migliori.
Resta un buon film di genere e mi lascia una sensazione molto positiva sullo sviluppo di Villeneuve (agevolato sicuramente dalla maestria di Deakins) come regista in grado di affrontare diversi generi. Ora si tratta di trovare finalmente una sceneggiatura con tutte le cose al posto giusto.

skrocco
21-12-15, 19:55:29
Secondo me il discorso è diverso, semplicemente cercavi in questo film risvolti importanti sui personaggi, quando secondo me non è quello che vuole fare. Quello che vuole fare, a mio parere, è immergere lo spettatore in un universo narrativo di assoluta amoralità, una sorta di luogo oscuro dove lo spettatore non si ha nessun punto di riferimento. Non posso fare paralleli con Zero Dark Thirty non avendolo visto, ma per dire, tutta la sequenza dell'arrivo in città è tantissima roba, così come la sequenza verso la fine dove i soldati si "immergono" letteralmente nell'oscurità della notte e parte quella sequenza action che è resa ancora più caotica dall'alternarsi di punti di vista (anche qui, come prima, caos e assenza di punti di riferimento). Poi sì, la scrittura di per sé non è tanta roba, ma mica è colpa del povero Villeneuve (la sceneggiatura non è sua, è un progetto su commissione come Prisoniers), a me sembra che sia riuscito a dare il massimo da una base così povera.

Quotone, ma di quelli enormi.

Sicario è bello bello.



Piuttosto, che belle sorprese dal cinema italiano quest'anno.
Con Non essere cattivo arriva la conferma di un'annata italiana con le palle. Che filmone, mi ha ricordato tantissimo Accattone di Pasolini, non sto qui a specificare che la cosa è positivissima. Suburra può anche morire in confronto.

Togg
22-12-15, 12:47:17
Anche l'immersione però se vedo a come è pensato e rappresentato il Messico, o qualsiasi altra cosa che hanno provato a fare, un pochino così...

Crimson Peaks di del Toro, è sempre visionario ma castrato in tutto, com'è triste la prudenza.

Quattro
22-12-15, 14:31:14
Comunque quest'improvviso ritorno di fiamma generale per Sicario ha del misterioso. :unsisi: E sì Togg la regia è inattaccabile, perché sfido chiunque a fare un thriller così partendo da una sceneggiatura piatta e banale come quella di Sicario. Villeneuve ha dato più del massimo. Mi viene in mente un paragone con la regia di Abrams in The Force awakens, che da sola tiene in piedi tutta la baracca.

Negli ultimi giorni sto vedendo pochissima roba, più che altro revisioni. Spring breakers che conferma quanto di ottimo vi trovai dopo la prima; ho metabolizzato l'iperbolico finale anche se continuo a pensare che guasti un po' il bilanciamento della prima parte. Whiplash pure è un'ottima conferma, ritmo perfetto ed inconcepibile prova d'esordio di Chazelle.

Togg
23-12-15, 16:34:32
Buzzard, Joel Potrykus
Comincia interessante, uno sfottò sentito di varie stronzate made in usa, poi si perde nel "facciamo la storia" virando su una piattissima caricatura del protagonista che paradossalmente eleva tutto il contesto che all'inizio era oggetto di sberleffo.

Havgard
24-12-15, 01:33:52
Visto Alabama Monroe, comincio a credere di non avere un cuore. Non mi ha convinto del tutto...

Togg
24-12-15, 15:00:03
Blackhat, Mann
All'inizio mi stava piaciucchiando, poi è tutto troppo indifendibile. Capisco l'idea di collegare codice e muscoli e la accetto , poteva spingerla quanto voleva anche oltre qualsiasi plausibilità non è quello il problema. Solo che per dare movimento ai tuoi personaggi devi costruire degli assi validi, non attaccarti alle ultime news sui giornali buttandole in un tritacarne in slow motion. La NSA e black coso che entrano in una scena escono nell'altra e poi a qualcuno succede qualcosa e prima avevano fatto dei saltelli qui e lì. Eddai, se davvero Mann voleva fare sfogio di regia (cosa che non ha fatto) asciugava questo pantano di sceneggiatura e si sbizzarriva come più gli aggrada. Billion Dollar Brain di Ken Russel per esempio, non un film perfetto ma che non soffre di questo stillicidio.
Il pubblico stavolta non ha apprezzato per una questione di mancato ritmo, forse anche meglio così viste le insidie che emergono da una scrittura e messa in scena così povera, dal terrorismo grande piaga sociale alle partnerships dei grandi stati sovrani che ormai includono anche la Cina.

Sufficiente perché non c'è ragione di essere crudeli.

naxel
24-12-15, 15:11:16
Blackhat, Mann
All'inizio mi stava piaciucchiando, poi è tutto troppo indifendibile. Capisco l'idea di collegare codice e muscoli e la accetto , poteva spingerla quanto voleva anche oltre qualsiasi plausibilità non è quello il problema. Solo che per dare movimento ai tuoi personaggi devi costruire degli assi validi, non attaccarti alle ultime news sui giornali buttandole in un tritacarne in slow motion. La NSA e black coso che entrano in una scena escono nell'altra e poi a qualcuno succede qualcosa e prima avevano fatto dei saltelli qui e lì. Eddai, se davvero Mann voleva fare sfogio di regia (cosa che non ha fatto) asciugava questo pantano di sceneggiatura e si sbizzarriva come più gli aggrada. Billion Dollar Brain di Ken Russel per esempio, non un film perfetto ma che non soffre di questo stillicidio.
Il pubblico stavolta non ha apprezzato per una questione di mancato ritmo, forse anche meglio così viste le insidie che emergono da una scrittura e messa in scena così povera, dal terrorismo grande piaga sociale alle partnerships dei grandi stati sovrani che ormai includono anche la Cina.

Sufficiente perché non c'è ragione di essere crudeli.
Ma la messa in scena povera no dai :tristenev:

Togg
24-12-15, 19:17:22
Wes Craven's New Nightmare

Bellissimo, a saperla anche solo pensare una cinepresa così. Ringraziamo tutti Craven e scusiamoci per il 6.4 su imdb.


Ma la messa in scena povera no dai :tristenev:

Personalmente non riesco a ricordare con forza una delle situazioni grazie alla regia, ok ho appena visto il film quindi le so bene tutte ma alla fine ho avuto l'impressione di una sequela di tratti tipici che ripetuti così non salvano il piattume generale. E non dico sia "colpa" di Mann, uno può fare il lavoro migliore del mondo ma se poi te lo tagliano o di base c'era poca voglia non esce fuori tanto.
Poi sì l'incipit alla Fight Club è molto bello e tutto ma anche quello nel film viene divorato nel nulla, invece di continuare a sfruttare come motore le guerre cyber che desiderano distruzione di società ripiega su un triste hanno preso tot milioni dopo avere fatto quest'altra cosa (un test, rivelazione!) per poi investirli in x etc. Non sarà un po' troppo per un risultato in scena piccolo piccolo? Non c'è uno dei passaggi che sia portato da qualche parte e i personaggi ne risentono, come cura che gli è dedicata sono un po' tutti al livello del capo NSA che apre un pdf che gli arriva via email (!) per sapere consigli sulle password (!!) per poi scegliere una robetta tipo 5z(!LoMr (!!!). Stesso discorso che per le battute di While we're young, se i tuoi soggetti toccano qualcosa in un film ci deve essere un interesse sincero da parte tua altrimenti a ogni scelta che fai rispetto alle loro battute, alle espressioni degli attori, al modo in cui metti il tutto in scena rischi la pantomima affannata.

Poi ok almeno non sceglie la strada di Inside Out che è quella classica di rafforzare la sceneggiatura mettendosi seduti a un tavolo a costruire rimandi emozionali con le solite formule. E questo è probabilmente ciò che ha bruciato Blackhat per il grande pubblico. Però...

alieno
24-12-15, 20:29:01
Snoopy
portare i bambini al cinema per vederlo era una scusa. Che bello rivedere fin da subito tutti i personaggi che hanno fatto la storia dei Peanuts (pero' per chi non è avvezzo al mondo di Shulz potrebbe sembrare ostico all'inizio).
e menzione speciale per come è stato realizzato Snoopy.

Togg
25-12-15, 00:13:45
Scream, Wes Craven
Cosa volete che dica? Sono sconvolto. Sconvolto. Ne potrei parlare per ore ma non lo faccio per due motivi 1) non sarebbe parlare ma scriverne e non è la stessa cosa, faticaccia. 2) Devo vedere subito immediatamente i prossimi Scream.
Ma coloro che l'hanno visto fino ad adesso lo hanno spammato a sufficienza? Perché io ricordo discussioni infinite su Essi Vivono e nessuno che salta fuori e dice "Ma stiamo ancora parlando di quel film invece di parlare di Scream?".
E' semplicemente immenso, unica consolazione che Craven ci è arrivato dopo decenni di regia alle spalle. Basta non ne devo parlare che il tempo stringe, dite voi qualcosa quando tornate dal natale.

Brother's Killer
25-12-15, 00:44:45
Perché Nightmare rimane meglio :kep88:

Auguri a tutti comunque, buon Natale!

Togg
25-12-15, 03:30:14
Scream 2 è il sequel che tutti vorrebbero o dovrebbero volere.
Qualcuno dovrebbe fare una lista dei film che meritano tra tutti quelli omaggiati nei vari Scream. Magari esiste già online :paura:

Quattro
25-12-15, 19:59:39
Dovrò recuperare anche Craven, dunque. Ultime visioni.

Shichinin no Samurai – Akira Kurosawa, 1954. È strano, ma non so proprio cosa dire. Film epico, in questo senso invecchiato pochissimo. Ritmo solenne e inesorabile, mirabili la costruzione della tensione progressiva e la ricostruzione della vita del villaggio. C'è fascinazione per la guerra come arte, ma non per questo l'orrore messo in scena è meno tragico. «Questo bambino sono io» la mia frase preferita di un film scritto magnificamente, quanta potenza in quattro parole. Peccato per la qualità video del DVD che veramente non rende giustizia alle immagini, comunque nulla a che fare con il film in sé.

Il nome del figlio – Francesca Archibugi, 2015. Alcune cose buone, alcune cose fastidiose, complessivamente un buon prodotto (non conosco l'originale francese). Le cose buone sono le ottime interpretazioni di tutti gli attori e alcune linee di sceneggiatura veramente ben scritte; le cose fastidiose sono le esasperazioni narrative e l'opprimente didascalismo, inizialmente trascurabili ma pesanti sulla lunga durata. Peccato. Buona la regia, bei movimenti anche se spesso ridondanti.

Rope – Alfred Hitchcock, 1948. Solito impeccabile Hitchcock. Tecnicamente mostruoso, come se ci fosse bisogno di sottolinearlo. La cosa che più ha attirato la mia attenzione durante la visione è stato osservare i cambiamenti del fondale dipinto dal crepuscolo alla notte, veramente rende l'idea del lavoro che c'è stato dietro. Un esperimento simile (il "finto" piano sequenza) è insolito ancora oggigiorno, figurarsi all'epoca, ma poi solo immaginare come muovere questa roba in tre stanze per settanta minuti:

http://media-cache-ak0.pinimg.com/736x/fe/2c/9d/fe2c9d70a8a51dd92121612484e6d469.jpg

Con tanto di pareti e mobilia continuamente rimosse e riposizionate durante le riprese. Inconcepibile la morbidezza del risultato. Peccato solo per gli stacchi sulle schiene degli attori, si sgamano troppo facilmente. :asd: Ma d'altra parte come fare, macchine simili richiedevano di cambiare i rulli a intervalli relativamente brevi. Poi pure il trailer ragazzi, il trailer:


https://www.youtube.com/watch?v=8NLsbzhOEHg

Altro che i tristissimi montaggi fatti con lo stampino di oggi. Questo è cinema, e amore per il cinema. Molto interessante il making-of incluso nel DVD. Mi è piaciuto soprattutto lo sceneggiatore Arthur Laurents che si lamenta di come Hitchcock ha impostato la trama. :asd:

Mentre Hitchcock mostra l'omicidio allo spettatore nella prima scena, Laurents avrebbe preferito aggiungere ulteriore tensione lasciando il dubbio sullo stesso, in modo che la verità venisse alla luce insieme alle deduzioni di Stewart. Sarebbe stato altrettanto efficace, personalmente non saprei quale delle due opzioni scegliere. :sisi: Ah e poi a quanto pare c'era un sottotesto sull'omosessualità che proprio non mi era passato per la mente, mado' se erano puritani all'epoca. :paura: Calma ragazzi, calma.

Insomma il solito grande intrattenimento, che classe la vecchia Hollywood. Sceneggiatura brillante, ogni scambio di battute un gioiello per sé e per la narrazione. Bravo Al. :sisi:

Brother's Killer
25-12-15, 20:16:28
I Sette Samurai ha funzionato vedo:sisi: Lo vedo come uno di quei film che difficilmente non colpisce, anche per un non cinefilo in realtà.
Sinceramente la frase che penso resti più impressa, e non solo per la sua posizione all'interno del film, è proprio quella finale: dopo le tre ore di grandiosità epica a cui lo spettatore assiste, dopo il coraggio eroico dimostrato dai Samurai, quel "Noi samurai siamo come il vento che passa veloce sulla terra, ma la terra rimane e appartiene ai contadini" arriva in tutta la sua potenza a suggellare uno dei più grandi messaggi umanitari della storia del cinema. L'epica che diventa anti epica, rovesciamento della prospettiva eroica, semplicemente meraviglioso.
Un'altra cosa che mi ha molto colpito è che a differenza dei moltissimi esempi simili, la scala "ridotta" del film riesce a dare una scala umana e personale a qualunque morte, a qualunque piccola conquista. Abituati come siamo a film di scala enorme dove masse di comparse vengono falciate senza che lo spettatore provi spesso alcunché, vedere un film dove anche una singola vita è importante è stato veramente un colpo fortissimo. Semplicemente un film immenso.

Togg
25-12-15, 22:50:42
Deadly Blessing di Craven caruccio per essere uno dei primi. Adesso vado con Scream 3 di cui però ho aspettative basse visto il cambio di sceneggiatore.

Womb
25-12-15, 22:55:17
Mentre Hitchcock mostra l'omicidio allo spettatore nella prima scena, Laurents avrebbe preferito aggiungere ulteriore tensione lasciando il dubbio sullo stesso, in modo che la verità venisse alla luce insieme alle deduzioni di Stewart. Sarebbe stato altrettanto efficace, personalmente non saprei quale delle due opzioni scegliere. :sisi: Ah e poi a quanto pare c'era un sottotesto sull'omosessualità che proprio non mi era passato per la mente, mado' se erano puritani all'epoca. :paura: Calma ragazzi, calma.

Hitchcock preferisce SEMPRE la soluzione tensiva alla sorpresa (anche Rear Window è per certi versi atipico nella sua filmografia), dato che le due, a suo dire (e anche a mio per quanto conti), non possono coesistere. Credo, o meglio mi piace immaginare, che sia una scelta ereditata da Shakespeare; si possono fare mille esempi, come il fantasma in Amleto o presagi in Macbeth (anche se entrambi gli espedienti nascondono molto di più)

Brother's Killer
25-12-15, 23:08:01
Hitchcock preferisce SEMPRE la soluzione tensiva alla sorpresa (anche Rear Window è per certi versi atipico nella sua filmografia), dato che le due, a suo dire (e anche a mio per quanto conti), non possono coesistere. Credo, o meglio mi piace immaginare, che sia una scelta ereditata da Shakespeare; si possono fare mille esempi, come il fantasma in Amleto o presagi in Macbeth (anche se entrambi gli espedienti nascondono molto di più)

Mi ricordo un esempio bellissimo che usava Hitchcock, quello sulla bomba che deve esplodere:asd:

EDIT L'ho trovato

https://www.youtube.com/watch?v=d6vG9VjDpeo
ma volevo condividerlo soprattutto per il doppiaggio:rickds:

Womb
25-12-15, 23:24:12
Mi ricordo un esempio bellissimo che usava Hitchcock, quello sulla bomba che deve esplodere:asd:

EDIT L'ho trovato

https://www.youtube.com/watch?v=d6vG9VjDpeo
ma volevo condividerlo soprattutto per il doppiaggio:rickds:

:rickds::rickds:
Ecco sì, leggete "Il cinema secondo Hitchcock" :sisi: non può fare che bene

Togg
26-12-15, 01:54:08
bellissimo :asd:


Scream 3, Craven
Ok ora devo reperire tutta questa colonna sonora. Ho scoperto che la giornalista e il poliziotto stanno insieme nella vita vera e si sono conosciuti sul set è una cosa fantastica <3
Il film è bello, non ha la grandezza del primo né il ritorno di fiamma del secondo ma ne sa rispettare l'eredità. E' abbastanza standard in tutto ma realizzato con attenzione, sceneggiatore limitato che si è preso il suo tempo. Che senso ha odiarlo? E' sempre Scream, non c'è gran tradimento o che, anzi ci sono un paio di scene in cui riesce a sintonizzarsi in pieno con i precedenti. E' solo un film più normale.

Kirillov
26-12-15, 10:00:39
Buongiorno a tutti.
Sono un utente che si avvicina solo ora seriamente a questa sezione. Perché lo sto facendo proprio adesso?
Perché a lungo ho avuto un sottile disprezzo per il cinema come arte, considerandolo di molto inferiore a musica e letteratura.
Poi un giorno mi è stata data l'occasione di vedere diversi film di Bergman e la mia idea è molto cambiata! Quel giorno però non è molto lontano e ho tantissimi classici da guardare e aspetti del cinema da comprendere. Spero che leggendovi possa trovare opinioni fresche e nuove su titoli di ogni genere e di poterne anche discutere insieme!

Ieri ho visto Rebecca di Hitchcock e mi è piaciuto moltissimo. Un film dove molti generi si fondono sotto la costante pressione di ciò che più non esiste ma che continua a osservare e giudicare i protagonisti.

Mi è piaciuto molto di più di Spellbound e del suo infilare ingenuamente Freud in ogni battuta

Quattro
26-12-15, 11:00:17
Hitchcock preferisce SEMPRE la soluzione tensiva alla sorpresa (anche Rear Window è per certi versi atipico nella sua filmografia), dato che le due, a suo dire (e anche a mio per quanto conti), non possono coesistere. Credo, o meglio mi piace immaginare, che sia una scelta ereditata da Shakespeare; si possono fare mille esempi, come il fantasma in Amleto o presagi in Macbeth (anche se entrambi gli espedienti nascondono molto di più)

Certamente avrebbe dato all'opera tutto un altro tono, ma secondo me si tratterebbe di uno spostamento di essa, più che una sua sostituzione in favore dell'effetto sorpresa. O meglio, se la tensione fosse effettivamente smorzata, la narrazione avrebbe potuto però giocare sull'inquietudine e sulla paranoia. Una scena come ad esempio quella (magistrale) in cui la cameriera inizia a sparecchiare il cassettone e per poco non lo apre (non trovo il video, spero la ricordiate), avrebbe funzionato in modo diverso ma altrettanto efficace. Nel film lo spettatore è teso perché sa il cadavere sta per essere scoperto, nell'altro modo invece quell'attesa avrebbe stuzzicato la sua curiosità e accresciuto la tensione fino alla delusione finale, che a sua volta avrebbe stimolato il desiderio di scoprire cosa sia effettivamente successo.


Ecco sì, leggete "Il cinema secondo Hitchcock" :sisi: non può fare che bene

Ce l'ho in lista da non so quanto, appena smaltisco qualche lettura arretrata lo faccio mio. Una volta in libreria ci diedi una lettura di sgamo solo per scoprire se l'inquadratura finale di North by northwest fosse un doppio senso voluto oppure no. :rickds:


Buongiorno a tutti.
Sono un utente che si avvicina solo ora seriamente a questa sezione. Perché lo sto facendo proprio adesso?
Perché a lungo ho avuto un sottile disprezzo per il cinema come arte, considerandolo di molto inferiore a musica e letteratura.
Poi un giorno mi è stata data l'occasione di vedere diversi film di Bergman e la mia idea è molto cambiata! Quel giorno però non è molto lontano e ho tantissimi classici da guardare e aspetti del cinema da comprendere. Spero che leggendovi possa trovare opinioni fresche e nuove su titoli di ogni genere e di poterne anche discutere insieme!

Ieri ho visto Rebecca di Hitchcock e mi è piaciuto moltissimo. Un film dove molti generi si fondono sotto la costante pressione di ciò che più non esiste ma che continua a osservare e giudicare i protagonisti.

Mi è piaciuto molto di più di Spellbound e del suo infilare ingenuamente Freud in ogni battuta

Benvenuto, felice che tu abbia cambiato idea. Non è mai troppo tardi. ^_^

Togg
26-12-15, 11:40:40
Prossima tappa i videogiochi e scalziamo questa musica :kep88:

Kirillov
26-12-15, 11:51:59
Prossima tappa i videogiochi e scalziamo questa musica :kep88:
Chiarisco: conosco ancora troppo poco il cinema come arte. Musica e letteratura sono inarrivabili oggi come oggi.

Cosa ti ha fatto di male la musica?

I videogiochi sono una forma d'arte? Ho dei seri dubbi!

Togg
26-12-15, 12:34:49
Ce n'è troppa nei videogiochi questo mi ha fatto :nfox: No dai si scherza. Porca miseria oggi mi vedo non si sevizia un paperino datemi altri consigli random di italiani belli


P.S. @Kirillov per i videogiochi le migliori letture qui da Tim Rogers, http://www.actionbutton.net/?p=385

Brother's Killer
26-12-15, 12:35:46
Operazione Paura l'hai visto?

Kirillov
26-12-15, 12:39:37
Ce n'è troppa nei videogiochi questo mi ha fatto :nfox: No dai si scherza. Porca miseria oggi mi vedo non si sevizia un paperino datemi altri consigli random di italiani belli


P.S. @Kirillov per i videogiochi le migliori letture qui da Tim Rogers, http://www.actionbutton.net/?p=385
In questo articolo però non si dice perché un videogioco sarebbe arte eh. È solo una lista

Togg
26-12-15, 19:36:47
Ho visto Hotel Transylvania 2 e adesso ho anche io qualche dubbio che il cinema sia Arte.
Per bambini va bene però. :)


In questo articolo però non si dice perché un videogioco sarebbe arte eh. È solo una lista

Perdonami, purtroppo tendo ad accorciare i messaggi confidando in chi legge per potere risparmiare tempo per poi usarlo per demolire Mad Max Fury Road ogni volta che qualcun* ne parla. Quello che intendevo dire è che per capire in che modo i videogiochi creano percetti (quelli di Deleuze, qui se sai il francese https://www.youtube.com/watch?v=2OyuMJMrCRw ) esattamente come musica/scrittura/cinema le recensioni di Tim Rogers sono tra le letture migliori e appassionate in proposito. Ovviamente non sono il genio nella lampada e presuppongono imho un po' di infarinatura per cogliere la portata di quello che scrive, non tratta la questione arte/non arte direttamente ci mancherebbe.
Però da qualche parte si inizia sempre, una decina di recensioni tra quelle del manifesto (più le stroncature altrettanto importanti) possono dare una buona spinta.

Ma siamo offtopic e non ho ancora visto Fulci :tragic:

Brother's Killer
26-12-15, 19:48:00
Perdonami, purtroppo tendo ad accorciare i messaggi confidando in chi legge per potere risparmiare tempo per poi usarlo per demolire Mad Max Fury Road ogni volta che qualcun* ne parla.

Ma allora lo ammetti :phraengo: Grazie per avermi ignorato comunque :kep88:

Togg
26-12-15, 19:52:21
Ma allora lo ammetti :phraengo: Grazie per avermi ignorato comunque :kep88:

azz ero andato a controllare se lo avevo visto ma poi tra un quote e una pagina imdb ho scordato lol L'ho visto! L'anno scorso con amici in modo cazzarissimo, bello. More please.

Brother's Killer
26-12-15, 19:56:13
Ti consiglio sempre di Bava, La Maschera del Demonio, I Tre Volti della Paura, Sei donne per l'assassino, La ragazza che sapeva troppo, reazione a catena, Diabolik e Cani Arrabbiati. Mi mancano molti altri in effetti ma questi ho visto e apprezzato.

Kirillov
26-12-15, 20:25:32
Ho visto Hotel Transylvania 2 e adesso ho anche io qualche dubbio che il cinema sia Arte.
Per bambini va bene però. :)



Perdonami, purtroppo tendo ad accorciare i messaggi confidando in chi legge per potere risparmiare tempo per poi usarlo per demolire Mad Max Fury Road ogni volta che qualcun* ne parla. Quello che intendevo dire è che per capire in che modo i videogiochi creano percetti (quelli di Deleuze, qui se sai il francese https://www.youtube.com/watch?v=2OyuMJMrCRw ) esattamente come musica/scrittura/cinema le recensioni di Tim Rogers sono tra le letture migliori e appassionate in proposito. Ovviamente non sono il genio nella lampada e presuppongono imho un po' di infarinatura per cogliere la portata di quello che scrive, non tratta la questione arte/non arte direttamente ci mancherebbe.
Però da qualche parte si inizia sempre, una decina di recensioni tra quelle del manifesto (più le stroncature altrettanto importanti) possono dare una buona spinta.

Ma siamo offtopic e non ho ancora visto Fulci :tragic:
Hai molta stima di questo Tim.

E hotel transylvania 2 fa ridere i piccoli :asd:

Di Rebecca e Spellbound cosa mi dici?

Womb
26-12-15, 22:40:29
Certamente avrebbe dato all'opera tutto un altro tono, ma secondo me si tratterebbe di uno spostamento di essa, più che una sua sostituzione in favore dell'effetto sorpresa. O meglio, se la tensione fosse effettivamente smorzata, la narrazione avrebbe potuto però giocare sull'inquietudine e sulla paranoia. Una scena come ad esempio quella (magistrale) in cui la cameriera inizia a sparecchiare il cassettone e per poco non lo apre (non trovo il video, spero la ricordiate), avrebbe funzionato in modo diverso ma altrettanto efficace. Nel film lo spettatore è teso perché sa il cadavere sta per essere scoperto, nell'altro modo invece quell'attesa avrebbe stuzzicato la sua curiosità e accresciuto la tensione fino alla delusione finale, che a sua volta avrebbe stimolato il desiderio di scoprire cosa sia effettivamente successo.

Sì, ma l'inquietudine e la paranoia non interessano a Hitchcock, né tantomeno la curiosità (stimolo primario del classico giallo che va alla ricerca di un colpevole e che Alfredone, proprio nel libro, dichiara più volte di detestare) :asd: si poteva fare quel che dici, certo, ma non è quello di cui Hitchcock, in quanto artista mosso da bisogni, sente la necessità.

Kirillov
26-12-15, 23:02:31
Vedere It's a wonderful life di Frank Capra in periodo natalizio è quasi commovente :nev:

The Dark Knight92
26-12-15, 23:33:36
Ho visto su Sky Si accettano miracoli e non mi è piaciuto tanto

Inviato dal mio SM-G925F utilizzando Tapatalk

Brother's Killer
27-12-15, 02:15:24
Vedere It's a wonderful life di Frank Capra in periodo natalizio è quasi commovente :nev:

L'ho visto anch'io recentemente, assolutamente commovente. Consiglio la visione di questo video a riguardo:

https://youtu.be/8G3JBKgegGA

dante3vergil
27-12-15, 02:25:05
Visto il ponte delle spie: carino, nulla di più.

Togg
27-12-15, 03:25:08
Ti consiglio sempre di Bava, La Maschera del Demonio, I Tre Volti della Paura, Sei donne per l'assassino, La ragazza che sapeva troppo, reazione a catena, Diabolik e Cani Arrabbiati. Mi mancano molti altri in effetti ma questi ho visto e apprezzato.

ma quanti film fanno questi :asd: Non si sevizia un paperino bello, hanno proprio un respiro particolare i registi italiani di quel periodo, a volerlo contestualizzare storicamente ci vuole poco per immaginare la forza di certi temi in sala.




Di Rebecca e Spellbound cosa mi dici?

mannaggia non li ho visti anche lui troppe cose.

Kirillov
27-12-15, 09:32:58
L'ho visto anch'io recentemente, assolutamente commovente. Consiglio la visione di questo video a riguardo:

https://youtu.be/8G3JBKgegGA
Interessante il video!

A tratti ho pensato che senza la parte finale in stile "A Christmas Carol" avremmo visto un film altrettanto interessante

Quattro
27-12-15, 09:53:16
Ieri mi sono visto quattro episodi di The jinx, bellino ma non ci trovo nulla di straordinario (soggetto escluso, s'intende). :morristend: Sono andato a rileggere i commenti del Togg e non mi spiego tutto questo entusiasmo, oltretutto in nessuno di essi si fa riferimento alla presenza del lago.


Sì, ma l'inquietudine e la paranoia non interessano a Hitchcock, né tantomeno la curiosità (stimolo primario del classico giallo che va alla ricerca di un colpevole e che Alfredone, proprio nel libro, dichiara più volte di detestare) :asd: si poteva fare quel che dici, certo, ma non è quello di cui Hitchcock, in quanto artista mosso da bisogni, sente la necessità.

Capito. Sì in effetti spostare la tensione sull'omicidio avrebbe condotto quasi inevitabilmente ad un bivio nel finale, ovvero: ebbene sì erano proprio loro oppure ebbene no non erano proprio loro, che, in quanto necessari, sarebbero stati scadenti colpi di scena. Comunque non conosco Hitchcock così bene, grazie per la dritta. Né tantomeno Shakespeare di cui ho giusto letto (distrattamente) Romeo and Juliet al liceo. :asd:


L'ho visto anch'io recentemente, assolutamente commovente. Consiglio la visione di questo video a riguardo:

https://youtu.be/8G3JBKgegGA

Ma perché quando aprii la discussione sugli Youtuber nessuno citò questo o Every frame a painting mannaggia a voi. :l4gann:

Togg
27-12-15, 12:13:11
Ieri mi sono visto quattro episodi di The jinx, bellino ma non ci trovo nulla di straordinario (soggetto escluso, s'intende). :morristend: Sono andato a rileggere i commenti del Togg e non mi spiego tutto questo entusiasmo, oltretutto in nessuno di essi si fa riferimento alla presenza del lago.



Che infatti ha molto più peso nel film fiction che non è un granché.

Togg
28-12-15, 02:57:24
Scream 4, Craven
Messo da parte il 3 si ritorna alla scrittura di Williamson, che forza ossessiva strepitosa. Nella scena del club di studenti a scuola ci sono tutti i poster dei più grandi del genere, anche Death Proof <3 Una tragedia la morte di Craven, sarebbe potuto andare avanti per sempre, un unico film infinito con ghostface che sbatte su porte e muri e chiede "What's your favorite scary movie?".


The Cabin in the Woods, Drew Goddard
Rivisto. Soddisfacente in ogni istante, capolavoro. E pensare che adesso i due (Goddard e Whedon) fanno Daredevil e The Avengers :/

Kirillov
28-12-15, 09:42:13
Visto Il tesoro della Sierra Madre di John Huston.
Un piccolo saggio immerso nella desolazione del paesaggio messicano sull'avidità e sulla vita

.GoldenBoy
28-12-15, 09:48:51
Mi sto riguardando tutta la filmografia di Inarritu in occasione della nuova uscita a breve.
ho visto la trilogia AmoresPerros, 21 grammi, Babel.. poi Biutiful e Birdman invece l'ho visto di recente quindi passo.
Ce ne sono altri? Cosa mi dite di questo regista?
Confesso che non mi fa impazzire, Birdman sta sopra tutti i precedenti io credo.

Brother's Killer
28-12-15, 12:22:07
La penso uguale. Bello Amores Perros, gli altri a parte Birdman non mi hanno fatto impazzire. Troppa pornografia delle lacrime spesso.
Non per nulla Birdman è più "leggero" e per questo mi è piaciuto di più.

Steeb
28-12-15, 12:24:27
Settimana prossima c'è Macbeth al cinema ragazzi

Brother's Killer
28-12-15, 16:10:34
Lo vedrò anche se non mi aspetto molto, ha troppi concorrenti illustri.

Comunque ho rivisto Yojimbo e continua a non colpirmi COSI' tanto, rimane un grandissimo film ma di quelli che ho visto fin'ora di Kurosawa ho preferito altro.

Steeb
28-12-15, 16:14:16
Lo vedrò anche se non mi aspetto molto, ha troppi concorrenti illustri.

Comunque ho rivisto Yojimbo e continua a non colpirmi COSI' tanto, rimane un grandissimo film ma di quelli che ho visto fin'ora di Kurosawa ho preferito altro.

Non ti aspetti molto dal film o come successo?

Visivamente sembra un trip allucinante.. un pò mi ricorda Valhalla rising dal trailer

Brother's Killer
28-12-15, 16:32:00
Dal film. Probabilmente sarà pure un buon film, però ecco il Macbeth è stato già trasposto da dei giganti e da quello che si è visto non so quanto potrà dire veramente qualcosa di suo.

Confrontando anche solo uno dei momenti iconici dell'opera originale (e quindi degli adattamenti):


https://www.youtube.com/watch?v=s9BUg7WG2Z4


https://www.youtube.com/watch?v=k0Lwb9BxySA

Non riesco a trovare la stessa scena da Throne of Blood di Kurosawa purtroppo, anche quella una grande reinterpretazione dello stesso tema. Invece qui abbiamo:


https://www.youtube.com/watch?v=gx2vkK_tX2k

Ok, è molto poco per giudicare, però così mi da l'impressione di non poter minimamente reggere.

Goodfella
28-12-15, 19:50:45
Buongiorno a tutti.
Sono un utente che si avvicina solo ora seriamente a questa sezione. Perché lo sto facendo proprio adesso?
Perché a lungo ho avuto un sottile disprezzo per il cinema come arte, considerandolo di molto inferiore a musica e letteratura.
Poi un giorno mi è stata data l'occasione di vedere diversi film di Bergman e la mia idea è molto cambiata! Quel giorno però non è molto lontano e ho tantissimi classici da guardare e aspetti del cinema da comprendere. Spero che leggendovi possa trovare opinioni fresche e nuove su titoli di ogni genere e di poterne anche discutere insieme!

Ieri ho visto Rebecca di Hitchcock e mi è piaciuto moltissimo. Un film dove molti generi si fondono sotto la costante pressione di ciò che più non esiste ma che continua a osservare e giudicare i protagonisti.

Mi è piaciuto molto di più di Spellbound e del suo infilare ingenuamente Freud in ogni battuta

Benvenuto!


ma quanti film fanno questi :asd: Non si sevizia un paperino bello, hanno proprio un respiro particolare i registi italiani di quel periodo, a volerlo contestualizzare storicamente ci vuole poco per immaginare la forza di certi temi in sala.



mannaggia non li ho visti anche lui troppe cose.


Scream 4, Craven
Messo da parte il 3 si ritorna alla scrittura di Williamson, che forza ossessiva strepitosa. Nella scena del club di studenti a scuola ci sono tutti i poster dei più grandi del genere, anche Death Proof <3 Una tragedia la morte di Craven, sarebbe potuto andare avanti per sempre, un unico film infinito con ghostface che sbatte su porte e muri e chiede "What's your favorite scary movie?".


The Cabin in the Woods, Drew Goddard
Rivisto. Soddisfacente in ogni istante, capolavoro. E pensare che adesso i due (Goddard e Whedon) fanno Daredevil e The Avengers :/


Non si sevizia un paperino l'ho visto poco tempo fa, filmone.

Non mi aspettavo tutto questo amore per cabin in the woods :rickds:


Ma soprattutto. ...prendi un sedia e spiegami cos'hai fatto di male per aver visto Scream SOLO ADESSO....

Togg
28-12-15, 21:23:04
Ma soprattutto. ...prendi un sedia e spiegami cos'hai fatto di male per aver visto Scream SOLO ADESSO....

Prendetela voi tutti la sedia perché non ricordo consigli a squarcia gola *vedere Scream subito* :chris: Ora ci sono io e tutto il mondo saprà.

Goodfella
28-12-15, 22:08:45
Ma si da per scontato :sard: è proprio IL film da vedere a 16 anni che ti apre il mondo, è un'esperienza unica

Rik_drake
29-12-15, 10:18:29
Qual è la vostra opinione riguardo a inherent vice? Per quanto mi riguarda l'ho trovato un filmone, non il migliore di PTA, con un Phoenix in stato di grazia.. Ovviamente in Italia se lo sono calcolato in pochissimi.. Ero curioso di sentire altre opinioni

skrocco
29-12-15, 10:28:44
Qual è la vostra opinione riguardo a inherent vice? Per quanto mi riguarda l'ho trovato un filmone, non il migliore di PTA, con un Phoenix in stato di grazia.. Ovviamente in Italia se lo sono calcolato in pochissimi.. Ero curioso di sentire altre opinioni

Piaciuto praticamente a tutti.
Io devo rivederlo, ho preso il bluray.

Rik_drake
29-12-15, 10:31:34
Anche io dovrò rivederlo, non è facile da seguire al 100% a causa dei mille nomi che ti spara in faccia all'improvviso. Per fortuna che ho aspettato di vederlo in lingua originale, non voglio nemmeno immaginare come sia doppiato

Ouroboros
29-12-15, 11:05:05
Negli ultimi giorni ho visto Mud e Take Shelter.
Devo dire che il giudizio si è invertito a posteriori. Inizialmente ho apprezzato di più Mud e meno Shelter.
In realtà a posteriori trovo Mud, seppure ben fatto, un film poco approfondito e con tematiche dal peso specifico inferiore rispetto al secondo.
Take Shelter che inizialmente ho trovato sconclusionato e lento invece ora mi pare più profondo, ma con un finale che genera un sentimento di amore/odio verso la pellicola.
Entrambi comunque bei film, molto diversi, ma che mostrano muscoli per fotografia e prove attoriali.
Take Shelter ha qualcosa in più.

Steeb
29-12-15, 11:08:17
Qual è la vostra opinione riguardo a inherent vice? Per quanto mi riguarda l'ho trovato un filmone, non il migliore di PTA, con un Phoenix in stato di grazia.. Ovviamente in Italia se lo sono calcolato in pochissimi.. Ero curioso di sentire altre opinioni

Visto due volte, l'ho adorato.

Una seconda visione è d'obbligo secondo me.

Brother's Killer
29-12-15, 12:15:23
Qual è la vostra opinione riguardo a inherent vice? Per quanto mi riguarda l'ho trovato un filmone, non il migliore di PTA, con un Phoenix in stato di grazia.. Ovviamente in Italia se lo sono calcolato in pochissimi.. Ero curioso di sentire altre opinioni

Il film che più mi è piaciuto quest'anno. Si apprezza molto di più con le visioni successive. Allucinato, malinconico, l'ennesimo filmone nella carriera di PTA.


Negli ultimi giorni ho visto Mud e Take Shelter.
Devo dire che il giudizio si è invertito a posteriori. Inizialmente ho apprezzato di più Mud e meno Shelter.
In realtà a posteriori trovo Mud, seppure ben fatto, un film poco approfondito e con tematiche dal peso specifico inferiore rispetto al secondo.
Take Shelter che inizialmente ho trovato sconclusionato e lento invece ora mi pare più profondo, ma con un finale che genera un sentimento di amore/odio verso la pellicola.
Entrambi comunque bei film, molto diversi, ma che mostrano muscoli per fotografia e prove attoriali.
Take Shelter ha qualcosa in più.

Bei film, anche Take Shelter secondo me ha qualcosa in più.

Kirillov
29-12-15, 15:10:30
Il sergente York di Howard Hawks.
Film bonario e "americano" sul contadino e cacciatore Alvin York, eroe a stelle e strisce della prima guerra mondiale

Goodfella
29-12-15, 15:31:44
Non essere cattivo, un mix tra una visione realistica degli anni 90 e dei personaggi da parte dello sguardo rispettoso di un consumato veterano, eccezionale, con parecchi richiami a Pasolini e Scorsese, confezionato in un modo che ormai non ne vedi più, un montaggio così è veramente vecchia scuola.

Bridge of Spies, solido, solidissimo Spielberg che eccelle sempre in tutto e riesce a fare cose inimmaginabili per chiunque altro. Le lodi si sprecano per qualsiasi cosa "tecnica", ma pure i contenuti sono eccellenti proprio perché dietro c'è un maestro che sa quando "less is better". Un film minore, eppure enorme nella sua semplicità, come il suo protagonista, e qua aprirei una libreria per Tom Hanks che ormai non so più cosa dire, attore vecchio stampo che deve essere associato ai grandi di un tempo. Si, Jack Lemmon, James Cagney, James Stewart, Paul Newman, Peter O' Toole... a tutti e questi io affiancherei il signor Hanks, professionista come ormai non ce ne sono più.

Codice
29-12-15, 16:49:19
Ho visto la Passione di Cristo...sto abbastanza male sinceramente.

Jaga
29-12-15, 16:56:28
Morte a Venezia di Luchino Visconti. Davanti a certi capolavori non si può fare altro che restare in silenzio anche dopo la visione, davvero magnifico.

Togg
29-12-15, 17:07:28
Coherence, James Ward Byrkit

Film di fantascienza fatto con davvero pochi soldi, ne consegue che certi problemi diventano un po' troppo evidenti. La magagna nasce nella praticamente nulla messa in scena, tutto il film è girato con una camera a mano insignificante, lo si fa per risparmiare in carrelli etc però è anche una grave mancanza del regista non avere idee di alcun tipo. Finisci il film e la casa in cui tutto è ambientato non la visualizzi minimamente. Il patio com'era? La cucina? I famosi esterni? Zero.
Colpo di scena, nonostante tutto il film è interessante grazie a una storia davvero davvero carina, anche la struttura generale è davvero azzeccata. Manca invece completamente un lavoro nei dialoghi e questo è un peccato.
Remakatelo.


87 ore, Costanza Quatriglio

Documentario italiano sull'omicidio di un uomo ricoverato in TSO e lasciato morire da medici e infermieri come scoprirete. Gran soggetto e bella idea di dare ampio spazio ai filmati di sorveglianza ma anche qui ogni volta che lei filma qualcosa accanto le inquadrature sono un po' fuori fase e gli stacchi mal ritmati.
In ogni caso lo consiglio, lo trovate per adesso su rai replay --> http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2015-12-28&ch=3&v=608472&vd=2015-12-28&vc=3#day=2015-12-28&ch=3&v=608472&vd=2015-12-28&vc=3




Qual è la vostra opinione riguardo a inherent vice? Per quanto mi riguarda l'ho trovato un filmone, non il migliore di PTA, con un Phoenix in stato di grazia.. Ovviamente in Italia se lo sono calcolato in pochissimi.. Ero curioso di sentire altre opinioni

Bellissimo, ogni passaggio della trama è un'occasione in più per costruire l'atmosfera allucinata e e tutto il resto.

Väinämöinen
29-12-15, 17:56:31
Per vari motivi mi è venuta voglia di rivedermi C'era una volta il West. Sarà che insieme alla Trilogia è parte della mia infanzia, quindi non sono proprio imparziale, ma trovo che non ci sia un fotogramma uno di questo film che non potrebbe essere incorniciato e appeso in salotto, con gran figura. Tanta robba.

robbb
29-12-15, 19:14:20
visto La pianista di Haneke, grandissimo film davvero. struggente.

Togg
29-12-15, 20:18:43
Feast, John Gulager
Orrendo.



visto La pianista di Haneke, grandissimo film davvero. struggente.

Era il primo di Haneke che vedevi? Curiosità.

robbb
29-12-15, 20:20:59
Era il primo di Haneke che vedevi? Curiosità.
primo :sisi: sicuramente vedrò altro

Togg
30-12-15, 11:20:29
Friday the 13th, Cunningham
Sufficiente.

Steeb
30-12-15, 11:50:29
Dope- Rick Famuyiwa
Un film che ho trovato davvero originale ed energico, ben girato e con ottime interpretazioni.. mi è piaciuto parecchio, lo consiglio!

Hushabye
30-12-15, 11:56:42
Dope- Rick Famuyiwa
Un film che ho trovato davvero originale ed energico, ben girato e con ottime interpretazioni.. mi è piaciuto parecchio, lo consiglio!

bella steeb

- - - Aggiornato - - -




Bridge of Spies, solido, solidissimo Spielberg che eccelle sempre in tutto e riesce a fare cose inimmaginabili per chiunque altro. Le lodi si sprecano per qualsiasi cosa "tecnica", ma pure i contenuti sono eccellenti proprio perché dietro c'è un maestro che sa quando "less is better". Un film minore, eppure enorme nella sua semplicità, come il suo protagonista, e qua aprirei una libreria per Tom Hanks che ormai non so più cosa dire, attore vecchio stampo che deve essere associato ai grandi di un tempo. Si, Jack Lemmon, James Cagney, James Stewart, Paul Newman, Peter O' Toole... a tutti e questi io affiancherei il signor Hanks, professionista come ormai non ce ne sono più.

tom uno di noi :gab:

Quattro
30-12-15, 12:35:57
The hurt locker – Kathryn Bigelow, 2008. Seconda visione. Mettiamo subito in chiaro i limiti del film: non è propriamente un manifesto dell'antimilitarismo, ed è più superficiale di quanto non vorrebbe far credere nell'affrontare un soggetto di per sé intrigante. Però che tecnica, ragazzi. Si respira una tensione costante, un senso di minaccia onnipresente che potrebbe esplodere in qualsiasi momento. Pazzesco come la Bigelow sfrutta la componente sonora delle scene, i bruschi movimenti di camera, o ancora come riesca a dosare i tempi per restituire un clima tanto pesante. Ogni cosa concorre ad infondere nella pellicola quel senso di tensione febbrile, quasi di paranoia. Si cambia ritmo continuamente, in mille modi diversi e imprevedibili, ma sempre con una naturalezza tale da lasciare senza fiato. Che si tratti di accelerare o rallentare, di cambiare passo in modo repentino o graduale, non perde mai un colpo. Per non parlare della messa in scena, sporca, realistica, capace di far percepire tutta la fisicità dei corpi. Le scene di combattimento (anche solo potenziale) hanno dell'epico nel proprio minimalismo, e quelle incentrate sui soldati riescono a trasmettere il terrore incomunicabile che pervade ogni giorno di attesa del rientro in patria. Bellissima la colonna sonora, benché limitata a pochissime scene, e in generale tutto il comparto sonoro è di una qualità assoluta. Da ascoltare a pieno volume. Uno dei migliori film bellici dello scorso decennio.

Goodfella
30-12-15, 17:28:55
Quanta verità su The Hurt Locker :ahsisi:

dante3vergil
30-12-15, 17:34:33
Sabato 2 Gennaio alle 23:30 su Rai 3 c'è L'arte della felicità, non perdetelo per alcuna ragione

Quattro
30-12-15, 19:17:57
Sabato 2 Gennaio alle 23:30 su Rai 3 c'è L'arte della felicità, non perdetelo per alcuna ragione

Messo a registrare, grazie mille per la segnalazione!

Comunque mi sto guardando la seconda stagione della versione italiana di In treatment. A me piace un botto, potrà anche fregar nulla dei personaggi piagnoni ma ragazzi una recitazione simile è un piacere da guardare anche senza capire di cosa si stia parlando. Castellitto è pauroso e si sa, ciò che sorprende è la qualità di tutti gli attori di contorno. Dei nuovi mi piace da matti Greta Scarano. :alex90:

Ah e avevo iniziato a rivedermi la prima stagione di Scrubs che hanno messa su Infinity ed è incredibile, dopo tanti anni mi fa ridere e commuovere come la prima volta. Veramente come si fa a scrivere così, già da piccolo mi piaceva da matti ma adesso che posso meglio apprezzare regia e sceneggiatura mi rendo conto di quanto sia di un altro pianeta questa serie. Come riescano a infilare così tante idee in ogni puntata è un mistero, durano una mezz'ora ma quando le hai finite ti pare di aver visto un film intero. Bello.

Brother's Killer
30-12-15, 22:45:17
Ho visto anche Anatomia di un rapimento di Kurosawa e continuo a non avere parole. Il modo in cui muove i personaggi, semplicemente indescrivibile... Potrebbe filmare qualunque cosa e donargli ugualmente una classe come poche altre. Una delle cose più belle che ho notato è che non usa mai campi controcampi semplici, ogni sua inquadratura cerca sempre di comprendere più personaggi insieme e denota ogni rapporto possibile semplicemente dalla loro posizione e dai loro movimenti, anche quando si tratta di un semplice dialogo. E il tutto con una naturalezza incredibile. Semplicemente un maestro.

EDIT Ma che cavolo pensavo fosse ultimo film visto:rickds:

Steeb
30-12-15, 23:39:08
Ho appena visto la Storia della principessa splendente, bellissimo e toccante.

Kirillov
31-12-15, 09:30:36
Il massacro di forte Apache di John Ford.
Mi ha annoiato a tratti, si riprende con le scene del "massacro" e il messaggio finale

Hushabye
31-12-15, 19:16:26
Il piccione ne ho visto un'oretta e mi ha riempito sì, ma non ti dico cosa.

:asd:

Kirillov
31-12-15, 19:58:27
I sette samurai di Akira Kurosawa.
Un film che è uno spaccato di un periodo di caos nel Giappone feudale. I contadini, quei numerosi, piccoli e immutabili ingranaggi che ultimi sono e ultimi vengono toccati da ciò che è al di fuori del loro mondo, sono protagonisti tanto quanto quei sette samurai unitisi a loro difesa, cercando forse di ritrovare un senso al loro ruolo di guerrieri senza padrone e di baluardo di ideali in declino.
Un film che procede lentamente toccando moltissimi temi e contrasti, da quelli sociali a quelli spirituali.


È stato il mio primo film di Kurosawa; le mie aspettative erano altissime e ho trovato pane per i miei denti, ma forse in fondo mi aspettavo ancora di più

Togg
01-01-16, 15:06:14
The Birds, Hitchcock

Rivisto, sofisticato e bellissimo come sempre.

Phoenix, Christian Petzold

Non mi è piaciuto, commento in Campfire Movies.

il pastore
01-01-16, 15:11:32
Il massacro di forte Apache di John Ford.
Mi ha annoiato a tratti, si riprende con le scene del "massacro" e il messaggio finale

Secondo me è il più riuscito della "trilogia della cavalleria", che cmq sia, non mi pare tra i migliori lavori del guercio :sisi:

Non essere cattivo di Claudio Caligari.
Il testamento di Caligari, procede con un piede nella scarpa dei ragazzi di vita pasoliniani e con l'altro in quella delle "forme morali" scorsesiane (viene in mente, per dire, Mean Streets).
Trovando un magico equilibrio, sfrondando le possibili derivazioni moderne e televisive in favore di un' autorialità davvero sentita.
Forse è un percorso che si chiude per il regista (ma non ho mai visto L'odore della notte).
Attori strepitosi.
Per quanto mi riguarda, il miglior film italiano dell'anno. :sisi:


Ed Wood di Tim Burton
Il più imbranato eccentrico e sbruffone regista che si ricordi poteva essere narrato solo dal miglior Burton.
L'occasione di una visuale ambigua, dark e rispettosa di tutto quel sottocinema che ha infestato non solo l'infanzia del regista, ma quella di molti altri, proponendo una galleria di personaggi e situazioni indimenticabili (la sequenza dell'incontro tra Wood e Welles, con tanto di dichiarazione sull'amore incondizionato per il cinema delle idee e per la sua libertà dalle imposizioni).
Va da sé, che l'amore vero viene riversato per il mitico attore magiaro Bela Lugosi (interpretato magnificamente da Landau).
Tra i migliori biopic di sempre e probabilmente il capolavoro del regista.

Kirillov
01-01-16, 16:03:55
Rashomon di Akira Kurosawa.
Un piccolo gioiello di pessimismo e psicologia che mi ha ricordato Dostoevskij. Non so quanto il film debba alla penna di Akutagawa, ma il finale aggiunto da Kurosawa sembra essere leggermente fuori posto.
Resta un prodotto ottimo

Brother's Killer
01-01-16, 17:37:54
Rashomon di Akira Kurosawa.
Un piccolo gioiello di pessimismo e psicologia che mi ha ricordato Dostoevskij. Non so quanto il film debba alla penna di Akutagawa, ma il finale aggiunto da Kurosawa sembra essere leggermente fuori posto.
Resta un prodotto ottimo

E invece secondo me proprio il finale è puro Kurosawa, un autore che partendo dal pessimismo di fondo vuole sempre dare una visione aperta verso le speranze dell'umanità futura, un'umanità di cui vanno riscoperti i valori fondanti che Kurosawa esalta in ogni suoi film. Te ne sarai accorto anche vedendo I Sette Samurai credo. Per me Rashomon rimane uno dei suoi film più imponenti, ma devo ammettere che più suoi film vedo più rimango a bocca aperta, penso che pochi autori abbiano avuto una tale costanza qualitativa nel corso della loro carriera.

Goodfella
01-01-16, 17:48:49
Secondo me è il più riuscito della "trilogia della cavalleria", che cmq sia, non mi pare tra i migliori lavori del guercio :sisi:

Non essere cattivo di Claudio Caligari.
Il testamento di Caligari, procede con un piede nella scarpa dei ragazzi di vita pasoliniani e con l'altro in quella delle "forme morali" scorsesiane (viene in mente, per dire, Mean Streets).
Trovando un magico equilibrio, sfrondando le possibili derivazioni moderne e televisive in favore di un' autorialità davvero sentita.
Forse è un percorso che si chiude per il regista (ma non ho mai visto L'odore della notte).
Attori strepitosi.
Per quanto mi riguarda, il miglior film italiano dell'anno. :sisi:


Ed Wood di Tim Burton
Il più imbranato eccentrico e sbruffone regista che si ricordi poteva essere narrato solo dal miglior Burton.
L'occasione di una visuale ambigua, dark e rispettosa di tutto quel sottocinema che ha infestato non solo l'infanzia del regista, ma quella di molti altri, proponendo una galleria di personaggi e situazioni indimenticabili (la sequenza dell'incontro tra Wood e Welles, con tanto di dichiarazione sull'amore incondizionato per il cinema delle idee e per la sua libertà dalle imposizioni).
Va da sé, che l'amore vero viene riversato per il mitico attore magiaro Bela Lugosi (interpretato magnificamente da Landau).
Tra i migliori biopic di sempre e probabilmente il capolavoro del regista.

Concordo su entrambi :sisi:

Kirillov
01-01-16, 18:03:50
E invece secondo me proprio il finale è puro Kurosawa, un autore che partendo dal pessimismo di fondo vuole sempre dare una visione aperta verso le speranze dell'umanità futura, un'umanità di cui vanno riscoperti i valori fondanti che Kurosawa esalta in ogni suoi film. Te ne sarai accorto anche vedendo I Sette Samurai credo. Per me Rashomon rimane uno dei suoi film più imponenti, ma devo ammettere che più suoi film vedo più rimango a bocca aperta, penso che pochi autori abbiano avuto una tale costanza qualitativa nel corso della loro carriera.
Ho detto infatti che il finale è una sua aggiunta, a quanto ho letto. Forse il problema è proprio il finale di puro Kurosawa e il resto della pellicola troppo differente? Sottolineo pure che ho intravisto la notizia circa un presunto eccesso di luce per Kurosawa, e quindi di immagini di speranza, nel finale dell' "adozione".

Brother's Killer
01-01-16, 18:12:45
Sinceramente non l'ho trovato stridente, l'ho solo visto come un raggio di luce a cui appigliarsi fornito come ultima istanza dal regista. Una minima possibilità di speranza immersa in un mondo che sembra senza possibilità di redenzione. È in linea con quello che l'ideale del regista.

Comunque qualcuno di voi ha visto Moloch di Sokurov? Nonostante l'immensità delle immagini c'è qualcosa che non mi ha convinto del tutto, l'aspetto grottesco della rappresentazione del potere mi sembra stridere con le immagini che ci mostra il film.

Kirillov
01-01-16, 18:28:00
Sinceramente non l'ho trovato stridente, l'ho solo visto come un raggio di luce a cui appigliarsi fornito come ultima istanza dal regista. Una minima possibilità di speranza immersa in un mondo che sembra senza possibilità di redenzione. È in linea con quello che l'ideale del regista.


Non dico sia stridente, ma giusto probabilmente poco in linea con il messaggio del racconto da cui ha attinto. Resta ben inserito e in generale penso sia un grande film!

Ivan
01-01-16, 23:51:59
Recuperato finalmente Rope di Hitchcock, fantastico.
Mi sto appassionando sempre più di lui e del genere :sisi:

Togg
01-01-16, 23:56:45
Halloween, Rob Zombie
Un riuscito atto d'amore, quando riprende maschera e coltello l'emozione arriva. E' girato bene e fa piacere vederlo però c'è qualche problema di dosi e più di qualche problema negli spazi. Accetto il passaggio a un registro naturalistico, anche perché se fai un prequel/remake è anche per metterci qualcosa di nuovo e di tuo, però certe cose non puoi lasciartele dietro. I personaggi vanno avanti di propulsione iniziale perdendo poco a poco ogni forza. Lo consiglierei ma solo come aggiunta laterale ad Halloween del 78.

Togg
02-01-16, 11:33:40
Halloween II sempre di Rob Zombie
Un casino, intollerabili urla continue per tappare i bucchi.

Brother's Killer
02-01-16, 12:11:52
La casa dei 100 corpi e La casa del diavolo li hai visti?

Togg
02-01-16, 12:33:00
La casa dei 100 corpi e La casa del diavolo li hai visti?

sì sì, li ricordo carini.

Brother's Killer
02-01-16, 12:36:31
Per me sono più che carini, bei film (non bellissimi, questo no). Ho visto solo quelli e l'ultimo che invece mi ha fatto schifissimo :asd:

Goodfella
02-01-16, 12:38:25
Moloch l'ho visto, il meno efficace della tetralogia, per me.

p a n z e r
02-01-16, 12:40:49
Per me sono più che carini, bei film (non bellissimi, questo no). Ho visto solo quelli e l'ultimo che invece mi ha fatto schifissimo :asd:

io lo dirò sempre, le streghe di salem filmone. e quest'anno esce il nuovo di rob zombie :sisi:

Steeb
02-01-16, 13:24:19
Per me sono più che carini, bei film (non bellissimi, questo no). Ho visto solo quelli e l'ultimo che invece mi ha fatto schifissimo :asd:

Bellissimi quei film, pure a me le streghe di salem non è piaciuto granchè.


Wolf Creek 2 - Greg McLean
Malatissimo, ma m'è piaciuto. E' girato parecchio bene, mi mancava un thriller splatteroso ignorantone, anche se non è poi tanto ignorante quanto un Saw. E c'è pure un pizzico di krueger nel personaggio, il che me l'ha fatto apprezzare ancor di più!

Non so come abbiano permesso la pubblicazione di sto film in Australia per svariati motivi che non vi dico per non spoilerare :asd:

Kirillov
02-01-16, 13:35:02
Miracolo a Milano di Vittorio De Sica.
Onirico e pieno di buoni sentimenti, tocca i suoi vertici nei momenti di maggiore amarezza e nel finale

Jaga
02-01-16, 13:40:31
The Man From Nowhere di Jeong-beom Lee. Classico revenge movie orientale girato come Dio comanda. Per certi versi mi ha ricordato un po' il Leon di Luc Besson. Se avete Netflix e vi piace il genere, dategli una possibilità.

robbb
02-01-16, 17:38:37
Le vite degli altri, Florian Henckel von Donnersmarck
bellobellobello!

Everyone says I love you, Woody Allen
spassosa commedia-musical, a tratti mi ha davvero fatto morire dalle risate.

Le prénom, Alexandre de La Patellière & Matthieu Delaporte
agrodolce commedia francese portata avanti dal paradosso e dall'incomprensione. a tratti fa ridere, mentre a tratti diventa estremamente seria. il motore sono i cinque protagonisti che, durante una serata che hanno programmato di passare in compagnia, vivono le loro relazioni sotto luci diverse e rigettano tutto ciò che per anni si sono tenuti dentro riguardo i loro rapporti, e ciò che ne viene fuori è talvolta shockante.

Funny games, Michael Haneke
altro Haneke, altra perla. l'utilizzo di una violenza che non è mai esplicita, e dunque un macabro utilizzo del terrore psicologico. alcune scene sono incredibili.

Goodfella
02-01-16, 19:00:56
Blood in , Blood out

Una sceneggiatura maestosa che nelle mani di un bravo regista avrebbe dato vita al capolavoro, e invece è solo un buon film con regia copia incolla da più registri possibili, primo tra tutti, quello Scorsesiano.

Il Commodoro
02-01-16, 20:46:33
Le prénom (di cui avevo visto il remake italiano), il film francese è migliore imho però anche quello italiano non mi è dispiaciuto, anzi, in alcuni frangenti l'ho trovato superiore.

Zweick
02-01-16, 21:55:45
io lo dirò sempre, le streghe di salem filmone. e quest'anno esce il nuovo di rob zombie :sisi:

Sottoscrivo, ma pure The Devil's Rejects :sisi:

Chase Lebowski
02-01-16, 23:03:16
The Martian - Ridley Scott
Di una mediocrità allucinante, non m'è piaciuto per niente. Non è né carne né pesce, non è niente. Ad essere buoni gli do la sufficienza, ma niente di più.

IMHO i difetti principali sono il ritmo e la sceneggiatura, il resto direi buono, ma quei due mi hanno fatto cascare le palle. Per quanto riguarda il primo, beh, c'è un pacing tremendo, è tutto costantemente lineare: Problema--->Sono figo, risolvo-->Problema--->Sono molto figo, risolvo in maniera geniale/pericolosa---> Ecc... intervallando qualche battuta qua è là e qualche momento serio (? o almeno prova ad esserlo, visto che per la maggior parte è molto leggero come tono, e lo è volutamente, ma qui torniamo al non carne/pesce).

Wurdalak
03-01-16, 01:09:58
Rivisti in questi giorni tre capolavoroni totali.
Gli Uccelli. Hitchcock resta il mio regista preferito, non c'è niente da fare. Una tecnica sopraffina, una sceneggiatura perfetta, tippi hedren splendida, un finale memorabile. Una delle sue (tante) pietre miliari. Questa scena, nella sua semplicità, è forse la mia preferita:

http://youtu.be/ydLJtKlVVZw
L'Appartamento. Grandissima commedia dolce amara, un classico. Lemmon fuori parametro come al solito, ma vogliamo parlare di Shirley McLaine? Splendida, così come in altri film, tra cui La Congiura Degli Innocenti che ho visto di recente per la prima volta. A Qualcuno Piace Caldo resta il mio preferito di Wilder (Marilyn :claudia: ) ma questo forse è invecchiato ancora meglio, lo potrebbero girare domani (ammesso che esista ancora qualcuno capace di fare film del genere, e ne dubito).
Sentieri Selvaggi. Sempre immenso, un western d'annata. Aldilà della maestosità delle immagini devo dire che è invecchiato peggio rispetto ai due film che ho citato sopra, ma questo suo essere così palesemente anni '50 lo rende ancora più affascinante ai miei occhi. Inoltre posso dire che era quasi una prima visione visto che l'avevo visto per televisione da piccolo quasi dieci anni fa e mi è venuta voglia di vederlo come so deve dopo aver visto uno speciale di star wars su sky :rickds: quando fanno notare che in Una nuova speranza c'è una citazione/omaggio al capolavoro di john ford.

- - - Aggiornato - - -


The Martian - Ridley Scott
Di una mediocrità allucinante, non m'è piaciuto per niente. Non è né carne né pesce, non è niente. Ad essere buoni gli do la sufficienza, ma niente di più.

IMHO i difetti principali sono il ritmo e la sceneggiatura, il resto direi buono, ma quei due mi hanno fatto cascare le palle. Per quanto riguarda il primo, beh, c'è un pacing tremendo, è tutto costantemente lineare: Problema--->Sono figo, risolvo-->Problema--->Sono molto figo, risolvo in maniera geniale/pericolosa---> Ecc... intervallando qualche battuta qua è là e qualche momento serio (? o almeno prova ad esserlo, visto che per la maggior parte è molto leggero come tono, e lo è volutamente, ma qui torniamo al non carne/pesce).

Mah, per me è fantastico e supera di gran lunga quel mattone indigeribile e pretenzioso di interstellar. E quello che funziona di più è proprio la sceneggiatura, solidissima e ironica dall'inizio alla fine, che è quello che mancava un pò a tutta la roba di ridley scott degli ultimi anni che riusciva più o meno a reggersi solo a grazie a una messa in scena sopraffina.

Brother's Killer
03-01-16, 01:13:28
Gli Uccelli madonna. Come creare tensione a partire dal nulla. Come si fa a non considerare un regista che riesce a fare una cosa del genere un maestro?

Togg
03-01-16, 01:15:12
Le streghe di Salem meglio di Halloween 2 da quello che ricordo.
Invece di Haneke vi posso dire che il suo ultimo progetto non è andato in porto e adesso sta CERCANDO UN FILM a Parigi, roba da infarto.

Kirillov
03-01-16, 09:54:42
Umberto D. di Vittorio De Sica.
Racchiude tutti i temi cari a De Sica e Zavattini. Un capolavoro incentrato sulla solitudine di un solo uomo, fragile piccolo totem della solitudine di ogni essere umano, attraversando l'umiliazione, la disperazione e infine la follia.

dante3vergil
03-01-16, 11:12:23
Niente, non vedo alcun commento su L'Arte della Felicità che inizio a pensare non abbiate visto .-. Piccolo capolavoro.

Quattro
03-01-16, 11:21:53
Hitchcock è tornato improvvisamente di moda? Avrò letto cinque commenti nelle ultime due pagine. :asd: Gli uccelli dovrei vederlo fra non molto, al mio cinema dovrebbero dedicare una rassegna proprio a Hitch quindi magari aspetto di vederlo lì.


Ho appena visto la Storia della principessa splendente, bellissimo e toccante.

Rivisto pure io di recente. Alla seconda visione ne ho apprezzato di più il messaggio vitalistico, però non so c'è sempre qualcosa che non me lo fa amare come i miei preferiti dello Studio Ghibli. Il che non gli impedisce affatto di essere un capolavoro, s'intende.


:asd:

Ti prego dimmi che non sono l'unico. :rickds:


Recuperato finalmente Rope di Hitchcock, fantastico.
Mi sto appassionando sempre più di lui e del genere :sisi:

Bra. :sisi:


Umberto D di Vittorio De Sica.
Racchiude tutti i temi cari a De Sica e Zavattini. Un capolavoro incentrato sulla solitudine di un solo uomo, fragile piccolo totem della solitudine di ogni essere umano, attraversando l'umiliazione, la disperazione e infine la follia.

Ci stai dando dentro Kirillov, continua così. ;) Umberto D. molto bello ma troooppo drammatico per i miei gusti, l'ho finito quasi a fatica. :asd:


Niente, non vedo alcun commento su L'Arte della Felicità che inizio a pensare non abbiate visto .-. Piccolo capolavoro.

Che fretta. :asd: L'ho registrato, quando trovo il momento giusto me lo guardo senz'altro. :ahsisi:

Kirillov
03-01-16, 11:25:46
Ci stai dando dentro Kirillov, continua così. ;) Umberto D. molto bello ma troooppo drammatico per i miei gusti, l'ho finito quasi a fatica. :asd:


Cerco di recuperare gli anni persi :asd:

Vedo che molti sono interessati al genere horror (o almeno credo).

L'ho sempre evitato e non l'ho mai capito :asd:

Jaga
03-01-16, 11:26:50
Niente, non vedo alcun commento su L'Arte della Felicità che inizio a pensare non abbiate visto .-. Piccolo capolavoro.
Visto ieri sera. Grande film d'animazione, che descrive la crisi sociale e sopratutto psicologica italiana in maniera superlativa. Molto originale la realizzazione tecnica, ottima la colonna sonora e bellissima la Napoli perennemente sotto la pioggia che fa da sfondo al film. Bisognerebbe assolutamente valorizzare di più il cinema d'animazione nostrano, sopratutto quando abbiamo a disposizione dei talenti del genere.

dante3vergil
03-01-16, 11:33:22
Visto ieri sera. Grande film d'animazione, che descrive la crisi sociale e sopratutto psicologica italiana in maniera superlativa. Molto originale la realizzazione tecnica, ottima la colonna sonora e bellissima la Napoli perennemente sotto la pioggia che fa da sfondo al film. Bisognerebbe assolutamente valorizzare di più il cinema d'animazione nostrano, sopratutto quando abbiamo a disposizione dei talenti del genere.
Sottoscrivo col sangue. Inoltre, più che italiana, io direi dell'uomo in generale.

Wurdalak
03-01-16, 11:49:36
Hitchcock è tornato improvvisamente di moda? Avrò letto cinque commenti nelle ultime due pagine. :asd:

Hitch è sempre di moda :ahsisi:

dante3vergil
03-01-16, 11:56:57
Hitchcock è tornato improvvisamente di moda? Avrò letto cinque commenti nelle ultime due pagine. :asd: Gli uccelli dovrei vederlo fra non molto, al mio cinema dovrebbero dedicare una rassegna proprio a Hitch quindi magari aspetto di vederlo lì.



Rivisto pure io di recente. Alla seconda visione ne ho apprezzato di più il messaggio vitalistico, però non so c'è sempre qualcosa che non me lo fa amare come i miei preferiti dello Studio Ghibli. Il che non gli impedisce affatto di essere un capolavoro, s'intende.



Ti prego dimmi che non sono l'unico. :rickds:



Bra. :sisi:



Ci stai dando dentro Kirillov, continua così. ;) Umberto D. molto bello ma troooppo drammatico per i miei gusti, l'ho finito quasi a fatica. :asd:



Che fretta. :asd: L'ho registrato, quando trovo il momento giusto me lo guardo senz'altro. :ahsisi:
Sì perché nel frattempo la gente guarda altro :sadfrog:

Manuel 23
03-01-16, 12:25:04
Ciao a tutti! Sono nuovo nella sezione, ma da aspirante sceneggiatore non potevo non passare ogni tanto a lasciare qualche commento ;p

Moon, di Duncan Jones (2009)
Prima visione. Un film di fantascienza vecchio stampo (infatti il regista ha detto di essersi ispirato a vecchi classici del genere tra la fine degli anni '70 e inizio '80 come Alien) con tematiche però sempre attuali quali la solitudine, la noiosa routine che si ripete ogni giorno, e lo sfruttamento degli uomini come semplici macchine da parte delle corporazioni. Complimenti a Sam Rockwell, nel difficilissimo compito di fare un particolare one-man show nonostante il mitico Kevin Spacey (che adoro), dove qui dona solo la sua voce al robot Gerty del quale, perlomeno a me, ha sorpreso il suo comportamento verso la fine dove mi aspettavo tutto il contrario, gli faccia da spalla. Delle musiche di Clint Mansell non ne parliamo, lui magistrale come al solito. Per parlare della storia si dovrebbe spoilerare, quindi si, attivo lo Spoiler Alert,
Devo dire che non mi aspettavo affatto fossero entrambi cloni di un Sam originale, pensavo infatti che uno dei due fosse una sorta di allucinazione dato che il protagonista già ne aveva avute. Mi è piaciuto anche come entrambi abbiano avuto una propria caratterizzazione e non fossero delle vere e proprie copie, e questo lo si può notare anche dai più piccoli dettagli come gli occhiali: quello più calmo usa quelli da vista mentre l'altro più giovane ed energico indossa quelli da sole. Secondo me è uno dei film che sfrutti meglio il tema dei cloni.
Inoltre non mancano le scene dove mi sono commosso,
Quando il clone malato scopre che sua moglie in realtà è morta e che stava parlando con sua figlia ormai cresciuta ci sono rimasto davvero male, sul serio. E inoltre ciò apre diversi scenari interessanti: e se il Sam originale non fosse nemmeno mai andato sulla luna al contrario dei suoi cloni (dato che poi la voce maschile che chiama la figlia durante il video-messaggio pare essere quella del, appunto, Sam originale), e la corporazione avesse registrato ogni tanto dei messaggi della moglie da spedire ciclicamente ai cloni di Sam così da coprire i loro tre anni di vita e farli avere la speranza di poter tornare ad una vita felice una volta tornati sulla Terra, dato che apparentemente Sam e la moglie non erano in buonissimi rapporti quando lui se ne era andato?
Penso che questo film sia affascinante e, insieme ad Interstellar (si si, lo so, ma a me è piaciuto un sacco), uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 6-7 anni.
Voto: 8 1/2

dante3vergil
03-01-16, 12:44:47
Ciao a tutti! Sono nuovo nella sezione, ma da aspirante sceneggiatore non potevo non passare ogni tanto a lasciare qualche commento ;p

Moon, di Duncan Jones (2009)
Prima visione. Un film di fantascienza vecchio stampo (infatti il regista ha detto di essersi ispirato a vecchi classici del genere tra la fine degli anni '70 e inizio '80 come Alien) con tematiche però sempre attuali quali la solitudine, la noiosa routine che si ripete ogni giorno, e lo sfruttamento degli uomini come semplici macchine da parte delle corporazioni. Complimenti a Sam Rockwell, nel difficilissimo compito di fare un particolare one-man show nonostante il mitico Kevin Spacey (che adoro), dove qui dona solo la sua voce al robot Gerty del quale, perlomeno a me, ha sorpreso il suo comportamento verso la fine dove mi aspettavo tutto il contrario, gli faccia da spalla. Delle musiche di Clint Mansell non ne parliamo, lui magistrale come al solito. Per parlare della storia si dovrebbe spoilerare, quindi si, attivo lo Spoiler Alert,
Devo dire che non mi aspettavo affatto fossero entrambi cloni di un Sam originale, pensavo infatti che uno dei due fosse una sorta di allucinazione dato che il protagonista già ne aveva avute. Mi è piaciuto anche come entrambi abbiano avuto una propria caratterizzazione e non fossero delle vere e proprie copie, e questo lo si può notare anche dai più piccoli dettagli come gli occhiali: quello più calmo usa quelli da vista mentre l'altro più giovane ed energico indossa quelli da sole. Secondo me è uno dei film che sfrutti meglio il tema dei cloni.
Inoltre non mancano le scene dove mi sono commosso,
Quando il clone malato scopre che sua moglie in realtà è morta e che stava parlando con sua figlia ormai cresciuta ci sono rimasto davvero male, sul serio. E inoltre ciò apre diversi scenari interessanti: e se il Sam originale non fosse nemmeno mai andato sulla luna al contrario dei suoi cloni (dato che poi la voce maschile che chiama la figlia durante il video-messaggio pare essere quella del, appunto, Sam originale), e la corporazione avesse registrato ogni tanto dei messaggi della moglie da spedire ciclicamente ai cloni di Sam così da coprire i loro tre anni di vita e farli avere la speranza di poter tornare ad una vita felice una volta tornati sulla Terra, dato che apparentemente Sam e la moglie non erano in buonissimi rapporti quando lui se ne era andato?
Penso che questo film sia affascinante e, insieme ad Interstellar (si si, lo so, ma a me è piaciuto un sacco), uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 6-7 anni.
Voto: 8 1/2
Non c'è nulla di male ad apprezzare interstellar eh :asd:

Manuel 23
03-01-16, 13:32:57
Non c'è nulla di male ad apprezzare interstellar eh :asd:

Ah beh, quello si, è solo che volevo evitare una nuova shitstorm su Interstellar :morristend:

Goodfella
03-01-16, 13:45:58
Beh da un aspirante sceneggiatore non ci si aspetta amore per interstellar :asd:

Brother's Killer
03-01-16, 13:47:01
Beh da un aspirante sceneggiatore non ci si aspetta amore per interstellar :asd:

E perché scusa? :asd: E lo dico da detrattore del film

Goodfella
03-01-16, 13:52:05
Perché la sceneggiatura è la parte peggiore del film:sisi:

Gabe Krios
03-01-16, 14:13:04
Il piccolo principe

Un ottimo film d'animazione. Trama matura ed adatta a qualsiasi pubblico. Plot ben pensato e non banale. Consiglio la visione.

Quattro
03-01-16, 16:12:05
Appena visto L'arte della felicità, di Alessandro Rak. Sono ancora scosso, metto il commento sotto spoiler per chi non l'avesse ancora visto.

Mi ha fatto super schifo. :leroi:

Brother's Killer
03-01-16, 18:07:05
Continuano le mie visioni di Kurosawa con due film forse agli antipodi, Dodes 'Ka-Den e Dersu Uzala.
Il primo forse il più pessimista della sua filmografia, ambientato interamente in una discarica in cui si muovono figure ai margini della società. Conferma quello che penso sui grandi registi riguardo al colore: quando lo scoprono lo usano sempre in maniera creativa ed originale (penso al Fellini di Giulietta degli Spiriti), questo film è proprio un'esplosione di colore incredibile, veramente caratterizza ambienti e personaggi grazie ad esso. Sembra quasi un film d'animazione. Al tempo stesso l'esplosione di colore fa da contraltare a storie singolari drammaticissime, ma da grande regista qual è Kurosawa evita sempre la pornografia del dolore alleggerendo l'opera con momenti ironici e facendo comunque sentire la profonda compassione che prova per le figure rappresentate. Altro grande film, non sublime forse ma consigliato.
Il secondo è l'elegia definitiva alla natura e ai buoni sentimenti, i Kurosawa più umano in assoluto. Straordinario e commovente, ammetto di aver pianto parecchie volte durante la visione. Si potrebbe dire molto di più ma di fronte ad un film (l'ennesimo, nella sua filmografia) del genere ci sta che sia una delle sue straordinarie immagini a parlare da sé
http://forum.spaziogames.it/board/attachment.php?attachmentid=160867&d=1451840795

dante3vergil
03-01-16, 19:14:21
Il piccolo principe

Un ottimo film d'animazione. Trama matura ed adatta a qualsiasi pubblico. Plot ben pensato e non banale. Consiglio la visione.
Secondo me, invece, non per qualsiasi pubblico, anzi: i piccoli non possono apprezzare nulla.

Appena visto L'arte della felicità, di Alessandro Rak. Sono ancora scosso, metto il commento sotto spoiler per chi non l'avesse ancora visto.

Mi ha fatto super schifo. :leroi:
... Io boh :gio:

Riyos
03-01-16, 20:25:45
Big Hero 6
Best disney film BY FAR
Magnifico in tutto

Quattro
03-01-16, 21:12:21
... Io boh :gio:

Scusa. :rickds:

mickes2
04-01-16, 00:59:54
As the gods will, Takashi Miike
eh beh mi ha sorpreso, sorta di Battle royale a "livelli" iper-fantasioso e stilosissimo. 8 pieno sisi

rivisto Il buco, Jacques Becker
minimale e particolarista à la Bresson, sempre un grandioso ritratto sull'orgoglio e l'opportunismo. 9,5

Togg
04-01-16, 01:07:35
Ho visto Husbands di Cassavetes e mi butto per finire di vederli tutti. Che gran film, ci hanno provato in tanti a fare queste cose ma ci vuole molta abilità.

Adam ~
04-01-16, 03:06:40
Beasts of No Nation di Cary Joji Fukunaga.

Stupendo. Abraham Attah miglior attore ragazzino che abbia mai visto ed Idris Elba un mostro, l'ho sempre saputo che era un grandissimo attore.

The Breakfast Club

Devo commentare seriamente?
Bellissimo.

Kirillov
04-01-16, 09:35:18
Vivere di Akira Kurosawa.
Guardare questo film e non pensare a Umberto D. non è semplice. È un altro studio sulla solitudine di un uomo anziano, ma questa volta la tragicità degli eventi è molto più netta, con l'aggiunta dei temi della genitorialità, della burocrazia e della consapevolezza che non è impossibile trovare un senso alla propria vita, anche quando stiamo per perderla. Molto neorealista quest'opera.

Quattro
04-01-16, 11:03:20
Cerco di recuperare gli anni persi :asd:

Vedo che molti sono interessati al genere horror (o almeno credo).

L'ho sempre evitato e non l'ho mai capito :asd:

Se può consolarti, nemmeno io sono un amante del genere. :asd:


Hitch è sempre di moda :ahsisi:

Com'è giusto che sia. :ahsisi:


Ciao a tutti! Sono nuovo nella sezione, ma da aspirante sceneggiatore non potevo non passare ogni tanto a lasciare qualche commento ;p

Moon, di Duncan Jones (2009)
Prima visione. Un film di fantascienza vecchio stampo (infatti il regista ha detto di essersi ispirato a vecchi classici del genere tra la fine degli anni '70 e inizio '80 come Alien) con tematiche però sempre attuali quali la solitudine, la noiosa routine che si ripete ogni giorno, e lo sfruttamento degli uomini come semplici macchine da parte delle corporazioni. Complimenti a Sam Rockwell, nel difficilissimo compito di fare un particolare one-man show nonostante il mitico Kevin Spacey (che adoro), dove qui dona solo la sua voce al robot Gerty del quale, perlomeno a me, ha sorpreso il suo comportamento verso la fine dove mi aspettavo tutto il contrario, gli faccia da spalla. Delle musiche di Clint Mansell non ne parliamo, lui magistrale come al solito. Per parlare della storia si dovrebbe spoilerare, quindi si, attivo lo Spoiler Alert,
Devo dire che non mi aspettavo affatto fossero entrambi cloni di un Sam originale, pensavo infatti che uno dei due fosse una sorta di allucinazione dato che il protagonista già ne aveva avute. Mi è piaciuto anche come entrambi abbiano avuto una propria caratterizzazione e non fossero delle vere e proprie copie, e questo lo si può notare anche dai più piccoli dettagli come gli occhiali: quello più calmo usa quelli da vista mentre l'altro più giovane ed energico indossa quelli da sole. Secondo me è uno dei film che sfrutti meglio il tema dei cloni.
Inoltre non mancano le scene dove mi sono commosso,
Quando il clone malato scopre che sua moglie in realtà è morta e che stava parlando con sua figlia ormai cresciuta ci sono rimasto davvero male, sul serio. E inoltre ciò apre diversi scenari interessanti: e se il Sam originale non fosse nemmeno mai andato sulla luna al contrario dei suoi cloni (dato che poi la voce maschile che chiama la figlia durante il video-messaggio pare essere quella del, appunto, Sam originale), e la corporazione avesse registrato ogni tanto dei messaggi della moglie da spedire ciclicamente ai cloni di Sam così da coprire i loro tre anni di vita e farli avere la speranza di poter tornare ad una vita felice una volta tornati sulla Terra, dato che apparentemente Sam e la moglie non erano in buonissimi rapporti quando lui se ne era andato?
Penso che questo film sia affascinante e, insieme ad Interstellar (si si, lo so, ma a me è piaciuto un sacco), uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi 6-7 anni.
Voto: 8 1/2

Un'altra new entry in sezione? Benvenuto! Gran film, Moon.


As the gods will, Takashi Miike
eh beh mi ha sorpreso, sorta di Battle royale a "livelli" iper-fantasioso e stilosissimo. 8 pieno sisi

rivisto Il buco, Jacques Becker
minimale e particolarista à la Bresson, sempre un grandioso ritratto sull'orgoglio e l'opportunismo. 9,5

È tornato pure mickes. :bruniii: Quale momento magico sta vivendo la sezione. :bruniii:

Brother's Killer
04-01-16, 12:28:22
Vivere di Akira Kurosawa.
Guardare questo film e non pensare a Umberto D. non è semplice. È un altro studio sulla solitudine di un uomo anziano, ma questa volta la tragicità degli eventi è molto più netta, con l'aggiunta dei temi della genitorialità, della burocrazia e della consapevolezza che non è impossibile trovare un senso alla propria vita, anche quando stiamo per perderla. Molto neorealista quest'opera.

Non ho visto Umberto D, ma è curoso notare come siano contemporanei (usciti lo stesso anno) :asd:

Il curioso signore felice
04-01-16, 12:39:49
Ho trovato la trilogia di Batman di Nolan a 15 euro in blu ray e l'ho presa... Non ho mai visto nulla di batman, ma ho sentito che meritano.

Ho visto il primo e bo, a me è piaciuto. Non saprei neanche paragonarlo ai precedenti film perchè appunto non ho visto nulla.
Diciamo che il carattere serioso mi piace, un po' meno la caratterizzazione di Ra's al Ghul e della setta delle ombre in generale, mi sembra un po' forzata la cosa per il resto un bel film.
Quanto è ignorante la voce di batman :asd: . Bello il personaggio di Gordon
Adesso hype per il seguito

Kirillov
04-01-16, 12:45:18
Non ho visto Umberto D, ma è curoso notare come siano contemporanei (usciti lo stesso anno) :asd:

Leggo qua e là che Kurosawa pare non conoscesse Umberto D.

Fra i due è difficile scegliere un migliore, ma forse Ikiru ha un respiro più ampio e questo è un gran merito

Väinämöinen
04-01-16, 18:44:42
HQuanto è ignorante la voce di batman :asd: . Bello il personaggio di Gordon
Adesso hype per il seguito

Aspetta con impazienza Bane nel terzo :house:

dante3vergil
05-01-16, 02:13:47
Aspetta con impazienza Bane nel terzo :house:
Che schifezza. Il bello è che pure in originale fa schifo.

Marte89
05-01-16, 07:02:29
Il serpente e l'arcobaleno, Wes Craven
Bello bello. Girato con maestria, le scene delle allucinazioni/incubi sono una meglio dell'altra. Non fa paura, per chi cercasse un horror puro, ma intrattiene dannatamente bene. Unica nota stonata lo scontro finale, sottotono rispetto al resto del film.
Indecente il 61% e 5.8 di media su Rotten Tomatoes.

Il Commodoro
05-01-16, 15:09:44
The Big Lebowski, davvero brutto

Wurdalak
05-01-16, 15:32:09
LoL
Ricordo che alla primissima visione ero rimasto un pò deluso perchè non avevo riso mai per tutto il film :rickds: In realta era perchè l'avevo visto davvero in un momento del càzzo, rivisto mesi dopo l'ho adorato come tutti gli altri coen, anzi per me è il loro film migliore assieme a fargo e l'uomo che non c'era :ahsisi:

Goodfella
05-01-16, 15:46:07
The Big Lebowski, davvero brutto

Scherzi?

Steeb
05-01-16, 15:53:04
sarà bello vanilla sky

Boubbino
05-01-16, 17:11:50
The Big Lebowski, davvero brutto

:phraengo:

Manuel 23
05-01-16, 18:02:06
Eastern Promises by David Cronenberg (2007)
Prima visione. Credo che quando uno pensa a questo film è, giustamente, per via di una delle migliori risse nella storia del cinema, ma il resto non si deve assolutamente trascurare. A partire dall'interpretazione di Viggo Mortensen del russo Nikolai, assolutamente perfetta e quasi irriconoscibile, fino al personaggio di Kirillov (interpretato da un Vincent Cassel in stato di grazia), che a prima vista potrebbe sembrare un gangster qualunque, ma in realtà nasconde ben più di quello. La storia non è delle migliori, ma non penso che fosse questo l'obiettivo di Cronenberg, penso infatti che quello che intendeva fare era addentrarsi nei meandri più cupi di Londra per esaminare la vita dei gangster dell'est, arrivati nella metropoli inglese con la promessa di una vita migliore (da qui il titolo) proprio come accadde ad una ragazza che non si vede praticamente mai nel film ma che ne risulta essere il filo conduttore. Onestamente mi aspettavo più violenza, meglio così però, poca ma "buona", visto che quando si verificava ci rimanevo proprio di sasso,
Al secondo sgozzamento ci sono rimasto di *****, quando lui provava a deglutire e invece sgorgava fuori il sangue... :|
Di Cronenberg avevo visto solo il più recente Maps to the Stars che trovai molto buono, proprio come questo, vedrò di recuperare altri suoi film :sisi:.
Voto: 8-



The Big Lebowski, davvero brutto

:darthmaul:

Quattro
05-01-16, 18:16:09
Molto bello Eastern promises, lo guardai per caso un pomeriggio in cui non avevo nulla da fare (o meglio, non avevo voglia di fare nulla) ma già dopo pochi minuti mi aveva catturato. Maps to the stars mi lasciò un po' interdetto quando lo vidi al cinema, mi è un po' cresciuto post-visione ma conto di rivederlo.

Sul capitolo Lebowski, ricordo che anche a me non fece una gran impressione alla prima visione, probabilmente perché mi aspettavo altro. La seconda deve ancora arrivare, per inciso. :asd: The man who wasn't there invece l'ho visto non moltissimo tempo fa ma l'ho trovato abbastanza vuoto, fra i Coen che mi hanno lasciato più freddo.

Tornando a me, fra ieri e oggi ho visto due film tanto belli quanto noiosi. Uno è stato un po' più bello che noioso, l'altro più noioso che bello.

Quello più bello è Ivanovo detstvo (L'infanzia di Ivan), il mio primo Tarkovskij. Storia semplice ma grande messa in scena, esteticamente promette un sacco di bellissime cose; peccato la qualità del DVD non fosse granché. Comunque a quest'uomo i 4:3 stanno stretti.

Quello più noioso è Jungfrukällan (La fontana della vergine) di Bergman. Sempre solidissimo tecnicamente, ma tutti i piagnistei sul silenzio di Dio hanno iniziato a venirmi a noia dopo qualche film, eh sì che ci posso fare. Molto coraggiose la scena dello stupro e quella della vendetta, immagino che per l'epoca si trattasse di una bella botta. A quest'uomo invece si addice il Medioevo.

Brother's Killer
05-01-16, 18:28:14
Aaaaaaah, hai iniziato la filmografia del poeta ...

Quattro
05-01-16, 18:52:09
Ho visto un film, chissà quando vedrò il prossimo. :asd: (con ogni probabilità andrò in ordine cronologico) È un vero peccato che io lo abbia trovato così noioso (ammetto di averlo visto nella giornata sbagliata) perché esteticamente ci vado a nozze. Come riprende la rovina lui, pochi altri. Spero che sviluppi il senso della fatiscenza nei successivi. :nev: Poi il bianco e nero, le luci tagliate, la nebbia, la palude, che bello. :nev: Le scene oniriche profumano di Fellini (anche se a me le scene oniriche in genere non piacciono) e quella nel bosco culminante nel bacio a tradimento davvero molto bella (anche lei è molto bella). Ah, bravissimo il bambino protagonista.

Brother's Killer
05-01-16, 19:01:26
Gli ultimi film sono l'apocalisse. Solo un miracolo potrà salvare l'uomo.
Tra le cose che meglio rappresenta secondo me c'è la natura, una purezza ancora incontrastata:

https://www.youtube.com/watch?v=vJdQU_5E_Ao

Riguardo alla stanchezza, ASSICURATI di vedere i suoi film tutti da ben riposato. È assolutamente uno degli autori più difficili da affrontare, un po' come un Bela Tarr per intenderci. La sua ricerca sull'immagine e il senso del tempo, attraverso l'uso del piano sequenza, raggiunge livelli estremi. Però il ritorno emotivo è incomparabile. Veramente incomparabile.

Darton
05-01-16, 19:04:16
Io ho visto solo Stalker e Solaris. Bellissimi entrambi, soprattutto il primo.

Quattro
05-01-16, 19:07:47
Per quanto riguarda la rappresentazione della natura sarà difficile battermi un Malick o un Miyazaki, ma spero mi sorprenda, perché no. Visivamente qual è il suo film migliore in assoluto?

Väinämöinen
05-01-16, 19:11:18
The Big Lebowski, davvero brutto

That's just, like, your opinion, man.

Il Commodoro
06-01-16, 02:44:41
That's just, like, your opinion, man.
Lo sapevo che qualcuno l'avrebbe fatto, in ogni topic che leggo sul grande L c'è sempre qualcuno che lo critica e c'è sempre qualcuno che risponde con questa frase :asd:

Non mi è piaciuto perché l'ho trovato noioso, niente da dire ovviamente sulla regia, la colonna sonora, e gli attori, che sono bravissimi, inoltre i personaggi sono caratterizzati davvero bene. La cosa che mi ha fatto un po' storcere il naso è questo accumularsi di eventi, si connessi, ma che alle volte sembrano un po' campati per aria (soprattutto le iconiche scene del Dude in trip), inoltre il narratore iniziale ti fa credere chissà cosa avvenga mentre alla fine non succede niente di che, la storia non è poi così interessante imho.

Secondo me il fatto che sia considerato un film di culto non è che abbia giovato più di tanto, mi aspettavo davvero un qualcosa di eccezionale invece ho trovato un film con un personaggio iconico, che ogni tanto fa ridere, con situazioni particolari, ma dietro ciò niente di più. Imho Fargo o Non è un paese per vecchi lo asfalta questo film.


sarà bello vanilla sky
Sarà bello SW7. Vuoi metterla su questo livello? Dai su. :asd:

- - - Aggiornato - - -

Ho visto, Carol, bel film ma non un capolavoro imho