
Originariamente inviato da
Aku
Capcom con RE5 ha perso definitivamente la strada.
Paradossalmente con Dead Rising l'ha ritrovata.
Anyway, nell'ultimo resident evil abbiamo imparato diverse cose, alcune gia' piu' volte sottolineate dal precedente...
- Gli zombies africanos sono educatissimi, di fronte a porte e finestre si fermano e con rispetto entrano uno alla volta annunciandosi con strani mugugni che non spaventano nemmeno giocando alle 4 di notte a luci spente, tra l'altro mandano a puttane qualunque possibile occasone di imboscata le luci in piano giorno.
- Gli zombies hanno 10 decimi di vista e ottime capacita' da centometristi, sono in grado di vederti da distanze siderali e corrono verso di te in 3 nanosecondi, se non che una volta arrivati a un metro, invece di aggredirti e sbudellarti come nella miglior tradizione horror, inspiegabilmente si fermano e fanno strani balli spostandosi di lato, un quarto d'ora dopo urlano qualcosa e ti gettano contro l'oggetto di turno, i piu' evoluti invece prendono la mira con una balestra incendiaria in maniera certosinada un metro...
- Gli zombies africani sono grandi fan del motomondiale e di Valentino Rossi, infatti molti di loro hanno una moto e usano fare emozionanti gare su sterrato in ciabatte, occasionalmente andando a caccia con catene e torturando la vittima di turno trascinandosela in pieno stile MadMax...
- Nell'africa nera ci sono piu' orientali che neri =/
- In africa tutti i ciccioni pelati hanno un antiestetico bracciale gayissimo...
- Il concetto di morti viventi e' ormai dimenticato, ora ci sono solo malattie, parassiti e orribili mostri mutanti deformi... i licker invece senza motivo continuano ad essere presenti...
- La gente morta lascia sempre tediosi diari lunghissimi sulla sua vita (spesso sono persone depresse e stacanoviste del lavoro!)...
- Sheeva continua a rompere le botti con i proiettili, addirittura della magnum o del cecchino se non ha altro, e' buona cosa lasciare sheva disarmata...
- Gli zombies, che notorialmente non hanno la percezione del dolore, si contorcono inspiegabilmente se colpiti alle palle, inoltre non perdono piu' arti se non la testa (attenzione, sono spesso posseduti da alien! e ultimamente hanno bocche in stile predator!)
- La Umbrella dopo aver creato ventordici versioni di virus insensati ha deciso di reinventarsi in una ditta di coltivazione di fiori rari bruttissimi per arrotondare...
- I serpenti morti si trasformano in uova, le galline invece no (pare che si possano uccidere gli zombies con le uova!)
- uh per evitare possibile flame, sono solo mie considerazioni, il gioco mi era piaciuto anche se l'avevo trovato ignorantissimo.
Ero il primo a difendere RE5... Ma, dopo averlo giocato, non posso che trovarmi d'accordo con quelle critiche.
Se RE4 aveva dalla sua un certo effetto "novità", questo nuovo capitolo risulta essere invece monotono: l'evoluzione è ormai già nota, le armi sono sempre le stesse e si migliorano allo stesso modo, i nemici sono sempre uguali, gli scontri con i boss sono ridicoli. Mi viene spontaneo un confronto con Gears of War, perché ormai RE5 non ha più niente di survival horror ed è molto vicino ad un action come GoW: laddove RE5 è lento, legnoso, mastodontico in ogni sua componente, GoW è invece sempre caciarone, svelto, divertente, con l'unica caduta di stile nel boss finale. GoW presenta comunque più varietà di nemici tra le locuste, RE5 sempre gli stessi tre tipi di pseudo-zombi, prevedibili e che non presentano alcuna sfida.
..pure la storia dello sparare camminando, che prima di giocarlo non mi sembrava tanto tragica, non ha proprio senso, ridicolizza i personaggi e non fa "entrare" nel gioco.
RE5 è nato vecchio e si è evoluto mummificandosi.
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