Sin dal suo annuncio, risalente al lontano 2004, L.A. Noire ha raccolto molte attenzioni intorno a sé, configurandosi ben presto come un progetto in grado di scuotere le fondamenta del media videoludico: un ricco cast di attori in carne ed ossa, una Los Angeles di fine anni '40 riprodotta fedelmente, un gameplay investigativo rivoluzionario, la firma di Rockstar a garanzia della qualità della lavorazione. Abbastanza per mandare in fibrillazione il pubblico e generare l'immancabile cortina di hype. Eppure l'innovazione, si sa, è un'arma a doppio taglio e la stessa Rockstar sembra esserne al corrente, avendo comunque eletto a sua bandiera una formula di gameplay - ovvero il free roaming alla Grand Theft Auto - sfruttata in ogni sua possibile declinazione. Per quanto la "grande R" abbia partecipato attivamente allo sviluppo targato Team Bondi (soprattutto negli ultimi mesi di lavorazione), L.A. Noire prende decisamente ..
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