Con il diffondersi degli shop online, con la conseguente possibilità di acquistare direttamente dal Web e risparmiare sensibilmente rispetto ai prezzi dei negozi fisici, purtroppo si è sviluppato di pari passo un sistema di truffe aggiornato con le nuove tecnologie. Se infatti un tempo la truffa più palese di cui si sentiva parlare poteva essere quella del gioco delle "Tre campanelle" o del "Carta vince carta perde", oggi PostePay et similia sono diventati, oltre che comodissimi sistemi di pagamento, anche mezzi intracciabili per truffe e raggiri da parte dei malintenzionati.
Questa guida vuole essere quindi un vademecum sia per il compratore/venditore alle prime armi, che può avere qualche esitazione nelle manovre di acquisto e quindi essere una facile preda di un truffatore per la sua inesperienza, ma anche per l'utente esperto, perché non bisogna mai abbassare la guardia di fronte ad un sistema di truffe informatiche che si evolve a ritmi incessanti e con soluzioni di raggiro sempre più sottili ed insospettabili.
Il thread assume inoltre lo scopo di essere un punto di riferimento per la segnalazione di truffe sui maggiori siti di E-shop (eBay, eBay annunci, Kijiji, Subito.it etc.) e qualunque sito implichi la compravendita con utenti.
Tutelare i propri dati personali e sensibili è spesso il primo passo per garantire a se stessi una compravendita sicura, evitando così di "regalare" letteralmente ad un malintenzionato la possibilità di truffarci o peggio di disporre liberamente del credito della nostra ricaricabile/CdC.
Di seguito vi sono degli utili consigli al fine di tutelarsi da problemi di sorta
- Su siti di shop massivo come eBay preferite sempre PayPal ad altri metodi di pagamento. Infatti la protezione che eBay garantisce con PayPal in caso di truffa è di ben 1000€, quindi nel caso incappiate in un raggiro, una segnalazione tempestiva vi potrebbe far riavere i soldi. Magari spendete qualcosina di più, ma abbiate la certezza di essere protetti. Un venditore che rifiuta PayPal, più che per le commissioni (4%, che comunque se non vuole rimetterci include nel prezzo) è perché è un truffatore che ha l'intenzione di non rendere tracciabili i pagamenti nei suoi confronti, non lasciando quindi tracce.
- Se siete alle prime armi con PayPal, ricordate che al venditore non dovrete MAI rivelare il vostro numero di carta di credito, e a maggior ragione non dovranno venire a conoscenza di Data di scadenza ed il codice di sicurezza (il codice di 3 cifre che trovate sul retro della carta).
- Spesso anche il pagamento con Bonifico Bancario è sconsigliato. Il codice IBAN è infatti classificato come un dato personale, quindi è consigliato l'utilizzo di questo pagamento solo con acquirenti/compratori fidati e con un numero di feedback decisamente alto. Inoltre, essendo un metodo di pagamento dagli alti costi di commissione e legato ad istituti bancari, è spesso messo nel dimenticatoio dai venditori. Inoltre la ricezione dei pagamenti è estremamente lenta, è può portare ad inutili disguidi e incomprensioni.
- In linea di massima, ciò che è scritto sopra per il Bonifico Bancario è applicabile in parte alla PostePay. Per acquisti in siti di eshop massivo come eBay è estremamente sconsigliato l'utilizzo della suddetta ricaricabile. Inoltre rivelate il codice di 16 cifre che trovate sul fronte della carta solo in caso di una ricarica PostePay. Più giù sono specificati i rischi che potrete correre.
PostePay è sicuramente un metodo di pagamento che ha rivoluzionato lo shopping online anche nei più giovani. La possibilità di caricare l'importo necessario ad un acquisto, insieme ai bassissimi costi di commissione (1€) e al limitato costo per riceverne una direttamente all'ufficio postale (5€) ha permesso che la ricaricabile delle Poste Italiane si diffondesse a macchia d'olio sul suolo italiano. Con essa, si è diffuso anche il metodo di pagamento con "Ricarica PostePay", che prevede appunto un accredito, compilando semplicemente un modulo alle poste e pagando la somma che si vuole ricaricare, alla carta della persona da cui stiamo acquistando. Il grosso difetto è che però questo pagamento risulta COMPLETAMENTE NON rintracciabile, di conseguenza colui che riceve i soldi, se è un malintenzionato, può sparire con i vostri soldi e, se la PostePay non intestata a lui in persona, tenersi i vostri soldi e spenderli come meglio crede, magari passandoli su una PostePay "pulita", su cui non sono state compiute azioni truffaldine.
E' importante inoltre "conoscere la propria" PostePay, per evitare di fornire dati sbagliati e potenzialmente pericolosi al venditore.
Spoiler:
In questa prima immagine del fronte della carta trovate in pratica l'unica cosa di cui avrete bisogno per un eventuale pagamento sulla vostra PostePay, magari qui sul mercatino del forum. Infatti il codice a 16 cifre che trovate sul fronte è l'unico dato di cui l'acquirente ha bisogno per andare alle Poste ed effettuare una ricarica, insieme ovviamente al nominativo dell'intestatario. Dopo le normative dell'anno scorso, non vi è più bisogno del Codice Fiscale per una ricarica allo sportello postale, quindi evitate di fornirlo, essendo comunque un dato sensibile.
N.B . Non fornite per nessun motivo la vostra data di scadenza della carta. La maggio parte degli shop online la richiedono per il pagamento con carta, ma per una ricarica alle poste non ve ne è il minimo bisogno. E' un dato che potrebbe essere usato per acquisti illeciti da malintenzionati, se associato a Numero e Codice di sicurezza.
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In questa seconda immagine del retro invece notiamo la presenza di un solo codice a tre cifre, il codice di sicurezza. Questo è il codice che dovrete sapere solo voi e la vostra carta, perché è ciò che vi tutela in caso vengano inavvertitamente letti/scoperti da estranei il vostro numero e data di scadenza. E' un semplice codice a tre cifre, richiesto in quasi tutti gli shop online (Amazon.uk/it/de/us/jp, Zavvi.com, Play.com etc., game.co.uk etc.).
Una volta scoperta la nostra PostePay, andiamo ad analizzare le varie truffe che vengono spesso tentate ai possessori della carta.
Eccovi di seguito un elenco delle truffe più comuni con PostePay, insieme ad i consigli per evitarle
- La truffa più comune con ricarica PostePay, se siete dei compratori, è sicuramente diffusa in siti come eBay, eBay Annunci e Subito.it. Dovete sapere che eBay non accetta, per motivi di truffe appunto, la ricarica PostePay come metodo di pagamento. Spesso molti truffatori, per invogliarvi invece ad acquistare con essa, vi propongono gli oggetti in vendita ad un prezzo minore o scontato. Ciò vi invoglia ad acquistare con questo metodo, ma sappiate che eBay non si prende nessuna responsabilità con questo metodo di pagamento, quindi ogni segnalazione al sito sarà inutile e riceverete soltanto il biasimo da parte degli staffer/mod del sito. Altri truffatori invece vi spingono, sempre con prezzi di gran lunga favorevoli rispetto ai prezzi di mercato (si parla di circa di prezzi a poco più della metà del valore reale) a concludere le trattative, sempre con Ricarica PostePay, al di fuori della piattaforma eBay. In questo modo decade ogni responsabilità, con qualsiasi metodo di pagamento, da parte di eBay, e diventa di conseguenza inutile ogni segnalazione et similia. Fate attenzione quindi a chi propone la ricarica PostePay come metodo di pagamento su questa piattaforma, può essere che pochi siano in buona fede, ma la maggioranza la utilizza per scopi truffaldini e poco raccomandabili.
- Come anticipato, anche su Subito.it, eBay Annunci e Kijiji vi è un largo utilizzo della ricarica PostePay, benché qui sia CATEGORICAMENTE sconsigliati. Infatti siti come questi sono adibiti principalmente allo scambio a mano della merce in vendita, con il conseguente incontro tra acquirente e compratore al fine di verificare l'esistenza dell'oggetto (in primis), le condizioni di esso, eventuali danni e comunque incontrare di persona l'altro utente, per scongiurare quindi truffe o raggiri. Ultimamente queste tre piattaforme sono diventate un covo pericoloso di truffatori, che invece che l'incontro a mano spesso propongono il pagamento con PostePay, con spedizione, sempre proponendo prezzi vantaggiosi di oggetti di valore rispetto al prezzo di mercato. Ciò è diffuso poiché, al contrario di eBay Classico, su queste piattaforme non vi sono tutele di nessun genere (se non per il pagamento con PayPal, ma discrezione del venditore) poiché appunto questi siti sono stati concepiti per lo SCAMBIO ED IL RITIRO A MANO con pagamento in contanti alla consegna/incontro, in cui quindi è nulla la possibilità di essere truffati, vedendosi di persona. L'ingenuità è quindi quella di pagare con un metodo non tracciabile su un sito praticamente scoperto da tutele, in cui truffatori si annidano negli annunci più insospettabili, anche da poche decine di euro. Ricordo quindi per l'ennesima volta di vedersi solo a mano con il venditore in siti di annunci, e di declinare prontamente in caso propongano un ritiro a mano in zone improbabili o magari malfamate, in cui potrebbe andarne anche della vostra incolumità.
Se sopra abbiamo elencato metodi con cui i truffatori riescono a portare via da pochi spicci (10-20 euro) fino a qualche centinaio di euro (300-400). Solitamente le truffe sopra citate sono a livello nazionale, e sono compiute inoltre sul suolo italiano, e quasi mai hanno contatto con l'estero. Possiamo definirle delle truffe "meno pericolose", pur rimanendo sempre truffe perseguibili penalmente (Art. 640 Codice Penale e commi) sono speso ordite da singoli non organizzati ed occasionali, anche se vi sono le dovute eccezioni.
Problemi estremamente grandi sorgono quando avvengono truffe di diverso genere che assumono un carattere internazionale e molto spesso intercontinentale. Queste truffe vengono spesso effettuate da stranieri con diversi pseudonimi (che molto spesso utilizzano per più compravendite truffaldine) e riguardano oggetti di grandissimo valore come auto, moto, orologi di valore (Rolex, Daytona e simili) e macchine fotografiche professionali. La più famosa è nota come TRUFFA ALLA NIGERIANA, di cui si conoscono due versioni o varianti, che dir si voglia. A questa si aggiungono le truffe con MONEY GRAM, derivate dalla truffa alla nigeriana, ma non necessariamente legate al continente africano. Il metodo di truffa è comunque lo stesso, e lo andremo subito ad analizzare.
TRUFFA ALLA NIGERIANA V1 La truffa alla nigeriana è una delle truffe, in entrambe le sue varianti, più pericolose in cui potete incappare durante i vostri acquisti/vendite online. La prima versione è quasi slegata dagli acquisti, ma avviene come raggiro informatico su varie piattaforme online o su Email. Questo raggiro consiste nell'essere contattati da uno sconosciuto che, non riuscendo a sbloccare/trasferire un ingente somma di denaro (nel giro dei milioni di dollari) ed essendo un personaggio di rilievo nella società, ha bisogno di un prestanome che compia discretamente questa operazione offrendo come base di appoggio il proprio conto corrente bancario. Per invogliare le persone a partecipare a questa operazione, illegale per la legge 419 dell'ordinamento nigeriano, viene promessa dallo sconosciuto una forte percentuale sulla somma, di circa il 30/40%, una volta riuscita l'operazione.
Fin qui sembra tutto molto professionale e tranquillo, e molto ingenuamente e attratti da una forte somma in denaro si potrebbe essere decisi a continuare. La truffa si evolve infatti in modo molto preciso, affinché il malcapitato non abbia il benché minimo pensiero che si tratti di un raggiro. Vengono infatti forniti numeri di telefono, FAX e quant'altro direttamente legati a uffici governativi (finti, ovviamente), e vengono inoltre inviate le carte burocratiche da compilare ben fornite di marchi governativi e sigilli del Paese da cui provengono; inoltre vengono mandate molte mail che aggiornano lo stato dell'operazione. Ben presto però arriva la parte vera e propria della truffa, in cui lo sconosciuto comincia a parare di ritardi in seguito alla necessità di corruzione e bypass dei controlli burocratici ed amministrativi, con il conseguente prorogarsi delle scadenze e l'aumento dei costi. Ed è proprio qui che vengono richieste al malcapitato ingenti somme, nell'ordine dei 5.000/10.000$ al fine di sbloccare il trasferimento di denaro. Spesso l'utente, confortato dalla cifra pattuita e dalle continue promesse di imminente trasferimento, tende ad accettare, consegnando ai truffatori la cifra. Essi, dopo aver ricevuto questo "finanziamento", spariscono nell'ombra, i telefoni diventano immediatamente irreperibili e viene accuratamente oscurato ogni contatto. Ci si ritrova quindi con l'aver fornito agli estranei, oltre ad un'altissima cifra, anche dati personali come il codice IBAN del proprio conto corrente.
Ulteriori problemi con questa prima versione della truffa sorgono quando molto spesso, per mantenere la veridicità del tutto, i truffatori invitano letteralmente il malcapitato in Nigeria per constatare l'avanzamento dell'operazione. Inutile dire che le persone vengono sovente prese in ostaggio, al fine di ricevere un forte riscatto dai familiari per la liberazione. In casi estremi si registrano anche alcune morti. Questo è sicuramente il lato più pericoloso del raggiro, oltre alla perdita di denaro. Spesso infatti la truffa segue un copione tipo che si sviluppa in questo modo: prima vengono chiesti soldi per la parcella del notaio, poi altro denaro per l'avvocato ed infine si viene invitati ad un incontro personale nella loro nazione (di solito la Nigeria, da cui il nome di truffa alla nigeriana, ma spesso anche in paesi terzi come l'Italia. Milano è un luogo scelto di frequente essendo l'Italia vicina all'Africa). Arrivati nel luogo dell'appuntamento, possono accadere due cose: o si viene accolti in modo cordiale e cortese dando al truffato l'impressione della veridicità dell'affare, o si viene direttamente rapinati se le prospettive non sono buone per eventuali guadagni maggiori.
Come riconoscerla
- Molto spesso i messaggi che ricevete inerenti a questa truffa sono impostati con frasi standard e talvolta sgrammaticate, anche se l'evoluzione dell'attività truffaldina ha limato questo problema, rendendo le mail assai verosimili.
- Se veramente un VIP dovesse spostare un ingente somma di denaro, non contatterebbe un perfetto sconosciuto come voi. Diffidate quindi di eventuali dati, scan di carte di identità, perché è tutto falso. Inoltre vi viene messa una pressione che alla lunga è impossibile da non riconoscere come sospetta.
- Il tutto è troppo bello per essere vero. Ricordate sempre che nessuno vi regala niente, online come nella vita di tutti i giorni.
Spoiler:
PERSONAGGI FITTIZI/REALI COINVOLTI NELLE FALSE COMUNICAZIONI
Source: it.wikipedia.org
- Il figlio dell'ex presidente del Congo Mobutu Sese Seko.
- Danjuma Gwarzo, figlio di Alhaji Ismaila Gwarzo, ex consigliere per la sicurezza del defunto ex capo di stato nigeriano Sanni Abacha.
- Williams Gumbeze, figlio di uno dei più ricchi agricoltori dello Zimbabwe.
- Chuma Emmanuel, erede di una famiglia agricola sempre dello Zimbabwe.
- Charles Dubem, Segretario Generale del Comitato di Assegnazione degli Appalti dell'Ente Federale per Gas e Petrolio della Nigeria.
- John Pujeh, della Sierra Leone, figlio dell'ex ministro dei trasporti del paese.
- Femi Kokoma, assistente personale del defunto capo della sicurezza dell'ex presidente della Somalia.
- Mohammed Alpha, "Operations Manager" della Banca d'Africa, sede della Repubblica di Bamako Mali.
- Suha Arafat, moglie del defunto ex leader palestinese Yasser Arafat.
- Konan Franck, padre di famiglia che organizza il matrimonio della figlia.
- Bruno Amador, figlio di Adolphe Amador ricco commerciante di cacao di Cotonou nel Benin.
- Mr.Hassam Mohamed,The Director incharge of Auditing section of Africa Development Bank (ADB) in Ouagadougou,Burkina Faso.
TRUFFA ALLA NIGERIANA V2 La variante della truffa precedente può essere più contenuta e forse meno pericolosa, ma crea un giro di denaro che, secondo alcune stime, ondeggia sui 100 milioni di dollari annui. Spesso infatti prende di mira coloro che, su siti di annunci come eBay Annunci, Subito, Kijiji e simili mettono in vendita beni di un discreto valore quali fotocamere, telefoni cellulari e console. Si viene infatti contattati da un compratore che si presenta subito con una mail dall'italiano piuttosto sgrammaticato da cui è subito possibile fiutare la truffa. Molto spesso è preferito l'inglese, poiché essendo meno conosciuto dell'italiano nel nostro Paese è ovviamente più difficile cogliere degli errori grammaticali. In questa mail il truffatore dimostra un serissimo interesse nel comprare l'oggetto, proponendo spesso una cifra che supera anche il valore dell'oggetto. Generalmente si trova all'estero, spesso in Nigeria (ecco il perché del nome della truffa), poiché è lì che suo figlio studia e vuole fargli un regalo per il suo compleanno/anniversario/laurea etc. Promette che pagherà immediatamente e che provvederà lui stesso al ritiro della merce tramite una sua agenzia di spedizioni di fiducia. In alternativa può richiedere una spedizione in paccocelere internazionale nel suo paese. La scusa truffaldina arriva ben presto, infatti vi arriverà una mail mirror di PayPal (ovvero una mail falsa che riproduce fedelmente la pagina del sito PayPal), che vi confermerà il pagamento da parte del compratore, ma che la cifra verrà sbloccata non appena comunicherete il tracker della spedizione, ovvero una volta spedito il pacco. In realtà, una volta spedito il pacco e fornito il tracker, il compratore sparisce e non risponde più alle email e alle comunicazioni, dileguandosi con il vostro denaro.
In ogni situazione, è sempre importante sapere se ci troviamo davvero davanti ad un truffatore, Eccovi un rapido identikit per riconoscere subito se l'utente con cui siete in contatto ha buone intenzioni o meno.
Detto ciò, vi invito nuovamente a prestare una grandissima attenzione quando acquistate online. Il fatto di non poter vedere chi c'è dall'altra parte può creare dei problemi non indifferenti. Il Web offre infatti molti vantaggi, ma implica anche svantaggi di questo genere. Non esitate a postare qui i vostri dubbi e problemi su qualsiasi tipo di truffa o raggiro al di fuori del Forum.
- Un truffatore ha sempre fretta di concludere, generalmente. Diffidate da chi vi mette una pressione eccessiva e non motivata.
- Un truffatore spesso predilige metodi di pagamento non convenzionali e poco se non per niente tracciabili (MoneyGram, Western Union)
- Vende a poco prezzo oggetti molto ricercati e di consumo (Iphone, etc.)
- Se non proviene dal'Italia, mostrerà sicuramente un accento italiano da traduttore google, quindi con frequentissimi errori grammaticali e con frasi di scarso senso compiuto.
- Compra a prezzi sfavorevoli, potendo comprare nel suo paese (es. USA) a prezzi decisamente inferiori.


Rispondi quotando


Che gente che c'e' in giro.........





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