Doom è una pietra miliare che è sempre riuscita a farsi rispettare nel corso dei tempi. Un gioco che ha sempre portato innovazione e ha dato ad ogni giocatore un’esperienza vieoludica unica nel suo genere.
Tutto può essere riassunto nella frase “Doom rappresenta gli fps”, e sicuramente Kevin Wilson con il suo “DooM: Il gioco da tavolo” è riuscito a creare una variante cartacea degna del capolavoro della Id.
Il boadgame di Doom sembra sviluppato direttamente da Carmack, è un gioco che, non solo rispetta e segue perfettamente la sua versione “software” ma riesce a riprodurre la stessa atmosfera di tensione presente in D3.
Iniziamo subito la review del boardgame parlando dell’estetica e del primo impatto visivo.
Scusate la bassa qualità delle foto ma purtroppo non ho una fotocamera digitale e ho dovuto usare il cellulare per scattarle. Comunque questo fine settimana sostituirò e aggiungerò le foto attuali con altre di qualità migliore, usando la macchina digitale di un amico!
La confezione si rifà a quella della versione pc e a prima vista potrebbe sembrare come una versione speciale del gioco stesso.
Nella confezione sono presenti: 3 miniature dei marine, 63 miniature dei mostri, diversi tasselli rappresentati le stanze e i corridoi della Uac, armi, munizioni, aiuti, ostacoli, porte, incontri speciali e altri tasselli utili al fine del gioco. Non mancano anche 6 dadi speciali Doom utilizzati nel combattimento per calcolare i danni e se il colpo è andato a segno.
Inoltre sono incluse delle carte speciali divise in 2 tipi: le carte marine, per i giocatori, che permettono di personalizzare il proprio personaggio con abilità extra; e le carte invasori, per il giocatore che muoverà le truppe infernali, usate per gestire gli eventi speciali e gli incontri coi mostri randomizzati.
La carte invasore e le carte marine in basso. Le carte sembrano di buona qualità ma non troppo resistenti, specialmente ad un’energica mescolata. Consiglio quindi di utilizzare delle bustine protettive trasparenti per mescolarle tranquillamente senza correre il rischio di rovinarle o peggio ancora segnarle!
Tutti i tasselli sono di ottima fattura: sia per la qualità del cartone usato (molto resistente) che per la qualità dei disegni, che d’altra parte sono sempre stati curati dalla Id.
La grafica si rifà perfettamente a Doom 3 e molti particolari, come le macchie di sangue presenti nei corridoi della Uac, aiutano a riproporre la stessa sensazione di pericolo e disordine presente nel gioco software.
Le miniature sono scolpite discretamente, e sicuramente non eccellono nei particolari che in alcuni punti risultano poco dettagliati. A prima vista il viso dei marine si potrebbe benissimo scambiare per uno zombie e in molte miniature è presente anche l’imperfezione dello stampo che volendo, può comunque sempre essere limata.
In parte l’impressione di una qualità complessiva non buona, è dovuta anche al colore monocromatico presente in ogni miniatura. Una buona alternativa sarebbe quella di dipingerle come ha fatto un ragazzo americano che al momento sta scrivendo una guida alla pittura delle miniature del gioco da tavolo: Questo è il link per la guida.
Il Mancubus in forma originale.
Un ottimo lavoro! Anche la qualità sembra migliore rispetto alla versione “normale”. E’ importantissimo durante la pittura, ricordarsi di lasciare un punto che ne contraddistingua il colore originale
Certo, è un lavoraccio dipingere 66 miniature ma l’impatto visivo sarà sicuramente migliore sul tavolo da gioco.
Bisogna anche aggiungere che si dovrà anche dire addio alla possibilità di conservare le miniature dentro la loro scatola per evitare scheggiature nella vernice, e trovare così un'altra soluzione per il trasporto delle stesse (o per riporle).
Le dimensioni in altezza delle miniature spaziano dai 3 cm per i marine fino agli 8 cm per il Cyberdemon. Un paio tra le più grandi hanno anche un difetto alla base che fa sì che questa non sia perfettamente piana, ma leggermente arcuata, conferendo così alla miniatura, un simpatico effetto “cavallino a dondolo”. Per fortuna basta poco per correggere questo errore: un paio di minuti sotto il phon e si potrà dare alla base una maggiore stabilità evitando così che Hell Knight annuisca continuamente davanti ai Marine ogni volta che viene piazzato o spostato!
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; viceversa troppe munizioni e pochi mostri rendono il gioco troppo facile rovinando l’atmosfera.




:eh??:

....attendo fiducioso 





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