Pagina 4 di 5 PrimaPrima 12345 UltimaUltima
Risultati da 76 a 100 di 112

Discussione: La solita polemica sulla lingua




  1. #76
    Signore L'avatar di Siero
    Iscritto dal
    11-Dec-2008
    Post
    2,134
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    54665

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    A tal proposito allora il Medioevo Artistico, che ha coinvolto centinaia di popoli che parlavano decine di lingue differenti, sarà stato solo un caso fortuito.
    Così come la Pop Art è relegata solo ai paesi anglosassoni, e gente come Schifano in Italia era da considerarsi pazzo.
    O il Futurismo nasce in Italia, ma quello Russo in realtà non esiste; è stato solo invenzione di Stalin durante una notte di follia. Sicuramente perchè Stalin parlava un perfetto italiano, per questo ha avuto un tale incubo.


    (sono ironico)

    Un moviento artistico può avere uno o più paesi dove nasce, poi come e dove si sviluppa non è un dettame linguistico ma uno socio culturale.
    non ho capito bene.... ma una cosa è un movimento, un'altra cosa è il Rinascimento, che è un'epoca, ed è l'epoca della Bellezza ed è l'Italia il suo centro.
    i movimenti di cui parli fanno parte di quello che è chiamata Avanguardia (tranne la pop art che arriva decenni dopo), e sono nati tutti in paesi non anglofoni, appunto. Germania, Francia, Italia, Russia.
    intendevo che quest'epoca del pop, del consumismo, delle copie, della perdita dell'originale e della bellezza, è porprio quella in cui l'inglese è la lingua dominante. e come dicevo prima è specchio della cultura. come il maschio e razionale Latino lo era del più grande impero della storia.
    stiamo parlando di una lingua, l'inglese, che si adatta in fretta a qualsiasi cosa subito conia nuovi termini senza badare a criteri di forma, ma sulla comodità. proprio come il mercato odierno. pop.



    nei media è quasi scontato che avrà sempre meno spazio l'italiano, a meno che il nostro mercato non cresca.
    certo c'è il problema che deriva proprio dal poco interesse, le traduzioni ad cazzum, che differiscono dall'originale (inglese)...


    Ultima modifica di Siero; 20-09-16 alle 18:16:56

  2. #77
    Andrea Zeppeli L'avatar di The_BACH
    Iscritto dal
    05-Jun-2008
    Località
    Bambaland
    Post
    5,768
    Xbox Live
    TheBACH006
    ID PSN
    The_BACH
    Steam
    TheBACH
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    47852
    maschio

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da A. Sands Visualizza Messaggio
    non ho capito bene.... ma una cosa è un movimento, un'altra cosa è il Rinascimento, che è un'epoca, ed è l'epoca della Bellezza ed è l'Italia il suo centro.
    i movimenti di cui parli fanno parte di quello che è chiamata Avanguardia (tranne la pop art), e sono nati tutti in paesi non anglofoni, appunto. Germania, Francia, Italia, Russia.
    intendevo che quest'epoca del pop, del consumismo, delle copie, della perdita dell'originale e della bellezza, è porprio quella in cui l'inglese è la lingua dominante. e come dicevo prima è specchio della cultura. come il maschio e razionale Latino lo era del più grande impero della storia.
    stiamo parlando di una lingua, l'inglese, che si adatta in fretta a qualsiasi cosa subito conia nuovi termini senza badare a criteri di forma, ma sulla comodità. proprio come il mercato odierno. pop.



    nei media è quasi scontato che avrà sempre meno spazio l'italiano, a meno che il nostro mercato non cresca.
    certo c'è il problema che deriva proprio dal poco interesse, le traduzioni ad cazzum, che differiscono dall'originale (inglese)...
    Oh bhe, sì.

    Però anche il periodo dell' Arte Medioevale è un epoca, non fare il furbetto.
    E comunque lingue latine/italiche non hanno nulla a che vedere con quelle slave, ed il Futurismo è un movimento e non un Avanguardia eppure si è espanso dall'Italia alla Russia passando per la Francia, e la lingua francese è pur sempre di tipo germanica.
    Come vedi l'arte non ha confini, di certo non linguistici.
    Comunque ho capito che parli della sola lingua inglese (anche se, come appunto hai notato, la Pop Art solca i mari e arriva ovunque, quindi la frase che hai detto prima non è propriamente corretta).

    Non c'avevo pensato, bisogna considerare anche che negli anni del Rinascimento in Italia in Ighilterra si stavano ammazzando a suon di guerre
    Quindi non avevano tempo per fasi artistiche o altro. Poi il rinascimento ha trovato comunque suolo fertile anche nel paese Inglese, solo che in maniera tardiva.

    La contaminazione linguistica anglosassone l'abbiamo perchè a livello culturale l'Italia importa molto ed esporta poco.

    Quindi ritorna l'idea che non è tanto una contaminazione linguistica ma una risultante di un processo culturale più ampio.

    Economicamente ci dicono che è l'America il centro del mondo, questo è vero però, penso, non tanto per l'economia del paese in se ma per un insieme di fattori.
    Vedi per il numero di abitanti, vedi per la concentrazione delle sedi di creazione dei prodotti d'intrattenimento, vedi per il risvolto socio politico.

    Poi invece abbiamo l'altro rovescio della medaglia che sono i prodotti videoludici asiatici che molto semplicemente o vengono tradotti in inglese o in altre lingue (con un po' di fortuna anche la nostra) oppure ce li sogniamo; e quindi l'unica è quella d'imparare la lingua oppure di fare vere e proprie blind run utilizzando salvataggi ed il die and retry.

    Ma non lo fanno mica per ripicca, è tutta una questione di soldi.
    Perchè in Giappone ad esempio c'è una grande libertà sessuale nelle trasposizioni ludiche, ma certi titoli da noi, specialmente oggi con tutta la storia del SJW, sono impossibili da vendere.

    Quindi magari traducono giochi con sottotitoli in inglese però non gli producono sul nostro suolo, come DOA Extreme Beach Volley 3.

    Credo sia un inseme di fattori che esulano dalle nostre capacità come singoli.
    Più che pretendere traduzioni in italiano, a volte pure orrende (Half-Life 2), forse è meglio imparare l'inglese in questo punto della storia.


    Ultima modifica di The_BACH; 20-09-16 alle 19:01:09

  3. #78
    Master of forum L'avatar di Pey j
    Iscritto dal
    19-Mar-2010
    Località
    Palermo
    Post
    4,328
    Switch
    4764-8423-8797
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    79633

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da A. Sands Visualizza Messaggio
    intendevo che quest'epoca del pop, del consumismo, delle copie, della perdita dell'originale e della bellezza, è porprio quella in cui l'inglese è la lingua dominante. e come dicevo prima è specchio della cultura. come il maschio e razionale Latino lo era del più grande impero della storia.
    stiamo parlando di una lingua, l'inglese, che si adatta in fretta a qualsiasi cosa subito conia nuovi termini senza badare a criteri di forma, ma sulla comodità. proprio come il mercato odierno. pop.
    sì, l'inglese è la lingua franca, ma non lo è intrinsecamente (sebbene sia una lingua "barbara"), lo diventa per il dominio economico-culturale e non per vocazione. nasce sempliciotto, se vuoi, l'Inglese, ma poi nell'uso internazionale si lascia modellare (e a volte mortificare), proprio come succedeva al latino, al francese. ma viene modellato/mortificato anche negli USA quotidianamente, o a Londra. talvolta ne nascono nuove opportunità linguistiche, tuttavia.
    Del resto, negli ultimi anni c'è stata un'accelerazione spaventosa nella banalizzazione della nostra lingua (ita) e di tutti i linguaggi. è certamente segno che le idee da rappresentare si sono fatte più elementari, che viene meno la sostanza in ciò che si dice e dietro ciò che si dice, sicché un tweet o uno "ciaone" veicolano il pensiero, o l'assenza di esso.
    cioè, il punto non è più la lingua o le lingue (sono solo strumenti, sebbene la loro finezza sia indicativa), ma ciò che la lingua e le lingue hanno il compito di veicolare. e in questo ti do ragione: il globo è tristemente l'ipermercato che i pop-artisti hanno guardato con quello spirito polemico che in fine è rimasto non solo compromesso ma fagocitato.

  4. #79
    Signore L'avatar di Siero
    Iscritto dal
    11-Dec-2008
    Post
    2,134
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    54665

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Oh bhe, sì.

    Però anche il periodo dell' Arte Medioevale è un epoca, non fare il furbetto.
    E comunque lingue latine/italiche non hanno nulla a che vedere con quelle slave, ed il Futurismo è un movimento e non un Avanguardia eppure si è espanso dall'Italia alla Russia passando per la Francia, e la lingua francese è pur sempre di tipo germanica.
    Come vedi l'arte non ha confini, di certo non linguistici.
    Comunque ho capito che parli della sola lingua inglese (anche se, come appunto hai notato, la Pop Art solca i mari e arriva ovunque, quindi la frase che hai detto prima non è propriamente corretta).

    Non c'avevo pensato, bisogna considerare anche che negli anni del Rinascimento in Italia in Ighilterra si stavano ammazzando a suon di guerre
    Quindi non avevano tempo per fasi artistiche o altro. Poi il rinascimento ha trovato comunque suolo fertile anche nel paese Inglese, solo che in maniera tardiva.

    La contaminazione linguistica anglosassone l'abbiamo perchè a livello culturale l'Italia importa molto ed esporta poco.

    Quindi ritorna l'idea che non è tanto una contaminazione linguistica ma una risultante di un processo culturale più ampio.

    Economicamente ci dicono che è l'America il centro del mondo, questo è vero però, penso, non tanto per l'economia del paese in se ma per un insieme di fattori.
    Vedi per il numero di abitanti, vedi per la concentrazione delle sedi di creazione dei prodotti d'intrattenimento, vedi per il risvolto socio politico.

    Poi invece abbiamo l'altro rovescio della medaglia che sono i prodotti videoludici asiatici che molto semplicemente o vengono tradotti in inglese o in altre lingue (con un po' di fortuna anche la nostra) oppure ce li sogniamo; e quindi l'unica è quella d'imparare la lingua oppure di fare vere e proprie blind run utilizzando salvataggi ed il die and retry.

    Ma non lo fanno mica per ripicca, è tutta una questione di soldi.
    Perchè in Giappone ad esempio c'è una grande libertà sessuale nelle trasposizioni ludiche, ma certi titoli da noi, specialmente oggi con tutta la storia del SJW, sono impossibili da vendere.

    Quindi magari producono giochi con sottotitoli in inglese però non gli producono sul nostro suolo, come DOA Extreme Beach Volley 3.

    Credo sia un inseme di fattori che esulano dalle nostre capacità come singoli.
    Più che pretendere traduzioni in italiano, a volte pure orrende (Half-Life 2), forse è meglio imparare l'inglese.
    mi sembra che il discorso sia andato un po oltre, ho quotato il tuo mes su pollock ma non ho visto di cosa parlavate con Revolver Ocelot
    comuqnue ci sono (stati) confini precisi:
    riguardo l'avanguardia, il futurismo è solo un dei movimenti nati in varie parti principali di europa, a parte UK, nati più o meno dalle stesse spinte ma hanno preso a volte direzioni diverse a volte si sono mescolate. perciò mi sembra tropo poco parlare ad esempio futurismo che arriva in russia, il circolo intellettuale delle idee avanguardistiche è avvenuto dove poteva permetterselo. non dovunque.
    l'arte medievale il confine era il Cristianesimo. poi vabbè se andiamo a vedere magari nelle filippine nel '600 c'era qualcuno che dipingeva qualcosa o scriveva qualcosa....

    le guerre nell'italia del rinascimento c'è sempre stata. l'antica grecia anche sempre in guerra, è ed la culla della civiltà. la guerra non è che distrae, come potrebbe? il contrario, gli anni della Grande guerra sono stati fertili dopo tutto.

    Citazione Originariamente Scritto da Pey j Visualizza Messaggio
    sì, l'inglese è la lingua franca, ma non lo è intrinsecamente (sebbene sia una lingua "barbara"), lo diventa per il dominio economico-culturale e non per vocazione. nasce sempliciotto, se vuoi, l'Inglese, ma poi nell'uso internazionale si lascia modellare (e a volte mortificare), proprio come succedeva al latino, al francese. ma viene modellato/mortificato anche negli USA quotidianamente, o a Londra. talvolta ne nascono nuove opportunità linguistiche, tuttavia.
    Del resto, negli ultimi anni c'è stata un'accelerazione spaventosa nella banalizzazione della nostra lingua (ita) e di tutti i linguaggi. è certamente segno che le idee da rappresentare si sono fatte più elementari, che viene meno la sostanza in ciò che si dice e dietro ciò che si dice, sicché un tweet o uno "ciaone" veicolano il pensiero, o l'assenza di esso.
    cioè, il punto non è più la lingua o le lingue (sono solo strumenti, sebbene la loro finezza sia indicativa), ma ciò che la lingua e le lingue hanno il compito di veicolare. e in questo ti do ragione: il globo è tristemente l'ipermercato che i pop-artisti hanno guardato con quello spirito polemico che in fine è rimasto non solo compromesso ma fagocitato.
    sono d'accordo.
    ma è un caso che proprio in questa epoca sia l'inglese la lingua dominante (in occidente)? tecnicamente è un caso. ma se andiamo a vedere ogni importante civiltà-epoca ha avuto una lingua che l'ha rispecchiata.
    o forse se fosse stato l'italiano la lingua d'oggi, sarebbe stato una lingua piegata al presente, e diversa... non so...


    Ultima modifica di Siero; 20-09-16 alle 19:34:15

  5. #80
    Andrea Zeppeli L'avatar di The_BACH
    Iscritto dal
    05-Jun-2008
    Località
    Bambaland
    Post
    5,768
    Xbox Live
    TheBACH006
    ID PSN
    The_BACH
    Steam
    TheBACH
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    47852
    maschio

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da A. Sands Visualizza Messaggio
    le guerre nell'italia del rinascimento c'è sempre stata. l'antica grecia anche sempre in guerra, è ed la culla della civiltà. la guerra non è che distrae, come potrebbe? il contrario, gli anni della Grande guerra sono stati fertili dopo tutto.
    Sì sì, ma una corrente artistica, o chiamala come vuoi, deve avere opportunita di nascere o di svilupparsi.

    Il Rinascimento nasce in un periodo di pace post periodo buio per l'intelletuale, ed è per questo che può continuare a crescere.
    Non si espande negli stessi anni in un paese come l'Inghilterra perchè la guerra limita la sua diffusione, molto semplicemente l'impedisce.
    La Prima Guerra Mondiale non ha tanto colpito l'arte quanto l'avvento dei nuovi ordigni e le tecniche per la costruzione di armi da fuoco prima mai viste; quindi in maniera trasversale sono l'ingegneria e gli orrori della guerra che hanno dato "spunti" a molti artisti.

    Sui limiti dell'arte è ovvio, ma con Revolver Ocelot ho cercato di spiegare che questi confini non sono delimitati dalla lingua, ma da molti altri fattori culturali.


    Ultima modifica di The_BACH; 20-09-16 alle 19:47:19

  6. #81
    Metroid L'avatar di TheMrGmk
    Iscritto dal
    18-Sep-2010
    Località
    Periferia Zebesiana (Roma)
    Post
    17,774
    Xbox Live
    TheMrGmk
    ID PSN
    TheMrGmk
    Steam
    TheMrGmk
    Switch
    3916-7436-1107
    3DS
    1118-0298-5304
    ID Wiiu
    TheMrGmk
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    90289

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Gambit Visualizza Messaggio
    beh... tante volte le trad sono causa di ritardo. Io non voglio entrare nel merito della polemica... ma egoisticamente, se non traducono, io ci guadagno e basta.
    Vabbè ma i giochi escono quasi sempre in contemporanea mondiale o a distanza di pochi giorni, i problemi li danno solo i giapponesi che, vuoi per questioni economiche o boh, certe volte ci mettono tantissimo (anche se per le case più grosse tipo nintendo o altre non ci sono quasi mai ritardi)
    Comunque per me quello di cui parli sarebbe un non problema anche se concepissi l'only eng, visto che compro roba al day one tipo mai Non è che ad aspettare qualche mese si crepa eh, ma questo è un mio punto di vista condivisibile o meno
    No, non riesco proprio a vedere aspetti positivi in una discriminazione della lingua italiana e delle centinaia di persone che vogliono semplicmente fruire dei prodotti nella propria lingua natale



    Videogiochi preferiti e lista delle console
    Spoiler:
    Saghe preferite:
    Metroid, Sonic, Final Fantasy, Halo, Zelda, Monster Hunter, Metal Slug, Megaman, Rayman, Viewtiful Joe, Tomb Raider, Metal Gear, Ninja Gaiden, Boktai, Ghosts 'n Goblins, Wario Land, DOOM, Ratchet & Clank, Batman Arkham saga, Super Smash Bros.
    Giochi singoli:
    Bayonetta, ICO, Beyond Good & Evil, Mass Effect, Drill Dozer, Cave Story, VVVVVV, Jet Set Radio

    Console
    Fisse: NES, Famicom, SNES, Mega Drive, Nintendo 64, PSX, GameCube, Dreamcast, PS2, Xbox, Wii, PS3, Xbox 360, Wii U, PS4, Xbox One
    Portatili: Game Boy Color, Game Boy Advance, Game Boy Micro, DS lite, 3DS, PSP

  7. #82
    Divinità L'avatar di moon knight
    Iscritto dal
    13-Sep-2009
    Località
    Stai cercando tuo papà?
    Post
    18,334
    ID PSN
    Alfredinho93
    Steam
    mk183
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    65611
    maschio

    Predefinito

    Bach, la lingua irlandese non è l'inglese, è il gaelico.


    Citazione Originariamente Scritto da Mass Effect 2 plot
    The writer had to retcon half the galaxy to get Shepard into this position of working for Cerberus, and when it’s over we’re saving people we never see from monsters with no personality by building up to a suicide mission that isn’t really explained until the story is nearly over.

  8. #83
    X5 L'avatar di Dorsai
    Iscritto dal
    01-Apr-2004
    Località
    Terminal City - Freak Nation
    Post
    11,176
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    8042

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Revolver Ocelot Visualizza Messaggio


    Quando si apprende una lingua, in automatico si assimila la sua cultura, anche perché ti ripeto, la lingua è cultura, non è che affianca la cultura.
    La lingua rappresenta le fondamenta della cultura stessa.
    Anche la semplice conoscenza di un singolo vocabolo e di ciò che significa, in che contesto va utilizzato, come si scrive e come si pronuncia è di per sé un atto di un’assimilazione culturale.


    Ma anche no, se intendi dire che si assimila il modo di pensare e la mentalità insita in quella lingua ci sto, l'Inglese ad esempio rende i possessivi obbligatori , ogni cosa appartiene a qualcuno ("my hand" non "la mano" , "I lost my money" , non "ho perso i soldi", my car , non la macchina, il possessivo è sempre esplicito, mai implicito) e questo fa si che chi parla in quella lingua deve fare i conti con un marcato senso della proprietà dei parlanti nativi, ma assumerne la cultura è un'altra cosa, Shakespeare per esempio ha ambientato molte delle sue opere in Italia e la mentalità implicata lì era quella Italiana e ciò include l'assenza di razzismo che c'è nell'Otello che sarebbe stata impossibile in un contesto Inglese ma evidentemente non in uno Veneziano e si spinge al punto da obbligare il lettore a simpatizzare col Moro e non con Yago che trama contro di lui. Inoltre Inglesi, Americani e Australiani sono tutti parlanti Inglese ma culturalmente non sono uguali


    Ultima modifica di Dorsai; 20-09-16 alle 19:56:55
    When people ask you what happened here, tell them the north remembers. Tell them winter came for House Frey.



    Anno MMDCCLXIX Ab URBE Condita

  9. #84
    Andrea Zeppeli L'avatar di The_BACH
    Iscritto dal
    05-Jun-2008
    Località
    Bambaland
    Post
    5,768
    Xbox Live
    TheBACH006
    ID PSN
    The_BACH
    Steam
    TheBACH
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    47852
    maschio

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da moon knight Visualizza Messaggio
    Bach, la lingua irlandese non è l'inglese, è il gaelico.
    Come dire che in India si parla l'Inglese.

    Nel mio discorso mi riferivo all'Irlandese inteso come all'Inglese, poi il Gaelico è il Gaelico, scemo io se dico diversamente.



    E non nego la mia storpiatura di semantica per chiarire un punto. Colpa mia.


    Ultima modifica di The_BACH; 20-09-16 alle 20:53:10

  10. #85
    X5 L'avatar di Dorsai
    Iscritto dal
    01-Apr-2004
    Località
    Terminal City - Freak Nation
    Post
    11,176
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    8042

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da moon knight Visualizza Messaggio
    Bach, la lingua irlandese non è l'inglese, è il gaelico.
    Il Gaelico lo parla un percentuale minoritaria degli Irlandesi ormai e comunque non abitualmente.

    - - - Aggiornato - - -

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    Nel mio discorso mi riferivo all'Irlandese inteso come all'Inglese, poi il Gaelico è il Gaelico, scemo io se dico diversamente.

    Interessante la ritmica che è identica all'Inglese , non credo che il Gaelico avesse quella ritmica in origine


    When people ask you what happened here, tell them the north remembers. Tell them winter came for House Frey.



    Anno MMDCCLXIX Ab URBE Condita

  11. #86
    Six bullets... L'avatar di Revolver Ocelot
    Iscritto dal
    03-Jul-2005
    Località
    Outer Heaven
    Post
    15,993
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    16927

    Predefinito

    Per BACH

    Spoiler:

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Ti chiedo cortesemente di terminare il multi quote ed il sezionamento del discorso; scrivi pure in un unico testo, tanto penso (spero) che siamo entrambi capaci di sostenere quello di cui parliamo senza bisogno di dissezionare gli elaborati e renderli fin troppo boriosi, anche per chi li legge.
    Capisco che fare un discorso elaborato senza attaccare direttamente l'interlocutore possa sembrarti più difficoltoso, ma se sai di cosa parli, un discorso di senso compiuto non richiederà troppo tempo.
    Rifiuto cortesemente la tua richiesta, preferisco smontarti un pezzo alla volta.
    Se la cosa ti crea disagio è un problema tuo, al massimo cercherò di essere più sintetico per venirti in contro, ma questa tua richiesta suona tanto come un capriccio.




    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Ed appunto non ho mai parlato di linguistica ma più di una correlazione con il fatto che la lingua non sia propriamente la base di una cultura ma la sua risultate, e per esplicare questo ti ho mostrato in più occasioni che il concetto artistico, e pure di pensiero, può essere slegato da una funzione linguistica e ricadere in regole matematiche e pensieri astratti per la comprensione.
    La lingua sta alla base dei tuoi pensieri razionali. Una volta che sai pensare, potrai elaborare un pensiero razionale col quale sviluppare scienza, arte, tecnica e cultura.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    La caratteristica di psiche e memoria è comune a qualsiasi cosa. Anche l'utilizzo di un oggetto richiede una coordinazione tra pensiero ed atto motorio, non solo il linguaggio. L'assimilazione passiva era giustamente uno degli esempi per spiegarti che in se la lingua è collegata alla cultura ma non la crea.


    Quindi confermi che la lingua è un fenomeno che può essere distante da vari tipi di cultura.
    Ancora….No… Te lo ripeto la 99999999 volta.
    La lingua sta alla base della cultura, senza di essa la cultura non esisterebbe.
    Cos’è che non ti è chiaro di questo concetto? Spiegami.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Veramente no, lo hai confermato tu stesso che sono due cose diverse; ma sarei interessato nel capire come sei arrivato a questa conclusione.
    Prima di farmi sprecare altro tempo a spiegarti concetti basilari di linguistica, mi piacerebbe capire se hai afferrato quelli precedenti, ma mi pare di capire che preferisci rimanere fermo nelle tue convenzioni.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non c'è nessun purtroppo. Semplicemente manca una conoscenza per la codifica del codice.
    E come tu stesso stai dicendo anche qui, la lingua non è collegata alla cultura musicale, ne è solo una parte e non è strettamente necessario comprenderla per apprezzare il prodotto culturale musicale.
    Il purtroppo è riferito alla mancanza di volontà di apprendere decentemente una lingua straniera.
    In realtà per apprezzare il prodotto musicale straniero al 100% serve proprio la conoscenza linguistica, se poi uno si accontenta della semplice melodia allora è un altro discorso.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    E questo non ha nulla a che vedere con il mio discorso.
    Non ho mai negato la cosa, ma semplicemente, come ti continuo a spiegare, l'avanzamento di una cultura ha portato allo sviluppo continuo di una lingua.
    In realtà è proprio tutto il contrario.
    Grazie allo sviluppo di una lingua sempre più efficiente e articolata è stato possibile progredire culturalmente.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Perchè la lingua è schiava della cultura, non il contrario.
    La lingua è cultura, la cultura è libertà.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    La lingua giapponese ha introdotto la scrittura in Katakana per poter dare denominazione ai prodotti provenienti dagli Olandesi, e successivamente, lo ha continuato ad usare per descrivere "cose" non appartenenti al suolo giapponese, quindi anche nomi propri personali esteri.
    Ancora una prova a dimostrazione che un fatto culturale, l'importazione di prodotti, ha generato una necessità che ha "creato una lingua", o meglio, un codice.
    I Katakana non sono esistiti prima. Non c'è mai stata una natura millenaria a posteriori.
    In realtà è stata semplicemente ampliata una lingua già esistente, ma la cosa è abbastanza ovvia per tutte le lingue del mondo, altrimenti disporremo solo di dieci vocaboli.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    L'Irlandese è inglese ma cambia solo l'accento; accento così forte e diverso, persino all'interno del paese, da far sembrare l'irlandese una lingua diversa. Hai visto il video ? Te ne propongo uno nuovo.

    Penso che tu stia confondendo il gaelico-irlandese con l’inglese-irlandese.
    In entrambi i casi sono lingue che differiscono enormemente dall’inglese.
    Il gaelico è proprio un’altra lingua, mentre l’inglese-irlandese cambia dall’inglese in quanto grammatica e sintassi oltre a prendere in prestito numerosi vocaboli irlandesi, non è solo una questione di accento.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda il latino e l'italiano, mi trovi d'accordo.
    L'italiano volgare è stata una flessione culturale del latino letterale. Quello che parliamo noi oggi è una derivazione del volgare toscano.
    Nuovamente, la cultura piega la lingua. Ancora di più.
    Furono le opere letterarie, di per se prodotti artistici di cultura, a diffondere e rendere ancora più noto il codice linguistico volgare.
    L'arte che trascina la lingua, non il contrario. Le opere Dantesche sarebbero potute benissimo essere scritte in latino letterale, ma l'opzione del volgare è avvenuta per un suo desiderio di massificazione, visto che l'italiano volgare era divenuto il più conosciuto tra i meno abbienti.
    La lingua non è mai stata succube alla cultura, è proprio un discorso senza senso.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Detto questo, personalmente ritengo che lo studio di un codice defunto non dovrebbe essere imposto come accade oggi nelle scuole, ma reso facoltativo, rendendo invece obbligatorio lo studio di una delle lingue più conversate ed attive nel periodo storico.
    Il latino è stato in assoluto la lingua più parlata di sempre nel corso della storia, in quanto lingua ufficiale dell’Iimpero Romano.
    Lo studio del latino è totalmente facoltativo, nessuno ti obbliga a studiarlo, ci sono tanti tipi di indirizzi scolastici.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Contrappore micro analisi a macro analisi non nega quest'ultima.
    Di fatto, più ci si sposta, più è semplice ritrovare insiemi.
    Così come con l'arte, in cui più ci si sposta, sia nel tempo che nello spazio, più è semplice identificare correnti artistiche, ma questo non vuol dire che nel corso di anche 10 anni non ci siano stati sviluppi considerevoli in determinate zone.


    Nessuno nega la storia di una lingua, perchè in realtà è la storia di un popolo, meglio, la risultante.
    Anche perchè, come detto poc'anzi, la lingua italiana che oggi viene ritenuta quella del paese, si può considerare figlia di un uomo, un artista con le sue opere.
    Cultura che genera lingua.
    No, è la cultura linguistica che si evolve per permettere il perfezionamento della scienza e dell’arte, in quanto discipline nate e diffuse grazie ad un uso efficiente del linguaggio.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Giusto, è proprio quello che ho detto.
    Ma ti ho spiegato che un napoletano si sente ugualmente italiano, e parla italiano, perchè è italiano.
    Un fatto culturale e non linguistico.

    Non si può negare ad un napoletano che è italiano, anche se parla Napoletano come lingua madre.
    So come funziona il diritto alla cittadinanza, grazie.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    In contrapposizione possiamo vedere i nostri cugini baschi in Spagna.
    Loro parlano una lingua diversa e molti non si riconoscono come spagnoli.
    Eppure per noi, all'apparenza, appaiono culturalmente spagnoli.
    Ancora una volta, la lingua non è chiara nel definire una cultura, perchè appunto, ne è solo una derivante.
    La lingua è la prima forma di cultura, dalla quale ne nasceranno molte altre.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    L'idea può essere anche irrazionale, ed il disegno derivante può essere la risultante di un processo continuo di astrazione perenne, di tentativi distanti da un idea precisa iniziale che portano alla costruzione continua fino ad arrivare ad un progetto completo e riconosciuto come compiuto.
    Nessun opera è prettamente trasposizione completa e veritiera del pensiero di un artista, è invece il prodotto più simile a quanto lui aveva immaginato.
    L’idea può essere tutto ciò che vuoi, ma dietro ad un’idea vi è sempre un ragionamento, ovvero un pensiero razionale, che poi questo sia realizzabile o meno è un altro discorso.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Casi di trasposizione 1:1, per così dire, dalla mente alla mano, avvengono in soggetti autistici, come Stephen Wiltshire, capaci di attingere vividamente alla memoria per tarsporre un opera. Anche se in questo caso parliamo sempre di una creazione partendo dal vero; un opera inventata ha invece un processo di elaborazione e studio.

    Stai andando off-topic alla grande. Non ti rispondo nemmeno più quando linki video di autistici a caso.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Comprendo dove dissenti ma ho citato Pollock proprio perchè le sue opere sono trasposizioni di concetti astratti come l'inconscio umano.
    Non a caso si chiama Espressionismo Astratto. Le opere di Pollock sono quel disegno innato di cui parlo. Sono l'abbozzo ed al contempo l'opera compiuta.
    No, l'espressionismo astratto è semplicemente uno stile come tanti.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non ti è chiara la differenza tra tecnica ed opera.

    La tecnica è un modo di fare le cose; si possono usare arnesi, non usarli affatto, o usare manovre meccaniche o pure fisiologiche, come un determinato modo di muovere il polso o le dita sulla tela, seguire regole, crearne di nuove, o non seguirle affatto. La tecnica nell'arte ricade anche nel tipo di materiali usati.

    L'opera in se, in questo caso l'espressionismo di Pollock, è la risultate finale; l'oggetto fisico ed artistico, o nel caso delle interpretazioni teatrali, l'interpretazione stessa.
    Sei partito dal presupposto che Pollock dipingesse quadri irrazionali e non esplicabili.
    In realtà questo è ciò che interpreti tu, dato che l’espressionismo, contrariamente a quanto pensi è un stile artistico che segue delle precise regole tecniche come qualsiasi altra forma d’arte.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Dunque ogni prodotto di tecnica è arte ?

    Piero Manzoni ti potrebbe dare una simpatica risposta.
    Seguendo le orme dell'originale opera perduta di Duchamp del '17, del quale noi abbiamo solo replice

    Spoiler:
    "Fontana" (replica) di Marcel Duchamp - 1917 (originale)


    Manzoni è andato oltre, offrendo l'opera tecnica definitiva.

    Spoiler:
    "***** d'Artista" di Piero Manzoni - 1961


    Eppure non c'è molta differenza alla fine tra le opere di Pollock e quella di Manzoni.
    Per quanto Pollock avesse una idea chiara della tecnica da usare perchè aveva un motivo di fondo per togliere al corpo, e quindi alla tela, quante più costrizioni possibili, sia il suo prodotto che quello di Manzoni sono opere che al loro interno non hanno un rigore preciso, sono pulsazioni sicuramente non congegnate e non volute in quel modo.
    Semplicemente, sono una risultante. E a loro non è interessato perchè vedevano l'opera completa.
    Ed anche io, personalemente, non sono interessato nell'aprire una delle scatolette di Manzoni; mi fido.
    Tra i due c'è una differenza abissale, ma non ho voglia di alimentare ulteriormente i tuoi insensati off-topic che sviano volutamente dalla tematica centrale, sulla quale non disponi adeguate conoscenze per affrontare un dibattito serio.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Considerando che non conosci la differenza tra opera e tecnica; Quindi stai dicendo che esiste il disegno innato.
    Che cos’è la tecnica te lo avrò spiegato almeno 100 volte, e non ho problemi a rispiegartelo altre 100 , a patto che tu mi dica dov’è che esattamente riscontri delle difficoltà nel capire un concetto così semplice?




    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Ti stupirà sapere che esiste un intera corrente di pensiero artistico che considera come Arte quella infantile.

    Spoiler:
    Senza nome - Sconosciuto - disegnato ad 1 anno dalla nascita



    Sicuramente dubito che l'autore abbia passato i suoi primi mesi nel feto a studiare in qualche accademia artistica.
    Non mi stupisco affatto, lo stile è proprio quello di un bambino di un anno.
    La fonte anonima poi è attendibilissima…


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Per chiarire, la tecnica del disegno è il modo, il disegno, intesto come oggetto finito, non è il mezzo espressivo ma la risultate espressiva, l'oggetto è opera, e l'opera può essere riconosciuta come arte.
    No.
    La tecnica del disegno è tutto ciò che vi è prima dell’oggetto finito.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    "Arte"

    Neppure i critici nel corso di centinaia di anni sono venuti a capo di una nomenclatura precisa per definire la parola.

    arte

    I dizionari hanno mille modi per descrivere la parola ma non uno preciso.

    Capisci bene che la parola arte serve per descrivere l'Arte ma non ha il medesimo significato che culturalmente l'Arte possa avere in diverse parti del mondo, o persino per le singole persone che sono libere di non riconoscere qualcosa come artistico.
    La definizione di arte è ben nota a tutti, se come al solito vuoi interpretarla a tuo modo, fai pure, ma mettersi a contestare i dizionari solo per voler avere ragione a tutti i costi è abbastanza vergognoso.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non hai capito.

    Escher nasce come disegnatore tecnico (precisamente un Grafico). Da qui il mio enfatizzare la sua tecnica geometrica in contrapposizione ad opere come quelle di Pollock che esulano dal concetto di una tecnica che sulla carta è composita di regole e schemi.
    Spoiler:
    "Tre sfere I" di Escher - 1945

    Sia Pollock che Escher utlizzavano tecniche specifiche per realizzare le loro opere.
    Se a te Escher sembra più razionale perché fa un ampio uso della geometria, rimane come sempre una tua libera interpretazione che discosta dalla realtà.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non hai capito, ma è colpa mia che ho dato per scontato le tue conoscenze psico analitiche di un opera. Perdonami.
    Pensa che io speravo veramente che tu sapessi qualcosa di linguistica, che tra l’altro è il tema centrale del thread e non gli gli autistici e i dipinti presi caso solo per sviare dal fatto che concretamente non sai di cosa stai parlando.
    Tra l’altro pure sull’arte non hai le idee molto chiare, ma sorvoliamo pure su questo…

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Parlo di uno dei vari testi di lettura delle sue opere.
    Come vedi, qui sopra, ho citato la sua opera, a mio modo di vedere, più perfetta del suo periodo (o del suo stile) prettamente tecnico geometrico. Consiglio di vederla dal vivo perchè è impressionante sulla tela da 40x30 cm.
    L'anno seguente Escher revisiona la sua opera attingendo ad un suo nuovo modo d'interpretare il mondo artistico, includendo quindi l'impedimento razionale del mondo dentro i suoi dipinti geometrici enfatizzando quindi la realtà arrivando a distorcerla, fino renderla "impulsiva" e quasi "irrazionale" all'osservatore, che alla sua prima visione rimarrà colpito e disiorentato da ciò che vede prima di elaborarlo e comprenderlo.

    Spoiler:
    "Tre sfere II" di Escher - 1946



    Sono lieto che tu abbia colto la citazione.
    Potrei chiederti di linkarmi l'immagine originale dalla quale proviene la contaminazione nel dato videogioco ?



    Non è mio interesse mettere in discussione la tua conoscenza di soggetti speciali o diversi fenomeni dell'intelletto, ti ho semplicemente dato risposta laddove mi hai chiesto il motivo per cui nella psicologia dei segni, nella semiologia, e nello studio della mente umana, si usino solitamente persone con riconosciute "difficoltà" invece che un più largo campione di persone "comuni", senza alcun tipo di alterazione riconosciuta.
    Gli esempi sono per autiarti a comprendere i motivi di tale scelta.



    Qui Kubrick corre in nostro soccorso.

    Rimane il fatto che dietro ad ogni singola opera artistica, per quanto questa possa sembrare astratta o meno, vi sono delle rigide conoscenze tecniche; è un ragionamento talmente ovvio e scontato che mi pare impossibile che tu non riesca ancora ad arrivarci? Magari mi sono spiegato male?


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    Ciò che contraddistingue l'uomo dagli animali è la su capacità di creare cose, estensioni del suo corpo o trasposizioni della mente, ma questa abilità si è sviluppata col tempo nel processo evolutivo e si pensa sia nata per sperimentazione.
    E molti ritengono oggi che non sia neppure veritiero questo pensiero, perchè altri animali, come i Castori o le Scimmie, adoperano quotidianamente arnesi per costruire tane o recuperare del cibo.

    Quindi si può concordare sul fatto che l'uomo non possiede l'innata capacità di creare, ma che sviluppa, per fattori esterni, la capacità di costruire arnesi.


    Che appunto, nel nostro caso come esseri viventi umanoidi, risiede nel decodificare un codice diverso da quello che già conosciamo.
    Quindi hai ripetuto ciò che ho detto.
    No, stai travisando le mie parole.
    L’uomo ragiona, l’animale usa l’istinto, ovvero un comportamento innato.
    L’istinto non richiede il ragionamento, è un comportamento automatico.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Colgo l'occasione per segnalare in prossima uscita un film che tratta questa tematica in maniera molto singolare, anche se non nuovo nel mondo del cinena e dei media in generale.

    Mah sì, un off-topic in più o in meno, non mi cambia la vita.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    Non è nel mio interesse disquisire sulle capacità di apprendimento in determinate età ma sul motivo per il quale si è più soliti analizzare menti infantili negli studi psico percettivi che non quelle di adulti o anziani.
    Il bambino sa quello che vuole fare, il risultato finale ai nostri occhi potrebbe essere un qualcosa di astratto.
    Posso dare ragione sul fatto che ad oggi non ci è chiaro quando l'infante inizi ad usare lo strumento del disegno in maniera propria, quando inizia a concepire le regole della presenza degli spazi, o quando comprende l'importanza dei colori tali da associarli concretamente a ciò che vede, quando si parla di disegni che ritraggono elementi dal vero.

    Un opera può non avere ragione alcuna, ma essere solo di tipo terapeutico, senza alcun testo o sotto testo, solo sfogo.



    Buona lettura.

    http://caefwi.org/uploads/caef_brochure.pdf


    Le lettere si copiano per la scrittura, così come il loro ordine si memorizza perchè l'alfabeto ha un rigore logico.

    Ma nello studio della lingua l'infante (consideriamo che stiamo parlando di apprendimento basico) deve anche apprendere il significato fonemico della lettera.
    Gli viene anche richiesto di elaborare testi semplici che utilizzino quanto appreso. Non basta l'emulazione.

    Non a caso si chiama apprendimento, e non un semplice "copiare".
    Il copiare è uno dei tanti mezzi dell’apprendimento ma non l’unico, ovviamente.
    Ma devo veramente fermarmi a spiegarti ogni singola parola?


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non serve apprendere il cinese per partecipare ad un atto culturale come la celebrazione del Capodanno Cinese.
    E non serve nemmeno partecipare al Capodanno Cinese per imparare il cinese.
    Forse perché stiamo parlando di due fenomeni culturali diversi?


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Quindi, dicendo che la "la lingua di un popolo è un fenomeno culturale", sei completamente d'accordo nel dire che la lingua è un fenomeno, quindi una risultante, della cultura, e non il suo cardine.
    Se a questo punto ti ostini ancora a fare affermazioni di questo tipo, forse ti conviene fermarti un attimo e dire in tutta umiltà: “non ho capito”.
    La lingua è il cardine fondamentale della cultura, visto che essa può essere trasmessa proprio grazie al linguaggio.


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Ad asserire che l'abilità di creare qualcosa sia innata nell'uomo sei stato tu in questo intervento, poco più in alto (ho risposto con il video di 2001: Odissea nello Spazio), se metti in dubbio le tue stesse affermazioni...
    Anche perchè il disegno non è prerogativa umana, anche le scimmie possono disegnare; quindi ancora un altra conferma che il disegno è qualcosa d'innato negli umini, e forse, anche in alcuni animali.



    Sul video degli elefanti ho qualche riserva, potrebbe essergli stato insegnato in un qualche modo, ma penso sia qualcosa che valga la pena vedere.



    I bambini non hanno bisogno d'apprendere a disegnare, a differenza della parola che l'apprendono per emulazione, senza nozioni tecniche avanzate sviluppano da soli dei rigori e dei modi di raffigurare ciò che percepiscono o che immaginano.
    Lo stimolo del disegno parte da un semplice atto di piacere; provano piacere nel disegnare.



    La lingua è una risultante della cultura, lo hai riconosciuto anche tu, ed è il lascito di una data cultura in un dato momento storico.
    Sto continuando a ripeterti sempre le stesse cose, ma nonostante ciò, continui a capire quelle che vuoi tu, o meglio quello che ti fa più comodo capire.
    La lingua è la base della cultura, dalla quale ne deriva altra cultura.
    Questo è sempre quello che ho sostenuto. Se hai frainteso, mi dispiace per te, ma fai più bella figura dire che non hai capito anziché continuare a linkare video e foto di persone o contenuti che nemmeno conoscevi fino a ieri.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Rispondo fuori dallo spoiler.

    Mi dispiace ma ad ogni tuo nuovo intervento sento solo la tua rabbia e la tua incapacità di presentare fonti ed articolare argomenti che possano essere dibattuti.
    Continuare a negare tesi ed esplicare suddette negazioni con ulteriori toni di beffe o di saccenza non sono irritanti ma molto deplorevoli, visto il mio intento cordiale di risponderti ed aiutarti a comprendere che forse l'opinione che possiedi della lingua è fin troppo alta e totalitarista nell'idea del suo funzionamento ed economia sulle culture umane.

    Trovo strano, ma piacevole, il fatto che il nostro off-topic non sia scaduto ancora nel solito flame, ma visto il tuo atteggiamento più aggressivo in questo intervento che in quello precedente, mi riservo il diritto di chiedere ai mod di far cessare questa conversazione, che esula ora in maniera totale ed assoluta da ciò di cui parla questa discussione (questa volta non sono neppure riuscito ad introdurre un accenno al mondo videoludico, mi pare).

    Cio nonostante, visto che dici di possedere argomenti solidi, fatti, quindi conoscenza di ciò di cui vuoi parlare, sarò lieto di leggere ancora una volta un tuo intervento, sperando che non cada nel verboso puerile e l'irritante.
    Ti faccio notare che l’80% di quello che scrivi è off-topic allo stato puro (perlopiù pittori e autistici random), e il rimanente 20% è un continuo travisare ciò che scrivo per adattarlo alle tue opinioni.
    Magari ai mod fagli notare anche questo.




    Citazione Originariamente Scritto da Dorsai Visualizza Messaggio
    Ma anche no, se intendi dire che si assimila il modo di pensare e la mentalità insita in quella lingua ci sto, l'Inglese ad esempio rende i possessivi obbligatori , ogni cosa appartiene a qualcuno ("my hand" non "la mano" , "I lost my money" , non "ho perso i soldi", my car , non la macchina, il possessivo è sempre esplicito, mai implicito) e questo fa si che chi parla in quella lingua deve fare i conti con un marcato senso della proprietà dei parlanti nativi, ma assumerne la cultura è un'altra cosa, Shakespeare per esempio ha ambientato molte delle sue opere in Italia e la mentalità implicata lì era quella Italiana e ciò include l'assenza di razzismo che c'è nell'Otello che sarebbe stata impossibile in un contesto Inglese ma evidentemente non in uno Veneziano e si spinge al punto da obbligare il lettore a simpatizzare col Moro e non con Yago che trama contro di lui. Inoltre Inglesi, Americani e Australiani sono tutti parlanti Inglese ma culturalmente non sono uguali
    Precisamente.


    Ultima modifica di Revolver Ocelot; 20-09-16 alle 23:53:24


    It is no nation we inhabit, but a language.
    Make no mistake, our native tongue is our true fatherland.

    Emil Cioran, Roamanian philospher.

  12. #87
    Andrea Zeppeli L'avatar di The_BACH
    Iscritto dal
    05-Jun-2008
    Località
    Bambaland
    Post
    5,768
    Xbox Live
    TheBACH006
    ID PSN
    The_BACH
    Steam
    TheBACH
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    47852
    maschio

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Revolver Ocelot Visualizza Messaggio
    Per BACH

    Spoiler:

    cut
    Tutto bellissimo.

    Zero dati, zero fonti, zero attendibilità; solo opinioni.

    Bravo hai vinto tu, mi arrendo.
    Dato che continui a credere che sia una competizione e continui ad attaccarmi in maniera diretta senza dare nulla alla conversazione se non un tuo punto di vista personale che genera disinformazione, non posso che inchinarmi alle tue capacità e testardaggine e sperare che non replicando più sull'argomento tu non possa ingigantire la voragine d'ignoranza che ti circonda.

    Spoiler:
    Spoiler:
    Dai, scherzo.


    Citazione Originariamente Scritto da Revolver Ocelot Visualizza Messaggio
    Precisamente.
    Che è precisamente il contrario di quello che stai dicendo tu, dato che Dorsai sta parlando della funzione morfologica dela lingua, della sua struttura grammaticale ed il riverbero sul pensiero necessario per applicarla.
    Ed in più è troppo comodo usare i paraocchi come i cavalli.
    Citazione Originariamente Scritto da Dorsai Visualizza Messaggio
    Inoltre Inglesi, Americani e Australiani sono tutti parlanti Inglese ma culturalmente non sono uguali
    Ma vabbhè.

    Almeno so che sei un caso isolato. Senza offesa.

    Spoiler:
    Paola Celentin e Graziano Serragiotto[1]

    Questo intervento è diviso in due parti: nella prima si definiscono le caratteristiche principali che, a livello culturale, possono influenzare l'insegnamento di una lingua; nella seconda parte ci sono degli esempi specifici per la lingua italiana.

    1. L’interculturalità nell’insegnamento della lingua

    1.1. Il binomio lingua-cultura

    Se parliamo di insegnamento di una lingua non ha senso parlare di qualcosa di astratto: non significa imparare solo regole, costruzioni e quindi non è solo lo strumento linguistico che deve interessare colui che apprende. Una persona che possiede uno strumento linguistico deve anche poterlo contestualizzare e quindi considerare la cultura dove tale strumento è usato. Questo perché la lingua e la cultura si sono sempre influenzate vicendevolmente. Quando pensiamo ad una lingua, pensiamo ad uno strumento usato da un popolo per rappresentare se stesso, quindi dietro c'è una cultura che fa da supporto a tale strumento.
    Si può anche dire che non esiste o non si parla di cultura senza considerare lo strumento linguistico. Una cultura viene ad essere descritta attraverso di esso. Possiamo affermare che esiste un binomio lingua-cultura secondo il quale ci sono delle forti relazioni che regolano questi due elementi che si influenzano vicendevolmente, legati in modo inscindibile proprio per la natura del rapporto stesso.


    E cercateli da solo chi sono sti due. Tiè.


    Ultima modifica di The_BACH; 21-09-16 alle 00:35:06

  13. #88
    X5 L'avatar di Dorsai
    Iscritto dal
    01-Apr-2004
    Località
    Terminal City - Freak Nation
    Post
    11,176
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    8042

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Revolver Ocelot Visualizza Messaggio


    Precisamente.
    Cultura e lingua non coincidono , la cultura è pensiero la lingua è lo strumento per dargli vita, per diffonderlo , si plasmano l'un l'altro se la cultura progredisce oltre necessita di nuovi vocaboli e nuovi strumenti per poter esprimere quei nuovi concetti , prima nasce la democrazia poi la parola che la identifica e dopo ancora i concetti che la definiscono , prima viene la parte pensata, la parte culturale e dopo la parte linguistica necessaria ad esprimerla, non è il contrario, la lingue è la forma espressiva di una cultura, ma non è l'unica alcune culture non letterarie si esprimevano in altro modo, graffiti , statue, monumenti ,si usava la simbologia. La lingua è strumento della cultura, non ne è il motore.

    Vedi la Svizzera per esempio pur avendo una cultura sostanzialmente unitaria gli Svizzeri si esprimono in 3 lingue diverse.


    When people ask you what happened here, tell them the north remembers. Tell them winter came for House Frey.



    Anno MMDCCLXIX Ab URBE Condita

  14. #89
    Legend of forum L'avatar di Big-Demoniac
    Iscritto dal
    21-Nov-2009
    Località
    Andora
    Post
    14,949
    ID PSN
    Big-demoniac
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    70822

    Predefinito

    Io sono dell'idea che l'importanza della localizzazione in un gioco debba essere proporzionata a 2 elementi:
    1) Influenza della comunicazione verbale nel gioco in questione.
    2) Numero di vendite.

    Il punto numero uno si spiega da se: se TW3 fosse tutto in inglese non sottotitolato facevo prima a spararmi in faccia, perchè piuttosto che tradurre 200 ore di dialoghi mi piglio una laurea. Giocare deve essere un divertimento e magari pure relax, non necessariamente uno sforzo mentale (perchè per quanto sei bravo se non sei madrelingua la traduzione è comunque uno sforzo). Analogamente se in un Furi non metti i sottotitoli non credo muoia qualcuno
    Il punto 2 è altrettanto semplice: se si tratta di un AAA con diffusione globale non localizzarlo è proprio una zappa sui piedi e una presa per i fondelli, con milioni di incassi qualche migliaio di euro per i sottotitoli pretendo che ce li spendano.

    Quanto dovrebbero capire le alte sfere dell'industria, piuttosto, è che una volta localizzato il prodotto con i sottotitoli dovrebbero far selezionare la dannata grandezza degli stessi, e magari il colore, perchè è ridicolo che dopo averci speso dei soldi (io comprando il gioco e loro localizzandolo) mi ritrovo a dovermi giocare Max Payne 3 in lingua originale perchè si fa meno sforzo a tradurre che non a leggere i caratteri minuscoli grigi su sfondo grigio
    Rockstar deve invece trovare una soluzione ai dialoghi in macchina, troppi pedoni sono morti per stare dietro alle scritte



  15. #90
    Six bullets... L'avatar di Revolver Ocelot
    Iscritto dal
    03-Jul-2005
    Località
    Outer Heaven
    Post
    15,993
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    16927

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Tutto bellissimo.

    Zero dati, zero fonti, zero attendibilità; solo opinioni. .
    La linguistica non è un opinione, è una scienza ben consolidata.
    Di solito non mi piace assecondare la pigrizia delle persone, ma se proprio fai fatica a reperire le fonti da solo, ti posso dare una mano.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Linguistica

    Questo giusto per darti un’idea minima di quello di cui si sta parlando, che dovrebbe essere un requisito fondamentale prima di aprire bocca.
    Non mi piace nemmeno linkare wikipedia, poiché la trovo una fonte troppo riduttiva, l’ho fatto giusto per farti contento.

    Se invece voi fare un notevole salto di qualità, leggi pure questo libro:

    http://www.lafeltrinelli.it/libri/li...FfYK0wod3HwDtg

    Se sei veramente interessato alla linguistica, comincia a leggere libri seri dalle centinaia se non addirittura migliaia di pagine, anziché guardare video su YT che durano un manciata di minuti, spacciandoli per fonti serie per giunta.



    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Tutto bellissimo.
    Bravo hai vinto tu, mi arrendo.
    Dato che continui a credere che sia una competizione e continui ad attaccarmi in maniera diretta senza dare nulla alla conversazione se non un tuo punto di vista personale che genera disinformazione, non posso che inchinarmi alle tue capacità e testardaggine e sperare che non replicando più sull'argomento tu non possa ingigantire la voragine d'ignoranza che ti circonda.

    Spoiler:
    Spoiler:
    Dai, scherzo.
    Se la tua intenzione è quella di flammare, allora non hai bisogno di rimangiarti il flame dopo 2 secondi, continua pure su questa strada, anche perchè l'altra modalità di argomentazione che conosci è quello di andare off-topic riempendo il thread di immagini e video inutili e fuori luogo.
    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Confondere

    Che è precisamente il contrario di quello che stai dicendo tu, dato che Dorsai sta parlando della funzione morfologica dela lingua, della sua struttura grammaticale ed il riverbero sul pensiero necessario per applicarla.
    Ed in più è troppo comodo usare i paraocchi come i cavalli.

    Ma vabbhè.

    Almeno so che sei un caso isolato. Senza offesa.
    Sfortunatamente per te mi ricordo esattamente ogni falsità che hai scritto.
    Voglio giusto elencare una classifica delle peggiore falsità da te dette (tra le tante), con tanto di fonti, in modo che anche gli altri utenti che ci leggono, possono farsi un’idea chiara su di te.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Gli Spagnoli di Spagna non sono i Colombiani ma parlano entrambi la stessa lingua.

    Sbagliato.
    Lo spagnolo della Spagna è diverso da quello della Colombia o dell’America Latina in generale.

    http://www.enforex.com/spagnolo/ling...-spagnolo.html

    https://it.babbel.com/it/magazine/differenze-spagnolo

    https://it.wikipedia.org/wiki/Dialetti_spagnoli


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Tutto
    Apprendere una lingua non comporta nulla perchè per "apprenderla" davvero bisogna conoscere la cultura, che a sua volta è materia prima per la creazione della lingua, che a discapito di quanto si pensi, plasma la lingua.
    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    La comprensione della lingua, quello che crea una fluency linguistica, nasce da uno studio della cultura d'interesse.

    Sbagliato.
    La lingua è già di per sé è una forma di cultura, la quale per essere appresa seriamente dovrà essere studiata mediante diversi metodi scientifici.

    http://www.sviluppopersonalescientif...gua-straniera/


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    Un cuoco non avrà bisogno d'imparare l'hindi per apprendere come cucinare un piatto tipico della cultura indiana.
    Così come un turista non avrà bisogno di apprendere il greco per visitare l'Acropoli d'Atene.
    In qualsiasi di questi esempi la lingua passa quindi in secondo piano;
    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Non serve apprendere il cinese per partecipare ad un atto culturale come la celebrazione del Capodanno Cinese.
    Stai confondendo molto banalmente la lingua di un popolo con il suoi usi e costumi.
    Per questa tua gaffe non penso ci siano bisogno di citare fonti ufficiali.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    L'uomo ha anche l'abilità di creare oggetti ma non si tratta di un abilità innata ma di un conoscimento avvenuto tramite l'esperienza.
    Sbagliato.

    Gli umani hanno un cervello molto strutturato e sviluppato, molto grande in proporzione alle dimensioni dell'individuo (quoziente di encefalizzazione), con notevoli doti di neuroplasticità, capace di un pensiero sviluppato sotto forma di creatività, ragionamento astratto, linguaggio e introspezione. Questa capacità mentale li distingue dagli altri esseri viventi

    · La postura eretta
    · Gli arti superiori liberi e con notevoli doti di precisione, sensibilità e prensili per l'origine arboricola (caratteristica comune a tutto l'ordine tassonomico)
    · La visione binoculare necessaria alla percezione della profondità (stereopsi)
    · La conseguente precisione nella manipolazione degli oggetti

    Tali caratteristiche hanno permesso di creare una grande varietà di utensili e manufatti atti a migliorare il proprio adattamento all'ambiente, la sopravvivenza, e l'espressione creativa degli umani.


    [.cit wikipedia]

    https://it.wikipedia.org/wiki/Homo_sapiens


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    I bambini vittime di abusi sessuali spesso non conoscono le denominazioni degli organi sessuali, ma tramite i loro disegni, molte volte si può risalire alle violenze per via della
    presenza di figure falliche. .
    Ridicolo, assurdo e palesemente off-topic.
    Nei tribunali contano solamente le prove tangibili e documentabili basate eslcusivamente su perizie scientifiche e non su disegni fallici .

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    L'Irlandese è inglese ma cambia solo l'accento; accento così forte e diverso, persino all'interno del paese, da far sembrare l'irlandese una lingua diversa. Hai visto il video ? Te ne propongo uno nuovo. .
    Stai confondendo il gaelico-irlandese con l’inglese-irlandese.
    In entrambi i casi sono lingue che differiscono enormemente dall’inglese.
    Il gaelico è proprio un’altra lingua, mentre l’inglese-irlandese cambia dall’inglese in quanto grammatica e sintassi oltre a prendere in prestito numerosi vocaboli irlandesi, non è solo una questione di accento.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Grammatica_irlandese


    https://it.wikipedia.org/wiki/Inglese_irlandese


    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio

    "Arte"

    Neppure i critici nel corso di centinaia di anni sono venuti a capo di una nomenclatura precisa per definire la parola.

    arte
    In realtà sì, bastava che tu consultassi un dizionario.

    http://dizionari.corriere.it/diziona...o/A/arte.shtml

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    I dizionari hanno mille modi per descrivere la parola ma non uno preciso.
    Sei tu che hai deciso deliberatamente di non attenerti alle definizioni ufficiali dei dizionari.

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    E cercateli da solo chi sono sti due. Tiè.
    Finalmente è venuta fuori la tua vera indole, era solo una questione tempo.
    Comunque la faccia ce la stai rimettendo tu.

    Citazione Originariamente Scritto da Dorsai Visualizza Messaggio
    Cultura e lingua non coincidono , la cultura è pensiero la lingua è lo strumento per dargli vita, per diffonderlo , si plasmano l'un l'altro se la cultura progredisce oltre necessita di nuovi vocaboli e nuovi strumenti per poter esprimere quei nuovi concetti , prima nasce la democrazia poi la parola che la identifica e dopo ancora i concetti che la definiscono , prima viene la parte pensata, la parte culturale e dopo la parte linguistica necessaria ad esprimerla, non è il contrario, la lingue è la forma espressiva di una cultura, ma non è l'unica alcune culture non letterarie si esprimevano in altro modo, graffiti , statue, monumenti ,si usava la simbologia. La lingua è strumento della cultura, non ne è il motore.

    Vedi la Svizzera per esempio pur avendo una cultura sostanzialmente unitaria gli Svizzeri si esprimono in 3 lingue diverse.
    Voglio farti un esempio che spero ti aprirà la mente.
    Penso che tu non abbia difficoltà nel riconoscere una persona mentre questa stia parlando in inglese.
    Questa tua abilità è dovuta dal fatto che hai sviluppato una cultura linguistica che ti ha permesso di riconoscere la lingua di una persona, semplicemente basandoti sull’ascolto dei suoni pronunciati da essa.
    Alla fine questa tua abilità linguistica che dai per scontato, è qualcosa che ti è stato trasmesso culturalmente.
    Se dovessi possedere una cultura linguistica più avanzata, potresti addirittura capire le origini della persona, e riconoscere se questa sia britannica, statunitense, canadese ecc…
    Ma se non hai sviluppato un’adeguata cultura linguistica non riuscirai mai a cogliere questi “particolari”.
    La conoscenza di ogni singolo vocabolo straniero, di come si pronuncia e di come questo venga utilizzato e pronunciato in diversi contesti culturali è la più alta forma di cultura.
    Gli usi e i costumi di un popolo sono un altro paio di maniche; è più facile riconoscere un cittadino britannico dall’accento più da come si veste o da ciò che mangia.


    Ultima modifica di Revolver Ocelot; 21-09-16 alle 10:23:07


    It is no nation we inhabit, but a language.
    Make no mistake, our native tongue is our true fatherland.

    Emil Cioran, Roamanian philospher.

  16. #91

    Predefinito

    Il mercato è libero, è questo che molti non capiscono.
    Tutti sono liberi di tradurre o meno i loro giochi, e comunque spesso le mancate traduzioni sono solo temporanee, vedi i titoli TellTale e Life is Strange di SE.
    La questione delle traduzioni è un problema marginale, perché colpisce una porzione microscopica del mercato dei videogames.
    L'allarmismo su un possibile futuro senza traduzioni è ingiustificato, visto che le grandi compagnie sanno benissimo che il risparmio sulle traduzioni non potrà mai essere superiore ai guadagni che otterrebbero con le copie tradotte.


    CiNerd: recensioni sul cinema d'autore di ieri e di oggi.


  17. #92
    X5 L'avatar di Dorsai
    Iscritto dal
    01-Apr-2004
    Località
    Terminal City - Freak Nation
    Post
    11,176
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    8042

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Revolver Ocelot Visualizza Messaggio


    Voglio farti un esempio che spero ti aprirà la mente.
    Penso che tu non abbia difficoltà nel riconoscere una persona mentre questa stia parlando in inglese.
    Questa tua abilità è dovuta dal fatto che hai sviluppato una cultura linguistica che ti ha permesso di riconoscere la lingua di una persona, semplicemente basandoti sull’ascolto dei suoni pronunciati da essa.
    Alla fine questa tua abilità linguistica che dai per scontato, è qualcosa che ti è stato trasmesso culturalmente.
    Se dovessi possedere una cultura linguistica più avanzata, potresti addirittura capire le origini della persona, e riconoscere se questa sia britannica, statunitense, canadese ecc…
    Ma se non hai sviluppato un’adeguata cultura linguistica non riuscirai mai a cogliere questi “particolari”.
    La conoscenza di ogni singolo vocabolo straniero, di come si pronuncia e di come questo venga utilizzato e pronunciato in diversi contesti culturali è la più alta forma di cultura.
    Gli usi e i costumi di un popolo sono un altro paio di maniche; è più facile riconoscere un cittadino britannico dall’accento più da come si veste o da ciò che mangia.
    Credo che tu stia confondendo Cultura con acculturazione , la prima è riferita alle genti ed alle nazioni o anche al periodo storico delle stesse genti ed è riferita al comune sentire di quelle genti, un modo comune di vedere le cose , l'acculturazione invece è acquisita , il fatto che io parli Inglese non fa di me un anglosassone. E comunque si sono in grado di riconoscere diversi accenti, ma non è solo quello, per farti un esempio dove io Italiano potrei dire : senti è meglio se esci di qui , un Americano direbbe : dude, you'd better get out of here , un Inglese direbbe invece : You should leave sir. le frasi riflettono l'informalità o la formalità dei dialoghi in quelle diverse culture e mentalità indipendentemente dalla lingua che può anche essere la stessa, ma non rappresenta la Cultura di un popolo


    Ultima modifica di Dorsai; 21-09-16 alle 11:27:06
    When people ask you what happened here, tell them the north remembers. Tell them winter came for House Frey.



    Anno MMDCCLXIX Ab URBE Condita

  18. #93
    Six bullets... L'avatar di Revolver Ocelot
    Iscritto dal
    03-Jul-2005
    Località
    Outer Heaven
    Post
    15,993
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    16927

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Dorsai Visualizza Messaggio
    Credo che tu stia confondendo Cultura con acculturazione , la prima è riferita alle genti ed alle nazioni o anche al periodo storico delle stesse genti ed è riferita al comune sentire di quelle genti, un modo comune di vedere le cose , l'acculturazione invece è acquisita , il fatto che io parli Inglese non fa di me un anglosassone. E comunque si sono in grado di riconoscere diversi accenti, ma non è solo quello, per farti un esempio dove io Italiano potrei dire : senti è meglio se esci di qui , un Americano direbbe : dude, you'd better get out of here , un Inglese direbbe invece : You should leave sir. le frasi riflettono l'informalità o la formalità dei dialoghi in quelle diverse culture e mentalità indipendentemente dalla lingua che può anche essere la stessa, ma non rappresenta la Cultura di un popolo
    Non stavo parlando di acculturazione, ma di cultura che un singolo individuo è in grado di assimilare e al tempo stesso trasmettere.
    È sbagliato ridurre il concetto di cultura a semplici usi, costumi e tradizioni.
    Puoi anche conoscere a memoria tutte le opere artistiche e architettoniche, la religione, i piatti tipici, le celebrazioni e le festività di un popolo, ma se non conosci la sua lingua non potrai mai dire di conoscere appieno la sua cultura, anzi sei piuttosto distante dall’obbiettivo.
    Al massimo ti sarai fatto un’idea su UNA PARTE della loro cultura.

    Credi che un Italiano conosca alla perfezione o pratichi con quotidianità gli usi e i costumi della propria nazione?
    Ovviamente no, è più probabile invece che l’Italiano conosca la lingua italiana e/o uno o più dialetti.
    I vari dialetti sono parte integrante della cultura Italiana e si trasmettono più facilmente.
    Un veneziano, un romano, un napoletano lo riconosci dal suo accento e NON dalle nozioni che questo possa avere sul patrimonio culturale della rispettiva città.
    Se riesci a distinguere con disinvoltura i diversi dialetti italiani, è proprio perché ti è stata trasmessa la cultura linguistica per farlo, grazie alla quale riesci ad associare un determinato dialetto ad una determinata area geografica. Se non è cultura questa….


    Ultima modifica di Revolver Ocelot; 21-09-16 alle 12:21:05


    It is no nation we inhabit, but a language.
    Make no mistake, our native tongue is our true fatherland.

    Emil Cioran, Roamanian philospher.

  19. #94
    L'avatar di BadBoy25
    Iscritto dal
    10-Jan-2009
    Località
    Napoli
    Post
    20,844
    Xbox Live
    BadBoys2516
    ID PSN
    BadBoys2516
    Steam
    BadBoys2516
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    56029

    Predefinito

    Daje, avete fatto più post su questioni fiolosofiche-sociologiche-linguistiche che sul "problema" posto nell'OP.
    Tornate tutti in carreggiata.



    Now playing: Lost Odyssey (X360)

  20. #95
    Fake Red Shoes L'avatar di hihey54
    Iscritto dal
    21-Jul-2007
    Località
    Modena
    Post
    3,423
    Xbox Live
    Quad hihey54
    ID PSN
    hihey54
    Steam
    hihey54
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    35987
    maschio

    Predefinito

    Madonna 'sti wot.


    Comunque lieto di leggere che il numero di persone favorevoli al pensiero "siamo nel 2016 e non localizzare un gioco in italiano è scandaloso" non ce ne siano, qui.


    PC: Case: Corsair 750D | PSU: Corsair HX850W | Mobo: MSI Z87-G55 | CPU: Intel Core i5 4670 @3.8GHz | RAM: 4x4GB Corsair Dominator | GPU: Zotac AMP GTX1070 | SSD: 256GB Samsung 840 + 512GB Samsung 850 | HDD: WD (500GB+2TB) + Hitachi (2TB+320GB) | Audio: Asus Xonar DGX | Input: Corsair (M65+K90) + Razer Nostromo | Monitor: Acer Predator XB271HK + DELL U2410 | Headset: Sennheiser PC320 G4ME | Speakers: Logitech S500
    LAPTOP1: Santech X95 | CPU: Intel Core i7 7700HQ | RAM: 32GB 2400MHz | GPU: nVidia GTX1050Ti | SSD: Samsung 256GB NVMe 961 + 512GB 850 EVO
    LAPTOP2: ACER 5740G | CPU: Intel Core i5 430M | RAM: 8GB | GPU: ATI Radeon 5650M | SSD: 256GB Crucial MX200

  21. #96
    Andrea Zeppeli L'avatar di The_BACH
    Iscritto dal
    05-Jun-2008
    Località
    Bambaland
    Post
    5,768
    Xbox Live
    TheBACH006
    ID PSN
    The_BACH
    Steam
    TheBACH
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    47852
    maschio

    Predefinito

    Deo Gratias

    A volte penso che non le meritiamo neppure le traduzioni in italiano.


    Ultima modifica di The_BACH; 21-09-16 alle 13:23:52

  22. #97
    [BANNED] Utente Sospeso/Bannato
    Iscritto dal
    18-Dec-2009
    Località
    Dimensional Seal
    Post
    25,845
    ID PSN
    Zio_Name89
    Steam
    zio_niko
    3DS
    3969-8145-8359
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    72648

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da The_BACH Visualizza Messaggio
    Deo Gratias

    A volte penso che non le meritiamo neppure le traduzioni in italiano.
    Il problema, a parte il "non meritarle" (che ci sta, è ovvio che a forza di dire "No ITA = No compro) non te le meriti, è la qualità. Adesso, io parlo puramente di jRPG, eh, in fondo, la mia "pasta" è quella, ma gesù, la qualità della traduzione spesso e volentieri fa pena. Credo post FFIX (a parer mio una delle traduzioni migliori dell'epoca PS1, e credo una delle poche all'epoca direttamente JAP>Multi 5), solo FFXII si salvi come qualità complessiva. Il resto è... Meh.

  23. #98
    Fake Red Shoes L'avatar di hihey54
    Iscritto dal
    21-Jul-2007
    Località
    Modena
    Post
    3,423
    Xbox Live
    Quad hihey54
    ID PSN
    hihey54
    Steam
    hihey54
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    35987
    maschio

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Zio Name Visualizza Messaggio
    Il problema, a parte il "non meritarle" (che ci sta, è ovvio che a forza di dire "No ITA = No compro) non te le meriti, è la qualità. Adesso, io parlo puramente di jRPG, eh, in fondo, la mia "pasta" è quella, ma gesù, la qualità della traduzione spesso e volentieri fa pena. Credo post FFIX (a parer mio una delle traduzioni migliori dell'epoca PS1, e credo una delle poche all'epoca direttamente JAP>Multi 5), solo FFXII si salvi come qualità complessiva. Il resto è... Meh.
    Tranquillo, non sono solo i JRPG.

    Un paio di mesi fa mi feci la terza run di TLoU, questa volta provando il doppiaggio italiano. Che in sé non era nemmeno male, però alcune frasi non avevano senso ed erano dovute ad errori di traduzione nello script che è stato fornito ai doppiatori. Mi ricordo questa scena in cui Ellie si ferma davanti ad una scacchiera e chiede a Joel "La sai suonare?"
    Spoiler:

    A 8:55


    Gli errori stanno ovunque, il problema è che il Q&A viene spesso tralasciato per le lingue "secondarie" - e soprattutto per l'Italiano. Certo, è un lavoro più difficile di quanto si pensi, perchè chi deve tradurre non lo fa con il gioco sottomano, ma gli viene semplicemente dato lo script (spesso con alcuni termini sotto forma di "variabile") e detto "toh, traduci".


    PC: Case: Corsair 750D | PSU: Corsair HX850W | Mobo: MSI Z87-G55 | CPU: Intel Core i5 4670 @3.8GHz | RAM: 4x4GB Corsair Dominator | GPU: Zotac AMP GTX1070 | SSD: 256GB Samsung 840 + 512GB Samsung 850 | HDD: WD (500GB+2TB) + Hitachi (2TB+320GB) | Audio: Asus Xonar DGX | Input: Corsair (M65+K90) + Razer Nostromo | Monitor: Acer Predator XB271HK + DELL U2410 | Headset: Sennheiser PC320 G4ME | Speakers: Logitech S500
    LAPTOP1: Santech X95 | CPU: Intel Core i7 7700HQ | RAM: 32GB 2400MHz | GPU: nVidia GTX1050Ti | SSD: Samsung 256GB NVMe 961 + 512GB 850 EVO
    LAPTOP2: ACER 5740G | CPU: Intel Core i5 430M | RAM: 8GB | GPU: ATI Radeon 5650M | SSD: 256GB Crucial MX200

  24. #99
    Legend of forum L'avatar di Hickem
    Iscritto dal
    12-Jun-2013
    Località
    Lodi
    Post
    5,529
    Xbox Live
    Hickem
    ID PSN
    Hickem
    Steam
    Hickem
    3DS
    3926–4905–4752
    ID Wiiu
    Hickem
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    174308
    maschio

    Predefinito

    Altro esempio: Dragon Ball Fusions annunciato per gli USA in uscita il 13 Dicembre, noi Europei quando lo avremo? A Febbraio. Maledetta localizzazione




    Potete trovare le mie opinioni sui videogiochi nel mio blog: http://lapiazzadihickem.blogspot.it/

  25. #100
    [BANNED] Utente Sospeso/Bannato
    Iscritto dal
    18-Dec-2009
    Località
    Dimensional Seal
    Post
    25,845
    ID PSN
    Zio_Name89
    Steam
    zio_niko
    3DS
    3969-8145-8359
    Profilo Mercatino
    visualizza
    ID utente
    72648

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da hihey54 Visualizza Messaggio
    Gli errori stanno ovunque, il problema è che il Q&A viene spesso tralasciato per le lingue "secondarie" - e soprattutto per l'Italiano. Certo, è un lavoro più difficile di quanto si pensi, perchè chi deve tradurre non lo fa con il gioco sottomano, ma gli viene semplicemente dato lo script (spesso con alcuni termini sotto forma di "variabile") e detto "toh, traduci".
    Eh, appunto, il problema sta nel processo di QA. Poi dipende eh, perché Publisher piccoli come XSeed o Aksys, PRIMA di decidere cosa localizzare, a meno che non ci siano già delle collaborazioni in piedi (Falcom-XSeed, per fare un esempio) giocano al gioco in lingua originale per avere ben chiaro il contesto. Poi fanno una prima bozza della traduzione, una revisione, un primo giro di QA, eventuali fix, ecc... Al massimo ci scappa qualche typo (che succede a tutti eh, e anche se mi trovo scritto davanti un "Savle" al posto di un "Salve", non muore nessuno), ma pazienza.

    Poi abbiamo problemi ben più gravi come quello dove il QA non testa il gioco come dovrebbe:

    http://atlus.com/smtiv-faux-pas-calypse/

Pagina 4 di 5 PrimaPrima 12345 UltimaUltima

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •