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Se mi dai un voto l'aggiungoVc3nZ_92
Non è propriamente una Review ma visto che è "approfondita" te la lascio qui se può servire.
Clock Tower Rewind
Partiamo dalle dovute premesse
Non mi sarei mai azzardato a scrivere qualcosa senza aver fatto tutto anche questa volta.![]()
Cosa è Clock Tower? In soldoni un survival horror punta e clicca.
Un titolo sviluppato da un team molto piccolo, con una grande passione per il cinema horror (a partire dalla sua Director Hifumi Kono) e che negli anni è diventato un cult assoluto.
La premessa narrativa? è tipica di uno slasher, con tutte i cliché e le illogicità del caso.
Esempio emblematico...
"è l'accoppiata Jennifer-Doppietta, perché non la prende?" Meglio non fare domande
I controlli sono "goffi", pieni di sbavature ed imprecisioni.
Ci vuole un po' per prenderci o riprenderci la mano. La versione "Rewind" ha aggiunto qualche tweak per rendere il tutto meno pesante ma il core del giocato rimane il medesimo.
La cosa più importante? è tenere presente che sebbene si tratti di un titolo in 2D le varie schermate e la villa in sé sono intese in tre dimensioni.
A complicare la situazione ed a rendere il tutto volutamente più labirintico è la presenza di diverse stanze ed oggetti, dettate dal RNG ad inizio gioco. Cambiamenti che non solo rendono meno ripetitive le run successive ma che hanno anche amplificato l'aura di "leggenda" del titolo e sul come le condizioni per ottenere certi finali NON siano chiare di versioni in versione. Cosa che da quanto ho letto si è ripetuto anche per questa edizione.
Questa Rewind, oltre a piccoli extra e l'introduzione animata che tanto aveva stranito durante la presentazione, porta con sé le aggiunte della versione PSX e Saturn (1997) una vera novità per i giocatori occidentali essendo pressoché tutte le traduzioni amatoriali esistenti basate sulla versione SNES. Quindi altre stanze ed eventi rng ed ovviamente il tutto mentre bisogna cercare di preservare le forze e stare pronti a fuggire dal iconico Scissor Man ogni volta che sia necessario.
I posti dove nascondersi non mancano ma mi rendo conto che un giocatore navigato tenda sempre ad utilizzare quelle due/tre stanze che funzionano sempre a patto di non essere visti. I volti e le movenze dei vari personaggi sono basati su fotografie digitali di persone reali, tecnica piuttosto comune all'epoca. La protagonista è inoltre basata abbastanza chiaramente su Jennifer Connely ed in particolare il suo ruolo di Jennifer Corvino nel Phenomena di Dario Argento, uno dei registi horror preferiti di Hifumi Kono. Aggiungo come nota personale, che questa tecnica ha inavvertitamente amplificato l'aria inquietante di un certo personaggio.
Il silenzio è una costante mentre si esplora udiamo solo i passi della protagonista, le tracce sono poche ma sono immediatamente distinguibili.
Basta un suono fuori posto per capire subito che cosa sta per presentarsi sullo schermo.
Consiglierei Clock Tower a tutti? No.
è un titolo che anche trent'anni non poteva piacere a tutti. Bisogna venire a patti con i suoi limiti, solo dopo averlo fatto se ne può apprezzare l'atmosfera ansiogena, l'originalità, il fascino e l'aura lugubre che lo circonda dall'inizio alla fine. Cose da non fare? Non andatevi a leggere quello che scrive Hifumi Kono.
La director ha l'abitudine di rilasciare pezzi di lore (Canon) a caso quasi ogni anno in concomitanza con il compleanno del titolo.
Perché dico cosi? Perché è meglio, un po' come NON chiedersi perché dei personaggi con chiari nomi angolosassoni siano Norvegesi ma questa è un'altra storia.
Si spera di rivedere il secondo capitolo presto o tardi.
Nota, con secondo capitolo si intende quello che in occidente è noto semplicemente come Clock Tower.
"Struggle Within" quello che in occidente abbiamo conosciuto come Clock Tower 2 è una bestia che è meglio non risvegliare.

Intanto ho aggiornato tutto


