Gruppo di ri-lettura | Harry Potter Saga | Si accettano maghinò e babbani | In corso: Il Calice di Fuoco (cap. 1-3)

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Tesshou

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Mi son rimesso finalmente in pari almeno con la pietra filosofale, son un po' cotto ora e domani elaboro per quanto riguarda i primi 6 della camera dei segreti
Perdonate ancora per il ritardo, cerco di essere più costante con il secondo libro ora che ho finito alcuni impegni universitari

Cap 10
iconica la scena riguardo l'incantesimo wingardum leviosa :rickds: inoltre questo capitolo rende ben salda l'amicizia tra i nostri tre maghi. Hermione si è fatta un bel bagno di umiltà, Ron è stato magari un po' sgarbato ma lei era diventata insopportabile. Lo scontro con il troll è molto semplice nello svolgimento e ho apprezzato che a risolvere la situazione sia stato proprio Ron con l'incantesimo che tanto l'ha fatto penare
Cap 11
nel 10 vengono spiegate le regole dei quidditch e solo in questo vediamo per la prima volta una partita, regole abbastanza semplice e poco approfondite, sembra che succeda tutto a caso ma vabbè :rickds: inoltre iniziano i primi dubbi su piton che parrebbero confermati dal suo agire durante la partita :scuola Agatha Christie, ti fa credere che il colpevole sia il personaggio più ovvio per poi ribaltare tutto nel finale con un twist
Cap 12
questo è probabilmente uno dei miei capitoli preferiti, lo specchio delle brame che riflette il desiderio di Harry di poter vedere i suoi genitori commuove sempre. Il mantello dell'invisibilità l'ho sempre trovato abbastanza strano come accessorio. Il mondo è invaso dalla magia eppure sembra che determinati oggetti siano comunque unici o quasi. Capisco robe come la pietra filosofale ma per il mantello o la mappa del malandrino mi sarei sempre aspettato di vederli come comuni. Forse mi sfugge dalla memoria qualche descrizione che li rende così unici :azz: Il castello d'inverno invece sembra magnifico, la Rowling con poche righe riesce a creare un'atmosfera pazzesca
Cap 13/14
viene finalmente rivelata l'identità di Flamel, va bene che è un mago molto vecchio ma considerando l'invenzione trovo un po' forzato che solo per motivi anagrafici non compariva in nessun libro recente, manco come accenno. Inoltre mi fa strano che sia possibile volare su una scopa o pietrificare persone ma non esiste una sorta di magia che funzioni da "motore di ricerca" per trovare informazioni. Maghi potentissimi che sono costretti a libri o passaparola per scoprire fatti/avvenimenti. Ha perfettamente senso porre dei paletti all'uso della magia però a volte mi da l'impressione che sti paletti siano solo in favore dello svolgimento della storia, senza un vero piano ragionato dietro. Tutta la storiella del drago è molto simpatica, Hagrid inoltre con il vizio del goccetto dopo lavoro mi fa sempre sorridere
Cap 15
ecco qua arriviamo ad un parte che considero forzata, non tanto ciò che avviene nella foresta ma il motivo per cui i Harry e Hermione si ritrovano dentro. Vengono scoperti sulla torre, dopo aver salvato il drago, ed è sacrosanto che la McGonnagal li punisca. Non capisco però in che modo la punizione diventa andare nella foresta proibita sulle tracce di di un assassino di unicorni :rickds: fin da subito la foresta ci viene descritta come luogo pericoloso e assolutamente proibito, figuriamoci per studenti al primo anno senza nessuna conoscenza per difendersi di pericoli che vi si annidano. Trovo invece incredibilmente affascinante la figura dei centauri, con i loro poteri di divinazione
Cap 16/17
gran finale dove tutti i nodi vengono al pettine. Le prove non le ho mai trovate particolarmente affascinanti, molto sbrigative e senza mai vera tensione a mio parere, forse solo la partita a scacchi. Anche lo scontro finale con Quirrel/Voldemort si risolve abbastanza in fretta. Anche qua si ripresenta, per me, lo stesso problema che ho già scritto anche nel cap 12. La forza dell'amore di una madre, una sorta di protezione (?) per Harry che riesce così a sconfiggere Quirrel ormai rapito dall'oscurità. Molto affascinante ma sul piano pratico arriva fuori dal nulla tutto ciò
 

Phantomluis88

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Mi son rimesso finalmente in pari almeno con la pietra filosofale, son un po' cotto ora e domani elaboro per quanto riguarda i primi 6 della camera dei segreti
Perdonate ancora per il ritardo, cerco di essere più costante con il secondo libro ora che ho finito alcuni impegni universitari

Cap 10
iconica la scena riguardo l'incantesimo wingardum leviosa :rickds: inoltre questo capitolo rende ben salda l'amicizia tra i nostri tre maghi. Hermione si è fatta un bel bagno di umiltà, Ron è stato magari un po' sgarbato ma lei era diventata insopportabile. Lo scontro con il troll è molto semplice nello svolgimento e ho apprezzato che a risolvere la situazione sia stato proprio Ron con l'incantesimo che tanto l'ha fatto penare
Cap 11
nel 10 vengono spiegate le regole dei quidditch e solo in questo vediamo per la prima volta una partita, regole abbastanza semplice e poco approfondite, sembra che succeda tutto a caso ma vabbè :rickds: inoltre iniziano i primi dubbi su piton che parrebbero confermati dal suo agire durante la partita :scuola Agatha Christie, ti fa credere che il colpevole sia il personaggio più ovvio per poi ribaltare tutto nel finale con un twist
Cap 12
questo è probabilmente uno dei miei capitoli preferiti, lo specchio delle brame che riflette il desiderio di Harry di poter vedere i suoi genitori commuove sempre. Il mantello dell'invisibilità l'ho sempre trovato abbastanza strano come accessorio. Il mondo è invaso dalla magia eppure sembra che determinati oggetti siano comunque unici o quasi. Capisco robe come la pietra filosofale ma per il mantello o la mappa del malandrino mi sarei sempre aspettato di vederli come comuni. Forse mi sfugge dalla memoria qualche descrizione che li rende così unici :azz: Il castello d'inverno invece sembra magnifico, la Rowling con poche righe riesce a creare un'atmosfera pazzesca
Cap 13/14
viene finalmente rivelata l'identità di Flamel, va bene che è un mago molto vecchio ma considerando l'invenzione trovo un po' forzato che solo per motivi anagrafici non compariva in nessun libro recente, manco come accenno. Inoltre mi fa strano che sia possibile volare su una scopa o pietrificare persone ma non esiste una sorta di magia che funzioni da "motore di ricerca" per trovare informazioni. Maghi potentissimi che sono costretti a libri o passaparola per scoprire fatti/avvenimenti. Ha perfettamente senso porre dei paletti all'uso della magia però a volte mi da l'impressione che sti paletti siano solo in favore dello svolgimento della storia, senza un vero piano ragionato dietro. Tutta la storiella del drago è molto simpatica, Hagrid inoltre con il vizio del goccetto dopo lavoro mi fa sempre sorridere
Cap 15
ecco qua arriviamo ad un parte che considero forzata, non tanto ciò che avviene nella foresta ma il motivo per cui i Harry e Hermione si ritrovano dentro. Vengono scoperti sulla torre, dopo aver salvato il drago, ed è sacrosanto che la McGonnagal li punisca. Non capisco però in che modo la punizione diventa andare nella foresta proibita sulle tracce di di un assassino di unicorni :rickds: fin da subito la foresta ci viene descritta come luogo pericoloso e assolutamente proibito, figuriamoci per studenti al primo anno senza nessuna conoscenza per difendersi di pericoli che vi si annidano. Trovo invece incredibilmente affascinante la figura dei centauri, con i loro poteri di divinazione
Cap 16/17
gran finale dove tutti i nodi vengono al pettine. Le prove non le ho mai trovate particolarmente affascinanti, molto sbrigative e senza mai vera tensione a mio parere, forse solo la partita a scacchi. Anche lo scontro finale con Quirrel/Voldemort si risolve abbastanza in fretta. Anche qua si ripresenta, per me, lo stesso problema che ho già scritto anche nel cap 12. La forza dell'amore di una madre, una sorta di protezione (?) per Harry che riesce così a sconfiggere Quirrel ormai rapito dall'oscurità. Molto affascinante ma sul piano pratico arriva fuori dal nulla tutto ciò
ma va, l'importante è giusto tenerci aggiornati tra noi, tanto con questo ritmo ci vuole poco a rimettersi in pari :sisi:
 

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La forza dell'amore di una madre, una sorta di protezione (?) per Harry che riesce così a sconfiggere Quirrel ormai rapito dall'oscurità. Molto affascinante ma sul piano pratico arriva fuori dal nulla tutto ciò
Il discorso di Silente e questo elemento dell'amore è una parte fondamentale dell'intera saga di Harry Potter. Spesso Silente stesso nell'arco dell'intera saga dimostra come siano le cose più comuni ed apparentemente banali (e soprattutto accessibili anche ai babbani) ad essere la vera essenza della magia (parole, amore, musica). L'amore stesso è il vero cavallo di battaglia di Harry nella lotta contro Voldemort, perché quest'ultimo non comprendendo il suo potere perde pur conoscendo le più temibili arti oscure. Il gesto di Lily apparentemente banale nei confronti della potentissima magia che l'ha uccisa, risulta essere il vero punto focale per tutta la saga. Conoscendo i fatti dell'Ordine della Fenice, Silente abilmente nasconde tutto questo a Harry per non dovergli dire della profezia, anche se nelle sue parole si riesce a percepire perfettamente il suo disagio nel non volerglielo dire. Alla fine del secondo libro si arriverà ad una situazione simile, ma ne riparleremo a breve :nev:
 

Sheldoor95

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In questo capitolo probabilmente iniziano ad aumentare le differenze rispetto alla controparte cinematografica. Tra approfondimenti, infatti, e avvenimenti narrati in modo diverso, la storia può spiazzare chi ha semplicemente visto il film tant'è che dal mio punto di vista la percezione è stata di una storia con lo stesso succo chiaramente, ma con modalità di arrivarci piuttosto parallele (è chiaramente il sale che da' un gusto diverso e che giustifica la complementarità di film e libri). Non starò qui nell'elencare le suddette differenze perché dovrei citare quasi questo capitolo per intero.
Comunque sia credo che una delle parti più importanti di questo capitolo sia l'introduzione di Lucius Malfoy, presentato come figura sinistra e padre chiaramente di Draco. L'occasione stessa in cui viene presentato è poco limpida: si trova infatti, in un negozio di articoli di magia oscura, insieme al figlio Draco e il punto di vista della narrazione viene fornito sempre dal nostro Harry che si trova nascosto in un armadio (essendo arrivato quest'ultimo per errore nel negozio). A quanto pare Lucius, a causa del periodo contornato da numerose ispezioni del Ministero della Magia, deve sbarazzarsi di alcuni oggetti "non proprio a norma di legge" soprattutto verso la sezione che protegge i Babbani.
Per il resto trovo tanto memorabile quanto esilarante l'episodio della rissa tra Arthur Weasley e Lucius Malfoy, soprattutto per le modalità in cui avviene. L'episodio "violento" (:asd:) si consuma infatti al Ghirigoro durante il firmacopie di Gilderoy Lockhart, mago famoso sopratutto al pubblico femminile, checercherà di farsi pubblicità nei modi più disparati..rissa inclusa! Contemporaneamente veniamo a conoscenza del fatto che Lockhart diventerà professore di Difesa contro le arti Oscure ad Hogwarts.

Beh c'è poco da dire, l'episodio del passaggio del binario 9 e 3/4 che rimane bloccato nel momento in cui Ron e Harry cercano di oltrepassarlo fa da padrone in questo capitolo. Chiaramente il fatto che praticamente tutti, eccetto loro due, siano riusciti a sfruttare il passaggio senza problemi ci lascia con molti interrogativi.
Per il resto è abbastanza clamoroso come i due maghetti riescano a risolvere, arrivando infatti ad Hogwarts con la macchina volante già utilizzata durante il salvataggio di Harry. Anche questa dinamica ci pone diverse domande tra scetticismo e forse un po' di incongruenze della Rowling, però tutto sommato le circostanze sono abbastanza perdonabili e avendo visto che sono già state in parte discusse sorvolerò.
Lo scontro col "Salice schiaffeggiante" appena arrivati al castello lo trovo fantastico, non tanto per la portata dello scontro 'fisico', ma perché con maestria credo che l'autrice abbia dato un tocco di storia e un arricchimento all'universo magico introducendo una pianta così particolare.
L'episodio abbastanza grave per l'infrazione di diverse regole/leggi, per fortuna si conclude senza l'espulsione dei ragazzi (per la gioia di Piton che testualmente sembra un uomo che ha scoperto che il Natale non esiste più😂).

Il capitolo si intitola "Gilderoy Lockhart", mai titolo fu più adatto considerando l'egocentrismo del personaggio. Gli unici episodi che non girano realmente a questo personaggio sono però molto affascinanti: Il ricevimento della "Strillettera" da parte di Ron e la lezione di erbologia che sono entrambi ulteriori approfondimenti di come funzioni il mondo magico adolescenziale e della fauna/flora di quest'ultimo.
Per il resto, come detto, il capitolo gira intorno a dei divertentissimi equivoci (al limite del comico) generati prevalentemente da Lockhart con l'involontaria partecipazione di Harry.
P.s. I ragazzi iniziano a pensare che l'insegnante sia un incapace ciarlatano😂
 

Mari chan

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Nei miei ricordi il libro della Camera dei Segreti era quello che mi era piaciuto meno, nonostante un personaggio. Ma invece
trovo una bella idea come l'autrice sia riuscita a presentare Harry e il suo passato.
Il mio personaggio preferito? Lockhart! Ok forse è anche colpa del film, ma come puoi non amarlo XD
 

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Nei miei ricordi il libro della Camera dei Segreti era quello che mi era piaciuto meno, nonostante un personaggio. Ma invece
trovo una bella idea come l'autrice sia riuscita a presentare Harry e il suo passato.
Il mio personaggio preferito? Lockhart! Ok forse è anche colpa del film, ma come puoi non amarlo XD
Nei libri rende ancora molto di più, soprattutto per la sua comparsa in futuro.
 

Tesshou

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Il discorso di Silente e questo elemento dell'amore è una parte fondamentale dell'intera saga di Harry Potter. Spesso Silente stesso nell'arco dell'intera saga dimostra come siano le cose più comuni ed apparentemente banali (e soprattutto accessibili anche ai babbani) ad essere la vera essenza della magia (parole, amore, musica). L'amore stesso è il vero cavallo di battaglia di Harry nella lotta contro Voldemort, perché quest'ultimo non comprendendo il suo potere perde pur conoscendo le più temibili arti oscure. Il gesto di Lily apparentemente banale nei confronti della potentissima magia che l'ha uccisa, risulta essere il vero punto focale per tutta la saga. Conoscendo i fatti dell'Ordine della Fenice, Silente abilmente nasconde tutto questo a Harry per non dovergli dire della profezia, anche se nelle sue parole si riesce a percepire perfettamente il suo disagio nel non volerglielo dire. Alla fine del secondo libro si arriverà ad una situazione simile, ma ne riparleremo a breve :nev:
Effettivamente visto da questa prospettiva ha più senso, però mi piacerebbe comunque che ci fosse un pelo più di coerenza nel funzionamento della magia in questo mondo :asd:

Primi 3 capitoli della camera dei segreti :ahsisi:
Cap 1
In questo primo capitolo si percepisce tutto il disagio che vive Harry nello stare a casa con gli zii, mi dispiace davvero molto per lui anche se si è creato uno scudo "minacciandoli" con l'uso della magia, scelta saggia :sisi:
Cap 2
Dobby mi è sempre piaciuto come personaggio, parecchio imprevedibile le prime volte che compare soprattuto per gli atteggiamenti autolesionisti. Trovo invece esagerata la reazione dei Dursley, siamo al limite dell'abuso chiudendolo in una stanza con le infieriate :rickds: Un piccolo dubbio però: mentre parla di Hermione poi viene scritto ciò :" ...perchè pensare ad Hermione gli faceva male al cuore." Viaggio io di fantasia o Harry all'inizio era un po' invaghito? O è semplice senso di ammirazione per l'amica eccellente in tutto e all'apparenza senza debolezze (che poi abbiamo visto nel primo libro che non è vero)
Cap 3
ecco qua si ripresenta uno dei miei problemi con l'uso della magia in questi primi libri. Harry viene sgamanto immediatamente per la torta (anche se non era colpa sua) mentre i fratelli Weasley scorrazzano a bordo di una macchina volante senza che nessuno si accorga di nulla, ok :rickds: Molto suggestiva la descrizione di casa loro, riporta immediatamente alla mente un immaginario puramente fantasy, sta su per magia è la descrizione perfetta per ricreare nella mente del lettore l'abitazione. Avevo invece totalmente rimosso la rimozione degli gnomi :rickds:
 

Phantomluis88

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eccoci
il ritratto della famiglia weasley esalta continuamente le loro ristrettezze, ma anche l'affetto che li lega e il non farsi mai condizionare dalle prime. tranne percy. lui con i weasley sembra averci ben poco a che fare. eppure è ron, seguito dai gemelli, l'ultimo della lista di molly :rickds:
la lista dei nuovi libri è un po' sospetta, e repentino arriva il cambio di ambientazione. il curioso negozio è parecchio sospetto, ma un lettore non nuovo alla saga scopre o ricorda con piacere la bravura della rowling di non lasciare nulla o quasi al caso, anche nei piccoli dettagli.
interessante la prima introduzione di lucius malfoy, assente nel film, ma che già fornisce un primo quadro sul tipo di personaggio che rappresenta e un accenno di "rivalità" col signor weasley. affetto pienamente ricambiato da arthur :rickds: ma in ogni caso, nulla che batta la sua curiosità per i babbani: poche righe tra lui e i granger incrementano ulteriormente l'apprezzamento per lui :asd: senza contare la rissa col malcapitato lucius, un peccato che sia stata omessa dalla pellicola, mi sarebbe piacuto vedersele dare di santa ragione :asd:
arriva poi il debutto di un altro personaggione, il buon allockhart, particolarissimo fin dal primo istante :ahsisi:

questa fretta dell'ultimo momento è fin troppo realistica, perché non l'abbia provata almeno una volta ognuno di noi :rickds:
arthur gran faccia di bronzo, assieme ai gemelli assai probabilmente uno dei migliori personaggi apparsi fino ad ora.
il momento della "partenza" l'ho sempre trovato molto particolare, possibile solo grazie all'ingenuità di ragazzini, tuttavia non poteva non andare così. in ogni caso ci sono pro e contro sia nel libro che nel film, quindi in questo frangente vanno ancora bene entrambi, compreso il platano/salice :sisi:
si ripresenta il dilemma della bacchetta spezzata, ma lo vedremo meglio più avanti :ahsisi:
l'apparizione di piton è superiore nell'opera originale, un misto di disgusto e perculo impagabile. e così la mcgranitt e il preside. al film manca anche l'accenno di approvazione riguardo agli eventuali punti da sottrarre, nonché la conclusione della serata, dove ovviamente ogni evento segretissimo, viene festeggiato da tutti :rickds:

errol è il solito disastro ambulante :asd: almeno edvige era coinvolta dagli altri :ahsisi:
prima lezione del nuovo anno, prima comparsata del nuovo prof di difesa contro le arti oscure, molto più presente e irritante che nei film, ma gli vogliamo bene anche per questo :asd:
intanto, hermione comincia a fare incetta di punti , con la rowling che non perde l'occasione per dimostrarci che effettivamente ci sono anche i tassorosso nella scuola.
così come colin riceve e riceverà un minimo di caratterizzazione, totalmente omessa dal film (e meno male che ancora non erano scoppiati i selfie ai tempi :asd: )
ma il top è la lezione di allockhart, con hermione insospettabile fan. 10 punti per il grifondoro!
 

Tesshou

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:sisi:
la scoperta del marcio dei Malfoy è quanto di più classico ci si possa immaginare, Harry che arriva nel posto sbagliato ma al momento giusto :asd: anche l'incontro dopo mi ha stupito e non lo ricordavo, ovvero i genitori di Hermione a diagon alley, ma allora anche i babbani possono accedervi :azz: La rissa finale poi nel fiml mi pare fosse assente ed è un peccato

l'arrivo con la macchina volante e il successivo scontro con l'albero è uno spasso. Questo è uno degli aspetti che mi piace del mondo della Rowling, anche un comune albero può nascondere chissà che potere per creare situazioni uniche, l'unico limite è la fantasia. Hermione è cambiata nel corso del primo libro ma lo spirito da bacchettona rimane :rickds:

Lockhart si dimostra da subito un totale idiota :rickds: Ron rappresenta alla perfezione il lettore, si capisce che c'è qualcosa sotto che non va, però uno pensa che Silente sappia quello che fa quando assegna le cattedre :rickds: La strillolettera momento leggendario, povero Ron :rickds:
 

PEVO

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Perdonatemi, ma questa settimana proprio non sono riuscito a stare al passo. Domani recupero tutto, non vi preoccupate :nev:
 

PEVO

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Credevo di dover recuperare la lettura, invece ho già letto tutti i tre capitoli previsti per la scorsa settimana. Sono proprio fuso :facepalm2:

Si parte!

Assolutamente fantastico come ci vengono presentate le varie tipologie di famiglie magiche. Il mondo si espande con una delicatezza veramente impressionante. La Rowling è una maestra assoluta di tutto questo. L'incontro da Magie Sinister ha messo in evidenza degli oggetti specifici, qualcuno che conosce la saga immagino che li abbia riconosciuti, vero? :nev:Interessante anche l'incontro tra Malfoy ed il signor Weasley, il primo veramente spudorato nei confronti dell'altro. Da notare il suo disprezzo più totale nei confronti di coloro che non sono degni di essere considerati maghi.

Capitolo noiosissimo e un po' no sense. Harry e Ron potevano semplicemente aspettare i signori Weasley per capire cosa fare, quindi la barriera chiusa sarebbe stata del tutto inutile qualora stesse cercando di bloccare loro due, anche se non conosciamo il responsabile di tale incidente. Avrei preferito il classico arrivo in treno, ma capisco la voglia di cambiare la "solita" routine. Incredibile come Piton non veda l'ora di incastrare Harry e ho trovato assolutamente fantastica la scena con la McGrannitt che decide di non togliere punti a Grifondoro. Geniale anche la scena della Strillettera, un'idea veramente fantastica secondo me.

ADORO Lockhart in questo capitolo. Il suo personaggio viene descritto perfettamente. Acciecato totalmente dalla fama non riesce a vedere nient'altro. Mi chiedo come possano averlo assunto. Mi sono sempre chiesto se avesse frequentato Hogwarts ed in caso se qualcuno lo conoscesse prima del suo arrivo da insegnante.

Piccolo commento ad inizio libro: per ora tutto abbastanza noioso se non per l'ampliamento del mondo magico avuto nella Tana e a Diagon Alley.
 

xyz

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Concordo con PEVO inizio abbastanza noioso. Ci sono è vero nuovi personaggi e nuovi avvenimenti ma in questi primi capitoli la storia non va molto avanti e il tutto mi ha lasciato una sensazione di qualcosa di già letto.

Le dovute eccezioni per me sono Nocturn Alley e Gilderoy Lockhart.
La strada delle botteghe delle arti magiche oscure mi ha colpito per atmosfera. Il suo essere un mondo parallelo a Diagon Alley, a sua volta un mondo parallelo alle vie dello shopping londinesi, ne fa un mondo parallelo di un mondo parallelo :asd: Frequentata da persone sinistre (ehi un momento che ci fa qui Hagrid :asd:) è resa nella mia mente come un posto trascurato, fuligginoso proprio come il camino da cui arriva Harry. Luci, ombre, suoni, tutto è confuso, come ovattato, le persone qui si "perdono".
Lockhart è invece un personaggio molto trash che vedrei bene in un talk a fianco della D'Urso. I suoi modi di fare e i suoi dialoghi con Harry mi hanno molto divertito. Magari viene fuori che non è neanche un vero mago :rickds:
 

Sheldoor95

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Rispetto al film troviamo più presente la figura di Colin Creevey, ragazzino del primo anno appassionato di fotografia e fan reverenziale di Harry che inizierà a trovarselo alla calcagna praticamente ovunque vada. Veniamo a conoscenza del fatto che Draco sia entrato nella squadra di Quidditch si Serpeverde su leggera raccomandazione del padre :asd:. Proprio il piccolo Malfoy ci introduce al concetto di "Sanguemarcio" insultando in maniera infame Hermione e provocando l'ira di Ron il quale, con la sua bacchetta malfunzionante, lancia una maledizione per vendicarsi che però si ritorce contro costringendolo a "vomitare" lumache ripetutamente. A fine capitolo Ron ed Harry si ritrovano a scontare la loro punizione per il loro burrascoso arrivo al castello. Harry aiuta Lockhart a firmare autografi per le fan, ovviamente accompagnato sempre dalle massime eccessivamente egocentriche di quest'ultimo. Proprio verso il finale del castigo e della serata il piccolo Potter inizia a sentire una voce inquietante e minacciosa udibile solo da lui e con Ron di ritorno dalla sua punizione, comincia a interrogarsi sul cosa possa essere.

In questo capitolo apprezzo l'approfondimento sugli usi e la "vita"(o meglio, non vita) dei fantasmi. La festa di complemorte di Nick quasi senza testa non viene nemmeno accennata nei film se non erro, mentre la Caccia dei Senzatesta viene appena accennata. Inoltre Harry scopre della possibilità che Filch in realtà non sia un mago, cosa non menzionata nei film se la memoria non mi inganna. Per sdebitarsi di un piacere ricevuto da Nick, Harry, Ron ed Hermione partecipano alla festa di complemorte di Nick anche se alla fine sono praticamente costretti a fuggire essendo poco adatta ai vivi. Nel tragitto del ritorno avviene la macabra scoperta: Mrs Norris viene trovata in uno stato simile all'imbalsamazione (per il dispiacere di tutti gli studenti😂) e su una parete vicina una scritta che li avverte dell'apertura di una cosiddetta "Camera dei Segreti".
Il tutto ovviamente commentato dal simpaticissimo Draco che inveisce di nuovo contro i "Sanguemarcio".

Essendo i primi a fare la scoperta e gli unici ad essere stati trovati sul luogo del delitto, i tre protagonisti sono i principali sospettati per l'accaduto. Nonostante la rabbia e la voglia di Filch di trovare in Harry il colpevole, Silente e gli altri professori convengono che non è nelle facoltà di alunni del secondo anno pietrificare essere viventi. Sempre il guardiano del castello ammette di essere un Magonò (nato in una famiglia di maghi, ma senza potere magico), concetto un po' snobbato nella serie cinematografica rispetto a quello di "Mezzosangue". Lockart, invece, non manca di fare le sue pessime figure atteggiandosi ad esperto tuttologo con le sue tesi tanto assurde quanto infondate (un grande, davvero :lol: ). Il professor Binns, insegnate fantasma di Storia della Magia, incalzato insistentemente da Hermione racconta la leggenda della Camera dei Segreti. L'intera scena è piuttosto esilarante nel complesso per come avviene, mentre nel film è abbastanza più "ordinaria" con la McGranitt (o McGonagall se preferite) che prende la parte di Binns ma neppure citato se non erro. Proseguendo conosciamo meglio il personaggio di Mirtilla Malcontenta, fantasma già presentato nel capitolo precedente. La circostanza specifica è una visita nel bagno delle donne che Mirtilla infesta di Harry, Hermione e Ron per chiederle se avesse visto qualcosa dell'episodio dell'aggressione al gatto, essendo la stanza vicina al luogo dell'accaduto. Con esisto negativo i ragazzi escono dal bagno e in più vengono puniti da Percy Weasley, fratello di Ron, al quale viene dato un ruolo meno marginale rispetto ai film. A fine capitolo Hermione escogita un piano per provare a spillare informazioni a Draco: usare la pozione polisco per rubare l'identità ad altri Serpeverde...
 

Phantomluis88

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un po' in ritardo per trovare il tempo giusto per scrivere (a leggere ho finito ad inizio settimana :asd: )

finalmente il capitolo della grossa correzione alla traduzione originale :asd:
che rompiscatole baston, tra lui e colin c'è solo l'imbarazzo della scelta.
gemelli sempre sugli scudi, mentre non ho apprezzato troppo l'involontario senso di colpa di harry suscitato dal capitano. d'altronde vuoi mettere uno scontro con voldemort e una partita di quidditch? :ahsisi:
ne parlavamo nel primo libro, di sicuro lucius malfoy è un sostenitore della superlega :rickds: .
e arriva il momento dell'insulto. la scena perde un po' di mordente nel film, se consideriamo che qui scatta quasi una rissa. di contro, la scelta di portarlo da hagrid la preferisco su schermo per il non aggiungere alcun motivo: portiamolo li che è più vicino? non c'è nessun motivo per portarlo da hagrid, considerando che non può fare magie o altro :asd: quanto meno il fugace sguardo su allock arricchisce un po' la sua costruzione vanesia, col guardiacaccia che ne approfitta per sfottere harry e dedicare qualche parola persino a ginny che, al pari degli altri weasley, risulta abbastanza castrata nella saga cinematografica.

fortunatamente non si tratta di un evento con grossi riflessi nell'economia dei libri, pur introducendo alcuni nomi, ma ecco il primo elemento totalmente tagliato dai libri: il complemorte di nick.
e in realtà, anche il richiamo di filch, dove si scopre che lui è un magonò (che cerca soluzioni attraverso "telemarketing" :rickds: ). occasione che certifica e intensifica l'odio del custode per harry. oltre a citare un oggetto interessante.
ma ecco la festa, il giorno di halloween, con degna atmosfera :asd: e c'è anche peeves, pur non essendo del tutto chiara la sua essenza. nonché mirtilla, decisamente diversa della rappresentazione cinematografica (non solo per la linea, quanto per il fatto che è morta da studentessa, non da ultraquarantenne :ahsisi: ).
così come diverso è l'epilogo della serata, che nel film avveniva subito dopo la punizione di harry.

la scoperta di mrs. norris. il dialogo seguente avviene nello spassoso ufficio di allock. anche qui qualche leggerissima differenza con la pellicola, dove la frase "conosco la il controincantesimo che l'avrebbe salvata" aveva poco senso rispetto alla battuta precedente. un peccato comunque aver perso le varie vanterie di gil.
qualche altro breve passaggio per ginny, e poi il famoso racconto sulla camera dei segreti, al cinema fatto dalla mcgranitt, ma che in realtà, e giustamente, qui avviene per bocca del professor ruf (che non è stato invitato al complemorte :cry2: ). non manca nemmeno quello str...ampalato di percy, che toglie punti a grifondoro.
per contro, hermione si imbarca sulla tortuosa strada dei crimini magici.

da domani sotto con i nuovi capitoli :ivan:
 

PEVO

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Anche questa settimana in colpevole ritardo :tristenev:

Bello come entra in gioco un tema razziale come quello dei "sanguemarcio". Tema che vedremo chiaramente presente anche più avanti nella saga e che verrà sfruttato ovviamente per "insegnare" ai lettori tematiche simili. Io in generale apprezzo molto questo aspetto della saga di Harry Potter, perché tratta veramente tanti temi presenti nella nostra società e riesce ad esporli in maniera eccellente sia per i ragazzi che per adulti. Rimanendo su questo fronte citerei un altro tema di questo capitolo, cioè quello del "potere del denaro". C'è chi si compra un posto in squadra e chi se lo merita. Così l'autrice in maniera sottile riesce a dare un altro ottimo insegnamento ai lettori.

Phantomluis88 sì, Baston è impazzito per il Quidditch :rickds:

Si notano anche alcuni dettagli sulla trama principale del libro (chi sa, sa)

Ho adorato il complemorte di Nick-Quasi-Senza-Testa. La comunità dei fantasmi è qualcosa di veramente strano e avrò molto da ridire su questi lungo tutta la saga di HP. Per ora godiamoceli come elementi bizzarri di questa splendida ambientazione. Mirtilla invece l'ho sempre trovata davvero inquietante, sia nei film che nei libri.

Primo vero colpo di scena del libro ed è qui che inizia il vero capolavoro della Camera dei Segreti. L'atmosfera cambia di colpo, non tanto per la povera (?) Mrs. Norriss quanto per lo spavento avuto dagli insegnanti stessi (ma non del nostro eroe Lockhart, ovviamente). La storia della Camera è veramente molto affascinante secondo me e rimarca ancora una volta il tema razziale trattato all'inizio di questo libro. Bellissima la scena del prof. Binns che per una volta si ritrova con la classe attiva durante la sua lezione dopo secoli d'insegnamenti.

Sono curioso di sentire ancora l'opinione del nostro xyz :nev:
 

Phantomluis88

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PEVO "prendetemi per pazzo si, pazzo per il quidditch"
 

PEVO

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PEVO "prendetemi per pazzo si, pazzo per il quidditch"
Lo apprezzo comunque veramente tanto, anche perché è il classico appassionato che si incontra un po' per qualsiasi cosa, quindi un altro elemento che lega questo mondo magico alla nostra realtà.
 

xyz

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Altro che noia, ritratto subito quanto detto in precedenza. Ora si inizia a fare sul serio
Fra voci inquietanti nella testa di Harry, macabri ritrovamenti di animali mummificati, scritte sui muri come monito e leggende su un presunto piano di pulizia etnica qui si inizia davvero a fare sul serio :predicatore:. Il dito viene nuovamente puntato contro rappresentanti della casa dei Serpeverde, chissà se le cose non cambieranno anche stavolta :sisi:

Lo scorso libro avevo accusato una mancanza di stile nel raccontare la notte di Halloween (alquanto banalotta) che stavolta invece ho apprezzato molto grazie all'alquanto particolare festa di complemorte di Nick e a tutta la sua diatriba tanto stupida quanto geniale con Sir Patrick. Mi piace come la Rowling descrive le sue ambientazioni, pochi fronzoli e in poche righe butta su carta piccoli set cinematografici che parola dopo parola prendono forma nella mia testa (questa sala da feste è finora il mio set preferito).

Come avete già accennato in questi capitoli si toccano tematiche delicate. Chiudo con una piccola provocazione. Approvo il coraggio dell'autrice nel proporre in una chiave fantasy questi argomenti ma sono un po' scettico: se nella vita reale tutti (spero) aborriamo i concetti di impuri, diversi e via dicendo, siamo sicuri che qui i lettori siano tutti quanti schierati contro ad una linea genetica orgogliosamente pura di antica famiglia di maghi?

Ah finalmente ho capito cosa sono i maghinò del titolo :asd:
 

Theta

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Anche con gli ultimi capitoli a mancare è stato il tempo di scrivere qualcosa, vediamo un po'...
I nostri devono quindi prepararsi ad acquistare del materiale scolastico con qualche inconveniente, con Harry che finisce da tutt'altra parte. Un cambio di routine che ci sposta a quella che è una versione segreta e oscura di Diagon Alley. In realtà la scena con Lucius e Draco nel negozio era stata adattata, ma si trovava solo nel menù delle scene tagliate in home video... comunque per un mondo che ha conosciuto ufficialmente la sconfitta di Voldemort mi sembra strano possa esistere ancora qualcosa come Nocturn Alley alla luce del sole, capirei più se qualche negozio di Diagon Alley avesse qualche losco affare ma il mondo della Rowling è sempre stato abbastanza netto su questioni morali.
Si presenta poi il mitomane per eccellenza con successivo litigio con Malfoy... un vero peccato che non abbiano adattato la rissa tra Arthur e Lucius :sadfrog:.
Nel quinto capitolo si ha un'altra forzatura per mandare avanti la trama, perché effettivamente bastava che avessero aspettato il ritorno dei genitori di Ron. Il film ci aggiunge qualche scena comica e di tensione per rendere il tutto più spettacolare ma dall'arrivo a scuola perde un po' di forza, l'arrivo di Piton sarebbe stato ilare anche su schermo. Il resto, poi, come già detto, viene trattato fin troppo velocemente. Però potevano almeno mantenere le celebrazioni della Sala Comune al loro rientro...
E poi da quanto leggo pare abbiano cambiato nome al Platano Picchiatore... Salice schiaffeggiante è un nome che trovo veramente meccanico e poco naturale.
E poi beh, cosa aspettarsi dal capitolo che prende il nome da Allock (anche lui riportato al nome originale nelle nuove edizioni?), lui è una merda e spocchioso ma è spassosissimo, ogni volta che apre bocca non ce la faccio a non leggerlo in tono altezzoso e buffone :asd:. Anche la scena col quiz è in realtà stata adattata ma poi messa come contenuto aggiuntivo... E anche Hermione fangirl di Allock :dsax:

E qui siamo di fronte al più grande errore di traduzione, che incredibilmente non hanno mai corretto. La ristampa che ho è post uscita Calice di Fuoco in cui fanno pure presente all'inizio che hanno dovuto cambiare il nome di una casa da Pecoranera a Corvonero dopo che era uscito lo stemma di Hogwarts con i simboli delle case (che poi come ci hanno trovato una pecora in Ravenclaw lo sanno solo loro) e a quel punto della storia avrebbero potuto tranquillamente cambiare il termine... cosa che hanno almeno fatto con le edizioni post-2011.
Comunque non c'è molto da commentare, allenamento di Quidditch, invasione dei Serpeverde e Malfoy che non è in grado di fare altro che insultare Hermione quando questa fa notare come nessuno dei Grifondoro si sia comprato l'ammissione. Mi è sempre piaciuto molto di più nel libro dove sono un po' tutti a reagire mentre nel film lo fa solo Ron. La scena alla capanna di Hagrid in cui si spiega il significato di sanguemarcio la trovo molto più bella nel film però, con la spiegazione che tocca ad una Hermione quasi alle lacrime (anche perché Ron dovrebbe star vomitando lumache) e con Hagrid che cerca di consolarla, come fa anche un po' nel libro verso la fine, è una scena molto dolce :sisi:. Delle scene tagliate che avrebbero secondo me giovato anche alla caratterizzazione di Harry sono le prese in giro che gli fanno sia Ron che Hagrid riguardo il suo fanclub e dare foto firmate a Ginny, oltre a essere divertenti in se dimostrano che anche Harry può arrabbiarsi per sciocchezze... oltre a dare un po' di varietà al predere sempre in giro Ron che in questo film lo hanno essenzialmente scritturato con F4 basito e scene buffe con la bacchetta.
Si passa alla festa di complemorte che per me... tra le cose che hanno tagliato del libro è quella di cui si sente di meno la mancanza. Le tradizioni dei fantasmi sono sicuramente interessanti ma il tutto scorre lento senza grandissime rivelazioni. Probabilmente è solo un mio gusto :asd: ma il tutto di fatto serve a introdurre Mirtilla Malcontenta ma il film credo se la sia cavata meglio. C'è un taglio dalle voci che sente Harry dall'ufficio di Allock a lui che nel corridoio incontra casualmente Ron ed Hermione e li conduce nel corridoio del secondo piano. Si perde un po' la questione di Gazza ma... in realtà veniva accennato nel film, c'è una scena originale del film (tagliata del film stesso :rickds:) in cui gli cade quella lettera quando porta Ron ed Harry appena arrivati a scuola da Piton, spiegando come mai nel film non ci sia direttamente Piton. Certo è una soluzione fin troppo tirata con lo spettatore medio che al massimo capisce che è un mago principiante non venendo la cosa più discussa, posso capire perché l'abbiano poi tolta.
E finalmente shit happens. Aldilà di ciò che accade alla gatta secondo me la Rowling ha proprio un bias verso la materia storica. Forse perché britannica e magari è insegnata con saccenza da quelle parti per il muh british empire, britannia domina i mari ecc. ma è un vero peccato che occasioni di lore come quella della Camera dei Segreti si ripetano poche volte... per quanto comunque saranno tra le rivelazioni più importanti anche in futuro. Per dire, nei videogiochi mi divertivo a leggere le poche righe di flavor text che avevano le figurine, vogliamo più storia magica :sisi:. E poi la situazione è talmente tesa che questa volta l'invito a rompere le regole della scuola viene da Hermione :unsisi:.


Come avete già accennato in questi capitoli si toccano tematiche delicate. Chiudo con una piccola provocazione. Approvo il coraggio dell'autrice nel proporre in una chiave fantasy questi argomenti ma sono un po' scettico a riguardo: se nella vita reale tutti (spero) aborriamo i concetti di impuri, diversi e via dicendo, siamo sicuri che qui i lettori siano tutti quanti schierati contro ad una linea genetica orgogliosamente pura di antica famiglia di maghi?
Bella domanda. Io mi sono sempre chiesto come possano esistere simpatizzanti di Serperverde perché, come penso avrai notato anche tu fino ad ora, quasi sempre sono i cattivi , soprattutto ora che è apparso l'erede :asd:. Io comunque non ricordo lettori schierati così apertamente, potrebbero pure esistere per carità, però poi si rischierebbe di stare sempre col freno a meno per paura che i lettori possano andare contro il significato originale dell'autore (un po' come fecero i nazisti con Nietzsche). Io dal canto mio posso dirti che la questione non è spicciola e con l'aumentare della maturità della serie verrà trattata sempre più con maggiore cura.
Ma proviamo a giocare nell'ipotesi che io voglia tifare per i puri, prendendo in considerazione quello che ad oggi si sa per quello che si è letto/riscoperto in questo thread (fino alla Camera dei Segreti capitolo 9):
tutti possono nascere maghi e come si evince da uno degli ultimi capitoli neanche i maghi puri sono "al sicuro" quindi è semplicemente un concetto stupido. A differenza di altre narrative (che hanno diversi focus narrativi da HP) non c'è neanche molta differenza tra una famiglia di maghi e l'altra (se non giusto la ricchezza tra i Weasley e i Malfoy), Hermione è nata babbana ed è una maga molto più capace di Draco che vanta una "illustre" famiglia. Alla fine sono una cerchia di psicopatici che si credono migliori perché fortunati a nascere maghi :sisi:.
Per non parlare poi degli alberi genealogici ma è ancora presto...









P.S. la fine del capitolo 9 con Hermione che parla in tono gelido era stata citata in una intervista di Lundini :sottosotto:
 

Buddha94

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Parlando di cose importanti a proposito del capitolo 9,
secondo voi Sir Nick aveva diritto ad entrare nel club dei senza testa ed ha subito un'ingiustizia o ha ragion Sir Patrick e non ha il diritto ad entrare nel club? Si tratta di una question affascinante :asd:
 
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