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Hype Gruppo di ri-lettura | Harry Potter Saga | Si accettano maghinò e babbani | In corso: La Camera dei Segreti (cap. 1-3)

Hype

Phantomluis88

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Benvenuti all'iniziativa dedicata alla saga letteraria nata dalla penna di J.K. Rowling
Saga HP

Sull'onda dell'interesse mai estinto sul mondo magico e del riaccendersi delle discussioni in merito a nuove copertine, traduzioni più fedeli, giochi rimandati e voci di corridoio per eventuali serie tv in arrivo, è nata l'idea di rimettere mano tutti insieme alla saga, per replicare le emozioni vissute durante la pubblicazione originale della serie dove tutto era nuovo, così come per provare a trasmettere la stessa sensazione a chi, per un motivo o l'altro non fosse li ormai oltre un decennio fa :asd:

L'obiettivo quindi è di riapprocciarsi alla saga come se fosse la prima volta e discuterne tra noi partecipanti con l'avanzare della lettura; ovviamente con un minimo di sospensione dell'incredulità e, per quanto possibile, facendo finta di non conoscere i fatti delle storie successive (magari con eccezione di quei dettagli seminascosti dalla Rowling, che acquisteranno poi importanza nei libri successivi) e discutendo degli avvenimenti così come si presentano, con considerazioni su trama, personaggi, ecc o, perchè no, raffronti con la controparte cinematografica.

Di seguito, le linee guida da rispettare per lo svolgimento:
(idee iniziali, da discutere e formalizzare poi con i partecipanti secondo voglia e disponibilità di tutti)

  • Prerequisito scontato ma fondamentale, la disponibilità legale dei libri o audiolibri della serie; l'edizione o la traduzione sono indifferenti, non andando queste ad inficiare sulla trama
  • Pianificazione temporale sui vari libri
  • Obiettivi intermedi a tappe (3-4 capitoli settimanali, adattabili a seconda del volume di pagine)
  • Discussione sugli obiettivi intermedi (facoltativa ma consigliata), sul libro nel complesso e a seguire sull'opera completa
  • per rispetto dei partecipanti e di futuri interessati, ma anche per comodità schematica e di futura consultazione, le considerazioni andranno espresse sotto spoiler, recante all'esterno il riferimento ai capitoli su cui ci si esprime, e eventuali informazioni ritenute utili sul contenuto (what if, plot hole, raffronto con film, differenze di traduzione ecc.)
  • Non ci sono limiti alla partecipazione, eventuali interessati potranno inserirsi in corso d'opera (o anche successivamente) decidendo se procedere col proprio ritmo o provare a raggiungere il punto attuale di lettura

Vi aspettiamo in tanti, i gufi con lettera d'ammissione recante il vostro nome sono già in volo :sisi:


Partecipanti:
  • PEVO
  • Mari chan
  • RaskolNikov
  • Aftermath
  • Tesshou
  • Sheldoor95
  • z3fir.
  • Y2Valian
  • Olorin
  • Papa Demilol
  • Phantomluis88
  • Buddha94
  • xyz
  • Theta
 
Ultima modifica:

PEVO

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Post prenotato
La pietra filosofale
Cap. 1-3
PEVO
Si parte! :gab:

Il primo capitolo secondo me è scritto veramente bene. Riesce a descrivere benissimo i Dursley e allo stesso modo dare spazio a Silente, Hagrid e la Minerva. Ho apprezzato tantissimo un dettaglio come quello del “giovane Sirius Black” che ha prestato la moto a Hagrid. Ci sono però delle cose che non tornano già in questi primi tre capitoli. Ad esempio Minerva dice a Silente che ha visto Dudley prendere a calci la madre per delle caramelle. Dudley al momento della scena aveva un anno, come faceva a prendere a calci la madre consapevolmente per delle caramelle? In generale nel capitolo si capisce come i maghi siano veramente diversi dai babbani anche nei comportamenti più comuni e nel vestirsi (cosa che nei film non si vede troppo).

Nel secondo capitolo invece apprendiamo quanto fosse stato maltrattato Harry nei suoi primi dieci anni di vita. Essere trattati in quel modo porta sin da bambini dimostra poi quanto Harry abbia effettivamente un carattere forte per mettersi tutto quanto alle spalle ed iniziare una nuova vita partendo quasi da zero dal suo undicesimo compleanno.

Le lettere a Harry nel terzo capitolo le ho sempre trovate un’esagerazione. Capisco l’insistenza nel voler far leggere a Harry la sua lettera per Hogwarts, ma sono veramente impazienti questi maghi. Mi chiedo cosa sarebbe successo se avessero risposto alla lettera come propose Petunia. Come l’avrebbero spedita e dove?

In questa prima parte si apprende che Harry trascorreva del tempo con la signora Figg. Nell’Ordine della Fenice si scopre essere una maganò messa li proprio da Silente. Perché non ha mai avvertito Silente che Harry non sapeva niente della mondo magico? Probabilmente aveva l’ordine di non infierire troppo sul ragazzo, ma sapendo che viveva con i babbani poteva almeno chiedersi se non fosse saggio prepararlo un po’ al “suo mondo”. In HP 5 giustificano la cosa con una frase del tipo “Non volevo farti divertire, altrimenti i Dursley non ti avrebbero più mandato da me”, però secondo me non regge troppo come “scusa”.

Già nelle sue prime frasi Silente si capisce essere quello di sempre, cioè colui che agisce ”per il bene superiore”. Quando Minerva gli chiede della presunta morte di James e Lily lui annuisce quasi senza tristezza, come se tutto dovesse di fatto andare in quel modo. Come se sapesse che James e Lily dovevano essere sacrificati “per il bene superiore”.

Mari chan
Non ricordavo che la parte
sui Dursley fisse così lunga! Forse ricordavo troppo il film. Ma mi piace!

RaskolNikov

Aftermath

Finito anche io di leggere (e già non vedo l'ora di proseguire :asd: )

(Spoiler generale sui primi tre capitoli)

Sarò sincero, ma di tutto questa parte iniziale ricordavo davvero poco o niente. L'introduzione di Silente, la gita allo zoo, tutta la faccenda delle lettere e conseguente delirio dello zio Dursley... Tutte scene praticamente "nuove" per me.

Ad esempio, non ricordavo minimamente che venisse già nominato Sirius o il primo segnale che indicava la capacità di Harry di parlare con i serpenti.

L'impatto iniziale è ottimo, la famiglia Dursley viene presentata nel migliore dei modi e ti fa subito capire in che razza di situazione disperata è finito Harry. Più vado avanti con la lettura e più non mi capacito di come sia riuscito a resistere tutti questi anni in quelle condizioni :morris2:

La parte del compleanno, quando Harry è lì che guarda l'orologio mentre sta per scoccare la mezzanotte, mi ha fatto una tenerezza incredibile. Quella rassegnazione mista a speranza in attesa di una svolta che cambi finalmente la sua vita (pur avendo appena 11 anni) ti fa desiderare sempre di più di arrivare alla parte dell'arrivo ad Hogwarts :asd:

Per adesso non posso ancora fare confronti con la trasposizione cinematografica visto che, come già detto prima, purtroppo ricordo davvero ben poco dei primi film. Sicuramente, una volta che finiremo il primo libro, mi sparerò subito un rewatch del primo film :sisi:

Tesshou
Arrivo solo adesso a commentare ma durante la settimana sono un po' impegnato e il sabato pomeriggio è il momento ideale per la lettura, accompagnata da della musica.
Che dire, per quanto non sia mai stato un mega fan della saga, ributtarsi nella lettura e tornare in questo mondo fa sempre un certo effetto e la nostalgia emerge prepotente, non si scappa :asd:
Primi 3 capitoli che volano e gettano le basi della nostra storia:
1 ---> non ricordavo per nulla l'approfondimento su zio Vernon e in generale sulla famiglia Dursley, dettagli tagliati o comunque riadattati dal film ma che secondo me invece aiutano ad inquadrare bene con che tipo di persone abbiamo a che fare. Tutto ciò che non rientra nell'ordinario è fonte di immensa paura, attitudine che purtroppo andrà a netto sfavore di Harry, poveretto maltrattato per anni. Sempre molto di impatto la presentazione di Silente, assieme alla McGonagall e Hagrid. Si percepisce già da subito la netta differenza con i babbani, non solo per l'aspetto ma anche per i comportamenti. Diversi riferimenti ad altri personaggi, ricordo bene Sirius ma per gli altri non scatta nulla :hmm:
2 ---> ho sempre adorato sta parte anche nel film, soprattuto perchè lancia un dettaglio che all'apparenza sembra solo un altro misterioso potere ma si rivelerà molto più importante :sisi:
3 ---> anche la parte delle lettere, nel suo essere esagerata crea un espediente comico e mette perfettamente in risalto quanto la famiglia Dursley sia assolutamente inetta

Sheldoor95
Come avrete letto dal titolo mi divertirò a spiegarvi quali differenze tra libro e film hanno stimolato particolarmente la mia lettura e perché. Il motivo per cui mi limiterò a questo è il seguente: Le descrizioni/interpretazioni dei 3 capitoli di alcuni, in particolare quelle di PEVO e Phantomluis88, collimano particolarmente con il mio pensiero e quello che avrei fatto io.
Venendo a noi..1) Nella descrizione (fatta benissimo a mio avviso) della famiglia Dursley mi è balzata subito una piccola differenza fisica rispetto al film ovvero, Zia Petunia e Dudley hanno i capelli biondi mentre nel film, per chi l'ha visto, non è proprio così. Durante la lettura mi sono "divertito" a immaginare i citati personaggi del film senza questa modifica 😁
2)Nel film non ricordo ci sia un approfondimento del lavoro di Zio Vernon, nel libro invece sappiamo che è direttore di una ditta di nome "Grunnings" che fabbrica trapani. In particolare nelle menzioni del suo modo di lavorare mi ha strappato un sorriso la sua ossessione nel procurarsi grossi ordini, fino al punto di lavorare dando le spalle alla finestra per non distrarsi (sia mai che dare un'occhiata fuori gli avesse pregiudicato l'intero sistema di vendita😂).
3)Tra gli approfondimenti a mio avviso è degno di nota il racconto della visita al rettilario. Nel libro la scena è raccontata meravigliosamente, tanto da farmela apprezzare ancora di più rispetto alla sua riproduzione cinematografica. Nella edizione che sto leggendo vorrei fare una citazione partendo da un breve preambolo per introdurre la scena: Dudley, insieme all'amico Piers, si avvicina alla teca dopo aver spintonato malamente Harry che lo aveva preceduto, per farsi spazio. In seguito, grazie all'intervento inconsapevole di Harry, i due malcapitati si trovano direttamente nell'habitat del serpente dopo la misteriosa sparizione del vetro di separazione. A quel punto il "nostro" Boa si ritrova libero e ringrazia Harry con una battuta riguardante la sua patria nativa «Brasile sto arrivando... Grazie, amico». Insomma..mi ha fatto provare un'inusuale simpatia per i serpenti che generalmente, nell'immaginario collettivo, vengono considerati animali freddi e "poco espansivi" lol.
Chiaramente non sono le uniche distinzioni che si possono trovare, ma sono quelle che più mi sono venute in mente al momento di dire la mia :asd:

z3fir.
Che meraviglia, avere già in testa i volti, le movenze e sì anche il tono di voce tratti dai film rende tutto più nitido e reale.
Questo primo capitolo è volato e devo ammettere che il riferimento a sirius non lo ricordavo proprio!

Non ricordavo il particolare dei capelli di harry che ricrescono subito e dudly biondo 🙈

Letto anche il terzo
capitolo a dir poco esilarante così come lo è anche nel film, per questo devo fare i complimenti al regista, tutta la parte della posta è molto fedele e ben fatta


Y2Valian
Boia, a riprendere in mano il libro un po'di tristezza è venuta :asd:
Primi 3 capitoli letti in un respiro.
Vari dettagli non me li ricordavo: la moto del "Giovane Sirius Black" che mi trafigge mentre stavo bevendo un the, Silente ed il ghiacciolo al limone (a proposito in inglese cosa è?).
Le brevi descrizione dei personaggi fanno capire perfettamente come siano esteticamente ed anche a livello caratteriale si possono intendere.

:saske:Harry che parla con il serprente

Olorin
Arrivo alquanto in ritardo a commentare, ma devo dire che, scegliendo tre capitoli, abbiamo chiuso con un bel cliffhanger :asd:
Non ricordavo assolutamente che la saga ha avuto inizio con la giornata lavorativa di Vernon, però ricordavo bene quanto fossero st***zi i Dursley :asd:
Tutta la sequenza delle lettere è assurda, ma mi ha fatto ridere l'indirizzo così dettagliato di dove vive Harry lol

Non so se ci avete fatto caso, ma, almeno nella mia edizione del 2001, in questi tre capitoli, non viene mai nominata la parola
magia o maghi, al massimo Silente e la McGranitt(per me si chiama così :asd:) parlano di potere. È interessante come la mentalità dei Dursley dove tutto deve essere normale, si ripercuote su Harry che ritiene i vari eventi che gli accadono - i capelli che ricrescono subito, l'essersi teletrasportato sul tetto della scuola, la parte col serpente (e io non ricordavo mezza scena :dsax:) - semplicemente inspiegabili o strani, mai magici e non pensa mai di essere egli stesso speciale

Papa Demilol

Phantomluis88

come detto, ho cominciato la lettura partendo dalla nuova traduzione, anche se non so/credo se continuerò con questa, o più probabilmente per ragioni economiche, dalla camera dei segreti tornerò alla mia copia originale :asd:

prima di parlare dei capitoli, volevo fare qualche veloce cenno alle note in calce alla nuova edizione.
la premessa di base è quella più importante: l'opera di un traduttore è professionale in ogni occasione, ma in una saga che si dipana lungo un decennio e più, è possibile che qualche dettaglio ritenuto più marginale, in corso d'opera guadagni un'importanza tale che le scelte di traduzione iniziali possano non risultare in linea con quello che l'autrice aveva in mente fin dall'inizio, ma che per forza di cose un esterno non poteva più che comprendere, immaginare. quindi, un'esigenza a posteriori di sistemare delle imprecisioni è comprensibile.
tuttavia, fin dal primo capitolo si verifica qualcosa che mi spiazza :rickds: per i nomi che rappresentano giochi di parole o che rappresentano un significato o una caratteristica specifica (per persone, case e così via), come si è sempre fatto per tradizione letteraria da noi, è stato scelto inizialmente di riprodurre dove possibile l'effetto originale in nomi di facile comprensione nostrana (silente, piton, caramell ecc); ora però sorgeva il dubbio sul tenere le prime traduzioni, utilizzare piuttosto gli originali o, perchè no, crearli ex-novo. ebbene, mi sono trovato prima silente e poi, poche righe dopo, mcgonagall.
sarà divertente il prosieguo :rickds:
ciò detto, integrando anche un po' con il film:

primo impatto positivissimo. chiaramente è solo un primo approccio, ma un po' temevo che l'impatto con lo stile quasi fiabesco potesse leggermente pesarmi oggi, rispetto a quando ho iniziato a leggerlo da coetaneo di harry e compagni :asd: invece il libro torna a prenderti per mano, laddove si tratti pur solo di una fase introduttiva. chiaramente humour e stile british restano percepibilissimi.
la costruzione che si da ai dursley è fondamentale per capire motivo ed entità della gioia di harry quando più avanti troverà una vera casa.
zio vernon è un uomo comune di una famiglia perfettamente normale in un mondo che disapprova stranezze di ogni sorta. buffo che sotto quella maschera di bigottismo i più strani siano effettivamente proprio loro :asd: ed è proprio con loro che la rowling lancia le prime critiche, tra le persone vestite in modo stravagante, ed i peggiori sono i giovani!, e anziani sconosciuti che ti abbracciano :rickds:
da contraltare, un silenzioso moto di festa che si percepisce distintamente, e che il film purtroppo ignora del tutto, così come la prima parte di caratterizzazione degli zii.
ma veniamo a noi. a privet drive arriva silente, con uno strumento bizzarro la cui storia ed utilità sembra esaurirsi qui, e invece.. :ahsisi:
tra le altre cose, un appunto generale: qui viene citato IL giovane, tale dedalus (in quest'edizione diggle, ma forse era diverso in precedenza, mi sfugge ora), più avanti uno stringimano seriale, e altre cose. non tutto ai grandi fini di trama ha chissà che rilevanza, ma nel mondo costruito dall'autrice poco viene detto tanto per, quindi fate attenzione alle piccole cose.
detto questo, il capitolo chiude come rappresentato poi anche nel film, ma non mi sarebbe dispiaciuto vedere questa maggior contestualizzazione della situazione in apertura.
magari un giorno, se e mai faranno la serie tv :asd:
ah, il discorso su dudley che pesta la madre fa sorridere anche me, ma è chiaro vada intesa tutta come folle caratterizzazione della famiglia :asd:

si continua con la "cattiva" caratterizzazione dei dursley, e le prime avvisaglie di "stramberie" di harry, gli occhi VERDI di harry, ripetute citazioni a zia marge e alla signora figg.
è il giorno di didino e si va allo zoo, senza non pochi patemi . arriva il momento della visita al rettilario e qui il film apporta una modifica, ma soprattutto un'aggiunta che sottolinea la cattiva caratterizzazione cinematografica delle case (ma non solo): mentre la scena si sposta all'interno del rettilario, in uscita c'è un gruppetto di ragazzini tutti ammantati di verde. vi ricorda nulla? :ahsisi:
l'amico di dudley poi esisterà solo nella sua gang ne l'ordine della fenice e vabbè, non è un gran cambiamento, ma come hanno potuto togliere l'accento al boa? :rickds: :rickds:

le regole della futura scuola di dudley prevedono il fight club :rickds: le varie gag col bastone fungono (mi viene in mente un episodio de la vita secondo jim), soprattutto all'arrivo della prima lettera ad harry, con dudley che, fiero, esplode un colpo sul capoccione di zio vernon :rickds:
sarebbe stato assurdo già all'epoca, ma lo zio ha una reazione da perfetto mondo attuale quando si dissocia e trasferisce immediatamente harry nella seconda camera di dudley per evitare scandali e salvare le apparenze (anche se al cinema lo scopri solo tra qualche film, e come atto di pura misericordia degli zii).
e da qui comincia il delirio di una famiglia normale. e il folle viaggio che, fuggendo dalla posta, li porta ad una capanna diroccata sul lago mentre all'esterno infuria una tempesta. ciononostante, allo scoccare della mezzanotte, qualcuno bussa violentemente alla porta...

Buddha94
Breve commento sui capitolo 1-3, ma in generale si può estendere a tutto il libro. Leggere (o meglio, ascoltare) mi ha fatto affiorare tantissimi ricordi, visto che il primo film l'avrò visto tantissime volte e ascoltando Pannofino leggere, le scene scorrevano nella mia mente come se stessi guardando il film.
Penso che avrò questa sensazione, anche se in maniera minore, con La camera dei segreti, ma poi scomparirà progressivamente a partire da Il prigioniero di Azkaban visto che i film li ho visti una sola volta. Anzi, più avanti più mi sembrerà quasi una nuova lettura visto che ricordo pochissimi dettagli.

xyz
Finito ieri sera il primo capitolo.
Per voi sarà già tutto bello che chiaro e delineato io invece mi devo ancora calare per bene nel mondo. Non che mi dispiaccia per carità ma mi sento un po' un babbano :asd:
"Lui diventerà famoso... leggendario!", "Si scriveranno volumi su di lui, tutti i bambini del nostro mondo conosceranno il suo nome!"
Se la sentiva proprio la ragazza eh :asd:

Mi sono avvicinato al libro con l'inconsapevolezza propria del non sapere niente sul famoso maghetto. Mi piace come parola dopo parola piano piano mi si disegnano davanti personaggi e avvenimenti. Non mi piace che non riesco a cogliere citazioni, riferimenti e confronti con tutto il resto come fate voi ma amen.
Questi primi capitoli sono scorsi molto bene con una narrazione dal tono leggero ma piacevole.
La parte che in assoluto mi ha divertito di più è quando
Dudley si impossessa del bastone di Smeltings (usato nella scuola per temprare il carattere dei giovani studenti :lol2:) ed inizia a fare il pazzo menando a destra e a manca chi gli capita sotto tiro :rickds:
Bello inoltre
il viaggio allucinato e senza meta della famiglia per sfuggire alle lettere e il countdown finale verso il compleanno di Harry reso davvero molto credibile

Avanti con piacere

Theta
Eccomi, volevo partecipare e finalmente a metà libro sono riuscito a mettermi in pari.
Una rapida disamina dei due blocchi precedenti, visto che alla fine di fatto è un unico grande prologo.
Non ricordavo l'inizio così scorrevole, pur ricordando che all'inizio fosse impostato tutto più "easy". Ci sta, alla fine soprattutto questo deve essere un libro per ragazzi e non aveva senso star lì ad annoiarli con troppe descrizioni. Descrizioni che comunque iniziano già a diventare più presenti dopo la comparsa di Hagrid per descrivere il mondo magico. A me piace molto questa prima caratterizzazione del mondo magico come una società medievale segregata che si stupiva dei costumi comuni dei babbani. Col tempo si è persa un po' questa cosa per non parlare dei film che hanno pure finito per "modernizzarli" (un esempio banale è stata la rimozione dei mantelli da... mi pare il Prigioniero di Azkaban? Con tutto che è anche uno dei miei film preferiti della serie...)
E nonostante tutto a Hogwarts ci si mette piede superate le 100 pagine. Buona parte del libro è andata via e penso che nel film abbiano fatto un ottimo lavoro di taglia&cuci per trasporre questa parte. Il primo incontro di Harry e Draco a Diagon Alley ad esempio non era particolarmente interessante e se lo sono giocato bene riadattandolo in pochi secondi prima di entrare nella Sala Grande.


Cap. 4-6

PEVO
Il primo vero capitolo “magico” nel quale compare la rivelazione più importante del primo libro: Harry è un mago. Il modo nel quale viene descritta la difficoltà con la quale Hagrid racconta tutto a Harry è semplicemente fantastica e definisce il suo personaggio in maniera eccellente. Anche Harry viene descritto molto bene, con il suo comportamento umile, infatti all’inizio manco ci crede di essere un mago e pensa che fosse tutto uno sbaglio. È interessante notare come Hagrid nonostante sia un uomo gigantesco che è entrato prepotentemente nella casa dove si trovavano minacciando gli zii di Harry e dicendo di essere stato espulso dalla scuola dove sta per andare Harry, abbia comunque conquistato la fiducia del giovane mago. Questo dimostra la capacità di Harry di sapersi fidare delle persone giuste, ignorando l’apparenza.

Adoro Diagon Alley ed il mondo magico in generale. È tutto così strano e strampalato che è veramente difficile non dare torto al povero zio Vernon. Stupenda l’entrata in scena di Malfoy, che sottolinea ancora una volta le capacità di Harry di capire che tipo di persona ha di fronte. Mi sarei immaginato che avesse cercato di fare amicizia per avere almeno qualcuno a suo fianco per andare a Hogwarts e probabilmente le cose nella saga sarebbero cambiate non poco se questo fosse successo. Non mi è piaciuta la discriminazione della casa di Serpeverde, cosa che ho odiato per tutta la saga. Ci sta che dei bambini odino tale casa perché ha sfornato parecchi maghi cattivi e danno spazio solamente a queste voci. Gli adulti come Hagrid però dovrebbero sapere che in realtà la casa merita rispetto e che non si può giudicare gli studenti solamente perché fanno parte di quella casa. Sappiamo infatti che ci sono personaggi molto buoni che fanno parte di Serpeverde e non vedo il motivo di sminuire in questo modo la casa di Salazar.

Olivander invece è veramente inquietante. Gli importa solamente trovare la bacchetta giusta per il cliente e sembra non interessarsi di che effetti possa poi produrre sul resto del mondo magico. La frase che fa più o meno così “Ci aspettiamo grandi cose da lei signor Potter, perché Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato ha fatto grandi cose, orribili, ma grandi” è veramente spaventosa detta ad un ragazzino di 11 anni.

Nel capitolo nel quale Harry parla con il serpente viene evidenziato il primo vero legame con Voldemort, qui con la scelta della bacchetta contenente lo stesso nucleo, c’è il secondo legame con Voi-Sapete-Chi. Ovviamente proseguendo ci saranno altri riferimenti simili così che il loro legame venga costruito in maniera veramente eccellente nel corso di tutta l’opera.

Una cosa che passa facilmente in secondo piano in questi primi capitoli è l’immensa saggezza di Silente. Il preside di Hogwarts ha mandato l’insospettabile Hagrid a prelevare la preziosa Pietra Filosofale e non qualche altro mago più potente. Questo ha completamente distratto il prof. Raptor, il quale non ha immaginato che potesse essere Hagrid a portare la Pietra a Hogwarts, altrimenti probabilmente avrebbe tentato di rubargliela a Diagon Alley e molto probabilmente ci sarebbe anche riuscito.

Finalmente sono riuscito a concludere anche il sesto capitolo.

Harry ha vissuto un vero e proprio incubo nel dover trovare il Binario 9 e 3/4. Un ragazzo di quell'età deve per la prima volta affrontare sfide simili e non è sicuramente facile (anche se si fosse trattato di un binario "tradizionale"). Ancora una volta la Rowling insegna ai più giovani. Ho apprezzato tanto il reciproco interesse nei confronti dell'altro tra Ron e Harry. Da una parte c'è un ragazzo che ha vissuto con i babbani e che gode di una certa popolarità. Dall'altra Ron che ha vissuto nel mondo magico da quando è nato e conosce molte cose. Mi fa però ridere che in tutti questi anni Ron non abbia ancora scoperto come avvenga lo smistamento a Hogwarts e (piccolo spoiler del prossimo capitolo) è strano che nemmeno Hermione lo sappia, visto che ha letto praticamente tutto sulla scuola. Interessante anche il riferimento al tentativo di furto alla Gringott, che ha già scatenato qualche pensiero nella testa di Ron e Harry.

Mari chan

E' vero, ci sono gli audiolibro disponibili. Non sono abituata ad usarli ma sarebbe una buona alternativa!
Letti, quante cose non ricordavo!
L'inizio di Hogwarts: mi sa che ricordavo meglio i film XD

RaskolNikov

Aftermath

Letti anche io i capitoli 4-5-6, anche stavolta (se non di più) lettura davvero piacevole e ogni pagina volava via senza che me ne accorgessi :asd:

Commento generale sui tre capitoli di questa settimana

Avevo lasciato HP proprio allo scoccare della mezzanotte e ovviamente, non poteva che essere Hagrid a irrompere in quel modo nella catapecchia :asd: Anche del capitolo 4 non ricordavo neanche una minima scena del film a riguardo, mi ha fatto morire immaginarmi l'espressione di Hagrid sempre più incazzato dopo ogni scoperta su come era stato "cresciuto" Harry. Finalmente un po' di giustizia per quel povero ragazzo e sempre finalmente, poteva avere quel compleanno che non era ancora mai riuscito a festeggiare in tutta la sua vita.

Capitolo 5, Harry arriva a Diagon Alley ed ecco che iniziano i primi veri momenti nostalgici. Sia quando vidi il film da piccolo anni e anni fa, sia adesso che leggo per la prima volta il libro, continuo a rimanere affascinato da questo mondo creato e ideato dalla Rowling. Ovviamente Malfoy si fa subito riconoscere, non poteva essere che lui quel ragazzino presuntuoso :asd:

Arrivo finalmente al capitolo 6 ed ecco che la memoria comincia a ingranare. Il primo incontro con i Weasley e soprattutto Ron, l'incontro con Hermione prima e Malfoy e la sua cricca dopo, Neville e il suo dannato rospo e infine, cosa più importante, il tanto atteso arrivo ad Hogwarts accompagnati da Hagrid.

Non vedevo l'ora di arrivare a questa parte e infatti come immaginavo, l'hype per le prossime pagine è schizzato alle stelle. Già leggendo il titolo del capitolo 7, sto fremendo dalla voglia di continuare a leggere :iwanzw:

Tesshou

Capitolo 4
finalmente facciamo la conoscenza di Hagrid, personaggio che adoro. La Rowling lo sfrutta anche per cominciare a elargire informazioni sul mondo magico e soprattuto per fare un po' di chiarezza sulla storia di Harry. Inoltre il fatto che il piccolo mago sia sostanzialmente come il lettore, ignaro di tutto, è una trovata intelligente. Ci si immerge maggiormente nella lettura rispecchiandosi in Harry e i vari "spiegoni" hanno senso di esistere. Ottima anche la caratterizzazione di Hagrid che avviene anche tramite il suo modo di parlare molto più terra a terra ed è subito evidente la differenza rispetto ad un Silente nel primo capitolo.

Capitolo 5
Diagon Alley la ADORO, è sempre stata una delle parti che preferisco. Lo stupore nel vedere un intero mondo nascosto sotto il naso dei babbani da bambino ha sempre smosso la mia fantasia, illudendomi che dietro qualche muro potesse nascondersi chissà che luogo incredibile. Primo incontro con quell'infamone di Draco e uno dei momenti più iconici, ovvero la scelta della bacchetta. Ollivander personaggio inquietante come pochi ma le sue parole su Voldemort mi son sempre rimaste impresse "grandi cose...terribili ma grandi". Qua mi sorgono due dubbi:
1) La bacchetta sceglie il mago e fin qua nulla da dire, però vedendo che Ron riutilizza quella del fratello vuol dire che possono esserci diversi padroni?
2) Ad Hagrid viene spezzata al momento dell'espulsione, però continua a funzionare. Vuol dire che la bacchetta funziona anche se non integra? oppure ha qualche limitazione se non perfetta?

Capitolo 6
Ho sempre trovato strano il fatto che non spiegassero come raggiungere il binario. Una come Hermione in che modo l'ha trovato? ad una persona normale non verrebbe mai in mente di gettarsi verso un muro per arrivarci e di certo non tutti hanno trovato i Weasley di turno. Fanno poi la loro comparso Hermione e Ron. Tra l'altro piccolo aneddoto sul film, a Emma Watson avevano messo una sorta di "dentiera" per dare l'impressione che avesse i dentoni come descritto nel libro ma le risultava quasi impossibile parlare e per questo è stato scelto di apportare una piccola modifica :sisi: Fa poi la sua presentazione ufficiale Draco e si dimostra subito per quello che è, l'odio viscerale che provo è difficilmente descrivibile

Sheldoor95

Ragazzi ho finito di leggere i capitoli 4-5 e 6. Posso solo dire che la lacrimuccia nostalgica avanza prepotente sempre di più andando avanti per quanto mi riguarda.
Cercherò di elaborare qualcosa a mente fredda, l'impatto emotivo mi ha semplicemente fatto immergere nella lettura senza pensare a quali delle tante cose condivisibili possa accennare 😂

z3fir.

Y2Valian

Ecco, posso dire che una cosa che mi sta dando un pochino fastidio è inerente ai Dursley
Ok, che si rifà alle favole ed alle matrigne cattive yaddayaddayadda, però santocielo la caratterizzazione iper cattiva (e totalmente irrealistica) degli zii di Harry è abbastanza pesante da leggere.
Capisco che Dudley possa essere cattivo con il cugino, ma avrei stemperato un pochino i toni per i due adulti.

Sicuramente è un problema che da ragazzino non notai, ma da vecchiodemmerda sì.

Come anche la visione che
i Babbani sono bho degli stupidi e porcapupazza i maghi usano penna d'oca e calamaio, pergamena, perchè le bic ed i quaderni sono invenzioni di Voldemort.
Ecco sarebbe stato curioso se la Rowling al posto di scrivere a cavallo tra i 90 e gli 00 lo avesse fatto una decade dopo :asd:

Poi, altro nitpick e per citare uno dei miei video preferiti:
What do the eat? (cfr. video di mrbtongue sul worldbuilding di Fallout 3.)
O'sti qua si strafogano di dolci, o tutto il cibo da dove esce? Tutto magico? Ci sono contadini ed allevatori maghi?
Nel senso, la Rowling nei libri di HP affronta questo mondo "alternativo", ma ci fermiamo ad un livello di infrastrutture e società, ma le cose basilari non ci sono


Spoiler Quinto Capitolo
Il primo vero assaggio del mondo magico che cozza completamente con quello che Harry ha vissuto fino a qualche giorno fa è molto bello da leggere: una specie di mondo "medioevale" in una Londra industrializzata.

E brevemente sul Sesto
La famiglia dei Weasley ottimamente delineati sin dai primi istanti, con la madre di Ron che prende subito in amore e simpatia il giovane Harry e questo sarà solo il primo atto di affetto verso di lui.
E con la figurina di Silente che...insomma...sarà importante in questo libro.

Olorin

Non ho molto da dire sul 4 e 5 se non che Diagonale Alley mi ha impressionato di più nel primo film che non nella descrizione del libro e poi mi ha dato veramente fastidio l'uso dell'imperfetto al posto del congiuntivo.
Il capitolo 6 è stato molto più interessante (e con l'uso del congiuntivo): in poche righe vengono tratteggiati molto bene i membri della famiglia Weasley e, soprattutto, la madre che, a differenza degli altri adulti, lo tratta subito come un ragazzino normale e si preoccupa per lui con fare materno.

Molto bella tutta la scena con Ron, il loro intendersi subito e come siano simili, ragazzi normali, ma pronti immediatamente a difendersi dalle offese di Malfoy che fa il bulletto, il superiore, ma scappa subito al primo pericolo :asd:

Una cosa che ho notato rivedendo i film in questi giorni e ora leggendo il capitolo 6 è che
La Rowling ti butta lì elementi che apparentemente sembrano solo di contorno, come il nome di Nicolas Flamel nella carta di Silente, ma poi, uniti tutti insieme, sono degli indizi a quello che è il finale di ogni libro

Papa Demilol

Phantomluis88

anche stavolta mi sono trovato a commentare i 3 capitoli assieme :asd: vedremo settimana prossima
come al solito, infarcisco con riferimenti alla pellicola :sisi:

da qui iniziano le differenze più corpose.
hagrid arriva e ovviamente riconosce immediatamente harry, a differenza della gag con dudley.
l'intero incontro è molto più espanso (anche in termini temporali nella narrazione) e variegato, dal contenuto della giacca di hagrid alla notte trascorsa nella capanna. finalmente si scopre il contenuto della lettera, e la miriade (e non tutti) di titoli di silente, il supremo pezzo grosso :rickds:
è un peccato che tante cosette si siano perse, ma un cambiamento logico apportato dal film è l'abbandonare con relativa rapidità la capanna, passare un'intera notte dopo tutto quello che succede è un pochino assurdo :asd:

di buon mattino comincia il primo approccio al mondo magico.
gli zellini! ok il capitalismo, ma non esistono solo i galeoni, ma addirittura altre due valute :asd: e iniziamo a capire quanto siano intelligenti gli animali da queste parti.
si parla del ministro fudge. mi piaceva come suonava caramell, ma lui è così discutibile che non si meritava la traduzione :rickds:
la lista della spesa: tra i libri di testo ce n'è uno un po' più noto, oltre a qualche nome da ricordare. peccato però aver perso i nomi adattati. quentin trimble sarà stato anche bravo, ma vuoi mettere con dante tremante? :ahsisi:
al paiolo magico si incontra un po' di gente, qualcuno lo abbiamo già incontrato (peccato aver perso gli aneddoti su raptor/quirrell), altri avranno qualche momento in futuro, ma è dopo che comincia la vera magia.
sembra di essere davvero a diagon alley tra vetrine e passanti. la gringott è raccontata in un modo molto più vicino a quanto ci viene mostrato nell'ultimo film, e subito dopo avviene un incontro completamente saltato al cinema, pregno anch'esso di informazioni: anche senza conoscere il nome, sappiamo tutti benissimo chi sia :asd:
bello poi il momento da ollivander, ma la scena seppur più "movimentata" rende bene anche nella pellicola

questa ammetto che non me la ricordavo, e come il discorso della notte alla capanna, forse funziona meglio nel film: harry deve trascorrere un altro mese con i dursley :rickds: seppur in un modo più particolare, rispetto ai dieci anni passati con loro. si parte tutti per londra, seppur con scopi diversi :asd:
e finalmente, il binario 9 e 3/4. la nonna di neville, lee jordan, ma soprattutto fred e george. loro sono forse tra i personaggi che hanno perso di più nella trasposizione, ed è un vero peccato. perculano percy, accettano suggerimenti per nuovi scherzi, e soprattutto sono loro i veri fautori dell'amicizia tra harry e ronnuccio :asd: ma con poche righe si inizia anche a capire perchè la sig.ra weasley rappresenterà d'ora in avanti una figura materna anche per harry.
cioccorane e figurine dei maghi, qui ci viene raccontato un po' di più, così come il primo incontro con neville, e, soprattutto, il ritorno di malfoy e sgherri (a grande differenza col film)

Buddha94

Per me nel capitolo 4 (credo) è stato bellissimo sentire Pannofino ridare la voce ad Hagrid :sisi:
Per me è abbastanza chiaro che Hagrid nasconda la bacchetta nell'ombrello, per questo è capace di lanciare incantesimi attraverso di esso. Questa situazione di Hagrid imbarazzato, che si innervosisce quando l'ombrello è in pubblico cercando di nasconderlo alla vista, si ripeterà anche più avanti confermando questo sospetto.

xyz

Ave al capitolo 4
il buon Hagrid ha finalmente detto un bel po' di cosine interessanti come il fatto che Harry sia in realtà figlio di due maghi incredibili e dunque mago lui stesso (prima volta come faceva notare Olorin che viene accennato alla magia, anche se si poteva intuire va' :lol2:) e del suo incontro/scontro con Voldemort il probabile antagonista dell'opera, di cosa rappresenti Hogwarts per la magia e di come tutto il mondo sia diviso in maghi e babbani.
Insomma tutto questo ci porta finalmente in medias res.

Nella strenua difesa di Vernon di fronte alle rivelazioni di Hagrid, che presumibilmente gli avrebbero portato via il nipote, per un attimo ci ho visto uno zio che avrebbe voluto veramente tenere lontano e proteggere Harry da un mondo balordo che già neonato lo aveva reso orfano. Poi l'illusione svanisce quando alla fine lo zietto dice di non voler sborsare un centesimo per la sua educazione e che anzi dovrà pure ringraziarlo se gli permetterà di continuare gli studi a Stonewall. Beato buonismo :lol2:

Theta


Cap. 7-9
PEVO
Ho preparato un po' di roba :bip:

L'arrivo a Hogwarts è magico. Ogni dettaglio della scuola è stato reso perfettamente nel libro, anche se non ha descrizioni prolisse. E' imbarazzante che nessuno del primo anno (Hermione compresa) sappia come si viene smistati nelle case. Ron aveva 11 anni per chiederlo ai suoi genitori e ha visto cinque fratelli essere smistati in Grifondoro dal Cappello Parlante. Una cosa abbastanza imbarazzante insomma. I fantasmi giocano un ruolo di maggiore rilievo nei libri, quindi sono sempre felice della loro presenza, mai troppo invadente o fuori luogo. Per la canzone del Cappello ho quasi pianto, veramente bella, anche se semplice.

Il dubbio nello smistamento di Harry deriva chiaramente dalla parte di Voldemort presente in lui. Non credo che Harry abbia i tratti caratteristici di un Serpeverde o almeno non sono così evidenti (è ovvio che uno può avere un mix delle doti delle varie case e poi prevale quella dominante). Come dice Silente in HP7, lo smistamento certe volte avviene troppo presto. Probabilmente lo stesso Piton meritava un posto nei Grifondoro. Certe volte però il Cappello veramente stupisce, perché Neville è dopotutto un Grifondoro (strameritato a fine saga).

Il sogno di Harry poi è un chiaro riferimento al collegamento con Voldemort e con quanto accade poi con maggiore frequenza nell'Ordine della Fenice (perché il Signore Oscuro diventa più forte, tornando in forma umana).

La prima settimana di lezioni è veramente fantastica e ogni volta mi fa rimpiangere di non essere a Hogwarts anche alla mia età. Adorerei non tanto la magia in se, ma l'essere in un posto così magico e grande insieme a decine di altri studenti. Avrei preferito una scuola così anche nel nostro povero mondo babbano, soprattutto alle superiori (la settimana di occupazione nella scuola è stata una delle mie migliori esperienze scolastiche :bip:). Piton è semplicemente perfetto, sia nel libro che nel film....

... nel libro però c'è quel segno di reazione da parte di Harry, che evidenzia il carattere di suo padre racchiuso in lui (cosa che chiaramente Piton nota e alla quale presta maggiore attenzione), proprio come si apprende successivamente dal suo commento a Silente su Harry, dove invece Silente insieme agli altri professori ha visto maggiormente il carattere di Lily in lui. Strano come effettivamente la persone più amata da Piton non compaia invece in Harry davanti ai suoi occhi, ma riesce a vedere solamente il suo odioso padre (che probabilmente avrei odiato anch'io per come si comportava a scuola).

Hagrid è stato semplicemente perfetto nella sua incapacità di nascondere le cose. E' pazzesco però come non si riesca a sospettare di lui, nonostante ci siano ormai già tanti elementi che potrebbero portarci fuori strada. Nei suoi dialoghi traspare una tale sincerità che non si può non credergli. E' chiaro però che goda di un elevata fiducia da parte di Silente, proprio come detto nel primo capitolo "Affiderei ad Hagrid la mia stessa vita" e dimostrato successivamente dall'importante missione affidatagli con il prelievo alla Gringott.

Il volo. Forse una delle cose che invidio di più ai maghi e le streghe, anche se probabilmente avrei cercato un modo più comodo per farlo, non certo su dei manici di scopa. Interessante come Harry abbia un talento naturale nel volare anche se poi si scopre...

... che ha effettivamente volato già all'età di un anno quando viveva con i suoi genitori sulla sua scopa giocattolo.

La sua quasi espulsione da Hogwarts ci fa percepire molto bene la situazione ed il cambio inaspettato della promozione a cercatore della squadra è veramente un colpo di scena ben costruito secondo me. Certo. forse nessuno si aspettava che sarebbe stato espulso così alla prima settimana, ma nemmeno promosso a titolare della squadra. Wood aka Baston è un personaggio veramente fantastico. Il classico appassionato che non vede altro che il Quidditch. Avremo modo di commentarlo in maniera divertente più volte durante tutta la saga, ma già come analizza Harry esclusivamente da giocatore a giocatore ci fa capire che persona sia. Non ha minimamente considerato che si trattasse di un piccolo undicenne (mentre lui è al quinto anno), ma si fida ciecamente della McGrannitt e lo assume nella squadra ad occhi chiusi.

La parte del duello di mezzanotte è veramente interessante, soprattutto perché avvenuta subito dopo alla quasi espulsione di Harry. Qui bisogna dare merito a Malfoy, che ha ingannato tutti i Grifondoro. Assurdo invece che abbiano messo una creatura così pericolosa come il cane a tre teste dietro ad una porta apribile con un semplice incantesimo che tutti gli undicenni potrebbero conoscere (e chiaramente questo è solo l'inizio :bip:). Ovviamente non va dimenticata la celebre frase di Hermione: "Siamo stati quasi uccisi, o peggio, espulsi" che anche a detta di Emma Watson è la sua migliore battuta in tutta la saga. Interessante e veramente molto apprezzabile come nel libro sia stato incluso anche Neville in questa loro prima avventura, cosa che nel film non accade.

Mari chan

RaskolNikov

Aftermath

La mia mente sta cominciando ad andare in cortocircuito :asd: Per ogni pagina continuano ad alternarsi momenti che ricordo benissimo ad altri da "oh è vero che succedeva questo!" fino ad arrivare anche a momenti di non sapevo assolutamente nulla.

Capitolo 7
Questa parte la ricordavo abbastanza, l'immedesimazione che riesce a darti la Rowling attraverso Harry, soprattutto in questi i primi film guardati mentre magari all'epoca avevi la sua stessa età, è incredibile.

La continua ansia di Harry nel non essere all'altezza della scuola e gli altri studenti, le prime simpatie e antipatie con conseguenti preferenze sulla casa in cui speri di finire, l'osservare nel modo più scrupoloso possibile le persone e il luogo con cui avrai a che fare per i prossimi mesi... Tutte cose che avremmo fatto un po' tutti al posto di Harry :asd:

Anche per questo, mi unisco a Pevo nel ribadire quanto sarebbe stato bello aver avuto pure io un percorso scolastico del genere. Il sogno di tutti noi 11enni dell'epoca :bruniii:


Capitolo 8

Capitolo abbastanza breve ma che inizia finalmente a far ingranare i primi pezzi per la storyline principale del primo libro/film. La rapina alla gringott, Hagrid che cerca (in maniera disastrosa) di nascondere le cose ad Harry e quest'ultimo che scopre di persona i fatti accaduti e comincia a collegare i primi pezzi del puzzle. Per ultimo, ma non per questo meno importante, abbiamo finalmente modo di conoscere Piton che sembra quindi confermare il suo "odio" nei confronti di Harry :asd:

PS: Datela a me Storia della magia come materia :sadfrog:

Capitolo 9

Personalmente, il capitolo più bello per ora. Tutta la parte del quidditch, la prima "sfida" con Malfoy e conseguente ramanzina trasformata in convocazione come cercatore nella squadra dei Grifondoro e infine, tutta la parte di notte che culmina con la scoperta del cerbero (ricordo ancora adesso la scena del film :bruniii: ). Pagine lette tutte d'un fiato e il fatto che sia accaduto tutto in un giorno, rende le cose ancora più incredibili.

Ah e comunque non ricordavo assolutamente questo rapporto tra Hermione e Ron/Harry, con la prima a fare da rompiscatole su tutto :rickds: (giustamente però)

Tesshou

Arrivo tardi di un giorno ma ci sono per i cap 7-8-9 :sisi:

l'arrivo al castello e il successivo smistamento, sempre molto bella questa parte ed è molto facile immedesimarsi con Harry, il suo sentirsi costantemente fuori luogo e inadatto, emerge il racconto di formazione :asd: nell'edizione che ho io le case sono state adattate in questa maniera :
Grifondoro
Tassofrasso
Corvonero
Serpeverde
Non essendo esperto della saga ho però sentito che l'unica ad aver cambiato adattamento nel corso del tempo è Tassofrasso, giusto? L'idea che ad ogni casa vengano attribuiti determinati valori è affascinante ed è un bel foreshadowing sul destino di alcuni personaggi. Tra l'altro mi fa sempre molto ridere il cibo che compare all'improvviso, se volessero i maghi potrebbero risolvere ogni singolo problema dei babbani :rickds:

Piton fa la sua comparsa e la fa in grande stile, accompagnato dal povero Neville che inizia la sua lunga trafila di sventure, comincia inoltre a prendere forma il mistero che si cela dietro la commissione effettuata da Hagrid e lui poveretto non riesce a tenersi segreto nulla :rickds: Bello poi come Hogwarts sembri vivere di vita propria, tutto in continuo cambiamento

qua si scopre la dote naturale di Harry, volare :sisi: la parte finale poi che conduce a fufi era presente anche nel film? mi pare di ricordarla in maniera molto diversa.

Sheldoor95

Eccoci qui, ho finito ieri di leggere i tre capitoli e credo sia il momento di commentare. Inizierò col primo capitolo per comodità, più avanti elaborerò anche gli altri due.

Come dice il titolo del capitolo il tema principale è l'introduzione del "cappello parlante" che avviene in maniera più approfondita rispetto al film, con tanto di simpatica filastrocca. Vengono introdotti anche personaggi che nel film non appaiono, anche se perlopiù sono fantasmi o spiriti in generale. Tra gli esempi posso citare il barone sanguinario (fantasma della casa "sempreverde", il monaco fantasma di "tassofrasso", e peeves (Poltergeist dispettoso che nel libro come vedremo partecipa attivamente in alcune situazioni). Viene intonato inoltre l'inno di Hogwarts, mai accennato da quel che ricordo nei film..piuttosto simpatico per i miei gusti 😀. Che altro dire, per chi ha letto ed è amante come me della saga credo che troverà la presentazione del castello e di tutto ciò che contiene(anche se a primo impatto) fantasticamente stimolante. Mi piacerebbe sapere se oltre me qualcuno tra voi ha trovato straordinariamente immerso il clima descritto in questo capitolo. In più, per chi è avvezzo anche alla saga cinematografica, non trovate sia impagabile l'integrazione che è possibile effettuare solamente leggendo il libro? Personalmente man mano che vado avanti e ci rifletto me ne rendo sempre più conto ma..attendo anche i vostri pareri😉

Proseguiamo!

Chiaramente in questo capitolo la conferma del sentore di Harry, ovvero dell'antipatia del professore di "pozioni" Piton[, fa da padrona. La storia che sta alla base è da seguire anche se, come fa intendere Hagrid a fine capitolo, non è ancora il momento delle spiegazioni. Proprio la visita ad Hagrid insieme al compagno Ron è l'unica consolazione del povero Harry che nello stesso giorno viene maltrattato oltremodo dallo "scontroso" professore di pozioni, nonché responsabile della casata degli odiati rivali di serpeverde. Proprio durante la visita al gigantesco amico e "custode delle chiavi di Hogwarts", Harry leggendo un ritaglio di giornale inizia a fare dei collegamenti sulla rapina alla Gringott..
Piccola nota a margine: Ho trovato divertente il personaggio del professor Binns, professore appunto di "Storia della Magia". Il motivo è che chiaramente un professore di storia anzianissimo e per di più anziano fa un certo effetto😂 Inoltre, correggetemi se sbaglio, non mi pare fosse presente nei film!


Ci sarebbe molto da scrivere qui. Principalmente Harry scopre il quidditch e il suo talento nel volo in scopa e da "cercatore". Inoltre la rivalità col piccolo mago di sempreverde Draco Malfoy cresce esponenzialmente. Proprio a causa dell'altezzoso quanto dispettoso Malfoy, Harry e i suoi compagni scoprono il segreto del corridoio proibito al terzo piano: un micidiale cane da guardia gigante a tre teste. Ma a cosa farà da guardia?
Finita la breve e, mi rendo conto purtroppo, imperfetta sintesi..vorrei soffermarvi su una situazione ambigua ed esilarante. La McGonogall (nel mio cuore sempre McGranitt) pronuncia testualmente questa frase: «Mi scusi, professor Flitwick, mi presta il suo Wood per un attimo?». Contestualizzando Harry è stato richiamato per un'infrazione durante la lezione di volo quindi crede di subire un castigo e "Wood" in inglese può essere inteso come "bastone". A questo punto Harry crede che la situazione stia prendendo una brutta piega, ma in realtà, Wood non è altro che il cognome del capitano della squadra di quidditch di Grifondoro!
Come ultimo appunto da quel che ricordo Neville Longbottom non è presente nel film durante la scoperta del cane a tre teste. Se non erro nel libro in quel preciso momento prende anche qualche battuta che nel viene assegnata a Ron..mi confermate cortesemente?

z3fir.

Y2Valian


Olorin


Papa Demilol

Phantomluis88

oh, che bella atmosfera
tutta la preparazione e poi svolgimento della cerimonia. una prima occhiata ai fantasmi che ci ricordano, a differenza della saga cinematografica, che anche corvoblè e tassogiallo hanno una storia da esplorare :sisi: il frate me lo sono immaginato sempre come il frà tuck di robin hood (versione disney) :ahsisi:
ah, la canzone del cappello (e la sua riga molto fraintendibile :rickds: ) quanto mi è mancata nei film, considerando che se non erro è diversa ogni anno.
poi le parole a caso di silente :asd: conosciamo qualche dettaglio in più su neville e i gemelli ancora una volta non perdono occasione per splendere. infine un'apparizione completamente sconosciuta a chi ha visto solo i film

alle scale piace cambiare: è bello capire in che modo :asd:
l'atmosfera della scuola è vivida in ogni singola riga. ed ecco l'accenno anche a parte degli altri professori di hogwarts (che non sono solo mcgranitt, piton e quello di turno in difesa dalle arti oscure :ahsisi:). quirrell fa tanto lockhart col senno di poi, seppur con le dovute differenze :asd:
ed è interessante che si specifichi che le lezioni non sono seguite contemporaneamente da tutti gli studenti dello stesso anno, ma c'è una divisione per singola o più case. e sarà un modo per avere interazione anche con gli altri ragazzi.
e poi... la lezione di pozioni :ahsisi: con leggere differenze è stata trasposta bene anche al cinema, seppur manchi la battuta di harry con a seguito l'approvazione di seamus :rickds: oltre al solito, povero neville, a cui non ne va mai bene una

grande dean col poster del west ham :asd: può sembrare una cosa da poco, ma da l'idea che ci sia davvero qualcuno oltre harry che si affaccia ad un mondo nuovo o quasi.
le scope avvertono la paura :rickds: dovremmo aggiungere un couter alle sventure di neville!
e poi il primo volo, forse anche più figo di come raccontato nel film. a cui segue mcgranitt scout e capoultrà :asd: potevano probabilmente tenere baston, si perde il gioco di parole, e chiaramente da a pensare che la rowling abbia scelto quel nome proprio in funzione del momento :sisi: il povero charlie che spunta ancora una volta, pur non esistendo in pratica nelle pellicole (si, lo nominano, ma di fatto è come se non esistesse).
"mantieni il segreto, ron" :rickds:
a cui segue la schermaglia con malfoy che ovviamente chi non ha letto i libri non conosce, compresi i saggi consigli di ron :ahsisi:
segue l'avventura notturna con un ospite extra e la cordiale partecipazione di peeves, fino ad arrivare al guardiano del "lurido pacchetto"

Buddha94

xyz

La Cerimonia dello Smistamento è stata palesemente una farsa. Ve ne propongo una alternativa:

Ok per Ron e Malfoy la cui assegnazione rispecchia una tradizione familiare e quindi ci può stare, ma per Neville, Hermione ed Harry la scelta avrebbe dovuto essere diversa.
L'impacciato Neville a Grifondoro? Non si può dai, Tassofrasso per lui.
E Hermione vista la sua secchionaggine a Corvonero no?
La casa di Harry doveva essere Serpeverde. Lì doveva crescere il suo personaggio, in quella casa così sinistramente ambigua, la stessa di Voldemort (il cui potere infondo dovrebbe avere analogie al suo considerando le loro bacchette magiche?). A Serpeverde avrebbe dimostrato veramente la sua grandezza di mago affrontando paure e insicurezze.

Insomma io mi sono fatto tutto un altro film.
Detto con il sorriso s'intende in realtà sono contento di come poi vengano smistati:lol:

Davvero dopo i primi capitoli facevo Harry più cagasotto. Da quando lascia i Dursley non perde occasione per affermare le sue ragioni e quelle dei suoi amici.
L'impavido affronta a più riprese Malfoy e la sua banda fregandosene perfino delle minacce di espulsione dalla scuola. Il duello di mezzanotte dovrebbe essere il culmine di questa escalation peccato che l'ho aspettato fino alla fine inutilmente :bah:.

In compenso però la storia ingrana con accenni al misterioso pacchetto protetto dal cerbero, oggetto delle brame di qualche mago cattivone.
Cosa conterrà mai di così importante?

Un applauso va all'ambientazione dove con pochi dettagli su scalinate, porte e arredi si descrive la continua magia che trasforma di attimo in attimo il castello tanto da farlo assomigliare ad un vero essere vivente.

Theta
E ora arrivano le cose interessanti. Purtroppo gran parte del contenuto di questi capitoli è stato tagliato dal film, ma siamo finalmente a Hogwarts. Per lo smistamento in se si vedeva che non c'aveva voglia nemmeno la Rowling che ha cercato di sbrigarsela come ha potuto. Da piccolo trovai impossibile non compatire Harry nel pensare disperatamente di non andare a Serpeverde, specie dopo che poco prima gli avevano detto fosse la casa di chi ha ucciso i suoi genitori... il libro ricordo essere un libro per ragazzi e in quanto tale ci sta raccogliere i protagonisti sotto la stessa "squadra", un po' perché tutti i bambini desiderano per natura stare insieme e anche perché così veniva meglio sviluppare i protagonisti passando la maggior parte del tempo insieme. Sulle case effettivamente non c'è molto da dire nonostante il Cappello e la McGranitt (scusate il vecchio adattamento) le vendano come tutte egualmente prestigiose almeno inizialmente Grifondoro e Serpeverde sono al top agli estremi dei due lawful con Corvonero e Tassorosso a stare nel mezzo. Ci vorrà un po' prima che le altre due vengano un minimo più messe in luce e che Serpeverde non sia solo "la casa dei cattivi". Comunque Grifondoro rimane più figo, cioè boh, il grifone, i colori dell'impero romano... volete mettere? :uhmsisi:
Le introduzioni di Piton e del volo me le ricordavo quasi a memoria, con la seconda che secondo me ha anche una delle migliori trasposizioni nel film. Il tema di Edvige quando Harry prende la ricordella :gogogo:. La scena del film di Hermione che fa vedere ad Harry il nome del padre come Cercatore nella Sala dei Trofei l'ho trovata più bella rispetto al semplice accenno della McGranitt, anche se per fare così hanno tagliato tutto il Duello di Mezzanotte. Considerando che finisce in un nulla di fatto e che comunque non mancheranno scampagnate notturne avranno deciso che fosse un elemento sacrificabile anche se han pure cancellato Pix, che per me è una delle più grandi mancanze degli adattamenti. Che poi era invece presente nei primi videogiochi :asd:. Ah e hanno perso anche il collegamento per il primo incontro con Fuffi che in effetti nel film è un po' randomico (giustificato da "alle scale piace cambiare"), anche se magari ai tempi chi era film only non ci ha fatto troppo caso.
E si chiude con gli ingranaggi di Harry che stanno girando :sisi:. Mentre non ricordo nel film com'è che Harry viene a sapere della rapina alla Gringott... da un giornale nella Sala Grande? :hmm:

Per quel che riguarda il libro più in spoiler.
Non mi ricordavo affatto quanto foreshadow ci fosse su Raptor :asd:. Già dal sogno di Harry col turbante, addirittura in un momento secondarissimo viene giusto citato perché salva Ron ed Harry da Gazza quando si perdono e a lui "capitava" di passeggiare per il corridoio del terzo piano :asd:

Per questa riscoperta sto usando i miei vecchi libri ben più che decennali, tutti spolverati per l'occasione, anche se credo di starmi perdendo qualcosa rispetto alle nuove edizioni. In onor del vero comprai all'epoca la primissima edizione con la nuova traduzione anche se non ricordo più dove li misi... per curiosità la canzone del Cappello era diversa da quella vecchia?
Hype comunque finalmente posso commentare capitolo per capitolo dopo averli appena letti :sisi:

Cap. 10-12
PEVO
Inizia finalmente il vero e proprio intreccio nella trama con un'avventura veramente stupenda. Ho adorato l'eroismo di Ron nel salvare Hermione con lo stesso incantesimo che non riusciva a fare durante la lezione. Harry invece si è comportato proprio come un semplice babbano, come ci si aspettava. Splendida anche Hermione che si sacrifica per il gruppo e l'ultima frase del capitolo mi ha fatto veramente scendere la lacrimuccia. Forse però bastava semplicemente dire la verità, perché di fatto non hanno combinato nulla di grave: sapevano che Hermione non aveva sentito nulla del troll e sono andati ad avvisarla durante la loro risalita verso la Sala Comune. Il troll doveva stare nei sotterranei, quindi se fossi stato un insegnante avrei perdonato facilmente i ragazzi.

Il castello continua ad essere la vera magia di tutta la storia secondo me

Devo confessarvelo: reputo il Quidditch all'interno della saga di Harry Potter una parte estremamente noiosa. Strano perché il volo sulle scope sembra veramente emozionante e divertente (lo proverei volentieri se fosse possibile), ma il Quidditch proprio non mi dice niente. Strano anche perché adoro alcuni sport babbani e mi piace seguirli. Trascurerei quindi tutta la parte della partita, perché non mi è piaciuta particolarmente (intendo le azioni dei giocatori in campo), anche se il commento di Jordan è indubbiamente divertente e molto originale. Vorrei però sottolineare come in questo capitolo, usando alla fine poche frasi ma veramente ben costruite, si riesca a percepire la tensione di Harry prima della partita. Inoltre è uno dei pochissimi capitoli ad essere stato scritto non esclusivamente dal punto di vista di Harry. Quando Harry sta per essere disarcionato infatti il focus passa a Hermione, Ron e Hagrid ed Harry scoprirà quanto successo solamente dopo la partita. La cosa veramente imbarazzante (mi sto accorgendo che bene o male c'è qualcosa di veramente strano in ogni capitolo) è che la partita non venga sospesa durante questo palese "problema" della scopa di Harry. Anzi, i Serpeverde continuano a segnare e fare punti mentre tutti guardano Harry e nessuno riesce ad intervenire.

Altro capitolo veramente magico. Il mantello dell'invisibilità appartenuto al padre di Harry è uno degli oggetti magici che mi piacerebbe possedere (ovviamente). Trovo veramente geniale l'idea dello Specchio delle Brame ed è palese come Silente abbia palesemente mentito a Harry su cosa vede nello specchio (tant'è che anche un ragazzo undicenne è riuscito ad accorgersene). Qui emerge ulteriormente la natura ribelle di Harry, che nonostante numerosi ammonimenti, continua a violare le regole della scuola uscendo la notte per il castello.

Silente sembra quasi aver previsto che Harry potesse scontrarsi nuovamente nello Specchio delle Brame (o Emarb, se preferite che è un semplice palindromo). Altrimenti cosa ci faceva quello specchio li? Vero, Silente probabilmente lo stava studiando per nascondere la pietra con il suo trucco, ma perché proprio li dove potevano accedere tutti gli studenti durante il giorno (Raptor compreso). Mi sembra un'altra scelta strana, quasi un po' forzata a livello di trama per far vedere a Harry per la prima volta i suoi genitori. Ci sta ed è un'idea originale che apprezzo, solo a livello di trama c'è qualcosa che non torna come scrivevo poco fa. Niente di particolarmente fastidioso, ma torno ad evidenziare come in ogni capitolo ci sia di fatto qualcosa che non va (volendo proprio cercare il pelo nell'uovo, ovviamente).

Mari chan

RaskolNikov

Aftermath

Capitolo 10

Posso dire che non ricordavo davvero nulla di tutta questa parte? Più o meno, qualche piccolo spezzone dei capitoli precedenti lo ricordavo, ma qua proprio zero :asd:

Molto bella tutta la parte nel bagno contro il troll, come già fatto notare da voi, alla fine si è svolto tutto nella maniera più realistica possibile. Harry che si affida più alle sue "conoscenze" babbane e semplicemente si affida al classico tu lo distrai e io gli salto sopra, mentre Ron si affida alla magia (alla faccia di Hermione :asd: ) usando proprio quel wingardium leviosa che stava faticando ad imparare.

Finalmente il trio si è formato ufficialmente e da qui, non può che essere tutto in discesa. Amicizia nata e cresciuta nella maniera più genuina possibile :sisi:

Capitolo 11

La scena del boccino d'oro la ricordavo perfettamente e forse, è proprio la scena che più ricordavo di tutto il primo film :asd: Finalmente le cose cominciano ad andare per il verso giusto e Malfoy, comincia a mostrare le prime vere rosicate della saga :ahsisi:

Menzione d'onore per quel tenerone di Harry che trova un po' coraggio grazie allo striscione esposto dai suoi amici. Tutta quell'ansia stava cominciando a influenzare pure me lettore :rickds:


Capitolo 12
Forse il capitolo più emozionante per adesso. Harry ha finalmente modo di festeggiare come si deve il Natale e la famiglia Weasley, credo sia tra le migliori compagnie possibili per festeggiarlo come si deve. Come se non bastasse, ecco finalmente l'entrata in scena del famoso mantello dell'invisibilità che permette ad Harry di scoprire lo specchio delle Emarb (tra parentesi, davvero una gran trovata questa idea dello specchio che riflette ciò che più si desidera) e anche qui, come già sottolineato da qualcuno, avviene forse uno dei dialoghi più belli proprio con Silente. Un Silente che, come al solito, si dimostra essere molto empatico e saggio oltre che fin troppo OP :asd:

Non vedo davvero l'ora di finire questo primo libro, ma non tanto perché non mi stia piacendo, ma proprio perché sono stra in hype all'idea di passare ai prossimi libri. Soprattutto perché più andiamo avanti e più i miei ricordi della saga cinematografica sono freschi, almeno potrò cominciare anche io a fare confronti tra libro e film :sisi:

Tesshou

Sheldoor95

Let's go!

Il capitolo inizia alla grande con una scopa fiammante in dono al nostro piccolo protagonista. Tuttavia, il vero motivo che per me rende l'inizio cos' "godurioso" è l'impagabile rosicata che di Malfoy che realizza non solo che la "Nimbus duemila" è superiore alla sua scopa, ma che Harry è anche stato autorizzato ad averla come eccezione al regolamento contro l'avere scope personali al primo anno! La modalità di ricezione è abbastanza diversa rispetto al film dove in quest'ultimo Harry può sbandierare alla grande il regalo ricevuto. Al contrario nel libro la professoressa McGonogall, che è la mittente del regalo, raccomanda di non aprirlo a tavola nella Sala Grande per non scatenare invidia negli altri compagni. Dopo la lezione di Quidditch impartita ad Harry dal capitano della squadra di Grifondoro, Oliver Wood, arriva Halloween con una festa ovviamente molto caratteristica organizzata nel castello. Peccato che questa viene subito interrotta dalla notifica del professor Quirrell che poco prima ha avvistato la minaccia clamorosa di un troll nei sotterranei (come si sia intrufolato al momento non si sa). Qui sia nel film che nel libro c'è a mio avviso la prima scena di vero grande impatto, Harry, Ron ed Hermione si trovano a fronteggiare il suddetto troll, un bestione di oltre tre metri, senza aiuto di insegnanti quindi il loro primo vero "combattimento". Come diceva PEVO il finale è per certi versi esilarante ma soprattutto paradossale in quanto Ron effettivamente salva Hermione con l'incantesimo "Wingardium Leviosa" che lei stessa aveva padroneggiato per prima infliggendo così una cocente umiliazione al nostro "Ronnuccio". Dopo quest' avventura condivisa dai tre, come suggerisce l'autrice, è quasi inevitabile non fare amicizia ed è così che Hermione entra effettivamente nel gruppo!

Non ho molto da aggiungere rispetto a quanto detto da altri. Rispetto al film ho trovato fantastica la telecronaca "per nulla faziosa" (:asd:) di Lee Jordan durante la partita di quidditch Grifondoro vs Serpeverde. Degno di nota e, secondo me si farebbe bene a ricordare, è il fatto che Harry prenda il boccino d'oro con la bocca portando la sua squadra alla vittoria. Il fatto è notevole, soprattutto se si pensa che abbia dovuto resistere ad una maledizione lanciata alla sua scopa presumibilmente da quel "farabutto" di Piton (voglio provare ad immedesimarmi in chi è totalmente estraneo alla saga :uhmsisi:).
A fine capitolo apprendiamo due nozioni: la prima relativamente importante è che il cane a tre teste si chiama Fuffi ma, soprattutto, è di proprietà di Hagrid. La seconda viene spifferata sempre da Hagrid e riguarda ciò che il cane custodisce, quindi veniamo a scoprire che in qualche modo c'entra un tale "Nicolas Flamel".

Arriva Natale e tra diversi fatti che accadono partirei direttamente dallo scarto dei doni. Inaspettatamente infatti, Harry riceve da un'anonima persona niente di meno che un mantello dell'invisibilità! Quest'ultimo servirà moltissimo per compiere alcune ricerche nella sezione proibita riguardanti Flamel. In modo collaterale però, il nostro piccolo mago verrà a conoscenza di uno specchio molto speciale, che diverrà per lui motivo di gioia e dolore fino a farlo attaccare in maniera morbosa a quest'oggetto magico. Lo Specchio (di Emarb o delle brame, come preferite), infatti mostra, i più profondi e disperati desideri della persona che ci si specchia. Trovo molto triste la cosa in quanto nel caso specifico di Harry lui può vedere tutta la sua famiglia venuta a mancare, pertanto capisco l'ossessività di Harry di tornarci praticamente ogni sera. Proprio nell'ultima occasione il giovane Potter si accorge della presenza di Silente in persona che lo aveva "spiato" lungo tutte le sue visite allo specchio. Io credo che il dialogo che ne derivi sia MEMORABILE tanto nel libro quanto nel film, roba da essere citata negli anni. Quindi mi piacerebbe condividere con voi proprio una citazione del nostro Albus che ho sempre trovato fantastica nella sua "complicata semplicità": «non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere». Magnifico suggerimento, non trovate?
Per ultimo vorrei far notare che quando Harry domanda al preside cosa vedesse nello specchio, con molto umorismo quest'ultimo risponda: « un paio di grossi calzini di lana, i calzini non bastano mai». Un' evidente bugia, è chiaro, ma chissà cosa vede realmente nel riflesso di questo tanto meraviglioso quanto diabolico specchio..
/SPOILER]

z3fir.

Y2Valian

Olorin

Papa Demilol

Phantomluis88

la nimbus duemila, il top dell'epoca! un misto tra generosità della mcgranitt e il suo essere tifosa/scout/presidente affamata di vittorie :asd:
in più, tutte queste scene con malfoy sono graditissime in quanto, pur essendo lui ben portato su schermo sia per la bravura di felton quanto quella di aquilone, appare per 31 (TRENTUNO) minuti in tutta la saga. stupendo l'arrivo di flitwick, che inconsapevolmente si rende complice degli sfottò a draco :ahsisi:
tutta la spiegazione del quidditch sembra piuttosto semplice, ma con un pizzico d'immaginazione non si fatica a capire quanto la rowling abbia avuto una grande idea, rapportata agli sport babbani :asd: spero infatti che in hogwarts legacy ci sia anche la possibilità di giocarci. e poi ancora riferimenti a charlie, sfido chiunque a dire di non aver avuto interesse a saperne di più su di lui già in queste fasi :sisi: probabilmente il weasley più interessante dopo i gemelli
anche se in realtà lo stesso arthur mica scherza
segue la celebre lezione sul wingardium leviòsa (preferisco la scena del film in questo caso :asd: )
qui si presenta un'altra traduzione nuova discutibile, rispetto alla prima nostrana che fa perdere il senso al gioco di parole (come già capitato per wood-baston): <<non dimenticate mai il mago Baruffio che disse "s" invece di "f" e si ritrovò steso a terra con un bisonte sul petto>> bifonte? sul serio? cos'è, una traduzione alla cannarsi? molto meglio <<che disse "s" invece di "z" e si ritrovò steso con un orso sul petto!>>
per finire, il troll. e altro foreshadowing su quel personaggio.
poi un pensiero che mi faccio ora dopo vent'anni. ok, il troll è alto 3 metri e qualcosa in più, ma hagrid non dovrebbe essere affatto da meno, se viene definito come alto almeno due volte un uomo normale e largo quattro :rickds: non essendo i troll dotati di abilità particolari al di là di dimensioni e forza, non sarebbe stato saggio coinvolgere anche lui in questa situazione? (ovviamente lato prof, non da harry e ron)
e si chiude con la formazione del trio al coro di "grugno di porco"!

Oh, la stagione del quidditch, altro aspetto quasi del tutto ignorato nei film. Un vero peccato, considerando che è una delle attività più popolari nel mondo dei maghi.
Si ricita uno dei lavori collaterali della rowling, il quidditch attraverso i secoli, ma non ho capito una cosa. Il libro dovrebbe essere stato prestato ad harry da hermione, che sottintenderebbe la proprietà di lei del libro, poi invece è usato come scusa da piton per punirli per averlo portato fuori dalla biblioteca. errore o mancata specificazione?
Arriva il momento di presentarci la squadra, baston, i weasley e le cacciatrici, che saranno presenti più di frequente che nei vari adattamenti dove compaiono praticamente a caso.
La partita è avvincente e la telecronaca faziosa in stile sky :asd: ma tutto sommato era valida anche nel film, solo che era praticamente l'unica :asd:

Siamo già a Natale. I gemelli continuano a sfottere chiunque :rickds: Malfoy a rompere le scatole e piton che ha il coraggio di togliere punti anche in presenza di hagrid, segno forse anche del rispetto nutrito nei confronti del gigante :asd: Quest'ultimo comunque, anche con poche battute o azioni, ricopre sempre più un ruolo da familiare per harry. Continua poi la ricerca su flamel, con i libri citati che spoilerano pesantemente l'errore :ahsisi: Qui si pone una questione interessante: d'accordo che la saga è ambientata nei primi anni '90 e quindi con un contesto tecnologico completamente differente da quello odierno, dove bastano un paio di clic al pc per trovare qualunque cosa. Ma flamel, come merlino e tanti altri, sono nomi conosciuti anche ai babbani (salvo diversa mitologia della rowling), facendo una ricerca non avrebbe potuto trovare hermione qualche informazione in merito, una volta tornata dalla famiglia? :ahsisi:
Cominciano le vacanze, arrivano regali e glii scacchi dei maghi, un po' più esplorati rispetto al film, così come chi resta nel castello in quei giorni.
C'è persino un generoso dono dei dursley :rickds: e poi quella cosa, che col senno di poi sembra ancora un po' più rara di quanto lasci immaginare ron. Sfilata di maglioni, gred & forge edition, e c'è persino percy, un altro dei fratelli praticamente dimenticati al cinema.
Petardo magico >>> scoppiarello, più la ship mcgragrid, stranamente mai sentita nel fandom :rickds: :rickds: :rickds:
E finalmente cominciano le avventure del mantello :ahsisi:

Buddha94
Il Quidditch come sport non mi sta piacendo per niente durante questa rilettura. Perché a conti fatti la partita si riduce ad uno sport singolo cercatore vs cercatore in quanto la cattura del boccino assicura al 90% la vittoria della partita. I battitori hanno un ruolo marginale, in quanto comunque il loro obiettivo è cercare di distrarre il cercatore avversario o salvare il proprio, ma gli attaccanti e il portiere sono veramente quasi inutili. E non vedo come la cosa possa migliorare a livello professionistico, visto che si suppone che i cercatori siano di altissimo livello e quindi le partite a rigor di logica dovrebbero essere perfino più rapide rendendo ancora più inutili gli altri membri della squadra.

xyz

Passano i giorni e arriviamo alle vacanze invernali.
Halloween e Natale, le mie due feste preferite.

Soprattutto della prima porto tanti ricordi sia belli che brutti che me la fanno amare quasi più del Natale (ehm no Natale è sempre Natale :lol2:) e sono contento che alla fine porterà dei ricordi indelebili anche nei nostri piccoli amici.
Peccato che serva solo come contorno alla grande avventura dei tre maghetti alle prese con un pericoloso incontro alquanto maleodorante :asd:
Dunque l'atmosfera magica della notte stregata per eccellenza nel castello stregato per eccellenza non pervenuta!

La notte di Natale al contrario è pura magia e non quella da maghi, c'è ma non la trovo poi così importante stavolta, è una magia diversa che solo un giorno così speciale può dare. La magia di un incontro fra un orfanello ed i suoi genitori, un incontro al limite fra il sogno e la realtà.
Un momento così intimo e narrato con estrema delicatezza che sicuramente entrerà nei miei best moments del libro.

Theta
Questi capitoli mi sono volati in un attimo. Si vede che siamo nel bel mezzo dell'intreccio
E con l'avventura del capitolo dieci si forma finalmente il trio. Qui la prima traduzione sostituisce "troll" con un orrendo e genericissimo "mostro", una delle scelte più brutte di questa edizione. Non era semplice comunque mettere dei novellini contro la loro prima creatura magica e ne sono usciti in modo furbo (aiuta anche la scarsa intelligenza dei troll). È una scena molto bella sia nel libro che nel film, con Hermione che difende i ragazzi addolcendosi.
Poi c'è finalmente il Quidditch. Per quanto descritta un po' frettolosamente funziona bene. Certo nel film i falli dei giocatori di Serpeverde sono anche peggiori, praticamente cercano di mettere KO la squadra avversaria :asd: però ci sta che Dean chieda l'espulsione del capitano di Serpeverde dopo aver strattonato Harry, sport troppo manesco :unsisi:. E dopo la partita riescono a sgraffignare ad Hagrido il nome di Flamel... che Harry aveva già letto. Menzione d'onore per la fiammella di Hermione, nel film sostituita da un più semplice (anche se forse più efficace) braciere.
Il capitolo 12 è invece il mio preferito fino ad ora. Ed anche uno di quelli più lunghi per la media del libro. Inizia con Harry che finalmente riesce a vivere un Natale come non lo aveva mai passato (e già dai regali si evince quanto si prenderà a cuore il ragazzo la madre di Ron), e poi lui, il miglior regalo di sempre, il mantello dell'invisibilità. Con questo stratagemma si può finalmente vedere il castello da un'altra luce (per quanto di notte :azz:) nei primi videogiochi era anche una scusa per metterci sezioni stealth, maledetti :asd:. Harry che scopre lo Specchio delle Brame è una delle scene più belle e malinconiche del libro, nel film però appare più marcata l'amarezza di Harry nel rispondere a Ron che i suoi genitori sono morti alla domanda se lo specchio fa vedere il futuro mentre qui semplicemente bisticciano. E il primo incontro tra Silente ed Harry, che lo invita infine a non fuggire nei sogni. Silente che tra l'altro è talmente forte che può sia vedere gli invisibili che diventarlo lui stesso. Un po' spaventosa questa cosa, se ha sempre visto Harry :rickds:. Oltre al fatto che a sentirlo lo sta praticamente preparando per una determinata cosa... Le musiche in questa parte del film erano veramente top (ma quando non lo sono mai state?)

C'è una cosa che non mi era piaciuta (spoilers pesanti sul libro più avanti)
Di come durante la partita di Quidditch in realtà solo Piton cerchi di salvare Harry rispetto al resto del corpo insegnanti... certo non si sa quanti stanno effettivamente vedendo la partita, nel film si vedeva pure Silente, e mi pare veramente difficile credere che non abbia mosso un dito.
Bellissimi invece Fred e George che facendo gli scherzi a Raptor coi petardi praticamente li fanno a Voldemort :asd:.
Mi ero invece completamente dimenticato di come nel film Harry scopre Piton sanguinare che mi son dovuto rivedere la clip, è più subdolo, forse anche troppo, però riesce nell'intento di far incrociare gli sguardi di entrambi, essenziale per dare al trio i sospetti per cui lui possa aver cercato di fare un malocchio.
Anche per me dispiace comunque che il Quidditch sia stato poco considerato, e nei successivi adattamenti è anche peggio...

Cap. 13-15
PEVO
Altro capitolo, altra ambiguità. Questa volta è colpa della Pietra Filosofale. Come mai è stato deciso di spostarla proprio in quel momento, dopo che è rimasta per anni chiusa nella Gringott?

E' un dettaglio che non viene mai spiegato in tutta la saga. Forse Silente ha capito che Voldemort potesse usarla per tornare. Ma perché nasconderla dopo 11 anni dalla sua scomparsa? Strano anche il comportamento di Piton nei confronti di Silente. Come hanno fatto a non capire che c'era Voldemort dietro tutto questo? Cosa poteva farsene il Povero professor Raptor con una pietra di tale valore, se aveva paura anche della sua stessa ombra. Perché non l'hanno subito licenziato o comunque messo sotto stretta sorveglianza? E' vero che Piton lo stava seguendo abbastanza bene, ma sappiamo che si è fatto fregare molto facilmente. Pensate ad una scena finale con Voldemort, Piton e Raptor insieme con Piton intervenuto per impedire a Raptor di prendere la pietra. Cosa sarebbe successo? Piton avrebbe aiutato Voldemort?

Solito Quidditch poco interessante, se non per aumentare l'odio nei confronti di Malfoy. Capitolo intrigante dal punto di vista della trama con la storia che prosegue abbastanza in fretta. Trovo ancora ottimo il ritmo della narrazione, che non stanca e prosegue con il giusto tempismo. Ovviamente bisogna considerarlo un libro per undicenni.

Capitolo che serve a far evolvere un personaggio in particolare: Hagrid. La situazione è veramente assurda e la cosa che assolutamente non capisco è perché gli amici di Charlie non potevano semplicemente recarsi nella capanna di Hagrid per prelevare il drago. Doverlo portare fino alla torre più alta è palesemente una forzatura, che non viene mai spiegata. Hagrid inoltre non si assume nemmeno la responsabilità della cosa, anzi nel capitolo successivo sembra comportarsi come se non fosse stato lui a causare tale punizione agli studenti. Io un po' mi sarei sentito in colpa. Chiaramente non si comporta in maniera severa, come avrebbe fatto anche se avessero causato un altro tipo di violazione, però di fatto è solamente colpa di Hagrid e mi aspettavo un comportamento leggermente diverso. Almeno ci sta per Malfoy che si è subito una bella punizione.

Capitolo meraviglioso, forse il migliore fino ad ora. La foresta è descritta in maniera eccellente insieme alle creature che la popolano. Il primo incontro con i centauri è veramente brillante. In poche frasi riusciamo a capire che tipo di creature sono. Però ritengo ridicolo che dopo quanto visto nella foresta e le continue uccisioni di unicorni non abbiano fatto scattare qualche allarme in più ad Hogwarts. Capisco che i centauri non vogliano intervenire per natura, ma almeno Hagrid e Harry potevano fare qualcosa dopo quanto successo (e soprattutto dopo quello che ha visto Harry nella foresta con tanto di dolore alla cicatrice). Harry era sicuro di aver visto Voldemort (la conferma è arrivata dal centauro), eppure non va a dirlo a nessuno? Strano, troppo strano.

Pronto per il gran finale!

Mari chan

RaskolNikov

Aftermath

Tesshou

Sheldoor95

Chiaramente possiamo sintetizzare questo capitolo in due avvenimenti realmente importanti: 1) La scoperta dell'identità di Flamel.
2) Harry in versione 007 riesce ad infiltrarsi e ad ascoltare un discorso tanto importante quanto ambiguo tra Piton e Quirrell. L'interpretazione che i ragazzi danno porta ad unire i punti già segnati in precedenza e quindi a convincersi sempre più che Piton vuole rubare la pietra. In più avanzano delle congetture su come possa realizzare il piano e come Quirrel possa essere coinvolto in qualche modo con la pietra stessa.
Personalmente per quanto meno rilevanti vorrei soffermarmi sulle parti che mi hanno divertito. Andando in ordine cronologico parto dalla scoperta di Piton arbitro della partita di Quidditch imminente...i consigli di Hermione e Ron su come far scansare ad Harry la partita li trovo veramente impagabili 😂. La seconda riguarda la rissa durante la partita tra il team Ron-Neville e la gang di Malfoy, credo che tutta la situazione unita nello specifico ad alcune battute del perfido Malfoy sia davvero troppo esilarante

Beh che dire..in questo capitolo Hagrid che si sente la mamma del traghetto, mamma che non si accorge di quanto il figlioletto sia pericoloso e pestifero, mi ha fatto veramente piegare in due. I vari approfondimenti sui draghi e di come siano presenti questi ultimi anche nel mondo dei babbani (e come facciano a tenerli segreti) rendono il libro più preciso rispetto al film anche in quest'ambito. Anche il modo in cui i ragazzi riescono a "sbarazzarsi" di Norberto lo ricordo diverso rispetto alla controparte cinematografica. Proprio nel suddetto momento, tra l'altro, mi sono domandato come Harry e soprattuto Hermione abbiano dimenticato il mantello dell'invisibilità. L'interpretazione che mi sono dato è che nel momento di forte adrenalina si siano lasciati trasportare, fatto sta che la svista rimane clamorosa.

Questo capitolo concorderete con me, per chi è avvezzo anche ai film, presenta molte differenze rispetto al film. Piuttosto che elencarle non posso fare almeno di esprimere quanto lo trovi più dettagliato e superiore di fatto rispetto al film (che secondo me nell'impatto non ha fatto malissimo). Tutta la questione dei centauri e la loro lettura delle stelle e dei pianeti è davvero degna di nota secondo me, per le riflessioni soprattutto che porta a fare sulla visione di fato ecc..
Chiaramente il primo incontro diretto con Voldemort fa da padrone per importanza a tutte le altre questioni. Harry dopo l'incontro inizia a fare una serie di riflessioni e arriva a credere che Piton voglia rubare la Pietra per conto proprio di "Colui che non deve essere nominato". Trovo affascinante che dopo queste congetture, prima di andare a dormire, Harry ritrovi nel suo letto il mantello dell'invisibilità che era ormai perso..che coincidenza!! Non trovate?!

z3fir.

Y2Valian

Olorin

Papa Demilol

Phantomluis88

ormai le differenze con la pellicola diventano davvero tante, anche se per fortuna non troppo decisive a livello di trama

avrei messo anche la mcgranitt ad incitare la squadra alla baston :asd: le analogie col calcio continuano, arbitro venduto, interessi extra-sportivi, certo la rowling è inglese ma sembra descriva l'italia e non solo :rickds:
hermione che perde a scacchi non ce la vedo. capirei il quidditch, o altre attività fisiche e pratiche, ma lo vedo solo come un modo per renderla più umana :asd:
certo che per essere una scuola retta da persone prevalentemente oneste, è fin troppo facile incappare in episodi di bullismo che restano impuniti. bello però che harry consoli neville e i suoi dubbi ricordando che sia stato il cappello a riconoscerlo meritevole di essere un grifondoro (col solito dissing facile a serpeverde che al momento ci sta :asd: )
finalmente poi si scopre l'identità di flamel, oltre che l'oggetto che da il nome al libro e al fatto che la figurina di silente è davvero spammata in ogni confezione.
arriva poi la seconda partita. il preside è sugli spalti quindi harry si sente al sicuro. peccato che tra i vari titoli del gran pezzo grosso rientri anche quello di presidente della lega serie a :ahsisi:
la partita procede, ma il vero agonismo lo si vede sugli spalti: carico di burrobirra, ron si lancia sul leone da tastiera malfoy, con neville a dargli man forte contro i due sgherri. nel frattempo le telecamere di sky si perdono il record di velocità stabilito da harry, che cattura il boccino in men che non si dica. nemmeno il tempo di esultare però, che l'attenzione si sposta su una discussione alquanto oscura, con il subentrare di una discreta dose d'ansia

si inizia col fanboysmo verso quirrell e lo studio per gli esami, giusto il tempo di venire invitati a complottare da agrid, che gli offre panini al prosciutto di ermellino (che non saprei reputare se pari o peggio dei panini alla donnola della prima edizione :rickds: ).
veniamo a conoscenza del fatto che tutto il corpo docenti di hogwarts abbia collaborato alla protezione della pietra (quando probabilmente bastavano filch e mrs. norris posti direttamente a guardia della pietra :asd: ), e che piton non sia poi così cattivo.
proseguiamo col vero segreto di hagrid e la sua comunque amorevole proprietà di linguaggio: l'uovo di dorsorugoso di norvegia, custodito in una capanna di LEGNO. nemmeno il tempo di godersi un po' la notizia, che malfoy è sempre al posto giusto e al momento giusto per impicciarsi :asd: e così il tenero norberto, nemmeno il tempo di schiudere l'uovo e dar fuoco alla mamma e ai suoi averi, che si trova costretto ad andare in romania da charlie (avete presente, il weasley che nei film non esiste), non prima di mordere e avvelenare ron. il piano è semplice, far introdurre di notte quattro estranei nel perimetro protetto e inaccessibile di hogwarts, senza che nessuno se ne accorga.
oltre al coinvolgimento di charlie, come detto praticamente omesso nel film, lo svolgimento è diverso. tanto per cominciare ron è assente. in più la mcgranitt becca prima draco e poi harry e hermione, quando nella trasposizione riceveva la soffiata dal serpeverde

comincia la ramanzina, con il pavido neville sorprendentemente coinvolto e la mcgranitt che si indigna manifestando tali imparzialità e severità che piton non può nemmeno sognarle.
è bastato un attimo a rendere harry dalla celebrità della scuola a scarto umano. ecco, capisco la gravità della cosa, ma l'ho trovata fin troppo eccessiva, persino dai compagni di squadra che non sarebbero andati da nessuna parte senza lui. e oltretutto, lui ha sempre 11 anni, in un contesto reale basterebbe molto meno per qualche trauma grave :asd:
intanto il piano di piton pare essere completo e resterebbe solo da passare all'azione, si potrebbe coinvolgere silen..ah già, la punizione, nella foresta proibita, quella dove è appunto PROIBITO l'accesso. ma mandiamoci ragazzini del primo anno di notte come punizione. ah, sento già sbattere le ali dei gufi che recapitano in presidenza una vagonata di denunce e aperture di cause legali :ahsisi:
anche qui, lo svolgimento del film va lievemente a divergere. in primis neville sostituito da ron, poi manca il riferimento alla prima suddivisione con i favoreggiamenti di hagrid che, in effetti, non sono poi così diversi da quelli di piton :asd:
il compito di stanotte è pericoloso e non vogliamo che corriate rischi, però nulla può farvi male se siete con me o zanna. noto solo io il nonsense? :rickds:
ecco i centauri (e non il centauro), chiaramente strafatti poichè incapaci di sostenere una conversazione sensata :ahsisi:
scherzo di malfoy a neville, cosa che se hagrid avesse riportato alla mcgranitt (per via della ship) sarebbe potuta costare punti ai serpeverde, e invece nulla, solo cambio squadre e prosieguo che viene poi ripreso nel film, con l'extra del litigio tra fatton..centauri, tra i centauri, si. avevano marte storto.
dopo di che si torna a casa, harry ritrova il mantello smarrito nel precedente capitolo, restituito non si sa da chi (quel che si sa però è che chi l'ha trovato non si accorge di ben altre cose :asd: )

Buddha94

xyz


Theta
E finalmente svelato Flamel. Ho scoperto proprio pochi giorni fa che l'intera scena di Neville vittima del Locomort Mortis di Malfoy (incantesimo che tra l'altro ti viene usato ripetutamente dai prefetti quanto ti sgamano nelle missioni stealth dei videogiochi per console...) e conseguente epifania di Harry sulla figurina di Silente era stata in realtà adattata nell'adattamento cinematografico ma inclusa solo nella extended... come anche l'intera scena della prima lezione di Pozioni. Anche se condito da una linea comica non necessaria con Seamus che si propone di salvare lui Neville nonostante le sue esplosioni e del trio che poi si dimentica di salvarlo lasciandolo cadere...
La partita di Quidditch è un attimo, e questa volta viene menzionata chiaramente la presenza di Silente, quindi grave errore del film che evidentemente non voleva adattare due partite... considerando quanto è ininfluente la seconda è una scelta che può starci e volendo comunque mettere Silente in scena avranno giocato sul fatto che molti ancora non conoscessero quel personaggio (e quindi quanto sarebbe stato difficile attentare alla vita di Harry con lui presente).
Norberto viene presentato subito dopo e non ricordavo durasse letteralmente un capitolo :asd:. Pratica sbrigata subito che serve praticamente a infliggere la punizione ai ragazzi e... altro. Sì perché poi si arriva come fatto notare unanimemente alla parte più lolwut del libro di quattro ragazzini mandati in una foresta già di per se pericolosa a cercare un omicida di unicorni :asd:. Oltre all'essere un libro per ragazzini penso sia complice anche l'ingenuità della Rowling come scrittrice più o meno agli esordi di questa forzatura. Se non altro si fa la conoscenza dei centauri e del loro ambiguo rapporto con gli umani, oltre a essere fissati con le stelle che manco le predizioni di Paolo Fox per quello che avrebbe dovuto essere il glorioso 2020. Simpatico
il fatto che si dia un antipasto di come la McGranitt non impazzisca per la Divinazione... e così sarà pure Hermione :unsisi:
. Peccato invece che, penso per motivi di budget, nel film appaia solo Fiorenzo e i centauri per il resto della saga cinematografica verranno praticamente glissati nonostante arriveranno
e arriverà
a coprire un ruolo abbastanza importante...
E si finisce col misterioso donatore che riconsegna il mantello ad Harry.
La parte con Harry diventato d'un tratto il più odiato della scuola l'ho trovata anch'io decisamente esagerata, ma penso sia il classico stereotipo del racconto dell'eroe con esso che raggiunge il punto più basso dopo un apparente apice per poi tornare a risplendere.
Tutta questa parte nel film è molto diversa e più semplificata per quanto si arrivi allo stesso punto, però se prima me la "prendevo" con la scena comica del Locomotor Mortis del film è perché in quella scena Harry infonda un po' di coraggio a Neville il quale poi arriverà a sgattaiolare di notte per prottegere gli amici da Malfoy... per quanto semplice si è persa un po' di sua caratterizzazione mostrandolo come troppo goffo.
E ora si va di rush finale :gogogo:

Cap. 16-17
PEVO

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Theta



La camera dei segreti
 
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Io sono un po' avanti, ho iniziato La camera dei segreti, ma ovviamente i ricordi sono freschissimi e non vedo l'ora di discuterne con voi non appena inizierete.
 

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Io sono un po' avanti, ho iniziato La camera dei segreti, ma ovviamente i ricordi sono freschissimi e non vedo l'ora di discuterne con voi non appena inizierete.
allora procedi con calma, così ti raggiungiamo :ahsisi:
 

Phantomluis88

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Iniziativa davvero interessante :sisi:

Purtroppo non ho nessun libro con me adesso, ma conto e spero di recuperare e unirmi a voi il prima possibile. Mi è sempre piaciuta l'idea di partecipare a qualcosa del genere :iwanzw:
 
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Ragazzi era una cosa che programmavo già da tempo di fare da solo, farlo in compagnia non era nemmeno nelle mie più rosee aspettative! 😍
 

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Non ho mai fatto una cosa del genere (una lettura di gruppo) ed avrei paura a leggere da quasi vecchiodemmerda i libri...però ci sto.
 

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Bella iniziativa, non ho mai partecipato ad un gruppo di lettura, ma ultimamente mi sto riappassionando alla saga e una rilettura ci sta tutta, quindi contatemi :)
 

Phantomluis88

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come detto su, diteci la vostra se avete considerazioni sul come procedere, e se vi va, iniziamo a discutere di una data, così vediamo quando torna comodo a tutti :ivan:
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Iniziativa davvero interessante :sisi:

Purtroppo non ho nessun libro con me adesso, ma conto e spero di recuperare e unirmi a voi il prima possibile. Mi è sempre piaciuta l'idea di partecipare a qualcosa del genere :iwanzw:
nel senso li hai ma non a disposizione, giusto?
comunque se hai amazon prime dovresti poter leggere la pietra filosofale gratis su dispositivi mobili :sisi:
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Con la saga mi ero arenato al quarto libro senza mai finirla, questa è l'occasione giusta per rimediare e dare una riletta ai precedenti dato che ricordo poco :sisi:
daje :gab:
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Non ho mai fatto una cosa del genere (una lettura di gruppo) ed avrei paura a leggere da quasi vecchiodemmerda i libri...però ci sto.
è solo uno stato mentale :sisi: siamo tutti giovini virgulti in attesa di essere smistati :rickds:
Post unito automaticamente:

Ragazzi era una cosa che programmavo già da tempo di fare da solo, farlo in compagnia non era nemmeno nelle mie più rosee aspettative! 😍
Bella iniziativa, non ho mai partecipato ad un gruppo di lettura, ma ultimamente mi sto riappassionando alla saga e una rilettura ci sta tutta, quindi contatemi :)
prima volta effettiva anche per me, vi voglio carichi :ibraok:
 
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PEVO

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Avete qualche preferenza su come proseguire con l'iniziativa? Quanti capitoli pensate di riuscire a leggere ogni settimana (circa)? Preferireste un proseguo dei capitoli settimanale oppure ogni due settimane?

Insomma, fateci sapere un po' come gradireste partecipare in modo da massimizzare il numero di partecipanti attivi.
 

Aftermath

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games dome
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nel senso li hai ma non a disposizione, giusto?
comunque se hai amazon prime dovresti poter leggere la pietra filosofale gratis su dispositivi mobili :sisi:
No nel senso che non li ho proprio :asd:

Grazie per il suggerimento ma per come sono fatto, preferisco avere tutto fisico (perdonatemi alberi del mondo). Appena compro il primo libro mi unisco volentieri anche io :sisi:
 

Phantomluis88

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No nel senso che non li ho proprio :asd:

Grazie per il suggerimento ma per come sono fatto, preferisco avere tutto fisico (perdonatemi alberi del mondo). Appena compro il primo libro mi unisco volentieri anche io :sisi:
su amazon trovi la pietra filosofale in una delle ultime edizioni ad abbastanza poco :sisi:
l'ho presa anche io di recente, è stato di buon auspicio :asd:
 

Papa Demilol

Hanno droppato?
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Bombazza atomica, ho tutte le edizioni uscite in Italia. Quale scelgo? :sard:
 
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