LAVORO | Esperienze, come trovarlo, colloqui

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Beastly-Zero

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Ho trovato lavoro in una azienda multinazionale molto importante,

faccio 6 giorni la settimana di seguito con stacchi ogni 2 giorni di 24 ore per 3 turni (primo primo, stacco 24 ore, secondo secondo , stacco, notte notte) per finire la seconda notte e stare a casa il giorno che stacco, ossia alle 6 di mattina, dormo mi sveglio e ho tutto quel giorno libero, più il successivo, il terzo inizio la mattina e cosi via.

Non ci sono sabati e domeniche, ossia se ti capita bene, altrimenti li fai e puoi stare a casa quando ti capita il giorno emmezzo di riposo, che può essere martedi mercoledi ecc...

Questa azienda assume a tempo indeterminato,

ORA percepisco uno stipendio che tocca i 1700-1800 euro netti, una favola direte? si lo è ora, soprattutto perchè il tipo di lavoro non è stancante di per se, lavoriamo su macchinari molto grandi che fanno pannelli che poi vengono splittati in molte cose, ad esempio i pannelli per i mobili della cucina.

Il problema sta nel fatto che questa turnazione finirà presto non essendo "legale", cosi mi hanno detto in molti, è una cosa che da contratto non potrà essere più fatta.

Soluzione? passare dal 6+2 al 6+3: differenza? oltre ad avere UN giorno in più libero, cosa molto gradita, c'è anche la cosa meno gradita di passare da quei 1800 ai 1300 euro netti, non di più.


Contando che non si possono fare straordinari a meno che eccezioni, devo tenere conto della mia vita attraverso quello stipendio.




Di contro ho una "seconda" possibilità di ricominciare la mia vita facendo il lavoro che facevo in Germania, un mio amico deve cambiare casa e potrebbe lasciarmi il suo appartamento, cosicche io mi trasferisca e inizia a lavorare li, con tutti i rischi del caso, ma facendo un lavoro si faticoso, ma dalle 4 alle 5 ore al massimo, 1300 euro, e se faccio qualche straordinario si alza in modo considerevole, dovrò imparare bene la lingua ecc..


Certo lontano da tutti, genitori ecc.., ma anche se resto qui ad una certa i miei tornano in Puglia e sempre solo rimango.


Voi che fareste?
 

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Ho trovato lavoro in una azienda multinazionale molto importante,

faccio 6 giorni la settimana di seguito con stacchi ogni 2 giorni di 24 ore per 3 turni (primo primo, stacco 24 ore, secondo secondo , stacco, notte notte) per finire la seconda notte e stare a casa il giorno che stacco, ossia alle 6 di mattina, dormo mi sveglio e ho tutto quel giorno libero, più il successivo, il terzo inizio la mattina e cosi via.

Non ci sono sabati e domeniche, ossia se ti capita bene, altrimenti li fai e puoi stare a casa quando ti capita il giorno emmezzo di riposo, che può essere martedi mercoledi ecc...

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ORA percepisco uno stipendio che tocca i 1700-1800 euro netti, una favola direte? si lo è ora, soprattutto perchè il tipo di lavoro non è stancante di per se, lavoriamo su macchinari molto grandi che fanno pannelli che poi vengono splittati in molte cose, ad esempio i pannelli per i mobili della cucina.

Il problema sta nel fatto che questa turnazione finirà presto non essendo "legale", cosi mi hanno detto in molti, è una cosa che da contratto non potrà essere più fatta.

Soluzione? passare dal 6+2 al 6+3: differenza? oltre ad avere UN giorno in più libero, cosa molto gradita, c'è anche la cosa meno gradita di passare da quei 1800 ai 1300 euro netti, non di più.


Contando che non si possono fare straordinari a meno che eccezioni, devo tenere conto della mia vita attraverso quello stipendio.




Di contro ho una "seconda" possibilità di ricominciare la mia vita facendo il lavoro che facevo in Germania, un mio amico deve cambiare casa e potrebbe lasciarmi il suo appartamento, cosicche io mi trasferisca e inizia a lavorare li, con tutti i rischi del caso, ma facendo un lavoro si faticoso, ma dalle 4 alle 5 ore al massimo, 1300 euro, e se faccio qualche straordinario si alza in modo considerevole, dovrò imparare bene la lingua ecc..


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Voi che fareste?
Io andrei via se ci sono possibilità di stare messi meglio.
 

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faccio 6 giorni la settimana di seguito con stacchi ogni 2 giorni di 24 ore per 3 turni (primo primo, stacco 24 ore, secondo secondo , stacco, notte notte) per finire la seconda notte e stare a casa il giorno che stacco, ossia alle 6 di mattina, dormo mi sveglio e ho tutto quel giorno libero, più il successivo, il terzo inizio la mattina e cosi via.

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ORA percepisco uno stipendio che tocca i 1700-1800 euro netti, una favola direte? si lo è ora, soprattutto perchè il tipo di lavoro non è stancante di per se, lavoriamo su macchinari molto grandi che fanno pannelli che poi vengono splittati in molte cose, ad esempio i pannelli per i mobili della cucina.

Il problema sta nel fatto che questa turnazione finirà presto non essendo "legale", cosi mi hanno detto in molti, è una cosa che da contratto non potrà essere più fatta.

Soluzione? passare dal 6+2 al 6+3: differenza? oltre ad avere UN giorno in più libero, cosa molto gradita, c'è anche la cosa meno gradita di passare da quei 1800 ai 1300 euro netti, non di più.


Contando che non si possono fare straordinari a meno che eccezioni, devo tenere conto della mia vita attraverso quello stipendio.




Di contro ho una "seconda" possibilità di ricominciare la mia vita facendo il lavoro che facevo in Germania, un mio amico deve cambiare casa e potrebbe lasciarmi il suo appartamento, cosicche io mi trasferisca e inizia a lavorare li, con tutti i rischi del caso, ma facendo un lavoro si faticoso, ma dalle 4 alle 5 ore al massimo, 1300 euro, e se faccio qualche straordinario si alza in modo considerevole, dovrò imparare bene la lingua ecc..


Certo lontano da tutti, genitori ecc.., ma anche se resto qui ad una certa i miei tornano in Puglia e sempre solo rimango.


Voi che fareste?
Così su due piedi è difficile darti un consiglio. Nessuna delle due opzioni mi sembra un potenziale punto d'arrivo, ma solo di partenza. Lavorare per una multinazionale di una certa importanza sicuramente aiuterebbe il tuo curriculum, così come fare un lavoro meno faticoso è qualcosa di positivo. Cambiare paese vorrebbe dire non solo imparare una nuova lingua (che comunque è uno scoglio non di poco conto, anche considerando quanto il tedesco è diverso dall'italiano e non so se conosci almeno le regole base o se dovresti impararla da zero), ma anche calarsi in una cultura diversa dalla propria e, possibilmente, cambiare radicalmente il proprio stile di vita. A tutto ciò aggiungici anche delle considerazioni relative al costo della vita in Germania, dovresti capire se quei 1300€ corrispondo ai 1300€ che percepiresti qui in Italia, se i consumi sono alti o più bassi, ecc perché potresti ritrovarti a percepire uno stipendio uguale (senza considerare gli straordinari), ma avendo un potere d'acquisto inferiore ti ritroveresti comunque con meno soldi in tasca. In tutto ciò, quanto se sicuro che effettivamente questa turnazione non durerà? Sei proprio certo sia così?
Ripeto, puoi considerarlo anche come punto di partenza per mantenerti momentaneamente in attesa di trovare qualcosa di più redditizio, se in questo momento vivi a casa tua e le spese non sono molto alte anche 1300€ non sono pochi, se invece hai già delle spese importanti da fronteggiare e pensi che sia meglio andare in Germania per guadagnare di più (mi raccomando, cerca di capire se effettivamente il costo della vita è lo stesso) e forse anche avere maggior opportunità lavorative future, allora valuta di trasferirti. Sempre partendo dal presupposto che cambiare paese non è una cosa da sottovalutare, per alcuni non è un problema, conosco amici che si spostano continuamente senza problemi, mentre per altri è un problema e dopo poco preferiscono tornare in Italia.

Io per il momento ti consiglio di cercare di capire se effettivamente la turnazione deve per forza cambiare, il fatto che te l'abbiano detto più persone non significa per forza che sia così, se te l'hanno detto i tuoi superiori è un altro discorso, ma se è una cosa che ti hanno detto colleghi e conoscenti non ci metterei la mano sul fuoco. Per il resto l'importante è mettere in chiaro quali sono le tue priorità di vita in questo momento perché sono due scelte che comportano potenzialmente dei cambiamenti di una certa importanza e un impegno diverso :sisi:
 

Beastly-Zero

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Così su due piedi è difficile darti un consiglio. Nessuna delle due opzioni mi sembra un potenziale punto d'arrivo, ma solo di partenza. Lavorare per una multinazionale di una certa importanza sicuramente aiuterebbe il tuo curriculum, così come fare un lavoro meno faticoso è qualcosa di positivo. Cambiare paese vorrebbe dire non solo imparare una nuova lingua (che comunque è uno scoglio non di poco conto, anche considerando quanto il tedesco è diverso dall'italiano e non so se conosci almeno le regole base o se dovresti impararla da zero), ma anche calarsi in una cultura diversa dalla propria e, possibilmente, cambiare radicalmente il proprio stile di vita. A tutto ciò aggiungici anche delle considerazioni relative al costo della vita in Germania, dovresti capire se quei 1300€ corrispondo ai 1300€ che percepiresti qui in Italia, se i consumi sono alti o più bassi, ecc perché potresti ritrovarti a percepire uno stipendio uguale (senza considerare gli straordinari), ma avendo un potere d'acquisto inferiore ti ritroveresti comunque con meno soldi in tasca. In tutto ciò, quanto se sicuro che effettivamente questa turnazione non durerà? Sei proprio certo sia così?
Ripeto, puoi considerarlo anche come punto di partenza per mantenerti momentaneamente in attesa di trovare qualcosa di più redditizio, se in questo momento vivi a casa tua e le spese non sono molto alte anche 1300€ non sono pochi, se invece hai già delle spese importanti da fronteggiare e pensi che sia meglio andare in Germania per guadagnare di più (mi raccomando, cerca di capire se effettivamente il costo della vita è lo stesso) e forse anche avere maggior opportunità lavorative future, allora valuta di trasferirti. Sempre partendo dal presupposto che cambiare paese non è una cosa da sottovalutare, per alcuni non è un problema, conosco amici che si spostano continuamente senza problemi, mentre per altri è un problema e dopo poco preferiscono tornare in Italia.

Io per il momento ti consiglio di cercare di capire se effettivamente la turnazione deve per forza cambiare, il fatto che te l'abbiano detto più persone non significa per forza che sia così, se te l'hanno detto i tuoi superiori è un altro discorso, ma se è una cosa che ti hanno detto colleghi e conoscenti non ci metterei la mano sul fuoco. Per il resto l'importante è mettere in chiaro quali sono le tue priorità di vita in questo momento perché sono due scelte che comportano potenzialmente dei cambiamenti di una certa importanza e un impegno diverso :sisi:
Allora la turnazione cambierà,

è l'obbiettivo dell'azienda e stanno formando le squadre apposta, sono entrato che era il 5+2 ossia da lunedi a venerdi (ma si faceva quasi sempre anche il sabato 8 ore),
per poi fare questo, e faremo di sicuro quello.

Vivo con i miei genitori ora, in Germania ci sono stato 4 anni e avevo il lavoro che andrò a fare e un appartamento, e con 1300 vivevo in modo decente, e se facevo anche solo 4 ore in più un paio di giorni al mese, erano soldi in più, il tenore di vita è nella norma, ne tanto ne poco, vivendo da solo ci rientravo senza problemi,
il tedesco lo so di base e vado di inglese.

Li le case in affitto son oro, e se tutto va bene il mio amico potrebbe cedermela nel momento in cui si trasferisce nell'altra,
però conta anche il fatto che sono davvero stanco di ricominciare ogni volta, ho quasi 34 anni, però c'è anche da dire che non è detto che dove lavoro ora ci starò per sempre, e non perchè non voglio,
ma perchè non si sa mai come funzionano le aziende in Italia.

Il fatto è che voglio trovarmi un posto e basta, restarci, non iniziare ogni volta da zero per avere uno stipendio più alto.

Però questa cosa della Germania è un 50/50, sarebbe ottimo MA....tutto ciò che ho detto.
 

Snow24

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Allora la turnazione cambierà,

è l'obbiettivo dell'azienda e stanno formando le squadre apposta, sono entrato che era il 5+2 ossia da lunedi a venerdi (ma si faceva quasi sempre anche il sabato 8 ore),
per poi fare questo, e faremo di sicuro quello.

Vivo con i miei genitori ora, in Germania ci sono stato 4 anni e avevo il lavoro che andrò a fare e un appartamento, e con 1300 vivevo in modo decente, e se facevo anche solo 4 ore in più un paio di giorni al mese, erano soldi in più, il tenore di vita è nella norma, ne tanto ne poco, vivendo da solo ci rientravo senza problemi,
il tedesco lo so di base e vado di inglese.

Li le case in affitto son oro, e se tutto va bene il mio amico potrebbe cedermela nel momento in cui si trasferisce nell'altra,
però conta anche il fatto che sono davvero stanco di ricominciare ogni volta, ho quasi 34 anni, però c'è anche da dire che non è detto che dove lavoro ora ci starò per sempre, e non perchè non voglio,
ma perchè non si sa mai come funzionano le aziende in Italia.

Il fatto è che voglio trovarmi un posto e basta, restarci, non iniziare ogni volta da zero per avere uno stipendio più alto.

Però questa cosa della Germania è un 50/50, sarebbe ottimo MA....tutto ciò che ho detto.
Se ti sei trovato bene il Germania e non ti pesa più di tanto ritornarci potresti anche propendere per quella, se pensi di avere più garanzie lavorative e, come ti dicevo, anche magari la consapevolezza di poter trovare un altro impiego nel caso le cose andassero male, potrebbe essere la soluzione migliore. Però cedo volentieri la palla a qualcuno con qualche anno in più di me e magari qualche esperienza diretta perché non vorrei mal consigliarti sinceramente. A me sembri abbastanza convinto di voler partire, più che un 50-50 mi pare almeno un 60-40, da quel che dici. Se le turnazioni non cambiassero ti direi di rimanere qui senza ombra di dubbio, ma essendo che cambieranno forse avrebbe senso trasferirsi, non so, ripeto, cedo volentieri la palla a qualcuno con più esperienze a riguardo.
Capisco la stanchezza e la mancanza di voglia di ricominciare un'altra volta, purtroppo trovare un lavoro fisso ben retribuito oggi non è cosa affatto semplice.
 

Beastly-Zero

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A ps: il lavoro che facevo e potrei rifare è un part time, 4 Al giorno da lunedì a venerdì, e prendo quella cifra, se faccio la notte ancora di più, insomma metà delle ore normali, il doppio del tempo libero da vivere.

È pesante come lavoro ( dentro lo stabilimento dell' UPS, carico scarico merce, pacchi pesanti ecc) , ma appunto poche ore, e male che vada mi tengono 1 o 2 anni e ho il tempo di trovarne altro / migliorare la lingua ( essendomi licenziato ai tempi ho anche il timore/presentimento non mi assumano più fisso, anche se li assumono sempre).




Ci rifletto ogni giorno e può anche essere che un giorno a caso il mio amico mi chiama e mi fa " ho trovato la casa, posso cederti la mia, cos'hai deciso?".
 
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Matteus

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A ps: il lavoro che facevo e potrei rifare è un part time, 4 Al giorno da lunedì a venerdì, e prendo quella cifra, se faccio la notte ancora di più, insomma metà delle ore normali, il doppio del tempo libero da vivere.

È pesante come lavoro ( dentro lo stabilimento dell' UPS, carico scarico merce, pacchi pesanti ecc) , ma appunto poche ore, e male che vada mi tengono 1 o 2 anni e ho il tempo di trovarne altro / migliorare la lingua ( essendomi licenziato ai tempi ho anche il timore/presentimento non mi assumano più fisso, anche se li assumono sempre).




Ci rifletto ogni giorno e può anche essere che un giorno a caso il mio amico mi chiama e mi fa " ho trovato la casa, posso cederti la mia, cos'hai deciso?".
Hai già vissuto in Germania quindi sai cosa aspettarti, io anche l’anno prossimo farò il salto più per sfida personale che per esigenze lavorative (il lavoro autonomo attuale è tornato a salire).
Devo valutare in che zona del D-A-CH ma non me lo toglie nessuno dalla testa di partire e avere l’opportunità di studiare e vivere il tedesco con i madrelingua
 

Joe_Black

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A ps: il lavoro che facevo e potrei rifare è un part time, 4 Al giorno da lunedì a venerdì, e prendo quella cifra, se faccio la notte ancora di più, insomma metà delle ore normali, il doppio del tempo libero da vivere.

È pesante come lavoro ( dentro lo stabilimento dell' UPS, carico scarico merce, pacchi pesanti ecc) , ma appunto poche ore, e male che vada mi tengono 1 o 2 anni e ho il tempo di trovarne altro / migliorare la lingua ( essendomi licenziato ai tempi ho anche il timore/presentimento non mi assumano più fisso, anche se li assumono sempre).




Ci rifletto ogni giorno e può anche essere che un giorno a caso il mio amico mi chiama e mi fa " ho trovato la casa, posso cederti la mia, cos'hai deciso?".
Dal punto di vista economico non avrebbe alcun senso da italiano andare in germania a fare un lavoro da manovale. Nonostante il tuo stipendio nominale possa essere piu` alto che in Italia, guadagneresti meno di un tedesco medio ed il tuo potere d'acquisto peggiorebbe, o comunque non ti darebbe nessuna prospettiva di lungo termine. Puo` avere senso per paesi del terzo mondo che almeno acquisiscono qualche diritto al welfare, ma come italiano queste cose gia` le hai.
Trasfersi per lavoro (quando si proviene da un paese occidentale) ha senso quando hai uno skillset che e` particolarmente ricercato nel paese target e giustifica remunerazioni 4/5x volte od oltre la media nazionale. In caso contrario, non riuscirai mai a colmare il gap con i nativi. In Italia con tutta probablita` hai una famiglia con una casa, economicamente parlando anche con 1000euro/mese nel lungo termine avresti una vita piu` agiata di quella che ti puoi costruire da zero tramite quella tipologia di lavori. Con quel tipo di income in Germania sarai costretto a vivere in appartamenti microscopici o condividere casa, senza mai la possibilita` neanche remota di acquistare.

Sicuramente ci saranno delle questioni psicologiche che trascendono da quelle economiche, ma quanto sopra e` quello che devi considerare dal punto di vista finanziario ed oggettivo della questione.
 

Beastly-Zero

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Dal punto di vista economico non avrebbe alcun senso da italiano andare in germania a fare un lavoro da manovale. Nonostante il tuo stipendio nominale possa essere piu` alto che in Italia, guadagneresti meno di un tedesco medio ed il tuo potere d'acquisto peggiorebbe, o comunque non ti darebbe nessuna prospettiva di lungo termine. Puo` avere senso per paesi del terzo mondo che almeno acquisiscono qualche diritto al welfare, ma come italiano queste cose gia` le hai.
Trasfersi per lavoro (quando si proviene da un paese occidentale) ha senso quando hai uno skillset che e` particolarmente ricercato nel paese target e giustifica remunerazioni 4/5x volte od oltre la media nazionale. In caso contrario, non riuscirai mai a colmare il gap con i nativi. In Italia con tutta probablita` hai una famiglia con una casa, economicamente parlando anche con 1000euro/mese nel lungo termine avresti una vita piu` agiata di quella che ti puoi costruire da zero tramite quella tipologia di lavori. Con quel tipo di income in Germania sarai costretto a vivere in appartamenti microscopici o condividere casa, senza mai la possibilita` neanche remota di acquistare.

Sicuramente ci saranno delle questioni psicologiche che trascendono da quelle economiche, ma quanto sopra e` quello che devi considerare dal punto di vista finanziario ed oggettivo della questione.
Appena riesco ti rispondo in modo preciso :sisi: comunque c'è un grosso fraintendimento in generale Misa ^^
Post unito automaticamente:

Dal punto di vista economico non avrebbe alcun senso da italiano andare in germania a fare un lavoro da manovale. Nonostante il tuo stipendio nominale possa essere piu` alto che in Italia, guadagneresti meno di un tedesco medio ed il tuo potere d'acquisto peggiorebbe, o comunque non ti darebbe nessuna prospettiva di lungo termine. Puo` avere senso per paesi del terzo mondo che almeno acquisiscono qualche diritto al welfare, ma come italiano queste cose gia` le hai.
Trasfersi per lavoro (quando si proviene da un paese occidentale) ha senso quando hai uno skillset che e` particolarmente ricercato nel paese target e giustifica remunerazioni 4/5x volte od oltre la media nazionale. In caso contrario, non riuscirai mai a colmare il gap con i nativi. In Italia con tutta probablita` hai una famiglia con una casa, economicamente parlando anche con 1000euro/mese nel lungo termine avresti una vita piu` agiata di quella che ti puoi costruire da zero tramite quella tipologia di lavori. Con quel tipo di income in Germania sarai costretto a vivere in appartamenti microscopici o condividere casa, senza mai la possibilita` neanche remota di acquistare.

Sicuramente ci saranno delle questioni psicologiche che trascendono da quelle economiche, ma quanto sopra e` quello che devi considerare dal punto di vista finanziario ed oggettivo della questione.

Ora posso risponderti meglio sisi:

parto dal basso: come ho già scritto in alto, non avrò nessun appartamento ne microscopico ne condiviso visto che se tutto va come deve (attenzione che non è nulla di certo, ma se succede devo prendere la decisione) questo mio amico che lavora nello stesso posto dove ho lavorato io e dove dovrei tornare a lavorare, mi lascia la casa in cui lui è in affitto insieme alla compagna, 450 euro al mese con due stanze al terzo piano, in un paese molto tranquillo, a 10 minuti da lavoro in macchina (inizialmente userei ovviamente il bus, cosa che ha fatto lui per 4 anni senza problemi),

qui ho una famiglia, ma la mia famiglia non lavora e c'è solo mio padre con una pensione di invalidità di 450 euro, il resto lo metto io, ergo pago "l'affitto", più eventuali spese per la macchina, la benzina, bolletta internet e altro se serve,
ad un certo punto avranno l'idea di tornare nella casa che abbiamo nel nostro paese di origine in Puglia, ergo dovrò pagare loro l'affitto della casa dove rimarrò, questa dove viviamo tutti insieme appunto.

Con uno stipendio NON aumentabile (ciclo continuo, a meno che eccezioni non si possono fare straordinari) di 1300 euro (obbiettivo del'azienda appunto), dovrei pagare sui 400 euro di affitto + 200 circa di cibo, 100 di benzina SE non esco troppo (quindi solo tragitto casa-lavoro), bollette acqua luce e gas (80?), internet e netflix (100?) e siamo sui 900 euro, spese extra per manutenzione macchina+spese varie, esempio se devo sistemare i denti o qualsiasi altra cosa che esce all'improvviso.
Il tutto stando stretti eh.. spese che possono singolarmente salire senza problemi.

Metti che conosco una ragazza, una cena 1 o 2 volte al mese la vogliamo fare? 50/100 euro, e siamo sui..? 1200.

Se tutto va bene mi restano circa 100 euro al mese in mano, ma di sicuro c'è altro che sbuca fuori, altrimenti che vita è?






In Germania guadagnerei quella cifra lavorando 4 ore al giorno, facendo il turno serale, se faccio quello notturno, che sono circa 5 ore al giorno sempre da lunedi a venerdi, posso arrivare a 1500 sicuro, faccio qualche ora extra e tocco i 1600.
Essendo un part-time in Germania ci sono i cosidetti mini-job, della serie 2 o 3 ore a settimana, con quelli tiri su dai 300 ai 400 euro SOLO con quello,
il mio amico dopo X anni dal serale è passato al notturno, fa dalle 5 alle 6 ore massimo, e guadagna circa 2000 euro al mese.
Le spese li sono come qui, identiche, cambia solo lo stipendio che è più alto, la paga di un tedesco che sa bene la lingua in un azienda full time, raggiunge anche i 2200 euro al mese, quindi direi che il paragone italiano medio tra Italia e Germania...è un pò diverso, l'unica differenza è che in Germania paghi fisso la quota della TV anche se non ce l'hai, che credo siano intorno ai 50 euro ogni 2 mesi.


Ecco perchè il dubbio.
 
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Joe_Black

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Le spese li sono come qui, identiche, cambia solo lo stipendio che è più alto
Semplicemente non e` vero.
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Le spese "importanti" sono considerevolmente piu` alte in Germania proprio in funzione degli stipendi piu` alti. Ed oltretutto questo paragone immobiliare (https://www.numbeo.com/) sottostima i costi del real estate in Germania, perche` in Italia (al di fuori di Milano) non e` ancora arrivato il boom immobiliare che sta incalzando recentemente nella maggior parte dell'europa occidentale e nord america, inclusa la Germania, e la media ovviamente non cattura propriamente questo trend al rialzo.

Questo errore lo vedo fare molto spesso; ossia guardare gli stipendi e paragonarli con il proprio luogo di residenza. D'altronde, per un semplice principio economico se lo stipendio medio e` piu` alto, e` inevitabile che il costo della vita sia superiore (relativamente al tuo paese di residenza).

Comunque non voglio convincerti del contrario, anzi (io vivo in Canada, tra l'altro). Esistono ragioni che transcendono la questione economica quindi se stai meglio in Germania a maggior ragione trasferisciti li.
 
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Beastly-Zero

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Semplicemente non e` vero.
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Le spese "importanti" sono considerevolmente piu` alte in Germania proprio in funzione degli stipendi piu` alti. Ed oltretutto questo paragone immobiliare (https://www.numbeo.com/) sottostima i costi del real estate in Germania, perche` in Italia (al di fuori di Milano) non e` ancora arrivato il boom immobiliare che sta incalzando recentemente nella maggior parte dell'europa occidentale e nord america, inclusa la Germania, e la media ovviamente non cattura propriamente questo trend al rialzo.

Questo errore lo vedo fare molto spesso; ossia guardare gli stipendi e paragonarli con il proprio luogo di residenza. D'altronde, per un semplice principio economico se lo stipendio medio e` piu` alto, e` inevitabile che il costo della vita sia superiore (relativamente al tuo paese di residenza).

Comunque non voglio convincerti del contrario, anzi (io vivo in Canada, tra l'altro). Esistono ragioni che transcendono la questione economica quindi se stai meglio in Germania a maggior ragione trasferisciti li.
Certo non lo metto in dubbio,

Saranno più alte in generale, ma la differenza sta nel fatto che se qui un appartamento lo paghi 400 e li 500 ( io pagavo 500 euro di affitto fisso, ma avevo la metro a 3 minuti a piedi che mi portava dappertutto in Germania, più tutta una cittadina, supermercati, farmacie, dottori e di tutto e di più)…
Ma ripeto, gli stipendi sono più alti, non proporzionati, tu qui hai mai sentito qualcuno lavorare part time e poter pagare tutto? Io no, io lavoravo part time e vivevo da solo pagando tutte le spese, e uscivo anche mettendo da parte dei soldi.


Per un operaio semplice senza alcuna specializzazione, la prendi minimo 1500/1600 senza fare o turni, qui come ho detto dipende dal posto e anche da cosa sai fare.


Io non ho detto che è come detto in tutta la Germania, ma ho parlato della mia situazione, mi sono espresso sicuramente male dicendo " li i costi sono così e qui coli" ma ho paragonato le due realtà, comprendendo le mie spese ipotetiche qui, contro quelle li, vissute entrambe, quindi non per ipotesi.

Se ho aperto questo post significa che la decisione non l'ho ancora presa :D seno non sarei qui a chiedere opinioni varie, poi certo la decisione spetta a me.

Ricordo anche che li gli affitti dipendono molto da affittuario E soprattutto dai servizi che stanno intorno all'appartamento, il fratello del mio amico ha una casa enorme che paga quanto l'appartamento di due stanze del mio amico, anzi meno, perché si trova in un paese che senza macchina non vai quasi da nessuna parte, a parte un bus che ha orari un po' assurdi.

Il mio amico invece ha il bus a 1 minuto a piedi piu un paese pieno di roba vicino, io pagavo 500 euro ma avevo tutto, metro e bus, e andavo a lavoro in bicicletta.

Quindi non so quanto credere a quello schema onestamente :D


Poi vabbè anche la realtà lavorativa diversa, qua in Italia ci sono molto meno garanzie sia in termini di stipendio che contratto, con aziende che ti lasciano a casa dall'oggi al domani o che chiudono proprio, insomma un casino.


PS: ovviamente non sto dicendo siano dati falsi eh ^^ ma secondo me dipende tanto anche dalla zona della Germania, io ero vicino Stoccarda ad esempio, quindi non città.
 
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Non ci sono sabati e domeniche, ossia se ti capita bene, altrimenti li fai e puoi stare a casa quando ti capita il giorno emmezzo di riposo, che può essere martedi mercoledi ecc...

Questa azienda assume a tempo indeterminato,

ORA percepisco uno stipendio che tocca i 1700-1800 euro netti, una favola direte? si lo è ora, soprattutto perchè il tipo di lavoro non è stancante di per se, lavoriamo su macchinari molto grandi che fanno pannelli che poi vengono splittati in molte cose, ad esempio i pannelli per i mobili della cucina.

Il problema sta nel fatto che questa turnazione finirà presto non essendo "legale", cosi mi hanno detto in molti, è una cosa che da contratto non potrà essere più fatta.

Soluzione? passare dal 6+2 al 6+3: differenza? oltre ad avere UN giorno in più libero, cosa molto gradita, c'è anche la cosa meno gradita di passare da quei 1800 ai 1300 euro netti, non di più.


Contando che non si possono fare straordinari a meno che eccezioni, devo tenere conto della mia vita attraverso quello stipendio.




Di contro ho una "seconda" possibilità di ricominciare la mia vita facendo il lavoro che facevo in Germania, un mio amico deve cambiare casa e potrebbe lasciarmi il suo appartamento, cosicche io mi trasferisca e inizia a lavorare li, con tutti i rischi del caso, ma facendo un lavoro si faticoso, ma dalle 4 alle 5 ore al massimo, 1300 euro, e se faccio qualche straordinario si alza in modo considerevole, dovrò imparare bene la lingua ecc..


Certo lontano da tutti, genitori ecc.., ma anche se resto qui ad una certa i miei tornano in Puglia e sempre solo rimango.


Voi che fareste?
Ti consiglio di andartene in Germania.
L'Italia non è un paese per giovani o famiglie. Siamo in crisi ed emergenze varie da ben 11 anni e poi il lavoro è sempre un miraggio al sud, quando lo trovi rischi di rimanere con il sedere per terra all'improvviso.
Poi per i prossimi anni vedo un futuro nero in questo paese, ormai corroso da odio e paranoia totale.
Io vivo a Torino e non ti dico la freddezza dei rapporti umani, almeno al sud è rimasto ancora un po' di calore.
Lì guadagneresti come in Italia ma lavori la metà del tempo, che impiegheresti per studiarti bene la lingua. Poi magari potresti trovare qualcosa full time. Una bella bionda è quello che ti ci vuole per dimenticare l'Italia.
Ho diversi cugini che sono emigrati in Olanda e Belgio, e non ci pensano minimamente di tornare in Italia, fra sfruttamento e delusioni lavorative.
Fra l'altro hanno trovato l'amore abbastanza in fretta e vivono dignitosamente. Hanno delle compagne che nemmeno si potevano sognare nel nostro belpaese.
 

Wolf Loz

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Hola ragazzi, un consiglio da parte di chi magari ha più esperienza di me nella "ricerca" stessa del lavoro.

Premetto che ho 31 anni e lavoro da un bel po', prima nell'azienda di famiglia (ma senza contratto lol) e poi per 2 anni come agente di commercio per una grossa azienda italiana nel settore dell'ottica.

Nel 2019 mi è stato diagnosticato un melanoma al secondo stadio sul dorso (ma con linfonodi sentinella negativi e zero metastasi) regolarmente tolto, e da allora più nulla (grattiamoci). Faccio comunque controlli ravvicinati.
Vi racconto di questo aneddoto perché avendomi completamente sbagliato l'allargamento (procedura chirurgica di "pulizia" che si fa dopo aver avuto l'istologico) mi hanno praticamente devastato la schiena, sia esteticamente, sia togliendomi qualche fibra di muscolo dorsale che per fortuna si riforma pian piano, e tutto lo strato sottocutaneo adiposo (che sulla schiena è minimo, ma c'è) tra pelle e muscoli.
Inoltre a seguito dell'allargamento esagerato e alcuni altri errori commessi ho avuto due riaperture della cicatrice nel corso della mia degenza, e sono stato costretto 4 mesi in ospedale con la schiena immobilizzata per non aprire ulteriormente il tutto.
Ovviamente essendo un ragazzone di 2 metri e 100kg anche solo per andare in bagno dovevo alzarmi come Dracula solo coi lombari e gli addominali, ed in soli 4 mesi in questo stato ho sviluppato 6 ernie :asd:

Vabbè ormai tutto """passato""", cicatrice ormai chiusa anche se orribile, tac tutte negative, mi muovo, corro, cammino, sollevo cose, ecc. Non avrò la forza di prima ma sono comunque più produttivo di un boomer medio :asd:

Il problema è che ho dovuto lasciare il mio lavoro da agente di commercio, non potendo più girare ore al giorno in macchina con la schiena che mi ritrovo.

Nota positiva, in tutto questo ho avuto l'80% di invalidità (non dà assegni, anche perché avevo reddito fino allo scorso anno), però sono stato abilitato all'inserimento nelle liste per il collocamento mirato, e ovviamente mi ci sono iscritto (ho avuto la conferma di avvenuta iscrizione oggi).

Non ho laurea (ma mi sono iscritto di nuovo ad economia visto che mi mancano 5 esami, così mi laureerò questo anno), ma ho esperienza lavorativa e competenze nella vendita, nel marketing, nella gestione dei clienti, analisi competitive, di prodotto e di target, ecc. Solite cose da economista.

Ora, so che in teoria queste liste vengono in automatico sottoposte ad aziende, però volevo propormi attivamente in prima persona ora che ne faccio parte.

Secondo voi faccio bene a cercare aziende su Bari e provincia con più di 13 dipendenti (sono quelle che per legge devono avere almeno un invalido assunto e hanno sgravi fiscali, quindi a loro conviene) e soprattutto come mi propongo?
Specifico nel curriculum che sono nelle liste di collocamento mirato per allettarli?
Mi presento di persona così vedono che anche se sono invalido perché non posso fare mestieri pesantissimi sono comunque giovane, in forma e produttivo?

Come mi comporto?

Scusate il pippone ma se non spiegavo bene la situazione era difficile capire bene il tutto :asd:
 

Beastly-Zero

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Ti consiglio di andartene in Germania.
L'Italia non è un paese per giovani o famiglie. Siamo in crisi ed emergenze varie da ben 11 anni e poi il lavoro è sempre un miraggio al sud, quando lo trovi rischi di rimanere con il sedere per terra all'improvviso.
Poi per i prossimi anni vedo un futuro nero in questo paese, ormai corroso da odio e paranoia totale.
Io vivo a Torino e non ti dico la freddezza dei rapporti umani, almeno al sud è rimasto ancora un po' di calore.
Lì guadagneresti come in Italia ma lavori la metà del tempo, che impiegheresti per studiarti bene la lingua. Poi magari potresti trovare qualcosa full time. Una bella bionda è quello che ti ci vuole per dimenticare l'Italia.
Ho diversi cugini che sono emigrati in Olanda e Belgio, e non ci pensano minimamente di tornare in Italia, fra sfruttamento e delusioni lavorative.
Fra l'altro hanno trovato l'amore abbastanza in fretta e vivono dignitosamente. Hanno delle compagne che nemmeno si potevano sognare nel nostro belpaese.
Pensavo di averti risposto,
pardon, con i turni che faccio non so neanche quando è sabato e domenica e sono sempre sballato :asd:

Il discorso non fa una piega, è il mio medesimo, oggi mentre portavo il cane mi sono fatto dei calcoli a mente l'ennesima volta pensando il più positivo possibile riguardo a quando percepirò uno stipendio di 1300 euro circa,
e nulla, sempre li sbatto :asd: , arriverei ad avere un 150 euro di "scorta" dopo aver pagato tutte le spese mensili, aggiungendo altri 50 euro visto che l'acqua e la luce non si pagano ogni mese ma ogni 2, alla fine sempre li sono,
se capita un guasto alla macchina, un servizio, una visita, il dentista o UNA uscita con la ragazza, i 50/100 si volatizzano (con la ragazza facciamo se esco due volte, tre se paga lei poi, ma si sa che è dura e non devo pensarla cosi, sono tipo da pagare quasi sempre io, lei al massimo il caffè le faccio pagare).

Alla fine sempre con quella cifra rimango, ossia 50 euro o meno, e una vita cosi non so quanto è fattibile.

Ho qualche soldo da parte ma, se devo pensare che devo usare i soldi da parte per le emergenze di quasi ogni mese, quei soldi da parte finiscono, se poi devo pensare a prendere una casa con un mutuo, i soldi finiscono :asd:




Quindi con il sacrificio di fare un lavoro più faticoso (quello che faccio ora è molto leggero, non faccio sforzi, in Germania tutto l'opposto), potrei ambire a prendere molto di più, o comunque a lavorare molto meno, fare un lavoretto extra di qualche ora a settimana, e alzare lo stipendio per vivere adagiato.

Ci sto riflettendo, fare queste scelte è sempre un azzardo e non è mai facile, ma ora ho più consapevolezza e so che la mia comfort zone attuale è solo un illusione, perchè vivo con i miei e ad una certa o vado a vivere da solo, o mi lasciano questa casa andando loro in Puglia, dove dovrò comunque dare loro l'affitto cosicchè possano sopravvivere.
Post unito automaticamente:

Hola ragazzi, un consiglio da parte di chi magari ha più esperienza di me nella "ricerca" stessa del lavoro.

Premetto che ho 31 anni e lavoro da un bel po', prima nell'azienda di famiglia (ma senza contratto lol) e poi per 2 anni come agente di commercio per una grossa azienda italiana nel settore dell'ottica.

Nel 2019 mi è stato diagnosticato un melanoma al secondo stadio sul dorso (ma con linfonodi sentinella negativi e zero metastasi) regolarmente tolto, e da allora più nulla (grattiamoci). Faccio comunque controlli ravvicinati.
Vi racconto di questo aneddoto perché avendomi completamente sbagliato l'allargamento (procedura chirurgica di "pulizia" che si fa dopo aver avuto l'istologico) mi hanno praticamente devastato la schiena, sia esteticamente, sia togliendomi qualche fibra di muscolo dorsale che per fortuna si riforma pian piano, e tutto lo strato sottocutaneo adiposo (che sulla schiena è minimo, ma c'è) tra pelle e muscoli.
Inoltre a seguito dell'allargamento esagerato e alcuni altri errori commessi ho avuto due riaperture della cicatrice nel corso della mia degenza, e sono stato costretto 4 mesi in ospedale con la schiena immobilizzata per non aprire ulteriormente il tutto.
Ovviamente essendo un ragazzone di 2 metri e 100kg anche solo per andare in bagno dovevo alzarmi come Dracula solo coi lombari e gli addominali, ed in soli 4 mesi in questo stato ho sviluppato 6 ernie :asd:

Vabbè ormai tutto """passato""", cicatrice ormai chiusa anche se orribile, tac tutte negative, mi muovo, corro, cammino, sollevo cose, ecc. Non avrò la forza di prima ma sono comunque più produttivo di un boomer medio :asd:

Il problema è che ho dovuto lasciare il mio lavoro da agente di commercio, non potendo più girare ore al giorno in macchina con la schiena che mi ritrovo.

Nota positiva, in tutto questo ho avuto l'80% di invalidità (non dà assegni, anche perché avevo reddito fino allo scorso anno), però sono stato abilitato all'inserimento nelle liste per il collocamento mirato, e ovviamente mi ci sono iscritto (ho avuto la conferma di avvenuta iscrizione oggi).

Non ho laurea (ma mi sono iscritto di nuovo ad economia visto che mi mancano 5 esami, così mi laureerò questo anno), ma ho esperienza lavorativa e competenze nella vendita, nel marketing, nella gestione dei clienti, analisi competitive, di prodotto e di target, ecc. Solite cose da economista.

Ora, so che in teoria queste liste vengono in automatico sottoposte ad aziende, però volevo propormi attivamente in prima persona ora che ne faccio parte.

Secondo voi faccio bene a cercare aziende su Bari e provincia con più di 13 dipendenti (sono quelle che per legge devono avere almeno un invalido assunto e hanno sgravi fiscali, quindi a loro conviene) e soprattutto come mi propongo?
Specifico nel curriculum che sono nelle liste di collocamento mirato per allettarli?
Mi presento di persona così vedono che anche se sono invalido perché non posso fare mestieri pesantissimi sono comunque giovane, in forma e produttivo?

Come mi comporto?

Scusate il pippone ma se non spiegavo bene la situazione era difficile capire bene il tutto :asd:


Come prima cosa stima per te,
la tua storia è davvero importante e ne sei uscito da leone, e sti cavoli dei 2 metri e 100kg, na bestia :asd: ,
come seconda cosa ti consiglio Linkedl dove possono contattarti anche varie agenzie del lavoro, e anche se non necessariamente farti trovare quello che cerchi ( anche se penso che hai ottime possibilità di ricevere buone offerte), sapranno sicuramente indirizzarti verso un ideale curriculum, compreso quello che devi evidenziare e non , della tua vita privata e lavorativa, per spiccare e renderti il più interessante possibile.
Che poi devo dirlo, al giorno d'oggi le aziende funzionano per il 90% tramite agenzie, al di fuori non è facilissimo che ti contattino subito, anche se viste le tue competenze specifiche hai possibiltà anche su quello :sisi:


ps: sono nato a San Giovanni Rotondo, provincia di Foggia :asd:
 
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Pensavo di averti risposto,
pardon, con i turni che faccio non so neanche quando è sabato e domenica e sono sempre sballato :asd:

Il discorso non fa una piega, è il mio medesimo, oggi mentre portavo il cane mi sono fatto dei calcoli a mente l'ennesima volta pensando il più positivo possibile riguardo a quando percepirò uno stipendio di 1300 euro circa,
e nulla, sempre li sbatto :asd: , arriverei ad avere un 150 euro di "scorta" dopo aver pagato tutte le spese mensili, aggiungendo altri 50 euro visto che l'acqua e la luce non si pagano ogni mese ma ogni 2, alla fine sempre li sono,
se capita un guasto alla macchina, un servizio, una visita, il dentista o UNA uscita con la ragazza, i 50/100 si volatizzano (con la ragazza facciamo se esco due volte, tre se paga lei poi, ma si sa che è dura e non devo pensarla cosi, sono tipo da pagare quasi sempre io, lei al massimo il caffè le faccio pagare).

Alla fine sempre con quella cifra rimango, ossia 50 euro o meno, e una vita cosi non so quanto è fattibile.

Ho qualche soldo da parte ma, se devo pensare che devo usare i soldi da parte per le emergenze di quasi ogni mese, quei soldi da parte finiscono, se poi devo pensare a prendere una casa con un mutuo, i soldi finiscono :asd:




Quindi con il sacrificio di fare un lavoro più faticoso (quello che faccio ora è molto leggero, non faccio sforzi, in Germania tutto l'opposto), potrei ambire a prendere molto di più, o comunque a lavorare molto meno, fare un lavoretto extra di qualche ora a settimana, e alzare lo stipendio per vivere adagiato.

Ci sto riflettendo, fare queste scelte è sempre un azzardo e non è mai facile, ma ora ho più consapevolezza e so che la mia comfort zone attuale è solo un illusione, perchè vivo con i miei e ad una certa o vado a vivere da solo, o mi lasciano questa casa andando loro in Puglia, dove dovrò comunque dare loro l'affitto cosicchè possano sopravvivere.
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Come prima cosa stima per te,
la tua storia è davvero importante e ne sei uscito da leone, e sti cavoli dei 2 metri e 100kg, na bestia :asd: ,
come seconda cosa ti consiglio Linkedl dove possono contattarti anche varie agenzie del lavoro, e anche se non necessariamente farti trovare quello che cerchi ( anche se penso che hai ottime possibilità di ricevere buone offerte), sapranno sicuramente indirizzarti verso un ideale curriculum, compreso quello che devi evidenziare e non , della tua vita privata e lavorativa, per spiccare e renderti il più interessante possibile.
Che poi devo dirlo, al giorno d'oggi le aziende funzionano per il 90% tramite agenzie, al di fuori non è facilissimo che ti contattino subito, anche se viste le tue competenze specifiche hai possibiltà anche su quello :sisi:


ps: sono nato a San Giovanni Rotondo, provincia di Foggia :asd:
Cugino pugliese :asd:

Grazie per le parole di stima, tra l'altro ho pure omesso il dettaglio che a causa dei loro errori, della gigante ferita chirurgica aperta per 4 mesi mi sono preso pure una infezione da stafilococco ultraresistente in ospedale e sono finito in setticemia uscendone solo perché essendo giovane e enorme potevo sopportare quantitativi industriali di antibiotici (sperimentali) :rickds:

A parte questo effettivamente avevo già pensato di farmi LinkdIn, che forse avrei dovuto fare anni e anni fa, ma di solito quando un lavoro ce l'hai e ti va bene non ti poni questi problemi :asd:

Penso che partirò da quello (nel frattempo magari la contatto comunque qualche azienda e vedo come va) :ahsisi:
 

Beastly-Zero

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Cugino pugliese :asd:

Grazie per le parole di stima, tra l'altro ho pure omesso il dettaglio che a causa dei loro errori, della gigante ferita chirurgica aperta per 4 mesi mi sono preso pure una infezione da stafilococco ultraresistente in ospedale e sono finito in setticemia uscendone solo perché essendo giovane e enorme potevo sopportare quantitativi industriali di antibiotici (sperimentali) :rickds:

A parte questo effettivamente avevo già pensato di farmi LinkdIn, che forse avrei dovuto fare anni e anni fa, ma di solito quando un lavoro ce l'hai e ti va bene non ti poni questi problemi :asd:

Penso che partirò da quello (nel frattempo magari la contatto comunque qualche azienda e vedo come va) :ahsisi:
Si certo, te lo puoi anche permettere viste le conoscenze :sisi:

è molto diverso dall'operaio semplice che dice "ho bisogno di lavorare" , tu puoi "venderti", quindi hai anche il coltello dalla parte del manico per certi versi :sisi:

Sei un "sopravvissuto" praticamente :asd:
 

Wolf Loz

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Si certo, te lo puoi anche permettere viste le conoscenze :sisi:

è molto diverso dall'operaio semplice che dice "ho bisogno di lavorare" , tu puoi "venderti", quindi hai anche il coltello dalla parte del manico per certi versi :sisi:

Sei un "sopravvissuto" praticamente :asd:
Sisi diciamo che nel ramo della vendita potrei coprire qualsiasi posizione più o meno (magari quella manageriale no perché prima di conseguire la laurea non me la darebbe nessuno sulla fiducia, ma sono comunque competenze che ho visto che gestivo da solo la clientela di tutta la Puglia e la provincia di Matera, sia la nuova che procuravo, sia la vecchia direzionale, quindi tecnicamente ero il Capo Area di me stesso :asd: )

Sopravvissutissimo, spero solo che certi farmaci strani che mi hanno dato per l'infezione non si portino dietro assegni post-datati :sard:
 

squallwii

Signore
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Inserisci nel CV della % di invalidità, sicuramente.

Se cerchi lavoro online, alcune aziende hanno form da compilare dove potrai inserire % e motivazione. Altre no, allega magari lettera di presentazione dove fai presente la cosa e specifichi che comunque, al netto magari di non poter stare 9 ore in piedi, sei in forma
 
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