SPAZIOCRITIC™ | Tabelle e Regole al Post #1 |

Quattro

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Metto qualche voto sperando di non averlo già fatto e dimenticato. Copioeincollo alcuni commenti messi nella discussione analoga in sezione PS.

Momodora: Reverie under the moonlight – 8. Metroidvania con un tocco soulslike, formula ormai ben rodata nel panorama indie degli ultimi anni ma qui la realizzazione è particolarmente riuscita. Favolosa la pixel art.

Hollow knight – 10. Eccelso sotto qualsiasi punto di vista. Una continua scoperta, un mondo che continua ad aprirsi e espandersi per decine di ore. Direzione artistica di notevole pulizia e coerenza, colonna sonora impressionante per una produzione indipendente, gameplay fluidissimo ma aperto a continua sperimentazione. Ben al di là di ogni ragionevole aspettativa.

Axiom verge – 7. Per molti aspetti un metroidvania (molto più Metroid) praticamente perfetto, devo però dire di aver trovato stancanti le ultime fasi che possono costringere ad un backtracking eccessivo.

Firewatch – 6. Molto bello da vedere e piacevole da seguire grazie alla grande fluidità delle meccaniche di dialogo. Non l'ho trovato però particolarmente interessante dal punto di vista narrativo e ho un po' sofferto un mondo presentato come vasto e aperto ma in realtà solo percorribile attraverso corridoi predeterminati.

Downwell – 6. Molto carino ma personalmente non ha saputo trattenermi a lungo.

A short hike – 8. Delizioso, prende giusto una serata ma è una serata ben spesa. Un mini-sandbox esplorativo graziato da uno stile grafico e una scrittura adorabili. Una chicca, davvero.

Little inferno – 5. Per me deludente. Capisco l'intento e lo stile 2D boy è come sempre brillante, ma se devo essere sincero l'ho trovato abbastanza noioso.

Ring fit adventures – 8. Sorprendentemente valido. Non so quanto abbia senso metterlo in classifica, ma se l'idea può interessarvi qui andate praticamente sul sicuro.

Night in the woods – 8. Una storia matura e toccante, raccontata con uno stile unico ed una formula ludica semplice ma varia. Forse mi aspettavo qualcosa di diverso dagli sviluppi finali ma è comunque una storia che vale la pena di essere ascoltata.

Touhou Luna nights – 8. Una perla, riuscitissimo nell'integrare una meccanica rischiosa quale la possibilità di fermare il tempo senza per questo compromettere il bilanciamento della sfida. Pieno di idee deliranti, presentazione fantastica, difficile non consigliarlo.

Florence – 6. Le idee ci sono e sono brillanti, ma purtroppo lo stesso non si può dire della storia raccontata, davvero troppo stereotipata. Peccato perché lo stile grafico è amabile e dal punto di vista ludonarrativo contiene alcune delle meccaniche più interessanti dell'ultimo decennio. Per il giusto prezzo vale comunque la pena di provarlo. La durata ridotta aiuta.

Non sto a mettere i port sennò non se ne esce più (e anche per evitare casi come quello in sezione PS secondo cui il miglior gioco per PS4 è RE remake :asd:).
 

Moiapon

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SAYONARA WILD HEARTS: 9

Stupendo! Non so se considerarlo un gioco musicale, un gioco di corse, o cos'altro, perché Sayonara Wild Hearts incorpora tutti questi elementi alla perfezione. Ogni azione, ogni movimento, ogni singolo spostamento che accade a schermo si armonizza perfettamente con le canzoni che compongono la colonna sonora del titolo. Anzi, dell'album, visto che i vari livelli del gioco vanno a costituire le singole tracce di un album di genere elettropop. Quello che si vede è bellissimo. Un tripudio di luci, colori, velocità ed esplosioni. Quello che si sente è una goduria e - soprattutto le track cantate - si stampano in testa e ti ronzano nel cervello per giorni. E poi c'è lo spirito bosozoku, fatto di corse in motocicletta a velocità folle e combattimenti coreografici mentre si sfreccia a 2000 chilometri all'ora. Ricorda un po' Yakuza, un po' F-Zero, un po' gli shooter tipo REz e Child of Eden. Insomma, è un'esperienza che bisogna assolutamente provare e che, soprattutto, va giocata e rigiocata all'infinito per sbloccare tutto e completare tutti gli obiettivi. Come con un album musicale, non basta un primo ascolto superficiale, ma serve entrare e sviscerare ogni singolo livello per trovarne tutti i segreti. E il gioco, criptico com'è, si presta grandiosamente a riletture e congetture su più livelli. Gold standard.




RECAP MIE RECE
Zelda BOTW:
10
Disgaea 5: 8,5
Shantae Half Genie Hero: 6,5
Super Mario Odyssey: 9,5
Night of Azure 2: 5
Axiom Verge: 7
Steamworld Dig 2: 7,5
I Am Setsuna: 7,5
Thimbleweed Park: 7
Hollow Knight: 9,5
Yonder The Cloud Catcher Chronicle: 6
Sonic Mania: 8
Octopath Traveler: 8
Lost Sphear: 6
Yooka Laylee: 7,5
Super Smash Bros. Ultimate: 7
Vakyria Chronicles 4: 7,5
Baba Is You: 8
Outlast: 6,5
Iconoclasts: 7
Dark Souls Remastered: S.V.
The Coma Recut: 5
Fire Emblem Three Houses: 7
AI: The Somnium Files: 9
Superepic: The Entertainment War: 5,5
Gato Roboto: 6,5
The Friends of Ringo Ishikawa: 6,5
Va-11 Hall-a: 9
Ys VIII Lacrimosa of Dana: 8,5
Pokémon Spada/Scudo: 4
Kuukiyomi: 6
Celeste: 9
Bloodstained: Ritual of the Night: 7
Blasphemous: 7
Kotodama: 5
Shantae and the Seven Sirens: 6
Shantae and the Pirate's Curse: 9
Murder by Numbers: 6,5
Deadly Premonition 2: 4,5
Outlast 2: 7
Travis Strikes Again NMH: 9
Return of the Obra Dinn: 10
Micetopia: 3
The Garden Between: 8
Disaster Report 4: 6
Trials of Mana: 7
Shining Resonance Refrain: 6
Stone: 5,5
Gorogoa: 8
Luigi's Mansion 3: 9
Ghost of a Tale: 7,5
Sayonara Wild Hearts: 9


Polmo
ma quando aggiornate la classificona? :asd:
 

phoque

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Final Fantasy XII: The Zodiac Age​

VOTO 8​

sinceramente mi aspettavo un po di più da questo gioco soprattutto sui gambit che non ho mai utilizzato per tutta la durata della storia è devo dire che i boss mi sono sembrati anche molto più facili della media dei final fantasy che posso spiegarmi solamente che è la prima volta che usavano questo gameplay in un gioco offline

 

DragonQuest

Dragoviano
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Final Fantasy XII: The Zodiac Age​

VOTO 8​

sinceramente mi aspettavo un po di più da questo gioco soprattutto sui gambit che non ho mai utilizzato per tutta la durata della storia è devo dire che i boss mi sono sembrati anche molto più facili della media dei final fantasy che posso spiegarmi solamente che è la prima volta che usavano questo gameplay in un gioco offline

Hai affrontato:

Gilgamesh, Omega Weapon, Zodiark, Yiazmat, Ultima, i 5 Giudici
?

La storia è fatta per essere giocata da tutti, poi i casual vanno via ed inizia il gioco vero per noi appassionati, per chi cerca una vera sfida
 
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Polmo

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RECENSIONE:
New Pokémon Snap
Un ritorno inatteso di una serie Spinoff nata su N64 ma che da allora non ha più ricevuto alcun seguito. L'idea al tempo nasceva nel pieno boom della pokémania permettendo ai giocatori di assistere in prima persona ad un mondo 3D dove i Pokémon sono liberi di muoversi nel loro ambiente naturale, come un safari.
Lo scopo è quello di catturare su pellicola i Pokémon, fotografandoli nei loro momenti migliori per ottenere valutazioni elevate. Detta così il gameplay può sembrare banale, ma in realtà il mondo di gioco, nonostante la sua natura a binari con progressione automatica, nasconde decine di enigmi in ogni percorso che vanno risolti nel giro di pochi secondi prima che la navicella vi porta in un altro luogo.
Ogni Pokémon ha diverse pose in cui può essere fotografato e spesso ciascuna è legata ad una serie di eventi da attivare con i vari oggetti a disposizione, le mele possono essere usate per dare da mangiare a un pokémon o attirarlo in una location, ma anche per stordirlo e farlo arrabbiare se colpito in determinati punti. Altri oggetti sono la melodia per svegliare o far danzare determinati pokémon, uno scanner che permette di ottenere l'attenzione e far voltare verso l'obiettivo e le sfere lumina per rendere le creature più "attive" in alcune azioni. Alcune volte questi oggetti vanno incatenati tra loro risultando anche un po' poco intuitivo l'ottenimento di foto rare... fortunatamente però il gioco ha implementato un sistema a missioni, dove verranno fornite delle indicazioni su come ottenere una determinata foto e successivamente ricevere un premio una volta scattata, sfortunatamente non vengono riconosciute retroattivamente e toccherà rieffettuare la foto per ottenere il premio.
I premi sbloccati sono generalmente dei titoli, filtri o sticker da applicare ad una foto per abbellirla una volta valutata con la possibilità di condividerle online.
Rispetto al primo gioco le aree esplorabili sono raddoppiate, ciascuna presenta anche delle varianti a seconda del tempo della giornata e percorsi alternativi da prendere, con un livello che permette di sbloccare nuovi eventi ogni volta che sale. ogni pokémon presenta almeno 4 pose da scattare, il Photodex contiene i modelli e una descrizione come se fosse un gioco della serie principale e ogni area è curata al minimo dettaglio, devo dire che la paura che si aveva prima del lancio del gioco sulla quantità dei contenuti e le ore di gioco in grado di offrire, sono state tutte cacciate. Il gioco non solo vi terrà impegnati per più di una decina di ore limitandosi a completare solo la storia, ma verranno tranquillamente duplicate, se non triplicate per il completamento del Photodex.
Il gioco perde un po' la semplicità del primo gioco, completabile in un pomeriggio, ma mantiene la sua natura arcade con percorsi comunque brevi ma rigiocabili.
A livello tecnico il gioco è molto gradevole, gli ambienti sono ricchi di dettagli e solo qualche elemento poteva essere un po' più curato, i pokémon hanno ricevuto tutti dei dettagli nelle loro texture che li rendono più "vivi" e naturali, così come le loro animazioni e a parte qualche calo di frame nelle cutscene, il gioco riesce a mantenere il Full HD e 60fps molto bene, giusto in qualche sezione la risoluzione cala un po', ma nulla di grave.
In conclusione il gioco si è rivelata una bella sorpresa, i dubbi sulla quantità e qualità dei contenuti si sono rivelati infondati, anzi, sotto molti aspetti dimostra una cura che i giochi della serie principale non hanno ed è in grado di regalare ancora un senso di stupore a tutti i fan dei mostriciattoli tascabili. Ho apprezzato anche l'offerta dei pokémon scelti, non c'è stata alcuna preferenza verso qualche generazioni e tutti i Pokémon sono stati inseriti in contesti perfetti nei luoghi di ritrovamento.
Certo, rimane un gioco comunque "limitato" di sua natura e arrivati nelle fasi finali del postgame può risultare un po' ripetitivo, ma già solo l'avventura offerta dalla storia, per me vale il prezzo del biglietto se si è fan della serie :sisi:
VOTO FINALE: 8.5
 

Wolf Loz

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Per i Famicom Detective si fa recensione unica o doppia? :unsisi:
 

phoque

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trials of mana : voto 7,5
molto carino come remake ma sinceramente durante la fase finale stanca un po per le troppe battaglie ad orde
 

Polmo

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RECENSIONE MONSTER HUNTER RISE
Ultimo titolo della serie che approda con un capitolo esclusivo e costruito specificatamente per Switch. Dopo GU che racchiudeva la maggior parte dei contenuti che la serie ha avuto dalla sua nascita fino alla quarta generazione, Rise si pone come una nuova base della serie puntando su diverse novità introdotte con World e inserendo tantissimi nuovi elementi, soprattutto legati ad espandere i metodi di esplorazione.
Novità chiave sono infatti il Canyne, gli insetti filo e la possibilità di scalare qualunque superficie. I Canyne sono utili nelle prime fasi di gioco, per allenare i giocatori novizi a rendere l'esperienza più dinamica e fornendo aiuti durante la cavalcatura che permettono di rendere il giocatore più agile anche nelle azioni di recupero, però sotto l'aspetto combattivo i Felyne risultano spesso più utili. L'insetto filo e l'arrampicata sono delle funzioni che dovrebbero diventare la base per i titoli futuri, esplorare le mappe non è mai stato così bello, forniscono una esplorazione a 360° e la possibilità di approccio alle aree di battaglia da ogni angolo. Le mappe infatti sono totalmente esplorabili, non c'è un'area su cui non ti puoi arrampicare all'interno della mappa e gli sviluppatori hanno sapientemente sfruttato la possibilità inserendo insetti per potenziare le statistiche, oggetti da raccogliere o fauna endemica da usare come oggetti durante la battaglia, invogliando quindi a raccogliere queste risorse mentre si raggiunge il mostro.
Il gameplay loop è il classico della serie Scegli Equipaggiamento -> Mangia -> Vai in missione -> Sconfiggi il nemico -> Ottieni materiali, una formula semplice quanto efficace ed è in grado di garantire almeno un centinaio di ore di divertimento.
Il gioco presenta al momento 40 mostri e 6 varianti più difficili di alcuni, gli Apex e con gli ultimi aggiornamenti hanno introdotto tante nuove missioni di grado Avanzato per fornire ulteriore difficoltà. La selezione dei mostri è molto buona, i nuovi mostri hanno tutti un qualche cosa che li rende unici e tra quelli che tornano ci sono molti fan favourite come il Mizutsune e il Valstrax, tra quelli di World avrei preferito però una maggior varietà con altri mostri.
Il gioco non presenta le classiche missioni contro i mostri giganti da abbattere con Balestre e altri elementi di artiglieria, ma la modalità Furia, una sorta di Tower Defence con l'obiettivo di abbatere ondate di mostri. E' una modalità che le prime volte potrebbe risultare dispersiva e poco interessante fa giocare, ma una volta capita e in squadra con giocatori che sanno come muoversi, sa dare grandissime soddisfazioni.
Al lancio il gioco non aveva troppi contenuti di alto grado, ma i recenti aggiornamenti hanno aggiunto molti contenuti risultando ora un gioco con un buon numero di contenuti. E' logico che se lo si confronta con le versioni espanse, manca ancora roba, ma considerando che adesso abbiamo solo una base, si può dire che è bella salda.
I giocatori più tradizionalisti potrebbero storcere un po' il naso per l'assenza di alcune meccaniche che premiavano i giocatori che si preparavano al meglio prima di partire in missione, da questo punto di vista il gioco è molto permissivo in quanto nel campo base delle mappe si ha accesso a tutto l'equipaggiamento e la possibilità di ordinare pasti. Ho letto anche di giocatori che si lamentano dei drop rate troppo alti dei materiali che rendono la costruzione delle build troppo semplici, personalmente non concordo in quanto è proprio grazie a ciò che mi spinge a voler provare tante build e armi differenti.

VOTO FINALE: 9
 
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Polmo

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FAMICOM DETECTIVE CLUB
Remake dei due capitoli pubblicati su NES finalmente pubblicati in occidente sotto una veste grafica totalmente rifatta.
Le Visual Novel trovo siano titoli difficili da recensire, il motivo per giocarle risiede primariamente nella storia ed è quindi giusto cercare di spoilerare il meno possibile, per cui darò più dettagli sulla progressione, qualche accenno alla storia e sotto l'aspetto audio-visivo.
La raccolta comprende i titoli "The missing Heir" e "The girl who stands behind" che narrano due casi differenti, il primo copre un caso più tradizionale come storia, il secondo invece l'ho trovato più intrigante con le tonalità horror in alcune parti. Entrambi i titoli hanno qualche collegamento, il secondo capitolo è infatti è un prequel e solo giocando entrambi si riesce a scoprire i legami che ci sono tra i protagonisti (i casi e le storie narrate sono però totalmente slegate).
Come gameplay non c'è molto sotto l'aspetto interazione del giocatore, alla fine di ogni capitolo c'è la fase di speculazione dove però solo in alcuni casi è il giocatore a dover effettuare i collegamenti. Quelle poche volte in cui è apparso l'ho apprezzato molto e anche se alcuni collegamenti sono ovvi, avrei preferito che fosse il giocatore a costruirli. Per il resto il gioco fornisce per ogni personaggio numerose linee di dialogo, non sempre è intuitivo scegliere l'opzione che il gioco vuole che tu faccia per proseguire, soprattutto con il primo capitolo, ma una volta capito il meccanismo risulta essere anche parte del gameplay, scelte che vengono pure analizzate nella conclusione del secondo capitolo.
Sotto l'aspetto audio-visivo il gioco è fatto molto bene, ogni personaggio ha animazioni tant'è che mi sono chiesto se fossero disegni animati o modelli 3D, ma analizzando meglio è la prima, questo per mostrare la cura riposta. C'è una scena dove ci sono una decina di persone per strada e devi intervistarle tutte... nonostante fossero li solo per una linea di dialogo, avevano la stessa cura dei personaggi principali. Il secondo capitolo ha anche scene più animate. Anche gli elementi di sfondo sono spesso animati, tipo in un locale con l'ascensore si vedeva movimento, gente che saliva, che uscivao entrava, ecc...
Un aspetto in cui si poteva fare di più è la localizzazione, il doppiaggio giapponese è di ottima qualità, ma una traduzione multilingua doveva essere fatta, soprattutto per il prezzo.
In conclusione parliamo di ottimi titoli per il genere, il secondo capitolo l'ho anche trovato migliore e più curato. Ho apprezzato parecchio la possibilità di giocare questi titoli storici, mai usciti in occidente, che sono stati capaci di intrattenermi per quelle 15+ ore di gioco.

VOTO FINALE: 8
Avessero avuto una maggiore partecipazione da parte del giocatore e la localizzazione in italiano gli avrei dato sicuramente dei punti in più
 

phoque

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daemon x machina : voto 6,5

sinceramente come gioco si fa giocatore tuttavia il dover perforza cambiare totalmente la build del mech con una build che farebbe pena in qualunque altra situazione tranne contro il boss finale lo trovata una sporcatura del level design allucinante , se lo giocate consiglio di tenere l'auto aim sempre attivo quando si affrontano gli altri robottoni
un'altra cosa che non mi è piaciuta per niente è quando si freeza nella creazione di un tuo clone ( essendo una meccanica di base del gioco avrebbero potetuto evitare il caricamento)
 

tommbars

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Cuphead

Ho apprezzato questo gioco principalmente per due motivi: il primo, la strabiliante direzione artistica, davvero un unicum nel suo genere; il secondo, l'essere riuscito a darmi uno scossone lato difficoltà. Infatti, il gioco è difficile ma non punitivo e probabilmente siamo noi a essere stati abituati male, in questo senso, dalla maggior parte dei giochi delle ultime generazioni. Riscoprire il piacere della sfida e la soddisfazione nel superare una boss fight che all'inizio ci sembrava impossibile è una sensazione che non lascia indifferenti.

Voto: 9
 

phoque

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Crash Bandicoot 4: It's About Time : voto 6,5​

il gioco è stato portato bene sullo switch tuttavia ci sono diverse magagne che questo gioco si porta dietro prima di tutto il level design molti livello sono stancanti più per la lunghezza che per la difficoltà , cortex dingo e tawna meritavano più di un livello esclusivo e un mezzo livello obbligatorio in più non rende particolarmente interessante usarli in altri livelli visto che la seconda parte è praticamente lo stesso livello ma con delle leggere differenze , le maschere non sembrano molto interessanti e in alcune sezioni di gioco ho trovato più comodo non usare la maschera viola che in alcuni frangenti si comportava come un powerdown e spero che in eventuale "quinto" capitolo si riprenda su gameplay più simile ad twinsanity invece del primo capitolo che ormai questo gioco ci ha fatto capire che questa formula ha detto tutto già con l'ira di cortex e per poter vedere bene alcuni elementi di gioco ho dovuto usare i filtri del daltonismo anche se non nè soffro
 
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Polmo

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LABORATORIO DI VIDEOGIOCHI
Una versione stand alone, espansa e rivista dell'editor inserito nel kit Labo VR, dove finalmente è possibile condividere online le proprie creazioni e scaricare quelle degli altri giocatori.
Gli editori dei videogiochi sono un genere che ho sempre trovato interessante, però il problema di questi titoli è che spesso ci si ritrova esperienze anche carine ma fini a se stesse, se si vuole creare un gioco vero e proprio, tanto vale farlo su engine "veri" come Unity o UE e creare richiedendo comunque mesi/anni di sviluppo.
Per questo ho apprezzato lo scopo differente che il titolo si pone, questo Tool di Sviluppo sa essere basilare, non richiede troppa esperienza nella programmazione e può anche essere visto come un introduzione stesso allo sviluppo. E' stato fatto un gran lavoro a livello di presentazione, ogni Nodon (i blocchi di programmazione) presentano una icona che li distingue e che fa riferimento al loro scopo. Il gioco presenta anche 7 lezioni per la creazione di titoli differenti con delle sfide finali per valutare la comprensione di quanto fatto precedentemente. Seguendo questi tutorial arriverete a sviluppare diversi generi, come un titolo di corse, un platform 2D e uno 3D, diversi mingiochi anche multiplayer un titolo basato sugli enigmi o un rail-shooter 2D.
Visto il prezzo budget di 30 euro, trovo che anche solo per queste lezioni il costo sia più che adeguato.
Ovviamente è anche presente la programmazione libera, dove puoi dare libero sfogo alla tua immaginazione e cercare di raggiungere i limiti dell'engine. Ho creato diversi progetti, che spaziano da platform, boss fight e ricreazione di mondi esistenti come le aree dei trailer del sequel di BotW e ho potuto testare con mano le potenzialità offerte. Il titolo non permette di sviluppare giochi troppo complessi e i mondi creati avranno per la maggior parte lo stesso look... però la possibilità di aggiungere texture 2D ad ogni oggetto, permette un buon grado di personalizzazione che risulta molto riuscito per i giochi 2D che vogliono simulare l'era 16-bit.
Nell'offerta ho trovato solo due problematiche. La prima è l'assenza di un visualizzatore/editor 3D degli ambienti, in Labo VR era presenta una modalità di visualizzazione dei blocchi, senza dover per forza avviare il gioco, con la possibilità di ruotare i pezzi, questa visuale di editor è stata rimossa in questa versione, personalmente non ho trovato una motivazione, anche perchè il passaggio dalla parte di programmazione e di gioco è istantaneo e per alcune cose sarebbe stato utile. Anche perchè quando si inizia a programmare ambienti 3D complessi con oggetti inseriti uno sopra l'altro, il "codice" inizia a diventare piuttosto incasinato con il rischio di non trovare i pezzi o riuscire a cliccare quello che si vuole.
Invece il secondo problema è che si il gioco ti permette di condividere e scaricare le creazioni degli altri, ma manca un motore di ricerca integrato, devi già essere in possesso del codice del gioco per scaricarlo. Fortunatamente i fan hanno risolto con altri metodi, online c'è un sito per raccogliere i codici https://mygarage.games/ o su Youtube/Reddit ci sono canali dedicati.
A conclusione trovo che l'obiettivo di Nintendo con questo gioco sia pienamente riuscito, un editor semplice e facile da programmare che permette ai novizi di approcciarsi per la prima volta alla programmazione di giochi, ma allo stesso tempo con una profondità che permette i più navigati di tirare fuori titoli con meccaniche nuove. Non si pone come prodotto per lo sviluppo di titoli complessi, ma per questo genere videoludico a volta la semplicità e l'immediatezza sono pregi.

VOTO FINALE: 8.5
 

Rastrellin

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HADES - Voto 9

Soddisfatto, era da un po' che cercavo qualcosa che mi prendesse davvero! Certo, la trama non è molto elaborata e nemmeno la sua conclusione, c'è dell'ironia in tutto ciò, ma la resa dei personaggi è eccelsa, Zagreus è un ottimo protagonista e la quantità di dialoghi sempre freschi è notevole, qualche limite giusto con Lerny, ma chissene. Cosa non da poco, non pesa mai leggere i testi e, piccola osservazione personale, l'adattamento, rispettoso del contesto, valorizza la nostra lingua. Se devo trovargli un vero difetto, l'arredamento dell'oltretomba è troppo rozzo, voglio dire, a volte ho sprecato per lo stesso oggetto nello stesso punto, senza possibilità poi di scegliere tra gli acquisti fatti né di ricomprare i sostituiti per sbaglio, sarebbe stato meglio sbloccare qualità crescente degli stessi a sto punto, o mettere meno roba, avrei potuto aggiungere qualcosina sapendolo prima. Ah aggiungerei alcuni prezzi un tantino alti, roba per chiudere il giocatore più del necessario.
 

Polmo

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THE LEGEND OF ZELDA SKYWARD SWORD HD
Una remasterd che al suo annuncio è sicuramente riuscita a far parlare di se, ma che a conti fatti è riuscita nel riproporre uno degli ultimi titoli usciti su Wii limando la maggior parte dei difetti del gioco originale.
Lato rivisitazione grafica non è stato fatto molto lato poligonale e dell'illuminazione del mondo di gioco, le texture sono di qualità migliore, rimanendo con lo stile di quelle originali, il salto maggiore però risulta nella risoluzione, ora a 1080p e un framerate granitico a 60fps, risultando molto gradevole e fluido da giocare, rendendo anche i controlli motion più reattivi.
Il gioco è identico all'originale, niente nuovi contenuti o cambiamenti nella progressione di gioco, quindi i difetti di gameplay dell'originale rimangono, un mondo di gioco non interconnesso, l'area sopra le nuvole che rimane vuoto e infine un mondo che risulta essere un po' statico nella gestione.... però... mantiene anche tutti i pregi, in primis il level design sopraffino delle aree e dei dungeon, side quest carine, una storia e musiche tra i migliori delle serie.
Le migliorie apportate sono per lo più legate all'esperienza dell'utente. Ora il titolo può essere giocato sia con i controlli motion, sia con i controlli standard (risultando ben implementati), telecamera movibile che permette di esplorare meglio il mondo di gioco, testi che possono essere accelerati e rimozione o rese opzionali diverse interruzioni, diminuendo il numero di tutorial e testo inutile o prolisso. Questo si avverte molto nella prime ore di gioco, risultando molto più bello da (ri)giocare.

VOTO FINALE: 8.5
 

MrDeadlySoldier

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Provo a mettere qualche voto anche io:

Ghostbusters: The Video Game - Remastered - 7: Non me lo aspettavo ma è stato davvero piacevole da giocare. L'humor dei Ghostbusters c'è tutto e la storia fa il suo dovere di tenerti incollato fino alla fine. Le ambientazioni sono tutte diverse e per lo più ben fatte. L'unica pecca del gioco è forse la grafica non al top essendo una vecchia remastered, ma se negli anni '80 eravate fan dei Ghostbusters, giocatelo, ne vale la pena.

Hollow Knight - 8.5: Un gran bel gioco, mi ha fatto divertire ed allo stesso tempo disperare. Una gran bella avventura con ambientazioni, musiche e stile di gioco eccelsi. E' stato il mio primo metrodivania, e non siamo andati subito d'accordo.

Luigi's Mansion 3 - 8: Ho adorato questo gioco. All'inizio i piani possono sembrare un po' monotoni ma man mano che si raggiunge la cima del hotel si fanno sempre più interessanti e con puzzle non troppo difficili. Usa Gooigi è davvero divertente e nel corso del gioco tornerà utile in moltissime occasioni.

MotoGP 20 - 8: Era da tempo che non giocavo ad un simulatore di corse motociclistiche. Al momento ho raggiunto le 20 ore di gioco sbloccando molti personaggi e team storici e iniziando la modalità carriera. Quest'ultima è davvero molto bella. Potete mettere appunto la vostra moto in ogni minimo dettaglia così da essere competitivi su ogni tracciato. La curva di apprendimento è un po' alta se si inizia a correre con le MotoGp, ma, una volta imparati a curvare (proprio come nella realtà guardate l'ingresso in curva e non la moto) le gare vi daranno tante soddisfazione.

Syberia - 7.5: Il gioco è abbastanza vecchio e lo si vede soprattutto nella grafica e nei comandi. Nonostante tutto, la storia di Kate Walker vi saprà stupire. Ogni ambientazione è ben fatta e i puzzle al suo interno non sono troppo difficili da superare. A parte una location, davvero noiosa per i miei gusti, tutte le altre sono state davvero ben fatte.

The Long Reach - 8: Non si sente molto parlare di questo piccolo adventure game a tinte thriller/horror psicologico. Ambientazioni e musica sono al top, con qualche momento da pelle d'oca. Unica pecca è che dura all'incirca 4 ore. Avrei voluto sapere di più riguardo Stu e tutta la storia. Comunque consigliatissimo a tutti i fan del genere.
 

phoque

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Double Dragon neon voto 8
Gioco che si difende bene nonostante la palese natura di Wii Ware apparte il penultimo boss è ben bilanciato
 
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