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Alert Topic Politico | Leggere il primo post prima di intervenire

HunterKakashi

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Nulla perché tanto la narrazione è che il rdc è un aiuto per nullafacenti e per gente che non ha voglia di lavorare. Un po' come i giovani che si permettono di chiedere quanto devono lavorare e a quanto ammonta lo stipendio :rickds:
Non parlo delle reazioni del mondo politico, ma di chi oggi lo riceve. Avere 500€ di media al mese così aggratis ha fatto comodo a molti, per cui non so in che modo potrebbero reagire quando non se li ritroveranno più
 
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Quindi per poco ancora. Mi chiedo cosa succederà quando lo toglieranno
Qualcuno esulterà con motivazioni tipo "costava troppo","non serviva a niente", "sfaticati, cercatevi un lavoro" e altri, molto semplicemente, si attaccheranno al cazzo.
 

D&D

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"basta che sto bene io"
Dovrebbe diventare il motto dell'italia :asd:
Ho sempre pensato che in italia vige il "se non toccate me va tutto bene"

Gente che fa levate di scudi a protezione del popolo e poi guardi che stanno per primi proteggendo il loro orticello :asd:
(da me in comune è un periodo di guerriglia :asd:)
 
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Dovrebbe diventare il motto dell'italia :asd:
Ho sempre pensato che in italia vige il "se non toccate me va tutto bene"

Gente che fa levate di scudi a protezione del popolo e poi guardi che stanno per primi proteggendo il loro orticello :asd:
(da me in comune è un periodo di guerriglia :asd:)
Il punto interessante, anche se generalmente sfugge, è che "basta che sto bene io" è il modo migliore per mandare la tutela del proprio orticello a puttane.
 
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Dovrebbe diventare il motto dell'italia :asd:
Ho sempre pensato che in italia vige il "se non toccate me va tutto bene"

Gente che fa levate di scudi a protezione del popolo e poi guardi che stanno per primi proteggendo il loro orticello :asd:
(da me in comune è un periodo di guerriglia :asd:)
Beh nella realtà dei fatti è la storia dell'umanità tutta :unsisi:
 
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Beh nella realtà dei fatti è la storia dell'umanità tutta :unsisi:
Effettivamente, il tempo per rendersi conto di quanto "basta che sto bene io, gli altri crepino" sia disfunzionale alla tutela dei propri interessi e non c'entri niente con l'altruismo, c'è stato.
 

Dr4Ke

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Ma fatemi capire, per voi il RdC va bene così com'è?
In sé e per sé il reddito di cittadinanza è una mancetta per acquietare il dissenso in una società impoverita da politiche deflazionistiche. E' uno strumento per tenere buoni i disoccupati e i working poor che questa bella società equa e moderna ha creato.

Quanti attaccano il RdC sulla base di questo? Una circoscritta minoranza, reliquie di una vecchia sinistra che non esiste più. La maggioranza dei critici fa uso di una retorica priva di compassione umana. La possibilità per un disgraziato di ricevere dallo Stato quantomeno per sopravvivere di certo non dissuade gli individui dal lavorare (da non confondere con lo schiavismo). Parlare come se un individuo possa vivere dignitosamente con 400/700 euro al mese tanto da non voler lavorare davvero mi irrita, perché è super disonesto. Nessuno campa bene con cifre come quelle senza un supporto esterno, e chi afferma questo meriterebbe di sperimentarlo sulla propria pelle tanto per vedere cosa si prova a vivere in una situazione di povertà. Non parliamo poi di quell'altro grande gruppo che semplicemente declina il tutto fra le righe ad un "fannulloni di merda trovatevi un lavoro o morite in un fosso".

La soluzione è sempre il lavoro. Il RdC va contro il lavoro e per questo non lo condivido da un punto di vista instrinseco. Con il passare del tempo mi sono però anche dovuto confrontare con una nuova presa di visione. Ho dovuto prendere atto che questo Paese è doomed, senza possibilità di salvezza. Anche con milioni di poveri in più, in continua crescita, ai più continua a non fregare nulla delle condizioni altrui. La questione lavoro è talmente dimentica che un tasso di disoccupazione perennemente al 10% appare come normale a tutti. Tanto degradata è la cosa che anche durante il giorno dei lavoratori si parla d'altre tematiche, per bocca dello sponsor di una multinazionale che sfrutta lavoratori come se piovesse. A questo aggiungiamoci che l'euro è sopravvissuto ad un altra bordata enorme in quest'ultimo anno, rendendo ancor più irrealistico un suo tramonto a breve, e che chi prometteva di lavorare per cambiare le cose si è venduto l'anima. Guardandola da questa nuova lente mi sono chiesto di cosa potesse fregargliene ad uno che fatica a poter mangiare del reale scopo di uno strumento che ben o male lo aiuta a vivere meglio. La risposta mi è venuta naturale.

Meglio avercelo che non avercelo a questo punto. Tanto la melma liberista ce la becchiamo comunque vada. E a quelli che dà fastidio l'idea di dare quattro denari a chi è meno fortunato (in un periodo di grande turbolenza sociale poi) dico: prima pensate a ridurre il tasso di disoccupazione dai livelli indecenti a cui si trova, poi parlate di come "sistemare" il RdC. Quantomeno se vi va di pretendere che degli altri ve ne freghi almeno un minimo.
 
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In sé e per sé il reddito di cittadinanza è una mancetta per acquietare il dissenso in una società impoverita da politiche deflazionistiche. E' uno strumento per tenere buoni i disoccupati e i working poor che questa bella società equa e moderna ha creato.

Quanti attaccano il RdC sulla base di questo? Una circoscritta minoranza, reliquie di una vecchia sinistra che non esiste più. La maggioranza dei critici fa uso di una retorica priva di compassione umana. La possibilità per un disgraziato di ricevere dallo Stato quantomeno per sopravvivere di certo non dissuade gli individui dal lavorare (da non confondere con lo schiavismo). Parlare come se un individuo possa vivere dignitosamente con 400/700 euro al mese tanto da non voler lavorare davvero mi irrita, perché è super disonesto. Nessuno campa bene con cifre come quelle senza un supporto esterno, e chi afferma questo meriterebbe di sperimentarlo sulla propria pelle tanto per vedere cosa si prova a vivere in una situazione di povertà. Non parliamo poi di quell'altro grande gruppo che semplicemente declina il tutto fra le righe ad un "fannulloni di merda trovatevi un lavoro o morite in un fosso".

La soluzione è sempre il lavoro. Il RdC va contro il lavoro e per questo non lo condivido da un punto di vista instrinseco. Con il passare del tempo mi sono però anche dovuto confrontare con una nuova presa di visione. Ho dovuto prendere atto che questo Paese è doomed, senza possibilità di salvezza. Anche con milioni di poveri in più, in continua crescita, ai più continua a non fregare nulla delle condizioni altrui. La questione lavoro è talmente dimentica che un tasso di disoccupazione perennemente al 10% appare come normale a tutti. Tanto degradata è la cosa che anche durante il giorno dei lavoratori si parla d'altre tematiche, per bocca dello sponsor di una multinazionale che sfrutta lavoratori come se piovesse. A questo aggiungiamoci che l'euro è sopravvissuto ad un altra bordata enorme in quest'ultimo anno, rendendo ancor più irrealistico un suo tramonto a breve, e che chi prometteva di lavorare per cambiare le cose si è venduto l'anima. Guardandola da questa nuova lente mi sono chiesto di cosa potesse fregargliene ad uno che fatica a poter mangiare del reale scopo di uno strumento che ben o male lo aiuta a vivere meglio. La risposta mi è venuta naturale.

Meglio avercelo che non avercelo a questo punto. Tanto la melma liberista ce la becchiamo comunque vada. E a quelli che dà fastidio l'idea di dare quattro denari a chi è meno fortunato (in un periodo di grande turbolenza sociale poi) dico: prima pensate a ridurre il tasso di disoccupazione dai livelli indecenti a cui si trova, poi parlate di come "sistemare" il RdC. Quantomeno se vi va di pretendere che degli altri ve ne freghi almeno un minimo.
Mica tanto moderna, come misura. Fondamentalmente, è una roba che risale a Von Hayek. Certo, poi i 5 stelle sono riusciti a rendere ancora più ridicola questa misura dandole un nome completamente a cazzo (giusto per curiosità, in letteratura scientifica un "reddito di cittadinanza" è un reddito che lo stato attribuisce a ciascun cittadino in virtù, appunto, della cittadinanza, indipendentemente da eventuali altri redditi, patrimoni e tutto il resto; una cosa del genere c'è in Alaska dove i proventi del petrolio vengono redistribuiti fra tutti i cittadini).

Comunque, dici correttamente: il punto è dare lavoro a tutti e ciò, piaccia o no, significa abbandonare il sistema capitalista. Evidentemente questa cosa non piace né ai capitalisti né, tanto meno, ai lavoratori e ai più poveri che, piuttosto che pretendere lavoro e salario di accontentano di 350 euro di reddito di cittadinanza.
 
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Effettivamente, il tempo per rendersi conto di quanto "basta che sto bene io, gli altri crepino" sia disfunzionale alla tutela dei propri interessi e non c'entri niente con l'altruismo, c'è stato.
Metti pure che si passi ad un sistema "comunista" più equo, la maggior parte delle persone penserà sempre a sè tentando di fregare gli altri
 
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Metti pure che si passi ad un sistema "comunista" più equo, la maggior parte delle persone penserà sempre a sè tentando di fregare gli altri
Temo ti sia sfuggito completamente il senso di quanto ho scritto.
 

Elzaeron

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In sé e per sé il reddito di cittadinanza è una mancetta per acquietare il dissenso in una società impoverita da politiche deflazionistiche. E' uno strumento per tenere buoni i disoccupati e i working poor che questa bella società equa e moderna ha creato.

Quanti attaccano il RdC sulla base di questo? Una circoscritta minoranza, reliquie di una vecchia sinistra che non esiste più. La maggioranza dei critici fa uso di una retorica priva di compassione umana. La possibilità per un disgraziato di ricevere dallo Stato quantomeno per sopravvivere di certo non dissuade gli individui dal lavorare (da non confondere con lo schiavismo). Parlare come se un individuo possa vivere dignitosamente con 400/700 euro al mese tanto da non voler lavorare davvero mi irrita, perché è super disonesto. Nessuno campa bene con cifre come quelle senza un supporto esterno, e chi afferma questo meriterebbe di sperimentarlo sulla propria pelle tanto per vedere cosa si prova a vivere in una situazione di povertà. Non parliamo poi di quell'altro grande gruppo che semplicemente declina il tutto fra le righe ad un "fannulloni di merda trovatevi un lavoro o morite in un fosso".

La soluzione è sempre il lavoro. Il RdC va contro il lavoro e per questo non lo condivido da un punto di vista instrinseco. Con il passare del tempo mi sono però anche dovuto confrontare con una nuova presa di visione. Ho dovuto prendere atto che questo Paese è doomed, senza possibilità di salvezza. Anche con milioni di poveri in più, in continua crescita, ai più continua a non fregare nulla delle condizioni altrui. La questione lavoro è talmente dimentica che un tasso di disoccupazione perennemente al 10% appare come normale a tutti. Tanto degradata è la cosa che anche durante il giorno dei lavoratori si parla d'altre tematiche, per bocca dello sponsor di una multinazionale che sfrutta lavoratori come se piovesse. A questo aggiungiamoci che l'euro è sopravvissuto ad un altra bordata enorme in quest'ultimo anno, rendendo ancor più irrealistico un suo tramonto a breve, e che chi prometteva di lavorare per cambiare le cose si è venduto l'anima. Guardandola da questa nuova lente mi sono chiesto di cosa potesse fregargliene ad uno che fatica a poter mangiare del reale scopo di uno strumento che ben o male lo aiuta a vivere meglio. La risposta mi è venuta naturale.

Meglio avercelo che non avercelo a questo punto. Tanto la melma liberista ce la becchiamo comunque vada. E a quelli che dà fastidio l'idea di dare quattro denari a chi è meno fortunato (in un periodo di grande turbolenza sociale poi) dico: prima pensate a ridurre il tasso di disoccupazione dai livelli indecenti a cui si trova, poi parlate di come "sistemare" il RdC. Quantomeno se vi va di pretendere che degli altri ve ne freghi almeno un minimo.
Guarda io non metto in dubbio nulla di ciò che dici, anzi penso di condividerlo seppur in maniera più "moderata".
La mia domanda però era un'altra: il RdC così com'è funziona bene? E sinceramente non devo nemmeno spiegare perché la risposta - imho - è no, visto che lo hai fatto tu. A questo qualcuno potrebbe aggiungere che la supervisione non pervenuta fa sì che la massa insorga a causa di chi percepisce il RdC senza averne diritto: io non mi schiero tra questi, ma la loro presenza è comunque un danno sociale, e questo è un altro punto a sfavore del RdC.

Ma soprattutto. Il RdC è è un macigno relativamente pesante per le casse dello Stato. Davvero non si potrebbero "investire" gli stessi soldi in qualcosa di più utile per tutti? Esempi:
  • Avrei preferito tenere Quota100 piuttosto che il RdC (se non sbaglio hanno circa lo stesso impatto sul debito pubblico): mandi giustamente in pensione chi ha lavorato per ANNI liberando al contempo posti di lavoro
  • Creare direttamente posti di lavoro. Anche banali, che ne so, tipo smistare la raccolta differenziata ottimizzando così la percentuale di riciclaggio (primo esempio che mi è venuto in mente, sono fissato con le politiche ambientali/energetiche :asd: qualsiasi altro esempio che dia un minimo di senso al denaro percepito va bene). Tanto, gli insulti stereotipati verso gli statali sono comunque migliori di quelli verso i percettori del RdC :asd: Così facendo potresti anche alzare il limite massimo in €: avendo molta più facilità di supervisione, si risparmierebbe su chi lo prende illecitamente
(esempi totalmente alla cazzo, solo per dire che si potrebbero investire quei soldi in cause molto più utili alla società)
 
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Molto semplicemente se ti prendi 600 euro per stare a casa e guardare la televisione e ti offrono 600 euro per andare a fare il cameriere, la soluzione la lascio intuire
Indovinate da chi vengono ste parole?
 
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Considerando che è giovedì, quindi c'è Del Debbio... Capezzone?
Nope, avvenuta stamattina. Punta più in alto di un Capezzone. Anche in termini di "percentuali" :dsax:
Post unito automaticamente:


Per chi chiedeva le differenze con la precedente amministrazione :sisi:
 

Elzaeron

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Seriamente lo ha detto Salvini? Non è che sottintendeva tipo "... quindi il problema sono i salari bassi"?
:sadfrog:
 

Coin Op

Signore
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Indovinate da chi vengono ste parole?


se ti offrono 600 euro per fare il cameriere il problema non è il RdC, è chi ti offre 600 euro per un posto di lavoro dove fai orari intensi, lavori tassativamente pure nei festivi e non stai fermo a grattarti manco un secondo.
posso garantire.
chiunque pensi che 600 euro al mese siano congrui per un lavoro da cameriere andrebbe preso a calci nel culo.
 

Bubu

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se ti offrono 600 euro per fare il cameriere il problema non è il RdC, è chi ti offre 600 euro per un posto di lavoro dove fai orari intensi, lavori tassativamente pure nei festivi e non stai fermo a grattarti manco un secondo.
posso garantire.
chiunque pensi che 600 euro al mese siano congrui per un lavoro da cameriere andrebbe preso a calci nel culo.
Ma il più quelli che molti glissano se fai lo stagionale se fai 8 ore sarebbe considerato un lusso invece ti becchi 13/14 :sisi:
 
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