Bar 🔴⚫ Il covo dei reduci milanisti 🔴⚫

"Non andiamo al mondiale e non ci sono giovani di talento in Nazionale perchè con la pirateria non ci sono soldi per i vivai".
Ormai sembra uno di quei vecchietti in RSA che ripetono ogni giorno le solite frasi.

Ma l'altro che ha detto che è colpa della sinistra?
Che poi le altre nazionali sono forti perchè oramai praticamente composte da atleti di origini eterogenee, semmai dovrebbe essere il contrario

Siamo in mani veramente pessime
 
Ma l'altro che ha detto che è colpa della sinistra?
Che poi le altre nazionali sono forti perchè oramai praticamente composte da atleti di origini eterogenee, semmai dovrebbe essere il contrario

Siamo in mani veramente pessime
Cosa possiamo farci se stranieri alla sinner preferiscono il tennis al calcio?
 
"Lo scouting? Non sono un grande fan dei dati e dell’intelligenza artificiale, per me sono cose che aiutano ad avere una visione ancora più ampia, però là sensibilità nel capire caratteristiche e personalità dei giocatori non te la danno. Vanno usate nel modo giusto, alla lunga serve anche tanto altro: l’esperienza è fondamentale, serve una profonda conoscenza dei valori umani delle persone." TARE

Ma cè qualcuno che non caga in testa a Moncada / Furlani ? :rickds:
Dopo 2 anni di totale confusione, parole normalissime come quelle di Tare ci sembrano il Vangelo :sard:
 
Dopo 2 anni di totale confusione, parole normalissime come quelle di Tare ci sembrano il Vangelo :sard:
Si che si infrangono come un’onda contro una scogliera a fronte dei 42 milioni buttati per cucù
 
 
Emerson Royal: "L'Italia non mi mancherà. Ho sentito un'onda di odio nei miei confronti"

L'ex Milan è tornato in Brasile ed oggi è titolare al Flamengo: "Oggi sto bene e sono finalmente tornato ad essere felice. Tornare qui dopo tanti anni fuori è stato speciale", ha detto il laterale brasiliano a Gazzetta.it.

"Quando posso guardo il Milan, ho tanti amici lì, soprattutto Rafa Leao che sento sempre. Sono curioso di vedere come vanno e voglio supportarli da casa".
Emerson Royal racconta il suo arrivo al Milan e l'accoglienza dei tifosi che non è stata sempre positiva
"Io sono arrivato in Italia con una sensazione un po’ strana da subito. Dall’inizio, ogni volta che dicevo o facevo qualcosa si parlava di me più di quanto si parlasse di Cristiano Ronaldo… ma in modo negativo. Mi sentivo di dover fare sempre il doppio per essere accettato, e poi non essere accettato comunque. Io sono uno che non si lascia colpire facilmente, perché conosco il mio valore.
Ma non è bello arrivare e sentire quell’onda d’odio senza ancora essere entrato ancora in campo e aver giocato anche in campo e aver giocato anche solo un minuto.
Chiusura sull'addio al Milan e all'Italia
"Parte tutto da me e da una mia richiesta Ho parlato con la mia famiglia, con il mio agente, e l’idea di andarmene era già diventata una priorità. Non avrei potuto continuare con quella sensazione addosso. Inizialmente avevo pensato di fare lo stesso anche al Milan, di restare per dimostrare davvero chi sono. Ma dopo l'infortunio e i mesi fermo, quella sensazione si è amplificata ancora di più, E quando ho capito che il mio rapporto con l’ambiente si era ormai logorato, mi sono reso conto che restare non sarebbe stata la scelta giusta.
Se mi mancherà l'Italia? No, sinceramente no. È un paese bellissimo, il Milan è un top club, ma non avrò mai quella sensazione di nostalgia, perché non c’è motivo per cui mi possa mancare.
Mi manca la Spagna, dove sono stato molto felice al Betis. E anche l’Inghilterra. L’Italia no.



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L'ex Milan Suso: "Spalletti mi voleva all'Inter ma non potevo tradire i rossoneri"

Lunga intervista all'ex Milan Suso sulle colonne de La Gazzetta dello Sport: "Il Milan è la squadra in cui sono stato più felice. Era il mio primo derby da titolare e l’atmosfera era speciale
Mai avuto contatti diretti con l’Inter per andare a giocare da loro?
"Lo ricordo perfettamente. Io potevo liberarmi con il pagamento di una clausola e l’Inter voleva pagarla. Spalletti mi chiamò e gli parlai al cellulare. Il fatto che l’Inter mi volesse era un orgoglio ma io ero del Milan. Ho detto di no: non sarebbe stato giusto, per quello che avevo vissuto a Milano".

 
Ultima modifica:
Crisuf ma quando sarebbe bello avere Gray domani nel gruppo ed imbracciare tutti il lato oscuro durante il derby?
 
Emerson Royal: "L'Italia non mi mancherà. Ho sentito un'onda di odio nei miei confronti"

L'ex Milan è tornato in Brasile ed oggi è titolare al Flamengo: "Oggi sto bene e sono finalmente tornato ad essere felice. Tornare qui dopo tanti anni fuori è stato speciale", ha detto il laterale brasiliano a Gazzetta.it.

"Quando posso guardo il Milan, ho tanti amici lì, soprattutto Rafa Leao che sento sempre. Sono curioso di vedere come vanno e voglio supportarli da casa".
Emerson Royal racconta il suo arrivo al Milan e l'accoglienza dei tifosi che non è stata sempre positiva
"Io sono arrivato in Italia con una sensazione un po’ strana da subito. Dall’inizio, ogni volta che dicevo o facevo qualcosa si parlava di me più di quanto si parlasse di Cristiano Ronaldo… ma in modo negativo. Mi sentivo di dover fare sempre il doppio per essere accettato, e poi non essere accettato comunque. Io sono uno che non si lascia colpire facilmente, perché conosco il mio valore.
Ma non è bello arrivare e sentire quell’onda d’odio senza ancora essere entrato ancora in campo e aver giocato anche in campo e aver giocato anche solo un minuto.
Chiusura sull'addio al Milan e all'Italia
"Parte tutto da me e da una mia richiesta Ho parlato con la mia famiglia, con il mio agente, e l’idea di andarmene era già diventata una priorità. Non avrei potuto continuare con quella sensazione addosso. Inizialmente avevo pensato di fare lo stesso anche al Milan, di restare per dimostrare davvero chi sono. Ma dopo l'infortunio e i mesi fermo, quella sensazione si è amplificata ancora di più, E quando ho capito che il mio rapporto con l’ambiente si era ormai logorato, mi sono reso conto che restare non sarebbe stata la scelta giusta.
Se mi mancherà l'Italia? No, sinceramente no. È un paese bellissimo, il Milan è un top club, ma non avrò mai quella sensazione di nostalgia, perché non c’è motivo per cui mi possa mancare.
Mi manca la Spagna, dove sono stato molto felice al Betis. E anche l’Inghilterra. L’Italia no.



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L'ex Milan Suso: "Spalletti mi voleva all'Inter ma non potevo tradire i rossoneri"

Lunga intervista all'ex Milan Suso sulle colonne de La Gazzetta dello Sport: "Il Milan è la squadra in cui sono stato più felice. Era il mio primo derby da titolare e l’atmosfera era speciale
Mai avuto contatti diretti con l’Inter per andare a giocare da loro?
"Lo ricordo perfettamente. Io potevo liberarmi con il pagamento di una clausola e l’Inter voleva pagarla. Spalletti mi chiamò e gli parlai al cellulare. Il fatto che l’Inter mi volesse era un orgoglio ma io ero del Milan. Ho detto di no: non sarebbe stato giusto, per quello che avevo vissuto a Milano".

Susino mio :bruniii:
 
Amici Rossoneri siete pronti e carichi????

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Guarda come sempre entusiasmo quasi a zero, i pareggi con parma pisa ed atalanta hanno spento ogni entusiasmo...quindi bho...se perdiamo mi incazzo un giorno poi tanto arriva la consapevolezza che siamo medriocri...se vinciamo mi gaso un giorno e poi so già che tanto la prossima facciamo schifo e torniamo mediocri.

La nostra resilienza a tornare nella mediocrità mi ammazza ogni volta qualsiasi tifo
 
RUI COSTA (FENOMENO) che chiama Galliani "Questo è troppo più forte di me" :bruniii:

[\SPOILER]
 
Io penso perderemo perché la differenza di valori in campo è troppo a favore loro. Fino ad ora con le big abbiamo fatto quasi sempre bene, atalanta e juve a parte.
Vediamo
 
Picciotti verificavo il nostro calendario, e dopo la Lazio praticamente saranno tutte partite molto "abbordabili" sulla carta, la più temibile è il Como praticamente. Il problema pero' è che ciò mi preoccupa tanto, perchè abbasseranno di molto la guardia e perderemo tanti punti, parodassalmente facciamo più punti con le Big :facepalm:

Ho controllato per curiosità quello della Roma, e ha ancora tanti scontri diretti al contrario nostro, invece quelli di Inter e Napoli non li ho controllati :asd:
 
Quanto ci fate che la prossima torna pervis e buttiamo via punti?
 
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