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La verità è che al film manca un villain fotonico come Roy e che, parallelamente, Leto dovrebbe trovarsi un hobby diverso dalla recitazione ma in grado comunque di tenerlo lontano dalla musicaPer il resto non trovo questo scollamento tra la vicenda di K e l'ultimo atto del film:che la sua storia si trasformi in un sequel diretto del primo e' evidente dopo neanche 20 minuti e dove voglia andare a parare il tutto si palesa allo spettatore quasi subito; che poi alcuni aspetti di questo revival siano gestiti in modo molto pasticciato credo che si faccia fatica a negarlo.
Detto ciò per me è un film più che buono, non il capolavoro senza tempo che forse in troppi hanno già incoronato ma certamente non riesco ad associare un lavoro di questo livello ad una delusione.
Ah ecco, state parlando di attori. Ryan Gosling parecchio meh. Mi è parso mono espressivo per tutta la durata del film. Cioè ok bell'uomo, ma come attore non mi fa impazzire. In compenso l'attrice che faceva l'IA è strafiga. Ah ecco il punto forte del film, dimenticavo. :.bip::.bip::.bip:
No, Adam si riferiva a tutti i film fatti da vent'anni a questa parte.
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Ah ecco, state parlando di attori. Ryan Gosling parecchio meh. Mi è parso mono espressivo per tutta la durata del film. Cioè ok bell'uomo, ma come attore non mi fa impazzire. In compenso l'attrice che faceva l'IA è strafiga. Ah ecco il punto forte del film, dimenticavo. :.bip::.bip::.bip:
Ryan Gosling è stato scelto per due motivi, perché attira al botteghino, e perché riesce a trasmettere realmente tanto con lo sguardo, senza strafare,
cosa che lo rende perfetto per il ruolo di 'robot che sta cominciando a provare emozioni umane'. Però questa cosa sta diventando un po' un'arma a doppio taglio, perché da un po' di tempo a questa parte è come se interpretasse sempre lo stesso ruolo, tant'è che quando è morto sulla neve e hanno indugiato sul suo volto di profilo, mi aspettavo che partisse "Real human Being" di Drive e si rialzasse
Personalmente penso che non sia assolutamente "il miglior film degli ultimi vent'anni" né penso che sia il miglior film di Villeneuve, ma credo che sia uno dei migliori blockbuster degli ultimi vent'anni, questo sì.
Poi che sia merito di "Blade Runner 2049", o demerito delle altre grandi produzioni non lo so, ma megaproduzioni come questa che vengono fuori così bene, si contano sulle dita di una mano, e a mio parere bisogna dargliene atto.
Visto ieri sera, bello, forse è un miracolo che sia uscito così viste le produzioni odierne. Tempi lunghi, poca azione e mai troppo caciarona, ben dosato e rispettoso del film originale. Un bel viaggio.
Poi a mente fredda ci ripensi e trama e sceneggiatura risultano molto più semplicistiche rispetto a Blade Runner, ma in ogni caso è un bel film, appena esce in bd lo prendo per rivederlo a casa.
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La verità è che al film manca un villain fotonico come Roy e che, parallelamente, Leto dovrebbe trovarsi un hobby diverso dalla recitazione ma in grado comunque di tenerlo lontano dalla musica Per il resto non trovo questo scollamento tra la vicenda di K e l'ultimo atto del film:che la sua storia si trasformi in un sequel diretto del primo e' evidente dopo neanche 20 minuti e dove voglia andare a parare il tutto si palesa allo spettatore quasi subito; che poi alcuni aspetti di questo revival siano gestiti in modo molto pasticciato credo che si faccia fatica a negarlo.
Detto ciò per me è un film più che buono, non il capolavoro senza tempo che forse in troppi hanno già incoronato ma certamente non riesco ad associare un lavoro di questo livello ad una delusione.
Visto ieri sera Ero partito con grandi aspettative per il film, ma sono uscito dalla sala non pienamente convinto.
Parto col dire che 2 ore e 40 di film sono un crimine troppe e nemmeno necessarie. Su lato tecnico nulla da dire, davvero uno spettacolo, soprattutto la fotografia mi è piaciuta un sacco, ma anche la regia e il montaggio han fatto il loro. La colonna sonora ha avuto, invece, un po' di alti e bassi, alcuni pezzi molto riusciti e altri al limiti del fastidioso.
Il lato che mi ha fatto storcere il naso è la sceneggiatura, che tolti i primi minuti iniziali ha continuato su premesse fragili e ripreso un sacco di cliché da blockbusterone.
Ad esempio perché l'agente K nell'ispezionare lo scheletro della cassa zoomma così tanto nella ferita? E' la parte che fa iniziare tutto il film ed è particolarmente debole.
Per non parlare della rivolta delle macchine di cui si viene a scoprire quasi nel finale...
Ecco, lì si capisce che questo film non è altro che un prequel per il prossimo. Ok, ci racconterà la storia dell'agente K, ma se non era per la carina storia d'amore, e una propria crescita personale comunque convincente, risulta un lungo e lento vagabondaggio.
Il film riesce a ricreare molto bene l'ambientazione del primo, ancora più decadente visto il Blackout avvenuto nel 2022, gli scorci della città sono sorprendenti così come gli interni, ricreati molto bene. Un'altra parte che mi ha fatto storcere il naso sulla sceneggiatura più che sull'ambientazione è quando arriva
nella discarica. Che senso ha quella scena in cui viene attaccato da quei disgraziati poi sterminati dai razzi? Anzi, ci fanno sapere che l'agente K è gia sorvegliato dalla Wallace Corp, anche se dopo Luv dovrà andare negli uffici della polizia per chiedere dove fosse l'androide...
Anche l'antagonista non mi è sembrato di spessore, anche qui ottima caratterizzazione, anche visiva, ma sostanza poco e nulla, sembra un cattivo alla James Bond con il braccio destro corazzato, Luv.
Non mi ha fatto impazzire nemmeno la scena finale
Cosa mi rappresenta lo scontro in mare? Perché?
Insomma, tecnicamente mi è piaciuto un sacco, come storia non tante, preferisco di gran lunga il primo che con il suo concept molto più semplice riesce ad intrattenere bene, con momenti memorabili. Quando si finisce la visione del 2049 si è consapevoli di aver visto un bel film, ma anche di non aver assistito ad un capolavoro e che presto si sarà dimenticato
Per quanto riguarda l'interpretazione mi è sembrata convincente da parte di tutti, anche se Gosling sto iniziando a non sopportarlo più
Una cosa
Stelline se non sbaglio dovrebbe ricordarsi chi è, perché è lei a impiantare i suoi ricordi come quello del cavallo, quindi perché sta al gioco della sua malattia?
EDIT: Che succede ai caratteri accentati? :morristend: Ho dovuto riscreverli tutti
Al di là del fatto che è troppo prolisso, a me non è piaciuto come hanno trattato Deckard, di fatto è quello che ha i dialoghi peggiori di tutto il film.
K è un normale replicante perchè abbia deciso di impiantargli quei ricordi non saprei dirlo, probabilmente è collegato alla cosa che diceva riguardo al fatto che se il ricordo è reale è più facile da impiantare anche l'ipotesi del depistaggio è plausibile
Semplicemente a lei e a Wallace interessa Deckard per loro K è solo uno strumento se vive o muore è totalmente indifferente
La tipa con in braccio la bambina è la tizia senza un occhio a capo della ribellione
A lui servono più replicanti e se potessero riprodursi se ne potrebbero avere molti di più
Si, lo dice chiaramente che vuole una marea di replicanti per conquistare l'off-world, la terra etc e tutte ste puttanate, ma a lui servono replicant nuovi, che obbediscono (come quelli che crea lui). I neonati da replicant non penso abbiano questa caratteristica...
Comunque a me è piaciuto, chiaro anche
che far sparire Wallace a mezz'ora dalla fine sa tanto di possibile futuro sequel, nonostante il megafloppone...
Si, lo dice chiaramente che vuole una marea di replicanti per conquistare l'off-world, la terra etc e tutte ste puttanate, ma a lui servono replicant nuovi, che obbediscono (come quelli che crea lui). I neonati da replicant non penso abbiano questa caratteristica...
A lui serve il genoma del replicante dove sono presenti le sequenze di DNA che permettono la riproduzione. Così da poterle trasferire al suo modello di replicante.
A lui serve il genoma del replicante dove sono presenti le sequenze di DNA che permettono la riproduzione. Così da poterle trasferire al suo modello di replicante.
Mentre Leto parlava con la sua assistente replicante, e uccideva quella appena creata perchè sterile diceva che l'ultimo segreto di Tyrell che si è portato nella tomba è proprio la possibilità di renderli fertili.
Mentre Leto parlava con la sua assistente replicante, e uccideva quella appena creata perchè sterile diceva che l'ultimo segreto di Tyrell che si è portato nella tomba è proprio la possibilità di renderli fertili.
Sisi, ripensandoci lo ricordo, lo dice anche dopo quando provoca Deckard dicendogli che il suo incontro con Rachel forse non fu così fortuito. Tra l'altro, come hanno fatto a replicare Rachel così bene? Sembrava veramente quella dell'82 Hanno trovato una sosia dell'età perfetta?
Eh ok, ma se hai visto così poca roba sua come fai a dirlo recuperati Non è un paese per vecchi, per esempio, che è bellissimo. Ma anche Il grande lebowski, le ali della libertà, giusto per citare i più noti, non hai mai visto nessuno di questi?...
Belli, but still... Boh, sarà che a me piacciono molto questi colori, accessi, e con delle buone inquadrature, mi fa impazzire. Un po' come (riprendo un esempio di film con un contrasto elevato) in Mad Max, che ha delle buonissime inquadrature, ma anche dei colori incredibili
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Sisi, ripensandoci lo ricordo, lo dice anche dopo quando provoca Deckard dicendogli che il suo incontro con Rachel forse non fu così fortuito. Tra l'altro, come hanno fatto a replicare Rachel così bene? Sembrava veramente quella dell'82 Hanno trovato una sosia dell'età perfetta?
Pure io ci sono rimasto quando l'ho vista . Era identica, perfetta come la ricordavo nel vecchio film...però ad un certo punto, quando si è avvicinata alla telecamera si vedeva che non era reale. C'è stato un momento quando era più in luce che le labbra tradivano la computer grafica che ci avevano messo sopra. Ma secono me è riuscita ancora meglio di Tarkin in Rogue One.
C'è da dire che secondo me hanno sapientemente usato la luce che riempiva quella stanza per dare un'illusione quasi perfetta allo spettatore. Sublime
Personalmente penso che non sia assolutamente "il miglior film degli ultimi vent'anni" né penso che sia il miglior film di Villeneuve, ma credo che sia uno dei migliori blockbuster degli ultimi vent'anni, questo sì.Poi che sia merito di "Blade Runner 2049", o demerito delle altre grandi produzioni non lo so, ma megaproduzioni come questa che vengono fuori così bene, si contano sulle dita di una mano, e a mio parere bisogna dargliene atto.
Molto più bello Senza domani, Day of tomorrow, secondo me. 2049 è davvero troppo parlato, ogni cosa informazione, emozione passa da dialoghi brutti e spiegoni. Per me.
Il fatto è: Cosa rende questa pellicola un film memorabile? Sicuramente il lato tecnico, fotografia, scenografia e regia in primis, ma per quanto riguarda personaggi, dialoghi e vicende non sono all'altezza del primo e risultano dimenticabili. Ti alzi dalla poltrona dopo due ore e quaranta minuti chiedendoti se ne è valsa la pena, come se mancasse qualcosa.
La storia di K sarà anche finita, ma con le informazioni che ci vengono date sull'erede e sull'imminente rivoluzione dei replicanti, tutta la sua vicenda si sposta sullo sfondo e lascia un senso di incompletezza, così come il mancato scontro con Wallace.
Tutta la vicenda con Ford non mi sembra poi riuscita. Si voleva riproporre un ritorno eclatante come quello di Ian Solo, ma visto anche il recente precedente, visto il respiro più ampio dato al personaggio di SW il risultato non è assolutamente paragonabile...
Torno a dire, il primo nella sua semplicità era memorabile, quando finivi la visione per la prima volta dovevi chiamare qualcuno e raccontarglielo. Qui, sfortunatamente, no.