- Kawaki: Come ho già scritto nei precedenti post, la sua parte mi è piaciuta.
Riesco a comprendere il senso del suo obiettivo, ossia eliminare definitivamente la minaccia degli Otsutsuki e di tutto ciò che ne deriva, anche se non condivido minimamente il modo in cui ha deciso di perseguirlo.
Per quanto gli eventi sembrino, almeno in parte dargli ragione, continuo a pensare che rinchiudere Naruto sia stato un GROSSO errore.
Avrebbe potuto contare sulla sua esperienza, e tramite i suoi insegnamenti per crescere come persona e diventare un grande ninja/combattente.
Da questo punto di vista, Kawaki si è dimostrato davvero un'idiota...
Parlando con sincerità, Kawaki come personaggio mi piace, soprattutto sul piano determinato dalle motivazioni e degli obiettivi, ma sul fronte strategico e nelle sue valutazioni, proprio non ci siamo.
Sotto certi aspetti sta facendo peggio di Sasuke nella seconda parte di Naruto: quest'ultimo, pur avendo intrapreso una strada discutibile, restava comunque un ninja estremamente migliore, anche perché addestrato appunto da un ninja esperto come Orochimaru.
Bisognerà poi capire se Amado abbia visto "qualcosa" all'interno della dimensione senza tempo.
Dopotutto sappiamo che può osservare attraverso gli occhi di Kawaki, magari è riuscito a registrare qualche immagine o qualche fotogramma statico di Naruto e Hinata. Chissà.
- Il triple threat match: Allora nonostante continui a credere che sui combattimenti non ci siano poi molti miglioramenti, almeno quando Boruto e qualcun altro non siano coinvolti direttamente, bisogna riconoscere che l'ambientazione di questo scontro non offre molte possibilità.
L'area, oltre a sembrarmi un po ristretta, è disseminata di Marchi e piena di alberi e radici, elementi che favoriscono inevitabilmente sia Code che Hidari.
Sarada, al contrario, si ritrova costretta a gestire con attenzione le proprie risorse e a resistere fino all'occasione giusta.
In passato ho spesso criticato il fatto che Boruto intervenisse all'ultimo secondo per salvare gli altri, ma questa volta il suo arrivo mi è sembrato assolutamente giustificato e coerente con la situazione.
Come avevo già detto, il gesto di Hidari nel salvare Sarada continua a sembrarmi molto anomalo. È possibile che il suo sviluppo caratteriale lo porti davvero a compiere una scelta inaspettata in futuro. Continuo a lanciare la mia monetina sul fatto che potrebbe sacrificarsi per Sarada.
Quanto a Code, ormai sembra conoscere una sola strategia: colpire alle spalle. Sinceramente sta iniziando a diventare un tratto fin troppo ricorrente del personaggio, e nonostante il suo Shinjutsu sia particolarmente OP e difficile da controbbattere(solo il Sukunahikona di Kawaki c'è riuscito) non ci vedo altri guizzi sul personaggio stesso..
Lo stiamo soltanto vendendo umiliato e sempre più sfigurato, mi chiedo ancora fin dove l'autore possa spingersi su di lui..
- Boruto: Come già detto, la sua parte insieme a Koji è senza dubbio quella più importante del capitolo e sembra preparare il terreno a un evento particolarmente drammatico.
Potrebbe trattarsi della nascita di una Sarada Shinju? Della morte di Sasuke? Non ci voglio pensare!

In ogni caso, deve essere qualcosa di estremamente significativo per arrivare a provocare la completa emersione di Momoshiki.
Il fatto che Koji abbia scelto di non rivelare nulla è stata un'ottima mossa narrativa: ha mantenuto alta la curiosità dei lettori e, allo stesso tempo, ha evitato di fornire informazioni preziose a Momoshiki.
- Questione politica dei 5 Paesi: Tralasciando la questione del codice e il fatto che Shikamaru abbia preso la situazione un pò troppo sottogamba, ormai abbiamo finalmente capito quale sia il vero obiettivo dei Daimyo: ridimensionare progressivamente il sistema dei Villaggi Ninja, fino a smantellarli, e reindirizzare fondi e potere verso altri settori.
Sospetto che il passo successivo sarà investire sempre di più nella tecnologia ninja, fino al punto da renderla un'alternativa concreta agli stessi ninja tradizionali.
Del resto, già durante l'era di Naruto come Hokage il mondo viveva un lungo periodo di pace(dove persino il Villaggio era diventato una sorta di "meta turistica") e la necessità di mantenere una forza militare così ampia era notevolmente diminuita.
La parte che però che fa discutere maggiormente da futuri sviluppi è quella riguardante Konohamaru.
Dalle anticipazioni dette da Koji sembra infatti che ci sia la volontà di spingerlo verso la carica di Hokage, ma non necessariamente come leader indipendente.
Anzi, da come si può intuire sempre dalle parole di Koji, Kobu e il Daimyo intendono utilizzarlo come una figura facilmente influenzabile, una sorta di tramite politico per portare avanti i propri interessi all'interno di Konoha.
Devo essere sincero: questa possibile evoluzione non mi convince particolarmente, anche perché rischierebbe di svuotare ulteriormente l'autonomia del Villaggio, trasformando la figura dell'Hokage da guida della comunità ninja a semplice esecutore delle decisioni politiche prese altrove.
Paradossalmente, mentre i Daimyo sembrano intenzionati a ridimensionare il ruolo dei ninja, Boruto resta una delle figure che combatte sia per salvare il mondo dalla minaccia degli Shinju sia, indirettamente, per preservare al momento il sistema ninja stesso. Un'ironia non da poco, considerando che oggi viene visto come il nemico numero uno... dai ninja!
Comunque, come ho già scritto, ho la sensazione che tutta questa faccenda possa rappresentare uno degli snodi finali dell'opera. In fondo stiamo assistendo a uno scontro generazionale tra il mondo ninja che abbiamo conosciuto fin dall'inizio di Naruto e quello che potrebbe diventare in futuro.
Forse ora riesco a comprendere meglio le parole di Sasuke quando affermò che Boruto e Sarada sarebbero stati fondamentali per il futuro, perché entrambi sembrano destinati a preservare il mondo dei ninja così come lo abbiamo sempre conosciuto, in un'epoca che invece sembra volerlo superare o addirittura sostituire.