Ufficiale Calciomercato Gobbo - Piano B

  • Autore discussione Autore discussione Cripper
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Attenzione con questa Borsa. Non sempre (quasi mai) i valori di borsa seguono eventi sportivi. La perdita di 10 punti dopo la sconfitta contro l'Atletico non è una diretta conseguenza di quest'ultima. Può anche essere che fosse un normale rimbalzo, visto la grande crescita avuta dopo l'emissione del Bond (questi eventi hanno effetti concreti sui titoli azionari)

 
Ma le storie di CR7 che si é già rotto le balle di voi sono vere o dite che é il solito giornalismo da 4 soldi?

Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk
 
lo sapeva fin dall'inizio dove sarebbe andato a giocare (qui non si vince da 23 anni in europa) e se non sbaglio lo disse anche nella conferenza di presentazione che non sarebbe stato un dramma non vincere subito la champions league

comunque spero che faccia un pò di pressione alla società perchè non vedo come si possa raggiungere l'obiettivo se hai uno dei centrocampi più ignobili tra le big europee

 
Juventus Football Club S.p.A. comunica che, a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte della società U.C. Sampdoria S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Emil Audero Mulyadi a fronte di un corrispettivo di € 20 milioni pagabile nei prossimi quattro esercizi.

Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 19,9 milioni.

Rosiconi delle plusvalenze on suicide watch :ahsisi:

 
Juventus Football Club S.p.A. comunica che, a seguito del verificarsi delle prestabilite condizioni contrattuali, è scattato l’obbligo di acquisizione a titolo definitivo da parte della società U.C. Sampdoria S.p.A. del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Emil Audero Mulyadi a fronte di un corrispettivo di € 20 milioni pagabile nei prossimi quattro esercizi.

Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 19,9 milioni.

Rosiconi delle plusvalenze on suicide watch :ahsisi:
e ora chi li sente i milanisti

 
E' uscito un articolo di Palmeri dove, con dettagli fin troppo definiti per essere totalmente inventato, parla di Icardi alla Juve per volere del giocatore e della stessa Inter.

Il maremoto di mercato e del calcio italiano è stato generato dal golfo di Napoli, e le onde si sono insinuate fino ai navigli milanesi. Fermiamo qua la metafora pretenziosa e non perdiamo tempo: in esclusiva Tuttomercatoweb dà la notizia che il Napoli ha fatto un’offerta gigantesca a Mauro Icardi.
Non solo contatti e interesse, come trapelato nei giorni scorsi.
De Laurentiis ha paventato un’offerta di 9 milioni di € netti, più 2 milioni di € in bonus, divisi equamente tra traguardi di rendimento e successi di squadra.
Una offerta clamorosa, che renderebbe Icardi di netto il giocatore più pagato del calcio italiano (ovvio, Cristiano escluso, parliamo solo degli umani non degli alieni). Un’offerta che sfonderebbe qualsiasi politica di mercato fin qui tenuta da De Laurentiis, che però ha capito che si può creare un’occasione eccezionale, e non a caso già 9 mesi fa sorprese tutti offrendo ad Ancelotti un contratto per lui inusuale, ma dando un colpo alle voci sul Napoli.
E non citiamo Carletto a caso, perché l’offerta del Napoli arriva congiuntamente dall’idea di De Laurentiis e dalla richiesta di Ancelotti, che interpellato in merito dal suo presidente ha dunque risposto che metterebbe Icardi totalmente al centro del progetto tattico.
Un’offerta che sarebbe ben il 50% in più della proposta di rinnovo che l’Inter ha intenzione di proporre, e allora si capisce bene quanto ulteriormente si complichi la posizione della società nerazzurra.


Ma l’esclusiva sull’offerta pantagruelica del Napoli è solo la prima ondata del maremoto.
La seconda in verità, pur se montante sotto marea, in definitiva ha un effetto ancora più dirompente e devastante.
La Juventus infatti sta costantemente lavorando sottotraccia per arrivare a Mauro Icardi. Un lavoro a due riprese, tanto sul giocatore quanto sul club. Anche se a differenza del Napoli, non ha fatto alcuna offerta concreta, ma in un certo senso Paratici sta lavorando a lungo raggio perché sa di avere feedback positivi tanto dall’Inter quanto da Icardi, a cui ovviamente offrirebbe un progetto vincente.


E se il lavorio costante di Paratici era prevedibile, quello davvero incredibile è la decisione dell’Inter.
L’Inter infatti ha deciso di vendere Mauro Icardi alla Juventus!
Di fronte alle rimostranze dell’attaccante all’accettare qualsiasi proposta proveniente dall’estero (il Chelsea finora quello che ha fatto passi recenti più concreti), l’Inter, o almeno alcune parti rilevanti della società, ha incredibilmente accettato internamente di vendere Icardi alla Juventus, pur di effettuare una plusvalenza consistente - pur se non così consistente come sarebbe stata fino a tre settimane fa.


Una decisione che come ovvio sarebbe estremamente difficile da far digerire ai tifosi interisti. Ed è in questa ottica che si inquadra la strategia di muro contro muro che la società ha deciso di adottare, rovesciando su Icardi il muro di mattoni della sottrazione della fascia di capitano, e lasciando sepolta là sotto la decisione di venderlo al maggior/peggior nemico (nemico finora?).

La società è memore di cosa successe l’ultima volta in una situazione simile, quando lo scambio Guarin con Vucinic in cui l’Inter ci avrebbe grossolanamente rimesso sportivamente e economicamente, finì per saltare per la sommossa popolare sui social dei tifosi. Una retromarcia di immagine che lasciò pesanti strascichi societari, visto che di lì a poco fruttò il benservito a Fassone (mentre invece Ausilio si salvò, anzi guadagnando in importanza).

Proprio perché memore di quella esperienza, la strategia di uscita nei confronti di Icardi è già iniziata: una fascia da capitano tolta a ciel sereno, un caso mediatico creato proprio nel momento più delicato della stagione, trasformatosi adesso in una inaspettata situazione di impasse a causa della risposta d’orgoglio di Icardi. L’ex capitano ha chiesto una spiegazione precisa per la decisione, e la risposta è stata: “Lo abbiamo fatto per toglierti pressione”. Una versione sibillina che non fa che complicare le cose, e che nel frattempo ha fatto imbestialire l’intero popolo nerazzurro nei confronti di Icardi, a cui i tifosi chiedono semplicemente di scendere in campo e basta.
Icardi si ritiene offeso e umiliato da una decisione ritenuta totalmente arbitraria, ma intanto l’intera opinione pubblica dei tifosi dice: “Ma vendetelo!”. Insomma, se si era già deciso di venderlo, e per di più alla Juventus, la situazione adesso è propizia: chi potrebbe accusare l’Inter di aver fatto una scelta indiscriminata come successe con Guarin?…


In mezzo a questo caso rimane Marotta: non è lui che ha firmato il clamoroso errore nel contratto di Icardi (tra poco vedremo quale), e non è lui che ha trascinato la situazione fino a questo punto. Ma è stato lui a essere costretto a metterci la faccia nel momento della decisione, preso tra i due fuochi della fronda di alcuni nello spogliatoio, e della volontà improvvisa di rigidità di una parte della società.
E dunque, con questa volontà cristallizzata dell’Inter di venderlo alla Juventus, che Marotta si trova a gestire, non rischia Marotta stesso di pregiudicare il suo futuro nerazzurro?


C’è un adagio a Barcellona: che Messi possa contare su un eterno rinnovo del contratto, perché nessun presidente vuole essere ricordato come il presidente che vendette Messi.
Ovvio, all’Inter il caso non è simile, ma quello che ci interessa è un altro aspetto: anche se Marotta si troverà a gestire una situazione cucinata da altri, la scelta finale porterà comunque la sua faccia.
E considerando che tutti gli interisti aspettano Marotta al varco della sua dimostrazione di non juventinità, è sicuro Marotta di poter costruire un lungo futuro all’Inter se passerà alle cronache come quello che vendette Icardi alla Juventus (magari facendogli alzare pure la Champions con la maglia bianconera)?


La Juve sa che può contare anche su un prezzo che va abbassandosi vertiginosamente. Paratici addirittura spera di non scucire più di una quarantina di milioni (follia), ma è un dato di fatto che l’Inter ha tagliato il prezzo di Icardi, da sola, già dal precedente contratto!
Come?
E’ presto detto, e la storia è assurda. Icardi aveva richiesto un sostanzioso bonus in caso di titolo di capocannoniere, nell’ordine di almeno mezzo milione di €, una richiesta peraltro totalmente in linea con il tipo di contratto degli altri attaccanti. Una offerta che però fu rifiutata dall’Inter, che acconsentì solo a circa 120mila €.
E qui viene l’incredibile. Perché dopo essersi accordati su una clausola rescissoria di 180 milioni di € (non esagerata visti i prezzi di mercato attuali, vedi i 120 milioni pagati per Coutinho), a fronte dell’impossibilità di chiudere l’accordo, Ausilio - per evitare di offrire il mezzo milione di euro di bonus per il capocannoniere - piuttosto propose di abbassare la clausola rescissoria a 110 milioni. Un autogol clamoroso.


Ma nel frattempo questa situazione si deve sbloccare, in un modo o nell’altro.
Attenzione perché oggi Spalletti ha richiesto di poter parlare a Icardi nello spogliatoio davanti ai giocatori. Una richiesta che Icardi sente come ulteriormente umiliante, proprio perché ritiene di non aver mai mancato nei propri obblighi da capitano, e dunque ritenuta ulteriormente offensiva.
Non è ancora chiaro se il bomber argentino accetterà, ma potrebbe decidere infine di confrontarsi con l’intento non tanto o non solo di ascoltare un discorso, ma più che altro una resa di conti: chiedere quindi pubblicamente di fare un passo avanti nello spogliatoio a chi ha chiesto che gli fosse tolta la fascia. E a quel punto si farebbe la conta di chi davvero è contro di lui - una conta che si è già cominciata a intravedere nella discussa esultanza di Politano, sabotata da Perisic…


Qualcuno potrebbe dire che il problema non è Icardi, ma le dichiarazioni di Wanda Nara.
Bene, c’è un ulteriore ultimo colpo di scena: Wanda ha offerto due volte - prima due settimane fa, e dopo negli ultimissimi giorni - all’Inter la possibilità di interrompere la sua partecipazione a Tiki-Taka, se questo avesse restituito la fascia a suo marito. Ma la risposta dell’Inter è stata chiara: tranquilla, il problema non è la tua partecipazione.
A questo punto, che tutti - ma proprio tutti, nessuno escluso - chiariscano la propria volontà.
E’ un dovere, soprattutto per i tifosi nerazzurri.


 
Con Icardi vinciamo sicuro la champions. Vado a comprare lo champagne prima che non ne trovo più. 

 
Beh Icardi al primo anno di Champions non è andato male, e tutti l'aspettavano al varco dicendo che non aveva ancora giocato la competizione.

 
bho ma solo a me sentire che vogliamo vendere costa per comprare chiesa a 70 MILIONI fa venire su il pranzo di natale del 2002 ? 

 
Questi mica l'hanno capito che i soldi devono uscirli per sistemare il centrocampo e ringiovanire la difesa. pensano di uscirsene con il solo Ramsey?

 
Al momento quindi in base alle voci con un minimo di fondamenta il riassunto é:

- Via Allegri, dentro Zizou. 

- Marcelo (e di conseguenza presumo via Sandro...) 

- Icardi (via Dybala? Boh) 

- Romero (che peró dovrebbe stare al Genoa fino al 2020).

Mi preoccupa un pó la mancanza di voci riguardo un centrocampista forte. Ho letto qualcosa su Isco ma é più una roba del tipo "se arriva Zidane chiederà Isco alla dirigenza", niente di concreto. 

Boh vabbé, é ancora presto per preoccuparsi :asd:  Già il fatto che Allegri quasi sicuramente si leva dalle scatole é più che sufficente per ora ??

 
Magra consolazione Allegri via a fine anno. Il problema principale è che, salvo miracoli il 12, abbiamo buttato quella che potenzialmente poteva essere la nostra stagione, visto che quest'anno il Real non si è nemmeno potenziato e le altre più o meno sono alla nostra portata. Se l'anno prossimo Chiello non tiene questi ritmi (e alla sua età sarà difficile), avremo seri problemi in difesa, per non parlare del centrocampo, se pensano di tappare tutte le falle con Ramsey.

I vari Chiesa, Tonali, ecc. lasciamoli stare, serve gente già affermata. Quei nomi andrebbero bene in caso di vittoria della CL per iniziare un nuovo ciclo partendo dai giovani.
Pure Marcelo, conviene davvero? È fortissimo, ma si sa la fine che iniziano a fare i brasiliani a quell'età (spero non sia questo il caso, se lo prendiamo) :asd:  

 
Marcelo é finito in panchina già da un pó perché é un buco nero in difesa, é più lento di una lumaca e non si disturba a tornare in difesa. Fai un pó tu... 

 
Ma Allegri andava comunque via a prescindere alla fine di quest'anno, questa volta era sul serio. Non sarà "cacciato perchè uscito agli ottavi"

In premier glieli danno 8 milioni a stagione a sto mentecatto.

 
Vabbè, di difendere non ha mai saputo difendere. Che fosse lento mi era sfuggito :asd:  

Ma Allegri andava comunque via a prescindere alla fine di quest'anno, questa volta era sul serio. Non sarà "cacciato perchè uscito agli ottavi"

In premier glieli danno 8 milioni a stagione a sto mentecatto.
Farà la fine di Sarri

 
difatti hanno accostato allegri al chelsea....

ok il richiamo dei soldi, ma andare al chelsea, in uno spogliatoio e in una società dediti all'anarchia, in una stagione poi dove non si potranno fare acquisti e a stento si farà in modo che sarà il solo hazard ad andarsene, è un suicidio.

Riguardo il mercato della juve, dipende tutto se passa o no il turno. A bilancio ci sono 60 milioni per ronaldo e potenziali altri 18 nel caso higuain in estate blocchi la sua cessione.... se la juve uscisse agli ottavi non mi aspetto nessun acquisto importante, se non a discapito di qualche cessione illustre.

 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top