Ufficiale Calciomercato Rossonero - "Gli Algostronzi sono al lavoro"

  • Autore discussione Autore discussione Chris³
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Ma poi questo è quello che scappò dal ritiro del Bologna senza dire niente a nessuno per farsi cedere, già me lo vedo a diventare il nuovo compagno di giochi di Kessié.
si abbiamo gia ampiamente dato negli anni con questi elementi in rosa :asd:   intanto sempre SKy dice che la richiesta del Sassuolo per Sensi sarebbe scesa a 20 milioni + bonus. SIcuramente Riso off-records avrà spifferato la cosa uscendo da casa milan. A sto punto con di mezzo i 12 di Locatelli, vediamo cosa ne uscirà

 
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Ma basta con sta storia di Locatelli, Cristo. Hanno firmato un contratto? Paghino 12 milioni di euro. Io lo trovo assurdo davvero che per farci pagare ciò che ci spetta dobbiamo accollarci una pippa. È come se io compro un auto al concessionaril, non pago e ti do un'altra auto in cambio. Ma che cazzi

 Siamo ridicoli

 
ci siamo quasi

Arrivano importanti novità in merito alla trattativa in corso tra Milan e Uefa sul delicato e spinoso caso che riguarda i rossoneri e l’attuazione del Fair Play Finanziario. Stando a quanto riferisce corriere.it, starebbe prendendo forza lo scenario relativo ad una rinuncia del Milan alla prossima edizione dell’Europa League in cambio di più tempo per raggiungere il break even, attualmente previsto al termine della stagione 2020-21. il Milan si trova nella situazione di rischiare una «somma di sanzioni». Ecco perché vorrebbe raggiungere un accordo con l’Uefa «omnicomprensivo». Un lavoro diplomatico è partito ed è ancora in corso, naturalmente dentro le regole consentite. E appunto sembra si arriverà al risultato in tempi brevissimi.  Perché all’Uefa conviene un accordo Il compromesso non dispiacerebbe neanche ai vertici Uefa che hanno capito come il fairplay finanziario, nato per sanare i conti dei club, è diventato un diabolico sistema che tiene lontani gli investimenti e cristallizza i rapporti di forza in atto. Il caso City sarà già particolarmente complicato da gestire, risolvere quello del Milan aiuterebbe. Gli strumenti giuridici per un «patteggiamento» non mancano. Se le due parti raggiungono un accordo (consent award), il Tas (Tribunale arbitrale) non ha alcuna discrezionalità: deve limitarsi a certificarlo. E la Camera giudicante potrebbe a quel punto decidere di sanzionare il Milan in linea con quell’accordo. Quale potrebbe essere? Un anno di esclusione dalle Coppe e più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio. In questo caso, il Milan rinuncerebbe a giocare l’Europa League, ma potrebbe mettere fine alla spirale di sanzioni, stabilendo un percorso di rientro. In Europa a quel punto andrebbe il Torino e la Roma potrebbe essere ammessa direttamente ai gironi, saltando i preliminari.

 
ci siamo quasi

Arrivano importanti novità in merito alla trattativa in corso tra Milan e Uefa sul delicato e spinoso caso che riguarda i rossoneri e l’attuazione del Fair Play Finanziario. Stando a quanto riferisce corriere.it, starebbe prendendo forza lo scenario relativo ad una rinuncia del Milan alla prossima edizione dell’Europa League in cambio di più tempo per raggiungere il break even, attualmente previsto al termine della stagione 2020-21. il Milan si trova nella situazione di rischiare una «somma di sanzioni». Ecco perché vorrebbe raggiungere un accordo con l’Uefa «omnicomprensivo». Un lavoro diplomatico è partito ed è ancora in corso, naturalmente dentro le regole consentite. E appunto sembra si arriverà al risultato in tempi brevissimi.  Perché all’Uefa conviene un accordo Il compromesso non dispiacerebbe neanche ai vertici Uefa che hanno capito come il fairplay finanziario, nato per sanare i conti dei club, è diventato un diabolico sistema che tiene lontani gli investimenti e cristallizza i rapporti di forza in atto. Il caso City sarà già particolarmente complicato da gestire, risolvere quello del Milan aiuterebbe. Gli strumenti giuridici per un «patteggiamento» non mancano. Se le due parti raggiungono un accordo (consent award), il Tas (Tribunale arbitrale) non ha alcuna discrezionalità: deve limitarsi a certificarlo. E la Camera giudicante potrebbe a quel punto decidere di sanzionare il Milan in linea con quell’accordo. Quale potrebbe essere? Un anno di esclusione dalle Coppe e più tempo per raggiungere il pareggio di bilancio. In questo caso, il Milan rinuncerebbe a giocare l’Europa League, ma potrebbe mettere fine alla spirale di sanzioni, stabilendo un percorso di rientro. In Europa a quel punto andrebbe il Torino e la Roma potrebbe essere ammessa direttamente ai gironi, saltando i preliminari.
Sempre belle notizie

 
Sempre belle notizie
è la richiesta del Milan eh, per avere più tempo per il pari di bilancio

e poi egoisticamente, per un allenatore che deve partire da zero con schemi e tattica nuova, che deve conoscere i giocatori, l'ambiente e tutto il contorno, è un vantaggio avere le settimane libere, è inutile che ci giriamo intorno

 
Decisamente più utile avere più tempo per raggiungere il pareggio piuttosto che "giocare" l'EL.

 
Si ma se hanno più tempo facciano anche un mercato serio e non con Sensi e porcate simili

 
tral'altro orama si parla sempre più insistentemente di una riforma del FPF dal 2020, perchè quando nacque il FPF per bloccare i grossi investimenti del calcio da tutte quelle squadre russe, uzbeke sconosciute che stavano prendendo sempre più piede, oggi lasciarlo com'è vuol dire lasciare cristallizzato (come dice l'articolo) il calcio per sempre. Sarà riformato, vedremo come, sicuramente com'è ora non va più bene a tanti club europei 

 
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tral'altro orama si parla sempre più insistentemente di una riforma del FPF dal 2020, perchè quando nacque il FPF per bloccare i grossi investimenti del calcio da tutte quelle squadre russe, uzbeke sconosciute che stavano prendendo sempre più piede, oggi lasciarlo com'è vuol dire lasciare cristallizzato (come dice l'articolo) il calcio per sempre. Sarà riformato, vedremo come, sicuramente com'è ora non va più bene a tanti club europei 
In realtà il problema non era solo quello. Nel calcio si bruciavano letteralmente miliardi di euro ogni anno e c'era davvero chi iniziava a spaventarsi che il gioco potesse saltare, dall'introduzione del FFP si è risanato il movimento. Giusto qualche giorno fa su Calcio e Finanza hanno pubblicato questo articolo che spiega la cosa senza perdersi troppo in supercazzole da ragionieri.

Giusto per rendere l'idea a chi non ha voglia di leggere il tutto:

tabella-fair-play-finanziario.jpg


 
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In realtà il problema non era solo quello. Nel calcio si bruciavano letteralmente miliardi di euro ogni anno e c'era davvero chi iniziava a spaventarsi che il gioco potesse saltare, dall'introduzione del FFP si è risanato il movimento. Giusto qualche giorno fa su Calcio e Finanza hanno pubblicato questo articolo che spiega la cosa senza perdersi troppo in supercazzole da ragionieri.

Giusto per rendere l'idea a chi non ha voglia di leggere il tutto:

ma infatti il punto è proprio quello, cioè il FPF com'era stato concepito, ha portato i suoi vantaggi, ha migliorato di molto la situazione che stava diventando preoccupante per i conti. Poi però è rimasto com'è ed è stato quello l'error, perchè siamo arrivati alla cristallizzaizone dei ruoli di oggi, sia in alto che in basso. Andava riformato dopo qualche anno; ora ci metteranno mano perchè si sono resi conto. Speriamo facciano le cose come si deve, tutelando tutti in egual maniera. Anche perchè uno può raccontarmi tutte le stoerre che vuole, ma che tipo il Madrid a metà giugno abbia gia speo 330 milioni malcontati, allora ciaone

 
Ma veramente per alcuni sarebbe un dramma non giocare l'EL ? Che cazzo ci frega

Bisogna tornare in CL

 
Uscite sta ufficialità prima di subito e dateci un po' di respiro. Adesso però mi aspetto un mercato da 4 posto assicurato, il che significa non Lovren ma Manolas, scambio Kessie-Torreira, un altro centrocampista titolare e un terzino sinistro degno di questo nome. Vendete il monopiede e se è necessario anche il Modigliani (anche se mi spiacerebbe per Zizo che nonostante tutto è milanista vero). Un altro anno di purgatorio non lo accetto. Non lo reggo. Non lo tollero. SPENDETE STI CAZZO DI SOLDI. 

 
Uscite sta ufficialità prima di subito e dateci un po' di respiro. Adesso però mi aspetto un mercato da 4 posto assicurato, il che significa non Lovren ma Manolas, scambio Kessie-Torreira, un altro centrocampista titolare e un terzino sinistro degno di questo nome. Vendete il monopiede e se è necessario anche il Modigliani (anche se mi spiacerebbe per Zizo che nonostante tutto è milanista vero). Un altro anno di purgatorio non lo accetto. Non lo reggo. Non lo tollero. SPENDETE STI CAZZO DI SOLDI. 
Eh però adesso senza coppe europee è anche difficile convincere dei profili tipo torreira. Purtroppo la coperta è corta, se hai una cosa non hai l'altra

 
Eh però adesso senza coppe europee è anche difficile convincere dei profili tipo torreira. Purtroppo la coperta è corta, se hai una cosa non hai l'altra
L'EL non sposta alcun equilibrio, non prendiamoci in giro. Inoltre Torreira già vuole tornare in Italia, al Milan con Giampaolo verrebbe di corsa. 

 
Milan, ag. Laxalt: "Vuole restare ma dipende da Giampaolo e dal club"

Il sogno del Milan per il centrocampo ha un nome e cognome: Lucas Torreira. Il centrocampista nativo di Fray Bentos rappresenta il prototipo del regista perfetto per Marco Giampaolo: i due insieme hanno già fatto grandi cose alla Sampdoria. Non sarà di certo un'impresa facile, ma il direttore tecnico rossonero Paolo Maldini sta studiando una strategia per convincere l'Arsenal.

PARLA BENTANCURT - Il richiamo del Milan e dell'Italia ha un fascino particolare nel centrocampista classe 1996, come conferma il suo agente Pablo Bentancurt in esclusiva a calciomercato.com: "Non so nulla sull'interesse dei rossoneri, nessuno mi ha contattato. Ho appreso di questa possibilità tramite la stampa. Se la chiamata di Giampaolo potrebbe essere qualcosa di speciale per Lucas? Sì, chiaramente".

TRA COSTI E KESSIE - Premessa doverosa: da Londra, allo stato attuale, non arrivano segnali di apertura a una eventuale cessione del nazionale uruguaiano. Torreira ha una valutazione molto alta, sui 40 milioni di euro, che il Milan potrebbe raggiungere mediante la cessione di Franck Kessie. Il centrocampista ivoriano non pare essere incedibile nelle idee di Maldini e Massara. Senza dimenticare che lo stesso Torreira ha più volte ammesso di preferire l'Italia all'Inghilterra, anche per ragioni sentimentali. Piccoli segnali che rendono questo sogno un po' meno irraggiungibile.

 
In questo senso è andato in scena oggi un incontro col giocatore Giuseppe Riso a Casa Milan. La società rossonera sta cercando la strada giusta per arrivare al giocatore, sia come formula che come cifra per convincere il Sassuolo. 

L’offerta del Milan al momento è di un prestito biennale con obbligo di riscatto fissato a 15 milioni. Il Sassuolo vorrebbe però una cifra e una formula diversa: i contatti tra le parti proseguiranno. Sul centrocampista va inoltre registrato l’interessamento dell’Inter, che ha un ottimo rapporto con la società neroverde e potrebbe veramente inserirsi nell’operazione in caso di cessione di Boja Valero. La società nerazzurra potrebbe offrire contropartite interessanti come Gravillon. L’agente di Sensi però al momento sta trattando solo con il Milan: l’Inter sarebbe pronta ad approfittare di eventuali difficoltà nella chiusura dell'affare.  

purtroppo con Giuseppe Riso di mezzo non sono fiducioso che sfumi l'affare,peccato. ai tempi i suoi assistiti; K,Boateng,Modic,  Zanellato,Pinato,Petagna,Cristante ed oggi c'è Caldara al Milan,spingerà per fare arrivare sto mediocre da noi.

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Giornata di incontri a Casa Milan, con Maldini e Massara a colloquio con gli agenti di Sensi e Diawara con l'obiettivo di rinforzare il centrocampo rossonero. In difesa, intanto, il Milan lavora per un colpo a sorpresa: si tratta di Ozan Kabak, difensore classe 2000 dello Stoccarda, acquistato dal club tedesco per 11 milioni dal Galatasaray e sul quale, in seguito alla retrocessione del club proprietario del cartellino, c'è una clausola rescissoria da 15 milioni.

I rossoneri hanno già avanzato una proposta all'entourage del giocatore, corteggiato da svariati top club europei e che farà sapere le proprie intenzioni a Maldini nelle prossime ore.

 è l'ora della ricerca quotidiana,aggiungilo alla lista estiva @Chris³
@Chris³

 
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