Ufficiale C'era Una Volta La Vecchia Signora... <<Il Bar Delle Memorie ⚪⚫>>> [Vol. 1]

  • Autore discussione Autore discussione Cripper
  • Data d&#039;inizio Data d'inizio
ufficiale
ragazzi è inutile farsi il sangue amaro, bisogna accettare l'idea che sta società vive ancora nel mesozoico, allegri è l'allenatore che si meritano :asd:
 
Il bello é che Paratici i giocatori forti per fare un calcio 'europeo' li aveva pure in mano (e certi pure comprati) vedi Coman, Kulusevski, de Ligt, Cancelo, Haaland, Kravacoso. Purtroppo non c'é stato il coraggio di puntarci seriamente.

Ora in compenso giriamo con Bonucci, Cuadrado, Danilo, De Sciglio, il doppio ariete (che non si vedeva dagli anni '70 credo) e Kostic...
 
Vabbè, non è che lo scopriamo oggi quanto facciamo schifo e quanto Allegri sia distante dal calcio moderno :asd:
Finirà, tutto finisce. Serve solo...halma :asd:
 
Il bello é che Paratici i giocatori forti per fare un calcio 'europeo' li aveva pure in mano (e certi pure comprati) vedi Coman, Kulusevski, de Ligt, Cancelo, Haaland, Kravacoso. Purtroppo non c'é stato il coraggio di puntarci seriamente.

Ora in compenso giriamo con Bonucci, Cuadrado, Danilo, De Sciglio, il doppio ariete (che non si vedeva dagli anni '70 credo) e Kostic...
Pensare che stava per essere nostro ma l'abbiamo bocciato è una roba in stile Salas che blocca il trasferimento di C.Ronaldo dallo Sporting Lisbona
 
Il Napoli chiude la partita in attacco sul 4-1. Voi lo immaginate Allegri mantenere la squadra alta contro il Liverpool sul 4 1-1? Io no.

Doverosa correzione :sisi:

Il napoli è un buon esempio per dimostrare i risultati della combo Allenatore+Scouting+Progetto :sisi: Bravi loro
 
Pensare che stava per essere nostro ma l'abbiamo bocciato è una roba in stile Salas che blocca il trasferimento di C.Ronaldo dallo Sporting Lisbona

in realtà è stato lui a non voler venire perchè giustamente non ci pensava manco per il cazzo di farsi un anno nell'under23 :asd:
 
Arthur pippa al sugo conclamata.
Comunque questo Napoli, 4-1 al Liverpool, che poteva essere 5-1 con un rigore giusto, conclude la partita con tutto il recupero fino all’ultimo secondo, in attacco.
Uomini forti destini forti, uomini deboli destini deboli Allegher
Solo nel primo tempo 3 gol, un palo, due gol divorati, un rigore sbagliato e soprattutto tanto gioco!
Alla Juve, con Allegri, ci vuole un girone intero per racimolare tutta sta roba :stress:
Spiace dirlo, ma purtroppo l'unica possibilità di asportare questo cancro è quella di prendere legnate sia in campionato che in CL: per salvare la stagione è fondamentale che non arrivi a mangiare il panettone!!!
Non dico Tuchel, ma un De Zerbi farebbe comunque un figurone in confronto al nulla di Allegri
 
Quando ho scritto su VS che Pogba ad oggi era più un meme che un calciatore mi hanno cartellinato e cancellato pure il post per flame lol
E questo doveva essere il nostro acquisto grosso a centrocampo :facepalm2:
Hanno problemi di lingua molto pesanti, ammetto che lurko regolarmente e che godo per i fallimenti sulla Juventus giusto per vedere quel ridicolo staff andare nel pallone :asd:
 

Cherubini: "Miretti, Fagioli e Soulé, ecco i primi frutti Next Gen. E in futuro lo stadio ad hoc"​

I dirigenti bianconeri Maurizio Arrivabene e Federico Cherubini si sono seduti in conferenza stampa al fianco dei giovani Miretti, Fagioli e Soulé​


Da una parte il desiderio di tornare a vincere nel minore tempo possibile, dall'altra il progetto di lunghe vedute innestato sulla linea verde. E' su questa prospettiva, ovvero quella dell'integrazione dei giovani, che Maurizio Arrivabene e Federico Cherubini continuano a lavorare. Potenziali campioni come Miretti, Fagioli e Soulé sono stati confermati nella prima squadra di Max Allegri, e gli stati generali del club bianconero ne hanno approfittato per ribadire alla stampa il loro focus: "Oggi presentiamo il frutto di un lungo lavoro che parte dal settore giovanile e finalmente approda in prima squadra con Nicolò, Fabio e Matias. E’ un’occasione importante e il progetto parte da lontano", esordisce Arrivabene. "Abbiamo fatto forti investimenti sulle strutture e allenatori, poi abbiamo affrontato il tema del percorso. Ormai da più di 10 anni analizziamo le statistiche del campionato primavera: purtroppo solo il 2% dei giovani finisce in Serie A", apre Cherubini.
"La Lega Pro ci ha accolto nonostante le numerose difficoltà. Eravamo scesi in campo con due obiettivi: il primo riguarda i risultati, il secondo significa formare i giocatori sia per il mercato sia per la prima squadra", continua Cherubini. "Oggi raccogliamo i primi frutti. Qualche giorno fa abbiamo cambiato anche il format, da U23 a Next Gen: comprende sia il percorso Under 23, ma anche quel percorso dopo in prestito in Serie A. Penso a De Winter e a Ranocchia in Serie A che stanno proseguendo il percorso di crescita. Ragazzi che arrivano in Serie A con più di cento partite tra i professionisti". I primi risultati hanno gratificato Cherubini, che ora si gode la sinergia con lo stesso Max Allegri: "L'allenatore è soddisfatto, siamo allineati". Il maggiore focus sui giovani comporta un cambio di DNA? "No, la Juve ha rivisitato in chiave moderna quello che è un DNA che non potrà mai fare a meno del grande campione o grandi colpi di mercato". E sulla futura evoluzione del progetto: "Vogliamo coinvolgere qualche altra squadra nel progetto. Dobbiamo far capire ai dirigenti l'importanza. In un calcio che deve andare nella direzione della sostenibilità, sviluppare il settore giovanile non è solo qualcosa di imposto, ma è fondamentale". All'orizzonte inoltre, il progetto di uno stadio dedicato alla Next Gen: "C’era un progetto chiaro qualche anno fa prima della pandemia. E’ stato sospeso perché c’erano altre priorità ma in futuro sarà riproposto. Quando ci saranno le condizioni sappiamo che questo sarà un grande valore aggiunto per settore giovanile e Women".
La parola passa poi ai tre giovani bianconeri, che raccontano il loro percorso dalle giovanili alla prima squadra.

SOULE': "IL MIO MOMENTO ARRIVERA'. E CON DI MARIA..."
L'argentino parte con i difficili inizi e il periodo di adattamento: "Io sono arrivato in Under 17. A causa di qualche infortunio non sono riuscito a giocare, poi è arrivata la pandemia. Sono salito in Under 23 con mister Zauli che avevo già conosciuto, fino allo scorso anno quando siamo arrivati ai quarti. Ora ho fatto il ritiro in prima squadra". E sulla scelta della Juve: "E' nata durante una grigliata in Argentina con il mio procuratore e mio papà. C'erano tre club in corsa, ma ho pensato ‘Voglio scegliere la Juve’. Sapevo la difficoltà di arrivare in prima squadra ma mi piacciono queste sfide". E sul futuro in prima squadra: "Sono tranquillo, so che arriverà il mio momento. Il mister e la società hanno fiducia, mi alleno al 100% e do tutto". In prima squadra Soulé ha potuto riabbracciare il connazionale Angel Di Maria: "Il rapporto con lui è bellissimo, siamo argentini e c’è confidenza. La viviamo come se già ci conoscevamo da prima. Beviamo il mate, non è ancora venuto a mangiare a casa mia però".
MIRETTI: "SAPPIAMO COSA VUOL DIRE VESTIRE QUESTA MAGLIA"
Uno dei talenti più luminosi svezzati dalle giovanili bianconere è senza dubbio Fabio Miretti, che riassume così il suo sviluppo come giocatore: "L'esperienza nel settore giovanile ci fa arrivare pronti. Sappiamo l’importanza di cosa vuol dire vestire questa maglia, cosa ci chiede la società. È una questione di identità che ci portiamo dentro da tanti anni. Io devo imparare dai più esperti. Non devo trasmettere nulla a loro, devo solo imparare". Miretti inoltre, spiega il non facile cambio di standard dalle giovanili alla prima squadra: "C'è stato un adattamento fisico, dal punto di vista della forza, velocità e tecnica. Ma anche l'aspetto psicologico è stato difficile: abituarsi agli allenamenti da Under 23 a prima squadra non è facile".
FAGIOLI: "VOGLIAMO ESSERE D'ESEMPIO PER I NUOVI GIOVANI"
"Sappiamo cosa ci aspetta e possiamo essere d'esempio per chi ora è nelle giovanili e vuole salire in prima squadra", afferma Nicolò Fagioli. E sul prestito alla Cremonese: "Una scelta azzeccata, non solo per la promozione in A ma anche perché ho trovato continuità". Oggi invece, la conferma di Allegri gli ha concesso una chance per una maglia da titolare: "Il mio sogno era quello di rimanere in pianta stabile. 4/5 anni facevo su e giù. Questa estate c'era anche la possibilità del prestito, ma sono contento sia finita così".

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io soule l'ho visto poco ma da quel poco mi sembra proprio un dybala, giocatore tecnico con poca grinta e un ruolo non ben definito per le sue doti.

per questa juve vedo decisamente meglio ake , sai che sta là esterno a correre e salta l'uomo
 
io soule l'ho visto poco ma da quel poco mi sembra proprio un dybala, giocatore tecnico con poca grinta e un ruolo non ben definito per le sue doti.

per questa juve vedo decisamente meglio ake , sai che sta là esterno a correre e salta l'uomo
Magari fosse un dybala,a me non sembra nulla di che sinceramente
 
Ma per carità, Miretti al massimo può puntare a diventare un'onesta terza o quarta alternativa a centrocampo, Fagioli ora che ha rinnovato il contratto farà il titic titoc di Pjaniciana memoria con passaggi a 5 metri, mentre Soulé é un'ala che corre meno di quasi tutti i terzini che affronterà e non ha lo spunto per portare gol ed assist.

Anni e anni di lavoro per avere tre giocatori mediocri che faticano a trovare spazio in una squadra da quarto posto massimo. Penso di aver detto tutto.

PS: ammazza che acidità :fantozzi:
 
Ma per carità, Miretti al massimo può puntare a diventare un'onesta terza o quarta alternativa a centrocampo, Fagioli ora che ha rinnovato il contratto farà il titic titoc di Pjaniciana memoria con passaggi a 5 metri, mentre Soulé é un'ala che corre meno di quasi tutti i terzini che affronterà e non ha lo spunto per portare gol ed assist.

Anni e anni di lavoro per avere tre giocatori mediocri che faticano a trovare spazio in una squadra da quarto posto massimo. Penso di aver detto tutto.

PS: ammazza che acidità :fantozzi:
Ormai non capisco più se sei serio o meno
 
Ormai non capisco più se sei serio o meno
Vabbè alla fine ho scritto che ho un tantino esagerato.

A parte gli scherzi Miretti sembra buono e che possa diventare davvero un centrocampista da Juve, Fagioli non lo conosco per nulla e Soulé da quel poco che ho visto é promettente ma ci sono qualità come intraprendenza e voglia di arrivare che non ha avuto modo di mostrare.
 
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