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Oh? Mi ero perso l'apertura del topic farò un po' di necroposting per recuperare i miei commenti dal topic senza serie ed editerò questo
EDIT: (Season I)
Ho finalmente avuto modo di guardarmi Clevatess.
Sono già in pari.
Era parecchio che non avevo voglia di seguire una serie settimanalmente.
Fatta eccezione per qualche piccola censura relativa a nudi o altri, l'adattamento è estremamente fedele.
Forse giusto la Opening spoilera in modo evidente alcune cose ma quella ormai è una prassi.
Bah, gli episodi di Clevatess mi sembrano durare sempre cinque minuti.
La qualità tecnica obiettivamente è calata ma rimane una piacevolissima visione arrivati ormai oltre il giro di boa del episodio 7.
"Suppongo" adatteranno tutta la prima saga.
Drel decisamente meno scontato dei suoi sottoposti.
Il calo nella qualità tecnica si è sentito tantissimo nell'episodio.
Peccato perché a livello world build, tensione e reveal è sempre top.
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Finita la prima season di Clevatess.
Suona strano perché vista la qualità dello scorso episodio non mi aspettavo che ne confermassero una seconda.
Tecnicamente si torna su livelli buoni.
Il resto lo fanno storia e world building che son sempre top.
Più che i tanti momenti col piccoletto a farsi ricordare in questo finale sono...
la morte assolutamente atroce di Drel.
Villain non banale nonostante le apparenze ed il mini scambio fra il nostro ed il suo "grande" senpai Vornir.
Con tanto di minaccia finale e come dargli torto? La sua è stata un'invasione in tutto e per tutto.
Il temuto school arc in realtà non è neppure iniziato.
Facciamo un bel salto indietro rispetto all'epilogo della scorsa stagione e si ridefinisce la situazione, a partire da quella politica con tanto di incontro diplomatico.
Interessante come vengano chiarite subite le posizioni di tanti personaggi lasciati in sospeso.
Meynard il mago specialista di Insetti? è sotto chiave a Eslinn Il famigerato "ex" leader dei Raven menzionato più volte, Jazhak, compare in carne ed ossa come guardia del corpo personale del imperatore di Botel.
Furbi loro a metterci il duo padre figlio Hochu ed Akio Otsuka perché alzano sempre l'asticella.
Hiden ed Eslin sono alleati certo ma hanno subito chiarito come ci siano tanti altri interesse e d'altronde la regina madre T'Ala ha davvero poco da dire quando si parla di fare trattative serie. Le condizioni e le tempistiche vengono dettate da altri.
Klen sempre uno spasso per come maltratta Alicia, ringiovanendola e cambiandole razza mentre i patemi di Naie continuano e si trova a fare da insegnante in compagnia dei suoi nemici, Miquel sempre uguale e Rhode in versione nerd.
Lo scontro alla fine serve solo ad introdurci alla magia tramite "crest" ed a come sia la forma più vicina a quella antica.
Francamente avrei evitato il Flashforward all'inizio.
Mi sembra...
che dica troppo.
C'è la spirale di cui parla Naie, c'è Gart che osserva da lontano per la Zavthier, Klen/Clevatess è sul posto per cui, il cardinale è plausibilmente un altro Proxy di Vordein se non altro perché l'istituto si trova a Botel ed è il de facto preside della scuola (Dubito fortemente che possa esserlo la figlia dell'imperatore), inoltre Drel era un burattino di Vordein e dubito abbia lasciato perdere le sue ricerche solo perché a perso una pedina; mentre la ragazzina doppiata da Misaki Kuno per esclusione è un proxy di Laswell? Le pupille dicono tanto.
Chi è invece il ragazzo che possiede un istinto omicida superiore a quello di tutti i poveracci massacrati da Clevatess nel primo ep? Non ne ho idea ma conosce Toah il che è già tanto visto che il nome era noto solo Vordein che è dichiaratamente "The older immortal" fra i quattro.
Il resto si vedrà.
è sicuramente una prospettiva molto più classica e meno insolita di quella vista all'inizio dell'arco precedente.
Si gioca a carte scoperte ma solo fino ad un certo punto.
Al momento la cosa che più mi perplime è...
lo scopo di Vordein.
Il cardinale è un suo proxy, non ci hanno girato molto intorno ed ha uno dei libri di Toah.
è una voce "che circola" all'interno della scuola altrimenti non ci sarebbero stati altri incidenti con le pseudo Dark Beast.
Ma se Toah, come Vordein ha lasciato intendere, è un nemico.
O quantomeno lo è per le Dark Beast, non sarebbe più conveniente prevenire questo risveglio piuttosto che fare tutto questo casino?
Ci è stato detto cosa la scuola comunica quando uno studente muore in quelle circostanze.
Suppongo che sia anche un modo per provare a ricordare allo spettatore quel crudezza vista nella prima serie ma, detto per come va detto, saranno anche "ognuno per sé" ma l'atmosfera scolastica non aiuta proprio. I due bulletti di Eslin rovinano ogni scena in cui compaiono e purtroppo dubito che spariranno in background.
Positivo però che tutti i vari prof-temporanei sintetizzino il "ognuno è per sé" anche se quella messa peggio è Naie.
Ne ha fatto di strada da quando minacciava di uccidere Luna. Ora è doppiamente prigioniera, della sua missione e di Clen ed Alicia.
Da opening è confermato che compariranno gli altri due Beast King.
Quello sembra un mollusco per esclusione è Laswell, mentre Zavthier ha una forma vagamente femminile e con le ali come ci era stata mostrata in precedenza. E riflettevo, in realtà è la tipa doppiata da Misaki Kuno a venire da ovest quindi potrebbe essere direttamente lei il proxy di Zavthier nonostante la presenza di Gart.
tornati ad avere quella sensazione di "episodi che durano cinque minuti".
In queste circostanze il POV di Alicia è veramente il più interessante perché è quello che più si avvicina allo spettatore.
Sappiamo delle cose ma mancano pezzi.
La scuola non è difficile da un normale campo di battaglia, ci sono fazioni, alleanze, trappole e sotterfugi.
Clen si tiene per "sé" quanto ha capito sui suoi compari. Oltre a Zavthier finalmente vediamo anche Laswell/Raswell che per aspetto e natura di parassita dei mini proxy credo possa assomigliare più ad mostro marino/mollusco. Il che rende il quartetto al completo molto diverso visivamente gli uni dagli altri.
FINALMENTE rivediamo Luna, il Re di Eslinn si muove e, alleato quanto vuoi, un'azione di guerra come quella che ha pianificato (L'attacco alla montagna) è tutto furche pacifica. Molto asciutta la narrazione del "villaggio delle origini". Quindi ogni nazione ha un suo libro ed ogni libro è dedicato ad un singolo capitolo della leggenda stessa e presenta dettagli assenti nelle altre.
Trovo comunque altrettanto interessante che la chiesa parli della "parola di Toah" il cardinale è un proxy, lo sappiamo e penso che lo scopriranno anche presto gli altri tre beast king ma non mi si incastra che questo nome prima cosi misterioso spunti fuori letteralmente ovunque. Più lecito che la scuola, pur essendo legamente a Bethel, sia legalmente su territorio neutrale.
Prossimo ep altri casini per Alicia ma prima una rilfessione.
Nel prologo Zavthier chiama Clevatess "Clevatess" e sembrava avere dei ricordi quindi...non c'è una reale successione.
Voglio dire l'idea che la scena dà è che Clevatess sia "morto" ma non sia stato sostituito semplicemente è respawnato e Zavthier gli ha dato poi un'infarinatura su quanto è successo nel mentre perché mancavano dei ricordi.
NON mi aspettavo di rivedere quella torre cosi presto, l'effetto "cinque minuti" continua.
La narrazione continua ad essere interessante nonostante si giochi a carte semi-scoperte.
Perché? Perché quasi tutti i caratteri fanno fazione a sé e tutti sanno cose che gli altri non sanno.
Come ampiamente preventivato il cardinale è il Proxy di Vordein che ha preso, idealmente (parole sue), il posto del buon generale.
Però non sapevamo però che Solesein si trova nel luogo dove si trovava il villaggio delle origini, il quale condivideva il suo stesso nome.
Sempre il cardinale, e non gli studenti di loro iniziativa, sono responsabili del rapimento di Alicia.
La quale battute a parte idealmente ha già superato la prova, non avendo perso in alcun modo il controllo nonostante sia stata trasformato in un simil furetto.
Cosa con cui sicuramente Clevatess la prenderà in giro fino alla fine dei tempi.
Altro? Vordein ha "sconfitto" il vero eroe (Per il momento si è sempre parlato al singolare) oltre un millennio prima ma le sue intenzioni rimangono senza senso. Con caratteri e metodi diversi, Zavthier, Clevates, Laswell sono tutti decisi a NON farlo tornare.
Il conflitto allora era durato ben duecento anni, perché Vordein ha cambiato idea?
Cosa lo spaventa? O semplicemente vuole prepararsi perché il ritorno dell'eroe è inevitabile?
Ad aggiungere un po' di pepe al tutto c'è il reveal dell'accordo fra Gart e Rhod ("Non mi permetterei mai di definirlo alleato") con Naie che pur persistendo nel suo ruolo di "macchietta" comica, ha detto cose piuttosto interessanti. Leggasi quando "lei" ha frequentato la scuola...non succedevano queste cose. E giustamente ora si parla di crest, non più della potente ma instabile magia tramite i gioielli.
Il cardinale giustamente ha usato il potere della sua "parola" per sguinzagliare i suoi contro la Torre con tanto di espressioni creepy.
timore reale ora come ora è che possa esserci un ritorno allo status quo improvviso.
Questo perché a differenza della prima season dove c'era una necessità ed urgenza di "spostarsi" qui (Con la possibile parentesi Clevatess alla montagna per ripulire invasori) sembra che si sia già al campo di battaglia definitivo.
Ognuno fa quel che può
Zavthier è al limite delle sue forze ed è costretta a farsi "trasportare" da Gart prima di chiarirsi con il nostro ed è importante come contrariamente agli altri sia enfatizzato il suo dare comunque priorità agli umanoidi. è interessante la lettura della regina dell'ovest sul nostro Clevatess. Disincantato, disinteressato ma comunque incuriosito dalla possibilità di poter essere il tutore di Luna. Cosa mai capitata in passato MA che potrebbe accomunarlo a Vordein.
è insolito, da una parte i suoi obiettivi sono chiari, impadronirsi del libro della forgia.
Dall'altra...le cose non sono cosi chiare. Cosa vuole fare con i libri? "Il ritorno di Toah è vicino" o qualcosa di simile.
Cosi aveva avvertito Clevatess sul finale della prima stagione. Si sta preparando? Vuole controllare il nuovo o i nuovi "veri eroi"?
Il cardinale raccoglie i frutti del suo lavoro.
Le crest che ha distribuito ai meritevoli e la spintarella finale ad un certo studente con promessa "di essere il successore di Drel" hanno fatto effetto. Ho trovato esilarante però come la faccia, letteralmente, gli caschi.
Alicia ovviamente è la vera protagonista della vicenda.
Alla faccia della scuola, tornano momenti degni di un body horror (La lumaca, inviata probabilmente dal geco/Drel) e non delude Klen.
Perché effettivamente riesce a liberarsi, sconfiggere la sua ombra ma soprattutto a sgamare il Cardinale e di conseguenza Vordein.
Il mondo "rosso" dietro allo specchio.
Anche Naie lo ha riconosciuto sebbene nel suo caso si tratti di una gemma e non una crest.
Basandomi su quanto visto però mi domando se ci sia effettivamente più di un portale.
Uno per ogni libro ed ovviamente, a quel luogo essi conducano.
Cosa accadrà alla nostra Alicia? Beh innanzitutto alla faccia del suo essere priva di talento ha ottenuto una Crest.
Perfetta per il suo stato di "Morta -Viva" per quanto l'attenzione datagli dall'amico delle piante sia preoccupante.
Nota? Passa inosservato ma il Professore ha rivelato che il solo TOCCARE un libro di Toah ha letteralmente bruciato metà del suo corpo, rendendolo un invalido. Non è una cosa da poco.
continua con l'effetto cinque minuti.
Questa volta la vicenda è meno Alicia centrica ma non di meno estremamente interessante.
Arriva qualche vaga risposta e dei progressi su altri fronti.
Ad Hyden ad esempio, lo Sword ha raggiunto la montagna di Clevatess ma non si azzarda a valicare il "confine".
Il suo contingente è stata letteralmente massacrato (Una singola sopravvissuta oltre a lui) ma l'unica cosa che lo interessa è il recupera delle Regalia.
Le quali possono facilmente "rompere" l'equilibrio di poteri fra le varie nazioni coinvolte durante il recente conflitto.
Una cosa mi lascia un po' perplesso, possibile che sia ancora notte all'accademia quando sulla montanga il sole non è ancora calato? Sono cosi distanti o semplicemente la narrazione non mostra gli eventi in "contemporanea" ma solo come gli fa comodo.
Tornando alla nostra battaglia, le cose sembrano mettersi anche abbastanza bene per gli studenti.
Si accorgono (con il supporto di Vordein) molto in fretta della debolezza al fuoco delle Dark Beast ma dovunque li si guardì, possiamo percepire come e quanto siano sfiancati. Quel potere li sfianca.
E per quanto se le possano tirare con Naie, giustamente terrorizzata dall'idea di mettersi contro un re delle Bestie demoniache, gli effetti si sentono.
La "prof" da canto suo riesce ad avvertire lo stesso odore che aveva il generale Drel.
Ha ragione.
Perché se prima era solo il Cardinale a spingere, adesso a Vordein in persona a fornire potere ed ha caricare gli studenti.
Perché lo fa? Beh, Alicia ha modo di sentirlo. "Tu e Clevatess non potete saperlo perché non lo avete vissuto".
Quasi come...se l'aver posto fine a quel era fosse stato un errore.
Era che, ricordiamo, lui ha concluso.
Uccidendo personalmente il Vero eroe e dà allora "Il tempo è come se si sia fermato" affermazione molto ambigua sulla quale non si ha modo di riflettere più di tanto. Sarasa si mette al sicuro per permettere a Zavthier di mantenere la nebbia ed in soccorso della nostra Alicia arriva Rhod senza la fida lancia ma con un pezzetto della Regalia di Drel usata come arma di fortuna legata ad una corda e finendo per assomigliare a certi armi della tradizione orientale con questo tipo struttura (Non ho visto il "peso" all'altra estremità però). Lo scontro è impari.
Andrew ha un vantaggio immenso, è in una foresta anzi nella sua foresta.
Ogni cosa gli parla, gli sussurra. Riesce a sapere tutto prima dei suoi nemici ed agire di conseguenza. Tuttavia la sua sicurezza tradisce l'ingenuità di ragazzo. Non capisce perché quella strana creatura non abbia colpito direttamente lui (Non è body horror come settimana passata l'occhio le stava letteralmente saltando fuori), non si rende conto che il suo avversario NON fa sul serio (Per principi morali più che altro) e soprattutto fallisce nel realizzare la presenza di pericoli dal cielo.
Me l'aspettavo un'uscita simile di Gart con Alicia.
è in linea con il personaggio che abbiamo avuto modo di conoscere durante la scorsa stagione. Ligio, discreto, attento anche spietato quando serve.
D'altra parte Clevatess continua ad osservare tutto dalla sua torre con fare vagamente incuriosito.
Sa di essere più debole, come tutti, lontano dalla sua terra ("Il luogo dove sei nato") tuttavia il libro di Toah sta compensando alla grande quel gap.
minaccia di Gart serviva solo a tenerci sulle spine, conosciamo lui, la sua signora Zavthiel.
Non vi era una genuina ragione per dubitare di lui. Voleva la verità o più correttamente quanto Alicia ha scoperto e l'ha ottenuta.
Il punto di maggior interesse è che mentre la nostra condivide le sue scoperte con Rhod e lo stesso Ghart, si muovono altre cose.
Ad osservare Solsein da una rupe poco distante vi è Jazhak. Ufficialmente anche lui sarebbe dovuto entrare all'istituto come "Professore" ma giustamente ha evitato perché uno con i suoi modi NON sarebbe mai passato per tale.
Ricordiamo, si tratta del leader originale dei Raven.
Un uomo capace di combattere con lo Sword Saint Owen con il suo solo corpo ed in generale una minaccia notevole per Alicia.
Re Yuriel invece non attende i responsi dalla spedizione ma preferisce quanto può ed indaga personalmente. Ad attirarlo in particolare è il cambio improvviso nella personalità del Cardinale Elro Romain (Qui chiamato Dean, immagino il suo nome originale). Uomo umile di fede onesta e sincera fino a pochi anni prima. Il cambiamento viene fatto risalire al suo incontro con il generale Drel.
E similarmente in un castello totalmente diverso, l'imperatore Beis scopre di aver avuto alcune risposte sotto al suo naso per anni.
Le parole di Naie lo avevano incuriosito "Specchio", effettivamente c'era uno specchio nella stanza di Drel. Una scelta quantomai fuori luogo conoscendone la personalità ma uno specchio simile...è presente anche nella stanza di sua figlia. La Principessa Millea.
Persa sua madre, morta suicida (Con tanto di ultime parole inquietantissime) quando le aveva solo quattro anni (Quattordici anni prima della narrazione) , l'imperatore era deciso a crescerla ugualmente come ci si aspetta da una principessa di Bethel. Pressoché in contemporanea, Drel si presento alla reggia pronto ad offrire i suoi servigi in cambio di poter seguire la strada della magia.
E tramite Drel, la principessa entrò in contatto dapprima con Vordein e poi con la Union.
Dichiaratamente una setta per bocca dei suoi stessi membri, interessata solo ed esclusivamente a perseguire il loro scopo. Ottenere una magia pari a quella originale. Drel aveva detto di non poter diventare come il saggio del libro di Toah ma ha trovato qualcuno in grado di diventarlo.
Per una volta i due odiosi gemelli riescono in qualcosa di vagamente complesso.
Mettono fuori gioco due cultisti e si infiltrano alla riunione ma anche Edison, complice l'apporto di Laswell, ci riesce senza tanti problemi.
Ho trovato questa parte un po' forzato.
No, non mi riferisco all'infiltrazione. Alla fine i membri della setta sono solo singoli che perseguono lo stesso scopo, non sta scritto da nessuna parte che debbano essere dei grandi maghi. No, a rendere un pochino artificiosa la cosa (Oltre al calo tecnico abbastanza vistoso a tratti) sono gli spiegoni fuori luogo degli stessi adepti.
Potevamo immaginare che il Cardinale fosse un falso? Non credo si potesse essere più chiari di cosi.
Abbiamo la sua faccia correre il rischio di "cadere" in una occasione e sia Klen che Alicia in occasioni diverse hanno segnalato come fosse strano. Non è un Proxy di Vordein? Affatto, è un Proxy di Vordein ma il vero cardinale è morto da almeno quattro anni. Quello visto a schermo la maggior parte delle volte non è nient'altro che un travestimento costituito dalla sua pelle indossato dalla Principessa Millea.
La quale, ricordiamo, è la "vera" Preside dell'istituto.
Sarò necessario rivedere alcune scene dei primi episodi perché compaiono a schermo in contemporanea ma è scontato che non sia una cosa difficile far usare a qualcun altro il travestimento. Oltre ad indossare il povero prelato da anni, la principessa Millea si occupo di sconfiggere (ed uccidere) pubblicamente il vecchio leader della Setta sotto l'occhio vigile di Drel quando aveva solo quattordici anni.
Ora sente di poter parlare agli adepti della metà ormai vicina.
L'importanza del sangue che scorre nelle vene della Principessa è stato enfatizzato a più riprese, sicuramente ci si tornerà.
Nel frattempo Laswell ordina ad Edison di starsene buono "Ti salverò io, nel caso si dovesse mettere male" vuole parlare con Vordein e capire cosa vuole fare.
Alicia di suo anticipando cosa il suo padrone le ordinerebbe dà istruzioni a Rhod e Gart e si getta a testa bassa in una delle fenditure dell'altro mondo. Deve completare la sua missione.
In tutto questo? Klen pressoché MIA e battle student presenti solo nei primissimi secondi.
A me non sta proprio convincendo questa s2, era molto più interessante la s1. Un po' tutte uguali ste saghe magiche ambientate nelle accademie dove devono combattere gli studenti.
Sta "rivelazione" dell'ultima puntata poi m'ha lasciato del tutto indifferente, buttata un po' a caso.
A me non dispiace, l'accademia è sostanzialmente lo scenario di sfondo ma non c'è chissà che di "accademico"... anche perché sono tutti infiltrati ahah
A me non dispiace, l'accademia è sostanzialmente lo scenario di sfondo ma non c'è chissà che di "accademico"... anche perché sono tutti infiltrati ahah
Io lo capisco.
è pur sempre un contesto molto diverso da quello della prima stagione.
Più safe, estraneo a quanto abbiamo conosciuto. Questo nonostante si giochi sempre sul "si sa, ma manca sempre qualcosa". L'ultimo ep. poi è molto interessante ma ha obiettivamente un ritmo altino ed ha sbavature tecniche.
una nota di pacing.
Un amico in pari con il manga mi ha spiegato che questa seconda stagione prosegue ad un ritmo di "circa" due capitoli ad episodio e dovrebbero mancarne circa 12/13 alla conclusione della seconda macro saga. Non vorrei che il ritmo cambiasse improvvisamente per rientrare nei tempi.
Detto questo visione sempre piacevole.
Alicia, dominatrice assoluta per svariati episodi è totalmente assente. I progressi alla "riunione" dell'ordine si vedono ma solo nel finale e non tramite gli occhi dei nostri imbucati. è il Professor Feiss a prendere atto ed a presumere (sbagliando) che sia opera del Cardinale Romain. Ora noi abbiamo la certezza che si tratta della Principessa Millea ma cerchiamo di seguire le cose per come ci sono mostrate.
Il gruppo di Mary Merryweather, è stato annientato.
Naie andando, dichiaratamente, contro il suo istinto di autoconservazione se la carica sulle spalle e cerca di metterla al sicuro.
E per qualche secondoo torna ad essere la Naie dal tono quasi apatico, in grado di minacciare un bambino vista nella prima season. Non ha una crest ma la sua gemma le dona un grande potere e le Dark Beast le hanno offerto molto materiale per "difendersi" ma non è abbastanza.
Non per fuggire portandosi dietro la sua studentessa, non per eliminare tutti i famigli di Clevatess.
è un comportamento che va contro tutto quello che predicava il generale Drel, il quale come sappiamo detestava profondamente la leggenda degli eroi e tutte le inutili morti che avevano causato. Però quelle stesse storie la portano a tentare di essere una persona migliore, anche se sa che è inutile.
Fortunatamente per lei Mary non è totalmente fuori combattimento.
Ha origliato il suo blaterale e si trova a concordare e ricordare. Come accaduto per Andrew che voleva "riempire" il mondo di fiori, anche la di lei Crest nasce da un desiderio. In questo caso quello di "zittire". Innanzitutto le "Malelingue" di chi come lei è cresciuta nell'alta società ma ha imparato ad amare le persone gentili come la sua prozia e poi di tutto il resto. Il pericolo scampa ma Mary perde moltissimo sangue.
Poi? Si arriva finalmente al "dunque" o così sarebbe in un'altra serie.
Ray, ultimo studente rimasto si lancia contro il nostro pieno di rabbia. Una rabbia personale perché...beh, siamo di fronte ad una svolta "scontata" ma non per Clevatess. Lui ha assunto quel aspetto solo perché le parole di quel giovane l'avevano incuriosito ed il suo viso, di conseguenza, era l'unico che riusciva a ricordare.
Non ci sono altre ragioni ma quel ragazzo, Shiro, era il miglior amico di Ray.
Il flashback tratteggia molto bene il rapporto fra i due, nato per caso. Shiro, figlio di un mercante di armi (furbetto e truffaldino) salvo la vita a Ray ed ad alcuni dei suoi "fratellini" del orfanotrofio sbarazzandosi di una Dark beast sfruttando un potente veleno con cui aveva ricoperto la lama.
Le parole di Shiro fraintese in un primo momento dal ancora giovanissimo Ray, volevano indicare come quel incontro potesse essere un punto di svolta nella vita di entrambi. Se Shiro voleva essere un eroe, Ray sarebbe diventato il grande saggio. Ne aveva la possibilità, i ragazzi del orfanotrofio con i voti migliori possono entrare a Solsein tramite invito diretto e personale della Principessa Millea.
La storia però ha fatto il suo corso.
Durante l'attacco ad Hiderat Shiro diede la vita per salvare la vita al piccolo Hidelius VI(Poi Luna) arrivando a convincere Clevatess che "valesse la pena" dare comunque una chance a quel bambino. Ray non sa ovviamente quanto il suo amico sia stato fondamentale per arrivare dove siamo ora, sa solo di aver visto il suo corpo senza vita (Cosa che mi ha fatto storcere il naso) portato in braccio di peso dal di lui padre, distrutto dal dolore.
Lo scontro? è uno degli highlights della serie e spero che non si siano giocati tutto il budget per questa singola sequenza.
Clen non è mai serio, mai. Sebbene Ray riesca a fare meglio degli eroi sterminati ad inizio serio. Non basta a sconfiggerlo quantomeno.
Come Vordein gli rivela rubandogli il libro, tenere ai propri amici è uno dei tratti fondamentali di un "vero eroe" questo prima che Ray lo afferri e lanci un ultimo incantesimo. Sono preoccupato per il nostro? Sinceramente no. Temo di più per il libro, c'è la possibilità che Clen stess utilizzando una ombra ma immagino che Vordein dovesse accorgersene. Quindi immagino che ora partirà la corsa contro il tempo per recuperarlo.
Cosa sta facendo la Principessa raccogliendo "energia" da tutti gli studenti con la Crest? Sicuramente nulla di buono.
Nota? In un'altra serie "Un vero eroe tiene ai suoi amici" sarebbero le parole che il main villain sente prima di essere sconfitto dall'eroe, ironico che venga pronunciata proprio da Vordein ma ribaltare le aspettative ed i punti di vista è tratto distintivo della serie.
visione un po' diversa dal solito ma non meno interessante.
Vordein è effettivamente riuscito ad impossessarsi dal libro della Forgia.
Clevatess in apparenza non è turbato se non dal "si prende cura dei suoi amici" cosi fuori luogo detto dal vecchio drago.
La torre va in pezzi ma non sappiamo se è per scelta o perché semplicemente non vi è più il libro a supportare il nostro. Lo scambio che ha con Zavthier è importante per saggiare le loro differenze.
Come si poteva supporre Zavthier stava usando la sua nebbia come strumento per difendere vite umane d'altra parte anche il nostro mostra più riguardo per la vita rispetto a quando lo abbiamo conosciuto. è obiettivo, non solo Luna. Impedisce che l'ectoplasma lascì Ray ed è a suo modo preoccupato per Alicia mentre si dirige a chiudere la "partita".
Per come è stata posta, Zavthier ha largamente superato il limite e può solo fare da spettatrice insieme a Gart.
Si tratta di pochissimi scambi, perché la de facto protagonista è nuovamente la nostra Alicia.
Da running gag che è, ancora una volta richiama la sfortuna su se stessa. Ritorna alle sue dimensioni "normali" dopo essere tornata adolescente prima ed essere diventata un simil scoiattolo poi, proprio mentre il mondo nascosto la stritola e precipita nel vuolo.
Il rumore delle ossa che si rompono e si ricompongono è sempre dannatamente sul pezzo.
Ovviamente non abbiamo tutto il focus che ebbe la primissima volta ma le sensazioni sono quelle. L'occasione è...insolita, perché vista la situazione abbiamo un po' di fanservice. Se si esclude "Spogliati"- "Sono una vergine" nel primissimo episodio.
D'altra parte la "Principessa" presenta il suo vero Signore ai suoi sottoposti.
Trasportandoli per qualche secondo direttamente nella caldera del vulcano Vord.
Siamo di fronte ad una situazione strana perché il numero effettivo di adepti presenti cambia TANTISSIMo da scena a scena.
Negli scorsi episodi sembravano almeno un centinaio ora a tratti si passa dalla ventina, alla cinquantina senza soluzione di continuità a seconda dell'inquadratura e diventa abbastanza fastidioso quanto se ne prende atto.
Con tutti i cinque libriin suo possesso si può accedere al loro reale contenuto.
Questo perché la chiave di ogni libro apre quello successivo, questa è una scelta che mi ha fatto sorridere tantissimo. Fa molto D&D ed è visivamente suggestiva. Ogni libro devo tornare al luogo a cui appartiene. Leggasi il luogo dove riposava. Primo punto all'ordine del giorno? Il portale legato al primo libro dove riposa l'ultimo dei Veri Eroi.
Costui, anche basandoci su quanto detto da Zavthier, è la causa dell'ossessione di Vordein e per tutte le sue azioni.
L'obiettivo è farlo tornare in vita e permettere al tempo di "tornare a scorrere" ma mentre io rifletto sull'ambiguità di questa situazione, finalmente la "Principessa" sembra svegliarsi.
No, non si accorge dei potenziali intrusi alla riunione ma di qualcuno nel Labirinto degli specchi e raccomanda di uccidere "qualcuno che assomiglia a me".
I gemelli colgono l'occasione per darsi alla fuga, Laswell invece continua a mantenere un profilo basso ed osserva in silenzio.
La questione Millea si, no oltre ad essere hintata dalla primissima apparizione del personaggio e dall'opening, diviene ora più centrale.
Abbiamo visto la Principessa e Dean insieme una ed una sola volta e quella volta...stava parlando con sé stessa. Posso supporre che "l'altra" Millea sia quella guidata e controllata totalmente dal sangue di Allozzar.
Il suicidio della Regina fra l'altro andrebbe in parallelo con il suicidio del Padre di Luna.
Come il Wraith del vecchio re ha ricordato, si era lasciato "sfuggire" la verità sulla natura della forgia e suo figlio aveva scelto la morte all'essere un burattino.
Tornando in, con tutte le cadute prese Alicia ha abbastanza energia per usare nuovamente la sua crest.
I burattini in cga non sono propriamente belli da vedere ma ho visto di peggio, con Millea dalla sua si riesce a capire il come sfruttare le varie porte per uscire da una situazione sgradevole.
I gemelli? Danno nuovamente prova di essere degli idioti.
Siete in una scuola di magia, davvero non immaginate che Alyssa ed Alicia siano la stessa persona ad occhio? No, hanno bisogno che tutta venga detto loro nel modo più esplicito e chiaro possibile.
Tutto risolto? No.
Quello che suppongo sia il guardiano del labirinto fa la sua mossa.
Trovo esilarante come la nostra non si faccia problemi a combattere chiunque, a gettarsi in nel vuoto, a cadere nel vuoto (Conscia del dolore che sentirà quando le ossa si aggiusteranno) ma la terrorizzi l'idea dei fantasmi.
essere onesto ho sentito una decisa accelerata rispetto ai precedenti.
Posso supporre basandomi su quanto mi è stato detto che qui i capitoli adattati siano almeno tre.
Ci sono tanti "cambi" continui e ci sono TANTE rivelazioni importanti.
Alcune fra le più inquietanti arrivano proprio per bocca dei due scagnozzi della Setta, macchiette per macchiette (Siamo sul livello di Maynard nella prima season) confermano a cosa sono serviti fino ad ora i bambini ed i cuccioli di Dark Beast rapiti. Rendiamoci conto che la situazione era divenuta cosi grave che la stessa Zavthier stava meditando se prendere misure drastiche contro il genere umano, il che non è poco vista la sua natura.
Hanno creato marionette ed hanno indagato sul trasferimento del anima, tutto per facilitare il ritorno del vero Eroe.
I due però sono uno specchietto per le allodole, assistiamo ad una morte orrenda e si prosegue.
Alicia si infuria come da programma memore di quanto accaduto a Nelluru e la vicenda prende subito una piega diversa con l'entrata in scena dell'altra "Millea".
La sua magia pare ruotare totalmente sugli specchi.
è letteralmente in grado di creare piccole dimensioni alternative basandosi sulle memorie del suo bersaglio.
Alicia è estremamente sicura di sé.
Si sente più forte...perché è il sangue dentro di lei ad essere più forte come vedremo poi successivamente.
Lo scontro taglia tutto. Non ci sono gli Arvensis, né il caos dei Raven che vengono divorati ma solo l'Ancient one ed una Regalia comodamente conservata nel suo stomaco il che porta ad una conclusione ovvia. Quelle che esiste negli specchi di Millea può, con dei limiti suppongo, esistere anche fuori da esso.
Alicia usa la Regalia trovata nello specchio per liberarsi, uccidere la Chimera Queen (La creatura inquietante vista nello scorso episodio) e forzare "Millea" a combattere personalmente. L'outfit da battaglia frutto del risveglio del sangue degli Allozar l'ho trovato un po' fuori luogo. La serie ha avuto sempre poco fanservice, per cui avrei gradito qualcosa di più austero.
Nel frattempo? Tante cose si muovono.
Partiamo da Edisono e Laswell. Rimasto solo con Vordein, può uscire finalmente allo scoperto e fare le sue mosse.
Ad ora Laswell è il meno sviluppato dei Beast King. Mantiene sempre e comunque un profilo MOLTO basso ma le sue domande...sono in gran parte quelle a cui vorrei voluto una risposta io.
Ora è confermato quello che credevo.
I vari Beast King quando muoiono rinascono, la loro identità rimane la medesima MA perdono la loro memoria.
Da quanto visto l'ordine di morte durante la grande guerra è stato: Vordein-Zavthier-Laswell-Clevatess. Con quest'ultimo che è morto proprio sul finale per cui non ha nessuna memoria inerente ai fatti.
Vordein invece essendo stato il primo l'ha vissuta pienamente e sa molte cose.
Istintivamente? Quel mini flashback, quel "Vord!" mi indirizza verso una soluzione molto semplice. Vordein ha detto che un vero eroe si prende cura dei suoi amici...bene, il Vero Eroe, l'ultimo Vero Eroe era IL suo amico.
Per questo è cosi ossessionato dall'idea di riportarlo in vita.
Laswell ragiona in modo logico e razionale. Loro non ci guadagnano nulla. Potevano distruggere i libri, conservando il secondo ed il terzo per tenere fra di loro i segreti della forgia e della magia, e chiuderla lì. Senza fare tanti casini.
Gli esseri che vivevano all'epoca erano, a detta Laswell, apatici.
Ci sarà da indagare su di questo, non sembra importare loro nulla della fine della loro civiltà.
Dopo essersi innervosito un po', Vordein acconsente a rispondere ed assume la forma umana hintata sin dall'inizio dall'opening. Il massacro degli adepti ha lasciato perplesso il re dell'est cosi come me. Ha forzato l'apertura della porta e "spera" che quanto raccolto basti a riportarlo in vita.
Siamo in sospeso in compenso otteniamo qualche info in più.
Laswell ha osservato a lungo i "nuovi umani" del suo territorio, non gli sembravano privi di emozioni.
Ha preso Edison sotto la sua protezione da ragazzino e lo ha aiutato a sviluppare il suo talento nella magia.
Tutto questo mentre si mantiene sempre un passo indietro.
Per quanto ha detto la sua vera forma dovrebbe essere un "collettivo" di entità simili a quella da cui si sta mostrando.
Cosa succede nel frattempo?
Con l'apertura della porta tutti i luoghi dove risiedevono i libri hanno iniziato ad assumere la loro forma originale.
Nello scorrere fra i vari personaggi non solo vediamo dove effettivamente fossero gli altri libri (quantomeno in linea di massima) ma scopriamo anche che Owen lo Sword Saint "parrebbe" aver recupurate le Regalia (Non sono più sulla montagna) e Jazhak si appresta a scendere in campo.
E nel frattempo? Sospensione dell'incredulità necessaria perché NESSUNO capisce che Clen e Clevatess sono la stessa entità.
La cosa è grave soprattutto da parte della regina madre Toala anche perché Nel ed il piccolo Luna plausibilmente lo sanno.
CI è mancato Luna in questa stagione. Nonostante siano passati pochi mesi è cresciuto molto.
Sa parlare (anche se non conosce parole difficili), sa usare naturalmente la magia (Cosa che nessun altro Re aveva fatto prima di lui) e scherza pure sui suoi precedenti. Tipo l'aver fatto la pipi sullo strumento che apre l'entrata della forgia. Clen è tornato indietro per due ragioni principali: "recuperare" il potere che aveva volutamente lasciato in sospeso dopo lo scontro con Drel ed accedere al mondo nascosto direttamente dalla Forgia.
A quanto pare, nel Mondo Nascosto nessuno dei quattro subisce il "malus" dal non trovarsi nel proprio territorio.
Il che è piuttosto rilevante.
Ora? Mancano tre episodi alla conclusione
Prima di vedere anche solo un pezzetto di Vordein vs Clevatess però l'inaspettato, Alicia vs Margo.
Non solo la nostra deve vedersela con l'immagine dell'amatissimo padre al pieno delle sue forze ma questi impugna anche la Regalia inizialmente destinata a lui e brandita poi da Drel.
Il caro Generale in un modo o nell'altro continua ad essere centrale nonostante la morte.