Switch Dear me, I was...

  • Autore discussione Autore discussione iaCCHe
  • Data d'inizio Data d'inizio
Lo stavo prendendo tempo fa perché mi ispirava, ma poi giocando altro non l'ho più preso. Allora lo farò mio quanto prima.
A livello di tempo siamo in linea con questo. Ci sono dei passaggi che sono un pugno nello stomaco per come usano il medium per raccontare una storia che in sé é una storia di tutti i giorni
 
A livello di tempo siamo in linea con questo. Ci sono dei passaggi che sono un pugno nello stomaco per come usano il medium per raccontare una storia che in sé é una storia di tutti i giorni
Scaricato e fatti i primi 5 capitoli. So già che mi ucciderà pure questo, mannaggia.
 
Finito, un gioco che dimostra come titoli da un'ora possano emozionare molto di più di titoli da centinaia di ore e che é davvero stupido paragonare l'investimento al denaro speso.

Artisticamente poi sublime, sto pregando (invano) di avere un Hotel Dusk così
 
prima o poi lo prendo, peccato non abbia molto gameplay mi pare di capire
 
Segnalo che è disponibile anche all’acquisto per switch 1, appena preso :ahsisi:
 
Me lo sono già anche divorato in serata

Che dire, un'esperienza bellissima sotto tutti i punti di vista. Difficile da inquadrare e incasellare, visto che è un po' videogioco ma anche film interattivo e sotto sotto è anche una forma ibrida e tech di un silent book. Viaggia tra vari media e ha confini sfumati, cosa che adoro.
È una storia sulla nostalgia, i what if, scenari possibili e non dico rimpianti perchè forse è una parola poco adatta, ma sicuramente tanti pensieri. Artisticamente meraviglioso, e accompagnato da una colonna sonora altrettanto di livello. Dice e comunica tantissimo senza mai dire una parola e in manco un'ora. Stupendo.

Forse, come detto poco sopra, ho trovato quantomeno strano
l'ultimo spezzone live action, arriva dal nulla e contrasta molto. Però ripensandoci è anche uno dei modi in cui si comunica "hey questo è un prodotto autoriale, famo quello che ci pare" e lo apprezzo tanto.

Compratelo che costa na miseria :ahsisi:
 
Me lo sono già anche divorato in serata

Che dire, un'esperienza bellissima sotto tutti i punti di vista. Difficile da inquadrare e incasellare, visto che è un po' videogioco ma anche film interattivo e sotto sotto è anche una forma ibrida e tech di un silent book. Viaggia tra vari media e ha confini sfumati, cosa che adoro.
È una storia sulla nostalgia, i what if, scenari possibili e non dico rimpianti perchè forse è una parola poco adatta, ma sicuramente tanti pensieri. Artisticamente meraviglioso, e accompagnato da una colonna sonora altrettanto di livello. Dice e comunica tantissimo senza mai dire una parola e in manco un'ora. Stupendo.

Forse, come detto poco sopra, ho trovato quantomeno strano
l'ultimo spezzone live action, arriva dal nulla e contrasta molto. Però ripensandoci è anche uno dei modi in cui si comunica "hey questo è un prodotto autoriale, famo quello che ci pare" e lo apprezzo tanto.

Compratelo che costa na miseria :ahsisi:
Bravissimo ottima analisi. Bisognerebbe tornare a pubblicazioni più costanti e magari anche con budget più considerevoli, se lo meritano
 
Stavo per scrivere "ma è solo Switch 2 ?" poi ho visto i post sopra e scoperto che da ieri c'è pure per Switch 1 :gab:
 
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