Ufficiale Gamers' Vault | Sopravvissuti alla quarantena!

  • Autore discussione Autore discussione Sparda
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Nations Cup - Lega GT1 - Round 3 di 4


Dopo una settimana di pausa, il campionato è ripreso con la gara più "particolare" della stagione: una sprint race di 10 giri sul circuito originale Sardegna A, con una selezione di auto dagli anni '20 agli anni '50 del secolo scorso, elaborate e dotate di pneumatici sportivi a mescola dura.
Purtroppo, il lavoro di bilanciamento è stato pessimo, per cui la Mercedes S Barker Tourer era nettamente l'auto più veloce: non era quella con la velocità di punta maggiore né quella con la guidabilità migliore, ma per qualche motivo alla fine del giro tutte le altre auto che ho provato nelle prove libere erano nettamente più lente. L'unica alternativa vagamente competitiva era l'Alfa Romeo 8C Berlinetta, ma in ogni caso non nelle mie mani.
Non ero molto soddisfatto dei miei tempi nelle prove libere: con un 2:02,9xx ero ben lontano dal miglior tempo (2:00,5xx) e credevo che per essere competitivo mi sarebbe servito almeno mezzo secondo in meno. Il giorno della gara, però, ho trovato un buon feeling e nel riscaldamento pre-gara mi sono migliorato di un decimo. Nel giro che non ho potuto completare perché era scaduto il tempo per le iscrizioni e i giocatori erano stati divisi nelle rispettive lobby, mi stavo migliorando di oltre tre decimi a poche curve dalla fine, quindi era un giro da 2:02,4xx.
Mi sono iscritto alla gara delle 23:00 e avevo il numero 7 in una lobby da 15 giocatori, con 164 punti. Come detto, il riscaldamento pre-lobby era andato bene ed ero fiducioso per la qualifica, nella quale avrei avuto quattro tentativi.
Però In qualifica le condizioni sembravano diverse, forse nella direzione e/o nell'intensità del vento. Fatto sta che i primi due tentativi sono andati a rotoli alla prima curva, entrambe le volte sono andato leggermente lungo in frenata, perdendo molto tempo. Ho rimediato anticipando la frenata negli ultimi due tentativi, ma comunque non sono andato oltre un brutto 2:03,5xx, che mi ha garantito l'11ª posizione in una griglia composta quasi interamente da Mercedes. C'erano solo un'Alfa e una Ferrari 550 Mondial Pinin Farina (desolatamente ultima in qualifica, ma che alla fine è riuscita a strappare un dignitoso 10° posto in gara).
L'effetto scia, sempre assente in qualifica, in gara era stato potenziato, quindi sarebbe impossibile tenere conto di tutti i sorpassi fatti e subiti (ho fatto anche un triplo sorpasso nella frenata di curva 1 nel secondo giro). Con un po' di fortuna e un po' di bravura sono riuscito a tenermi lontano dai tanti incidenti e a metà gara si era già delineata una buona possibilità di piazzarmi tra i primi otto, grazie al vantaggio accumulato sugli inseguitori.
Nei giri finali ero in lotta con uno spagnolo per il 5° posto: il 4° aveva troppo vantaggio (e, a sua volta, era molto distanziato dai primi tre), mentre gli inseguitori erano troppo lontani. Purtroppo nell'ultimo giro, mentre ero 5°, a quattro curve dal termine ho stretto troppo e ho toccato il guard rail all'interno danneggiando l'anteriore e perdendo velocità e posizione.
Sono comunque molto soddisfatto del 6° posto finale, con cinque posizioni guadagnate in gara e soprattutto in una gara in cui, a parte la sessione di riscaldamento, non mi sono mai sentito a mio agio. Ho guadagnato un altro po' di punti pilota e sono molto vicino al mio massimo storico.
La settimana prossima ci sarà l'ultima gara della stagione (e presumibilmente dell'anno). È quella su cui ho puntato fin dall'inizio come occasione per tornare alla vittoria. Non ho ancora iniziato a prepararla con le prove libere, ma è una combinazione da cui mi aspetto buone cose.

Avete già pensato a quale horror giocare o rigiocare per Halloween? :ahsisi:
Lo scenario di Chris in RE remake (tutti i finali, speedrun, no salvataggi, survival mode, nemici invisibili, solo coltello. Insomma il set completo, come ho già fatto con lo scenario di Jill).
 
Gran Turismo World Series 2026 - Exhibition 2
Nations Cup - Lega GT1 - Round 4 di 4


L'ultima tappa del campionato era una gara di 35 giri sullo storico circuito originale Deep Forest, nella versione al contrario, con la Red Bull X2019 e l'obbligo di usare tutte le mescole da asciutto. Le prove libere erano andate bene: con 1:07,1xx ero nella top 900 (il miglior tempo globale era di 1:05,1xx), ma sapevo di avere in canna anche l'1:06 e, comunque, ero fiducioso sulla mia capacità di portare a termine una gara lunga su quest'auto senza commettere errori gratuiti, il che non è poco, anche tra i piloti di livello A.
Riguardo alla strategia, c'erano diversi aspetti da considerare: la mescola dura, naturalmente, era da usare per il minor numero di giri possibile, idealmente anche solo uno; la media poteva durare molti giri, ma era limitata dal consumo di carburante impostato su x2, con il quale era possibile percorrere 19 giri spingendo al massimo e 20 senza tirare le marce oltre il limite; la morbida, a seconda delle capacità del pilota, durava tra i 9 e i 12 giri, a causa dell'usura degli pneumatici impostata su x5, ma mi ero accorto che usando un bilanciamento dei freni spostato sull'anteriore sarei riuscito a far resistere la posteriore sinistra, la più sollecitata dal tracciato, per 13 giri.
Tra i piloti di livello più alto sembrava essere popolare una strategia con tre pit-stop, perché nelle loro mani le morbide non duravano più di 9 giri e percorrerne 6 o 7 con le dure sarebbe stato più penalizzante che aggiungere una sosta extra. Per quanto mi riguarda, avevo notato che durante lo stint sulle medie era abbastanza facile risparmiare carburante senza sacrificare troppo la prestazione. In fondo parte del risparmio derivava semplicemente dal frenare prima o dall'alzare leggermente il piede dall'acceleratore in alcune curve che con le morbide avrei affrontato in pieno, ma non con le medie. Quindi, facendo giusto un po' di short-shifting, potevo far durare lo stint 21 giri. Per quanto riguarda lo stint sulle morbide, come detto, utilizzando un bilanciamento dei freni spostato sull'anteriore riuscivo a far durare il set 13 giri. In sintesi, avevo trovato la quadra per fare due pit-stop e usare comunque la mescola dura per un solo giro.
Mi sono iscritto alla gara delle 21:00 e sono entrato con il numero 5 in una lobby da 16 piloti e 166 punti, ma, durante la formazione della lobby, due piloti si sono disconnessi, quindi abbiamo iniziato le qualifiche in 14. In qualifica non sono andato oltre un, per me, mediocre 1:07,6xx, con cui mi sono piazzato sesto. Le prime due posizioni, occupate da due polacchi, erano difficilmente raggiungibili (1:06,7xx e 1:06,9xx), ma la terza posizione, conquistata da un italiano con un 1:07,3xx, era alla mia portata e, soprattutto, sono arrivato a meno di 50 millesimi di secondo dalla quarta posizione.
Nella mia gara è successo praticamente tutto nelle prime curve. Dopo le curve 1 e 2, da affrontare in pieno, alla frenata di curva 3, un tornante molto stretto, c'è stato un po' di caos e ho guadagnato una posizione su un francese che era partito quinto con la mescola dura. Nel farlo, però, l'ho toccato con l'anteriore danneggiando lo spoiler anteriore della mia auto. Per fortuna, il contatto non ha avuto conseguenze per lui, che non si è girato. Nel lungo tratto in discesa dopo curva 3 sono stato superato da un ungherese, ma ho riguadgnato una posizione in curva 4, quando un tedesco partito quarto ha spinto leggermente l'italiano partito terzo (e forse avrebbe meritato anche una penalità). Subito dopo, in curva 5, l'ungherese, che aveva già accumulato una penalità di 2 secondi, ha ben pensato di eliminarsi da solo con un errore, consegnandomi la quarta posizione.
La mia gara, sostanzialmente, è finita qui, almeno per quanto riguarda le sfide in pista. :asd: Alla fine del primo giro c'erano i due polacchi in testa, usciti indenni dalle prime curve, seguiti a distanza da un tedesco in terza posizione che, come me, aveva subito danni aerodinamici. Alle mie spalle avevo un buon vantaggio sul resto del gruppo. Per qualche giro sono rimasto a stretto contatto con il tedesco, che spingeva al massimo, mentre io sono rimasto saldamente ancorato alla strategia scelta, anche quando gli ero molto vicino ho sfruttato la scia per risparmiare carburante anziché attaccare.
Nel giro 8 si è disconnesso il polacco al comando della gara (entrambi i polacchi avevano una connessione scadente, indicata in rosso) e sono stato promosso in terza posizione.
Alla fine del giro 19 si è fermato ai box il tedesco, per passare alla mescola morbida e caricare carburante sufficiente per uno stint da 12 giri. Il giro seguente si è fermato ai box anche il polacco in testa, che è passato a sua volta alla mescola morbida e ha imbarcato abbastanza carburante per percorrere tutti i 15 giri rimanenti. Alla fine del giro 21, dopo un giro al comando della corsa, mi sono fermato anch'io, sempre per passare alla mescola morbida, e ho caricato carburante sufficiente per i 14 giri rimanenti. Sono uscito dai box in quinta posizione, ma sono stato fortunato: nei giri 22 e 23 si sono fermati ai box l'irlandese e l'ucraino che mi precedevano, senza che li avessi ancora raggiunti e, quindi, senza perdere tempo.
Nel giro 24 ero di nuovo terzo e alle mie spalle avevo già un vantaggio sufficiente per effettuare l'ultimo pit-stop mantenendo la posizione. Era, quindi, ufficialmente iniziata la caccia al secondo posto. Il vantaggio del tedesco era salito a 10 secondi, ma lui avrebbe dovuto caricare altro carburante nell'ultimo pit-stop, montava pneumatici morbidi con più giri dei miei e avrebbe dovuto percorrere più giri di me con la mescola dura.
Alla fine del giro 31 si sono fermati ai box sia il polacco (stint di 11 giri per lui) che il tedesco (stint di 12 giri per lui). A quel punto ero secondo, con 11 secondi di vantaggio sul tedesco, ma sapevo che me ne sarebbero serviti 13. Nei tre giri successivi ho dato tutto per far valere la superiorità dei miei pneumatici a mescola morbida, per quanto ormai usurati, su quelli a mescola dura del tedesco e mi sono fermato ai box alla fine del giro 34 per un rapido pit-stop durante il quale ho cambiato soltanto gli pneumatici. All'ingresso avevo un vantaggio di 17 secondi, quindi sono uscito dai box ancora in seconda posizione, con 4,5 secondi di vantaggio. Nell'ultimo giro ho gestito il margine senza prendere rischi con la mescola dura e sono arrivato secondo, con 15 secondi di ritardo dal polacco e 2,5 secondi di vantaggio sul tedesco.
Nonostante sia stata una gara povera di scontri, è stato divertente vedere strategie diverse, sia per quanto riguarda il numero di soste (nelle retrovie diversi piloti hanno tentato la strategia con tre pit-stop), sia per la distribuzione degli stint. Noi sul podio abbiamo seguito tutti una strategia con due pit-stop, ma abbiamo fatto tre scelte differenti nella gestione degli stint sulle mescole media e morbida. E' stato soddisfacente aver conquistato la seconda posizione grazie alla strategia che avevo scelto e che ho portato avanti con convinzione, anche quando nel primo stint avrei potuto cedere alla tentazione di battagliare con il tedesco.
Si chiude così un ottimo campionato, con un secondo posto (round 4), un terzo posto (round 2), un quinto posto (round 1) e un sesto posto (round 3), tra l'altro ottenuti tutti al primo tentativo, a eccezione del round 2.
Purtroppo mi è mancata la vittoria e molto probabilmente non ci saranno altre gare nel 2026, che quindi chiuderò senza vittorie. Con la gara di ieri, però, ho raggiunto il mio nuovo punteggio pilota massimo e comunque nel corso dell'anno ho disputato tante buone gare, per cui sono soddisfatto.
Adesso posso finalmente dedicarmi alla prova dei nuovi contenuti arrivati con l'aggiornamento di giovedì.
 
YinYang Street Ultimate Edition+YinYang Street Separate Ways

In mezzo ad un mese con poco tempo libero, non mi sono arreso ed ho comunque deciso di continuare la mia spooky seasonn "Al più finisco un po' più tardi" questa volta mi sono spostato su questa duologia di indie horror ambientata durante la Cina degli '80.
Il primo capitolo soffre di un problema estremamente grave: Per quanto possieda enigmi estremamente brillanti risulta altamente incompensibile per il giocatore occidentale. I documenti soffrono di un bug che fa saltare SEMPRE dalla prima all'ultima pagina, ti ritrovi sempre senza indizi fondamentali, inoltre la scelta pigra di non tradurre molte cose per la versione global ti priva letteralmente degli strumenti per risolvere facilmente alcuni passaggi. Ho trovato comunque particolare la scelta "quasi" di passare a tipi di gioco completamente diverso da una sezione all'altra.

Il secondo capitolo che è al contempo prequel, midquel e sequel è sicuramente più rifinito, breve e gradevole.
A livello personale però mi sono scontrato contro un muro invalicabile. Al termine dei titoli di coda la PS4 standard semplicemente non riesce a gestire la generazione di auto save, il caricamento della mappa post game e via discorrendo. Leggasi Data Leak errore CE-38700-8. Ho provato con tutte le strategie che conosco, anche con il trasferire il titolo facendolo girare da un HDD esterno, abbassare ogni singola opzione possibile, stare offline...nulla. Sembra proprio una leggerezza di programmazione che la PS4 vanilla NON riesce a superare in alcun modo.
L'unica opzione lecita che mi rimane è farmi prestare per un'oretta una PS4 Pro (Per via del boost) o una PS5 per superare quella singola schermata di loading e poter poi completare. Mi arrendo? Assolutamente no. è irritante? TANTO.
 
Mi permetto di uppare il topic. Ho finito da poco Psilosybil, un indie platformer ispirato a Crash 1.

Mi autoquoto dalla sezione PC:
Finito gioco extra: Psilosybil

---CUT---

Trattasi di un indie platform 3D ispirato in modo diretto a Crash Bandicoot 1 (originale), compresa estetica ed atmosfera degna dei giochi PS1 più particolari e memorabili, tutto abbinato ad una difficoltà elevata degna dei migliori (peggiori?) precision platformer. Fun fact: sviluppato da un italiano, fra le altre cose.

Mi ha un po' messo KO negli ultimi stage (oww i miei pollici) ma è stato comunque bello e soddisfacente imparare piano piano a padroneggiare il sistema di controllo in modo sempre più preciso, e il level design è eccellente il 95% del tempo. Per ora non tenterò di fare il 100% però, preferisco giocare più tranquillo ad altri giochi del backlog :asd: ma non è detto che non lo riprenda in mano in futuro :sisi:

Lo voglio citare qui perché ho bisogno di una scusa per taggare Vc3nZ_92 e supernumian :ryan:

Mentre giocavo a questo indie ho pensato proprio a voi due. Purtroppo è disponibile solo su Steam ma e so che entrambi giocate (almeno principalmente) su console; ma ho pensato comunque che valesse la pena segnalarvelo; se avete modo di recuperarlo in un qualche modo (dovrebbe girare anche sui tostapane) è un gioco che IMHO dovreste mettere almeno almeno in wishlist e pensare di recuperare prima o poi.

Non è perfetto in tutto o profondo come Crash Bandicoot 4 nelle sue componenti più meccaniche e tecniche, ma ci arriva molto vicino pur con il suo semplice moveset ed è veramente molto interessante vedere il level design dei vari livelli del gioco (e a differenza dei Crash anche le boss fight sono belle toste!). Se ogni tanto vi capita di sentir bisogno di giocare ad un Crash come quelli che noi tre in particolare abbiamo apprezzato in passato, con questo Psilosybil secondo me c'è buona probabilità di rimanere soddisfatti almeno per un po' :ahsisi:
 
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top