Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
  • Data d'inizio Data d'inizio
ufficiale
Oh ma sembra che bisogna sempre polarizzare.

Per me avete parzialmente torto e ragione entrambi. Ovviamente l'odio non è inverosimile né ha avuto origine nella campagna di disinformazione russa come ha scritto Dorsai, ma Putin c'entra eccome nell'amplificarlo (se l'odio è 100, la propaganda russa in Africa lo porta a 200 facendo apparire i russi con le loro porcate come salvatori della patria; rapido esempio, non sbranatemi sui numeri), a differenza della negazione totale di ciò insita nel solito mantra ironico citato ancora una volta da Cart a fine post.
 
Effettivamente, se ricordo bene, Crosetto diceva "ha stato la Wagner" più che Putin.
 
«Ecco un altro idiota che sostiene che la Russia abbia invaso l'Ucraina, "ha stato Putin"»

Qualsiasi abuso del mantra "ha stato Putin" che incontra il titolo dell'articolo di Repubblica sui "lupi che sconfinano e fanno strage di renne":

spider-man-meme-1200x675.jpg
 
Groenlandia non fa parte di UE. Faceva parte della CEE ma uscì con un referendum nel 1985.
Ok, sono andato a informarmi, errore mio.
Quindi in caso di ipotetico attacco alla Groenlandia non scatterebbe il trattato di difesa collettivo europeo immagino, ci sarebbe lo scudo NATO però per i membri aderenti.

Non si sa bene cosa accadrebbe se un membro NATO attacchi un altro membro NATO....
 
Non serve aggiungere altro, occidentali al caldo della democrazia che spiegano a chi scappa da una dittatura che non era in una dittutura :sard:

 
Il famoso Cartel de Los Soles? Non esiste, è solo un termine "colloquiale" e difatti l'accusa contro Maduro è cambiata :rickds:

I pubblici ministeri hanno ancora accusato Maduro di aver partecipato a una cospirazione per traffico di droga, ma hanno abbandonato l'affermazione che il Cartel de los Soles fosse una vera organizzazione. Invece, l'accusa rivista afferma che si riferisce a un "sistema di patrocinio" e a una "cultura della corruzione" alimentata dal denaro della droga.




:ryan:
 
Ultima modifica:
Non serve aggiungere altro, occidentali al caldo della democrazia che spiegano a chi scappa da una dittatura che non era in una dittutura :sard:

Prima andavano in piazza con la bandiera della Palestina, adesso con quella del Venezuela. Questo succede quando non si hanno argomenti per portare il popolo in piazza.
 
Prima andavano in piazza con la bandiera della Palestina, adesso con quella del Venezuela. Questo succede quando non si hanno argomenti per portare il popolo in piazza.
Dici oltre condannare l'aggressione armata a uno stato sovrano? Non è un motivo sufficiente per protestare? Ne prendo atto.
 
Non serve aggiungere altro, occidentali al caldo della democrazia che spiegano a chi scappa da una dittatura che non era in una dittutura :sard:


L'arroganza con cui si rivolgono a loro è insopportabile.

S'è per questo Landini ha parlato tranquillamente e semplicemente di "presidente eletto dal popolo".

Troppo difficile denunciare la violazione USA, riconoscere le nefandezze di Maduro e fare di questa premessa il punto di partenza per un dialogo con quei venezuelani. Anche in questo caso troppe cose contemporaneamente.
Prima andavano in piazza con la bandiera della Palestina, adesso con quella del Venezuela. Questo succede quando non si hanno argomenti per portare il popolo in piazza.
Scusa ma: :facepalm:
 
Prima andavano in piazza con la bandiera della Palestina, adesso con quella del Venezuela. Questo succede quando non si hanno argomenti per portare il popolo in piazza.


Che palle la gente che va in piazza, Gioggia dovrebbe rendere illegali le manifestazioni visto che hanno perso ogni significato.:ayaya:

La libertà di non avere gente in strata mentre devo andare a fare cose.:ayaya:
 
Dici oltre condannare l'aggressione armata a uno stato sovrano? Non è un motivo sufficiente per protestare? Ne prendo atto.
Mi riferivo alla Cgil e alla opposizione politica che per ogni roba la usa come propaganda, prima tutti in piazza con le bandiere della Palestina e adesso con quelle del Venezuela. Ognuno è libero di protestare per quello quello vuole.
 
Ultima modifica:
Non serve aggiungere altro, occidentali al caldo della democrazia che spiegano a chi scappa da una dittatura che non era in una dittutura :sard:


Classico invasato su cui si basano tutte le manifestazioni pro “inserire Stato a migliaia di km a caso” della sinistra che addirittura qui con arroganza vuole spiegare il Venezuela ad uno che dal Venezuela ci é scappato, minacciandolo pure di mandarlo per terra. Mi sa che se non stava attento era il vecchio che finiva a terra
 
Mi riferivo alla Cgil e alla opposizione politica che per ogni roba la fa usa come propaganda, prima tutti in piazza con le bandiere della Palestina e adesso con quelle del Venezuela. Ognuno è libero di protestare per quello quello vuole.
Ma esattamente in che modo il semplice gesto di portare in piazza la causa palestinese sarebbe propagandistico? Cosa starebbe propagandando?
Dici oltre condannare l'aggressione armata a uno stato sovrano? Non è un motivo sufficiente per protestare? Ne prendo atto.
A seconda del Paese che la subisce e di quello che la scatena credo che a tanti non basti. Ma vedo che per protestare contro l'aggressione armata al Venezuela non c'è bisogno del genocidio.
Classico invasato su cui si basano tutte le manifestazioni pro “inserire Stato a migliaia di km a caso” della sinistra che addirittura qui con arroganza vuole spiegare il Venezuela ad uno che dal Venezuela ci é scappato, minacciandolo pure di mandarlo per terra. Mi sa che se non stava attento era il vecchio che finiva a terra
:shrek:

"Questi pro-stato a caso fatti tutti con lo stampino e, importante sottolinearlo, tutti di sinistra". :unsisi:
 
Ultima modifica:
Ma esattamente in che modo il semplice gesto di portare in piazza la causa palestinese sarebbe propagandistico? Cosa starebbe propagandando?

A seconda del Paese che la subisce e di quello che la scatena credo che a tanti non basti. Ma vedo che per protestare contro l'aggressione armata al Venezuela non c'è bisogno del genocidio.

:shrek:

"Questi pro-stato a caso fatti tutti con lo stampino e, importante sottolinearlo, tutti di sinistra". :unsisi:
Il copione ormai é sempre quello, sembra di vedere in loop sempre gli stessi eventi. Qui però siamo scesi ancora più in basso cercando di spiegare il Venezuela ad un Venezuelano che é scappato con tanto di minacce. E si era di sinistra perché nasconderlo?
L’obiettivo è sempre quello: ottenere visibilità sfruttando sti invasati come se a chi capeggia queste cose gliene fregasse qualcosa
 
Qui però siamo scesi ancora più in basso cercando di spiegare il Venezuela ad un Venezuelano che é scappato con tanto di minacce.
Quei venezuelani hanno poi rilasciato un paio di interviste:



E ci credo che si è sentito offeso.

Secondo me è una manifestazione che presenta ANCHE problemi di ipocrisia ideologica (vedi dichiarazioni di Landini o arroganza di quel tizio), ma la parte che ti ho evidenziato è - ti dico francamente cosa ne penso, ok? - ancora una penosa generalizzazione che, oltretutto andando ben oltre questa manifestazione e come quelle dell'altra volta, sembri nuovamente tirare fuori per togliere valore in senso assoluto alle proteste di TUTTA la gente in piazza e/o valore in senso assoluto all'atto in sé, al di là delle modalità più o meno difettose, anche gravemente, con cui si concretizza, di alzare la propria voce contro soprusi che avvengono fuori dall'Italia. In altre parole e in ultima analisi, lo ripeto, sembra riflettere un atteggiamento qualunquista verso tutto ciò che non avviene direttamente in Italia o all'Italia.
E si era di sinistra perché nasconderlo?
È possibile che abbia male interpretato la fine. Non volevi dire che tutti quelli che scendono in piazza per "uno Stato a caso" (ad esempio Ucraina compresa) sono di sinistra?
 
Quei venezuelani hanno poi rilasciato un paio di interviste:



E ci credo che si è sentito offeso.

Secondo me è una manifestazione che presenta ANCHE problemi di ipocrisia ideologica (vedi dichiarazioni di Landini o arroganza di quel tizio), ma la parte che ti ho evidenziato è - ti dico francamente cosa ne penso, ok? - ancora una penosa generalizzazione che, oltretutto andando ben oltre questa manifestazione e come quelle dell'altra volta, sembri nuovamente tirare fuori per togliere valore in senso assoluto alle proteste di TUTTA la gente in piazza e/o valore in senso assoluto all'atto in sé, al di là delle modalità più o meno difettose, anche gravemente, con cui si concretizza, di alzare la propria voce contro soprusi che avvengono fuori dall'Italia. In altre parole e in ultima analisi, lo ripeto, sembra riflettere un atteggiamento qualunquista verso tutto ciò che non avviene direttamente in Italia o all'Italia.

È possibile che abbia male interpretato la fine. Non volevi dire che tutti quelli che scendono in piazza per "uno Stato a caso" (ad esempio Ucraina compresa) sono di sinistra?

Io invece vedo che ad ogni singolo conflitto extra Italia che risuona a livello mediatico(e questo é da tenere a mente) questi signori (che sì, sono di sinistra, inutile nascondersi) hanno già cartelloni bandiere e striscioni pronti all’uso (secondo me hanno la collezione di bandiere nei vari uffici e gli striscioni intercambiabili perché agiscono con una rapidità senza precedenti).
Ad ogni nuovo evento le manifestazioni semplicemente sostituiscono le bandiere perchè quelle nuove risuonano di più a livello mediatico di quelle precedenti (per gli altri conflitti che non vengono cagati di striscio dai media o che sono passati di moda non si manifesta)
Il tizio che ha risposto al Venezuelano doveva semplicemente tacere e continuare ad urlare in piazza e basta perché un’arroganza (con minacce) del genere verso una persona che la situazione l’ha vissuta in prima persona é semplicemente roba da invasati, continua ad urlare e basta
Non parlo di schieramenti parlo semplicemente di buon senso: il signore ha sbagliato e rappresenta TUTTO ciò che non va in queste manifestazioni (organizzate da chi vuole ottenere solo visibilità)
 
Quei venezuelani hanno poi rilasciato un paio di interviste:



E ci credo che si è sentito offeso.

Secondo me è una manifestazione che presenta ANCHE problemi di ipocrisia ideologica (vedi dichiarazioni di Landini o arroganza di quel tizio), ma la parte che ti ho evidenziato è - ti dico francamente cosa ne penso, ok? - ancora una penosa generalizzazione che, oltretutto andando ben oltre questa manifestazione e come quelle dell'altra volta, sembri nuovamente tirare fuori per togliere valore in senso assoluto alle proteste di TUTTA la gente in piazza e/o valore in senso assoluto all'atto in sé, al di là delle modalità più o meno difettose, anche gravemente, con cui si concretizza, di alzare la propria voce contro soprusi che avvengono fuori dall'Italia. In altre parole e in ultima analisi, lo ripeto, sembra riflettere un atteggiamento qualunquista verso tutto ciò che non avviene direttamente in Italia o all'Italia.

È possibile che abbia male interpretato la fine. Non volevi dire che tutti quelli che scendono in piazza per "uno Stato a caso" (ad esempio Ucraina compresa) sono di sinistra?

Video firmato da "Il foglio" e Ivan Grieco sullo sfondo che si aggiunge ad un video postato dal partito liberaldemocratico di Marattin. Ci mancano solo quelli di "Istituto Liberale" e poi siamo tutti.
 
Video firmato da "Il foglio" e Ivan Grieco sullo sfondo che si aggiunge ad un video postato dal partito liberaldemocratico di Marattin. Ci mancano solo quelli di "Istituto Liberale" e poi siamo tutti.
Non ho letto il post di cui parli né l'eventuale articolo del Foglio in cui si potrebbe trovare, ma in generale posso già dire che gli avvoltoi che ne strumentalizzano più o meno vergognosamente il contenuto e il contenuto in quanto tale sono due cose diverse. Io ho commentato il secondo, ma se vuoi aprire anche il discorso sugli avvoltoi fai pure. È importante anche quello. Ho visto anche grazie a te cosa sono capaci di sostenere quelli di "Istituto Liberale" (eri tu che hai postato la bestialità sul diritto all'assistenza sanitaria? a dire il vero precisamente non ricordo), quindi posso immaginare quanto velocemente si potrebbero fiondare su un contenuto del genere.

Avevo visto un post di un altro tizio che allegava tutto un discorso ma l'ho scartato scegliendo questo post proprio perché volevo ridurre al minimo il commento e concentrarmi sul contenuto del video.
Una cosa è certa: dopo le non reazioni e le non condanne di oggi contro il paese invasore-aggressore, chi potrebbe biasimare la Cina se decidesse di fare lo stesso con il presidente di Taiwan?
Non userei quel verbo, quell'espressione. Constaterei l'esistenza del giochino della narrativa dei pretesti fra grandi potenze con cui fare leva sulle azioni dell'avversario per giustificare il proprio uso della forza. Ma se proprio devo usare quel verbo, la biasimerei? "No" non è la risposta automatica a questa domanda come non lo sarebbe a parti invertite (cioè se la domanda fosse incentrata sugli USA dopo il rapimento del presidente taiwanese da parte della Cina) e come nemmeno lo sarebbe - spostandomi su un altro "in virtù di": la storia con le sue caotiche ingiustizie - ad una domanda simile sull'Ucraina se la guerra si chiudesse con una "pace" fragile, il contenzioso congelato e fra 70 anni volesse recuperare militarmente i territori strappati (starei attento a come la storia tratta l'attualità perché è nell'attualità che ci sono le persone in vita).
 
Ultima modifica:
Pubblicità
Pubblicità
Indietro
Top