Ufficiale Geopolitica

  • Autore discussione Autore discussione Gianpi
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ufficiale
Con quei soldi però ci finanzi un'unghia del riarmo. E rimane il problema di fondo della Nato che fa gli interessi degli USA (cosa assolutamente vera) che va sostituita con una EU che invece dovrebbe fare gli interessi di tutta l'Unione, nonostante la metà dei paesi al momento ha (e altri molto probabilmente presto avranno) governi sovranisti, solitamente molto poco inclini a fare gli interessi dell'Unione, anzi
Non è che con l'europeista Merkel la Germania abbia fatto gli interessi dell'Europa, idem per fiorellino Macron che nonostante tutto prima le aziende francesi.

E visto che si parlava del bisogno di welfare, beh ecco perché diminuisce per gli italiani, la colpa non è il riarmo o gli aiuti all'Ucraina:

 
A parte che il welfare viene tagliato, in un modo o nell'altro dagli anni '80 con i decreti di San Valentino e lì il tema immigrazione era praticamente inesistente, l'argomento è concettualmente sbagliato. Il welfare viene ridotto praticamente ogni anno e, della quota rimanente, una parte viene destinata agli 'Stranieri'. Che poi, ci sarebbe da discutere sulla definizione di stranieri utilizzati ma vabbè.
Inoltre, il welfare dipende in larga parte dalla spesa pubblica, semplicemente, né è una percentuale, così come difesa, giustizia, interessi sul debito e altro sono ulteriori percentuali. Ora, il discorso è abbastanza facile, con una BC indipendente e senza una moneta sovrana l'Italia non può, per scelta politica, aumentare la spesa pubblica in modo da aumentare, ad esempio la percentuale per la difesa ma lasciando invariata la somma spesa per la sanità. Se si vuole spendere in difesa, si deve tagliare altro o prendere in prestito i soldi europei ossia nostri o entrambi.
Il welfare per gli Italiani è diminuito per scelta politica e esattamente per la stessa ragione è diminuito il salario reale. E, per pura coincidenza, sono scelte politiche di destra.

Recap:
1. Il welfare diminuisce perché diminuisce la spesa pubblica e perché cambia la composizione della spesa pubblica.
2. Se si deciderà di compare caccia, missili, testate atomiche, dischi volanti da qualche parte bisognerà tagliare.
3. Gli stranieri possono, al massimo, usufruire di una quota della percentuale di welfare di cui qualcuno vorrebbe che godessero degli italiani ma, evidentemente, non c'entrano niente con il tema di cui si parlava.
 
A parte che il welfare viene tagliato, in un modo o nell'altro dagli anni '80 con i decreti di San Valentino e lì il tema immigrazione era praticamente inesistente, l'argomento è concettualmente sbagliato. Il welfare viene ridotto praticamente ogni anno e, della quota rimanente, una parte viene destinata agli 'Stranieri'. Che poi, ci sarebbe da discutere sulla definizione di stranieri utilizzati ma vabbè.
Inoltre, il welfare dipende in larga parte dalla spesa pubblica, semplicemente, né è una percentuale, così come difesa, giustizia, interessi sul debito e altro sono ulteriori percentuali. Ora, il discorso è abbastanza facile, con una BC indipendente e senza una moneta sovrana l'Italia non può, per scelta politica, aumentare la spesa pubblica in modo da aumentare, ad esempio la percentuale per la difesa ma lasciando invariata la somma spesa per la sanità. Se si vuole spendere in difesa, si deve tagliare altro o prendere in prestito i soldi europei ossia nostri o entrambi.
Il welfare per gli Italiani è diminuito per scelta politica e esattamente per la stessa ragione è diminuito il salario reale. E, per pura coincidenza, sono scelte politiche di destra.

Recap:
1. Il welfare diminuisce perché diminuisce la spesa pubblica e perché cambia la composizione della spesa pubblica.
2. Se si deciderà di compare caccia, missili, testate atomiche, dischi volanti da qualche parte bisognerà tagliare.
3. Gli stranieri possono, al massimo, usufruire di una quota della percentuale di welfare di cui qualcuno vorrebbe che godessero degli italiani ma, evidentemente, non c'entrano niente con il tema di cui si parlava.
il limite di deficit annuo consentito è del 3% , l'Italia è al 3.1% , le spese militari per il riarmo sono escluse dal computo , se l'Italia si indebitasse per altri 22 MLD (cifra effettivamente chiesta all'UE) il computo resterebbe 3,1 , perchè quelle non contano, se l'Italia non spendesse i 22 MLD , il computo resterebbe sempre 3,1 .
Se spendesse di più per il Welfare il Computo salirebbe e non potrebbe spendere , per spendere per il Welfare deve tagliare altrove , certo potrebbe ridurre le attuali spese militari (1,7 % PIL reali) ovvero mandare al macero parte dei circa 100 tank funzionanti , buttare a mare alcuni aerei, affondare qualche nave (regalarle non si può pare vedi il caso della Garibaldi e demolirle costa ,meglio affondarle direttamente) così da risparmiare sui materiali, la manutenzione e gli equipaggi oltre che sulla loro formazione e forse riusciremmo a risparmiare uno 0,5% di PIL portando le spese militari reali da 1,7 a 1,2 , ma saremmo ancora a 3.05% di deficit , non basterebbe ancora , anche buttando nel cesso metà dell'attuale esercito e scendendo da 1,7 di spese militari a 0,85 saremmo sempre 3,015% ancora sopra il Limite non potremmo spendere un euro in welfare .

In altre e più semplici parole che il welfare dipenda direttamente dalle spese militari come propalano alcuni politici è una BALLA COLOSSALE.
 
Vorrei proprio vedere i francesi che danno il comando della force de frappe ad un tedesco. O ad uno sloveno. O vorrei vedere i portoghesi e i croati che vanno a crepare per l'Estonia.
Quì concordo in toto, se mai ci dovesse essere un esercito Europeo sarebbe sotto comando Permanente Francese e non giusto un militare subordinato al Consiglio Europeo, ma proprio il Presidente Francese , quello con la valigetta atomica, colui che detta l'ultima parola e che, una volta al comando, manderebbe a cagare i milioni di lavoratori Europei nel campo difesa, perchè ovviamente avere molti modelli diversi di fucili, cannoni, navi , sommergibili elicotteri, aerei, carri armati è uno spreco e quindi un modello per tutti, quello Francese , fatto in Francia, su progetto Francese studiato per le esigenze Francesi e ovviamente un esercito votato agli Interessi di chi lo comanda

Basti vedere come è finito il FCAS il Caccia del Futuro , alla Dassault pretendevano l'85% dei Brevetti e la Costruzione in Francia mentre chi mette i soldi per ricerca e sviluppo come Spagna e sopratutto Germania può sempre comprarli da loro, la risposta Tedesca la conosciamo ("andate a fare in culo " per chi ne fosse ignaro)
Mentre il GCAP (GB, Giappone, Italia) tutto è diviso in parti uguali del 33% ora vorrebbe infilarsi la Germania rimasta senza caccia di VI generazione
 
il limite di deficit annuo consentito è del 3% , l'Italia è al 3.1% , le spese militari per il riarmo sono escluse dal computo , se l'Italia si indebitasse per altri 22 MLD (cifra effettivamente chiesta all'UE) il computo resterebbe 3,1 , perchè quelle non contano, se l'Italia non spendesse i 22 MLD , il computo resterebbe sempre 3,1 .
Se spendesse di più per il Welfare il Computo salirebbe e non potrebbe spendere , per spendere per il Welfare deve tagliare altrove , certo potrebbe ridurre le attuali spese militari (1,7 % PIL reali) ovvero mandare al macero parte dei circa 100 tank funzionanti , buttare a mare alcuni aerei, affondare qualche nave (regalarle non si può pare vedi il caso della Garibaldi e demolirle costa ,meglio affondarle direttamente) così da risparmiare sui materiali, la manutenzione e gli equipaggi oltre che sulla loro formazione e forse riusciremmo a risparmiare uno 0,5% di PIL portando le spese militari reali da 1,7 a 1,2 , ma saremmo ancora a 3.05% di deficit , non basterebbe ancora , anche buttando nel cesso metà dell'attuale esercito e scendendo da 1,7 di spese militari a 0,85 saremmo sempre 3,015% ancora sopra il Limite non potremmo spendere un euro in welfare .

In altre e più semplici parole che il welfare dipenda direttamente dalle spese militari come propalano alcuni politici è una BALLA COLOSSALE.
A parte i consueti mischioni e numeri a caso, la balla propalata è dire che si può spendere quanto si vuole per il riarmo mentre tutto il resto cade a pezzi. Un classico dei liberisti: 'no free lunch' ma solo quando pare a me.
 
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