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Siamo OT, ma sono serissimo eh.
Hanno anche scritto dei libri su quanto il sistema di AC sia una una specie di distopia Pavloviana/Faucault.
L'isola di Nintendo è un Panopticon borghese, c'è un'entità invisibile che ogni settimana entra in casa tua, valuta come hai disposto i mobili e ti assegna un punteggio. Tu non li vedi mai, ma arredi la casa secondo i loro standard per ottenere il premio. Lavori ossessivamente per pulire le erbacce e piazzare recinzioni perché una valutazione numerica (le "stelle" dell'isola) ti dice se la tua vita virtuale è degna o meno. Non c'è una polizia, ma il giudizio dei vicini e i parametri del sistema ti spingono a conformarti a un modello di "perfezione" estetica.
Altro che gli dei norreni della ceppa.
Nintendo ha perfezionato l'estetica del Kawaii e del Toy-like. Tutto deve essere rotondo, colorato, gommoso. È un design che disarma le difese critiche. Non puoi arrabbiarti con un mondo che ha i suoni di uno xilofono. Questa è la pulizia estatica definitiva: eliminare ogni spigolo dal mondo significa eliminare la possibilità stessa di una resistenza. Se tutto è carino, la critica diventa un atto di "cattiveria" ingiustificata.
Shame.
Parlando di Animal Crossing. Da oggi "Distopia Crossing"



) goliardica e, soprattutto, non ha la pretesa di essere corretto da un punto di vista matematico 


Sono Italiano e mastico lo Spagnolo? Andrò sempre e solo in Spagna perché la mia attitudine allo Spagnolo aumenta la possibilità di fare amicizia e conoscere nuova gente nonché diventare un po' spagnolo a mia volta assimilando le loro abitudini.