non sono uno che fa discorsi del tipo "il rap è nato in america, quindi questo quell'altro" però devo dire che in inglese la cosa è fatta meglio per tanti motivi, tra cui anche le parole (che hanno sillabi veramente brevi, a differenza di parole italiane da paranoia...) che permettono una certa scorrevolezza nel testo. il rap straniero è da ascoltare con una certa attenzione, senza contare che lo "straniero" che ascolto è comunque cantato sempre in inglese e che reputo il rap italiano superiore a quello francese (la voce da finocchi non mi ha mai preso e i gangsta con la r moscia tanto meno) e quello tedesco (..o_o) - anche se entrambi forse sono un passo avanti a noi per quel che riguarda il sound.
dj krush è giapponese, dimenticavo *lolla*