Hunter X Hunter | manga, anime

Gon e Killua skippano questa e ritornano a quella dopo penso.

Stiamo parlando di Togashi e ok...ma Gon è pur sempre il protagonista (e volendo,uno "scopo" per Gon si può trovare facilmente).

 
La trinità di HXH cit. Raidensparda

Storia di come Sharla voleva giocare alla play ritrovandosi invece a scrivere per ore

In principio fu la regina delle formichiere. La saga si apre con lei e con essa viene mostrato il primo tassello dell'enorme lavoro concettuale di Togashi,la madre. Con la nascita di Meruem assolve il suo compito dando la propria vita, le guardie reali la trattano in quel momento come una palla al piede e solo le formichiere che hanno ritrovato la loro umanità la vedono come un elemento indispensabile nonostante, nei fatti, con la nascita del Re sia inutile, questo a causa di un sentimento puramente umano quale l'amore famigliare.

Ma andando oltre questo aspetto, che immagine ci da Togashi della regina? Un essere sforna soldati utile solo per partorire il Re, l'elemento che fino ad un dato momento pare l'apice della specie. Non è però così e la dimostrazione la si ha quando Pufu e Youpi si sacrificano raggiungendo loro la vetta della propria specie ( non Meruem ) in che modo? Attraverso l'amore disinteressato, amore caratterizzato perfettamente dal ruolo della madre, figura venerata agli albori di ogni civiltà ( le prime divinità sono tutte al femminile, l'ideale di *** incorporeo prima e uomo poi sono parecchio antecedenti )come dispensatrice di benevolenza.

Questo perchè la madre da la vita ( la regina per Meruem, Youpi e Pufu con il Re, Pitou con Komugi ) senza chiedere nulla in cambio, senza neanche una possibilità di scelta, solo il puro e naturale istinto materno/procreativo.

Perchè Togashi ha voluto mostrare questo tipo di amore? Perchè da questo fa partire tutta una saga che mostrerà gli albori della civiltà umana che evolve il suo stato animale fino a diventare appunto umano e da qui lo scopo dell'esistenza umana.



Visualizza allegato 146259

Rappresentazione grafica del DNA nell'ending, coincidenza?Io non credo.
Tutto questo attraverso la figura di Meruem,coadiuvato da numerosi personaggi. Iniziamo dall' "infanzia " del Re e le sue guardie. Abbiamo dei personaggi apparentemente crudeli e senza sentimenti, ma questi non sono altro che animali che seguono ciecamente la propria natura.

La crudeltà nello stato di natura è una caratterizzazione arbitrariamente umana. Non è crudele Meruem che abbandona la madre morente così come non è crudele un lupo che uccide il proprio padre per prendere il posto di capobranco. Non vi è crudeltà nelle azioni di Pitou che adempie al suo compito di guardia reale uccidendo Kaito che era entrato nel territorio delle formichiere, qualunque altro animale avrebbe fatto lo stesso. Le formichiere sono qui ancora al livello animale, per di più infantile. Meruem uccide due genitori di fronte ad una bambina unicamente per nutrirsi, non usa il gyo per vedere quali "prede" usano il nen con lo stesso divertimento con cui un gattino infierisce su una preda ormai senza scampo, stesso dicasi di Pitou che si diverte ad usare il corpo di Kaito per i suoi esperimenti.

Questo fatto naturale delle cose viene inoltre ribadito dal Re quando, di fronte alle preghiere di alcune ragazze domanda loro se mai si sono impietosite nel macellare un vitello.

L'arrivo di Komugi è la svolta del manga. Fino a questo momento mai il Re si era interessato ad esseri che, nell'oggettività del momento, sono solamente carne da macello. Per la prima volta il Re vede negata la propria supremazia ( nonostante questo succeda in un semplice gioco da tavolo ) Da questo momento il Re comincerà a perdere gradualmente interesse nella creazione del proprio regno. Le guardie sono le prime ad accorgersi di questo cambiamento e poco dopo lo intuirà anche lui. E come ce lo mostra Togashi? Con il Re che chiede alle guardie il proprio nome. Per la prima volta il Re scinde la propria persona dal ruolo di nascita, nasce in lui l'individualità.

Questo concetto era già stato mostrato con le formichiere soldato di seconda generazione ( quelle nate dopo l'ingerimento da parte della regina di materiale umano ) che avevano preso a darsi dei nomi. Sarà proprio la regina la prima a prendere atto di questo cambiamento nelle formichiere,la prima ad imputare questo fatto agli umani. Pur non comprendendo la motivazione di questa scelta da parte delle formichiere soldato la regina avvallerà la loro richiesta decidendo di imitarle ma non dandosi un nome ( fino alla propria morte la regina rimarrà tale ) ma dandolo all'ultima generazione ( le guardie ed il Re ). Questa generazione ha una peculiarità, non ha un pensiero collettivo comune. Il Re e le sue guardie non possono comunicare mentalmente tra loro. Questa è l'abissale differenza che renderà loro dei singoli individui e non parti di un ciclo produttivo.

Quest'individualità viene mostrata prima con il Re ma vi saranno occasioni anche per le guardie. Youpi, a dispetto del proprio ruolo di guardia reale risparmierà un potenziale pericolo perchè questo dimostratasi un valido avversario, Pufu/Pitou che dimostreranno le due facce dell'amore materno/famigliare, quello soffocante ed iper-protettivo di Pufu che reputa di sapere ciò che è meglio per il Re e quello libero, fiducioso di Pitou che accetta la crescita e le decisioni di Meruem.

L'amore, l'individualità come evoluzione della specie, il Re dopo aver preso atto della propria individualità capisce immediatamente di essere superiore a chiunque. Del resto lui è il Re ed ogni capriccio si trasforma in diritto. Con questa nuova consapevolezza il Re si accinge ad uccidere Komugi, rea di averlo battuto ma in un qualcosa che non è nulla rispetto alla forza del Re.

Vi è però un imprevisto con un rapace che sta ferendo la ragazza e senza pensarci Meruem lo uccide chiedendo poi allarmato a Komugi perchè non ha chiesto aiuto. E qui il Re si rende conto che l'ha protetta, che l'avrebbe protetta e non è più in grado/interessato di ucciderla.

Si passa poi al piano degli Hunter che divide le formichiere e si vede così finalmente il Re in azione.

Prima di tutto bisogna fare una riflessione. Per la prima volta vi è un umano ( due contando Zeno che però poi se ne andrà) che vede il nuovo Re, un umano con la mente che non è annebbiata dal terrore dopo averlo visto coi propri occhi ( Komugi nonostante sia tecnicamente la prima è cieca, per lei il Re è un essere umano ed al massimo può pensare ad un colpo di stato )

Zeno e Netero si stupiscono non appena vedono il Re, non della sua potenza ( questo in un secondo momento ) ma perchè non si aspettavano che fosse così e sarà Netero a chiarire meglio una volta sul campo di battaglia. Netero si aspettava sicuramente un animale, una formichiera appunto, ciò che però ora è davanti a lui si muove sul filo che divide l'essere una formichiera e l'essere umano. Ed in virtù di ciò Netero fa morire sul nascere ogni tentativo di dialogo proposto dal Re, costringendolo a battersi scommettendo proprio quell'individualità ( il nome ) che ha minato la natura della formichiera.

Dal combattimento con Netero Togashi sbatte letteralmente in faccia le chiavi per comprendere quanto ciò che è stato mostrato non è altro che un percorso. Iniziamo con Kannon, il potere di Netero.

Kannon nasce come Guānyīn in India e non è altro che il bodhisattva della compassione. Si badi che non è un ***, il bodhisattva non è altro che un essere umano che nella sua era è diventato Buddha, colui che ha raggiunto l'illuminazione attraverso la meditazione ( similmente a Netero ) staccandosi dalle necessità terrene ( si badi che Netero durante il suo periodo d'allenamento non si è fisicamente mosso dalla sua posizione, era dunque impossibilitato a nutrirsi e a compiere qualunque altra esigenza fisiologica ). Non è però l'iconografia di Guānyīn a manifestarsi alle spalle di Netero ( tutti i Buddha infatti hanno un aspetto obeso ) ma Kannon la rappresentazione cinese prima e giapponese poi dello stesso Guānyīn. Qual'è la differenza salvo la nomenclatura? Che il maschile Guānyīn nell'estrema Asia diventa la femminile Kannon. Questo perchè la virtù della benevolenza è sempre stata vista come una caratteristica femminile, materna nello specifico. Con il passare dei secoli che sancirono il definitivo distacco dall'origine buddista Guānyīn muta divenendo ermafrodito prima e donna poi. Kannon ad oggi ha sembianze femminili, a lei sono consacrate le madri ed i marinai.

La benevolenza è inoltre lo stesso sentimento con il quale Netero " abbraccia " il Re rinchiudendolo tra le sue mani prima di lanciare la Zero mani.

Dall'altra parte chi abbiamo? Un Re che pare finalmente aver compreso la natura del proprio ruolo grazie a Komugi.Non soggiogare ogni creatura ma proteggerla. Per sua stessa ammissione Meruem grazie alla propria natura di formichiera ha dentro di sè la volontà ( mediante i geni degli animali e umani ingeriti dalla regina ) di tutti gli esseri viventi. Lui è nato per governare ed ora ha finalmente compreso come farlo.

Questo però dall'ottica di Netero, dall'ottica dell'intera umanità è inaccettabile. E' inaccettabile per l'uomo vivere governato da una specie a lui superiore nonostante questa gli prometta nei fatti la pace ed una vita giusta. L'uomo non può accettare il Re delle formichiere e prima di morire Netero lo ribadisce " Re delle formichiere, Meruem, tu non hai ancora capito una cosa, il potenziale malvagio evolutivo dell'uomo è infinito " ( nell'anime l'accezione malvagio viene inspiegabilmente tolta ). E qui Netero drop da bomb.

Ora lasciamo stare per un attimo la bomba e passiamo all'altro combattimento controverso della stagione Gon vs Pitou.

Pitou è l'artefice materiale della morte di Kaito, maestro e figura di riferimento maschile di Gon ( cosa che purtroppo non è stata fatta trasparire dall'anime ). Gon va dunque da Pitou con l'intenzione di ucciderlo. La rabbia ed il sentimento di vendetta di Gon sono però completamente sbagliati in quanto Pitou non fece altro che difendere il territorio come qualunque animale fa e riguardo a questo fatto possiamo ricollegarci al passato di Gon, a quando da bambino entrò nel territorio della volporsa che sentendosi minacciata l'attaccò e Kaito intervenne per salvarlo. Dopo di che Kaito colpì violentemente l'allora bambino spiegandogli che l'aveva obbligato a scontrarsi con un animale innocente causandone la morte così come, anni dopo, farà con Pitou questa volta però avendo la peggio. Gon abbandona tutto ciò che gli insegnò Kaito, il rispetto per la natura e per gli animali per un'egoistica vendetta mista a senso di colpa ( perchè nei fatti se Gon non fosse stato presente forse Kaito si sarebbe salvato ). Gon è accecato dalla rabbia e dal desiderio di vendetta tanto che senza l'intervento di Killua non si sarebbe fatto scrupoli ad uccidere l'innocente Komugi ferita dall'attacco di Zeno.

Lo scontro tra i due mette ancora di più in mostra l'abissale differenza di intenzioni tra Pitou e Gon. Il primo si batte unicamente per proteggere il Re, il secondo rinuncia ancor prima di combattere alla propria esistenza ( cosa fatta prima di trasformarsi abbandonando il proprio credo ). La forza di Gon non è positiva, porta unicamente alla distruzione di sè e dell'altro senza badare alle conseguenze. Ed è attraverso Gon che Togashi dimostra fisicamente " il potenziale malvagio dell'essere umano "

Torniamo ora alla bomba. La rosa per la precisione. Questo fiore non è certo stato preso a caso o per un semplice motivo scenografico, la rosa iconograficamente è legata ad una figura già trasfigurata da Togashi nella copertina numero 28.

Maria, in originale ebraico ( originale nel senso che in ebraico il suo nome è così, tutto il nuovo testamento è in greco ) Myrhiàm che tradotto con in katakana è メルエム ovvero Meruem.

E visto che Togashi non ci fa mancare nulla perchè non prendere la figura materna per eccellenza? Che in quanto tale racchiude in sè per diritto di genere e ruolo l'iconografia della misericordia cristiana?

Che a quanto pare a Togashi non è proprio indifferente

Visualizza allegato 146252 Ho usato una fanart quindi Magna non me lo puoi togliere :nfox:
Il veleno della rosa al di là del suo reale uso ha inoltre l'effetto di " umanizzare " definitivamente il Re, grazie al veleno della rosa Pufu e Yupi raggiungono il livello di regina/madre.

Uscito dallo stadio di amnesia causato dalla bomba ormai il Re è totalmente umano ( Pufu ha cospirato contro Komugi eppure non viene minimamente sgridato o punito quando tempo prima Pitou per aver semplicemente suggerito al Re di utilizzare il gyo si è preso una scoppola che nelle intenzioni di Meruem doveva essere mortale ) non reagisce neanche alla chiara provocazione di Welfin che si dichiara suo nemico e afferma di non riconoscerne l'autorità anzi, proprio in questa occasione Meruem, con conseguente disperazione di Pufu, dichiara che non sarebbe male vivere come umano abdicando nei fatti al ruolo di re. La storia di Meruem si potrebbe dirsi conclusa ma non è così, Togashi ha mostrato la nascita dell'uomo ma non il suo scopo ultimo e con il ritorno di Komugi a fianco del Re l'autore fa sì che l'esistenza di Meruem si concluda con lui che trova finalmente il suo scopo. Perchè ormai non è più il Re, ha abbandonato questo titolo quando ha deciso di vivere da umano prima, quando si umilia inginocchiandosi di fronte a Palm poi. In seguito in riferimento alle guardie dirà di non essere stato degno della loro devozione, questo perchè appunto abbandona il suo ruolo di re.

Meruem decide di passare i suoi ultimi attimi di vita insieme a Komugi ma dopo poco si rende conto che non è giusto farla morire per un suo capriccio personale, decide così di confessarle di stare per morire e che se lei gli rimane affianco morirà a causa del veleno. Per tutta risposta Komugi recita una frase di rito che, nell'antico Giappone era usata dalle donne quando acconsentivano alla proposta di matrimonio.

" Ora capisco,sono nato solo per sperimentare questo momento "

Una frase, lo scopo di una vita. L'unione tra due persone che attraverso la riproduzione reitera la specie, l'amore di due individui che genera l'amore materno il cui frutto a sua volta genererà altro amore.

E questa saga giunge dunque al termine, Meruem ucciso dall'umanità malvagia di cui però è stato mostrato anche il potenziale benevolo attraverso colui che nonostante tutto ha scelto di vivere da umano.

A questo punto però la domanda, Netero ha ucciso Meruem in quanto temeva che scegliesse il ruolo di formichiera in modo così da dominare l'umanità, o ciò che più temeva era che esistesse un uomo con così tanta forza? Quando anche solo dei debolissimi umani sono stati in grado di creare guerre, discriminazioni etc.?

Ai posteri l'ardua sentenza, io vi lascio con questa canzone.

[video=youtube;s-pFAFsTFTI]https://www.youtube.com/watch?v=s-pFAFsTFTI&feature=kp Visualizza allegato 146260

Il messaggio del signor Togashi sia con tutti.Amen.
scémo chi non legge il wall text :l4gann:

 
Magari Gon spunta in grande stile a metà saga, quando nessuno se lo aspetta. Con nen riattivato.

 
Settimana prossima dovrebbe esserci la sigla nuova, credo :morristend:
Intendi dire "You Can Smile" con altre immagini? :rickds:

 
Peccato che così sarebbe andato a puttane tutto il messaggio di Togashi ma va beh, questo è uno shonen no? Oh, io l'avevo detto, questi messaggi invocano il wall text :omg2:

La trinità di HXH cit. Raidensparda

Storia di come Sharla voleva giocare alla play ritrovandosi invece a scrivere per ore

In principio fu la regina delle formichiere. La saga si apre con lei e con essa viene mostrato il primo tassello dell'enorme lavoro concettuale di Togashi,la madre. Con la nascita di Meruem assolve il suo compito dando la propria vita, le guardie reali la trattano in quel momento come una palla al piede e solo le formichiere che hanno ritrovato la loro umanità la vedono come un elemento indispensabile nonostante, nei fatti, con la nascita del Re sia inutile, questo a causa di un sentimento puramente umano quale l'amore famigliare.

Ma andando oltre questo aspetto, che immagine ci da Togashi della regina? Un essere sforna soldati utile solo per partorire il Re, l'elemento che fino ad un dato momento pare l'apice della specie. Non è però così e la dimostrazione la si ha quando Pufu e Youpi si sacrificano raggiungendo loro la vetta della propria specie ( non Meruem ) in che modo? Attraverso l'amore disinteressato, amore caratterizzato perfettamente dal ruolo della madre, figura venerata agli albori di ogni civiltà ( le prime divinità sono tutte al femminile, l'ideale di *** incorporeo prima e uomo poi sono parecchio antecedenti )come dispensatrice di benevolenza.

Questo perchè la madre da la vita ( la regina per Meruem, Youpi e Pufu con il Re, Pitou con Komugi ) senza chiedere nulla in cambio, senza neanche una possibilità di scelta, solo il puro e naturale istinto materno/procreativo.

Perchè Togashi ha voluto mostrare questo tipo di amore? Perchè da questo fa partire tutta una saga che mostrerà gli albori della civiltà umana che evolve il suo stato animale fino a diventare appunto umano e da qui lo scopo dell'esistenza umana.



Visualizza allegato 146259

Rappresentazione grafica del DNA nell'ending, coincidenza?Io non credo.
Tutto questo attraverso la figura di Meruem,coadiuvato da numerosi personaggi. Iniziamo dall' "infanzia " del Re e le sue guardie. Abbiamo dei personaggi apparentemente crudeli e senza sentimenti, ma questi non sono altro che animali che seguono ciecamente la propria natura.

La crudeltà nello stato di natura è una caratterizzazione arbitrariamente umana. Non è crudele Meruem che abbandona la madre morente così come non è crudele un lupo che uccide il proprio padre per prendere il posto di capobranco. Non vi è crudeltà nelle azioni di Pitou che adempie al suo compito di guardia reale uccidendo Kaito che era entrato nel territorio delle formichiere, qualunque altro animale avrebbe fatto lo stesso. Le formichiere sono qui ancora al livello animale, per di più infantile. Meruem uccide due genitori di fronte ad una bambina unicamente per nutrirsi, non usa il gyo per vedere quali "prede" usano il nen con lo stesso divertimento con cui un gattino infierisce su una preda ormai senza scampo, stesso dicasi di Pitou che si diverte ad usare il corpo di Kaito per i suoi esperimenti.

Questo fatto naturale delle cose viene inoltre ribadito dal Re quando, di fronte alle preghiere di alcune ragazze domanda loro se mai si sono impietosite nel macellare un vitello.

L'arrivo di Komugi è la svolta del manga. Fino a questo momento mai il Re si era interessato ad esseri che, nell'oggettività del momento, sono solamente carne da macello. Per la prima volta il Re vede negata la propria supremazia ( nonostante questo succeda in un semplice gioco da tavolo ) Da questo momento il Re comincerà a perdere gradualmente interesse nella creazione del proprio regno. Le guardie sono le prime ad accorgersi di questo cambiamento e poco dopo lo intuirà anche lui. E come ce lo mostra Togashi? Con il Re che chiede alle guardie il proprio nome. Per la prima volta il Re scinde la propria persona dal ruolo di nascita, nasce in lui l'individualità.

Questo concetto era già stato mostrato con le formichiere soldato di seconda generazione ( quelle nate dopo l'ingerimento da parte della regina di materiale umano ) che avevano preso a darsi dei nomi. Sarà proprio la regina la prima a prendere atto di questo cambiamento nelle formichiere,la prima ad imputare questo fatto agli umani. Pur non comprendendo la motivazione di questa scelta da parte delle formichiere soldato la regina avvallerà la loro richiesta decidendo di imitarle ma non dandosi un nome ( fino alla propria morte la regina rimarrà tale ) ma dandolo all'ultima generazione ( le guardie ed il Re ). Questa generazione ha una peculiarità, non ha un pensiero collettivo comune. Il Re e le sue guardie non possono comunicare mentalmente tra loro. Questa è l'abissale differenza che renderà loro dei singoli individui e non parti di un ciclo produttivo.

Quest'individualità viene mostrata prima con il Re ma vi saranno occasioni anche per le guardie. Youpi, a dispetto del proprio ruolo di guardia reale risparmierà un potenziale pericolo perchè questo dimostratasi un valido avversario, Pufu/Pitou che dimostreranno le due facce dell'amore materno/famigliare, quello soffocante ed iper-protettivo di Pufu che reputa di sapere ciò che è meglio per il Re e quello libero, fiducioso di Pitou che accetta la crescita e le decisioni di Meruem.

L'amore, l'individualità come evoluzione della specie, il Re dopo aver preso atto della propria individualità capisce immediatamente di essere superiore a chiunque. Del resto lui è il Re ed ogni capriccio si trasforma in diritto. Con questa nuova consapevolezza il Re si accinge ad uccidere Komugi, rea di averlo battuto ma in un qualcosa che non è nulla rispetto alla forza del Re.

Vi è però un imprevisto con un rapace che sta ferendo la ragazza e senza pensarci Meruem lo uccide chiedendo poi allarmato a Komugi perchè non ha chiesto aiuto. E qui il Re si rende conto che l'ha protetta, che l'avrebbe protetta e non è più in grado/interessato di ucciderla.

Si passa poi al piano degli Hunter che divide le formichiere e si vede così finalmente il Re in azione.

Prima di tutto bisogna fare una riflessione. Per la prima volta vi è un umano ( due contando Zeno che però poi se ne andrà) che vede il nuovo Re, un umano con la mente che non è annebbiata dal terrore dopo averlo visto coi propri occhi ( Komugi nonostante sia tecnicamente la prima è cieca, per lei il Re è un essere umano ed al massimo può pensare ad un colpo di stato )

Zeno e Netero si stupiscono non appena vedono il Re, non della sua potenza ( questo in un secondo momento ) ma perchè non si aspettavano che fosse così e sarà Netero a chiarire meglio una volta sul campo di battaglia. Netero si aspettava sicuramente un animale, una formichiera appunto, ciò che però ora è davanti a lui si muove sul filo che divide l'essere una formichiera e l'essere umano. Ed in virtù di ciò Netero fa morire sul nascere ogni tentativo di dialogo proposto dal Re, costringendolo a battersi scommettendo proprio quell'individualità ( il nome ) che ha minato la natura della formichiera.

Dal combattimento con Netero Togashi sbatte letteralmente in faccia le chiavi per comprendere quanto ciò che è stato mostrato non è altro che un percorso. Iniziamo con Kannon, il potere di Netero.

Kannon nasce come Guānyīn in India e non è altro che il bodhisattva della compassione. Si badi che non è un ***, il bodhisattva non è altro che un essere umano che nella sua era è diventato Buddha, colui che ha raggiunto l'illuminazione attraverso la meditazione ( similmente a Netero ) staccandosi dalle necessità terrene ( si badi che Netero durante il suo periodo d'allenamento non si è fisicamente mosso dalla sua posizione, era dunque impossibilitato a nutrirsi e a compiere qualunque altra esigenza fisiologica ). Non è però l'iconografia di Guānyīn a manifestarsi alle spalle di Netero ( tutti i Buddha infatti hanno un aspetto obeso ) ma Kannon la rappresentazione cinese prima e giapponese poi dello stesso Guānyīn. Qual'è la differenza salvo la nomenclatura? Che il maschile Guānyīn nell'estrema Asia diventa la femminile Kannon. Questo perchè la virtù della benevolenza è sempre stata vista come una caratteristica femminile, materna nello specifico. Con il passare dei secoli che sancirono il definitivo distacco dall'origine buddista Guānyīn muta divenendo ermafrodito prima e donna poi. Kannon ad oggi ha sembianze femminili, a lei sono consacrate le madri ed i marinai.

La benevolenza è inoltre lo stesso sentimento con il quale Netero " abbraccia " il Re rinchiudendolo tra le sue mani prima di lanciare la Zero mani.

Dall'altra parte chi abbiamo? Un Re che pare finalmente aver compreso la natura del proprio ruolo grazie a Komugi.Non soggiogare ogni creatura ma proteggerla. Per sua stessa ammissione Meruem grazie alla propria natura di formichiera ha dentro di sè la volontà ( mediante i geni degli animali e umani ingeriti dalla regina ) di tutti gli esseri viventi. Lui è nato per governare ed ora ha finalmente compreso come farlo.

Questo però dall'ottica di Netero, dall'ottica dell'intera umanità è inaccettabile. E' inaccettabile per l'uomo vivere governato da una specie a lui superiore nonostante questa gli prometta nei fatti la pace ed una vita giusta. L'uomo non può accettare il Re delle formichiere e prima di morire Netero lo ribadisce " Re delle formichiere, Meruem, tu non hai ancora capito una cosa, il potenziale malvagio evolutivo dell'uomo è infinito " ( nell'anime l'accezione malvagio viene inspiegabilmente tolta ). E qui Netero drop da bomb.

Ora lasciamo stare per un attimo la bomba e passiamo all'altro combattimento controverso della stagione Gon vs Pitou.

Pitou è l'artefice materiale della morte di Kaito, maestro e figura di riferimento maschile di Gon ( cosa che purtroppo non è stata fatta trasparire dall'anime ). Gon va dunque da Pitou con l'intenzione di ucciderlo. La rabbia ed il sentimento di vendetta di Gon sono però completamente sbagliati in quanto Pitou non fece altro che difendere il territorio come qualunque animale fa e riguardo a questo fatto possiamo ricollegarci al passato di Gon, a quando da bambino entrò nel territorio della volporsa che sentendosi minacciata l'attaccò e Kaito intervenne per salvarlo. Dopo di che Kaito colpì violentemente l'allora bambino spiegandogli che l'aveva obbligato a scontrarsi con un animale innocente causandone la morte così come, anni dopo, farà con Pitou questa volta però avendo la peggio. Gon abbandona tutto ciò che gli insegnò Kaito, il rispetto per la natura e per gli animali per un'egoistica vendetta mista a senso di colpa ( perchè nei fatti se Gon non fosse stato presente forse Kaito si sarebbe salvato ). Gon è accecato dalla rabbia e dal desiderio di vendetta tanto che senza l'intervento di Killua non si sarebbe fatto scrupoli ad uccidere l'innocente Komugi ferita dall'attacco di Zeno.

Lo scontro tra i due mette ancora di più in mostra l'abissale differenza di intenzioni tra Pitou e Gon. Il primo si batte unicamente per proteggere il Re, il secondo rinuncia ancor prima di combattere alla propria esistenza ( cosa fatta prima di trasformarsi abbandonando il proprio credo ). La forza di Gon non è positiva, porta unicamente alla distruzione di sè e dell'altro senza badare alle conseguenze. Ed è attraverso Gon che Togashi dimostra fisicamente " il potenziale malvagio dell'essere umano "

Torniamo ora alla bomba. La rosa per la precisione. Questo fiore non è certo stato preso a caso o per un semplice motivo scenografico, la rosa iconograficamente è legata ad una figura già trasfigurata da Togashi nella copertina numero 28.

Maria, in originale ebraico ( originale nel senso che in ebraico il suo nome è così, tutto il nuovo testamento è in greco ) Myrhiàm che tradotto con in katakana è メルエム ovvero Meruem.

E visto che Togashi non ci fa mancare nulla perchè non prendere la figura materna per eccellenza? Che in quanto tale racchiude in sè per diritto di genere e ruolo l'iconografia della misericordia cristiana?

Che a quanto pare a Togashi non è proprio indifferente

Visualizza allegato 146252 Ho usato una fanart quindi Magna non me lo puoi togliere :nfox:
Il veleno della rosa al di là del suo reale uso ha inoltre l'effetto di " umanizzare " definitivamente il Re, grazie al veleno della rosa Pufu e Yupi raggiungono il livello di regina/madre.

Uscito dallo stadio di amnesia causato dalla bomba ormai il Re è totalmente umano ( Pufu ha cospirato contro Komugi eppure non viene minimamente sgridato o punito quando tempo prima Pitou per aver semplicemente suggerito al Re di utilizzare il gyo si è preso una scoppola che nelle intenzioni di Meruem doveva essere mortale ) non reagisce neanche alla chiara provocazione di Welfin che si dichiara suo nemico e afferma di non riconoscerne l'autorità anzi, proprio in questa occasione Meruem, con conseguente disperazione di Pufu, dichiara che non sarebbe male vivere come umano abdicando nei fatti al ruolo di re. La storia di Meruem si potrebbe dirsi conclusa ma non è così, Togashi ha mostrato la nascita dell'uomo ma non il suo scopo ultimo e con il ritorno di Komugi a fianco del Re l'autore fa sì che l'esistenza di Meruem si concluda con lui che trova finalmente il suo scopo. Perchè ormai non è più il Re, ha abbandonato questo titolo quando ha deciso di vivere da umano prima, quando si umilia inginocchiandosi di fronte a Palm poi. In seguito in riferimento alle guardie dirà di non essere stato degno della loro devozione, questo perchè appunto abbandona il suo ruolo di re.

Meruem decide di passare i suoi ultimi attimi di vita insieme a Komugi ma dopo poco si rende conto che non è giusto farla morire per un suo capriccio personale, decide così di confessarle di stare per morire e che se lei gli rimane affianco morirà a causa del veleno. Per tutta risposta Komugi recita una frase di rito che, nell'antico Giappone era usata dalle donne quando acconsentivano alla proposta di matrimonio.

" Ora capisco,sono nato solo per sperimentare questo momento "

Una frase, lo scopo di una vita. L'unione tra due persone che attraverso la riproduzione reitera la specie, l'amore di due individui che genera l'amore materno il cui frutto a sua volta genererà altro amore.

E questa saga giunge dunque al termine, Meruem ucciso dall'umanità malvagia di cui però è stato mostrato anche il potenziale benevolo attraverso colui che nonostante tutto ha scelto di vivere da umano.

A questo punto però la domanda, Netero ha ucciso Meruem in quanto temeva che scegliesse il ruolo di formichiera in modo così da dominare l'umanità, o ciò che più temeva era che esistesse un uomo con così tanta forza? Quando anche solo dei debolissimi umani sono stati in grado di creare guerre, discriminazioni etc.?

Ai posteri l'ardua sentenza, io vi lascio con questa canzone.

[video=youtube;s-pFAFsTFTI]https://www.youtube.com/watch?v=s-pFAFsTFTI&feature=kp Visualizza allegato 146260

Il messaggio del signor Togashi sia con tutti.Amen.
Complimenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/smile.png

 
Ultima modifica da un moderatore:
ma tutta la parte con Reina,Brovada,Welfin ecc. è filler? perchè non riesco a trovare i capitoli corrispondenti :unsisi:

 
ma tutta la parte con Reina,Brovada,Welfin ecc. è filler? perchè non riesco a trovare i capitoli corrispondenti :unsisi:
Nel manga questa parte accade in contemporanea alla morte di Meruem.

 
ma tutta la parte con Reina,Brovada,Welfin ecc. è filler? perchè non riesco a trovare i capitoli corrispondenti :unsisi:
C'è c'è. Se non sbaglio tra poco dovrebbe anche comparire

il Koala mafioso.
 
meravigliosa 'sta saga delle formichimere (anche come ci lascia il re), c'è di TUTTO anche un metalgarurumon :kep88:

volevo domandare a chi legge il manga: è in conclusione? O la scritta fine è ancora lontanissima (escludendo la lentezza dell'autore) da essere messa nero su bianco?

 
meravigliosa 'sta saga delle formichimere (anche come ci lascia il re), c'è di TUTTO anche un metalgarurumon :kep88:
volevo domandare a chi legge il manga: è in conclusione? O la scritta fine è ancora lontanissima (escludendo la lentezza dell'autore) da essere messa nero su bianco?
Dovrebbero esserci un paio di saghe dopo quella attualmente in corso (appena iniziata e non sembra essere liquidabile in fretta).

 
Ultima modifica:
meravigliosa 'sta saga delle formichimere (anche come ci lascia il re), c'è di TUTTO anche un metalgarurumon :kep88:
volevo domandare a chi legge il manga: è in conclusione? O la scritta fine è ancora lontanissima (escludendo la lentezza dell'autore) da essere messa nero su bianco?
Direi che è ancora molto lontana, e siamo solo all'inizio di un nuovo arco narrativo. //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/laugh.png

 
meravigliosa 'sta saga delle formichimere (anche come ci lascia il re), c'è di TUTTO anche un metalgarurumon :kep88:
volevo domandare a chi legge il manga: è in conclusione? O la scritta fine è ancora lontanissima (escludendo la lentezza dell'autore) da essere messa nero su bianco?
Per come stanno andando le cose, mi sa che finirà prima One Piece di HXH :rickds::rickds::rickds:

 
346

Un paio di pagine poco chiare, per il resto niente di che. A parte quello sbruffone di Gin ovviamente :rickds:

 
Non mi aspettavo che dell'esame non avrebbe mostrato niente visto il possibile coinvolgimento di alcuni soldati-formichimere.

Chissà se invece nel prossimo capitolo ci sarà azione o è solo il suo modo per mettere aspettativa.

 
Non mi aspettavo che dell'esame non avrebbe mostrato niente visto il possibile coinvolgimento di alcuni soldati-formichimere.
Chissà se invece nel prossimo capitolo ci sarà azione o è solo il suo modo per mettere aspettativa.
Non è detto che non si veda qualcosa più avanti.

 
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