Thalmor
Signore
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Concordo!
Ho riso molto durante il film. Ci sono anche un sacco di citazioni ai loro vecchi film e sketch. Ho apprezzato molto.
I personaggi che stanno attorno al trio funzionano bene. Bravi tutti secondo me.
La trama per quanto semplice funziona e secondo me l'aspetto principale sta nelle dinamiche famigliari e sociali, ci sarebbe molto da dire su ciò che è stato messo in scena.
Ho riso molto durante il film. Ci sono anche un sacco di citazioni ai loro vecchi film e sketch. Ho apprezzato molto.
I personaggi che stanno attorno al trio funzionano bene. Bravi tutti secondo me.
La trama per quanto semplice funziona e secondo me l'aspetto principale sta nelle dinamiche famigliari e sociali, ci sarebbe molto da dire su ciò che è stato messo in scena.
Ho notato molta malinconia. I personaggi, come i tre attori, ormai hanno la loro età. E questi personaggi si sentono arrivati, di fatto sono quasi immutabili, ormai fissi su ciò che hanno costruito nella loro vita. E per tutti gli adulti le cose non vanno bene. Il lavoro sta stretto o i soldi son pochi. Il tempo dei sogni e delle ambizioni è finito. E in famiglia non è tutto rosa e fiori, anzi.
Il tempo delle vacanze viene ribaltato, non è più un rifugio dalla vita stressante, ma un'ulteriore fonte di drammi.
Il contraltare è giustamente rappresentato dai ragazzi (a cui comunque non viene dato molto spazio) e da Aldo.
Ironicamente proprio colui che è simbolo della decadenza (in quanto malato terminale) è l'unico adulto che davvero tiene alle vacanze, ai rapporti, che sa godersi ciò che la vita gli offre. Certo, come dice il figlio non è mai stato uno coraggioso, non ha mai seguito le sue ambizioni. Tuttavia è "un campione nel scegliersi le persone giuste da tenersi attorno". E questo gli basta per vincere.
Però parliamo anche delle battute:
"Stanno trombando, do you remember?" detto da Giacomino m'ha spezzato
"Fammi la mossa della tigre" A:"Vuoi che ti spezzi un braccio?"
Il tempo delle vacanze viene ribaltato, non è più un rifugio dalla vita stressante, ma un'ulteriore fonte di drammi.
Il contraltare è giustamente rappresentato dai ragazzi (a cui comunque non viene dato molto spazio) e da Aldo.
Ironicamente proprio colui che è simbolo della decadenza (in quanto malato terminale) è l'unico adulto che davvero tiene alle vacanze, ai rapporti, che sa godersi ciò che la vita gli offre. Certo, come dice il figlio non è mai stato uno coraggioso, non ha mai seguito le sue ambizioni. Tuttavia è "un campione nel scegliersi le persone giuste da tenersi attorno". E questo gli basta per vincere.
Però parliamo anche delle battute:
"Stanno trombando, do you remember?" detto da Giacomino m'ha spezzato

"Fammi la mossa della tigre" A:"Vuoi che ti spezzi un braccio?"
nostaglia a bomba

). Il film è malinconico come i primi del Trio, il finale è davvero molto forte per quella che dovrebbe essere una commedia. Condivido la tua osservazione, anche io ho notato questa cosa, però ci si passa sopra