Difficile valutare il seguito di uno dei miei film preferiti in assoluto. Sicuramente non al livello de Il Cavaliere Oscuro, ma probabilmente migliore di Batman Begins. Malgrado l'altissima qualità del fillm, soffre l'inevitabile confronto con il predecessore, sotto praticamente ogni aspetto: la trama, l'antagonista, le stesse scene d'azione. Lo svolgimento è molto più lineare, e a dirla tutta presenta più momenti in cui il ritmo latita: passa troppo tempo prima che cominci l'azione vera e propria, e anche quando è cominciata subisce un po' troppe battute d'arresto, al contrario del continuo crescendo che, cominciato nel primo episodio, era culminato nel trionfale secondo. Che Bane non fosse all'altezza del capolavorico Joker di Ledger era da aspettarselo, anche se si difende comunque piuttosto bene. Non è molto profondo e dopotutto ciò che lo rende ciò che è è la semplice forza bruta, e non mi ha entusiasmato scoprire alla fine il "vero" cattivo. E' esattamente la stessa situazione del primo, solo che lo Spaventapasseri aveva molto più carisma di Bane così come Tate mi è piaciuta meno di Ra's al Ghul. Per quanto riguarda Catwoman, ero scettico prima di vedere il film e lo sono ancora (ovviamente mi riferisco al personaggio, e non all'interpreta; specialmente quando cavalca la bat-moto o come diavolo si chiama). Malgrado l'innegabile carisma non mi sembra un personaggio adatto ad affiancare al Batman di Nolan, che secondo me se la cavava meglio da solo nei prequel. Anche i risvolti finali della trama non mi hanno convinto: troppo scontata l'idea della bomba, e di conseguenza era inevitabile che il finale (già visto) fosse quello che è. Inoltre mi ha spiazzato il fatto che nonostante si chiami "The Dark Knight Rises" a me è sembrato che ne prendesse di più che negli altri due capitoli messi insieme. Il titolo più appropriato sarebbe stato "Il Cavaliere Oscuro Era Sparito Ma Torna Poi Lo Fanno Sparire Di Nuovo Ma Ritorna Un'Altra Volta E Alla Fine Sparisce Definitivamente. Forse.".