Fisher muore nel terzo livello, ucciso da Mal. Alla seconda visione si capisce chiaramente (e pure in sceneggiatura). Cobb e Arianna scendono quindi nel limbo. Come trovano Fisher? L'ha preso Mal. In sceneggiatura è detto chiaramente che il mondo in cui finiscono Cobb e Arianna è il limbo. Per intenderci, siamo nella porzione di limbo plasmata da Cobb (anche perché Cobb scende nel limbo usando la valigetta, quindi è come se fosse lui il sognatore). I due trovano Fisher; Arianna rispedisce quest'ultimo tramite il calcio. Il defibrillatore non è che resusciti, è semplicemente il calcio che Eames dà nel terzo livello. Fisher, grazie al calcio ritorna in vita al terzo livello. Cobb decide di restare nel limbo per trovare Saito e riportarlo indietro. Badate bene: il limbo è una porzione di spazio infinita. Saito è da qualche parte nel limbo, che a sua volta ha plasmato coi suoi ricordi-subconscio (il palazzo jappo). Cobb riesce a trovarlo, anche se lui, come Saito, alla fine s'è smarrito e ha il cervello in pappa. Devo dire che nel film non si nota benissimo, però Cobb è invecchiato (in sceneggiatura c'è scritto che è "older"). Grazie al totem e al ricordo di certe frasi, i due capiscono che il mondo in cui si trovano non è reale e presumibilmente si sparano.
La domanda ora è: perché Cobb invecchia poco mentre Saito ha 90 anni? La mia risposta è che, nel limbo, invecchi prima la mente del corpo. Arthur dice nel film di sperare che Cobb non si perda. Ovviamente restando nella sua parte di limbo, Cobb riesce ancora a mantenere lucidità. Ma più ti spingi in fondo nel limbo, più il rischio di rimanere fottuto è maggiore. Saito non è neanche esperto di sogni (il turista), e si trova parecchio in profondità nel limbo. Ecco perché lui si perde subito ed invecchia di botto.