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Comunque ci sono certi utenti a cui non piace nulla, che ***** ci andate a fare al cinema, spendeteli in droga i soldi 

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Non lo so.Io sono uscito qualche ora fa dal cinema e sinceramente non so cosa dire.
Data l'ora spero di non dilugarmi tanto, ma vorrei dire una cosa: Formidabile.
L'ho trovato davvero favoloso, sotto molti punti di vista.
Qualche ora prima con il mio post avevo descritto il mio hype che cresceva a dismisura, ecco, è stato ripagato fino all'ultimo.
Iniziamo con LA scena. Sì dai, quella che almeno una volta abbiamo sentito qualcuno parlare di Georgie, la barchetta e il "Clowndanzantechesbucadallafognatura". Non so a voi, ma a me ha impressionato tantissimo. Il piccolo Georgie senza metà braccio che viene risucchiato nel pieno del dolore - scena che dura bene o male un minuto - l'ho trovata riuscitissima. Già da qui ho avuto dei buonissimi propositi, mi son detto "dai, con un inizio così non si può sbagliare" e sinceramente non sono andato lontano dalla verità.
Il film continuerà a funzionare per vari fattori, in primis la favolosa recitazione da parte di TUTTO il cast. Sì, anche uno - se non IL - dei più importanti: Bill Skarsgård.
Parliamoci chiaro, Tim Curry è Tim Curry e paragonarlo al ventisettenne Skarsgård è abbastanza stupido e senza senso. Lui riusciva a tenere - praticamente solo con la sua interpretazione, senza CGI - quella miniserie TV in piedi, e in piedi vuol dire che lì dentro praticamente oltre qualche piccola parte con i bimbi non funzionava nulla, nulla TRANNE Curry. (e ora l'esperienza è anche peggio, data l'età che si porta dietro)
Ora, Bill Skarsgård è riuscito in tutto e per tutto a dare il giusto terrore per ogni scena, senza sbagliarne una. È lì, presente e in ogni sua forma, pronto a spaventare in qualsiasi punto del film.
Leggendo in giro, notavo che ad alcuni hanno dato fastidio - o li hanno trovati troppo "invadenti" - gli effetti speciali su Pennywise, io semplicemente li ho trovati azzeccatissimi e mai sottotono, anzi.
Discorso libro e paragoni con il film: solita storia.
Il Capolavoro di Kubrick ha un totale di differenze con il libro, ma sappiamo tutti che è arte dal primo fotogramma fino all'ultimo.
E questo non è per paragonare Shining a It di Muschietti, è solamente per dire che le differenze tra libro/film vanno prese per quello che sono, adattamenti che cercano di dare anche un minimo tocco del regista, tutto qui. (ovviamente c'è chi lo fa in modo sensato e c'è chi distrugge tutto, non è assolutamente questo il caso)
It alla fin fine alla base ha l'amicizia, l'amore, l'odio, la paura, sono presenti in questa prima parte? Sì. Le scene sono rese bene? Assolutamente.
Proseguendo con il resto dei nostri Losers e le loro storie: Uno più bello dell'altro, non ne ho visto uno fuori posto. È raccontato tutto in maniera precisa, incentrato principalmente sulle loro paure, i loro problemi e il rapporto d'amicizia che cresce minuto dopo minuto. Da una parte può ricordare Stranger Things, vuoi per uno dei piccoli attori, vuoi per il tema proposto, vuoi per gli anni 80, vuoi perché alla fine Stranger Things stesso prende da It.
La fotografia l'ho trovata bellissima, così come la sceneggiatura e il montaggio che, per il genere di film, è tutto decisamente solido.
E infine passiamo alle musiche, pochi post prima ho visto che non sono piaciute e.. non so, io le ho trovate spettacolari fin dal primo minuto. (l'opening, Georgie con la sua barchetta, Derry, theme di Beverly e via discorrendo)
Qui sotto, per chi la volesse sentire/risentire, vi lascio l'OST completa:
ecco spiegato tuttoAppena uscito dalla sala e nonostante non sia un fan di IT devo ammettere che il film mi è piaciuto, le 2 ore sono volate e l'umorismo demenziale dei ragazzini combinato alle scene horror è una trovata geniale. Il regista è riuscito a combinare le due cose in maniera egregia. Per quanto riguarda il libro non l'ho letto, conosco qualche cosa a livello di trama ma veramente pochissimo quindi non so se la trasposizione sia stata fatta accuratamente. Però ripeto che a me il film è piaciuto molto, IT è veramente inquietante.![]()



allora evita di commentare i miei post con faccine o altro grazie, se vuoi argomentare ok, altrimenti ignora, ma le prese per il c non le tollero soprattutto dopo sta batosta, grazieHo letto pure troppo. :sad2:
altra cavolate sparse
quando entrano nella casa...entrano in 3 e quattro rimangono fuori a fare da vedetta...ma che ca?
ben che risveglia beverly con un bacio ma *** mio nn puoi svegliare nessuno che ha visto i pozzi neri in quel modo
silver la mitica bicicletta si vede 10 secondi in 3 ore di film
C'era lo stesso problema nei vecchi film del 90 ma qui sono riusciti addirittura a peggiorarlo ?Peccato poi che sia
.il ragazzino nero a un certo punto mi chiedevo perché seguisse i losers, dato che lo avevano salvato ma poi stop, non avevano avuto altre esperienze insieme, anzi non è proprio un personaggio che come gli altri ha una vera e propria crescita
.
Più che altro stona il fatto che quattro di loro restano fuori dopo il sentitissimo sfogo di Bill, ma va detto che è più facile gestire pochi attori e isolarli in singoli set piece. Nel romanzo erano solo Richie e Bill; nel film, per esigenze di copione, si ritrovano tutti in Neibolt Street dopo la scena del proiettore.
Il bacio che risveglia Bev (c'è un piccolo foreshadowing a metà film, quando viene inquadrato Il principe ranocchio nella sua camera), per quanto possa sembrare ridicolo, rappresenta il potere della fede e dell'immaginazione, lo stesso che permette a Bill di ferire Pennywise con la pistola scarica.

capisco le esigenze di sceneggiatura ma accidenti inventati una "scusa" migliore
per quanti riguarda quella parte non riesco ad accettarla, il regista ha voluto per forza discostarsi dal film vecchio inventandosi nuovi metodi immagino per far vedere che il potere di it poteva ritorcersi contro ma secondo me ha fallito miseramente
anche perchè ripeto una volta visti i pozzi neri/la luce dei defunti non puoi uscirne è quasi impossibile
inoltre la parte finale che lo finiscono a sprangate e calci mi ha lasciato basito
nel vecchio film funzionava benissimo
it è una creatura che potrebbe distruggerli in tre secondi se non lo affrontassero in gruppo figuriamoci se lo prendi a calci e pugni...
Guarda, spero davvero tanto che non rimarrai deluso!Porca miseria, visto che condividiamo i gusti su quasi tutto aspettavo il tuo parere, mi hai ucciso di hype!
Sinceramente non concordo praticamente in nulla.visto ieri sera all'Odeon in lingua originale.per me voto 4
Il film è iniziato molto bene con delle scelte di regia anche interessanti, quando georgie esce di casa c'è una bellissima scena che lo segue uscire dalla casa.
Poi è crollato in un teen-horror movie con jump scare. Hanno aperto il manuale degli stereotipi horror e li hanno applicati. Le inquadrature storte su tutto, insopportabili a tratti.
CUT CUT CUT
Moltissime persone l'hanno apprezzato pur amando e conoscendo benissimo il libro, ergo credo proprio non c'entri nulla.ecco spiegato tutto![]()
Quella scena penso sia stata inseritastamattina a mente lucida sto pure peggio di ieri
altra cavolate sparse
quando entrano nella casa...entrano in 3 e quattro rimangono fuori a fare da vedetta...ma che ca?
ben che risveglia beverly con un bacio ma *** mio nn puoi svegliare nessuno che ha visto i pozzi neri in quel modo
silver la mitica bicicletta si vede 10 secondi in 3 ore di film
A livello di regia a parte due o tre cose l'ho trovato poco ispirato, a parte due scene non me ne ricordo una dove abbia pensato wow. Che scene ti sono piaciute a livello di regia?Guarda, spero davvero tanto che non rimarrai deluso! Io, dopo una bella dormita, posso dire che sono sempre più convinto di questo film. Quasi sicuramente andrò a rivederlo con il doppiaggio in italiano, tanto per rigustarmi la pellicola e sentirlo anche in italiano.
Seppur di natura commerciale (oddio, 35 milioni di $ non sono pochi per un horror, ma nemmeno così tanti da renderlo un blockbuster fuori da ogni limite) quella che ho visto è una pellicola fatta con passione, per il libro, per il genere horror attuale e non, dove sono riusciti a dare un'impronta violenta ed esplicita al punto giusto, raccontando l'opera con la giusta bellezza.
Sinceramente non concordo praticamente in nulla.
La regia io l'ho trovata davvero ottima, il film ha ovviamente dei jumpscare ma non li ho mai trovati troppo invadenti e/o troppo banali, anzi. Ma anche qui, vorrei spendere due parole sul discorso jumpscare prendendo d'esempio James Wan e il suo amore per il genere. Lui è uno che negli ultimi anni ha sfornato vari horror di qualità, nel bene o nel male funzionano, i suoi jumpscare non sono praticamente mai buttati a casaccio e non danno fastidio durante la visione, proprio perché creati con la giusta inquadratura/ambientazione.
Qui con Muschietti vedo lo stesso discorso: l'ambientazione è sempre creata perfettamente e l'ansia data da alcuni piani sequenza o la giusta sceneggiatura rende tutti i jumpscare contestualizzati e praticamente mai fastidiosi o buttati tanto per.
Per quanto riguarda Pennywise
io credo che sia stato reso in modo impeccabile. Il lavoro fatto da Skarsgård rende il suo mostro inquietante anche solamente con un sorriso. (lode anche al trucco, davvero ottimo) Anche l'outfit, ho trovato interessante dargli un abbigliamento datato.
Discorso di
Mike, essendo anche lui senza amici e perseguitato perché di colore da Henry & co. mi sembra abbastanza ovvio l'avvicinamento ai Losers. (oltre appunto il salvataggio dal pestaggio)
L'amicizia che si è venuta a creare mi sembra abbastanza forte, anche solamente da quei pochi momenti.
Il suo approfondimento si vive nella stalla e i problemi quotidiani - e di vita - di un bambino afroamericano, nei suoi ricordi dell'incendio e, conseguenza, la morte tragica dei suoi genitori e il confronto con Henry a Neibolt.
Io piuttosto ho visto un pochino meno Stanley, ma niente che andasse a peggiorare in modo rilevante tutto il film.
Guarda, nutrendo un amore viscerale per il romanzo che conosco praticamente a memoria (credo di essermelo letto, dal 1992 a oggi, una dozzina di volte per intero) sicuramente ci impiegherò molto ad interiorizzare il film, come te... non tirerò conclusioni immediate, conoscendomi.Guarda, spero davvero tanto che non rimarrai deluso! Io, dopo una bella dormita, posso dire che sono sempre più convinto di questo film. Quasi sicuramente andrò a rivederlo con il doppiaggio in italiano, tanto per rigustarmi la pellicola e sentirlo anche in italiano.
Seppur di natura commerciale (oddio, 35 milioni di $ non sono pochi per un horror, ma nemmeno così tanti da renderlo un blockbuster fuori da ogni limite) quella che ho visto è una pellicola fatta con passione, per il libro, per il genere horror attuale e non, dove sono riusciti a dare un'impronta violenta ed esplicita al punto giusto, raccontando l'opera con la giusta bellezza.
Sinceramente non concordo praticamente in nulla.
La regia io l'ho trovata davvero ottima, il film ha ovviamente dei jumpscare ma non li ho mai trovati troppo invadenti e/o troppo banali, anzi. Ma anche qui, vorrei spendere due parole sul discorso jumpscare prendendo d'esempio James Wan e il suo amore per il genere. Lui è uno che negli ultimi anni ha sfornato vari horror di qualità, nel bene o nel male funzionano, i suoi jumpscare non sono praticamente mai buttati a casaccio e non danno fastidio durante la visione, proprio perché creati con la giusta inquadratura/ambientazione.
Qui con Muschietti vedo lo stesso discorso: l'ambientazione è sempre creata perfettamente e l'ansia data da alcuni piani sequenza o la giusta sceneggiatura rende tutti i jumpscare contestualizzati e praticamente mai fastidiosi o buttati tanto per.
Per quanto riguarda Pennywise
io credo che sia stato reso in modo impeccabile. Il lavoro fatto da Skarsgård rende il suo mostro inquietante anche solamente con un sorriso. (lode anche al trucco, davvero ottimo) Anche l'outfit, ho trovato interessante dargli un abbigliamento datato.
Discorso di
Mike, essendo anche lui senza amici e perseguitato perché di colore da Henry & co. mi sembra abbastanza ovvio l'avvicinamento ai Losers. (oltre appunto il salvataggio dal pestaggio)
L'amicizia che si è venuta a creare mi sembra abbastanza forte, anche solamente da quei pochi momenti.
Il suo approfondimento si vive nella stalla e i problemi quotidiani - e di vita - di un bambino afroamericano, nei suoi ricordi dell'incendio e, conseguenza, la morte tragica dei suoi genitori e il confronto con Henry a Neibolt.
Io piuttosto ho visto un pochino meno Stanley, ma niente che andasse a peggiorare in modo rilevante tutto il film.
Moltissime persone l'hanno apprezzato pur amando e conoscendo benissimo il libro, ergo credo proprio non c'entri nulla.
Quella scena penso sia stata inserita
per "rimpiazzare" e girare attorno anche un minimo alla famosa scena tagliata. (Appunto Beverly si bacia sia con Ben che, subito dopo, con Bill)
Poi concordo con Murasa, data l'inquadratura del libro hanno cercato di dare un senso alla vera "forza" adolescenziale dei 7 ragazzi.
Silver la si inquadra 3/4 volte in tutto il film, direi che va più che bene.
A livello di regiaA livello di regia a parte due o tre cose l'ho trovato poco ispirato, a parte due scene non me ne ricordo una dove abbia pensato wow. Che scene ti sono piaciute a livello di regia?
Il film si basa solo su jumpscare, non è che siano più o meno invadenti: la parte horror e paurosa è quella.
Inquadratura storta, silenzio, audio che esplode ed effetto speciale.
Quando c'è It aggiungi lui che corre veloce ed innaturale.
spoiler
https://www.youtube.com/watch?v=R56BkWuzPS8
https://www.youtube.com/watch?v=3sFnVs--D2I
Se questo è un buon modo di fare horror, per me non ci siamo.
Ogni volta che c'è un'inquadratura storta o un cambio della musica lo spettatore, dopo la terza volta che lo vede, capisce che sta per arrivare qualcosa, telefonata proprio.
Mike mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa in più, ma mi rendo conto della difficoltà di dividere un film del genere in così poche ore a disposizione.
Quello che ti posso consigliare è questo: entrare nell'ottica di un'adattamento cinematografico che racchiude l'essenza dell'opera originale pur apportando alcune modifiche.Guarda, nutrendo un amore viscerale per il romanzo che conosco praticamente a memoria (credo di essermelo letto, dal 1992 a oggi, una dozzina di volte per intero) sicuramente ci impiegherò molto ad interiorizzare il film, come te... non tirerò conclusioni immediate, conoscendomi.
