Mi è piaciuto molto, tra quelli in corsa per il miglior film ritengo sia il migliore insieme a OUATIH. Conoscevo Waititi solo per Thor Ragnarok, probabilmente recupererò altri suoi lavori. In alcuni punti mi ha ricordato Wes Anderson. Ritmo ottimo per tutta la durata del film, che praticamente vola via, e personalmente mi lasciato la voglia di rivederlo subito.
Waititi si serve di alcuni elementi costanti durante il film per documentare la crescita di Jojo, come le scarpe ed il ballo, entrambi fondamentali che ritornano poi nel finale a coronare il percorso... ovviamente anche le interazioni con lo stesso Hitler (Waititi nel triplice ruolo di sceneggiatore, regista e attore, tutti e tre svolti alla grande), specie quella della cena "faccia a faccia", breve ma potente.
Tutto il cast ci sta alla grande, a partire dai due giovani, soprattutto la McKenzie (non che il pupetto sia da meno). Rockwell nei panni di Captain K, ma che bel personaggio è? Quando presente ruba la scena, incarna quel tipo di soldato che vorrebbe solo stare con i suoi camerati, a cui non va troppo a genio il regime nazista (e lo fa capire praticamente in ogni scena in cui è presente), il mio preferito. E la Johansson meriterebbe qualcosa per quanto fatto qui e in "Storia di un matrimonio". Forse giusto i personaggi di Allen e della Wilson potevano dare di più, il primo tolta per una scena nel finale fa solo la comparsa, la seconda un pò troppo macchietta invasata.