Switch 2 Kirby Air Riders

Io volevo prenderlo per Natale (Metroid ha la precedenza su tutto ora come ora e devo ancora finire Hyrule Warriors, quindi non riuscirei a giocarci a breve) ma ho visto una pubblicità italiana su YouTube con un rap talmente cringe che mi è quasi passata la voglia di comprarlo :sard:
L'ho cercata su youtube, per rcuriosità. Mio dio, ma che schifo di pubblicità.
Ma perchè?:|:tè:


Davvero? A me non è ancora capitato, mo sono curioso :asd:
Io l'ho appena vista e... meglio non commentare va.:asd::facepalm2:
 
Ragazzi ho un dubbio esistenziale. Lo prendo fisico o digitale? Ha quello staying Power di un Mario kart/smash/splatoon per cui a volte dici "mi faccio una partita ad air riders dai" e lo vorresti già presente sulla console?

Non nego che avere ad esempio mk8 o splatoon 2 fisici me li ha fatti giocare decisamente meno di quel che avrei voluto.
 
Amazon mi ha pure rimborsato 3€ e mezzo perché era sceso il prezzo per pochissimo. Sto gioco continua a costarmi sempre meno. :sard:
 
Ok ragazzi, ero partito super reticente come sapete ma devo veramente ricredermi.
Il gameplay loop è divertentissimo.
Il sistema di controllo funziona, in realtà è pure semplice ma bisogna abituarsi un po' perché atipico. Le piste sono molto belle, il gioco è velocissimo, praticamente una partita ti dura pochissimi minuti.
C'è una personalizzazione incredibile su tutto e la parte relativa alle missioni (stile vetrina di Smash Bros.) e la modalità storia sono perfette per partite mordi e fuggi e per dare un pretesto a giocare anche a chi non va di andare sempre online (questa è una delle cose peggiori che imho manca a Mario Kart World).

City trial devo ammettere che nel suo caos è divertente, devo solo capire ancora un po' come funziona in quanto pensavo che la scelta del minigioco finale fosse sempre libera ma a volte questo viene scelto prima della parte free-roaming. In quel caso mi chiedo se i potenziamenti che escono sono un po' più condizionati per essere in linea con la sfida successiva o se sta a noi "sceglierli" sapendo cosa ci aspetta, spero il primo caso perché non c'è molto modo di "scegliere" conviene sempre prendere tutto quello che capita davanti.
Certo però che ancora non mi convince al 100% l'idea di girovagare per diversi minuti per poi fare un minigioco di una manciata di secondi e poi perdere tutti i power-up (perdi pure le persone con cui stai giocando, banalmente non puoi continuare con gli stessi come in Mario Kart).

Che dire... sicuramente non è un capolavoro. E' troppo particolare per essere apprezzato da tutti, però ragazzi è un gran gioco uno di quegli "8" veramente sentiti e meritati.

Amazon mi ha pure rimborsato 3€ e mezzo perché era sceso il prezzo per pochissimo. Sto gioco continua a costarmi sempre meno. :sard:

In automatico? A me non sembra che mi abbia rimborsato nulla.
 


Sì, quella italiana non è molto riuscita. :asd: Bruttina pure quella dei francesi più che altro perché non han neanche provato a farla completa. Deludente anche la spagnola ma almeno ci hanno creduto. Molto carina invece la tedesca secondo me. Escludendo ovviamente le due originali giapponesi (e le due coreane molto simili) la migliore alla fine è forse quella di Nintendo UK.
Sì, me le sono viste tutte. :uhmsisi: :rickds:

Complicatissimo in che senso ? Mi sto spaventando. :azz: cerco in gioco senza troppe statistiche che mi rilassi. Mi deve arrivare domani cmq
È che è pieno di roba da fare e imparare. Le statistiche ci sono e contano molto. Ogni personaggio ha mosse e caratteristiche diverse e i veicoli sono ancora più variegati. Puoi aggiustare la difficoltà come vuoi, il gioco volendo è molto accessibile, ma ci va un po’ di tempo per abituarsi. Non è immediato come Mario Kart.
 
Ieri ci ho giocato per circa 4 ore, anche online con un amico.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata subito “Smash Bros ma con Kirby”: c’è tutto. Filmato iniziale con canzone cantata, mille menù pieni di opzioni, modalità accessorie anche un po’ inutili (le caramelle??), estetica del selection screen e delle schermate di vittoria… è proprio quella scuola lì.
All’inizio sei sommerso da una valanga di scelte, ma il gioco è pieno di tutorial, quindi non spaventatevi troppo.

Parto dalla modalità Air Ride, quella “alla Mario Kart”, per capirci: senza girarci troppo intorno, è parecchio divertente nella sua follia casinista.
Nonostante si usino solo due tasti, è tutt’altro che banale districarsi nel casino generale: velocità altissima, frenesia continua, mille cose da tenere d’occhio.

Devi:
  • attaccare i nemici per prenderti il boost (tramite un utilizzo della levetta analogica che ho trovato curiosamente scomodo, quando sarebbe bastato un terzo tasto),
  • seguire la scia super stretta per recuperare terreno,
  • evitare gli attacchi,
  • gestire bene gli special,
  • capire quando sfruttare le fasi di volo, anche in base alle caratteristiche del tuo veicolo.
  • capire quando derapare o fare frenate continue
  • [ ... e ci saranno altre settecento cose che ancora non ho approfondito]

Insomma, come tutte le creature di Sakurai, a prima vista sembra un gameplay caciarone, caotico e puramente “party”, ma sotto nasconde una bella profondità.
È il classico gioco easy to learn (perfetto per una serata random con amici) ma hard to master (se vuoi competere online… e infatti i giapponesi mi hanno già fatto malissimo:paura:).
Le piste, a parte la primissima, mi sembrano tutte abbastanza complesse nella gestione delle curve e dei percorsi alternativi. Non è immediato capire quale sia il path più veloce.

Quello che davvero mi manca è una funzione in stile Smash per creare un torneo o un gran premio con N gare su piste diverse. Al momento puoi fare solo una gara alla volta: finisci, torni al menù, cambi rider, caricamento, e via con un’altra corsa. È una mancanza che ho trovato davvero strana in un gioco dalle opzioni così variegate.



La modalità Top Ride è la più semplice, probabilmente anche meno profonda, ma non per questo meno divertente. È un po’ come giocare con le macchinine giocattolo viste dall’alto.
Le meccaniche sono più o meno le stesse di Air Ride, ma siccome la corsa è molto più “leggibile” visivamente – movimenti più chiari, interazioni a schermo meno caotiche – risulta tutto più facile e pulito da gestire.
Non so come, ma mantenendo lo stesso gameplay con solo una telecamera diversa, sono riusciti a creare una modalità entry level adatta davvero a chiunque. Bravissimi.


Sulla modalità storia per ora ho poco da dire, ci ho giocato appena un’oretta. È in linea, come struttura, con la modalità storia di Smash Ultimate, ma con delle meccaniche rogue-lite molto semplici.
Sembra un ottimo entry level per capire tutte le meccaniche del gioco, quindi vi direi di non snobbarla e approfondirla subito.


Menzione d’onore per il sistema di missioni.
A differenza di Mario Kart World, che è pieno di contenuti ma senza un vero contesto, con una mappa bellissima ma poco sfruttata in termini di progressione, qui invece sento chiaramente la progressione e sento di giocare sempre “per un motivo”.
Sblocchi personaggi, kart, personalizzazioni, vestiti, nuove missioni… è un continuo tripudio di ricompense per qualsiasi cosa tu faccia.
Ed è proprio questo l’aspetto che preferisco nei giochi di Sakurai: ti dà sempre mille motivi per continuare a giocare.


Ed eccoci alla prima vera nota dolente: la City Trial.
È una modalità che, semplicemente, non ho capito.
Non ho giocato al capitolo vecchio, ma mi sono visto tutti i Direct, ci ho passato un’ora e mezza online cercando di afferrarla… e ancora oggi non ho capito il “perché” della modalità. Non “come” giocarla, quello è chiaro... But why?
Non è che non sappia giocarci tecnicamente: non capisco proprio quale sia l’obiettivo, il senso finale.
Mi sono divertito un sacco, eh, però continuo a chiedermi: “Ok, ma cosa sto facendo?”

In pratica:
  • Fase 1: grande arena in cui devi solo potenziarti il più possibile, fare eventi, rompere le scatole agli avversari.
  • Ti aspetti una fase finale tipo royal rumble unica, con una classifica per tutti i 16 giocatori che decreta vincitori e perdenti…
  • Invece, al termine della fase 1 scegli 1 tra 4 minigiochi:
    • se sei l’unico a sceglierlo, hai vinto in automatico (?!)
    • altrimenti giochi solo con chi è finito nella tua stessa lobby.
  • Niente classifica generale per tutti i 16, solo classifiche separate per ogni lobby.
C’è anche l’opzione per far scegliere un minigioco random unico per tutti, ma comunque con 16 giocatori finisci spalmato in lobby da 8 con classifiche indipendenti.
Non c’è una fase finale tra i “migliori” delle varie lobby, niente che tiri le fila.

Non so, la trovo proprio strutturata in modo stranissimo. Voglio comunque darle ancora tempo e provarla meglio, ma il primo impatto è stato proprio un “eh?”. Reazione condivisa anche dai miei amici. Difficile pure spiegarla alle persone sta modalità.


Per l’online dirò cose abbastanza ovvie:
Tecnicamente è soprendente: funziona bene, zero lag (anche in Wi-Fi), tutto super fluido. Ma come struttura è indietro anni luce.

L’unico modo per giocare con un amico e contemporaneamente con sconosciuti è: creare una lobby aperta a chiunque, invitare l’amico, sperare che entri altra gente, oppure entrare voi in lobby già esistenti.
Non puoi fare una “partita veloce” con sconosciuti e nel mentre invitare un amico, cosa che ormai esiste praticamente in QUALSIASI gioco online. Ma per Nintendo evidentemente è troppo complicato.
Almeno la game chat aiuta un pochino a organizzarsi. Resta da capire bene come funzionano le ranked.


Per finire questo wall of textone: siamo davanti a un gioco estremamente divertente, ma che chiede anche un minimo di impegno per essere padroneggiato.
Secondo me molti lo molleranno presto, scoraggiati dal casino a schermo, e li capisco. Ma tanti altri ci troveranno una piccola droga: partita dopo partita senti che migliori, e la soddisfazione sale parecchio.

Ho letto in giro di un gioco “mappazzone”, confusionario, ma io non sono d’accordo.
Lo trovo invece piuttosto ordinato nel modo in cui ti presenta i contenuti. È semplicemente PIENISSIMO di roba, e questo può disorientare, ma non è affatto un minestrone.

Mi dà proprio l’idea di un gioco sviluppato con una mentalità “di una volta”: invece di incasellarlo a forza in un genere preciso, sembra che si siano detti “infiliamoci quante più idee possibili per sorprendere il giocatore, sempre”.
E secondo me ci riesce: tra missioni che sbloccano continuamente cose nuove e una storia che ti piazza spesso in situazioni diverse, gli stimoli non mancano mai.

Non sembra un colossal allo stesso livello di Smash (anche a livello di lifespan, non penso possa durare tanti anni), e a volte può risultare davvero strambo (ciao City Trial), però le premesse, per me, sono buone.
 
Ieri ci ho giocato per circa 4 ore, anche online con un amico.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata subito “Smash Bros ma con Kirby”: c’è tutto. Filmato iniziale con canzone cantata, mille menù pieni di opzioni, modalità accessorie anche un po’ inutili (le caramelle??), estetica del selection screen e delle schermate di vittoria… è proprio quella scuola lì.
All’inizio sei sommerso da una valanga di scelte, ma il gioco è pieno di tutorial, quindi non spaventatevi troppo.

Parto dalla modalità Air Ride, quella “alla Mario Kart”, per capirci: senza girarci troppo intorno, è parecchio divertente nella sua follia casinista.
Nonostante si usino solo due tasti, è tutt’altro che banale districarsi nel casino generale: velocità altissima, frenesia continua, mille cose da tenere d’occhio.

Devi:
  • attaccare i nemici per prenderti il boost (tramite un utilizzo della levetta analogica che ho trovato curiosamente scomodo, quando sarebbe bastato un terzo tasto),
  • seguire la scia super stretta per recuperare terreno,
  • evitare gli attacchi,
  • gestire bene gli special,
  • capire quando sfruttare le fasi di volo, anche in base alle caratteristiche del tuo veicolo.
  • capire quando derapare o fare frenate continue
  • [ ... e ci saranno altre settecento cose che ancora non ho approfondito]

Insomma, come tutte le creature di Sakurai, a prima vista sembra un gameplay caciarone, caotico e puramente “party”, ma sotto nasconde una bella profondità.
È il classico gioco easy to learn (perfetto per una serata random con amici) ma hard to master (se vuoi competere online… e infatti i giapponesi mi hanno già fatto malissimo:paura:).
Le piste, a parte la primissima, mi sembrano tutte abbastanza complesse nella gestione delle curve e dei percorsi alternativi. Non è immediato capire quale sia il path più veloce.

Quello che davvero mi manca è una funzione in stile Smash per creare un torneo o un gran premio con N gare su piste diverse. Al momento puoi fare solo una gara alla volta: finisci, torni al menù, cambi rider, caricamento, e via con un’altra corsa. È una mancanza che ho trovato davvero strana in un gioco dalle opzioni così variegate.



La modalità Top Ride è la più semplice, probabilmente anche meno profonda, ma non per questo meno divertente. È un po’ come giocare con le macchinine giocattolo viste dall’alto.
Le meccaniche sono più o meno le stesse di Air Ride, ma siccome la corsa è molto più “leggibile” visivamente – movimenti più chiari, interazioni a schermo meno caotiche – risulta tutto più facile e pulito da gestire.
Non so come, ma mantenendo lo stesso gameplay con solo una telecamera diversa, sono riusciti a creare una modalità entry level adatta davvero a chiunque. Bravissimi.


Sulla modalità storia per ora ho poco da dire, ci ho giocato appena un’oretta. È in linea, come struttura, con la modalità storia di Smash Ultimate, ma con delle meccaniche rogue-lite molto semplici.
Sembra un ottimo entry level per capire tutte le meccaniche del gioco, quindi vi direi di non snobbarla e approfondirla subito.


Menzione d’onore per il sistema di missioni.
A differenza di Mario Kart World, che è pieno di contenuti ma senza un vero contesto, con una mappa bellissima ma poco sfruttata in termini di progressione, qui invece sento chiaramente la progressione e sento di giocare sempre “per un motivo”.
Sblocchi personaggi, kart, personalizzazioni, vestiti, nuove missioni… è un continuo tripudio di ricompense per qualsiasi cosa tu faccia.
Ed è proprio questo l’aspetto che preferisco nei giochi di Sakurai: ti dà sempre mille motivi per continuare a giocare.


Ed eccoci alla prima vera nota dolente: la City Trial.
È una modalità che, semplicemente, non ho capito.
Non ho giocato al capitolo vecchio, ma mi sono visto tutti i Direct, ci ho passato un’ora e mezza online cercando di afferrarla… e ancora oggi non ho capito il “perché” della modalità. Non “come” giocarla, quello è chiaro... But why?
Non è che non sappia giocarci tecnicamente: non capisco proprio quale sia l’obiettivo, il senso finale.
Mi sono divertito un sacco, eh, però continuo a chiedermi: “Ok, ma cosa sto facendo?”

In pratica:
  • Fase 1: grande arena in cui devi solo potenziarti il più possibile, fare eventi, rompere le scatole agli avversari.
  • Ti aspetti una fase finale tipo royal rumble unica, con una classifica per tutti i 16 giocatori che decreta vincitori e perdenti…
  • Invece, al termine della fase 1 scegli 1 tra 4 minigiochi:
    • se sei l’unico a sceglierlo, hai vinto in automatico (?!)
    • altrimenti giochi solo con chi è finito nella tua stessa lobby.
  • Niente classifica generale per tutti i 16, solo classifiche separate per ogni lobby.
C’è anche l’opzione per far scegliere un minigioco random unico per tutti, ma comunque con 16 giocatori finisci spalmato in lobby da 8 con classifiche indipendenti.
Non c’è una fase finale tra i “migliori” delle varie lobby, niente che tiri le fila.

Non so, la trovo proprio strutturata in modo stranissimo. Voglio comunque darle ancora tempo e provarla meglio, ma il primo impatto è stato proprio un “eh?”. Reazione condivisa anche dai miei amici. Difficile pure spiegarla alle persone sta modalità.


Per l’online dirò cose abbastanza ovvie:
Tecnicamente è soprendente: funziona bene, zero lag (anche in Wi-Fi), tutto super fluido. Ma come struttura è indietro anni luce.

L’unico modo per giocare con un amico e contemporaneamente con sconosciuti è: creare una lobby aperta a chiunque, invitare l’amico, sperare che entri altra gente, oppure entrare voi in lobby già esistenti.
Non puoi fare una “partita veloce” con sconosciuti e nel mentre invitare un amico, cosa che ormai esiste praticamente in QUALSIASI gioco online. Ma per Nintendo evidentemente è troppo complicato.
Almeno la game chat aiuta un pochino a organizzarsi. Resta da capire bene come funzionano le ranked.


Per finire questo wall of textone: siamo davanti a un gioco estremamente divertente, ma che chiede anche un minimo di impegno per essere padroneggiato.
Secondo me molti lo molleranno presto, scoraggiati dal casino a schermo, e li capisco. Ma tanti altri ci troveranno una piccola droga: partita dopo partita senti che migliori, e la soddisfazione sale parecchio.

Ho letto in giro di un gioco “mappazzone”, confusionario, ma io non sono d’accordo.
Lo trovo invece piuttosto ordinato nel modo in cui ti presenta i contenuti. È semplicemente PIENISSIMO di roba, e questo può disorientare, ma non è affatto un minestrone.

Mi dà proprio l’idea di un gioco sviluppato con una mentalità “di una volta”: invece di incasellarlo a forza in un genere preciso, sembra che si siano detti “infiliamoci quante più idee possibili per sorprendere il giocatore, sempre”.
E secondo me ci riesce: tra missioni che sbloccano continuamente cose nuove e una storia che ti piazza spesso in situazioni diverse, gli stimoli non mancano mai.

Non sembra un colossal allo stesso livello di Smash (anche a livello di lifespan, non penso possa durare tanti anni), e a volte può risultare davvero strambo (ciao City Trial), però le premesse, per me, sono buone.

La cosa che mi lascia perplesso di City trial, oltre a tutto quello che dici tu è che la parte finale del minigioco dura una manciata di secondi contro i minuti (seppur pochi) di quella in città.
A sto punto avrei preferito, che so... due/tre minigiochi di fila con punteggi e vincitore tra i 16... invece no, boh, che roba strana.
 
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