finito ieri noi marziani di dick, e ora mi prendo un po' una pausa da questo autore che ultimamente ho letto quasi solo roba sua //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif però non c'è niente da fare, non posso fare a meno di apprezzare moltissimo ogni suo romanzo. in questo in particolare, se escludiamo qualche ingenuità verso la colonizzazione di marte (ingenuità pure giustificate visto l'anno di uscita ma anche decisamente poso rilevanti, non è di certo un autore di hard sci-fi), ho apprezzato molto il modo in cui dick tratta la schizofrenia. un modo personale e originale, che l'autore usa soprattutto come mezzo per mettere in dubbio la realtà che ci circonda, esattamente come farà in moltissime sue opere successive.
un libro veramente affascinante, finisce senza problemi tra i miei preferiti dell'autore //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif