Guarda seriamente i primi numeri di Berserk, ai tempi erano criticati per la sua impronta troppo occidentale, non per il disegno in sè assolutamente ineccepibili sin dai primi numeri. La storia spacca? Sì,spacca i maroni da quanto è narrata male. Di base l'idea è ottima, e questo lo hanno riconosciuto tutti, ha un buon incipit ma la realizzazione lascia a desiderare. E sì, un mangaka deve essere molte cose, buon/ discreto disegnatore, sceneggiatore e con una buona inventiva, ma se un autore pecca nei primi due punti ( e l'inventiva in Isayama si è vista solo per l'incipit) non è un bravo mangaka. Le fancazziste Clampo poi se proprio vuoi sapere hanno sospeso un solo manga ( X )mentre per il resto di tutte le loro numerosissime opere son sempre state regolari salvo quando a Mokona ( principale disegnatrice) è sorto un problema alla mano dunque hanno dovuto in tutta fretta rimpiazzarla con la seconda disegnatrice in carica. Quando i due ruoli si sono perfettamente traslati ( Mokona a dettagli e china e Nekoi disegnatrice principale) i capitoli sono ripresi con regolarità.
No caro, è un premio che notoriamente viene dato alla testata che riscuote più successo tra le novità della rivista. Guardati gli ultimi vincitori prima di parlare. Il mangaka non sa disegnare ed è un dato di fatto. Prospettive, anatomia, composizione della vignetta. Arrivato all'undicesimo volume l'unica cosa che gli vengono bene sono i primi piani. E i combattimenti tra giganti. E sai perchè gli vengono bene? Perchè sono grandi è basta accendere la tv su un qualsiasi programma di combattimenti e ricalcarne i movimenti. Chissà come mai gli stessi identici combattimenti tra giganti, fatti però da umani risultano grotteschi. Chissà. Tanto per non parlare a vanvera, ecco una pagina presa da uno dei suoi ultimi volumi ( capitolo 41 pagina 38)
Pessima come disegno e composizione, una roba del genere un mangaka dovrebbe vergognarsi di farla vedere all'editore, figuriamoci a un lettore. Guarda un pò com'è la stessa tavola fatta da qualcuno che sa tenere una matita in mano.