Bello lo stand red hot chili pepper, anche la band era bella prima che diventasse troppo pop-osa, ora posto la mia recensione della terza serie.
Terza parte delle bizzarre avventure della famiglia Joestar.
Dopo la parentesi con gli uomini del Pilastro della seconda serie, in questa, ritorna il nemico giurato per eccellenza: *** Brando.
Questa serie, dal titolo “Stardust Crusaders” racconta del viaggio dal Giappone fino al Cairo, in Egitto da parte di Joseph Joestar, l’indimenticato protagonista della seconda serie, e di suo nipote Jotaro Kujo, insieme ad altri alleati, con l’obbiettivo di eliminare definitivamente la minaccia rappresentata da ***.
Il punto di forza di questa serie, è che Araki ha abbandonato i combattimenti sotto forma di Onde Concentriche visti precedentemente, ma ha invece creato gli “Stand”, in una sola parola: genio.
Gli Stand sono entità spirituali che combattono al fianco dei loro portatori, hanno diversi poteri, e se vengono danneggiati, i loro proprietari subiscono l’effetto dei colpi. Grazie a questo, il mangaka può sbizzarrirsi e creare situazioni e combattimenti imprevedibili, folli, al limite dell’assurdo, bizzarri se vogliamo dirlo come il titolo, che avranno il culmine nello straordinario combattimento finale. Per tutta la lettura del manga non ho fatto altro che sorprendermi leggendo i vari combattimenti, e tante sono state le emozioni provate. Non ci sono punti morti, qualche cosa che non mi ha convinto pienamente c’è stata, ma nel complesso non ha pregiudicato la piacevolissima lettura.
I personaggi poi, alcuni dei migliori nella storia dei manga si trovano in questa serie, a partire dal protagonista Jotaro Kujo, carismatico come pochi, che con solo poche, ma leggendarie frasi è uno dei migliori personaggi mai visti. L’antagonista per antonomasia *** Brando, candidato al premio “Best Villain Ever”, e lo straordinario Joseph Joestar, che se era forte nella seconda serie, ora lo è di più. Non dimentichiamo poi Polnareff, Abdul, Kakyoin, Iggy, e i vari portatori di Stand nemici. Tutti personaggi fantastici e particolari che rendono questo manga straordinario e divertente.
I disegni sono molto particolari. I vari personaggi, gli Stand, le pose che assumono durante i combattimenti, è tutto molto “marcato”, pieno di nero e linee molto scure. Le scene d’azione e i combattimenti sono ben fatti, raramente sono confusi, ma di solito si riesce a seguire bene lo svolgersi delle azioni.
L’edizione che ho seguito è la ristampa in volumi doppi della Star Comics. Molto compatti, con sovraccopertina e trecento pagine di fumetto al prezzo di 6 euro a volume. Visto il maggior numero di pagine si passa ad avere dieci volumi rispetto ai sedici del formato standard. Davvero una bella edizione.
In conclusione Jojo Stardust Crusaders è un manga da leggere. Se siete fan degli shonen anni ’80, questo è una lettura obbligata. Un manga leggendario che ha settato dei parametri di riferimento per i successivi.
Voto: 9