Europa League [League Phase] Bournemouth - Milan 3-0

A gioco fermo puoi dare l'espulsione (ma quella a gioco fermo non è mai espulsione), non il rigore.

Corretto. Ma a me sembra palesemente in gioco, tant'è che tutti iniziano a muoversi perché sta arrivando la palla.
e infatti , anche perchè l'han rivisto al Var quindi se fosse stato gioco fermo, restava il rosso ma non il rigore
 
Come dicevo prima, lasciamo stare l'episodio dell'espulsione di Maignan. Il problema non è quello; il vero problema è lo scienziato portoghese in panchina, ovvero Amorim, che come succede da inizio stagione sbaglia sempre la formazione titolare e gli uomini da mandare in campo. Anche questa sera l'ha dimostrato.
Perché se tu mi metti gente inadatta tutta assieme, come Musah, Jashari, Loftus-Cheek, Estupiñán , mi depotenzi la squadra, perché comunque, soprattutto Estupiñán e Loftus-Cheek, sono inadatti e non lo scopriamo di certo stasera. Bartesaghi non può fare due partite in 4 giorni a 20 anni? Scherziamo?
Quesi qua non portano mentalità, non portano aggressività, non portano tattica né tecnica; non sanno fare nulla. Regaliamo sempre uomini agli avversari :galliani1:


Inoltre, nel prepartita, mi vai a dire che hai schierato Cissé prima punta perché dici che ti sei studiato la partita e i difensori avversari, e che quindi può essere pungente in quella posizione.
Tutto questo per un giocatore che nella scorsa partita ha fatto una tripletta giocando da seconda punta dietro Camarda, che oggi hai lasciato in panchina; infatti si è visto subito che non è stato per niente pungente.
Hai sbagliato tecnicamente tutta la lettura della partita, perché sei andato a depotenziare ulteriormente l'11 titolare; Cissé nella scorsa partita ti fa una tripletta da seconda punta ed è pericolosissimo, mentre oggi non è riuscito a vedere un pallone in mezzo ai due difensori avversari.
È un giocatore che ha bisogno di totale libertà dietro la punta di riferimento, che in questo caso era Camarda.

Inoltre, non abbiamo fatto neanche un tiro in porta in 90 minuti; non siamo stati mai pericolosi.
Potevamo giocarci la carta Di Gregorio nella porta dei nostri avversari, che è praticamente una sedia e basta che tiri e segni, e invece niente, non abbiamo fatto neanche un tiro in porta.
Questo perché tu ti sei andato a studiare la partita, come dici; ma secondo me sei un infiltrato, perché oggi, come spesso accade, depotenzi la squadra con questi esperimenti tattici e tecnici.
Quindi non vedo l'ora che te ne vai dal Milan, perché fai veramente schifo.
Prima di dare la colpa ai giocatori, agli episodi o al clima, perché pioveva e c'era vento, la do a te; non è la prima volta che sbagli la lettura della partita, la formazione, la tattica e tutto il resto, e quelle sono competenze tue.
Quindi, prima di dare la colpa agli altri, la do a te, esclusivamente a te.
Tutti i problemi partono dall'allenatore :galliani4:
 
A gioco fermo puoi dare l'espulsione (ma quella a gioco fermo non è mai espulsione), non il rigore.

Corretto. Ma a me sembra palesemente in gioco, tant'è che tutti iniziano a muoversi perché sta arrivando la palla.
quindi a gioco fermo si possono mettere le mani in faccia ai giocatori ?
 
Come dicevo prima, lasciamo stare l'episodio dell'espulsione di Maignan. Il problema non è quello; il vero problema è lo scienziato portoghese in panchina, ovvero Amorim, che come succede da inizio stagione sbaglia sempre la formazione titolare e gli uomini da mandare in campo. Anche questa sera l'ha dimostrato.
Perché se tu mi metti gente inadatta tutta assieme, come Musah, Jashari, Loftus-Cheek, Estupiñán , mi depotenzi la squadra, perché comunque, soprattutto Estupiñán e Loftus-Cheek, sono inadatti e non lo scopriamo di certo stasera. Bartesaghi non può fare due partite in 4 giorni a 20 anni? Scherziamo?
Quesi qua non portano mentalità, non portano aggressività, non portano tattica né tecnica; non sanno fare nulla. Regaliamo sempre uomini agli avversari :galliani1:


Inoltre, nel prepartita, mi vai a dire che hai schierato Cissé prima punta perché dici che ti sei studiato la partita e i difensori avversari, e che quindi può essere pungente in quella posizione.
Tutto questo per un giocatore che nella scorsa partita ha fatto una tripletta giocando da seconda punta dietro Camarda, che oggi hai lasciato in panchina; infatti si è visto subito che non è stato per niente pungente.
Hai sbagliato tecnicamente tutta la lettura della partita, perché sei andato a depotenziare ulteriormente l'11 titolare; Cissé nella scorsa partita ti fa una tripletta da seconda punta ed è pericolosissimo, mentre oggi non è riuscito a vedere un pallone in mezzo ai due difensori avversari.
È un giocatore che ha bisogno di totale libertà dietro la punta di riferimento, che in questo caso era Camarda.

Inoltre, non abbiamo fatto neanche un tiro in porta in 90 minuti; non siamo stati mai pericolosi.
Potevamo giocarci la carta Di Gregorio nella porta dei nostri avversari, che è praticamente una sedia e basta che tiri e segni, e invece niente, non abbiamo fatto neanche un tiro in porta.
Questo perché tu ti sei andato a studiare la partita, come dici; ma secondo me sei un infiltrato, perché oggi, come spesso accade, depotenzi la squadra con questi esperimenti tattici e tecnici.
Quindi non vedo l'ora che te ne vai dal Milan, perché fai veramente schifo.
Prima di dare la colpa ai giocatori, agli episodi o al clima, perché pioveva e c'era vento, la do a te; non è la prima volta che sbagli la lettura della partita, la formazione, la tattica e tutto il resto, e quelle sono competenze tue.
Quindi, prima di dare la colpa agli altri, la do a te, esclusivamente a te.
Tutti i problemi partono dall'allenatore :galliani4:
beh oramai AMorim abbiamo capito che è molto bravo in FIlosofia e a parole.
Una su tutte la grande difesa di Estupinian, che dobbiamo aiutarlo bla bla dopo l'Atalanta. Oggi che fa? bocciato dopo 45 minuti con l'altra ameba inglese.
Ora vedremo che dirà, spero non si attacchi all'arbitro che anche in 11 abbiamo fatto cagare
 
beh oramai AMorim abbiamo capito che è molto bravo in FIlosofia e a parole.
Una su tutte la grande difesa di Estupinian, che dobbiamo aiutarlo bla bla dopo l'Atalanta. Oggi che fa? bocciato dopo 45 minuti con l'altra ameba inglese.
Ora vedremo che dirà, spero non si attacchi all'arbitro che anche in 11 abbiamo fatto cagare

Dovrebbe solo chiedere scusa a tutti e farsi un bagno d'umiltà sta merda di Amorino :facepalm:
 
A vedere Juve e Milan cosí mi viene in mente una frase di Moggi: "non ho piú l'anima. Me l'hanno uccisa". L'altro giorno sentivo Albertini parlare del Milan, poi Nesta parlare del Milan del decennio successivo ad Albertini...ma di che parliamo. Basta sentire due minuti di questi (uomini CON LE PALLE, oltre che campioni) e capisci tutto.
 
Dichiarazioni assurde, ma soprattutto quello che devi cambiare sei tu caro mio, sei pagato per trovare far una quadra e non per fare esperimenti ad ogni partita pezzo di merda :galliani1:


Ruben Amorim, allenatore del Milan, è stato intervistato da SkySport al termine di Bournemouth-Milan, match valido per la terza giornata della League Phase di Europa League e terminato 3-0 in favore dei padroni di casa.


Come commenta questa partita?


"Il calcio di rigore ha cambiato la partita. Non abbiamo avuto la possibilità di recuperare da questi due calci di rigore contro. Sull'espulsione il giocatore loro era sulla posizione di Maignan, è andata così, e poi il terzo gol è arrivato ancora da un calcio piazzato".


Avrebbe rifatto le stesse scelte?


"Non c'è stata partita, non c'è stata partita. E non è neanche questione di paragonare il ritmo di questa sfida a quello di Salisburgo. Abbiamo visto tutti la stessa partita: è vero che affrontavamo un'altra squadra, ma è chiaro che non possiamo permetterci di subire un rigore su quel calcio d'angolo e poi finire in inferiorità numerica".


Il Milan non si può permettere che certi uomini d'esperienza come Maignan facciano certi errori...



"È vero. Dobbiamo rimanere in undici contro undici in campo, soprattutto da parte dei più esperti. Però oggi, ripeto, non c'è stata partita. Adesso abbiamo altre gare davanti: dobbiamo recuperare le energie e pensare subito alla prossima. È vero, abbiamo dovuto faticare e correre tanto con l'uomo in meno, provando a pressare, ed è stata effettivamente una prestazione negativa sotto ogni punto di vista e sotto ogni aspetto. Ma ora voltiamo pagina e concentriamoci sul campionato".


Come mai ha scelto di restare sul 5-3-1 dopo l'espulsione?


"Prima di tutto perché i ragazzi conoscono meglio questo tipo di struttura difensiva, quindi volevo lasciarli più a loro agio per poi cercare di spingere maggiormente nei minuti finali, prendendo meno rischi possibili nella fase centrale della partita. In inferiorità numerica è andata così: ho cercato di mettere i miei giocatori nelle posizioni in cui si sentono più a loro agio, per poi modificare qualcosa in corsa con i cambi".


Ha già parlato con Maignan?


"Non ho ancora avuto tempo di parlare con lui. Ora dobbiamo rientrare a Milano il prima possibile per preparare la partita contro l'Udinese, e ne parleremo quando saremo a casa".


Si può fare un bilancio dei suoi primi 100 giorni al Milan, anche dopo questa serata storta?


"Questo fa parte del percorso. Se guardiamo alla storia del Milan, è chiaro, ci troviamo in una posizione diversa. Lì in studio c'è Fabio Capello, che può parlare della storia del Milan e della negatività di una partita del genere: e sono d'accordo, non si può non essere d'accordo con lui. Però ho comunque apprezzato il modo in cui abbiamo lottato, il fatto che ci siamo provati, che ci siamo difesi e aiutati a vicenda. Dobbiamo fare tesoro, tra virgolette, di momenti come questi, renderci conto che il calcio è anche questo e che certe serate storte capitano. Ora bisogna solo pensare alla prossima, cercando di vincerla per cambiare subito l'inerzia di questo momento".
 
Dichiarazioni assurde, ma soprattutto quello che devi cambiare sei tu caro mio, sei pagato per trovare far una quadra e non per fare esperimenti ad ogni partita pezzo di merda :galliani1:


Ruben Amorim, allenatore del Milan, è stato intervistato da SkySport al termine di Bournemouth-Milan, match valido per la terza giornata della League Phase di Europa League e terminato 3-0 in favore dei padroni di casa.


Come commenta questa partita?


"Il calcio di rigore ha cambiato la partita. Non abbiamo avuto la possibilità di recuperare da questi due calci di rigore contro. Sull'espulsione il giocatore loro era sulla posizione di Maignan, è andata così, e poi il terzo gol è arrivato ancora da un calcio piazzato".


Avrebbe rifatto le stesse scelte?


"Non c'è stata partita, non c'è stata partita. E non è neanche questione di paragonare il ritmo di questa sfida a quello di Salisburgo. Abbiamo visto tutti la stessa partita: è vero che affrontavamo un'altra squadra, ma è chiaro che non possiamo permetterci di subire un rigore su quel calcio d'angolo e poi finire in inferiorità numerica".


Il Milan non si può permettere che certi uomini d'esperienza come Maignan facciano certi errori...



"È vero. Dobbiamo rimanere in undici contro undici in campo, soprattutto da parte dei più esperti. Però oggi, ripeto, non c'è stata partita. Adesso abbiamo altre gare davanti: dobbiamo recuperare le energie e pensare subito alla prossima. È vero, abbiamo dovuto faticare e correre tanto con l'uomo in meno, provando a pressare, ed è stata effettivamente una prestazione negativa sotto ogni punto di vista e sotto ogni aspetto. Ma ora voltiamo pagina e concentriamoci sul campionato".


Come mai ha scelto di restare sul 5-3-1 dopo l'espulsione?


"Prima di tutto perché i ragazzi conoscono meglio questo tipo di struttura difensiva, quindi volevo lasciarli più a loro agio per poi cercare di spingere maggiormente nei minuti finali, prendendo meno rischi possibili nella fase centrale della partita. In inferiorità numerica è andata così: ho cercato di mettere i miei giocatori nelle posizioni in cui si sentono più a loro agio, per poi modificare qualcosa in corsa con i cambi".


Ha già parlato con Maignan?


"Non ho ancora avuto tempo di parlare con lui. Ora dobbiamo rientrare a Milano il prima possibile per preparare la partita contro l'Udinese, e ne parleremo quando saremo a casa".


Si può fare un bilancio dei suoi primi 100 giorni al Milan, anche dopo questa serata storta?


"Questo fa parte del percorso. Se guardiamo alla storia del Milan, è chiaro, ci troviamo in una posizione diversa. Lì in studio c'è Fabio Capello, che può parlare della storia del Milan e della negatività di una partita del genere: e sono d'accordo, non si può non essere d'accordo con lui. Però ho comunque apprezzato il modo in cui abbiamo lottato, il fatto che ci siamo provati, che ci siamo difesi e aiutati a vicenda. Dobbiamo fare tesoro, tra virgolette, di momenti come questi, renderci conto che il calcio è anche questo e che certe serate storte capitano. Ora bisogna solo pensare alla prossima, cercando di vincerla per cambiare subito l'inerzia di questo momento".
Ancora più assurde quelle di Capello :sard:
 
Non l'ho vista.
Comunque vediamo il bicchiere mezzo pieno: se ci leviamo dalle palle l'EL potremo concentrarci sul levarci dalle palle la C.Italia per poterci concentrare sull'arrivare 6° in campionato.
:ivan:
 
Era gioco fermo comunque.


c'era questo dubbio in effetti ma al Var hanno controllato se fosse gioco fermo o no. Pare (cosi han detto in TV), che la scaramuccia sia iniziata effettivamente a gioco fermo ma le mani in faccia le abbia messe nel mentre arrivava il pallone. Essendoci di mezzo un rosso + un rigore, dubito abbiano sbagliato cosi gravemente :hmm:
Non l'ho vista.
Comunque vediamo il bicchiere mezzo pieno: se ci leviamo dalle palle l'EL potremo concentrarci sul levarci dalle palle la C.Italia per poterci concentrare sull'arrivare 6° in campionato.
:ivan:
mah guarda contando che devi fare 7 punti per passare e oggettivamente più avanti affronteremo avversarie di infimo livello, probabilmente ai play-off ci arriviamo pure
 
Il milN ha gli 11 per entrare agilmente in UCL

Ma non ha La Rosa completa per farlo. Servirà un mercato roboante di Gerry
Mah, sugli 11 avrei qualche dubbio. Che ce la possiamo giocare, ok. Ma entrare agilmente non credo proprio.

Comunque siamo ritornati a far ridere sui calci d'angolo
 
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