Era più difficile arrivarci, non vincerla. Poi soprattutto quando introdussero la regola del campione in carica che partecipava di diritto, ci furono variate squadre con strisce vincenti, vedi il Forest, l'Ajax, il Milan...Con la formula attuale è molto più difficile vincere due champions, infatti solo il Real c'è riuscito
A parte il Forest (79 e 80) e il Benfica (61 e 62) di cui non saprei se erano squadroni o meno (anche se mi sembra di ricordare che il Benfica fosse forte), le altre strisce vincenti sono state fatte comunque da squadre con i controcoglioni come appunto appunto l'Ajax degli anni 70, Bayern, Real, Milan ecc.
Voglio dire, forse è vero che era più facile vincerla, ma gira che ti rigira le squadre che alla fine vincevano erano più o meno le solite o comunque squadre forti (come ad esempio l'Olympique dei primi anni 90).
Adesso ci sono più partecipanti, ma onestamente quando leggo i nomi di squadre come Basilea, Ludogorets, Rostov e marmaglia varia, non posso fare a meno di chiedermi cosa ci fanno in Champions!!!
Detto questo, se fosse o meno più facile vincerla è un discorso che non vale per la Juve e la partita di ieri ha dimostrato che:
- la Juventus soffre inesorabilmente di una sindrome da finale: è un aspetto mentale che prescinde dalla condizione fisica o della squadra che incontra in quel momento e in questo senso è sintomatica la finale persa con il Borussia che era nettamente inferiore alla Juve;
- in finale la Juve viene sistematicamente "tradita" dagli uomini che dovrebbero essere invece il punto di forza (due anni fa Tevez e Pirlo, quest'anno Dybala e Higuain anche se quest'ultimo nel primo tempo ha combinato qualcosa).
Dopo ieri io ho deciso che non guarderò più le finali di Champions della Juve: si ok, bello arrivare in finale e bla bla bla, ma mi sono rotto le palle di continuare a perderle!!!