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Il SILURO di Luis Enrique ai romanisti

Luis Enrique ha vinto otto trofei in due anni con il Barcellona, tutti quei trionfi non li ha festeggiati e non li ha celebrati con la stessa gioia che ha mostrato al mondo dopo l’incredibile e fantastico 6-1 rifilato al Paris Saint Germain negli ottavi di Champions. L’allenatore credeva alla ‘remuntada’ alla vigilia, ma forse non pensava nemmeno più lui all’87’ quando il punteggio era ancora di 3-1 di potersi qualificare, e invece i miracoli a volte succedono. Al termine dell’incontro Lucho, che andrà via a fine campionato, è impazzito di gioia, si è tolto il cappotto e pareva voleva togliersi anche il maglione e ha continuato a saltellare felice.

Nel dopo partita il tecnico catalano si è presentato ai microfoni di ‘Premium Sport’ ed era naturalmente allegrissimo, dopo le dichiarazioni di rito però ha detto: “Un saluto a tutti i tifosi romanisti che sicuramente saranno felici di veder vincere qualcosa”. Una frase che non lascia molte interpretazioni. Lucho, che nella Capitale non è stato trattato bene – chiuse settimo nel 2011-2012, ma non aveva tra le mani una buona squadra – in un momento di eccitazione, ha abbassato i freni inibitori e si è tolto un sassolino dalla scarpa nei confronti di una delle sue vecchie squadre. Di sicuro i tifosi giallorossi non saranno stati felici di ascoltare quelle parole.

Il calcio comunque è pieno di vie imprevedibili e chissà che un giorno queste frecciatine non vengano messe in soffitta e non ci sia un gran ritorno di Luis Enrique nella Capitale. D’altronde Spalletti è stato chiaro, mesi fa ha detto: “Se non vinco nulla, vado via”. Il tecnico campione di Spagna invece ha già annunciato il suo addio al termine del campionato al Barcellona, ed essendo giovane Lucho continuerà la sua carriera e magari un giorno tornerà in Serie A, dove potrebbe trovare nuovamente libera la panchina giallorossa.

 
Ultima modifica da un moderatore:
non è un dato di fatto, al limite è una supposizione più o meno fondata su qualche indizio
che poi rispetto ai tempi di guardiola giocano decisamente con un passo diverso, la spagna stessa ne è un esempio lampante
Effettivamente ai tempi di guardiola erano imprendibili in attacco.

 
Comunque sono curioso di vederli contro Bayern, Real e Juventus, poi magari Messi si ricorda di essere un fuoriclasse e il Barcellona vincerà comunque, ma difensivamente parlando hanno giocato malissimo, hanno lasciato delle autostrade in più occasioni.

 
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Il SILURO di Luis Enrique ai romanisti
Luis Enrique ha vinto otto trofei in due anni con il Barcellona, tutti quei trionfi non li ha festeggiati e non li ha celebrati con la stessa gioia che ha mostrato al mondo dopo l’incredibile e fantastico 6-1 rifilato al Paris Saint Germain negli ottavi di Champions. L’allenatore credeva alla ‘remuntada’ alla vigilia, ma forse non pensava nemmeno più lui all’87’ quando il punteggio era ancora di 3-1 di potersi qualificare, e invece i miracoli a volte succedono. Al termine dell’incontro Lucho, che andrà via a fine campionato, è impazzito di gioia, si è tolto il cappotto e pareva voleva togliersi anche il maglione e ha continuato a saltellare felice.

Nel dopo partita il tecnico catalano si è presentato ai microfoni di ‘Premium Sport’ ed era naturalmente allegrissimo, dopo le dichiarazioni di rito però ha detto: “Un saluto a tutti i tifosi romanisti che sicuramente saranno felici di veder vincere qualcosa”. Una frase che non lascia molte interpretazioni. Lucho, che nella Capitale non è stato trattato bene – chiuse settimo nel 2011-2012, ma non aveva tra le mani una buona squadra – in un momento di eccitazione, ha abbassato i freni inibitori e si è tolto un sassolino dalla scarpa nei confronti di una delle sue vecchie squadre. Di sicuro i tifosi giallorossi non saranno stati felici di ascoltare quelle parole.

Il calcio comunque è pieno di vie imprevedibili e chissà che un giorno queste frecciatine non vengano messe in soffitta e non ci sia un gran ritorno di Luis Enrique nella Capitale. D’altronde Spalletti è stato chiaro, mesi fa ha detto: “Se non vinco nulla, vado via”. Il tecnico campione di Spagna invece ha già annunciato il suo addio al termine del campionato al Barcellona, ed essendo giovane Lucho continuerà la sua carriera e magari un giorno tornerà in Serie A, dove potrebbe trovare nuovamente libera la panchina giallorossa.
Sì. vabbè, alla Roma è stato tremendo, non le ho prese io quelle scoppole da Atalanta, Lecce, e compagnia.

 
Comunque sono curioso di vederli contro Bayern, Real e Juventus, poi magari Messi si ricorda di essere un fuoriclasse e il Barcellona vincerà comunque, ma difensivamente parlando hanno giocato malissimo, hanno lasciato delle autostrade in più occasioni.
Che le squadre spagnole in difesa lascino sempre a desiderare, soprattutto Barcellona e Real con l'eccezione dell'Atletico, non è una novità. Uno poco attento non se ne accorge perché sono squadre che tengono molto la palla, ma anche il Napoli le sue belle occasioni le ha avute

 
Il SILURO di Luis Enrique ai romanisti
Luis Enrique ha vinto otto trofei in due anni con il Barcellona, tutti quei trionfi non li ha festeggiati e non li ha celebrati con la stessa gioia che ha mostrato al mondo dopo l’incredibile e fantastico 6-1 rifilato al Paris Saint Germain negli ottavi di Champions. L’allenatore credeva alla ‘remuntada’ alla vigilia, ma forse non pensava nemmeno più lui all’87’ quando il punteggio era ancora di 3-1 di potersi qualificare, e invece i miracoli a volte succedono. Al termine dell’incontro Lucho, che andrà via a fine campionato, è impazzito di gioia, si è tolto il cappotto e pareva voleva togliersi anche il maglione e ha continuato a saltellare felice.

Nel dopo partita il tecnico catalano si è presentato ai microfoni di ‘Premium Sport’ ed era naturalmente allegrissimo, dopo le dichiarazioni di rito però ha detto: “Un saluto a tutti i tifosi romanisti che sicuramente saranno felici di veder vincere qualcosa”. Una frase che non lascia molte interpretazioni. Lucho, che nella Capitale non è stato trattato bene – chiuse settimo nel 2011-2012, ma non aveva tra le mani una buona squadra – in un momento di eccitazione, ha abbassato i freni inibitori e si è tolto un sassolino dalla scarpa nei confronti di una delle sue vecchie squadre. Di sicuro i tifosi giallorossi non saranno stati felici di ascoltare quelle parole.

Il calcio comunque è pieno di vie imprevedibili e chissà che un giorno queste frecciatine non vengano messe in soffitta e non ci sia un gran ritorno di Luis Enrique nella Capitale. D’altronde Spalletti è stato chiaro, mesi fa ha detto: “Se non vinco nulla, vado via”. Il tecnico campione di Spagna invece ha già annunciato il suo addio al termine del campionato al Barcellona, ed essendo giovane Lucho continuerà la sua carriera e magari un giorno tornerà in Serie A, dove potrebbe trovare nuovamente libera la panchina giallorossa.
Ma Lucho lo sa che da giugno non allenera mai più? :sad2:

 
http://m.bbc.co.uk/sport/football/38928615http://www.independent.co.uk/sport/football/european/la-liga-has-not-conducted-a-single-valid-doping-test-this-season-wada-a7572016.html

Con una ricerca di 30 secondi su news dell'ultimo mese.... e non dimentichiamoci le sacche di sangue dopate di real e Barcellona che le autorità spagnole hanno distrutto invece di consegnarle all'agenzia mondiale dell'antidoping :rickds:

No ma va tutto bene in Spagna, continuate pure a succhiarvi il cazzò a vicenda :imfao:
Non ricoscere che gli spagnoli siano dopati è malafede. Ancora ricordo la loro forma nella finale dell'europeo e le sacche di sangue distrutte. e ci sono italiani che tifano ancora sti dopati

 
"Il Barça è l'ombra della squadra che ha dominato in Europa e Messi non ha più l'energia di quando aveva 20 anni."
Ma no, veramente un 30enne non ha la stessa energia di quando aveva 20 anni? Chi lo avrebbe mai detto...
Va be' ma è Domenech eh :asd:

La versione da salotto del troll da forum.

 
Brutto tonfo contro il Deportivo... non è compromesso ancora niente... però il Real ha una partita in meno...
Quest'anno vivono di alti e bassi, ma nelle partite che contano tirano sempre fuori i ********. Fossi tifoso blaugrana non mi preoccuperei.

 
Ultima modifica:
Grazie per avermi fatto saltare il sistema :asd:

 
Ma la papera di Keylor Navas? Imbarazzante.

Per fortuna hanno Sergione :asd:

 
gufacci

 
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