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Utente cancellato 52895
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Non è da maschio alfa, ma da persona che si gira e guarda altrove
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Non è da maschio alfa, ma da persona che si gira e guarda altrove![]()
Va beh ma ero ironico Madonna Santa, ti pare che debba scriverle quella roba? Il mio pensiero serio è quello del primo messaggio.Ma Dalfi mi pare di capire che al momento abbia interesse vero solo per questa ragazza, quindi perché spingerlo a mollare o diventare improvvisamente volgare?
E oggi ?Dalfi ha detto:Comunque una cosa è certa, io non mi faccio sentire. Se non lo fa nemmeno lei, è stato un piacere e si guarda avanti. Ci sono miliardi di ragazze al mondo. La fig* non ce l'ha solo lei
Sono ancora indeciso sul come risponderle se dovesse farsi viva. Se ignorare il messaggio di venerdì, ma mostrarmi molto distaccato e menefreghista o tornare sull'argomento e far vedere che i piedi in testa da lei non me li faccio mettere (senza scattare ovviamente, ma delle in modo gentile)
Ieri, incazzato com'ero, tendevo verso la seconda opzione
Sono ancora indeciso sul come risponderle se dovesse farsi viva. Se ignorare il messaggio di venerdì, ma mostrarmi molto distaccato e menefreghista o tornare sull'argomento e far vedere che i piedi in testa da lei non me li faccio mettere (senza scattare ovviamente, ma delle in modo gentile)
Vediamo un po' se e quando si farà sentire e cosa farà lei, anche se, se pensa di avere tutte le ragioni, dubito che mi contatteràKinnikuman ha detto:Una via di mezzo magari? Certo che ce la dobbiamo sudare per una scopata, marònn...
Dovresti comportarti come ti senti secondo me,sei calmo ma sei cmq incazzato ,direi che sommando questi due stati d'animo ti verrà di essere freddoDalfi ha detto:Vediamo un po' se e quando si farà sentire e cosa farà lei, anche se, se pensa di avere tutte le ragioni, dubito che mi contatterà
)Credo dipenda molto dal contesto....esempio una poligamia forzata contro la volontà delle persone coinvolte, come avviene in alcune società, non la approvo.che ne pensate della poligamia?
Potrebbe fare anche così senza la paura di una sua reazione avversa tanto a questo punto avrebbe poco da perdere, ma a quel non voler essere oppressivo aggiungerei anche che altri metodi per frequentarla non ne conosce se non quello appunto di cercare di creare occasioni per stare insieme... alla fine sarebbe un discorso di buon senso.Stavo pensando che si potrebbe portare il gioco psicologico con questa ragazza ad un altro livello, non esente da pericoli a dire il vero.
Magari potresti tornare nel silenzio per un altro po' di tempo, e se anche stavolta dovesse fare capolino lei e chiederti di uscire, provare a tirartene fuori dicendole di "aver pensato molto alle sue parole, e non vuoi essere oppressivo, è giusto andare piano e sicuramente vi saranno tante occasioni in futuro". Sarei curiosissimo dell'eventuale reazione, pericolosissimo sia chiaro, potrebbe mettere la parola fine così come portare il dialogo ad un livello successivo.
Ma infatti, anzi la necessità genetica se vogliamo sarebbe l'esatto opposto, e cioè, quella di fecondare più femmine possibili per cercare di diffondere il più possibile il proprio genotipo, come avviene un po per tutte le specie animali.Potremmo arguire che la monogamia sia pressoché imposta da una serie di norme sociali ed economiche prima ancora che da una necessitá genetica, non mi riferisco esclusivamente alla religione ma piú sommessamente alla gelosia o alla gestione dei beni.
Non penso che la poligamia di per sé sia una soluzione perché si tratta semplicemente di dividere la stessa gabbia matrimoniale con piú persone: prima o poi i desideri sessuali verranno comunque al di fuori del gruppo, indipendentemente da quanto variegato esso sia. Penso che a tutti sia capitato di essere invaghiti da qualcuno esclusivamente fisicamente o per una sera senza necessariamente volerci pianificare una famiglia o una relazione. Per me l'uomo sposato che va a mignotte il Giovedí sera con la scusa degli straordinari non é un poligamo represso ma un monogamo che vuole provare una donna(se donna) diversa.
Direi che è andata come meglio non potevaDomino Hurley ha detto:Dalfi non siamo dissimili da quello che racconti, probabilmente avrei fatto le stesse cose e spesso mi imbatto in ragazze strane, che poco si conciliano con il mio carattere ma che mi attirano per il loro essere disinteressate, sicure di loro stesse (in apparenza) e che ti tengono un po' sul filo. Sono sicuramente masochista inside e me ne rendo conto. Ma la cosa difficile è che, come te, non mi allontanerei anche se le possibilità sono ormai minime magari prendendo poi delle sonore batoste. Poi mi riprometto di non fare come la volta precedente ma ricado negli stessi errori.
Concordo sul fatto di non starle troppo addosso perchè magari il suo interesse verso di te è un po' scostante e se magari le fai sentire la tua mancanza le parte quell'imput in più che permette di consolidare la vostra conoscenza o futura relazione.
Volevo aggiornarvi invece sulla mia situazione. Raccontavo l'altra volta come la serie di eventi che mi sono piombati addosso + l'aver conosciuto i genitori di lei, e lei i miei, mi ha destabilizzato psicologicamente. Abbiamo passato alcuni giorni di stop, abbiamo parlato di questo e non ho avuto remore a dirle di come mi soffocasse questa situazione. Lei ha capito ed entrambi abbiamo fatto un passo indietro. Siamo ripartiti a conoscerci, e abbiamo inziato a fare quello che prima abbiamo evitato. Passare del tempo assieme facendo piccole cose, passeggiate, cene, giri al centro commerciale e così via.
Le cose vanno meglio ma penso ci vorrà dell'altro tempo, per me, per togliermi la sensazione che si creò la fatidica sera del mio "attacco di panico".
Abbiamo in programma tra l'8 e il 10 febbraio di passare un weekend in montagna...Spero possa consolidare le cose tra noi.
Il frequentare troppo casa dei genitori è un male, ma non solo nella fase della frequentazione, anche dopo. Io penso che, sempre che ce ne sia la possibilità, bisognerebbe vivere a distanza di almeno 10 chilometri da loro, altrimenti si va a rompere la routine e la privacy della coppia.Dalfi non siamo dissimili da quello che racconti, probabilmente avrei fatto le stesse cose e spesso mi imbatto in ragazze strane, che poco si conciliano con il mio carattere ma che mi attirano per il loro essere disinteressate, sicure di loro stesse (in apparenza) e che ti tengono un po' sul filo. Sono sicuramente masochista inside e me ne rendo conto. Ma la cosa difficile è che, come te, non mi allontanerei anche se le possibilità sono ormai minime magari prendendo poi delle sonore batoste. Poi mi riprometto di non fare come la volta precedente ma ricado negli stessi errori.
Concordo sul fatto di non starle troppo addosso perchè magari il suo interesse verso di te è un po' scostante e se magari le fai sentire la tua mancanza le parte quell'imput in più che permette di consolidare la vostra conoscenza o futura relazione.
Volevo aggiornarvi invece sulla mia situazione. Raccontavo l'altra volta come la serie di eventi che mi sono piombati addosso + l'aver conosciuto i genitori di lei, e lei i miei, mi ha destabilizzato psicologicamente. Abbiamo passato alcuni giorni di stop, abbiamo parlato di questo e non ho avuto remore a dirle di come mi soffocasse questa situazione. Lei ha capito ed entrambi abbiamo fatto un passo indietro. Siamo ripartiti a conoscerci, e abbiamo inziato a fare quello che prima abbiamo evitato. Passare del tempo assieme facendo piccole cose, passeggiate, cene, giri al centro commerciale e così via.
Le cose vanno meglio ma penso ci vorrà dell'altro tempo, per me, per togliermi la sensazione che si creò la fatidica sera del mio "attacco di panico".
Abbiamo in programma tra l'8 e il 10 febbraio di passare un weekend in montagna...Spero possa consolidare le cose tra noi.
Conosco un po' il mondo animale perciò mi permetto di dire qualcosa. La cosa non è semplicistica come dici tu. Parecchie specie di uccelli sono monogame a vita, molte altre monogame per una stagione riproduttiva. L'obiettivo può essere lo stesso ma le strategie diverse in base alle caratteristiche della specie e dell'ambiente. Monogame poi non vuol dire che non ci siano scappatelle, anzi, quasi tutte le specie monogame ne fanno uso.Ma infatti, anzi la necessità genetica se vogliamo sarebbe l'esatto opposto, e cioè, quella di fecondare più femmine possibili per cercare di diffondere il più possibile il proprio genotipo, come avviene un po per tutte le specie animali.
Conosco un po' il mondo animale perciò mi permetto di dire qualcosa. La cosa non è semplicistica come dici tu. Parecchie specie di uccelli sono monogame a vita, molte altre monogame per una stagione riproduttiva. L'obiettivo può essere lo stesso ma le strategie diverse in base alle caratteristiche della specie e dell'ambiente. Monogame poi non vuol dire che non ci siano scappatelle, anzi, quasi tutte le specie monogame ne fanno uso.
Non basta fecondare, ciò che conta è se i figli riescono a loro volta a riprodursi. Se fai 100 figli e nessuno sopravvive, hai perso tempo. Se fai 5 figli e 3 sopravvivono fino alla riproduzione, hai avuto successo.
Considerando le cure parentali necessarie ai cuccioli umani, l'aiuto da parte del maschio può fare la differenza. In più, spesso, in caso di società violenta, madre e figli beneficiano della protezione che un branco/un gruppo di femmine imparentate o alleate/il padre dei cuccioli possono offrire, da qui le varie strategie sociali.
Non mi sono mai documentato su quanto concerne l'essere umano ma considerando che nella maggior parte delle società esistenti ed esistite, esiste qualche forma di matrimonio penso che la monogamia sia nel nostro DNA, fermo restando che l'essere umano ha una elevata plasticità comportamentale e sociale, adattandosi al contesto. Ciò non toglie che i sentimenti che spingono alla monogamia potrebbero avere una data di scadenza.
Poi personalmente penso che non sempre assecondare completamente la nostra natura (comunque non rigidamente definita) sia il miglior modo per essere felici. Per esempio, riunirsi in clan e combattere contro altri clan è un istinto (basti pensare alle tifoserie ecc.) che può essere stato utile ai nostri geni per arrivare ai giorni nostri, ma è fonte di guai, per cui bisognerebbe rinunciarci (invece di rinunciare ad istinti utili alla felicità, ma repressi da questa società molto innaturale).
Tranquillo, alla fine mi sa che cercava solo la scusa per sparire, infatti non si è fatta più sentire, nemmeno per scusarsi (cosa che fece l'altra volta quando fu fredda e sinceramente non ce n'era bisogno)Dalfi non siamo dissimili da quello che racconti, probabilmente avrei fatto le stesse cose e spesso mi imbatto in ragazze strane, che poco si conciliano con il mio carattere ma che mi attirano per il loro essere disinteressate, sicure di loro stesse (in apparenza) e che ti tengono un po' sul filo. Sono sicuramente masochista inside e me ne rendo conto. Ma la cosa difficile è che, come te, non mi allontanerei anche se le possibilità sono ormai minime magari prendendo poi delle sonore batoste. Poi mi riprometto di non fare come la volta precedente ma ricado negli stessi errori.
Concordo sul fatto di non starle troppo addosso perchè magari il suo interesse verso di te è un po' scostante e se magari le fai sentire la tua mancanza le parte quell'imput in più che permette di consolidare la vostra conoscenza o futura relazione.