Nel corso di questa settimana ho continuato a frequentare in comitiva la ragazza "non laureata" che mi interessa e tra sabato e ieri mi sono reso conto che l'interesse sta piano piano mutando ed inizia davvero a piacermi.
Anche se sono per un paio di volte, finalmente mi ha scritto anche lei (una volta per chiedermi come mai non fossi uscito ed un'altra per chiedermi se fossi arrivato a casa, dopo averla accompagnata alla sua). Di solito stiamo sempre a scherzare e beccarci, anche se mi rendo conto che mi sto "addolcendo". Lei appena vede che sono silenzioso o che la ignoro (volutamente), mi dà una pacca sul braccio e mi chiede se va tutto bene o, se le dico "dimmi", se ne esce con "niente, volevo sfotterti un po'". Sabato le chiesi anche se le piacesse il cinema, proponendo di andarci un giorno e mi disse che le andava bene (non so se realmente o per non farmi rimanere male, anche perché era tardissimo ed era mezza addormentata

).
Essendo una ragazza abbastanza timida, ho pensato che questi segni stiano ad indicare un suo interesse, ma io tendo spesso e volentieri ad interpretare male le cose. Inoltre mi hanno detto che, anche se timida, quando entra in confidenza diventa molto amichevole, quindi potrebbe essere semplicemente questo. Ho parlato con la sua migliore amica, ma, vero o bugia, ha detto che questa ragazza non le ha mai detto o chiesto nulla su di me. Dopo un po' di insistenza da parte mia, però, questa amica ha ammesso che comunque le ha parlato bene di me, mettendo una buona parola, dicendo che sono un bel ragazzo, bravo, ecc. e lei non ha ribattuto o detto che la pensava diversamente.
La mia intenzione è quella di prenderla in disparte, magari chiedendole di staccarci un attimo dalla comitiva e fare un giro da soli in villa (cosa già successa perché un'amica che sa del mio interesse praticamente ci spinse a farlo

), in modo tale da farle capire esplicitamente che mi piace come persona e mi piacerebbe conoscerla meglio, magari uscendo da soli qualche volta.
Voi che dite? Mossa giusta o sbagliata? È vero che se dovesse andare male, rischio di creare una bella situazione di imbarazzo nella comitiva (è comunque una "seconda" comitiva con cui esco quasi esclusivamente in settimana l'estate), però a 28 anni non mi va di lasciare le cose non dette e aspettare che per grazia della Madonna succedano da sole, magari aspettando invano per mesi. Vorrei fare l'uomo e parlare faccia a faccia, senza nascondermi dietro lo schermo di un telefono e mettendo da parte eventuali stupide paure. Le ho già fatto capire che quando capita l'occasione, vorrei dirle qualcosa lontano da orecchie indiscrete e mi ha detto "quando vuoi".
I vostri consigli sono sempre benaccetti e preziosi, anche perché per ora ci avete sempre preso. Come interpretereste i suoi gesti al posto mio?