quel "se ci dovessimo lasciare" spero però non sia un "quasi non vedo l'ora di lasciarmi". comunque quoto tutto. ed è per questo che oggi non si fanno piu figli, mica per un motivo economico, che ci puo anche essere, ma la principale causa è il menefreghismo e la libertà
No, non vedo l'ora di lasciarmi e riguardo al problema generico non credo nemmeno che la causa sia, strettamente, la libertà, il menefreghismo o il motivo economico, ma l'età.
Dei sedicenni che si fidanzano crescono assieme, limano i propri caratteri e si adattano a stare insieme crescendo sono molto più propensi ad adattarsi ad un'altra persona e riescono anche ad avere di più la testa per fare figli.
Io a trent'anni, uomo fatto formato e autonomo in tutto e per tutto che sta iniziando una carriera che richiede comunque continui aggiornamenti ho avuto notevoli difficoltà a condividere il mio tempo con un'altra persona che, allo stesso modo, trentatreenne e donna fatta e formata che lavora e ha dovuto condividere con me il suo tempo.
Voglio far finta di essere io la parte lesa e dirti che mo ho quasi 35 anni e ho dovuto faticare veramente tanto per accettare e assecondare i suoi umori e tutte le rotture di coglioni che ne derivano ma è assolutamente corretto dire che anche lei ha dovuto fare lo stesso con me ed è stato un insieme di compromessi e adattamenti che ci ha portato a stare bene assieme e muovere il passo di comprare (comprare, non affittare) e arredare casa insieme.
Il problema sta nel fatto che ci sono tante cose a cui si rinuncia, troppe, e si arriva pure a doversi mettersi a tavolino e discutere sul se e come fare un figlio, considerando che entrambi lavoriamo 12 ore al giorno, il capire
SE si potrebbe andare avanti con solo uno che porta i soldi a casa,
SE uno dei due volesse rinunciare al proprio lavorare e
SE si riuscirebbe ad avere la pazienza alla nostra età di adattarci ulteriormente all'arrivo di un bambino.
Ci sono tanti, troppi problemi che insorgono man mano che si va avanti con gli anni, tanti che vi potrei dire, tanti che probabilmente scoprirò nel futuro, ma ci sono veramente mille e uno ragioni per cui metterei la parola fine a qualsiasi idea di relazione se dovesse finire con la mia attuale compagna
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Sono cambiati anche i costumi e la mentalità. Una volta se non ti sposavi era un disonore, oggi si convive semplicemente (anche se legalmente il convivente more uxorio ormai ha gli stessi diritti come un matrimonio).
Una volta divorziare era considerato ugualmente un disonore, lo facevi, venivi crocefisso da tutta la famiglia (sopratutto le donne).
Oggi tutte queste cose sono la "new normal". Ti stufi? Ognuno per la sua strada e tanti saluti.
Non è un problema di cambia/scambia Sanji.
Vogliamo dare la colpa ai social, alla politica, alla mancanza di soldi, al lavoro, al vivere a 30 anni ancora con i genitori o alle guerre puniche, viviamo in una società dove in un modo o in un altro a 30/35 anni stiamo alla ricerca del "compagno di vita" per poi trovarselo e sbattere contro il muro che è la nostra e la loro incapacità di adattarsi all'altro e non perchè siamo stronzi, egoisti e amanti della libertà, ma perchè a 30 anni, dopo 20 anni passati sui libri e 5 a lavorare come dei pazzi, avendo anche hobby e impegni extralavorativi, non si arriva fisicamente ad avere il tempo e le energie da dedicare ad un'altra persona, sia per stare fisicamente con lei, sia per conoscerla che per discuterci e adattarsi a essa. Mettiamoci poi orologi biologici che rimangono sempre gli stessi al contrario di quelle che sono le epoche in cui si vive e si ha un quadro ancora più completo.