Non so se vi ricordate della mia storia con la spagnola di inizio novembre:
Praticamente, da quella volta in cui limonammo per 14 ore, dopo una settimana di rimpianto suo, abbiamo cominciato a vederci sempre di più con limoni e soft porn. Purtroppo non siamo riusciti a scopare perché una volta non avevamo preservativi e l'altra perché le erano venute le sue cose, ma era assai vogliosa. Per risolvere il suo "dilemma" (perché c'ha il moroso in spagna) si era trovato una specie di soluzione tale per cui vivevamo alla giornata "da amici" e se poi capitava qualcosa ben venga. Pur dovendo avere a che fare con un terzo amico geloso del tempo che passiamo insieme (risultando nel fatto che, a conti fatti, ha speso tantissimo tempo con 'sto cerebroleso)si è sviluppato qualcosa (mi ha scritto "ti amo" salvo cancellare il messaggio subito dopo, ha confessato di pensarmi 24/7, che le manco etc).
Tuttavia a Capodanno, da ubriaca, ha rivelato al moroso tutto e lui l'ha perdonata ma le ha intimato di non tornare per il secondo semestre dicendole che l'avrebbe mollata. Tuttavia, a quanto pare tra litigate varie hanno raggiunto un accordo per cui lei torna in Francia, noi rimaniamo "amici" e, tempo un mesetto in cui lei vuole mantenere le distanze tra noi due, gli dirà che in realtà siamo ancora amici (perché da quel che ho capito, il tipo giustamente mi vorrebbe fuori dai coglióni). Ora, che conclusioni trarre da tutto ciò:?lei ha detto che trovarsi di fronte alla possibilità di perderlo le ha fatto capire che lo ama, che quello che prova per me è oramai diverso anche se non sa spiegare come (anche se ha confessato che le manco e che il fatto che lei manchi a me la rende felice).
Io mi sono dichiarato d'accordo a esserle amico perché voglio che, una volta di nuovo nella stessa residenza, lei torni a provare le stesse cose, e perché, al di là di tutto, provo qualcosa di forte per lei.
Che fare?