Ufficiale Love & FriendZone | Richiesto certificato di Sanità Mentale

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ufficiale
Tranquillo non devo convincere nessuno ma soprattutto niente mi scalfisce ,non mi stavo né vantando né null raccontavo qualche mia esperienza, tutto qui
Sono curioso, ovviamente potrai anche non rispondere giustamente, ma cosa ti ha spinto ad avere una amante durante il matrimonio?

Immagino che ti mancava qualcosa nella relazione, poi 16 anni vabbè tantissimo tempo.

Mera curiosità ma non essendo mai stato in una relazione cosi lunga, (e mai sposato) sono curioso di capirne un po' le dinamiche.

Poi ovviamente non chiedo super dettagli, tutto a tua discrezione, anche l'idea generale.

Perché in ogni mia relazione se c'era qualcosa che non andava semplicemente la finivo, prima di buttarmi su qualcun altro.


Poi capisco che siamo umani, e 16 anni sicuramente ci sono più vincoli ecc e non esci da un matrimonio in un attimo, but still.
 
Sono curioso, ovviamente potrai anche non rispondere giustamente, ma cosa ti ha spinto ad avere una amante durante il matrimonio?

Immagino che ti mancava qualcosa nella relazione, poi 16 anni vabbè tantissimo tempo.

Mera curiosità ma non essendo mai stato in una relazione cosi lunga, (e mai sposato) sono curioso di capirne un po' le dinamiche.

Poi ovviamente non chiedo super dettagli, tutto a tua discrezione, anche l'idea generale.

Perché in ogni mia relazione se c'era qualcosa che non andava semplicemente la finivo, prima di buttarmi su qualcun altro.


Poi capisco che siamo umani, e 16 anni sicuramente ci sono più vincoli ecc e non esci da un matrimonio in un attimo, but still.
ero molto innamorato, al mio rifiuto di voler avere un altro figlio lei voleva lasciarmi, con discorsi senza senso"allora senza un altro bambino questa famiglia non può continuare" discorsi del genere.... nei mesi sono cambiato, dopo poco ho ricevuto attenzioni da una sud americana di 22 anni :asd: e li sono andato totalmente in bambola, grassottello con poca autostima che riceve attenzioni da un pezzo di fi... del genere.... (ovviamente il karma mi ha punito questa sud americana dopo 3 mesi che stava con me si scop** il cugino)
ad oggi sono tutt'altra persona molto più sicuro di me e con tante persone intorno...
mentre la mia ex è rimasta identica a 15 anni fa
 
dopo 3 mesi che stava con me si scop** il cugino)
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si ho scoperto della chat su instagram....
da li mi sono incarognito, e ho deciso divertirmi senza legarmi a nessuna
Scusami ma fammi capire, questa sud americana si trovava in italia ed è/era in italia anche tutta la sua parentela, tra cui cugini, zii etc, o ci scopava quando tornava al suo paese?
 
dopo poco ho ricevuto attenzioni da una sud americana di 22 anni :asd: e li sono andato totalmente in bambola, grassottello con poca autostima che riceve attenzioni da un pezzo di fi... del genere.... (ovviamente il karma mi ha punito questa sud americana dopo 3 mesi che stava con me si scop** il cugino)
Questa sudamericana ti chiedeva controprestazioni economiche? Non intendo cash, ma anche solidi. :asd:
 
ero molto innamorato, al mio rifiuto di voler avere un altro figlio lei voleva lasciarmi, con discorsi senza senso"allora senza un altro bambino questa famiglia non può continuare" discorsi del genere.... nei mesi sono cambiato, dopo poco ho ricevuto attenzioni da una sud americana di 22 anni :asd: e li sono andato totalmente in bambola, grassottello con poca autostima che riceve attenzioni da un pezzo di fi... del genere.... (ovviamente il karma mi ha punito questa sud americana dopo 3 mesi che stava con me si scop** il cugino)
ad oggi sono tutt'altra persona molto più sicuro di me e con tante persone intorno...
mentre la mia ex è rimasta identica a 15 anni fa
Allucinante, dopo 16 anni sentirsi dire che se non vuoi altro figlio allora non va bene, mah :asd:, direi una bella mancanza di maturita' emotiva e comprensione.

Mi spiace ma importante fare le scelte che ci rendono felici, e anche che rimanere in un matrimonio infelice penso sia meglio cercare la felicita' altrove.
 
Allucinante, dopo 16 anni sentirsi dire che se non vuoi altro figlio allora non va bene, mah :asd:, direi una bella mancanza di maturita' emotiva e comprensione.

Mi spiace ma importante fare le scelte che ci rendono felici, e anche che rimanere in un matrimonio infelice penso sia meglio cercare la felicita' altrove.
No su questo non sono d'accordo, cioè di base non sono d'accordo e non parlo del caso specifico.
Io credo che in una relazione si lotta, in un matrimonio si lotta il doppio e con un figlio forse il triplo.

I bambini fanno scelte che li rendono felici, gli adulti dovrebbero fare scelte responsabili.
Altrimenti non ha neanche senso sposarsi se alla prima infelicità uno molla tutto e va a cercarsi la felicità altrove.
 
No su questo non sono d'accordo, cioè di base non sono d'accordo e non parlo del caso specifico.
Io credo che in una relazione si lotta, in un matrimonio si lotta il doppio e con un figlio forse il triplo.

I bambini fanno scelte che li rendono felici, gli adulti dovrebbero fare scelte responsabili.
Altrimenti non ha neanche senso sposarsi se alla prima infelicità uno molla tutto e va a cercarsi la felicità altrove.
Concordo:sisi::sisi:
 
No su questo non sono d'accordo, cioè di base non sono d'accordo e non parlo del caso specifico.
Io credo che in una relazione si lotta, in un matrimonio si lotta il doppio e con un figlio forse il triplo.

I bambini fanno scelte che li rendono felici, gli adulti dovrebbero fare scelte responsabili.
Altrimenti non ha neanche senso sposarsi se alla prima infelicità uno molla tutto e va a cercarsi la felicità altrove.
No scusa, forse non ci siamo capiti, o non hai capito il post di El Maravilla.

Cioe' ha detto che la moglie voleva UN altro figlio, lui non voleva.

Invece di un dialogo ecc, di capire parlare la moglie se ne esce con: senza un altro bambino questa famiglia non può continuare.

Ora non so, ma non penso el maravilla non voleva ''lottare'' per la famgilia, dice che era molto innamorato e penso ami quei figlio/figli che ha ecc.

Ma per te quale sarebbe la scelta piu' sana da fare?

Cioe' doveva per forza fare un altro figlio e basta?

Questa cosa di ''lottare'' pure non facciamola passare come una cosa semplice.

In una relazione il solo ''amore'' e le buone intenzionio spesso non bastano.

Se manca la comunicazione...la COMPRENSIONE, la maturita' emotiva, puoi lottare quanto ti pare ma non servira' a nulla se una delle due parti si comporta in modo tossico o comunque solo per il proprio tornaconto senza pensare all'altra parte.


Nella mia scorsa relazione ho lottato, fino alla fine, ho sputato sangue, ho fatto molti sacrifici, c'era tantissimo amore da parte mia, ma alla fine non eravamo compatibili, su certe cose parlavamo ma non ci capivamo (la comunicazione senza comprensione non serve a nulla ) e dopo tutto lo sbatti sai cosa mi sono sentito dire? Che non ho provato tutto perche' non mi sono deciso ad andare a fare la terapia di coppia (info, io stavo gia' andando in terapia da due anni per me stesso lei diceva che non ne aveva bisogno ecc ) e mi ha detto: ehhh allora non ti importa cosi tanto perche' non vuoi fare tutto. E le ho detto che per me andare a fare la terapia di coppia era un deal breaker, che dopo a malapena 1 anno di relazione (dove ci eravamo lasciati 4 volte e tornati insieme ) mi rifiutavo di farlo. Poi vabbe' alla fine ci siamo lasciati in rapporti amichevoli, e le auguro tutto il bene di questo mondo, ma a fare la terapia di coppia ci posso andare dopo x anni tipo di matrimonio o relazione e cosi.

Con l'attuale ragazza sto 1 anno (ci conosciamo da 2 e mezzo ), nessun litigio, nessuna incomprensione, ci capiamo benissimo, ce tantissima comprensione e maturita' emotiva, cioe' un altro mondo.

Ora non dico che alla prima difficolta' una relazione va lasciata ecc, si se importa si ''lotta'' ma per me ce lottare e lottare. Qua la moglie di el Maravilla sembra quasi gli abbia dato un ultimatum :asd:, poi scusa secondo te dopo 16 anni di matrimonio, dopo qualche figlio da quello che si e' capito, ti sembra el maravilla abbiamo mollato cosi alla prima difficolta'?

Poi vabbe' noi alla fine non sappiamo nulla :sisi:
 
No scusa, forse non ci siamo capiti, o non hai capito il post di El Maravilla.

Cioe' ha detto che la moglie voleva UN altro figlio, lui non voleva.

Invece di un dialogo ecc, di capire parlare la moglie se ne esce con: senza un altro bambino questa famiglia non può continuare.

Ora non so, ma non penso el maravilla non voleva ''lottare'' per la famgilia, dice che era molto innamorato e penso ami quei figlio/figli che ha ecc.

Ma per te quale sarebbe la scelta piu' sana da fare?

Cioe' doveva per forza fare un altro figlio e basta?

Questa cosa di ''lottare'' pure non facciamola passare come una cosa semplice.

In una relazione il solo ''amore'' e le buone intenzionio spesso non bastano.

Se manca la comunicazione...la COMPRENSIONE, la maturita' emotiva, puoi lottare quanto ti pare ma non servira' a nulla se una delle due parti si comporta in modo tossico o comunque solo per il proprio tornaconto senza pensare all'altra parte.


Nella mia scorsa relazione ho lottato, fino alla fine, ho sputato sangue, ho fatto molti sacrifici, c'era tantissimo amore da parte mia, ma alla fine non eravamo compatibili, su certe cose parlavamo ma non ci capivamo (la comunicazione senza comprensione non serve a nulla ) e dopo tutto lo sbatti sai cosa mi sono sentito dire? Che non ho provato tutto perche' non mi sono deciso ad andare a fare la terapia di coppia (info, io stavo gia' andando in terapia da due anni per me stesso lei diceva che non ne aveva bisogno ecc ) e mi ha detto: ehhh allora non ti importa cosi tanto perche' non vuoi fare tutto. E le ho detto che per me andare a fare la terapia di coppia era un deal breaker, che dopo a malapena 1 anno di relazione (dove ci eravamo lasciati 4 volte e tornati insieme ) mi rifiutavo di farlo. Poi vabbe' alla fine ci siamo lasciati in rapporti amichevoli, e le auguro tutto il bene di questo mondo, ma a fare la terapia di coppia ci posso andare dopo x anni tipo di matrimonio o relazione e cosi.

Con l'attuale ragazza sto 1 anno (ci conosciamo da 2 e mezzo ), nessun litigio, nessuna incomprensione, ci capiamo benissimo, ce tantissima comprensione e maturita' emotiva, cioe' un altro mondo.

Ora non dico che alla prima difficolta' una relazione va lasciata ecc, si se importa si ''lotta'' ma per me ce lottare e lottare. Qua la moglie di el Maravilla sembra quasi gli abbia dato un ultimatum :asd:, poi scusa secondo te dopo 16 anni di matrimonio, dopo qualche figlio da quello che si e' capito, ti sembra el maravilla abbiamo mollato cosi alla prima difficolta'?

Poi vabbe' noi alla fine non sappiamo nulla :sisi:
Come ho detto non parlavo del caso specifico, criticavo la frase di cercare la propria felicità.
Bisogna essere nelle situazioni per giudicare e io non ci sono e non era mia intenzione farlo. Ho espresso solo un pensiero non giudicavo ne mi permetto di giudicare nessuno.

Chiedo scusa se c'è stato un fraintendimento!

Comunque tornando al tuo discorso, lottare non è mai semplice e non vuol dire assecondare le richieste del partner. Ma non vuol dire neanche cercare la felicità altrove nel momento in cui quella felicità è andata via. È un'argomentazione troppo egoistica per me, come quelli che consigliano "pensa prima a te stesso, devi essere prima felice tu in una relazione".
E no, con questo pensiero si demoliscono le relazioni, non esistono relazioni durature dove entrambi sono sempre felici. E se non si capisce questo non si è in grado di stare in una relazione
 
No su questo non sono d'accordo, cioè di base non sono d'accordo e non parlo del caso specifico.
Io credo che in una relazione si lotta, in un matrimonio si lotta il doppio e con un figlio forse il triplo.

I bambini fanno scelte che li rendono felici, gli adulti dovrebbero fare scelte responsabili.
Altrimenti non ha neanche senso sposarsi se alla prima infelicità uno molla tutto e va a cercarsi la felicità altrove.

Come ho detto non parlavo del caso specifico, criticavo la frase di cercare la propria felicità.
Bisogna essere nelle situazioni per giudicare e io non ci sono e non era mia intenzione farlo. Ho espresso solo un pensiero non giudicavo ne mi permetto di giudicare nessuno.

Chiedo scusa se c'è stato un fraintendimento!

Comunque tornando al tuo discorso, lottare non è mai semplice e non vuol dire assecondare le richieste del partner. Ma non vuol dire neanche cercare la felicità altrove nel momento in cui quella felicità è andata via. È un'argomentazione troppo egoistica per me, come quelli che consigliano "pensa prima a te stesso, devi essere prima felice tu in una relazione".
E no, con questo pensiero si demoliscono le relazioni, non esistono relazioni durature dove entrambi sono sempre felici. E se non si capisce questo non si è in grado di stare in una relazione
Si concordo. Molti decidono di sposarsi nella convizione che rimane tutto come quando si era fidanzati o ci si frequentava, ma non è così. Quando si vive sotto lo stesso tetto, ancor più come marito e moglie e/o com bambini al seguito, si innescano tutta una serie di dinamiche che chiaramente non sono le stesse di prima. O uno si sposa già proiettato con quest' ottica, oppure non si va proprio da nessuna parte.

Trovo tuttavia assurdo che ci possa essere qualsivoglia imposizione da parte del partner, ma trovo altrettanto sbagliato darsi alle "distrazioni", se non prima si è chiuso in qualche modo il rapporto. Poi percarità, la carne è debole e l'occasione fa l'uomo ladro, e più è alta la probabilità di non essere scoperto, e più è alta pa voglia poi di stare con più piedi in più scarpe :asd:
 
ero molto innamorato, al mio rifiuto di voler avere un altro figlio lei voleva lasciarmi, con discorsi senza senso"allora senza un altro bambino questa famiglia non può continuare" discorsi del genere.... nei mesi sono cambiato, dopo poco ho ricevuto attenzioni da una sud americana di 22 anni :asd: e li sono andato totalmente in bambola, grassottello con poca autostima che riceve attenzioni da un pezzo di fi... del genere.... (ovviamente il karma mi ha punito questa sud americana dopo 3 mesi che stava con me si scop** il cugino)
ad oggi sono tutt'altra persona molto più sicuro di me e con tante persone intorno...
mentre la mia ex è rimasta identica a 15 anni fa
Dici che la tua ex è rimasta a 15 anni fa, ma almeno lei aveva le idee chiare su cosa voleva dal futuro. Tu hai preferito scappare dalle tue responsabilità per inseguire un'illusione e alimentare il tuo ego. Il tradimento è stata una tua scelta, non un effetto collaterale della tua insicurezza.
 
Come ho detto non parlavo del caso specifico, criticavo la frase di cercare la propria felicità.
Bisogna essere nelle situazioni per giudicare e io non ci sono e non era mia intenzione farlo. Ho espresso solo un pensiero non giudicavo ne mi permetto di giudicare nessuno.

Chiedo scusa se c'è stato un fraintendimento!

Comunque tornando al tuo discorso, lottare non è mai semplice e non vuol dire assecondare le richieste del partner. Ma non vuol dire neanche cercare la felicità altrove nel momento in cui quella felicità è andata via. È un'argomentazione troppo egoistica per me, come quelli che consigliano "pensa prima a te stesso, devi essere prima felice tu in una relazione".
E no, con questo pensiero si demoliscono le relazioni, non esistono relazioni durature dove entrambi sono sempre felici. E se non si capisce questo non si è in grado di stare in una relazione
Ma non devi scusarti, figurati.

Ora ovviamente non dico di cercare felicita' altrove se sono ancora in una relazione con qualcuno, io non l'ho mai fatto e mai lo faro'.
Il tradimento/mettere le corna e' proprio no per me.

Poi scusa ma la frase: non esistono relazioni durature dove entrambi sono sempre felici.

Ma lol, nessuno in tutta la sua vita e' sempre felice 24/7, e' la nostra natura.

Ma cio' non significa che una relazione non possa essere felice per la maggior parte del tempo, e che bisogno sempre e solo lottare.

Sai cos'e' l'amore? Non sono le farfalle nello stomaco, e' il fatto di mettere tutte le proprie emozioni in un altra persona, fino al punto dove la vita senza di lei ti sembra una cosa impossibile.

L'amore e' una scelta, e il fatto di scegliere l'altra persona, ogni giorno della propria vita, a prescindere se un giorno magari ti puo' far arrabbiare ecc.

Per me la linea e' molto sottile e non e' tutto bianco e nero per quanto riguarda essere egoisti, pensare alla propria felicita' e al proprio partner e ai bambini.

La frase: È un'argomentazione troppo egoistica per me, come quelli che consigliano "pensa prima a te stesso, devi essere prima felice tu in una relazione".

La relazione con un altra persona dev'essere un qualcosa che AGGIUNGE alla tua vita, non che diventi tua vita. Alla fine siamo dei individui separati.

Le coppie che diventano tutt'uno, che non riescono manco andare al bagno da soli e stanno 24/7 senza essere in grado passare tempo da soli ecc sono tossiche. Non puoi vivere solo con il tuo partner, perche' nel momento in cui non ti da attenzioni 24/7 ti sentirai lasciato da solo, starai male ecc.

E' lo stesso discorso quando uno deve fare ''healing'' prima di entrare in una nuova relazione. Molti pensano che devono essere guariti prima di approcciarsi a qualcuno di nuovo, ma in realta' l'healing da cose tossiche, pattern cattivi ecc avviene in nuove relazioni, quando si viene triggerati da alcune cose, cosi ci puoi lavorare sopra, pero' appunto devi stare con una persona che non e' tossica, che ti ascolta, con cui puoi discutere e via dicendo. Se ci provi con una persona che ha i suoi problemi ed e' tossica si finisce solo male.

Ora non ho figli, e non so se li mai avro', quindi non mi pronuncio sul sentimento e di cosa farei per i propri figli.

Ma se stessi in una relazione e avessi un figlio...e fossi infelice, non credo che riuscirei ad essere un buon padre/marito, o lo sarei fino al punto di rottura dove poi la frustrazione verrebbe fuori e mi sfogherei su tutto quello intorno ecc.

Poi scusate, ma se dovessi stare in una relazione ed essere infelice allora preferisco stare da solo ed essere felice.

E negli ultimi 6 anni sono stato con parecchie ragazze, non vi dico le situationship anche se 3/4 profonde ci sono state che sono durate anche 1 anno, ma relazioni ufficiali ne ho avute parecchie (poi che sono durate poche mesi per motivi x e' un altro conto ) e francamente quando alcune finivano sentivo la pace dentro, perche' per come sono fatto, per quanto cuore ci mettevo era troppo doloroso per me, venire di volta in volta trattato dimmerda, non ascoltato, non compreso ecc. E fidatevi i miei requsiti da una relazione erano bare minium ai tempi (volevo essere solo amato, che qualcuno ci tenesse a me e non mi buttasse via dopo 3/4 mesi perche' ero un rebound ).


Quindi no, sono tutta la vita che mi sacrifco per gli altri (e non parlo solo di relazioni romantiche ) ed ero parecchio volte infelice (l'anno scorso avevo pure la depressione, indovinate quante persone avevo intorno al tempo? 0, tutte le persone a cui tenevo, per cui c'ero scomparse tutte perche' non le servivo piu', amiche e ragazze che avevo sostenuto e non solo, alcune manco sanno cosa ho passato l'anno scorso ).

Quindi no, non mettero' la mia felicita' al secondo o terzo posto.

Come se questo significasse che non darei la vita per il mio partner o futuri figli, pare veramente alcune cose possono essere solo in bianco o nero :asd:

Ma essere people pleaser, mettendo se stessi all'ultimo posto e pensare solo in primo luogo al partner/figlio e non a se stessi e' proprio sbagliato per me.

Se voi siete infelici, come credete di poter vivere in una relazione, con moglie/figli e renderli felici ecc se voi siete infelici? Dove la trovete la forza per fare cose ecc se ogni mattina alzandovi vi sentite una merda?

E' come dire ad una persona sposata con dei figli che ha la depressione: sticazzi se stai male, devi lottare per tua moglie e dei figli, loro sono piu' importanti di te e della tua felicita' :asd:, poi se muori nel processo amen.


P.S. Mi rendo conto che il mio post possa sembrare un pelo aggressive, ma non lo sono :asd:, semplicemente sono tematiche che mi toccano molto e sono una persona molto emozionale, e avendo vissuto certe esperienze quando leggo certe cose non riesco a non parlarne in modo leggero.

Ma ovviamente cose come tradimento ecc per me sono lo schifo piu' totale e non esistono giustificazioni a riguardo, mi pare che il mio primo messaggio e' stato frainteso per quello come se lo approvassi :asd:, come se dicessi che andava bene tradire e fare cose con qualcun'altro essendo ancora spostato ecc. Ma che siete matti :asd:

Io mi riferivo soltanto al fatto che se un partner da un ultimatum ''assurdo'' e non ci sono possibilita' di dialogo/compromessi ecc magari dopo che hai gia' un figlio, e ti vede solo come ''strumento'' e o lo aiuti o ciao allora ce' qualcosa che decisamente non va.

That's it
 
Ma non devi scusarti, figurati.

Ora ovviamente non dico di cercare felicita' altrove se sono ancora in una relazione con qualcuno, io non l'ho mai fatto e mai lo faro'.
Il tradimento/mettere le corna e' proprio no per me.

Poi scusa ma la frase: non esistono relazioni durature dove entrambi sono sempre felici.

Ma lol, nessuno in tutta la sua vita e' sempre felice 24/7, e' la nostra natura.

Ma cio' non significa che una relazione non possa essere felice per la maggior parte del tempo, e che bisogno sempre e solo lottare.

Sai cos'e' l'amore? Non sono le farfalle nello stomaco, e' il fatto di mettere tutte le proprie emozioni in un altra persona, fino al punto dove la vita senza di lei ti sembra una cosa impossibile.

L'amore e' una scelta, e il fatto di scegliere l'altra persona, ogni giorno della propria vita, a prescindere se un giorno magari ti puo' far arrabbiare ecc.

Per me la linea e' molto sottile e non e' tutto bianco e nero per quanto riguarda essere egoisti, pensare alla propria felicita' e al proprio partner e ai bambini.

La frase: È un'argomentazione troppo egoistica per me, come quelli che consigliano "pensa prima a te stesso, devi essere prima felice tu in una relazione".

La relazione con un altra persona dev'essere un qualcosa che AGGIUNGE alla tua vita, non che diventi tua vita. Alla fine siamo dei individui separati.

Le coppie che diventano tutt'uno, che non riescono manco andare al bagno da soli e stanno 24/7 senza essere in grado passare tempo da soli ecc sono tossiche. Non puoi vivere solo con il tuo partner, perche' nel momento in cui non ti da attenzioni 24/7 ti sentirai lasciato da solo, starai male ecc.

E' lo stesso discorso quando uno deve fare ''healing'' prima di entrare in una nuova relazione. Molti pensano che devono essere guariti prima di approcciarsi a qualcuno di nuovo, ma in realta' l'healing da cose tossiche, pattern cattivi ecc avviene in nuove relazioni, quando si viene triggerati da alcune cose, cosi ci puoi lavorare sopra, pero' appunto devi stare con una persona che non e' tossica, che ti ascolta, con cui puoi discutere e via dicendo. Se ci provi con una persona che ha i suoi problemi ed e' tossica si finisce solo male.

Ora non ho figli, e non so se li mai avro', quindi non mi pronuncio sul sentimento e di cosa farei per i propri figli.

Ma se stessi in una relazione e avessi un figlio...e fossi infelice, non credo che riuscirei ad essere un buon padre/marito, o lo sarei fino al punto di rottura dove poi la frustrazione verrebbe fuori e mi sfogherei su tutto quello intorno ecc.

Poi scusate, ma se dovessi stare in una relazione ed essere infelice allora preferisco stare da solo ed essere felice.

E negli ultimi 6 anni sono stato con parecchie ragazze, non vi dico le situationship anche se 3/4 profonde ci sono state che sono durate anche 1 anno, ma relazioni ufficiali ne ho avute parecchie (poi che sono durate poche mesi per motivi x e' un altro conto ) e francamente quando alcune finivano sentivo la pace dentro, perche' per come sono fatto, per quanto cuore ci mettevo era troppo doloroso per me, venire di volta in volta trattato dimmerda, non ascoltato, non compreso ecc. E fidatevi i miei requsiti da una relazione erano bare minium ai tempi (volevo essere solo amato, che qualcuno ci tenesse a me e non mi buttasse via dopo 3/4 mesi perche' ero un rebound ).


Quindi no, sono tutta la vita che mi sacrifco per gli altri (e non parlo solo di relazioni romantiche ) ed ero parecchio volte infelice (l'anno scorso avevo pure la depressione, indovinate quante persone avevo intorno al tempo? 0, tutte le persone a cui tenevo, per cui c'ero scomparse tutte perche' non le servivo piu', amiche e ragazze che avevo sostenuto e non solo, alcune manco sanno cosa ho passato l'anno scorso ).

Quindi no, non mettero' la mia felicita' al secondo o terzo posto.

Come se questo significasse che non darei la vita per il mio partner o futuri figli, pare veramente alcune cose possono essere solo in bianco o nero :asd:

Ma essere people pleaser, mettendo se stessi all'ultimo posto e pensare solo in primo luogo al partner/figlio e non a se stessi e' proprio sbagliato per me.

Se voi siete infelici, come credete di poter vivere in una relazione, con moglie/figli e renderli felici ecc se voi siete infelici? Dove la trovete la forza per fare cose ecc se ogni mattina alzandovi vi sentite una merda?

E' come dire ad una persona sposata con dei figli che ha la depressione: sticazzi se stai male, devi lottare per tua moglie e dei figli, loro sono piu' importanti di te e della tua felicita' :asd:, poi se muori nel processo amen.


P.S. Mi rendo conto che il mio post possa sembrare un pelo aggressive, ma non lo sono :asd:, semplicemente sono tematiche che mi toccano molto e sono una persona molto emozionale, e avendo vissuto certe esperienze quando leggo certe cose non riesco a non parlarne in modo leggero.

Ma ovviamente cose come tradimento ecc per me sono lo schifo piu' totale e non esistono giustificazioni a riguardo, mi pare che il mio primo messaggio e' stato frainteso per quello come se lo approvassi :asd:, come se dicessi che andava bene tradire e fare cose con qualcun'altro essendo ancora spostato ecc. Ma che siete matti :asd:

Io mi riferivo soltanto al fatto che se un partner da un ultimatum ''assurdo'' e non ci sono possibilita' di dialogo/compromessi ecc magari dopo che hai gia' un figlio, e ti vede solo come ''strumento'' e o lo aiuti o ciao allora ce' qualcosa che decisamente non va.

That's it
Guarda, il tuo discorso non fa una piega e funziona perfettamente finché si parla di relazioni di coppia tra adulti con un briciolo di cervello. Ma le cose cambiano radicalmente e si entra in un ordine di grandezza completamente diverso quando nell'equazione entra uno o più figli.
Fare figli non viene prescritto dal medico. Ma nel momento in cui si sceglie di farne, si firma un contratto implicito: si accetta che da quel giorno la propria priorità assoluta non è più e non potrà mai più essere solo la propria autorealizzazione, ma il benessere e la tutela di un essere umano che nasce indifeso e solo dopo anni (alle volte purtroppo mai) questo possa cavarsela senza una figura genitoriale presente.
Ovviamente questo non significa subire vessazioni o restare insieme a tutti i costi (due genitori separati ma sereni sono infinitamente meglio di due che si fanno la guerra in casa). Significa però che ogni singola scelta, compresa quella di lasciarsi, non può più essere presa basandosi sul "cosa fa stare bene me adesso", ma sul "come posso fare questa cosa riducendo al minimo i danni per mio figlio".
In questo caso abbiamo:
-Moglie che chiede un nuovo inserimento in famiglia (come se poi fosse così automatico il concepimento)
-Uomo che di risposta si trova l'amante e si rimette in forma
Non so te, ma trovo una lieve disparità nella gestione della relazione e di quel che porta il dialogo fra una coppia.
 
Guarda, il tuo discorso non fa una piega e funziona perfettamente finché si parla di relazioni di coppia tra adulti con un briciolo di cervello. Ma le cose cambiano radicalmente e si entra in un ordine di grandezza completamente diverso quando nell'equazione entra uno o più figli.
Fare figli non viene prescritto dal medico. Ma nel momento in cui si sceglie di farne, si firma un contratto implicito: si accetta che da quel giorno la propria priorità assoluta non è più e non potrà mai più essere solo la propria autorealizzazione, ma il benessere e la tutela di un essere umano che nasce indifeso e solo dopo anni (alle volte purtroppo mai) questo possa cavarsela senza una figura genitoriale presente.
Ovviamente questo non significa subire vessazioni o restare insieme a tutti i costi (due genitori separati ma sereni sono infinitamente meglio di due che si fanno la guerra in casa). Significa però che ogni singola scelta, compresa quella di lasciarsi, non può più essere presa basandosi sul "cosa fa stare bene me adesso", ma sul "come posso fare questa cosa riducendo al minimo i danni per mio figlio".
In questo caso abbiamo:
-Moglie che chiede un nuovo inserimento in famiglia (come se poi fosse così automatico il concepimento)
-Uomo che di risposta si trova l'amante e si rimette in forma
Non so te, ma trovo una lieve disparità nella gestione della relazione e di quel che porta il dialogo fra una coppia.
Si, sono d'accordo messa cosi.

Come dissi io ho esperienza ma in relazioni normali ecc.

Non mi sono mai spostato e non ho mai avuto figli, quindi posso al massimo guardare solo i miei gentiori, come mi hanno cresciuto, cosa hanno dovuto sacrificare e non.

Poi certamente, a prescindere da cosa vuole una delle due parti, trovarsi l'amante di certo non e' la soluzione.
 
Guarda, il tuo discorso non fa una piega e funziona perfettamente finché si parla di relazioni di coppia tra adulti con un briciolo di cervello. Ma le cose cambiano radicalmente e si entra in un ordine di grandezza completamente diverso quando nell'equazione entra uno o più figli.
Fare figli non viene prescritto dal medico. Ma nel momento in cui si sceglie di farne, si firma un contratto implicito: si accetta che da quel giorno la propria priorità assoluta non è più e non potrà mai più essere solo la propria autorealizzazione, ma il benessere e la tutela di un essere umano che nasce indifeso e solo dopo anni (alle volte purtroppo mai) questo possa cavarsela senza una figura genitoriale presente.
Ovviamente questo non significa subire vessazioni o restare insieme a tutti i costi (due genitori separati ma sereni sono infinitamente meglio di due che si fanno la guerra in casa). Significa però che ogni singola scelta, compresa quella di lasciarsi, non può più essere presa basandosi sul "cosa fa stare bene me adesso", ma sul "come posso fare questa cosa riducendo al minimo i danni per mio figlio".
In questo caso abbiamo:
-Moglie che chiede un nuovo inserimento in famiglia (come se poi fosse così automatico il concepimento)
-Uomo che di risposta si trova l'amante e si rimette in forma
Non so te, ma trovo una lieve disparità nella gestione della relazione e di quel che porta il dialogo fra una coppia.

Si, sono d'accordo messa cosi.

Come dissi io ho esperienza ma in relazioni normali ecc.

Non mi sono mai spostato e non ho mai avuto figli, quindi posso al massimo guardare solo i miei gentiori, come mi hanno cresciuto, cosa hanno dovuto sacrificare e non.

Poi certamente, a prescindere da cosa vuole una delle due parti, trovarsi l'amante di certo non e' la soluzione.
I figli sicuramente ti rivoluzionano la vita, ma molte coppie scoppiano ancor prima dei figli, non appena si sposano, o più semplicemente, vanno a convivere (che tecnicamente alla fine è come se fossi sposato), per due ordini di ragioni:

1) Scarsa consapevolezza: Come dicevo prima, è la convinzione che rimanga tutto come in fase di frequentazione, ma semplicemente affrontare insieme la vita quotidiana cambia di molto le carte in tavola

2) Sacrifici: La propensione a fare sacrifici è molto minore rispetto a quella che avevano i nostri genitori, o ancor prima, i nostri nonni. Erano altri tempi, con altri valori.
 
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