L'importante è che quelle cose le abbia dette veramente e che non siano al contrario parole che gli sono state messe in bocca da altri, come quelle in quel tweet. In questo caso c'è una barriera linguistica importante ed è ancora più facile inventarsi cose che non sono mai state dette. La cautela nel giudizio è importante. Situazioni simili non sono niente di nuovo nel settore dello show business, e attori come Denzel Washington lo sanno bene, avendo lui più volte espresso condanne nei confronti dei giornali, rei spesso di aver pubblicato notizie false o non verificate solamente per i click o altro.
Io penso che un conto sia volere che venga cacciata per aver espresso parole indegne, un conto è volerlo perché esprime idee che non ci piacciono. Nel secondo caso non sarebbe niente di diverso da quello che ha fatto Blizzard con quel giocatore pro HK e i due commentatori. E allora il discorso non sarebbe più sul volere libertà di pensiero, perché questa non può essere selettiva. O la si prende tutta o niente (finché non è veramente offensiva o aggressiva ovviamente). Che ci piaccia o no molti cinesi la pensano come lei, quindi non so quanto sia giusto criminalizzare quest'idea sinceramente, non avendo noi tutti gli strumenti per giudicare pienamente. Anche qui in Europa molti (fra cui politici addirittura) trovavano giusto manganellare i manifestanti in Francia ed in Spagna, però non ho visto lo stesso tipo di condanne, per niente.
Comunque chiedo scusa per l'OT, è solo che ero rimasto incuriosito dal vederti esprimere un giudizio così categorico sulla questione