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Rapt
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comunque é una moda quella di mandare il finale a puttan.e a quanto pare. Esempio lampante quello di Gantz, che partiva come unadelle storie più interessanti e violente mai viste, per finire con un finale osceno, sbrigativo e che non da nessuna spiegazione su niente.
il finale di naruto é meno traumatico in quanto moltissimi si lamentavano giá da anni e anni della deriva ridicola del tutto, quindi il calo é stato graduale, ma sempre in discesa, fino all'epicitá trash della guerra, di kaguya e di questo finale.
@Dante, secondo me il 7 non lo merita, non é un manga discreto nel suo insieme, é un manga sufficiente ma nulla di più. Al suo interno sono presenti momenti che definirei i più emozionanti mai visti in un manga, ma é da troppo tempo che kishimoto ci ha letteralmente mandato affanculo in favore dei soldi..
in 5-6 anni é riuscito a fanculizzare tutte le leggi e la psiche dei personaggi del suo manga in favore di scene dragonballiane (come se poi fossero minimamente paragonabili a dragonball i combattimenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) e le stupidissime confessioni di don naruto.
La nostalgia ci sta, alla fine sono 10+ anniche lo seguiamo, e come dissero in molti nel bene o nel male é la fine di un'era per i manga...ma questo di certo non mi fermerá nel considerare l'opera come un fallimento rispetto alle premesse con la quale era partita.
complimenti anche al rinomato studio pierrot che tra qualitá dei disegni/animazioni e filler a manetta sta eguagliando il caro kishimoto
il finale di naruto é meno traumatico in quanto moltissimi si lamentavano giá da anni e anni della deriva ridicola del tutto, quindi il calo é stato graduale, ma sempre in discesa, fino all'epicitá trash della guerra, di kaguya e di questo finale.
@Dante, secondo me il 7 non lo merita, non é un manga discreto nel suo insieme, é un manga sufficiente ma nulla di più. Al suo interno sono presenti momenti che definirei i più emozionanti mai visti in un manga, ma é da troppo tempo che kishimoto ci ha letteralmente mandato affanculo in favore dei soldi..
in 5-6 anni é riuscito a fanculizzare tutte le leggi e la psiche dei personaggi del suo manga in favore di scene dragonballiane (come se poi fossero minimamente paragonabili a dragonball i combattimenti //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif) e le stupidissime confessioni di don naruto.
La nostalgia ci sta, alla fine sono 10+ anniche lo seguiamo, e come dissero in molti nel bene o nel male é la fine di un'era per i manga...ma questo di certo non mi fermerá nel considerare l'opera come un fallimento rispetto alle premesse con la quale era partita.
complimenti anche al rinomato studio pierrot che tra qualitá dei disegni/animazioni e filler a manetta sta eguagliando il caro kishimoto

"]), la questione degli Hyuga (lo so che tu la consideri monca, ma ne parlammo, sai come la penso //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/winks.gif) per poi sbocciare nella seconda parte con un tema un pelo più impegnativo come la guerra e la catena d'odio da spezzare. Ecco, ho letto che molti hanno lamentato la mancanza di una "fine" per questo argomento. Onestamente, io non mi aspettavo (e menomale non c'è stato) il discorsetto didascalico di Naruto sul nuovo mondo ninja. Questo tema è stato affrontato lungo tutto l'arco del manga, imho, lungo la gandhizzazione di Naruto (a volte con uscite banali di quest'ultimo, a volte visivamente sofferte), iniziata già nella prima parte, ed arrivata al suo apice con la questione Nagato (che, se hai letto i miei commenti recenti, ho rivalutato con il re-reading ad eccezione della resurrezione di massa che ci sta come i cavoli a merenda, cristo iddio). Ripeto, niente di trascendentale, tutto trattato con semplicità (non mi aspetto niente di che da un battle shonen), ma mi è piaciuto molto nella rilettura. E la cosa è andata oltre, più con fatti di circostanza che non con parole, anche durante la guerra ed infine con la soluzione distorta di Sasuke. Insomma, secondo me, il discorsetto didascalico finale sarebbe stato ridondante e la scelta di Kishimoto di lasciare tutto a poche tavole nel chap finale, tra un fanservice e l'altro e con un breve sottotitolo offerto da TenTen, è stata più che giusta. Il mostrare alla fine semplicemente la volpe che sonnecchia tranquilla e il come, fondamentalmente, il sistema ninja sia rimasto un piccolo anfratto sulla terra, oramai inutilizzato, e che tutto intorno si è sviluppata la civiltà come noi la conosciamo (non che sia priva di guerre e merdate, sia chiaro, ma la metafora è semplice semplice).