Giochi Non aprite quel topic: discussioni generali sugli Horror Games

Al momento non ho ben chiaro nemmeno cosa sia inSane, ma sono curioso di vedere cosa effettivamente può portare al genere l'esperienza di un regista affermato come Del Toro. Sicuramente sarà un progetto dall'alto budget, cosa che difficilmente vediamo per un survival horror, potrebbe essere un'ottima occasione per far compiere al genere quel un passo in avanti importante che negli ultimi anni gli è un po' mancato.
Non posso che quotare punto per punto .

Comunque qualche tempo fa usci una news in cui si parlava della puntigliosità di Del Toro nei meeting sul progetto ; che dire questa cosa mi fa ben sperare //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Non posso che quotare punto per punto .Comunque qualche tempo fa usci una news in cui si parlava della puntigliosità di Del Toro nei meeting sul progetto ; che dire questa cosa mi fa ben sperare //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
se è puntiglioso come lo è nel prepararsi i personaggi che ha interpretato al cinema allora siamo in buone mani

 
se è puntiglioso come lo è nel prepararsi i personaggi che ha interpretato al cinema allora siamo in buone mani
What Guillermo Del Toro Told A Roomful Of Game Developers

Movie director Guillermo del Toro goes to a meeting with the game developers who are working on a new game trilogy with him. He delivers an ultimatum.

 


Danny Bilson, one of the higher-ups from the game's publisher at THQ recalled this ultimatum while talking to Kotaku today: "He said, 'At the next meeting I want all of you to come to the meeting with one dream feature, one thing you've always wanted in a game ... or don't come to the meeting.'"


 


What did people come back with? What would you have come back with?


 


We can report what Danny Bilson came back with. For context, the Del Toro game trilogy is called Insane and Bilson describes it as "a horrific action-adventure," and "not a survival game." It's a game series that is supposed to be rich with story. Okay?


 


Dream feature time:


 


"I said I know what mine is," Bilson remembered. "Mine's Autotuning. To have a great fiction game, everyone has to finish the game. To have a trilogy you have to get to the end and care about the story. You can't care about the story if you choke off halfway through or you get sick of it or fatigued or whatever. So the game will have the coolest [artificial intelligence]-based auto-tuning where it's challenging for everybody. "
http://kotaku.com/5732003/what-guillermo-del-toro-told-a-roomful-of-game-developers

Metodi di lavoro piuttosto originali di Guillermo del Toro per la creazione della nuova trilogia di inSANE .

Stando quanto detto da Bilson, del Toro avrebbe mandato al team un ultimatum di questo tipo: "Al prossimo meeting voglio che tutti voi veniate con una 'feature da sogno', qualcosa che avete sempre voluto in un gioco... o non venite neppure al meeting."

 
What Guillermo Del Toro Told A Roomful Of Game Developers

http://kotaku.com/5732003/what-guillermo-del-toro-told-a-roomful-of-game-developers

Metodi di lavoro piuttosto originali di Guillermo del Toro per la creazione della nuova trilogia di inSANE .

Stando quanto detto da Bilson, del Toro avrebbe mandato al team un ultimatum di questo tipo: "Al prossimo meeting voglio che tutti voi veniate con una 'feature da sogno', qualcosa che avete sempre voluto in un gioco... o non venite neppure al meeting."
Si si direi che è un metodo di lavoro piuttosto intelligente:sisi:

:kep88:
 
Amnesia mette veramente tanta paura.

Tuttavia mentre ci gioco mi viene il mal di mare e la conseguente nausea.

 
Oddio quando ero fanciullo mi impressionavo di brutto con qualsiasi cosa;adesso mi fanno quasi ridere i survival horror

 
Oddio quando ero fanciullo mi impressionavo di brutto con qualsiasi cosa;adesso mi fanno quasi ridere i survival horror
Dipende dai giochi. Un Project Zero spaventa sempre. Giustamente, aggiungo :stema:

Purtroppo i sh sono diventati un pò troppo banali e prevedibili in questa generazione. Ed è un peccato, perché con la tecnologia attuale si potrebbe realizzare qualcosa di davvero spaventoso. Io, al momento, mi affido a Silent Hill DP, se fallisce pure lui non c'è speranza

 
Oddio quando ero fanciullo mi impressionavo di brutto con qualsiasi cosa;adesso mi fanno quasi ridere i survival horror
Come ben dice Aztlan dipende da cosa giochi ,ma certo è che la qualità in questa gen(almeno per l'horror) è scesa parecchio.

Se mi dici che Dead Space o Resident Evil 5 non ti hanno fatto paura ,bhe ti risponderei che è più che normale e anzi mi sarei stupito del contrario //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/emoticons_dent1005.gif

 
Io fortunatamente ho ancora da giocare "Fatal Frame 3", "Siren Blood Curse" e SH Shattered memories, quindi posso stare tranquilla per un po'.

Purtroppo non posso giocare a Deadly Premonition, mi interessa veramente tanto.

Anche io aspetto Silent Hill DP , vediamo che ne esce fuori.

Per quanto riguarda Dead Space a parte i "BU" iniziali non l'ho trovato particolarmente spaventoso.

 
Ma se cercate un survial, Deadly Premonition fa schifo. Addirittura si hanno le munizioni infinitite ed in generale le sessioni shooter, che sono le uniche ad avere una parvenza horror, sono forse le meno riuscite del gioco.

Comunque se siamo disposti ad accantonare la componente survival si potrebbe anche gettare un occhio sulle avvenure grafiche, del resto sono le progenitrici del genere e secondo me mantengono tutt'oggi un'atmosfera horror di più alto livello dove a spaventare è un insieme di elementi e non solo il mostrillo di turno che ti salta in faccia.

 
Se è per questo, anche i giochi di ruolo occidentali presentano svariati elementi che li avvicinano agli horror. Io infatti in questa generazione sono sopravvissuto in questo modo //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Resident Evil 5 non ha niente di horror se lo prendete per quello rimarrete delusissimi, se cercate un survival horror next gen buttatevi su Condemned ( carino) o Silent Hill Homecoming che criticano in molti ma ha 1 atmosfera comunque angosciante che è quello che ci vuole in un survival horror ( almeno per me)

 
Beh insomma, sto giocando in questi giorni Homecoming e lo trovo un po' piatto.

Non escludo comunque che, procedendo con la storia, possa ricredermi.

 
Beh insomma, sto giocando in questi giorni Homecoming e lo trovo un po' piatto.Non escludo comunque che, procedendo con la storia, possa ricredermi.
a che punto sei arrivato?

 
Questa generazione ha segnato la fine dei Survival Horror e non so perché non etichettano i giochi alla RE5 e DS1 e 2 come Action Horror o Horror Action, perché è quello che sono. Quello che è horror a volte (non sempre) è il setting e basta, ma il gameplay è da action non da survival. Tanto per capirci, la saga Silent Hill fino al quarto e la saga RE fino al terzo, PZ1-2-3, RoR, The Suffering1-2, Haunting Ground e compagnia bella, erano dei Survival Horror, chi più spinto verso il lato dello scontro fisico e che più verso una trama psicologicamente instabile, ma in comune c'era il dover sopravvire di espedienti di tutti i tipi, non solo il carica e spara!

Silent Hill DP potrebbe rivelarsi un survival horror spettacolare se mantengono le promesse, ovvero stanno parlando di un Silent Hill vecchio stille (sulla linea dei primi tre in particolar modo) in un ambiente free-roaming, il quale a mio avviso rappresenta quell'evoluzione che il survival doveva avere dalla generazione precedente a questa generazione, anzicché evolversi sull'action. Immaginate un SH1 in un ambiente free-roaming, dove vagare senza meta fino a trovare una casa immersa nella nebbia, potendo raggiungere un punto in modi diversi, magari utilizzando un mezzo di trasporto di fortuna, oppure a piedi attraverso boschi silenziosi, senza che nessuno vi diriga. Beh, un sogno credo.

 


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Beh insomma, sto giocando in questi giorni Homecoming e lo trovo un po' piatto.Non escludo comunque che, procedendo con la storia, possa ricredermi.
Mi dispiace dirtelo ma la prima metà del gioco è la migliore e tra l'altro c'entra qualcosa con i precedenti capitoli, da metà gioco in poi è come guardare il film.

 
Questa generazione ha segnato la fine dei Survival Horror e non so perché non etichettano i giochi alla RE5 e DS1 e 2 come Action Horror o Horror Action, perché è quello che sono. Quello che è horror a volte (non sempre) è il setting e basta, ma il gameplay è da action non da survival. Tanto per capirci, la saga Silent Hill fino al quarto e la saga RE fino al terzo, PZ1-2-3, RoR, The Suffering1-2, Haunting Ground e compagnia bella, erano dei Survival Horror, chi più spinto verso il lato dello scontro fisico e che più verso una trama psicologicamente instabile, ma in comune c'era il dover sopravvire di espedienti di tutti i tipi, non solo il carica e spara!Silent Hill DP potrebbe rivelarsi un survival horror spettacolare se mantengono le promesse, ovvero stanno parlando di un Silent Hill vecchio stille (sulla linea dei primi tre in particolar modo) in un ambiente free-roaming, il quale a mio avviso rappresenta quell'evoluzione che il survival doveva avere dalla generazione precedente a questa generazione, anzicché evolversi sull'action. Immaginate un SH1 in un ambiente free-roaming, dove vagare senza meta fino a trovare una casa immersa nella nebbia, potendo raggiungere un punto in modi diversi, magari utilizzando un mezzo di trasporto di fortuna, oppure a piedi attraverso boschi silenziosi, senza che nessuno vi diriga. Beh, un sogno credo.

 


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Mi dispiace dirtelo ma la prima metà del gioco è la migliore e tra l'altro c'entra qualcosa con i precedenti capitoli, da metà gioco in poi è come guardare il film.
 


Infatti io auspico sempre che realizzino un horror freeroaming in stile Bethesda. Prima o poi lo faranno
//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Ero arrivata alle fogne, poi avevo smesso un po' annoiata.

Visto che tendo sempre (o quasi) a dare un'altra possibilità a ciò che non mi è piaciuto (videogiochi o libri che siano), ho ripreso il gioco e sono all'ingresso dell'hotel.

 
Infatti io auspico sempre che realizzino un horror freeroaming in stile Bethesda. Prima o poi lo faranno //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Eh Azlan l'idea è proprio quella, diciamo un Point lookout con una trama malata e profonda e qualche piccolo accorgimento qua e là ed è fatta. Che dici?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif

 
Eh Azlan l'idea è proprio quella, diciamo un Point lookout con una trama malata e profonda e qualche piccolo accorgimento qua e là ed è fatta. Che dici?//content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
Mi intrometto ^^o

Sarebbe sufficente una sorta di L.A. Noire con i Miti di Cthulhu, mezzo investigativo, mezzo action e mezzo free roaming, scelta tra diverse professioni (tra cui anche quella del Cultista..eh eh..) e poi mappone tipo Fallout 3 con Arkham, Providence, Innsmouth (O_O)

Abilità varie in stile Fallout3, scontri "tattici" e tanta atmosfera malata.

Gioco del secolo per me.

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Questa generazione ha segnato la fine dei Survival Horror e non so perché non etichettano i giochi alla RE5 e DS1 e 2 come Action Horror o Horror Action, perché è quello che sono. Quello che è horror a volte (non sempre) è il setting e basta, ma il gameplay è da action non da survival. Tanto per capirci, la saga Silent Hill fino al quarto e la saga RE fino al terzo, PZ1-2-3, RoR, The Suffering1-2, Haunting Ground e compagnia bella, erano dei Survival Horror, chi più spinto verso il lato dello scontro fisico e che più verso una trama psicologicamente instabile, ma in comune c'era il dover sopravvire di espedienti di tutti i tipi, non solo il carica e spara!Silent Hill DP potrebbe rivelarsi un survival horror spettacolare se mantengono le promesse, ovvero stanno parlando di un Silent Hill vecchio stille (sulla linea dei primi tre in particolar modo) in un ambiente free-roaming, il quale a mio avviso rappresenta quell'evoluzione che il survival doveva avere dalla generazione precedente a questa generazione, anzicché evolversi sull'action. Immaginate un SH1 in un ambiente free-roaming, dove vagare senza meta fino a trovare una casa immersa nella nebbia, potendo raggiungere un punto in modi diversi, magari utilizzando un mezzo di trasporto di fortuna, oppure a piedi attraverso boschi silenziosi, senza che nessuno vi diriga. Beh, un sogno credo.

 


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Mi dispiace dirtelo ma la prima metà del gioco è la migliore e tra l'altro c'entra qualcosa con i precedenti capitoli, da metà gioco in poi è come guardare il film.
 


Condivido il discorso e per quanto riguarda Silent Hill 1 credo sia già molto quello che crearono ai tempi,quasi rivoluzionando il genere.



Se avesse avuto anche quella chicca della libertà sarebbe stato il gioco definitivo senza se e senza ma(anche se un minimo di libertà lo concede) .



Per titolo horror free-roaming ti consiglio Deadly Premonition,credo che al momento sia il miglio esponente del genere su consoles
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Infatti io auspico sempre che realizzino un horror freeroaming in stile Bethesda. Prima o poi lo faranno //content.invisioncic.com/a283374/emoticons/sisi.gif
 


In alternativa giocati DP
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Ah già non puoi
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Comunque sia :


 


Mikami parla di Grasshopper:


 




Shinji Mikami, papà di Resident Evil per conto di Capcom ed attualmente legato a Tango Gameworks (sotto l'egida di Zenimax), è notoriamente al lavoro insieme a Suda51 e i suoi Grasshopper nella realizzazione di Shadows of the Damned. Durante un panel di Electronic Arts - partner per la distribuzione del gioco - Mikami ha parlato dello studio che lo "ospita" per il progetto, dimostrandosene molto entusiasta. 


"Grasshopper sta realizzando dei grandi giochi, con uno stile visivo molto gradevole. Sono qui per essere sicuro che il gameplay sia giusto: teso e divertente." Qualcuno ha asserito che il titolo sarà molto legato al suo stile, ma Mikami ha negato: "Quando lo vedrete, vi accorgerete che è un gioco Grasshopper. Potreste avere una sensazioen del tipo 'ah, c'è un po' di resident Evil qui', ma non penso che si possa definire un gioco alla Mikami. E' decisamente un gioco Grasshopper."


 


Durante l'evento, EA ha distribuito dei pulsanti a forma di cuore, i quali sembravano fare comicamente a botte con lo spirito splatter del gioco. Interrogato sul fatto che possa trattarsi di una storia d'amore, Mikami ha risposto: "Sono le due facce di una medaglia: uno degli aspetti è quello di una storia d'amore, ma non di tipo romantico, quanto di tipo adulto" qualsiasi cosa possa significare questo concetto.


 


L'intervista si è conclusa con la domanda se Shadows of the Damned possieda un qualche collegamento con God Hand, titolo sviluppato da Mikami nel 2006 per PS2, o possa esserne considerato il sequel spirituale, ma Shinji ha smentito aggiungendo "Prima o poi desidero realizzare un sequel per God Hand. Un giorno lo farò."
 
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