€ 600, di questi tempi, è follia.
Cioè, a me la cosa starebbe anche bene (ma pure qualcosina in più) perchè, in un campo come quello della tecnologia in cui si fanno passi da gigante in tempi brevissimi, le console stranamente riescono ancora a mantenere un ciclo vitale abbastanza lungo. Proprio per questo mi piacerebbe aver un po più di potenza sotto al cofano, anche al costo di spendere qualche centone in più fin da subito.
Ma capisco che io e pochi altri siamo solo una minima fetta del mercato... penso che di questo Sony ne sia pienamente consapevole, quindi vedo molto probabile un prezzo di lancio non superiore ai € 500, se non addirittura intorno ai € 450. Anche perchè partire fin da subito con un prezzo “abbordabile” gli consentirebbe di non dover poi ricorrere a continui price cut per rendere la console appetibile anche al giocatore della domenica (e di loro si che ce ne sono davvero tanti), e mantenere così un prezzo abbastanza conservativo per tutto il corso della gen., così come hanno fatto con PS4 liscia e PRO.
Piuttosto mi preoccupa un po la nuova vibrazione del futuro DS5. Per quanto l’idea risulti sulla carta davvero interessante, spero con tutto il cuore che la stessa tecnologia venga utilizzata anche da XBOX nel pad della sua prossima console, altrimenti stiamo freschi che gli sviluppatori terze parti si mettano a calibrare diversi tipi di vibrazione e reattività dei grilletti solo per far felici noi utenti sonari. Qui si corre il rischio di vedere, dopo il giroscopio, il led ed il touchpad, l’ennesima features potenzialmente utile, ma che a conti fatti non viene sfruttata quasi da nessuno
Piuttosto avrei preferito che puntassero gli sforzi per offrire di base un pad Pro in linea con quello venduto dalle terze parti, o con quello Elite di Microsoft.